Il rimorchio alla francese
VERSION FRANÇAISE / ENGLISH VERSION / DEUTSCH VERSION / VERSION EN ESPANOL
Questo post vuole venire in aiuto a tutte quelle donne che, come me, devono scontrarsi con lo sbalzo culturale anche in fatto di seduzione…
… e a me che vengo da Roma questo sbalzo appare enorme!!
Come al solito sarà un post totalmente soggettivo e basato sulle mie esperienze personali, e come al solito attendo i vostri commenti e i vostri aneddoti per completare il post.
1. IL FRANCESE COATTO DELLA BANLIEU
Mentre cammini per strada senti una voca coatta che dice: “Eh mademoiselle, t’es charmante”* (leggi con tono yoyo hip hop e che significa: “Ehi, signorina, sei proprio affascinante”).
Tu ti giri e guardi il tipo con berretto a visiera al contrario sulla testa, la tuta argentata con una gamba su e una giù, le scarpe da ginnastica dorate e il catenazzo e vorresti dirgli: “Ma ti sei visto?? E credi pure di rimorchiarmi?”… sbagliato!
Se reagite così rischiate seriamente di farvi aggredire (parlo per esperienza personale), dovete quindi stamparvi un sorriso finto sulla faccia, dire “Merci” e tirare dritto.
Se poi il tipazzo continua con: “Allez, mademoiselle, on va boire un verre?” (Ehi, dai, andiamo a berci qualcosa), voi continuate a sorridere e tirate dritto.
* per capire di cosa sto parlando vi consiglio di visionare questo video al minuto 2:08.
Nel frattempo, a Roma…
“Ao’, à bella! C’hai er culo che te parla? Vieni qua!”
“Ma ti sei visto? Lasciami un po’ in pace vah”
“E daje!”
“No grazie”
“E ‘nnamo!”
“No”
“E suuu!”
“Guarda che chiamo la Polizia!”
“Ok, ciao”
2. IL FRANCESE DALLE MILLE PARAFRASI
Sempre per strada, ti abborda un francese che però non ti piace proprio, oppure sei già impegnata (in entrambi i casi la frasetta magica che vi svelerò vi servirà).
Il francesino vi dice: “Buongiorno, l’ho seguita dalla metropolitana (nda: vabbè, 1° per il fatto che mi dai del LEI ma qui è normale, 2° perché mi hai seguita!) e la trovo veramente affascinante. Mi chiedevo se per lei non fosse troppo spiacevole venire a prendere una cosa da bere con me”… non scherzo, qui parlano così!
Scatta quindi la frase magica: “Ooh, grazie mille, ma stò tornando a casa, c’è il mio ragazzo che mi aspetta. Ma è stato proprio gentile, arrivederci”.
E qui il francesino vi abbandonerà con un “Ok, pazienza, è stato comunque un piacere, arrivederci”.
Nel frattempo, a Roma…
“Ao’, bella, te stavo a spizzà da prima! S’annamo a beve qualcosa?”
“No grazie, ho il ragazzo e stò tornando a casa”
“E io mica sò geloso!”
“No grazie, veramente e poi non mi piaci proprio”
“Ma nun te preoccupà che dopo che m’hai conosciuto t’ennamori!”
“Guarda che chiamo la Polizia!”
“Ok, ciao”
3. IL FRANCESE APPICCICOSO
Sei a una festa, o a ballare, o dove ti pare, e ti diverti con i tuoi amici.
C’è un francesino che ti intriga un po’ e decidi di cedere alle sue avances tanto per divertirti, credendo che il giorno dopo si dimenticherà di te… solo che…
… il giorno dopo il francesino ti chiama (gli avevi dato il numero?) e ti chiama “ma chérie”, vuole uscire con te, ti prende mano nella mano e quasi quasi ti chiede di andare con lui il sabato all’Ikea come se foste insieme da anni!
L’unico modo per scollarvelo di dosso sarà purtroppo quello di essere cattive! Niente frasette magiche che tengano in questa situazione, un “Oh, ciccio, ero ubriaca, mi son voluta divertire, ma adesso addio!”, basterà.
