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La dichiarazione dei redditi in Francia… leggete anche se non avete redditi!!

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E’ ora, da domani 26/04/2011 è possibile fare la dichiarazione dei redditi online e in questi giorni stiamo tutti ricevendo il modulo a casa o la comunicazione su Internet.

In Francia, infatti, ogni mese le ritenute sullo stipendio corrispondono più o meno al 23%, ma una volta l’anno tutti fanno la dichiarazione dei redditi e pagano il resto (nota polemica… figuratevi una cosa del genere in Italia! ahahah!).

Prima di darvi qualche spiegazione pratica sulle impôts francesi, un piccolo aneddoto è d’obbligo (comme d’habitude).

Appena arrivata a Parigi, studentessa e sprovveduta, il termine dichiarazione dei redditi evocava in me solamente un mucchio di cartaccia e di complicatezze gestite dagli adulti e a me del tutto estranee. Poi un giorno mi sono accorta che dovevo dichiarare anche io: il panico!

Dopo lunghe ricerche mi sono fatta mandare il modulo a casa, con mille fatiche l’ho riempito e ho atteso con ansia il resoconto e la cifra da pagare.

Dopo un paio di mesi apro la busta della Trésorerie de l’Etat e cosa ci trovo dentro?? Un assegno di 210€ accompagnato da una bella letterina che diceva:

“Mademoiselle, lei è proprio povera e per di più l’anno scorso ha lavorato e studiato, quindi eccole un po’ di soldini per incoraggiarla a continuare nel suo percorso verso la vita da adulti”.

Avevo appena fatto la conoscenza della PPE (Prime Pour l’Emploi = incentivo all’impiego).

Incredula e a bocca spalancata mi sono detta che alla fin fine non era poi così male la dichiarazione dei redditi! :-)

Certo, ora non sono più ne studentessa ne sprovveduta, guadagnicchio un po’ di più e mi pago le mie tasse senza ricevere la PPE, ma sinceramente lo faccio con piacere perché so che questi soldi non verranno mangiati da altri e non scompariranno nel percorso… o almeno non tutti!

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E ADESSO PASSIAMO ALLE COSE SERIE!

Le informazioni riportate di seguito riguardano esclusivamente le informazioni in mio possesso, visto che non sono un’esperta in queste cose, quindi inutile che mi venite a chiedere info su situazioni che non ho descritto in questo post perché non saprei rispondervi. :-)

Per ogni informazione in più potete consultare il sito www.impots.gouv.fr

SOMMARIO

Chi paga le tasse?

Cosa dichiarare

Come dichiarare

Se siete pacsati

Se avete comprato casa

Scadenze

DOVETE PAGARE LE TASSE IN UNO DI QUESTI CASI

frecciaavete più di 18 anni

freccia la vostra residenza principale è in Francia

frecciala vostra attività lavorativa principale è in Francia

frecciail centro dei vostri interessi economici è in Francia

Dichiarare il reddito, oltre ad essere un DOVERE, serve anche a ricevere un avis d’imposition che vi sarà richiesto per alcune procedure burocratiche.

COSA DICHIARARE

Lo stipendio dell’anno precedente alla dichiarazione ed eventualmente gli aiuti ricevuti dallo stato in caso di disoccupazione (la CAF non si dichiara qui! Riceverete una dichiarazione separata espressamente dalla CAF ogni anno).

Se non avete lavorato in Francia l’anno precedente alla dichiarazione dei redditi, tanto meglio… mettete 0€!

Se avete lavorato in Francia meno di 6 mesi e siete tornati in Italia, dovete dichiarare in Italia il reddito francese (grazie Miriam per l’informazione).

COME DICHIARARE

freccia Se non avete mai fatto la dichiarazione dei redditi dovete scaricare il modulo sul sito delle impôts, riempirlo e rispedirlo.

SCARICA QUI IL MODULO PER LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2010

frecciaL’anno seguente, visto che sarete conosciuti dalla Tesoreria, potrete dichiarare direttamente online guadagnandoci anche 20€ per la vostra prima dichiarazione su Internet.

freccia Riempite i campi sullo stipendio e l’eventuale disoccupazione

freccia Per ricevere la PPE (Prime pour l’Emploi) QUI trovate tutti i requisiti e le istruzioni.

freccia Se non avete la TELEVISIONE a casa fate ben attenzione a spuntare la casella per il canone (redevance audiovisuelle) altrimenti dovrete pagare 121€

… se invece avete la televisione non cercate proprio la casella, vi arriverà poi un bollettino per pagare. E soprattutto attenti agli imbrogli perché a me una volta è arrivato il controllo a casa, ma io non ce l’avevo veramente la televisione! :-)

SE VI SIETE PACSATI

Se vi siete pacsati niente di più semplice (anche se all’inizio sembra complicatissimo!): ogni partner deve fare la sua dichiarazione dal 1° gennaio fino alla data del Pacs, poi bisogna farne una terza, comune ai due partner, dalla data del Pacs al 31 dicembre.

Se fate la dichiarazione via Internet, è tutto automatico, nel momento in cui segnalate che vi siete pacsati il sistema vi chiederà il numero fiscale del vostro partner e potrete, dopo aver fatto la vostra dichiarazione, fare quella comune direttamente dallo stesso conto e nello stesso momento!

