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In banca…

Voler (o dover) vivere a Parigi vuol dire scontrarsi con l’amministrazione di questa città che, per quanto astrusa e complicata, serve sempre a raggiungere un obiettivo ben preciso: anche se dovrete fare 800 giri e 7000 fotocopie di tutto, siate sicuri che sarà servito a qualcosa!

La vita amministrativa parigina assomiglia a un gigantesco domino di migliaia di pezzi: bisogna innanzitutto individuare il primo elemento, quello giusto, quello che farà inevitabilmente cadere tutti gli altri uno dopo l’altro.

Il primo pezzo del domino è il contratto di affitto…

Questo sacro Graal vi servirà poi per poter aprire il conto in banca e ottenere una carta di credito, gli assegni e il R.I.B. (relevé d’identité bancaire, cioé ABI CAB e N° di conto), tutti elementi che vi permetteranno di confondervi al meglio tra la popolazione autoctona, che non ama maneggiare contanti e paga tutto con carta e assegni… cosa che personalmente ritengo molto pratica.

UN PO’ DI GLOSSARIO

Carte de retrait = permette di ritirare soldi, ma non permette i pagamenti, è la meno cara rispetto alle carte di pagamento.

Carte de paiement ou de crédit = la carta di credito classica.

Débit immédiat ou différé = prelevamento immediato dopo ogni pagamento o unico una volta al mese.

Plafond d’autorisation de retrait = montante massimo autorizzato per il ritiro agli sportelli o i pagamenti ogni 7 giorni.

MA IN CHE BANCA ANDARE?

Nelle mie numerose peregrinazioni mi sono resa conto che una banca vale l’altra, offrono tutte più o meno le stesse cose con differenze minime, per cui uno dei criteri principali è il prezzo di carta e assegni e la vicinanza rispetto a dove abitate.

Visto che di banche ne fioriscono ogni giorno a decine nello stesso quartiere, non avete che da scegliere quella con il colore che vi piace di più! :-)

E GLI SPORTELLI DOVE SONO?

La prima volta che sono entrata in una banca francese ho avuto una strana sensazione di Truman Show. La banca francese non è dotata di sportelli: si entra e ci si trova davanti a un bancone (come alla posta), a volte il bancone neanche c’è e sembra di stare alla reception di un hôtel!

COME FUNZIONA?

Una volta deciso in quale banca aprire il conto, si prende appuntamento e con la carta d’identità e un justificatif de domicile (il famoso contratto d’affitto) il conto è aperto. Sarete poi affidati a un conseiller personale che vi coccolerà quando lo riterrete necessario, che vi darà dei consigli (in teoria nel vostro interesse, ma alla fine sempre nel SUO, eh eh) e che sarà il vostro punto di riferimento bancario.

E SE IO NON VOGLIO UNA TATA BANCARIA?

Da non molto tempo stanno cominciando a vedersi anche qui le banche online, che personalmente preferisco: hanno il vantaggio di essere meno care perché eliminano ogni spesa di agenzia (e se a voi di avere un conseiller non ve ne frega niente, e in banca ci entrate solo per aprire e chiudere il conto è la soluzione ideale).

L’unico svantaggio è che sono più severe per quanto riguarda le vostre risorse e se non guadagnate abbastanza non vi aprono il conto se non ci versate dei soldi (a me hanno chiesto 1000€ per esempio!).

Ora non vi resta che farvi un giretto nel vostro quartiere e decidere se vi piace di più il VERDE della BNP, il BLU della banque Populaire, il ROSSO della Société générale, il FUCSIA di Boursorama Banque, il GIALLO de La Poste… ecc… ecc… ecc…

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13 Commenti a “In banca…”

  • dany scrive:

    Quali sono le banche online che operano in Francia?

    Grazie per le informazioni :)

  • Italiani Pocket scrive:

    Per ora ne conosco TRE:

    BOURSORAMA BANQUE (www.boursorama.com)
    MONABANQ (www.monabanq.com)
    AXA BANQUE (www.axabanque.fr)

    ma piano piano ne stanno aprendo altre.

    E prego :-)

  • Semprequi@fr scrive:

    La banca meno cara in assoluto? La Banque Postale.

  • Susy scrive:

    Quant’è l’ammontare minimo per aprire un conto per esempio nella BNP?Grazie per le informazioni:-)

  • Italiani Pocket scrive:

    Ciao Susy, ogni banca ha il suo regolamento specifico… devi chiedere direttamente alla banca che ti interessa e poi fare un comparativo! A volte non è richiesto nessun minimo, a volte (come nel mio caso) è di 1000€, a volte è di meno…

  • Susy scrive:

    Grazie tante,gentilissima I.P, m’informerò…:-)

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