Le vacanze scolastiche
In questi giorni in Francia avviene un fenomeno molto simile all’esodo e controesodo di cui tutti i telegionali italiani parlano ogni volta che c’è un week end critico.
Qui, ogni due mesi circa, le scuole hanno una o due settimane di vacanza, scandite più o meno dal ritmo delle stagioni: vacanze d’inverno, vacanze di primavera, vacanze d’estate, vacanze di Ognissanti, vacanze di Natale.
Per ogni vacanza il francese sa già cosa fare, e l’ha previsto già sei mesi prima chiaramente, soprattutto a febbraio (per le vacanze d’inverno) dove è obbligatorio e vitale andare a sciare… possibilmente sulle Alpi (e dove sennò?).
Risultato: tutta Parigi si svuota e tutti quelli che sono partiti si ritrovano uno accanto all’altro sulle stesse piste da sci!
Ma per noi italiani campagnoli (cioé IO), che a sciare ci siamo andati solo quando eravamo piccoli e per di più a fare sci di fondo, e non abbiamo mai osato sfidare una pista in discesa, per noi italiani a cui la neve proprio non piace (sempre IO), per tutti noi che ce ne freghiamo della settimana bianca e delle vacanze obbligatorie, le vacances d’hiver (o di printemps o di chiccessìa), sono una manna scesa dal cielo!
Ogni due mesi circa, per due settimane, le strade e soprattutto le metropolitane si svuotano, si arriva a lavoro in mezz’ora e per di più sorridenti, si va al supermercato nell’ora di punta senza trovare la fila, le boulangères non sono più mostruosamente cattive (oddio, questo più che una realtà è un mio desiderio recondito
)…
Che dire? Questo fenomeno di esodo di massa mi piace… soprattutto perché io resto e mi godo Parigi vuota (un’esperienza unica!).



spero che vi siate goduti la pace, perchè da stasera siamo di nuovo tutti qui. Mi permetto di mettervi qui un mio post sull’argomento cosi saprete dove trovare il calendario scolastico ….. per organizzarvi le vs prossime vacanze ..lontane da quelle scolastiche … http://alessia68.wordpress.com/2008/04/12/vacanze-scolastiche/
Stamattina in metro… non c’era nessuno! Che succede?? Sono tutti rimasti vittime delle piste da sci?
Grazie del link Alessia, molto molto motlo utile!
Allora goditi questi giorni di relax!
Anche io come te non sono assolutamente abituata a trascorrere le mie vacanze sulla neve.. ci sarò andata una volta da piccola e l’unica cosa che ho usato sulla neve era una busta di plastica per scivolare giù veloce veloce!!!
Preferisco visitare le città d’arte… ma in montagna…NO!
Dove andresti tu per un bel viaggetto?
Eh eh, grazie, ancora qualche giorno e la magia scomparirà fino alle vacanze di primavera!
sono daccordo…una volta tanto non hai nessuno che ti urta ogni dieci secondi mentre cammini sul marciapiedi o in metro!
tranne che nella RERB putain! ma che pataccata di treno!