Se non dichiarate via Internet, in quel caso bisognerà spedire tre esemplari della dichiarazione: una per ogni partner e una comune.

SE AVETE COMPRATO CASA

Durante i primi 5 anni di mutuo, avete diritto a un crédit d’impôts sugli interessi pagati. Il primo anno avete diritto al 40% di crédit, gli anni successivi al 20%. Per dichiararlo dovete andare nel quadro numero 7 della dichiarazione e inserire la somma del riassunto che vi arriverà via posta dalla banca con la quale avete fatto il mutuo.

SCADENZE

- Se dichiarate SU CARTA avete tempo fino al 30 maggio 2011
- Se dichiarate SU INTERNET e abitate a Parigi, avete tempo fino al 23 giugno 2011
- Se dichiarate su Internet e non abitate a Parigi, qui potete consultare il calendario delle scadenze

Uff… l’argomento tasse risucchia tutte le mie forze, quindi finisco qui, se avete fame di dettagli complicati tuffatevi nel sito delle Impôts e in bocca al lupo!

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117 Commenti a “La dichiarazione dei redditi in Francia… leggete anche se non avete redditi!!”

  • vivana demma scrive:

    ciao ip,
    lavoro a parigi dal febbraio 2011, immagino che ad aprile di quest’anno dovro pagare le tasse per l’anno 2011. sai dirmi se mi arriva direttamente a casa o devo andare io a richiederlo da qualche parte?
    grazie mille anticipatamente
    viviana

    • IP scrive:

      Ciao Vivana,
      quest’anno non dovrai dichiarare nulla in quanto si dichiara il 201O.

      Poi, per la prima volta:

      Se non avete mai fatto la dichiarazione dei redditi dovete scaricare il modulo sul sito delle impôts, riempirlo e rispedirlo.

      • vivana demma scrive:

        a ok grazie,
        cmq devo dichiarare siamo nel 2012 e ho lavorato nel 2011…
        grazie ancora
        sempre preziosissima IP
        viviana

  • ilham scrive:

    ciao IP
    ti spiego in breve la mia situazione,allora mi sono trasferita da ettembre 2011 in francia e ho 2 bambini.Dato che sono hebergè dallo zio di mio marito ora sto cercando casa.mi sono iscritta all’ufficio di mulhouse habitat e loro mi hanno contattato e mi hanno chiesto di fornirgli l’avis d’imposition del 2010 e del 2011 come devo fare dato che non ho ancora mai fatto la dichiarazione al les impos.p.s hominiziato a lavorare da dicembre come cassiera
    grazie di volermi rispondere perfavore

  • lorella ronca scrive:

    Buongiorno, sapete dirmi per quanto tempo bisogna conservare le ricevute delle dichiarazione dei redditi in Francia? e le bollette delle utenze? Grazie
    lorella

  • Luca scrive:

    Salve,
    ho un urgente bisogno di voi.
    Ho abitato in una casa in francia dal 1 novembre 2010 al 1° giugno 2011.
    Oggi 17/01/2012 ho ricevuto la Taxe d’habitation.
    Ero studente senza reddito , devo pagare ugualmente la tassa ?
    inoltre eravamo 3 coinquilini , e la lettera è arrivata solo a me, nella sezione “Occupants” c’é solo il mio nome, come mai ?
    grazie mille del votro prezioso aiuto

    • IP scrive:

      Ciao Luca,
      la taxe di abitazione la paga chi abita nell’appartamento in affitto, mentre la taxe foncière la paga il proprietario, quindi si, devi pagarla. Se è arrivata solo a te probabilmente è perché il contratto era solo a nome tuo, o allora se non è così hanno fatto già la divisione per ogni occupants. Se non è così ti consiglio di chiamare il servizio delle impôts per avere tutte le informazioni, di solito sono disponibili.

  • andrea scrive:

    ciao IP!
    sono un lavoratore dipendente che lavora nel principato di monaco nel settore commerciale. fino ad aprile dell’anno scorso (2010) ero residente in lussemburgo, poi da allora mi sono trasferito in italia. la mia domanda è: io quest’anno devo fare la dichiarazione dei redditi anche in italia? devo dichiarare tutto quello che ho percepito a monte-carlo o devo ridurlo in base ai mesi trascorsi in italia?posso beneficiare di crediti d’imposta generati in lussemburgo e montecaro?
    ti ringrazio.

  • annami scrive:

    ho un piccolo appartamento a nizza che vorrei affittare arredato quali modelli devo compilare per pagare le tasse in Francia

    • Irene scrive:

      Dopo mesi di annunci e polemiche il Governo francese vara la riforma sulla fiscalità dei patrimoni. Che garantirà alle casse dello Stato maggiori introiti per circa 400 milioni all’anno. E appesantirà la tassazione sulle proprietà immobiliari degli stranieri in Francia, stimate in 360mila.
      Innanzitutto scompare il cosiddetto “scudo fiscale”, una delle misure chiave della presidenza Sarkozy ma poco popolare soprattutto in una prospettiva elettorale, che garantisce di non essere sottoposti a un prelievo superiore al 50% del reddito. Rimarrà in vigore solo per i contribuenti a basso reddito proprietari di un immobile nel caso in cui la tassa sull’abitazione sia superiore al 50% delle loro entrate. Il provvedimento consentirà di risparmiare 700 milioni.
      Sopravvive invece l’Isf, l’imposta patrimoniale di cui si era ipotizzata l’eliminazione, ma con profonde modifiche. Verrà eliminata la prima tranche, quella tra 800mila e 1,3 milioni di euro: 321mila contribuenti il cui patrimonio viene attualmente tassato allo 0,5 per cento. Per gli altri ci saranno solo due aliquote: 0,25% tra 1,3 e 3 milioni; 0,50% oltre i 3 milioni. Un trattamento di favore, visto che le attuali aliquote sono comprese tra lo 0,75% e l’1,8 per cento. Viene inoltre confermato l’abbattimento del 50% per gli investimenti nelle Pmi dei soggetti all’Isf. Con queste modifiche le entrate fiscali da “patrimoniale” scendono da 3,9 a 2,3 miliardi.
      Per ovviare a questa perdita, e guadagnare anche qualcosa, sono previsti alcuni inasprimenti. Il primo, che interessa direttamente i tanti italiani ad avere casa in Francia, prevede un’imposta pari al 20% del valore catastale dell’immobile a carico degli stranieri (o comunque dei non residenti) che hanno una proprietà in territorio francese. Sarà pagata dal 2012 e l’ammontare sarà più o meno equivalente all’attuale “taxe fonçière”. L’entrata è stimata in 176 milioni. Una casa ogni quattro venduta a uno straniero a Parigi è comprato da un italiano.
      Viene infine largamente modificata la tassazione di successioni e donazioni, che era stata cambiata in senso contrario solo tre anni fa. Rimane la soglia non tassata di 160mila euro per ogni successione in linea diretta, ma la possibilità di riutilizzarla viene portata dagli attuali 6 a 10 anni. Scompare l’abbattimento legato all’età. E vengono aumentate di 5 punti (dal 35 al 40% e dal 40 al 45%) le due aliquote più alte: tra 900mila euro e 1,8 milioni e oltre questa cifra. Le maggiori entrate sono previste in poco più di 900 milioni.giugno 2011

  • cristina scrive:

    ciao sono cristina chiedo un informazione: nel 2010 ho lavorato 6 mesi in italia da gen a giugno poi in ottobre 2010 mi sono trasferita in francia lavorando part-time per poche ore come baby-sitter, ott-nov dic 2010. io ho fatto la dichiarazione dei redditi italiana, ho scoperto solo adesso che avrei dovuto fare quella francese, vorrei delle informazioni….cosa devo fare? per il 2011 continuando a vivere e lavorare in francia farò la dichiarazione li.
    grazie

    • IP scrive:

      Ciao Cristina, si avresti dovuto dichiarare i tre mesi del 2010 ma ormai è troppo tardi, ci penserai l’anno prossimo con i redditi del 2011.

  • Claudia scrive:

    Ciao IP!
    Mi trasferiro’ in Francia a ottobre, la domanda quindi e’ un po’ prematura, ma giusto per sapere… E’ possibile scaricare dalle tasse spese tipo affitto, medicine, ecc.? Quali sono le regole?
    Grazie mille per tutto l’aiuto, i tuoi post mi sono utilissimi!

  • Barbara scrive:

    ciaooo
    mi richiedono le ultime due dichiarazioni dei redditi italiane tradotte in francese….quanlche idea??? dove/come?
    Grazie!!!!!!!!
    Barbara

  • Barbara scrive:

    Ciao,
    una piccola info se puoi essermi d’aiuto
    Mi richiedono le ultime due dichiarazioni dei redditi italiane ma tradotte in francese….hai qualche idea di come/dove?
    Grazie!!!!!!!

    • IP scrive:

      Ciao Barbara, stanno veramente fuori! Non c’è bisogno di tradurre un bel niente, manda quelle italiane evidenziando le informazioni di cui hanno bisogno. :-)

  • roberto scrive:

    Ciao, complimenti per il sito, ti spiego la mia situazione: abito in Italia, ho una seconda casa a Nizza: per un trilocale di 65 metri quadri pago la bellezza (taxe d’hab + fonc.) di 3000 euro l’anno; pochi giorni fa Sarko e i suoi scagnozzi hanno fatto passare una legge che introduce una nuova tassa per gli stranieri non residenti, pari al 20% del valore locativo catastale. Se non è una rapina a mano armata questa!! La seconda casa che ho in Italia mi costa dieci volte meno come tasse annuali, poi ci lamentiamo dell’Italia. Scusa lo sfogo, ma oggi sono proprio nero.

