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Comprare casa a Parigi

Dopo più di tre mesi di puro incubo (l’ultimo in ordine di grandezza da quando sono parigina), ce l’ho fatta, sono ufficialmente proprietaria di un appartamento a Parigi!

E poiché la missione di IP è di sperimentare gli incubi in prima persona per poi evitarli a voi (sono masochista, lo so), non poteva mancare il post su come si compra un appartamento a Parigi.

Non smetterò mai di ripetere che tutto quello che scrivo è frutto della mia personalissima esperienza e che chiunque voglia aggiungere informazioni, contraddirmi o quant’altro è il benvenuto nei commenti! :-)

Ecco in parole povere e chiare tutte le tappe da affrontare se decidete di fare il grande passo… attenzione perché in alcune situazioni (tipo la nostra) ci vogliono dei nervi di ferro!

Scusatemi in anticipo per i termini tecnici, ma non ho mai comprato casa in Italia e non ho idea se i termini corrispondano o meno. :-)

1 – Chiarirsi le idee su cosa si vuole

La prima cosa in assoluto su cui riflettere è quello che si vuole comprare e avere ben chiari in testa più dettagli possibili sui criteri di ricerca (le dimensioni, il quartiere, il piano, ascensore, parcheggio, ecc, ecc…).
A questo punto del percorso non ponetevi limiti e fate una lista di TUTTI i vostri desideri (che poi si accorcerà parecchio, ma ora questo fate finta di non averlo letto, eheheh).

2 – Il budget

Le simulazioni

Prima ancora di tuffarvi nella giungla degli annunci, bisogna che stabiliate il vostro budget e per fare questo ci sono tantissimi siti che possono aiutarvi con delle simulazioni.
Noi abbiamo usato principalmente Meilleurtaux.com, ma ce ne sono veramente a bizzeffe!
Quello che vi serve sapere è, rispetto al vostro stipendio, quanto vi potete permettere di mutuo senza doverne prendere uno su 40 anni, sapendo che tanto non vi potete indebitare più del 30% del vostro stipendio (o delle risorse totali del nucleo familiare).
Fate un po’ di prove, calcolate le spese di notaio, le eventuali spese di agenzia, insomma passateci un po’ di tempo per essere sicuri al 100% di quali annunci andare a cercare.

Per avere un’idea dei prezzi al metro quadro a Parigi potete consultare la pagina apposita del sito PAP.

Gli aiuti

I prestiti a tasso 0%

Durante questa fase non bisogna poi dimenticare di informarsi sugli aiuti a cui avete eventualmente diritto!
Noi rispettavamo tutte le condizioni per ottenere (dopo immense lotte!) due prestiti a tasso 0%:

- PTZ, prestito a tasso 0% dello stato
- PPL, prestito a tasso 0% della città di Parigi

Le condizioni principali per ottenere un prestito a tasso zero è il fatto di non essere mai stati proprietari, di acquistare la vostra residenza principale, non superare un certo limite di risorse e abitare a Parigi da almeno un anno (solo per il PPL).

Per i dettagli pero’ vi consiglio vivamente di andarvi a studiare i link sopra.

Sappiate che se fate domanda per un prestito a tasso zero, le banche faranno di tutto per non accordarvelo, non esitando a non accettare documenti legali, a inventare scuse o cercare incorrettezze inesistenti: siate sempre aggiornati sulle condizioni e le leggi e in linea generale di primo acchitto non credete mai a quello che vi dicono (un po’ come per la carte vitale insomma)!

QUI troverete parecchi informazioni sui dispositivi e aiuti di cui potete usufruire (e eventualmente fare anche le simulazioni) .

La CAF

Eventualmente potete fare una simulazione anche alla CAF, ho scoperto che ci sono aiuti anche per chi compra la prima casa, sempre in base al reddito.

Per tutte le info potete consultare il post sulla CAF.

Scarica qui la brochure con tutti gli aiuto per l’alloggio a Parigi!

