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Un week end a Parigi – itinerario 2

© Vincenzo Valentino

© Vincenzo Valentino

Questo itinerario non prevede di salire sulla Tour Eiffel. Se volete salire sulla Torre vi consiglio quest’altro itinerario.

Qualche tempo fa mi sono inventata un primo percorso da poter fare la prima volta che si viene a Parigi per dare un’occhiata generale alla città. Oggi voglio proporvi lo stesso, ma da fare al contrario, cosi’ potete decidere sulle priorità (in pratica su cosa vi va di vedere per primo visto il grado di stanchezza che vi assalirà a fine giornata! 🙂

Per i consigli generali leggete il post di cui vi parlavo prima (tanto restano gli stessi).

Itinerario proposto

Fattibile in una giornata se siete bravi! 🙂

Partenza dalla piazza della Bastiglia per ammirare la piazza, l’Opéra moderna e i resti della Bastiglia che potete scorgere scendendo nella metropolitana.

Dalla piazza prendete il Boulevard Beaumarchais rimanendo sulla sinistra e girate in Rue du Pas de la Mule per andare a vedere la Place de Vosges.

Dalla Place de Vosges c’è un passaggio non conosciuto da tutti che vi permette di passare da un giardinetto nascosto e di risbucare sulla Rue Saint Antoine.

Dando le spalle alla strada da cui siete venuti il passaggio si trova esattamente all’angolo nord ovest della piazza, all’altezza del numero 3. C’è una porticina che di giorno è sempre aperta, attraversatela e vi troverete nel giardino dell’Hôtel de Sully. Attraversate il giardino, entrate nel portone che vi troverete di fronte e uscite esattamente dalla parte opposta, sbucherete cosi’ sulla Rue Saint Antoine.

All’uscita dall’Hôtel de Sully dovete andare verso destra. Se siete dei camminatori potete farvi tutta la via fino all’Hôtel de Ville (contate almeno 20 minuti) passando davanti alla chiesa di Saint Paul tra l’altro. Altrimenti prendete un qualsiasi autobus che passa sul marciapiede di destra e scendete all’Hôtel de Ville.

L’Hôtel de Ville (il municipio di Parigi) si troverà sulla vostra sinistra, dirigetevi verso di lui, attraversate la Place de l’Hôtel de Ville e scorgerete in lontananza le torri di Notre Dame.

Se volete fare una piccola deviazione, continuando sempre dritti su Rue de Rivoli, si trova la Tour Saint Jacques, potete andare a fare qualche foto e poi tornare verso l’Hôtel de Ville per dirigervi verso Notre Dame. Prendete il Ponte d’Arcole e camminate sempre dritti fino a Notre Dame.

A questo punto dovrebbe essere arrivata l’ora di pranzo. Per una PAUSA CIBO vicino a Notre Dame vi consiglio LA FOURMIE AILEE. Per pranzo o solo per sbavare un po’ sulla loro tarte aux pommes (torta di mele) che è buonissima. E’ un posticino adorabile, pieno di libri e di cose buone da mangiare.

Da Notre Dame continuate a camminare sulla riva sinistra lasciandovi la cattedrale alle spalle, fino a Saint Michel, da li’ salite sull’autobus 24 o 27 (la fermata si trova dopo il ponte Saint Michel) fino a Pont des Arts, Quai de Conti.

Attraversate il Pont des Arts (pedonale), contemplando la Senna, la punta dell’île de la Cité e l’Institut de France che vi lascerete alle spalle. Arrivate sulla riva opposta, attraversate la strada ed entrate nel portone giusto di fronte che vi porterà dentro al Louvre (se quella porta è chiusa, girate a sinitra e passate poi sotto le arcate sulla destra).

Ammirate le piramidi del Louvre, l’arco del Carrousel e la vista dei giardini delle Tuileries, poi attraversare i giardini fino a Place de la Concorde.

Dalla piazza vi consiglio di prendere il 73 che si fa tutti gli Champs Elysées verso l’arco di trionfo e di scendere a George V; inutile secondo me stancarvi a morte per fare tutti gli Champs Elysées a piedi. La fermata del 73 si trova, lasciando i giardini delle Tuileries alle spalle, sulla destra della piazza.

Quando arrivate all’arco di trionfo, sulla sinistra della piazza cercate Avenue Kleber, salite sul 22 (direzione Porte de Saint Cloud) e scendete a Trocadero, da li’ avrete una vista spettacolare sulla Tour Eiffel. In questo percorso non ci sarà tempo di salire sulla Tour Eiffel, perché dovete calcolare due/tre ore per fare la fila, salire e riscendere con calma.

Et voilà, questa è solo un’altra idea di itinerario abbastanza lineare e che non vi obbliga a passare ore in metropolitana, potete sfruttarlo per il primo giorno per scoprire globalmente la città e poi dedicare gli altri giorni agli altri quartieri e monumenti principali.

Per finire la giornata potete prevedere un giro in bateau mouche, visto che partono quasi tutti dalla Tour Eiffel, cosi’ vi riposerete un po’ e avrete un’altro punto di vista di quello che avrete visitato durante la giornata.

2 Commenti

  1. monica scrive:

    ciao!!! La settimana scorsa sono stata nella tua meravigliosa Parigi con la mia bimba di tre anni e senza passeggino!!!! Temevo di non riuscire a vedere granchè ma grazie al tuo strategico itinerario (con spostamenti in bus), ho visto tutto, compresi Louvre e d’Orsey evitando le chilometriche file, (le mamme con i bimbi hanno ingresso prioritario e al d’orsey mi hanno dato gratuitamenti anche il passeggino). Anche su metropolitana affollata mi hanno sempre ceduto un posto. In Italia tanta civiltà è cosa rara . Grazie ancora. Un abbraccio anche dalla mia piccola Emma.

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