  • Valentina scrive:

    Ciao ragazzi!
    Complimenti per il sito…io mi sono presa tardi e la dichiarazione devo ancora farla…come faccio a farla su internet? Non ho trovato da nessuna parte il modulo internet…mi aiutate? Please…

  • Giancarlo scrive:

    Ciao, sono Giancarlo e tra dicembre 2010 e gennaio 2011 ho avuto un contratto cdd a disneyland paris percependo circa 860€ rimborso spese compreso.Sono residente in Italia. Leggendo i post, considerando che il reddito prodotto in Francia è basso e che ci sono già delle trattenute sulle busta paga, ritengo che non devo pagare alcuna imposta e neanche fare la dichiarazione dei redditi in Francia, ma considerare questo reddito nella dichiarazione italiana. Potete confermarmi se ho capito bene? Ringrazio anticipatamente per tutte le informazioni. Ciao

  • Annalisa scrive:

    Ciao cara IP,
    visto che per la prima volta sto compilando la dichiarazione cartacea che mi sta facendo perdere 10 anni di vita, volevo segnalare questa guida ben mimetizzata nella lista dei formulari da scaricare http://www.impots.gouv.fr/portal/dgi/public/popup;jsessionid=YZREOLVQAZ5JDQFIEIPSFEY?pageId=particuliers&espId=1&typePage=ifi01&docOid=ficheformulaire_3506&action=openImprime

    Seconda cosa, sto per dichiarare i tre mesi lavorati in Francia a fine 2010 (sono qui da settembre)… ed ho dichiarato in italia i restanti 9. Devo aggiungere qualcosa, qui in Francia, che testimoni il mio espatrio e/o quello che guadagnavo nel 2010 a Genova prima di espatriare?
    Grazie e scusa ma sono un po’ nel panico!

    Annalisa

    • IP scrive:

      Ciao Annalisa,
      sinceramente io la trovo chiarissima e soprattutto piena zeppa di informazioni su “come fare” e “cosa scrivere”. :-)
      Per l’Italia, da quello che capisco dovresti dichiararle se fossero di “source française”, ma visto che non lo sono credo che basti quella in Italia… ma chiedi conferma a loro!

    • Wilco scrive:

      Ciao Annalisa,
      anch’io sono nella tua stessa situazione (lavorato 7 mesi in Italia e 4 in Francia nel 2010) e non capisco cosa devo fare.
      In Italia l’agenzia delle entrate mi ha detto che, dato che sono residente in Italia, devo dichiarare tutto là, però sostanzialmente non sanno come considerare le trattenute che hanno effettuato qua in Francia e dunque se le pagassi in Italia mi tasserebbero due volte, perché non considererebbero le ritenute francesi.

      Io mi chiedo: è sbagliato dichiarare in Italia i redditi italiani e in Francia quelli francesi? Potrei avere dei problemi in caso di controlli?

      E per la dichiarazione in Francia: non è possibile dichiarare online dal primo anno? Perché altrimenti temo di non essere più in tempo…

      Grazie mille.

      • IP scrive:

        Ciao Wilco,
        per la tua situazione personale ti consiglio di contattare direttamente il Centro des Impots e chiedere informazioni. Per la dichiarazione online il primo anno devi richiedere il modulo e farti conoscere, quindi per quest’anno è andata.

  • Dario scrive:

    Ma per la deadline del 30 maggio fa fede il timbro postale o deve essergli gia’ arrivata? Perche’ in questo periodo sono in Italia e pagare 40 euro di corriere espresso non ne ho molta voglia…

  • Barbara scrive:

    Ciao IP!
    Grazie per tutti i consigli e per tenermi costantemente aggiornata sulle novità che la “vie parisienne” offre :-)
    Ho letto tutti i post relativi a questo argomento, ma nessuno corrisponde alla mia situazione, quindi te la descrivo brevemente… mi sono trasferita a Parigi (con regolare contratto di affitto) il 01/08/2010 avendo ottenuto una borsa di studio universitaria (Progetto Leonardo) per uno stage di 6 mesi… da agosto 2010 a dicembre 2010 ho ricevuto dall’azienda un assegno al di sotto del minimo legale (ovvero dell’indemnité de stage obbligatorie di 417,09€ al mese) e senza busta paga e poi il tutto è stato compensato solo alla fine del 6° mese (gennaio 2011). Premetto che è l’unico reddito che ho avuto per il 2010 (e nel 2009 ero ancora studente e ho avuto zero redditi) e che la borsa di studio ricevuta in Italia è inferiore a quanto serve per fare la dichiarazione dei redditi… devo farla qui in Francia? Ora ho un CDD da febbraio, ma a questo ci penserò il prossimo anno…
    Ringrazio fin d’ora chi può aiutarmi! ;-)

    • IP scrive:

      Ciao Barbara,
      come spiego nel post, se continui ora a lavorare in Francia e fai la dichiarazione dei redditi, avendo guadagnato non molto hai molte chance di ricevere la prime per l’emploi.
      Se vuoi farla però sappi che hai tempo fino al 30 maggio.

      • Barbara scrive:

        Grazie per la risposta! 2 puntualizzazioni che ho trovato nelle istruzioni per completare la dichiarazione, relative ai compensi dello stage e al PPE… ecco il copia/incolla:

        SOMMES À NE PAS DÉCLARER
        Les salaires perçus par les jeunes âgés de 25 ans au plus au 1er janvier 2010 en rémunération d’une activité exercée pendant ou en dehors des congés scolaires ou universitaires dans la limite annuelle de trois fois le montant mensuel du SMIC (4 031 €). L’exonération ne s’applique que sur option. Vous pouvez choisir de ne pas en bénéficier et de préserver ainsi le droit éventuel à la prime pour l’emploi.

