Il concetto di rentrée
Oggi parliamo di un concetto estremamente francese, il concetto della rentrée.
Letteralmente rentrée significa rientro, ma dietro questa semplice parola si nasconde tutto un mondo di rinascita e attivismo che comincia verso la fine di agosto
Partiamo dal fatto che Parigi vive sui ritmi delle vacanze scolastiche e che durante le vacanze ci sono meno autobus, meno metro, meno gente e tutto rallenta un po’.
A luglio e agosto ci sono le grandes vacances, l’estate, e le scuole chiudono per due mesi.
Parigi si svuota, tutti partono in vacanza e sembra di essere in una specie di limbo,di pausa temporale , è tutto più calmo… la quiete prima della tempesta.
Finché, a fine agosto, arriva la rentrée e tutto riprende il normale ritmo parigino.
Il concetto di rentrée prevede innanzitutto il rientro dalle vacanze, tutti tornano, gli autobus e le metro ricominciano a funzionare normalmente e gli orari cambiano.
Poi c’è la rentrée scolastica e da un giorno all’altro si vedono di nuovo schiere di genitori che corrono con i loro passeggini o trainando le loro creature per arrivare in tempo alla créche (l’asilo nido), a scuola e quindi a lavoro.
Ma la rentrée è un concetto più ampio, che si estende per esempio alla rentrée letteraria: a settembre escono tutti i nuovi libri dell’anno e in televisione non si parla d’altro che dei nuovi romanzi della rentrée.
Poi c’è la rentrée du cinéma a cui sono anche dedicati quattro giorni speciali con i biglietti a 4€ (quest’anno dal 14 al 20 settembre).
Si continua con la rentrée culturale e tutte le nuove mostre, concerti e via dicendo.
Insomma Parigi resuscita e le strade si popolano di cartelloni pubblicitari pieni di saldi di ogni tipo per la rentrée, come se la città volesse spiegarci che ormai il limbo è lontano e bisogna riprendere il ritmo frenetico di due mesi prima.
E allora, come capita con gli auguri per il nuovo anno, per tutto il mese di settembre non si sente altro che:
“Allora, come va la rentrée? Non è troppo dura? Hai previsto qualcosa?”, come se si trattasse di una dura prova da superare.
Non bisogna poi dimenticare che la rentrée è anche il momento in cui tutti gli studenti universitari ricominciano a cercare casa per il nuovo anno scolastico, è quindi molto più difficile trovare un appartamento perché l’intero universo ne cerca uno!
Allora buona rentrée a tutti e cercate di dimenticarvi presto della spiaggia, del mare e soprattutto del caldo che avete sentito in Italia.


Bonne rentrée a tutti gli italiani di Francia.
La mia rentrée è piuttosto morbida, capo e colleghi mi hanno suggerito di mettere asciugamani e costume nello zaino, che se domani pomeriggio fa troppo caldo si va a mare.
Privilegi del sud
ed eccomi a pochi giorni, ne mancano esattamente 5 per entrare nel sistema francese con lavoro alloggio carte vitaletcetcetc….. chissà come andrà, spero tutto come queste òpagine fenomenali che leggo ogni giorno da un mese, un pò per rincuorarmi e un pò per trovare suggerimenti…..
ciao! vorrei approfittare della (loro) rentrée per trasferirmi a parigi (definitivamente!!) spero non sia troppo tardi
Non ero mai stata qui in questo periodo… una differenza abissale da ieri ad oggi… come pervasa tutta da una energia nuova, la città, si desta!
sti francesi sono proprio fenomenali, sono pronti a creare “eventi” dal nulla. E allora viva la rentrée, contenti loro. Grazie per il link