4. IL FRANCESE UBRIACO
Sei a una festa, o a ballare, o dove ti pare e c’è un francesino che proprio ti piace, ma che di solito è sempre chiuso, serio e riservato. Quella sera però lui ti prende in una danza sexy per tutta la sera e tu credi di aver fatto finalmente breccia nel suo cuore… il problema è che… il giorno dopo poi lui fa finta di non ricordarsi niente (o non si ricorda proprio?).
Il problema di questa città infatti è che sono tutti fissati con le ambizioni, con gli obiettivi e la competizione, cosa che durante la settimana si traduce in stress, serietà e in alcuni casi frustrazione.
L’unica cosa che giustifica il fatto che ci si stà divertendo è il fatto di essere completamente ubriachi, quindi durante il week end tutti si trasformano (chi meglio chi peggio) sotto gli effetti dell’alcool… certo, non si arriva ai livelli degli inglesi, ma quand même…
Risultato: a volte ti ritrovi a dover recitare la parte con qualcuno che da sobrio è in un modo e da ubriaco un altro e non sai quale dei due è quello vero!
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Morale della favola: come al solito paese che vai usanza che trovi, ed è proprio questo il bello di essere emigrati (tra i tanti disagi), cioé quello di avere una maggiore visibilità sui comportamenti umani… e farsi un sacco di risate in più!


Buongiorno,
Tel est pris qui croyait prendre…( proverbio francese) a proposito di questo articolo su Parigi ed i suoi uomini.
Lo trovato molto divertente ed interessante, mi è piacciuto molto ! Grazie al suo autore, IP.
Allora ecco il punto di vista, voglio dire la piccola avventura del giorno del vostro servitore,
un vero e proprio uomo francese (anche se ho avuto un bisnonno in Lombardia che mi ha lasciato un cognome italiano e molto d’interesse per l’Italia!)
Il fatto divertente nell’affare è che ho letto (pure scoperto questo sito)questo articolo oggi, facendo una piccola ricerca in italiano su Google nel obiettivo, devo dirlo, di sapere…dove le italiane escono qui a parigi …
Organisés les français non è vero ?…Non siamo qui al paese di Descartes per niente !
Ed eccomi davanti ad una critica del modo da dire (si può dire cosi in italiano ?) del parigiano quando questo desidera parlare
ad una donna che gli piacce !!!
Mammamia, (quando le cose non vanno bene, anche gli uomini francesi chiedono la loro madre…scherzo!) lo sa purtroppo, cara IP, che noi uomini siamo finalmente “peu de choses” (en français dans le texte).
Ho riso molto (si ! si !) e poi, alla prima lettura, il maschio francese non sembra uscirsene troppo male (versus il maschio dell vostro lato dei Alpi).
Volevo dirle il mio entusiasmo davanti la sua prosa anche se non so se oserò ancora parlare nel futuro ad un`italiana !
Rileggerò questo articolo col dizionario sicuro di imparare molto su noi autoctoni maschi da Parigi…
Per conoscerne più sulla specie umana, per il piacere della sapienza, non per motivi comodi evidentemente !
Sul serio leggerò IP per megliorare la mia conoscenza del vostro paese e quella dei notri comportamenti a noi francesi,
pure per provare di megliorarmi, chi sa !? E per ridere ancora !
Buona serata a tutti
Emmanuel
Emmanuel, ton commentaire m’a fait mourir de rire!!!
Grazie per il tuo commento, è molto importante per me avere anche il punto di vista dei francesi! Continua a leggermi e non esitare a commentare… à fond!!!!
A me una delle ultime volte che ero a Parigi mi è capitato di stare seduta in metro, e proprio mentre ero nel tragitto tra il trocadare a bir hakeim (per intenderci, quello dove si passa davanti alla tour eiffel) un uomo seduto davanti a me comincia a guardarmi e dirmi “lei ha veramente degli occhi meravigliosi, lo sa?”..comincia questo gioco di sguardi fino a quando non tronco anche io la nostra storia d’amoresul nascere correndo fuori dalla metro (da brava parigina qual’ ero)!
ps: il tuo blog è fantastico, vorrei averlo scoperto quando abitavo a parigi un anno fa, anche se ho un colloquio tra meno di un mese, sperando di tornarci!
continua cosi!