3 – La ricerca vera e propria

Su questo punto, visto che vi parlo della mia esperienza, vi dico subito che noi non ci siamo sbattuti nella ricerca e abbiamo assunto un coach… ah, vedo già le vostre facce a punto interrogativo! :-)

Cos’è un coach immobilier? E’ una persona che si prende una percentuale sulla vendita e che si sbatte al posto vostro!

La nostra scelta è stata di mettere una parte del budget in questo servizio e devo confessare che non me ne sono affatto pentita perché ci ha fatto risparmiare un sacco di tempo e di salute!

Di coach ce ne sono un sacco, ma noi abbiamo contattato Côté Acheteurs perché abbiamo avuto subito un buon feeling: dopo una prima selezione via mail per capire il nostro progetto, li abbiamo ricevuti a casa nostra per ben tre ore in cui ci hanno fatto un sacco di domande dettagliate sul nostro progetto per poter cominciare al meglio la ricerca. Dopodiché Yann, il nostro coach personale, è stato sguinzagliato e ci ha trovato l’appartamento dei nostri sogni in tre settimane!

Yann non ha mai esitato nel dirci quando le nostre richieste diventavano incoerenti rispetto al mercato immobiliare parigino e diciamo che è stato l’occhio professionista e non emotivamente coinvolto nella ricerca della casa.

Per quanto riguarda le commissioni, Côté acheteurs si prende circa il 4,5% del prezzo della casa se si passa da un privato, mentre se si passa da un’agenzia cerca di mettersi d’accordo per non far pagare due volte le commissioni (da contratto è il 3%): noi per esempio in tutto abbiamo pagato circa il 6% di commissioni (calcolando che qui un’agenzia di media si prende il 5-8% siamo rientrati nella media).

Durante questa fase dovete trovarvi anche un notaio che vi seguirà. E anche qui Yann è stato prezioso perché ci hanno passato il loro: giovane, disponibilissimo e gentile.

4 – L’offerta

Una volta trovata casa bisogna fare un’offerta al proprietario e decidere se tentare di abbassare il prezzo oppure comprarla al prezzo di vendita.
A Parigi è molto difficile cercare di negoziare perché il mercato è talmente saturo che ci sono troppe richieste e poche offerte e quindi gli appartamenti vanno via in mezza giornata (praticamente come gli affitti!).

Esempio pratico: il nostro appartamento è stato messo in vendita una sera, il giorno dopo alle 14h è stato venduto a prezzo di vendita… a noi! Se avessimo cercato di negoziare staremmo ancora cercando casa! Il tutto si è svolto in modo velocissimo, non abbiamo neanche avuto il tempo di pensarci su e lì il coach ci è stato di grande aiuto perché lui aveva capito fin dall’annuncio che era il NOSTRO appartamento e quindi ci ha aiutato nel momento fatidico del “scegli in fretta, non ti fare domande e soprattutto non dirti che lo vuoi visitare una seconda volta!”.

5 – La firma del compromesso di vendita

Una volta che vi siete accaparrati l’appartamento dovete comunicarlo al notaio che vi siete scelti, che si metterà in contatto con il notaio del proprietario e che si metteranno d’accordo sulla data della firma del compromesso… comincerà quindi questo strano rapporto tra notai dove nessuno parla per conto proprio ma tutti parlano attraverso qualcun’altro… mah…

ATTENZIONE: il giorno della firma del compromesso verrà incassato un assegno con una percentuale dell’acquisto della casa (circa il 5%), quindi dovete prevedere cash sul vostro conto! :-)

6 – La ricerca del mutuo

In attesa del giorno della firma del compromesso potete cominciare seriamente a cercare il giusto mutuo.

Noi siamo passati da una società di courtage che vi SCONSIGLIO vivamente!! Si tratta di AB Courtage: il problema è stato che siamo capitati con un’incompetente che ci ha fatto stressare e perdere tempo, quindi informatevi bene se volete usufruire di questo servizio.

