Il concetto di rentrée
Oggi parliamo di un concetto estremamente francese, il concetto della rentrée.
Letteralmente rentrée significa rientro, ma dietro questa semplice parola si nasconde tutto un mondo di rinascita e attivismo che comincia il 1° settembre.
Partiamo dal fatto che Parigi vive sui ritmi delle vacanze scolastiche e che durante le vacanze ci sono meno autobus, meno metro, meno gente e tutto rallenta un po’.
A luglio e agosto ci sono le grandes vacances, l’estate, e le scuole chiudono per due mesi.
Parigi si svuota, tutti partono in vacanza e sembra di essere in una specie di limbo,di pausa temporale , è tutto più calmo… la quiete prima della tempesta.
Finché, il 1° settembre, arriva la rentrée e tutto riprende il normale ritmo parigino.
Il concetto di rentrée prevede innanzitutto il rientro dalle vacanze, tutti tornano, gli autobus e le metro ricominciano a funzionare normalmente e gli orari cambiano.
Poi c’è la rentrée scolastica e da un giorno all’altro si vedono di nuovo schiere di genitori che corrono con i loro passeggini o trainando le loro creature per arrivare in tempo alla créche (l’asilo nido), a scuola e quindi a lavoro.
Ma la rentrée è un concetto più ampio, che si estende per esempio alla rentrée letteraria: a settembre escono tutti i nuovi libri dell’anno e in televisione non si parla d’altro che dei nuovi romanzi della rentrée.
Poi c’è la rentrée du cinéma a cui sono anche dedicati quattro giorni speciali con i biglietti a 4€ (quest’anno dal ?? al ?? settembre).
Si continua con la rentrée culturale e tutte le nuove mostre, concerti e via dicendo.
Insomma Parigi resuscita e le strade si popolano di cartelloni pubblicitari pieni di saldi di ogni tipo per la rentrée, come se la città volesse spiegarci che ormai il limbo è lontano e bisogna riprendere il ritmo frenetico di due mesi prima.
E allora, come capita con gli auguri per il nuovo anno, per tutto il mese di settembre non si sente altro che:
“Allora, come va la rentrée? Non è troppo dura? Hai previsto qualcosa?”, come se si trattasse di una dura prova da superare.
Non bisogna poi dimenticare che la rentrée è anche il momento in cui tutti gli studenti universitari ricominciano a cercare casa per il nuovo anno scolastico, è quindi molto più difficile trovare un appartamento perché l’intero universo ne cerca uno!
Allora buona rentrée a tutti e cercate di dimenticarvi presto della spiaggia, del mare e soprattutto del caldo che avete sentito in Italia.



sti francesi sono proprio fenomenali, sono pronti a creare “eventi” dal nulla. E allora viva la rentrée, contenti loro. Grazie per il link