        PRIME POUR L’EMPLOI (PPE)
        Pour ouvrir droit à la prime, le revenu d’activité déclaré doit être supérieur ou égal à 3 743 € (quelle que soit la durée du temps de travail)…

        Se magari a qualcuno dovessero servire! ;-)
        Barbara

  • maria grazia scrive:

    che può aiutarmi? a chi devo rivolgermi per avere il cud dalla francia? devo
    fare la dichiarazioni dei redditi 2011 in italia ma non ricevo il modulo dalla francia cosa dichiaro? premetto che sono vedova per cui si tratta di una pensione di reversibilità più una pensione complementaregrazie

    • IP scrive:

      Ciao Maria grazia, per i casi particolari e personali ti consiglio di chiamare les Impôts direttamente e chiedere, sono molto disponibili di solito.

  • Valeria scrive:

    Cara Ip, oggi sono andata al call center a stamapare il modulo, e al momento di pagare il signore indiano mi ha chiesto da dove ho preso il modulo, io gli ho mostrato il suo sito e lui l’ha scaricato, entusiasta perchè sul sito delle impots non lo trovava. Ora venderà le fotocopie ai clienti, vedi quanto è utile il tuo lavoro, grazie ancora!! Una domanda: avendo iniziato a lavorare a fine 2010 in Francia, dichiaro solo i revenus di quelle due settimane sul modulo cartaceo. Tutti gli altri campi li lascio vuoti o scrivo 0 in tutti?! So che è una domanda sciocca ma la Francia è la patria della formalità :D Grazie mille!!

    • IP scrive:

      Ciao Valeria, dovrò chiedere una percentuale all’indiano! ehehehehe!!
      Tutto quello che non ti serve non lo guardare neanche, non c’è bisogno che metti 0€.

      a presto!

  • dario scrive:

    ciao e grazie mille perché anche se stavo fouillando il sito delle impots da due ore…il formulaire l’ho trovato su italiani pocket !!!

    una piccola domanda tecnica su quel canone televisivo che proprio non mi va giù….
    io la scatola magica ce l’ho, ma sono in affitto ed era già qui quando sono entrato in casa, fa parte del mobilio dell’appartamento…..devo dichiararla??? chi la dichiara tra le due persone che ci vivono e il proprietario? io, lui, noi, tutti?
    visto che poi non la accendo mai mi giravano un po’……anyway…..se arrivano i controlli….
    ma vorremmo evitare di pagare 360 euro di tele.

    consigli ?
    mah !
    baci a tutti
    dario

    • IP scrive:

      Ciao Dario, bella domanda a cui non avevo mai pensato! Cercando un po’ ho scoperto che “c’est le redevable de la taxe d’habitation qui paie la redevance”, quindi il “locataire” e quindi tu. :(
      In ogni caso si paga una rédevance per foyer, non per persona… I’m sorry, te tocca!

      • dario scrive:

        grazie mille !!! ho escogitato una soluzione “alla nnapulitana”….chiamo il proprietario e gli dico di riprendersi la magic box !!! :-)

        thankyou per lo sbattimento e per i mille e mille altri bons plans et débrouillements che ci scrivi

  • Giovanni scrive:

    Ciao a tutti,

    io personalmente sono in crisi sulla dichiarazione dei redditi, e pur avendo letto la normativa non sono riuscito a dissipare alcuni dubbi..

    Espongo brevemente la mia situazione sperando che qualche lettore si sia trovato nella medesima e mi possa aiutare!

    Mi sono trasferito in Francia a Marzo del 2010, ho un regolare contratto di lavoro (CDI) con un’azienda francese, e di affitto (con bollette e tutto intestato a me), ma non mi sono iscritto all’AIRE e risulto ancora iscritto all’anagrafe dei residenti in Italia.

    Qualcuno ha idea di come mi debba comportare per la dichiarazione dei redditi in Italia e in Francia?

    Spero che qualcuno possa aiutarmi!

    Giovanni

    • IP scrive:

      Ciao Giovanni,
      se hai lavorato più di sei mesi in Francia devi sicuramente dichiarare in Francia, per l’Italia purtroppo non so come funziona, se devi fare una doppia dichiarazione o meno.
      Per dichiarare in Francia, che tu sia iscritto o meno all’AIRE non cambia nulla.

    • Luca scrive:

      Ciao Giovanni, io sono nella tua stessa situazione. Se hai novità in merito ci fai sapere?

      grazie e buona permanenza parigina

      Luca

    • Marco scrive:

      Ciao Giovanni,
      sono nella tua stessa situazione solo che io sono arrivato a Marzo 2011, e voglio essere pronto per la dichiarazioni dei redditi del prossimo anno.
      Hai qualche consiglio da darmi? Alla fine come te la sei cavata?
      Ciao Marco

  • Denis scrive:

    Ciao!
    È possibile avere il link per scaricare il modulo per quest’anno?!
    ho provato a cercare sul sito impots.gouv.fr ma non sono riuscito a trovarlo… :(

    Grazie mille!
    Denis

  • Claudio scrive:

    Ciao ragazzi,
    una domanda ai più esperti… io e mia moglie siamo a Paris (precisamente abbiamo la residenza a Villejuif, 94) da ottobre 2009.
    L’anno scorso abbiamo fatto la dichiarazione per i 2 mesi di lavoro del 2009, ma ci è venuto 0 da pagare.
    Quest’anno quindi è il secondo anno, la dichiarazione precompilata ci dovrebbe arrivare a casa?
    Se si, in che data all’incirca arriva?
    Avrei voluto fare la dichiarazione via internet, ma non riesco a trovare il numero di teledeclarant che mi chiede sul sito… nel foglio che ci hanno spedito l’anno scorso, abbiamo solo il montante, i numeri fiscali mio e dia moglie e il codice fip…

    Grazie a tutti in anticipo e buona giornata!