Ciao !! Il tuo sito è veramente molto bello, complimenti !! Io sono metà francese e metà italiana e questo biglietto mi ha fatto proprio ridere
Lucia
Bello billetto…devo soltanto capire un po meglio il mio italiano, come vivo in Francia…Buona giornata di domani domenica !!!!
quando ho avuto a che fare con dei francesi, non proprio parigini, sono rimasta “abbindolata” dal fatto che mi riempivano di complimenti molto romantici..
i complimenti erano: non ho mai conosciuto una donna bella come te, mi sono innamorato bla bla bla.. e se non ci stavi andavano dall’amica (o da altre ragazze) a DIRE LE STESSE COSE ahahhahaha. quante risate!Ora, non penso che tutti i francesi siano così, ma quelli che ho conosciuto erano alquanto viscidi e falsi.. speriamo sia stato solo un caso eh
un bacio a tutti!
Per quelle come te e le italiane in generale a Londra abbiamo un modo di dire abbastanza esplicito – sei de roma [italiana] ? e quanno scopi ! -
Risposta per Mauro: le Francesi non sono molto facili da abbordare ma diciamo che noi Italiani ( i normali non i coatti) abbiamo il vantaggio di essere “flateur ” e premurosi…. io la volta che sono tornato in ufficio con dei cioccolatini per le colleghe, sono tutte cascate dalla sedia.
E poi dicono che cantiamo quando parliamo…..
Diciamo ( e parlo per esperienza personale) che partiamo un po’ avvantaggiati……….:)
…ma quanto é vero!!! Non ho vissuto a Parigi, ci sono stata sempre per poco tempo, ma avendo vissuto all´estero, e in Germnaia in particolare, devo dire che il modo di rimorchiare é davvero diverso dal nostro..vabbé i tedeschi non rimorchiano e se ci provano sono pure goffi e buffi…un pó bisonti…almeno i francesi parlano come i film ambientati nell´ottocento…a volte puó far piacere..a volte no!!! Comunque é vero quando vivi fuori vivi e vedi le differenzi in maniera chiara, netta, tangibile…E poi per il romano…quanto é vero…semo proprio cosí!! Sei forte!Un bacio da Roma…da una tua cara amica!!
Complimenti per il post! Vorrei aggiungere che alcune volte il francese ubriaco poi puo’ anche accettare di rivederti, magari di venire a letto con te se si beve qualche bicchierino di richiamo l’indiomani! Il problema sorge quando poi ti dice che non puo’ venire da te perché va al cinema con un amico, o va a giocare a tennis, oppure va in palestra, oppure gli viene il mal di testa! Insomma un po’ da michia morta!
Se una bella ragazza single ti invita a casa sua e la prima cosa che fai è sederti sul letto prendendo l’arietta e iniziando a dormicchiare…ROBA DA FRANCESI!
Se aspetti subdolamente che lei paghi i caffé per poi darle un’amichevole pacchetta sulla spalla e dire “t’as payé pour moi, t’es génial”..
ROBA DA PARIGINI!
A seguire tante altre…
le aggiungerò a breve!
Ma brava! quanto è vero, “j’en pleure de rire” del lato francese (è tanto giusto) come della parte italiana (sentivo pure le voci!)
io sono una ragazza francese che vive da 5 anni a Roma (faccio su e giù tra Roma e Parigi per trovare il mio ragazzo romano :p) e ti faccio i complimenti per questo blog!
Uahah sono a parigi da poco più di due settimane, e già ho sperimentato entrambi gli approcci.
Il primo ragazzo, mi ha fischiato per strada, mi sono girata sorpresa e mi ha gridato dietro “uais, c’est pour toi charmante!!”, ho sorriso compiaciuta (sono pur sempre una donna con un ego) e ho girato i tacchi.
