L’angolo culturale – Borborygmes
A volte la notte, molto tardi la notte, nel silenzio di una notte d’estate, nel calore di una notte d’estate, le finestre spalancate, potevo sentire – lo so che a Spinea non c’è la stazione, ma – potevo sentire i treni passare. Un treno passare.
Se sei sveglio e se hai fortuna soltanto. Un treno che va a morire a Venezia, o che parte da Venezia e che va lontano, anche molto lontano.
E puoi partire con lui, un giorno, se vuoi. Tutti i sogni in una valigina e parti.
Io l’ho fatto.
Forse perché ho sempre avuto voglia di partire in fondo.
Forse per colpa dell’estate, il caldo, l’insonnia, i treni.
O solo perché a Spinea avevo un letto piccolo e una finestra grande.
La sola andata costa più caro.
Io so perché. ![]()
(La valigina – Michela Orio)
Quel giorno a La Libreria, quando Michela ha letto il suo testo in occasione delle numerose letture dei testi di Borborygmes… ho pianto, silenziosa, discreta, ma gli occhi fissi su di lei e su quelle parole che mi hanno riportata al Gate a Fiumicino, quel lontano giorno di ottobre, quando ho preso per la prima volta l’aereo che mi avrebbe portata a Parigi… all’epoca non sapevo ancora che a Parigi ci sarei rimasta.
Cos’è Borborygmes? E’ una rivista letteraria nata nel 2006 che esce ogni 3 mesi, che costa 4€, che si trova in svariate librerie parigine, e che pubblica testi inediti (racconti, poesie…) di autori contemporanei.
Periodicamente, per presentare Borborygmes, l’équipe organizza Borbotruc: attori e musicisti professionisti interpretano, in una performance musicale, poesie, racconti e comunicati assassini.
Attori: Michela Orio, Robin Czarniak, Lorène Menguelti, Guillaume Cesbert, Amandine Dufour-Galante
Musicisti: Bertrand Ravalard, Gilles Bessou, Marco le Récidiviste, Karsten Hochapfel
Per avere tutte le news aggiornate su eventi e letture visitate regolarmente il blog di Borborygmes




fico! questo interessante! (per uno come te che a parigi ci vive da mille milioni di anni!) hahahaha
no dai interessante, grasssie. ciao bella! a prestolo!
Bhe, Italiani Pocket si rivolge agli italiani a Parigi, che siano essi semplici turisti, di passaggio, o veri e propri emigrati (come me per l’appunto).
Quindi… credo che per quelli che qui ci stanno da una vita possa essere interessante.
E poi oh, questo sito è del tutto soggettivo!
Molto interessante, grazie!
Prego! La prossima lettura è il 19 Marzo, io provo ad andare…
merci Elena
en effet, molto interessante
Bises
Spero di incontrarti un giorno,da emigrante a Parigi…ancora 4 anni e ci siamo!