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La festa nazionale del 14 luglio

Il 14 luglio in Francia è festa nazionale (tutti in vacanza!), ma non si festeggia la presa della Bastiglia come la maggioranza crede, ma la Festa della Federazione del 1790, anno in cui si festeggiò anche il primo anniversario della presa della Bastiglia (1789). In generale è una festa molto popolare, soprattutto nelle campagne, e molto sentita. Un anno io e il mio uomo siamo capitati in un paesino sperduto della Francia, nella sala comunale dove suonava un’orchestrina di liscio e in cui tutti gli abitanti ci hanno fissato come due animali strani finché non siamo scappati! Un’esperienza unica! 😀

Le tre principali tradizioni del 14 luglio sono:

Tutte le info sulle festività le trovate su questi 2 siti :

Buon 14 luglio e mi raccomando fatemi sapere se siete riusciti/e a godervi qualche spettacolo (di qualsiasi natura esso sia). 🙂

14 Commenti

  1. elena ha detto:

    devo andare a controllare meglio i sapeurs di Nizza….magari lancio la micia sul tetto 😉

  2. Alessandra ha detto:

    Ciao IP!! Grazie mille per il post utilissimo sulla festa del 14 luglio! Io e il mio fidanzato c’eravamo e grazie ai tuoi consigli è stata a dir poco una giornata memorabile! Purtroppo siamo tornati ieri in Italia e siamo tutti e due tristissimi perchè a Parigi per il secondo anno di fila ci abbiamo lasciato il cuore! Ormai per noi due è tradizione passare almeno il 10 e il 12 luglio a parigi per festeggiare i nostri compleanni e quest’anno siamo riusciti a vivere anche il 14 luglio! La nostra ambizione è trasferirici nella città dell’amore, io il prossimo anno finisco il dottorato e spero di riuscire ad avere un post doc proprio a Parigi..Per ora ancora grazie, sei davvero preziosa!

  3. imolese ha detto:

    Ciao IP! Ero nuovamente a Parigi proprio pochi giorni fa (in tempo per beccarmi l’ondata di calore micidiale) e posso aggiungere una cosa a quel che dici sui pompieri: I POMPIERI SI FANNO IL FISICO FACENDO JOGGING IN GRUPPO! Li ho beccati andando io stessa a correre a Champ de Mars (il mio albergo stava a Cambronne: un tiro di schioppo dalla Tour). Un gruppone di dieci-dodici fisicati che correvano tutti assieme, tutti orgogliosamente vestiti con la loro bella maglietta stampata “sapeurs-pompiers”. Sarebbero stati bene in una pubblicità per motivare la gente a fare attività fisica. E, neanche a dirsi, data la mia lentezza quando corro mi hanno fatto mordere la polvere sorpassandomi come niente fosse.
    Morale della favola: fan dei pompieri, se volete ammirarli in tutto il loro splendore andate a correre la mattina sotto la Tour Eiffel e aprite bene gli occhi!

  4. Nicole ha detto:

    Per la prima volta ieri sera ho visto i fuochi da sotto la Tour Eiffel. Spettacolari, senza dubbio, ma la vera impresa sconvolgente è stata tornare a casa.. L’esodo dall’Egitto non era nulla in confronto alla folla oceanica che di colpo si è riversata nelle metro vicine e lontane. Pazienza per le code e per i ritardi, prevedibili in una serata così, ma la sicurezza in metro mi è sembrata spaventosamente precaria, con la gente che si ammassava e spintonava qualcuno è volato di sotto e ho rischiato di vedere un incidente tragico sotto i miei occhi, per fortuna scampato al pelo. Insomma, posso dire di aver visto i famosi fuochi almeno una volta nella vita, ma credo che l’anno prossimo andrò al cinema A PIEDI la sera del 14….

  5. stefano ha detto:

    Avete ragione donzelle, i pompieri parigini sono da capogiro !!!

  6. imolese ha detto:

    Io ho avuto il singolar privilegio di essere soccorsa dai fantastici, invulnerabili, invincibili, inarrestabili sapeurs-pompiers!
    Il motivo è stato un banalissimo e innocuo mezzo svenimento, per cui l’albergo in cui stavo ha chiamato i soccorsi. Soccorsi peraltro del tutto superflui: bastava che mi lasciassero un attimo sedere e mi ripigliavo senza problemi… ma questo lo so io che mi conosco e so di aver la pressione ultra-bassa, loro non lo sapevano e non si sono fidati.
    E così arrivano tre e dico tre supereroi (due maschi e una femmina), in cinque minuti e a sirene spiegate come se qualcuno stesse per morire. Per non fare altro, poi, che constatare appunto che ormai stavo bene. E’ che il francese ancora non lo padroneggio, altrimenti avrei detto: “lo sapevo, io, che non era nulla, se solo mi aveste dato ascolto!”.
    Però così ho conosciuto i mitici, wow!

  7. princess ha detto:

    si hai ragione, sono che io che svariono, il libro è quello che dici tu, mi ricordo ancora le risate

  8. Fra' ha detto:

    Oh, ma il pot à bisou si riempiva, eccome. Buona causa per loro..ed anche per le donzelle

  9. princess ha detto:

    W i pompieri !! Mio figlio li adora, quindi per me è sempre una scusa buona per attaccare bottone con loro. Speravo anche che per il parto mi ci portassero loro alla maternità, invece ci sono arrivata in taxi. Purtroppo l’esperienza del ballo mi manca ancora, ma prima o poi la faro’. Mi ricorda tanto un libro di Rossana Campo, mi sembra che fosse “in principio erano le mutande”, da mettersi per terra dalle risate.

  10. Fra' ha detto:

    Da quel che ho visto, la palma della caserma da rimorchio (strip-tease incluso) è quella del XX. Al XV, invece, proponevano le pot à bisou: un euro per un bacio..di fuoco.

  11. Fra' ha detto:

    Io quest’anno sono andata a due feste dei pompieri, una non bastava 🙂
    CHe dire…se è quel che cerchi,sai quel che trovi
    Ma l’occhio,beato lui, ne esce decisamente soddisfatto

    • Italiani Pocket ha detto:

      Noi siamo andatE alla caserma del 10° arrondissement e tra champagne e pompieri al bancone ci siamo divertite un bel po’… vive les pompiers!
      Sempre “che il mio uomo mi perdoni”. Guardare ma non toccare! 🙂

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