    • IP scrive:

      Ciao Claudio,
      la dichiarazione dovrebbe arrivarti a casa se non hai scelto di non riceverla.
      Per il numero di télédeclarant sei sicuro di aver controllato sulla “déclaration des revenues” e non sull”avis d’imposition”? Se non lo trovi la cosa più rapida è di chiamare loro con il tuo numero fiscale.

      a presto

      • Claudio scrive:

        Ciao IP,
        grazie per la risposta!:)
        Si, in effetti cercavo sull’avis… -_-
        Comunque dovrebbe arrivarmi a casa perchè sicuramente non ho scelto di non riceverla.Aspetterò

        Grazie ancora! ;)

  • Luca scrive:

    Ciao a tutti. Io sono a Parigi dall’inizio del 2010 per cui a quanto pare mi toccherà anche a me fare questa benedetta dichiarazione. Volevo chiedervi, le aziende inviano un corrispottivo del nostro “cud”? Se si, come si chiama?

    grazie in anticipo

    Luca

    • IP scrive:

      Ciao Luca,
      la tua azienda ti manda un foglio ma non so come si chiama. In ogni modo per avere il netto imposabile basta che guardi la busta paga di dicembre dove c’è l’accumulo di tutto l’anno passato.

      • Luca scrive:

        Ciao, grazie per la risposta. Il mio problema è che non ho lavorato sempre per la stessa azienda e la prima (dove ero in stage) non ha il mio indirizzo attuale perché nel frattempo ho cambiato anche casa. Quindi devo contattarli per dirgli di inviarmi questo documento, ma non so come si chiama… che faticaccia :S

  • giada scrive:

    mica ci capisco tanto con il simulatore…ma le frais réelles sono le spese di trasporti e alimenti acquistati durante l’orario di lavoro?
    e la zona delle cotization retraite sono i soldi prelevati dallo stipendio per la pensione o delle assicurazioni supplementari?
    è possibile ke mi viene 0 se ho guadagnato meno di 16mila euro in un anno???
    grazieeeee

  • irene scrive:

    gente, sono l’unica che tra taxe d’habitation, foncier, impot sur les revenus, charges sociales alla fine paga il 50% del suo salaire brut in tasse??? Guadagno meno che in italia se consideriamo il “vero” net
    Maledette tasse francesi !!!
    In ogni caso grazie per il post, ogni anno devo ri-imparare come si fa ‘sta maudite declaration…(si é vero che é facile, ma ogni anno “rimuovo” Freudianamente le modalità)

  • federica scrive:

    Ciao IP!!!
    Seguiamo il tuo sito da prima del nostro trasferimento in Francia e ci è stato sempre molto utile,quindi grazie!!!
    Adesso ho dei dubbi su un paio di cose…ti descrivo brevemente la mia situazione:il mio compagno ha un contratto per un dottorato per tre anni al cnrs a Strasburgo.Il suo contratto è iniziato il primo novembre 2010.Io sono venuta qui con lui e al momento non lavoro e mi sono iscritta all’université populaire européenne per imparare il francese.
    I miei dubbi sono:devo fare anch’io la dichiarazione dei redditi?(credo di aver capito di sì e devo anche farla da sola,perchè noi non siamo pacsati o altro) e poi risulto studente qui in Francia?
    Grazie mille per tutti i tuoi consigli e scusa se ho scritto tanto…

  • Gri scrive:

    Ciao IP praticamenti il salario di mio marito sarebbe di 24,500 annui(netti)+13º e poi magari se lavoro anche io arriveremo anche a 36,000annui, gl’affitti girano intorno ai 1000 euro. ma penso che cè da aggiungere anche gli assegni familiari. lui andrà settimana prossima a fare il colloquio….vedremo
    merci :)

  • Alberto scrive:

    Ciao IP,
    riguardo questo tuo post ad un anno di distanza perché mi era stato di molto aiuto. mi preparo alla prima dichiarazione dei redditi (a partire dai primi giorni di maggio, corretto?) ma ho un dubbio: ho ancora domicilio e residenza in italia in quanto vivo in un appartamento sotto casa del capo, cosa devo dichiarare? a settembre mi spediranno i bollettini in italia se metto il mio indirizzo italiano?
    sempre grazie
    ciao

    • IP scrive:

      Ciao Alberto, se è la tua prima dichiarazione

      Se non avete mai fatto la dichiarazione dei redditi dovete scaricare il modulo sul sito delle impôts, riempirlo e rispedirlo.

      Aspetto più info per aggiornare il post e i vari link fra qualche giorno.
      Se hai già fatto la dichiarzione l’anno scorso il modulo ti arriverà all’indirizzo che hai segnalato l’anno scorso. Se hai cambiato indirizzo, devi segnalarglielo e loro ti mandano i moduli dove indichi tu.