Il courtier è una persona che pagate e che, avendo accordi con svariate banche, può trovarvi un buon mutuo a dei tassi e condizioni interessanti: la stessa cosa chiaramente la potete fare da soli se avete voglia, conoscenze e tempo.

Dalla firma del compromesso avete circa un mese di tempo per ottenere un’offerta di mutuo ufficiale della banca e riceverla per posta. L’atto di vendita vero e proprio si firma a tre mesi dalla data del compromesso.

Una volta ricevuta l’offerta di mutuo a casa dovete aspettare obbligatoriamente 11 giorni prima di inviarla firmata e quindi far sbloccare i fondi.

In questa fase è molto importante il timing a causa dei tempi lentissimi delle banche e delle lunghezze burocratiche. Non esitate a rompere le scatole e a essere sempre presenti, altrimenti quasi di sicuro dovrete far spostare la firma dell’atto di vendita: quello che abbiamo rischiato noi a causa dell’incompetente di AB Courtage!!

7 – La firma dell’atto di vendita

Il giorno fatidico tutto deve essere pronto e la banca deve aver spedito l’assegno circolare corrispondente al vostro mutuo al notaio. Direi che questo è stato il momento più bello di tre mesi di incubo: avevo la mano anchilosata per tutte le firme e sigle, ma ero felicissima!

Giusto un consiglio: per quanto risulti simpatico il venditore, non vi fidate di nessuno e cercate di verificare lo stato dell’appartamento qualche ora prima della firma per assicurarvi che tutto sia ok. Vi dico questo perché noi, ingenuamente, ci siamo fidati dell’anziano proprietario (moglie italiana), che ci ha simpaticamente lasciato delle cantine inagibili, un tavolaccio che non entra in ascensore e che dovremo portare giù a mano, ecc, ecc…

8 – Il trasloco

E poi arriva il delirio del trasloco!

Per preparare tutto ci sono un sacco di siti che propongono una check list delle cose da fare prima di traslocare, io ho utilizzato OFFICIEL DEMENAGEMENT e DEMENAGER SEUL.

Per il cambio di indirizzo vi consiglio vivamente di utilizzare il sito dell’amministrazione pubblica di cui parlo in questo post.

9 – IKEA!

Mutuo avviato, trasloco effettuato… e ora è tempo di IKEA!!! :-)

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57 Commenti a “Comprare casa a Parigi”

  • marco scrive:

    bell’articolo. grazie!

  • Gianfranco Proietti scrive:

    Vorrei comprare un piccolo appartamento a Paris, com’è la prassi per trasferire il denaro in Francia? C’è una tassa del 2% ?

  • antonia scrive:

    Scusami IP, mi sto appena avvicinando a queata esperienza e quindi sono completamente a digiuno di tutto…,volevo chiederti se per avere il mutuo mi posso rivolgere ad una filiale qui in Italia o necessariamente in Francia.
    Ti ringrazio anticipatamente!!

    • IP scrive:

      Ciao Antonia, purtroppo non so come funziona in Italia, dovresti chiedere direttamente a una banca italiana. Sorry…

  • antonia scrive:

    Ciao IP,la mia intenzione è quella di comprare casa in francia …..ma non a Parigi visto i costi. Mi chiedevo però se posso usufruire anch’io del prestito prima casa a tasso 0 anche se non ho abitato a Parigi per un anno, tu lo sai??? Ciao e grazie… Antonia

    • IP scrive:

      Ciao Antonia,
      dovrebbero essere dei prestiti nazionali, ma non sono sicura, ti consiglio di consultare i siti nel post per avere più informazioni.

  • dirac3000 scrive:

    Ciao,
    Bellissimo l’articolo, veramente utile!
    Anche io e la mia ragazza stiamo per comprare casa… In realtà la faccenda é più complicata, perché la persona che sta per metterci i soldi e che sarà il proprietario si trova in Italia… qualcuno ha mai avuto esperienze in questo senso? Qualcuno sa come funzioni per le imposte catastali, le tasse in generali, se viene considerata come seconda casa e se questo implica qualcosa?

