Archivi per la categoria ‘USCIRE’
Le Réservoir – tutto in uno!
Ho scoperto questo posto grazie a un concerto consigliato da un amico e mi sono innamorata! Decorazione ultra kitch, bevande originali (Mojito allo champagne, Birra alla caramella e quant’altro…) e tutte le sere concerti e spettacoli al 90% gratuiti!
Dal 1996, questo antico forno ormai in disuso, propone una programmazione ricca e a volte con serate molto molto private: sono passati da qui The Cure, Tricky, Nick Cave e tanti altri!)
Les journées du patrimoine 2011
Come avrete sicuramente letto un po’ ovunque, questo week end (17-18 settembre) come ogni anno, saranno le Giornate Europee del Patrimonio (si tradurrà così? Mah!).
Siccome di notizie dettagliate potete leggerne già sulla rete, ho deciso di scrivervi la mia personale selezione delle cose che mi piacerebbe fare, magari c’è qualcosa che vi è sfuggito!
Le marché des enfants rouges
Nascosto nel 3° arrondissement, non lontano dalla Mairie, tra Temple e il Boulevard Beaumarchais, nascosto dietro un portale, si trova questo mercato coperto, un po’ particolare.
Creato nel 1615, questo piccolo mercato doveva fornire il Marais.
Enrico IV ebbe l’idea di creare una piazza di Francia dalla quale partivano delle strade con i nomi delle diverse province del Paese: anche se questo progetto non vide mai la luce, alcune strade hanno mantenuto il loro nome di origine (rue de Bretagne per esempio, da dove si entra).
La caccia al tesoro di Parigi – 2 luglio 2011
La fête de la musique – 21 giugno
Le Salon Emmaüs
Il gelato italiano a Parigi
Ogni tanto anche a Parigi fa caldo e quando fa caldo tutta la città si butta nei parchi a fare pic-nic, compresa me e il mio Pacso che per quelle occasioni ci nutriamo di gelati! Quelli veri, quelli buoni, non dei gelati all’italiana (come li chiamano qui), che altro non sono che quella cremina che esce a spirale dalle macchinette stile cacchina di Arale (per gli intenditori).
Scoprendo ogni giorno nuove gelaterie vere, ho pensato che ci stava tutta una classifica delle gelaterie italiane che si possono trovare a Parigi.
I picnic parigini
Oggi vi voglio parlare di uno dei miei passatempi preferiti nella brevissima primavera/estate parigina: i picnic.
Quando il clima si fa clemente, il sole fa capolino e l’aria più dolce (perché checché ne dicano i parigini, per una che viene dal centro Italia e per di più è freddolosa, qui non fa mai caldissimo, nonostante le loro canicules e i loro allarmi rossi per il caldo a 30°)… dicevo… quando ogni tanto sbuca qualche bella giornata, una delle cose più piacevoli da fare è stare all’aperto e approfittare della luce che qui, in estate, dura fino alle 23h!
Gambino – cucina italiana
Un altro ristorante italiano? Un altro posto dove si mangia pizza e pasta banali a prezzi esorbitanti? NO!
Il ristorante Gambino si distingue innanzitutto per il decoro e l’atmosfera: due piani, enorme, travi di legno e specchi, ma è veramente la grandezza del luogo che mi è saltata di più agli occhi, abituata ai canoni parigini.
Le Comptoir Général
È in una domenica pomeriggio di carnevale (ebbene si, ho scoperto che esiste la sfilata di carnevale anche a Parigi! Incredibile ma vero!), che ho scoperto Le Comptoir Général quasi per caso.
Passeggiando sul Canal Saint Martin e approfittando degli ultimi raggi di un raro sole, ho girato casualmente la testa verso un cancello da dove proveniva un andirivieni sospetto e ho visto il cartello Le Comptoir Général: il nome mi è saltato agli occhi perché era uno dei posti che mi ero riproposta di testare un giorno, quindi ho imposto agli altri di andare a vedere.