  • Gri scrive:

    Ciao IP mio marito è disocupato da un anno e con l’aiuto di un mio cugino voleva cercare un lavoro un francia(mio cugino vive a Versailles ). Come si vive lì una famiglia di 4 persone ( 2 bimbi di 7 e 3 anni )con un stipendio lordo di 3000 euro ?? Abbiamo un po di paura di lasciare la puglia, ma la crisi in Italia è proprio butta, poi ti fanno dei contrati di lavoro di 3 in 3 mesi :( . Mi puoi dare un consiglio ?? Non vorrei vivere proprio a parigi ma magari ad yvelines o val de marne
    grazie mille

    • IP scrive:

      Ciao Gri, cosi’ d’istinto ti direi che 3000€ lordi per 4 persone sono un po’ pochini, ma poi è tutta questione di organizzazione e di stile di vita. Secondo me la prima cosa che devi fare è informarti sugli aiuti che potresti ricevere dallo Stato (ma su cui io non sono informata perché non ho figli) e sui prezzi degli affitti nelle zone che mi hai indicato.
      poi, come dico sempre, “volere è potere”! :-)

  • Carlo scrive:

    Ciao a tutti, e complimentissimi per il sito.
    Quindi, se ho capito bene la dichiarazione dei redditi francese va fatta solo dal momento in cui si è residenti in Francia? E dunque dal momento in cui, nella mia situazione, avrò la dichiarazione di hébérgement? Anche senza avere un lavoro? Non devo rispettare delle scadenze o quant’altro?
    Beh ragazzi, se davvero fosse così…Che figata!!!
    Ma quali sono i punti deboli della burocrazia francese? Dai, ditemene almeno uno…;)

  • salvatore scrive:

    ciao,
    ho da poco scoperto questo sito e devo dire che mi sta sciogliendo molti dubbi; ti spiego brvemente la mia situazione:
    ho da poco accettato un lavoro a Monte-Carlo e sto valutando se prendere casa (quindi residenza) in Francia (prob Mentone) o tenerla in Italia a Bordighera. Ora il mio cruccio è capire quanto dovrò pagare di tasse a fine anno…il mio salario lordo annuo sarà all’incirca di 20000euro – vivrò da solo e nn avrò altre fonti di deritto. Inoltre ho sentito che in Francia si possono dedurre le spese di trasporto per raggiungere il luogo di lavoro – è vero?! e se si in che percentuale?
    grazie per l’aiuto, complimenti e ciao

    • IP scrive:

      Ciao Salvatore,
      le tasse corrispondono più o meno a un mese di stipendio, ma il primo anno che sarai qui si riferiranno a quello che hai guadagnato in Italia (per i dettagli consulta il sito perché non ho più informazioni). In Francia nel 90% dei casi il datore di lavoro ti rimborsa il 50% dei trasporti automaticamente sulla tua paga, nel 10% dei casi ti rimborsa il 100%, dipende dall’azienda.

      In bocca al lupo per la tua nuova vita! -:-)

  • Mauro scrive:

    Ciao a tutti,

    sto cercando di calcolare il reddito netto di un’offerta di lavoro dalla francia, ma ho qualche difficoltà, riuscite ad aiutarmi?

    Ho trovato questo sito http://www.calcul-salaire-net.com/ per cui ho capito che per un reddito di 35000 annui mi devo aspettare un netto di circa 2250€.
    Ma coma calcolare, all’incirca, quanto dovrò poi versare alla dichiarazione?
    Grazie a tutti in anticipo

  • Serena scrive:

    Ciao!
    Abito a Parigi regolarmente e ci resterò per i prossimi due anni. Sono studentessa italiana e sto facendo “non ufficialmente” la mia tesi qui, dopo un erasmus (terminato). Siccome ho deciso di iscrivermi all’AIRE per avere la residenza qui, in quanto intendo restarci, dopo la laurea, volevo sapere se quando avrò la residenza qui occorre presentare la dichiarazione dei redditi, e se posso presentarla anche se non ho mai lavorato nè chiesto lavoro nè in Francia nè in Italia, ma solo studiato, e quindi non percepisco redditi. Solo risiederei e abiterei a Parigi fino alla laurea. Volevo poi sapere se così posso prendere la CAF (solo presentando il contratto abitativo) in qualità di persona che non esercita alcuna attività e che è residente a Parigi.
    Grazie mille,
    Serena

  • giada scrive:

    Ciao Ip!
    Ormai sei diventata il mio guru! quando cerco qualcosa guardo sempre prima nel tuo sito!
    Comunque volevo chiederti una cosa riguardo les impôts. Mi è arrivata voce ke il primo anno che lavori non si devono pagare se non si ha uno stipendio eccessivo, tu ne sai qualcosa?
    E poi mi hanno detto ke per evitare sorprese in piena estate è meglio rateizzare e cominciare a pagarle l’anno prima vero?
    Un bacioooo

    • IP scrive:

      Ciao Giada,
      leggi l’aneddoto a inizio post e la parte COSA DICHIARARE… e calcola che sul sito puoi fare la simulazione di quanto dovrai pagare di tasse, ma solo nel periodo in cui si fa la dichiarazione, quindi ora non puoi farlo.

