Osteria dal gobo – cucina italiana
Voglio credere di aver conosciuto Gigi L’amoroso, si si proprio quello della canzone di Dalida… “Gigi, c’est toi dans le noiRR?!”. Voglio crederlo perché era tutto troppo perfetto per essere una coincidenza!
Vi stò parlando della mia serata all’Osteria dal Gobo: se avete voglia di un’esperienza originale in un ristorante italiano (vero!) originale, vi consiglio proprio di andarci!
Premetto che se andate sarà esclusivamente per l’ambiente piuttosto che per la qualità della cucina… si tratta di un’osteria vera e propria, si mangia quindi semplice e casereccio, senza troppi fronzoli… e il vino è infetto, come in una vera osteria!
L’Osteria dal Gobo è un ristorantino nascosto in rue Bergère (Paris 9), vicino ai Grands Boulevards e vicino alla zona dei teatri come Les Folies Bergère giustamente.
L’interno è nascosto da pesanti tende di velluto rosso, come fosse il backstage di un teatro e dall’esterno non si ha proprio voglia di entrare… ma noi siamo andati seguendo il saggio consiglio del mio uomo che era stato portato lì da un amico francese pensate un po’!
Passate le tende rosse si entra di botto in un altro mondo, un mondo kitch fatto di foto vecchie appese in ogni angolo, bottiglie, souvenirs e soprammobili buttati a caso a ogni livello del ristorantino: sulle mensole, negli angoli, per terra, in aria… sembra di stare nella soffitta della nonna, gli occhi pieni di piccoli dettagli che si scovano piano piano nel corso della serata se si osserva attentamente la scena. Tutto l’insieme è poi accompagnato da musica lirica italiana (Pavarotti e compagnia) e chiaramente da Gigi, il proprietario, che ci viene incontro, fazzoletto di seta legato al collo e bretelle, cantando e sorridendo.
In fondo alla saletta principale si trova un salottino separato da un’altra tenda rossa, con una tavolata per una decina di persone, è lì che ci accomodiamo per questa esperienza insolita.
Appena seduti Gigi comincia a riempire la tavola di scodelle e piatti di antipasti: verdure marinate, lenticchie, caprese, tortino di patate, affettati, crostini all’aglio, ecc… tanto per gradire!
Poi con il suo accento veneto ci chiede cosa vogliamo mangiare, ma in realtà la scelta è tra pasta e carne! ![]()
Decide praticamente lui di prepararci un duo di pasta per chi vuole la pasta (pesto e/o pomodoro) e scaloppine per chi vuole la carne. Stessa cosa avverrà per il dolce!
Durante la serata Gigi ci accompagna con la sua voce da baritono, cantando Pavarotti e Bocelli a squarciagola e scatenando gli appausi dei commensali del ristorante, poi ogni tanto viene da noi, si siede e ci racconta pezzetti della sua vita tirando fuori vecchi album di famiglia in cui appare con Belmondo e tanti altri…
A fine pasto, il ristorante ormai vuoto, chiediamo un limoncello, lui arriva con la bottiglia, la mette sul tavolo e cominciamo a berlo ascoltandolo mentre ci racconta la sua vita.
Gigi è veneto e ha una settantina di anni, a 14 anni è costretto a emigrare in Germania, poi da lì sbarca a Parigi dove incontra e frequenta gli artisti della Bohème di quegli anni, tra cui Dalida, di cui parla un sacco: ci racconta dei primi provini, di com’era lei, di quello che facevano… e lì ho l’illuminazione, i tempi coincidono, le foto ci sono, lui si chiama Luigi, è per forza lui Gigi l’amoroso!! Glielo chiedo “Ma allora… lei è Gigi l’amoroso?!!” e lui, candidamente, mi risponde “E certo!”…
Usciamo cavandocela con una ventina di euro a persona (vino compreso) e con la sensazione di aver passato la serata a casa di un personaggio storico!
Verità? Bugia? Non lo saprò mai, ma voglio continuare a credere di aver passato la serata con Gigi l’amoroso!
Informazioni pratiche
Indirizzo: 26 rue Bergère – Paris 9
Tel. 01 47 70 79 95
Metro: Grands Boulevards
Prezzi indicativi : 15€-30€ (vino compreso)
Qualche foto


senti sono andato all’osteria del gobo il 28 01 2012.
Dire che e’ stato un disastro pagato caro e’ poco ma voi ci siete stati?
avete mangiato quella roba ,a parte la confusione e la pulizia?????
acqua 6 euro ,mezzo vino 12 euro spagh 12 euro antipasti brrrrrrr 8 euro
panna cotta 5 euro ananas 3 secchi ed acidi 7 euro io mi vergognerei
di consigliare il posto…
ho pagato 30 euro e sono stato male grrrr…
Senti l’osteria x nomea fa paga’ poco qui ti rubano i soldi e non ti danno niente le tende non sono lavate da anni e il servizio e’ …..le donne che sono li non servono ma ….ho visto uscire 3 cuochi da una porticina x 3-4 volte salivano su una sedia a maneggiare un lampadario e poi servivano cibi che alla richiesta di spiegaz hanno detto essere legumi vari miscel e cotti (scarti di tutto e di piu)non credo che 3 fette di ananas (piccole)aspre e vecchie possano valere 7 euro il vino ezzo litro locale in brocca 12 euro ma voi di solito dove e come mangiate
x accettare tutto cio’.2 signori attempati che servivano in maniche
2 signorine …tutto polveroso e sp… non e’ bohemiem Se tu vai 100 metri piu in la un ristor. capri pulito e gestito da 2 ragazze gentili e ben preparate mi e’ costato 18 euro ,piu in la in ristor ausberge vicino folie berge ancora meglio ed era pieno .
Se ci penso alla fregatura mi imbestialisco e sono stato educato altre
mancavolezze tipo tovaglie ,spazio,sudore,polvere mani etc
Ciao Siro,
).
mi dispiace tantissimo che tu abbia avuto questa esperienza negativa.
Io ho passato una serata diversa dalle solite e mi sono divertita… e l’ho descritta in tutta SOGGETTIVITA’ (come tutto quello che è scritto in questo blog
scusa e’ che io e mia moglie siamo andati convinti nonostante avessimo trovato 2 trattorie buone ,comunque i consigli sono stai utili e l’esperiena e’ esperienza scusa di nuovo
ciao
La prossima volta che rotolo a Paris, per certo!
Recensione che incuriosisce…da provare la prossima volta che salgo a Parigi!
provato e sperimentato più volte, davvero un posto carino