  • Luca scrive:

    Ciao,
    cerco con una certa urgenza un appart/studio a Parigi per un mese o più, in attesa di trovare una sistemazione definitiva.
    Mi sono appena trasferito. Posso fornire tutte le garanzie richieste e anche un garante francese.

    Grazie

    Luca

  • Dario scrive:

    Ho un piccolo bilocale in centro a Parigi (è in multiproprietà) che vorrei affittare per una settimana dal 27/5/2011 al 3/6/2011. Può interessare?

  • adriana scrive:

    cerco disperatamente un pied a terre per mia figlia ,architetto bilingue(italiana-francese) innamoratA DI Parigi, dove ha conseguito la maturità. A Napoli, dove abitA, è ABBASTANZA STIMATA come architetto,ma il suo sogno è di avere un piccolo studio a Parigi nel Marais. Il nostro budget sarebbe al massimo 300mila euro. Abbiamo visitato parecchi monolocali(dai 20 ai 24 m2 )senza risultato. Nessuno corrispondeva alle nostre esigenze (un minimo di abitabilità e di decoro) .Pensi che dovremo insistere oppure è m eglio abbandonare questa idea?

    • robi scrive:

      Credo che 300mila euro sia “poco” per comprare qualcosa nel Marais. Magari provate in altri quartieri, ma comunque con quella cifra stare nei primi 9 arrondissement è improbabile a meno che decidiate di aprire un mutuo.
      provate a fare una stima del budget che richiedono ogni quartiere su questo sito:
      http://credit-immobilier.meilleurtaux.com/

      A me è servito per aprirmi gli occhi :)
      Ma nulla toglie che possiate trovare occasioni, un mio conoscente ha acquistato 80 mq nell’11esimo per la “modica” cifra di 500 mila euro. ti assicuro che per la metratura è un AFFARONE.
      in bocca al lupo

  • Alicia scrive:

    Salve a tutti,
    vivo a paris da 5 anni, sono architetto e lavoro spesso (e volentieri) per italiani che decidono di ristrutturare la lora casa.
    se dovesse servire a qualcuno..

  • Luca scrive:

    Ciao a tutti, avremmo bisogno di un bravo geometra (possibilmente italiano) per rimodernare la nostra casa appena fuori Parigi. So che puo’ sembrare off topic ma non ho trovato una vera e propria lista di professionisti che faccia al caso nostro: qualcuno puo’ darci consigli?
    Grazie in anticipo

    • Expat in France scrive:

      Ciao Luca,
      se vuoi io conosco un architetto (donna) di Milano che lavora da tanti anni a Parigi e si occupa anche di rinnovazioni.

      • Expat in France scrive:

        ho inviato prima di finire…
        Se ti interessa avere i suoi riferimenti fammi sapere.

        • IP scrive:

          Ciao! Se è interessata a farsi pubblicità (gratuita! ehehe) mandami una mail così posso inserire i suoi contatti nel post.

          a presto

          • Expat in France scrive:

            La contatto e le chiedo se le puo’ fare piacere un po’ di pubblicita’ gratuita.
            Grazie mille per l’offerta.

      • Luca scrive:

        Grazie mille, per adesso siamo ancora in fase di acquisto ma abbiamo preferito mettere le mani avanti ed informarci per non farci trovare impreparati. Appena avremo piu’ dettagli sicuramente quel nome ci servira’.

