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Il concetto di tempo

alla fermata del 61Il concetto di tempo è strettamente legato al concetto di spazio di cui ho già parlato in un altro post e vorrei illustrarlo tramite un aneddoto (di vita vissuta chiaramente!).

Questa scena si è svolta sotto i miei occhi alla fermata dell’autobus 61.

Dopo un’ora e mezza di danza (che dopo 4 anni di immobilità era risultata assai dannosa per le mie povere membra) decido di prendere l’autobus per tornare a casa… la mia celebre pigrizia mi ha impedito di farmi la passeggiata di 10 minuti che separa la scuola di danza da casa mia… oh… non c’avevo voglia!

Comunque.

Arrivata alla fermata guardo il pannello che indica fra quanto passerà il prossimo autobus e leggo: 13 minutes. Fin qui tutto bene, decido di aspettare e mi metto seduta godendomi lo stato di grazia del post danza.

Dopo 1 minuto arrivano due donne uscite da lavoro, una delle due guarda il pannello e urla con tono da tragedia greca: “12 minutes!!!!!!! Mais c’est quoi ce délire!!!! J’ai pas le temps moi!!!!!”.

Traduco: “12 minuti!!!!!! Ma cos’è stò delirio!!!! Non ho mica tempo da perdere io!!!!!”.

E scappa a piedi, rincorsa da un bastone di scopa minacciosamente vicino al suo didietro.

Dopo 2 minuti passa un’altra cara signora parigina, guarda il pannello e poi storce la faccia muovendo tutti i muscoli facciali conosciuti dalla scienza, assumendo la tipica faccia parigina di disappunto accompagnata da un “Pfffff!!!”… e schifata se ne va anche lei.

Io intanto osservo allibita.

Dopo 3 minuti arriva un’altra donnina, guarda il pannello ed esclama: “Et meeeerdeeeee!!!!!” (questa non ho bisogno di tradurla!)… però decide di aspettare ritenendo che 10 minuti siano sopportabili.

E intanto io guardo, seduta comodamente alla fermata dell’autobus con le gambe doloranti, e le ringrazio di avermi offerto questo spettacolo dei più divertenti e soprattutto perché mi hanno fatto sentire così bene al pensiero di non essere stressata come loro! :-)

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6 Commenti a “Il concetto di tempo”

  • haruki scrive:

    eheheh, vorrei vederele alle fermate di Roma ad attendere uno pseudo autobus (sudici, ultrarumorosi e che a volte non arrivano a metà tragitto) per circa 50 minuti!!!! o metterci quasi 2 ore per tornare a casa che dista a neanche 10km dal lavoro.
    Quando vengo a Parigi mi sembra il paradiso!!! :)

    • IP scrive:

      IDEM!!! Io è anche per questo che a Parigi ci sono rimasta! :-)

      • haruki scrive:

        si si è decisamenti uno de motivi per decidere di restare a Parigi… quando anni fa sono rientrato a Roma dopo 6 mesi passati a Parigi alla domanda su cosa mi avesse più colpito, rispondevo subito la possibilità di muoversi liberamente per tutta la città periferia compresa ;) poi tutti gli altri pregi (che sono tanti) :)

  • Barbara scrive:

    Se le gentili signore vogliono farsi un giretto sui mezzi pubblici a Milano… Sono beneaccette! Poi vediamo cosa dicono!?!? ;)

    Complimenti per il sito, le info e gli spaccati di vita di una città che amo… Soprattutto per la metropolitana!?!?

    ‘ciottoni
    Barbara

  • Peggy scrive:

    Certo, uno abituato al autobus di Roma considera il sistema parigino come un sogno :-) ma cosa vuoi! le français est vraiment râleur, c’est notre côté gaulois :p

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