I picnic parigini
Oggi vi voglio parlare di uno dei miei passatempi preferiti nella brevissima primavera/estate parigina: i picnic.
Quando il clima si fa clemente, il sole fa capolino e l’aria più dolce (perché checché ne dicano i parigini, per una che viene dal centro Italia e per di più è freddolosa, qui non fa mai caldissimo, nonostante le loro canicules e i loro allarmi rossi per il caldo a 30°)… dicevo… quando ogni tanto sbuca qualche bella giornata, una delle cose più piacevoli da fare è stare all’aperto e approfittare della luce che qui, in estate, dura fino alle 23h!
Ci sono due tipi di picnic: quello classico, di giorno, con cibaria e palloni, e quello serale che potrei battezzare aperi-cena-picnic.
Nel caso degli aperi-cena-picnic, che sono quelli che organizziamo più spesso, ci si ritrova in qualche punto ben studiato, ognuno porta qualcosa da bere e da sgranocchiare (in generale ci si ritrova sempre con 8 kg di baguettes, 8 Kg di formaggio e patatine, tarama e guacamole a volontà), e si chiacchiera fino a tarda sera (o tutta la notte se è il week end). E se c’è anche una chitarra tanto meglio!
Ecco dove vado di solito…
DI GIORNO
Butte Chaumont
È un parco ricavato da un’antica cava di gesso e quindi fatto di collinette. Si trova nel 19° arrondissement e il fatto di essere in altezza permette di godere di un bel panorama.
Bois de Vincennes
Antico terreno di caccia, è un enorme parco che si estende a est di Parigi.
Parc de la Villette
Enorme parco nel 19° arrondissement attraversato dal canale dell’Ourcq. Oltre ad essere un luogo piacevole per i picnic, si può approfittare anche dei numerosi eventi organizzati (soprattutto d’estate).
Parc de Belleville
Piccolo parco addossato alla collinetta di Belleville. Da sopra si gode di uno stupendo panorama.
DI SERA
Pont des Arts
Ponte pedonale in legno che collega il Louvre e il Collège de France, munito di panchine e secchi dell’immondizia. Attenzione, dalle 16h alle 7h niente alcool.
Per avere un’idea dell’atmosfera che tira sul ponte leggete il post di Auramaga, ci son capitata per caso e condivido tutte le sue sensazioni!
Port de l’arsenal
Tra Bastille e la Senna c’è un pezzetto di canale che poi sprofonda sotto la piazza della Bastille per ricomparire verso République.
Il canale ospita un porticciolo e dei giardinetti piacevoli da sfruttare.
Quai Saint Bernard
È la parte di senna che scorre sotto l’Istituto del mondo arabo, verso la gare d’Austerlitz. Questa parte dei quai è molto carina perché munita di tre piccola arene, ognuna con le sue specialità: in una si balla tango (e si possono anche fare corsi gratuiti), in una si balla salsa e in una ci sono i giocolieri.
La punta dell’île Saint Louis (quella che guarda l’Hôtel de Ville)
Questa parte in estate è un po’ incasinata, c’è anche chi azzarda dei veri e propri barbecues, c’è tanta musica e tanta gente di tutte le nazionalità.
E poi Parigi rigurgita di angolini sconosciuti e giardini nascosti, lascio a voi aggiungere altre idee, così ne approfitto anche io! ![]()


Io per i pic-nic mi fiondo al Bois de Boulogne. Sdraiati sulle rive di uno dei tanti laghetti, a pisolare e prendere il sole, con quel fascino selvaggio di bosco vero che tanti parchi nn hanno.
E poi il giro in barca a remi sula lago inferiore è stupendo, in mezzo alle anatre ed ai cigni che ti nuotano a fianco
Per i pic-nic più improvvisati invece c’è il Parc Monceau, piccolino ma per me molto pratico
Da nn perdere un albero gigantesco al suo interno (non so che albero sia, ma ad occhio fa circa 5 metri di circonferenza, un vero gigante, bellissimo!!! )
Per non rischiare con il picnic,proporrei l’ile des impressioniste a Chatou, sulla Seine,vicino a Rueil Malmaison, dato che é il luogo storico dei picnic di fine 800 ( http://veganparis.files.wordpress.com/2009/05/georges_seurat_-_un_dimanche_aprc28fs-midi_a_lile_de_la_grande_jatte.jpg )
Oppure una merenda scnoira sul Pont des Arts, proprio dietro al Louvre, verso l’ora del tramonto: atmosfera incantevole, melting pot, unica nota dolente, il transito dei bateaux mouche che con i loro scarichi puzzolenti, ogni tanto, transitando sotto, intossicano i passanti, altro che bollino verde.
Nel giardino della villa dei Bonaparte a Rueil Malmaison, dubito che lascino fare picnic, c’é persino il guardiano che ti osserva con aria truce al momento dell’accesso, per cui mi rimane il Bosco di st.Cucufa, con tanto di laghetto pieno di conigli ( probabilmente un esperimento sulla teoria matematica di Fibonacci) vedi http://www.rueil-tourisme.com/FR/visite-etang-de-saint-cucufa_4624.html
ANche il parco André Citroen non è male
Che nostalgiaaaaa
dai che bella la primavera a Parigi!!!
qualche anno fa ci trovavamo sempre con baguette e formaggio (ma anche tovoglia, posate, musica…insomma attrezzati) sul Canal Saint-martins (proprio quello di Amélie Poulain).
Si trovava gente un po’ strana tipica di Belleville, ma soprattutto allegra e ben disposta a conoscere persone nuove, a fare amicizia!
Quando sono tornata un anno fa ho visto gli argini piene di tende di persone senzatetto…credo che occupassero quel posto in segno di protesta dato l’inverno imminente molto freddo…
Quindi diciamo che lo consiglio se avete prima la possibilità di fare un salto e verificare la situazione oppure avete già pronto un piano B!!
Francy.
Siiii! Il canal Saint MARTIN!!
Le tende che hai visto sono rimaste lì per qualche mese, erano tutti SDF (senzatetto) che, guidati dall’associazione Les Enfants de Don Quichotte, hanno voluto mediatizzare il problema degli alloggi a Parigi e la loro situazione personale. Ora non ci sono più, ma effettivamente hanno fatto parlare di loro… anche se come ben si sa quando l’occhio non vede, il cuore non duole.
Tiens, proprio oggi faccio un picnic
Anche il parco di Montsouris è ottimo e i due grandi classiconi: St Cloud e Sceaux.
Buona domenica!
Si si si, allora aggiungerei vicino al Parc Montsouris i prati della Cité Universitaire !