        Grazie ancora

  • eli scrive:

    Ciao a tutti! bellissimo e utilissimo il tuo sito :)
    sono un paio di mesi che guardo un pò di annunci in internet (per ora abito in italia).. così per farmi un’idea dei prezzi. SONO ESORBITANTI!! con un budget di 250 mila euro non riuscirò mai a comprarmi un monolocale di 50 mq.. e l’idea di farmi un mutuo non mi fa impazzire.. sono leggermente depressa :(

    posso fidarmi dei siti? ovviamente è meglio esser sul campo, ma sono veramente così cari? voglio dire, 250 mila euro sono tanti soldi e nemmeno con quelli riuscirò? mi sembra quasi impossibile. voi che dite

    • IP scrive:

      Ciao Elli, a parte che qui con 50m2 ci fanno un castello e non un monolocale (ehehehe) per farti un’idea dei prezzi basta che vai sui numerosi siti di “estimation” come questo e ti renderai conto che, si, i prezzi sono esorbitanti, negli affitti e nelle vendite. Se vuoi spazio devi andare verso l’esterno della città, anche ai capolinea delle metro basta. Gli annunci che stai vedendo sono realistici!

      • eli scrive:

        Grazie mille!!
        che dura realta ahahah :)
        Premetto che parigi non la conosco e prima di acquistare qualcosa vorrei andare al campus universitario, oppure in affitto.. ma quindi la mia idea di acquistare un “buchetto” nella zona 9-10-11-16 (nord), 17 (sud) è irrealizzabile.
        Secondo te com’è il quartiere 20? nella mia ottica da ignorante in futuro potrebbe esser un investimento essendo attaccata al 12 e 11.. ovviamente nella zona confinante con la 12 e l’11 :) .
        Potrei anche aumentare il budget, ma sono spaventata a spendere così tanti soldi per uno spazio così piccolo (parlando sempre da ignorante che non ne capisce na mazza). Poi avendo sempre vissuto in quartieri centrali mi farebbe strano vivere in periferia, ma nella vita ci si abitua sempre ;)

        Ti ringrazio di tutto e pardon per il monologo :)

  • Expat in France scrive:

    Ritorno sull’argomento.
    Aspettando di sapere di preciso quale budget avro’ a disposizione, mi sono girata Internet un po’ in lungo ed in largo per trovare spunti su cui riflettere (zone, tasse, pro e contro di un’eventuale locazione).
    Ho letto un articolo pubblicato un paio di giorni fa su Le Monde su come il mercato immobiliare parigino sia difficile (domanda che supera l’offerta, prezzi altissimi anche per i ruderi, appartamenti che sono venduti ancora prima di essere messi online oppure nelle prime ore dalla messa in vendita, proprietari arroganti). Venivano riportate anche storie personali allucinanti.
    Io mi sono un po’ scoraggiata (e non e’ da me), ancora prima di iniziare anche perche’, vivendo in provincia e potendo raggiungere Parigi in 2 ore ho paura che non saro’ in grado di essere nella posizione migliore per battere la concorrenza sul tempo. Quindi sto seriamente pensando ad uno chasseur d’appartement. A quanto ho capito, dopo avere discusso con il cliente sul bene da ricercare, va lui a fare le visite e ragguaglia il proprio cliente su eventuali beni corrispondenti al profilo. Ma, visto che il mercato immobiliare e’ cosi veloce, non si corre il rischio di arrivare sempre tardi?
    Ogni commento e’ benvenuto.
    Grazie

    • IP scrive:

      Ciao, è proprio per i tuoi stessi motivi che noi non ci abbiamo pensato due volte e abbiamo direttamente fatto appello a uno chasseur.
      Praticamente lui si occupa di tutto, ma durante la ricerca bisogna chiaramente essere attivi, se il tipo ti dice che vale la pena andare a vedere l’appartamento nell’ora che segue, vuol dire che bisogna andare…
      A noi è successo questo: Yann ci chiama una sera e ci dice “hanno pubblicato un annuncio, non l’ho visto ma corrisponde al 90% delle vostre richieste, DOVETE venire a vederlo”. Noi, un po’ titubanti e dicendoci “Si vabbé ma che lo paghiamo a fare se dobbiamo fare le visite noi?”, alla pausa pranzo siamo andati a vederlo e… lo abbiamo comprato! Se avessimo titubato o chiesto di rivederlo la sera o trattato sul prezzo, lo avremmo perso!

