Articoli marcati con tag ‘ristoranti’
Il concetto di caffé
Anni fa se qualcuno mi diceva « Dai, andiamo a prenderci un caffé », quello che visualizzavo era un salto rapido al bancone di un bar, in piedi, per ingurgitare in mezzo secondo una gocciolina di caffé buonissimo e potentissimo.
Adesso non è più così, ma sinceramente amo questo mio nuovo modo di concepire il « caffé ».
Zen – cucina giapponese
È da un po’ che non recensisco qualche bel posticino giapponese (la mia passione), allora eccomi oggi a presentarvi il ristorante ZEN, conosciuto grazie a una mia collega… grazie Julie!
Zen si colloca esattamente a metà tra lo stile mensa di Higuma e lo stile chic di Azabu, una buona via di mezzo sia per quanto riguarda i prezzi che il decoro del ristorante: calligrafie alle pareti, composizioni di fiori (hikebana), colori luminosi e design.
I bar degli zozzi VS dress code parigino
Una delle cose che più detesto di Parigi (e di tutte le città in generale) e che cerco di combattere con tutte le mie forze, sono i locali con dress code « la direzione si riserva il diritto di selezione all’entrata ».
Innanzitutto chiariamo il concetto di dress code parigino: vestirsi fighetto per entrare in un locale vuol dire semplicemente non mettersi le famose baschèt (le scarpe da ginnastica), che anche se sono di una super marca, che hai fatto un mutuo per comprarle e che tutti i tuoi amici trendy te le invidiano, sempre baschèt rimangono.
Miroglio caffé – un vero apericena a Parigi
Prima di parlarvi del Miroglio caffé, voglio farvi una premessa: il mio pacso ha vissuto 12 anni a Torino e grazie a lui ho conosciuto questo gioiello di città troppo spesso bistrattata e vittima della sua immagine industriale ormai antiquata.
Grazie a Torino ho scoperto l’aperitivo come lo fanno al nord, anche perché quando sono andata via dall’Italia ancora a Roma questa usanza non era scesa e da quanto mi raccontano non ha molto a che vedere con gli aperitivi che fanno a Torino… diciamo che anche qui il tocco fiera del tufello colpisce ancora, ecco.
Chez papa – cucina francese del sud-ovest
Oggi parliamo di Chez Papa, una catena di ristoranti che propongono cucina del sud-ovest francese. Sebbene un po’ turistico, Chez Papa è un bel posto dove andare a mangiare perché si mangia bene e si spende poco!
Intervista a IP e ai suoi lettori
Qualche giorno fa ho ripescato un’intervista che mi avevano fatto per Marie Claire e di cui hanno pubblicato solo un estratto.
Ho pensato che sarebbe stato carino condividere le mie risposte con quelli tra di voi che vivono qui a Parigi e di fare l’intervista anche a voi.
La fourmie ailée – cucina francese
C’è un posto magico vicino Notre Dame, un caffé/ristorante/libreria che si chiama La fourmie ailée e che vi ho già consigliato nel post Un week end a Parigi.
Sul menù potete leggere la storia del luogo:
Un week end a Parigi
Questo post è per tutti quelli che vengono per un week end a Parigi per la prima volta e non sanno cosa vedere/fare.
Ormai, dopo tutte le visite turistiche che ho fatto fare a quelli che mi sono venuti a trovare, ho un’idea di percorso che permette di fare una visita generale della città senza, in principio, stancarsi troppo… anche se generalmente se non siete mai venuti vi stancherete comunque anche solo dopo aver fatto due cambi di metropolitana!
Pizza e fichi – pizza al taglio alla romana
È da qualche anno che quando passeggio per Parigi e mi viene fame mi chiedo (da brava romana):
“Ma perché qui non ci sono le pizzerie al taglio? Ma perché a Roma ce n’è una ogni due metri, con quella pizza fina e unta e piena degli ingredienti più improbabili e così buona?! Ma perché qui ci sono solo kebabbari e creppettari, che per uno spuntino sono un pochino pesantucci?!”.
La Candelora
Preparate le padelle perché domani si mangiano le crèpes!
Il 2 febbraio, 40 giorni dopo Natale, in Francia si festeggia la Chandeleur, nome che deriva da chandelle (candela).





