Meilleurs voeux… fino a febbraio!

7 gennaio 2013 8 Commenti StampaStampaStampaPDF by IP

Copyright (c) 123RF Stock Photos

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Una piccola curiosità da avere sotto mano: parlo di una caratteristica tipicamente francese che bisogna conoscere per non passare da maleducati se si hanno amicizie autoctone.

A partire dal 1° gennaio di ogni anno, i francesi cominciano a fare gli auguri di buon anno e continuano… per tutto il mese!

Vi capiterà allora, a ogni inizio frase con chiunque, al telefono, per mail, tra amici o a lavoro, di sentirvi dire Bonne année !” o “Meilleurs vœux !” anche il 20 di gennaio quando ormai l’anno è bello che iniziato e le feste sono finite.

Allora, ogni volta che incontrate qualcuno che non avete ancora visto, o risentite qualcuno al telefono, cominciate la conversazione con un “Innanzitutto, buon anno”, oppure “Per prima cosa vorrei augurarle uno splendido 2013!”,  e un gran sorriso (come al solito), e avrete in cambio tutta la riconoscenza del popolo francese che vi considererà una persona molto educata e bien elevée.

S.P.Q.F…. Sono Pazzi Questi Francesi! :-)



6 Commenti

  1. Graziella
    128 giorni ago

    E io che pensavo di essere in mezzo ai matti…prima o poi mi abituerò ai parigini…

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  2. fabio mattoni
    833 giorni ago

    non ho commenti da fare al momento ma ho aperto il tuo blog per la prima volta e colgo l’occasione per farti i complimenti e a questo punto anche gli auguri di un buooonissssimo 2011…continua così,fabio.

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  3. Ilaria
    838 giorni ago

    Vero, me ne sono accorta quando inviavo a Dicembre gli auguri ad alcuni parigini che un giorno mi hanno chiesto perchè li inviassi “tanto presto”… Loro mi rispondevano infatti a Gennaio inoltrato!!! Poi ci siamo chiariti, anche se io continuo ad inviarli prima di Natale e loro a rispondere a fine Gennaio!

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  4. Valentina
    854 giorni ago

    Naturalmente buon anno, e tutti i miei migliori auguri di “bonne année et bonne santé” a tutte le lettrici e i lettori di IP !
    Scherzi a parte, ringraziate la decadenza dei costumi e l’imbarbarimento della Francia della V Repubblica, perché i manuali di galateo ottocenteschi (Louis-Philippe, per lo più) che mi è capitato di leggere,raccomandano come indispensabili una lunghissima serie di VISITE dell’anno nuovo, scaglionate e stemperate secondo una rigida etichetta gerarchica sull’arco di un paio di settimane almeno.
    Le vita non vi pare tutt’a un tratto semplice e indolore ? Non avete voglia di augurare ogni prosperità anche all’impiegara delle poste che incontrerete fra una settimana ?
    Il lato buono c’è : non occorre seccarsi la lingua il 1° gennaio per fare gli auguri a tutti, tanto c’è un mese di tempo…
    Sorridete e iniziate a smaltire le galettes des rois in attesa delle crêpes della chandleur !

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  5. Lely
    1207 giorni ago

    …vero è! Vivo qui da 2 mesi…e sentendomi al 15 gennaio un sereno “BUON ANNO!” mi sono stranita…ma la cosa è continuata per giorni, dunque ho realizzato ad esser io quella diversa per aver smesso di far gli auguri la sera del1\1! ^^

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  6. Mauro
    1230 giorni ago

    Qui cado dal pero! Ma non hanno altro da fare? Io già righio addosso a chi me li fa a Natale o al compleanno…

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2 Trackbacks

  1. By C’est la rentrée! | worldpassport il 3 settembre 2010 alle 18:06

    [...] allora, come capita con gli auguri per il nuovo anno, per tutto il mese di settembre non si sente altro [...]

  2. [...] allora, come capita con gli auguri per il nuovo anno, per tutto il mese di settembre non si sente altro [...]

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