      • Expat in France scrive:

        Grazie mille della risposta e di avere condiviso la vostra esperienza.

        Come ho detto, il mio limite piu’ grosso e’ proprio quello di non potere fare una visita in tempi stretti. Con il treno ci metto come minimo due ore e, inoltre, ho anche due bambine piccole, che non posso sistemare all’ultimo minuto.
        Secondo te, se il rapporto con lo chasseur e’ di fiducia e lui ha capito esattamente cosa si cerca, in teoria si potrebbe stipulare un’offerta di acquisto senza vedere l’appartamento? E poi si ha sempre il periodo di 7 giorni in cui si puo’ cambiare idea vero? A quel punto se i tempi sono veramente cosi’ stretti, si potrebbe fare in questo modo, per cui si puo’ fare un’offerta anche per un bene che non si e’ visto, ma eventualmente ci si puo’ ripensare entro i 7 giorni con invio di raccomandata avec suivi….Sicuramente non e’ un ragionamento che farei in altre circostanze!
        L’alternativa di cui avevo parlato con mio marito era quella di passare una settimana a Parigi da dedicare unicamente alla ricerca di un appart, ma anche in questo caso mi dovrei portare sempre dietro le due nanerottole, di cui una non camminante….non proprio l’ideale.
        Insomma sono proprio indecisa, perche’ con un budget gia’ ridotto come il mio, pensare ad una cifra consistente aggiuntiva per un coach e’ da valutare bene. Pero’ capisco che sarebbe l’optimum.
        Scusa ancora il papiro, ma e’ un argomento che ho a cuore.

        • IP scrive:

          Secondo me il coach è utile per quello, perché segue le tue esigenze, ma attenzione perché visto il mercato difficile non tutti accettano tutto, dipende da che progetto hai. La cosa migliore è di contattare diverse agenzie, prendere appuntamento, parlarne e poi decidere quello che ti ispira di più.
          L’idea di venire a Parigi una settimana per cercare un appartamento credo che sia inutile, in una settimana non combineresti nulla…. per di più con le nanerottole! :-)

          • Expat in France scrive:

            Grazie per gli spunti.
            Lavorero’ sulla mia lista di esigenze e sul budget e poi contattero’ qualcuna di queste agenzie.
            Wish me luck!

  • monica scrive:

    sul nuovo prestito a tasso zero SENZA limiti di reddito, ecco un simulatore online ministeriale:
    http://simulateur.developpement-durable.gouv.fr/
    se comprate una casa nuova label bbc (obbligatorio dal 2014 se non erro) il finanziamento è maggiore. Ci sono comunque dei tetti di finanziamento e anni di durata che dipendono da alcune variabili (figli, zona, ecc). Ovviamente Parigi ha massimali maggiori rispetto alla mia Lille!
    ate una sbirciata e se invece i soldi li avete, da ex bancaria vi suggerisco una roba del genere:
    -prendete comunque i soldi che vi presta lo stato a tasso zero

    - i soldi che avete, dopo un pò, li spendete per un monolocale (o più se potete) in una zona più economica di Francia purchè casa nuova label bbc.
    In tal caso avete uno sconto fiscla per 9 anni in pratica NON pagate le tasse francesi fino a circa il 30% del costo del vostro monolocale (a patto che lo diate in affitto per almeno 9 anni). In pratica ve lo finanzia lo stato per un terzo. Non solo ma voi intanto ci prendete l’affitto.

    oppure

    - i vostri soldi li mettete in un prodotto sicuro ad alta remunerazione come ad esempio un Pel che vi da il 2,5% ed è esente da tasse (a parte le tasse sociali del 12,1% alla fonte).

    Voilà! Informatevi bene presso chi di competenza, ovvero i siti istituzionali! ehehe..