Il secondo caso, meno convenzionale: salgo in metro, mi accomodo, davanti a me c’è un ragazzo in piedi nel mezzo di una telefonata, si ferma e mi domanda se sò su quale mano si porta l’anello di fidanzamento. Rispondo titubante, a destra, poi mi correggo, a sinistra “la mano del cuore”.. insomma farfuglio confusa con il mio bel francese scolastico in salsa italiana! Lui intanto ha ripreso la conversazione, la conclude definitivamente e si sposta verso l’uscita, il tutto nei due minuti del tragitto tra due fermate. Le porte si aprono, il ragazzo raccoglie tutto il suo coraggio e mi chiede “dove scende signorina?” -alla prossima- “le va di cenare con me?” -mi scusi?!- “le va di venire a cena con me?” -eeeeeehmm no, grazie arrivederci- e le porte si chiudono, stroncando sul nascere questa storia d’amore metropolitana! uahahahahah ma ci sono anche delle donne che accettano?!? ma dai, è da pazzi.. è un rimorchio last minute!!
Sto ancora ridendo per la trasposizione francese->romanesco ….ho le lacrime
bello!! a quando un post sulle misteriose Filles de Paris!?!
HAHA! hai troppo ragione!! mi sarebbero serviti questi consigli otto anni fa!!! non mi hanno aggredita ma mi sono trovata in varie situazioni imbarazzanti e disdicevoli ma vabbeh, é esperienza aggiunta valà! pensa che una volta un tipo nel mio caso non ha aspettato neanche il giorno dopo per la mano, é bastado dirgli subito di si per bere solo un caffé e cinque minuti dopo mi prendeva la mano sotto al tavolo: mia reazione:aaaaaaaaooooomachevoooooi???!!!! e da pirla mi ha proposto di cambiare la musica nella stanza del suo bar con lo stereo e per poco mi trovavo in mutande senza ancora aver ben connesso!! insomma sono pure dei maghi!)))))) ciaoo e grazie per le risate!!
ciao grazie per la risposta, sono molto più tranquilla ! e scusa per l’immigrato, mi devo ancora abituare ai neri francesi, sn qua ancora da troppo poco ! grazie ancora per il blog, fonte di informazioni veramente utili, notamment sul pacs, molto, molto chiaro. Complimenti !
“Se reagite così rischiate seriamente di farvi aggredire (parlo per esperienza personale), dovete quindi stamparvi un sorriso finto sulla faccia, dire “Merci” e tirare dritto.”
ciao vorrei chiederti se parigi é + o – sicura di milano, te sei stata aggredita da un immigrato a parigi? io sn qui a parigi da poco e nn riesco ancora a farmi un’idea, te in che zona sei stata aggredita?
Grazie !
irene
Ciao Irene,
io non conosco Milano quindi non posso rispondere.
Per “farvi aggredire” intendevo “VERBALMENTE” (farsi prendere a parolacce insomma). Non era un IMMIGRATO, ma un FRANCESE di origini straniere, come ce ne sono a migliaia qui a Parigi che, per fortuna, è una città cosmopolita e ricca di differenze (è proprio questo che ne fa la sua bellezza).
In qualunque grande città bisogna fare attenzione a dove si va e a cosa si fa, ma senza per questo cadere nella fobìa e soprattutto nell’eterofobìa (paura dell’altro).
Voilà, ecco la mia modesta opinione.
Mi viene un dubbio, ma con gli uomini funziona allo stesso modo? Non mi hanno mai rimorchiato a Parigi… Vabbè, poi gli darei il due di picche lo stesso, ma tanto per ridere sarebeb simpatico!
Ahahahahah! Non saprei! essendo donna ho raccontato le mie esperienze personali, ma se qualcuno vuole elucidare i dubbi di Mauro si faccia avanti!
ahahhahahaa oddio è talmente vero, per quel poco che ho potuto sperimentare da quando sono qui…! poi è scritto benissimo
come piace a me
ooohhhh il videoooo, ora imparo il balletto a memoria anche io
a buon intenditor…
quanto alle categorizzazione, manca il genere psyco che ti presenta agli amici, ti guarda innamorato e poi ti molla da un giorno all’altro
Vabbé… gli psyco sono internazionali! eheheh!
geniale!lol
Troppo forte come al solito!
PS: quando ero a Parigi sono stato ad un matrimonio in cui gli amici dello sposo si sono vestiti come il tizio del video, cantando e ballando questa canzone e imitando anche la “coreografia”…non pensavo fosse una canzone vera! ahahahahahahahahahahahahah