  • monica scrive:

    ciao, dal 2011 ci sarà il PTZ+ ovvero senza limiti di reddito , ma sempre per acquisti prima casa, importo finanziato fino al 40% del prezzo e durata di rimborso fra i 5 e 30 anni (dipende da variabili come reddito, figli, ecc).
    Io direi di tenere d’occhio la legge che verrà varata a breve perchè molti primo accedant potrebbero usufruirne.

  • Stefano scrive:

    Non sono d’accordo sul fatto che no si possa negoziare. Penso che dipenda dalle superfici. Noi abbiamo fatto un’offerta con una riduzione del 10% ed è stata accettata. Vi parlo però di un anno e mezzo fa, periodo in cui il mercato immobiliare, anche a Parigi, era in crisi.

    • Anja scrive:

      Mah, io credo dipenda anche dalla zona. Noi nel 12, abbiamo visto molte case e molte sono andate via in letteralmente due giorni al prezzo di vendita, perchè le persone che cercano li sono veramente tante. Su quella che alla fine abbiamo preso,nella prima mattina di visita su tre visite c’erano due offerte al prezzo di vendita… (anche perchè l’agenzia era organizzata un po’ male..)

    • IP scrive:

      Ciao Stefano, non ho mai detto che non si possa negoziare, ma che “è molto difficile cercare di negoziare”.
      Come dice Anja dipende molto dalle zone, una mia amica è riuscita ad abbassare il prezzo ma in un quartiere molto calmo e residenziale e in cui ci sono sempre parecchie offerte (Picpus-Belair, da quelle parti lì). Se noi avessimo voluto negoziare a quest’ora non avremmo il nostro fantastico castello! :-)

    • Stefano scrive:

      A Parigi gli appartamenti più richiesti sono quelli compresi tra i 20 e i 70 m². Effettivamente, il margine di trattativa in questi casi è limitato. Per gli altri in qualsiasi zona di Parigi si fa sempre “une offre”, anche perché i proprietari hanno la tendenza a sovrastimare il proprio bene.

      Ho un po’ d’esperienza avendo comprato due appartamenti, avendone veduto uno e soprattutto aiutato amici e parenti a trovare il loro. La zona non c’entra, Ho assistito a grosse riduzioni nel Marais o nel sesto. Dipende dall’appartamento (piano, ascensore, luminosità, stato, lavori…) , dal prezzo di partenza e dal mercato. È naturale che se capitate su un appartamento sottostimato (ce ne sono e i motivi sono vari), non conviene proporre di meno.

  • Anja scrive:

    Ce l’abbiamo fatta anche noi!!!! E’ stato davvero un incubo!!!
    Noi senza coach (non sapevo esistesse), per il courtier meilleurtaux.com, un po’ supermarket ma efficiente ed efficace nel nostro caso.. (noi siamo stati nell’agenzia del 13simo)

  • pozzato gaetano scrive:

    appena posso mi compro un piccolo studio anch’io anche se sono avanti con gli anni,mi puoi informare quanto costa un piccolo studio di 20-25mq,in qualsiasi arrosdismond? mi sono informato su internet, ma ci sono solo delle agenzie, non esistono dei privati che vendono?

  • Expat in France scrive:

    Ciao,
    ho trovato il tuo blog per caso facendo una ricerca sull’acquisto case a Parigi.
    Abito in Francia con marito francese e due bimbe e vorrei investire soldi che mi hanno lasciato i miei genitori in uno studio a Parigi, che magari un giorno servira’ alle bimbe per studiare chissa’.
    Avevo pensato a qualcosa tra i 18 mq e i 30 mq e sono molto indecisa sull’arr. Pensavo proprio all’11 che mi sembra offra un migliore rapporto qualita’ prezzo. Mi potresti dire i pro e i contro della zona?
    Inoltre spendendo circa 200.000 euro (FAI) per lo studio, quanto saranno indicativamente les frais de notaire?
    Pensi che i siti come pap o entre particuliers siano affidabili?
    Scusa per tutte queste domande e se approfitto della tua disponibilita’!!!!
    Merci
    A+

    • IP scrive:

      Ciao!
      Per le indicazioni sull’arrondissement e i siti di annunci puoi consultare questo POST.
      Per i frais di notaire ti consiglio di fare una simulazione a partire dai link che trovi in questo post perché ogni caso è particolare e per il calcolo c’è bisogno di un po’ di informazioni dettagliate.
      A presto e buona ricerca! :-)

  • Danilo scrive:

    ciao…complimenti per la tua casa….complimenti e grazie per tutte le info su come fare e non fare.
    Domanda ….a molti italiani piace Parigi per abitare, ma con la gente e il tempo (che sono ostici)come fai????

    p.s ma la bandiera sulla pagina iniziale l’hai messa apposta al contrario?
    rosso-bianco-blu?

    ciao continua cosi

    • Danilo scrive:

      ah dimenticavo di chiederti….in che zona hai acquistato???
      se vuoi dirmelo ..naturalmente

      ciao

    • IP scrive:

      Ahahah, ciao Danilo, allora… la bandiera al contario è una licenza poetica. ;-p
      Per quanto riguarda il tempo e i parigini, ci si adatta piano piano soprattutto facendo la lista dei pro e contro rispetto a dove vivevo in Italia (e Parigi vince!). L’appartamento è nell’11°, non lontano da Nation.
      A presto!

      • Danilo scrive:

        Ciao ELENA ,ancora auguroni per la casa,mi dicevi di pro e contro di parigi rispetto a dove vivevi in italia (a proposito dove vivevi ,io sono di roma)
        i pro sono per caso :+civilta+servizi+trasporti+occasioni di impiego???

        se ti va fammi una lista
        ciao

        • IP scrive:

          Io vivevo vicino Roma e ho fatto l’Università lì… quindi sai di cosa parlo quando ti dico che per una organizzata e quadrata come me, qui mi sembra di stare in paradiso!
          Una lista??? Bhe… l’intero sito di Italiani Pocket!! :-)

          • Danilo scrive:

            ….ho capito perfettamente,anche io mi definisco uno “quadrato”e quindi qui sto di un male!!!!
            TI RINGRAZIO PER LE TUE RISPOSTE PRONTE E SEMPRE DISPONIBILI
            spero un giorno di essere tuo co-cittadino

  • Vincenzo scrive:

    qUANTO è COSTATO IL VOSTRO CASTELLO??

  • Psico e Mona scrive:

    Auguri! Ovviamente far il calcolo di quanto avete speso fa venire i brividi..viste le dimensioni degli appartamenti..ma non possiamo che farvi i nostri più sinceri auguri!..
    Grazie sempre IP!..

  • Vincenzo scrive:

    Tanti auguriiiiiiii!!!!!!!

    Ma sono alti i prezzi a Parigi…su per giù (non per saper i fatti tuoi),
    a quanto hai comprato al mq??

  • marta scrive:

    hehehe dai meglio che una chambre de bonne di 5m2 no? ;D
    ancora complimenti, non é cosi’ facile comprare su parigi intra muros

  • cinzia scrive:

    Ciao Elena,è sempre bello leggere i tuoi post……
    Ti risulta che le spese notarili vengano rimborsate?

    • IP scrive:

      Mmmmh, tendenzialmente ti risponderei con “stì ca…!!”, ma poi google mi ammonisce, ahahahah!
      Mi hai fatto venire il dubbio, ma credo proprio di NO! Quando ho tempo cerco di trovare l’info… non si sa mai.

  • imolese scrive:

    Che bello! Tanti auguri per la nuova casa e complimenti! Sogno prima o poi di fare come voi… chissà :-)

  • Marta scrive:

    Grazie per queste informazioni sono utilissime ! buona idea il “coach” !
    Per pura curiosità, quanti m2 avete di casa? So che a Parigi le case costano tra i 6000 e i 10000 euro al m2 e temo il giorno in cui diventero’ proprietaria ;)

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