      Per la rateizzazione tutto dipende da come gestisci i tuoi averi, c’è chi preferisci togliersi tutto in una botta sola a settembre quando si deve pagare, mettendo da parte durante l’anno, e chi preferisci dare un po’ alla volta nel corso dell’anno.

      a presto!

  • Silvia scrive:

    Ciao e grazie per l’iniziativa,
    è bello vedere che alla fine siamo tutti sulla stessa barca.

    Un parere: cosa fare riguardo alla proprietà di beni immobili tipo case e terreni (ed eventuali affitti percepiti) situati in italia)?
    Cioè è necessario denunciarlo in Francia visto che le tasse di questo tipo di ricchezza si pagano in Italia?
    Ma è possibile fare due denunce dei redditi???
    grazie mille

    • IP scrive:

      Ciao Silvia,
      eggià, la grande famiglia degli italiani all’estero!
      Riguardo alla tua domanda, siccome il mio motto è “scrivi solo su quello che hai sperimentato e che conosci direttamente”, lascerò qualche lettore più esperto rispondere, visto che per me sarebbe impossibile. :-)

  • Alberto scrive:

    ciao IP,
    grazie per le info… ti vorrei chiedere un consiglio:
    ho cominciato a lavorare in francia il 1° dicembre 2009 e sono venuto a sapere di queste cose solo poco tempo fa, dunque non ho ancora fatto nessuna dichiarazione.
    cosa mi consigli di fare? dichiaro il mese di stipendio in ritardo (mi faranno una multa?) nonostante non debba teoricamente pagare nulla di tasse?

    grazzzie
    alberto

  • rosa scrive:

    Grazie IP,
    ma senza di te cosa farei?
    Un bacione affettuoso.

    Ehi fan! Non sarebbe ora di proporre IP all’ambasciata come mediatore per gli Italiani all’Estero???

  • Diego scrive:

    Ciao,

    prima di tutto complimenti per il blog e per l’esaustività delle risposte. Ti pongo il mio quesito. Nel 2009 ho lavorato per conto di un istituto di ricerca francese ma sono stato basato in Vietnam (dove ho preso ed ho tuttora la residenza) e ricevevo lo stipendio su un conto italiano. Dove dovrei pagare le imposte? Il concetto di centro di interesse economico è alquanto vago (inoltre nella legge per evitare le doppie imposizioni fiscali si parla di centro di vita sociale ed economica). Inoltre ora ho avuto un contratto per 3 mesi di lavoro qui in Francia. Mi chiedo se al termine del contratto, nel malaugurato caso di restare disoccupato per qualche mese, avrei poi diritto a qualche sussidio di disoccupazione?
    Grazie mille

    • IP scrive:

      Ciao Diego,
      secondo me ti devi scordare della dichiarazione francese visto che ora sei in Vietnam, ma per essere sicuro è meglio che chiedi direttamente a loro.
      A presto!

  • Roberto scrive:

    Ciao!
    Ho una questione per te!
    Innanzitutto vorrei ringraziarti perchè grazie ai tuoi consigli sono riuscito ad ottenere il numero provvisorio per la “Sécurité Sociale” e da domani potrò richiedere il rimborso delle spese sostenute. ;-)
    Per quanto riguarda le imposte: io lavoro in Francia da Marzo 2010 e quindi per il 2009 mio padre si sta occupando della mia dichiarazione in Italia. Dovrò comunque fare una dichiarazione 0 euro in Francia?
    Apparte che mi sa di essere già in ritardo. Non posso fare la dichiarazione online perchè è la prima volta quindi non ho un numero di “télédéclarant” e “fiscal”.
    Cosa mi consigli di fare? Io sono d’accordissimo con una tuo commento “Se non fai la dichiarazione… noi due non ci conosciamo! :-)
    A parte gli scherzi: se non fai la dichiarazione ti comporti da vera italiana che non partecipa alla vita e alle spese dello Stato, con tutto il rispetto ma io sono fuggita dall’Italia perché non mi piace per niente il motto “freghiamo finché possiamo”, poi ognuno è libero di fare quello che vuole”

    Cosa mi consigli?
    Grazie in anticipo e complimenti sempre per questo bellissimo e utilissimo sito.

    • IP scrive:

      Ciao Roberto,
      intanto bravissimo per la sécu! Hai superato uno dei passi più ardui! :-)
      Per la dichiarazione 2009, leggi lo scambio avuto con Claudio proprio qui sotto, spero che ci faccia sapere se ha trovato una soluzione.

    • Claudio scrive:

      Penso che sia un caso differente dal mio: io avevo il “problema” di essere sposato con una persona che ha lavorato in Francia durante il 2009.

      Tu, mi pare, non sei nella stessa condizione.

      Durante l’anno 2009 hai lavorato in Italia, quindi è lì che devi fare la tua dichiarazione.
      In generale (ma non so se è obbligatorio) non si deve fare una dichiarazione contemporanea in due stati: va fatta piuttosto nello stato dove si hanno gli interessi economici e lavorativi più rilevanti.

      Ci sono poi le convenzioni contro le doppie tassazioni a regolare eventuali redditi percepiti in due stati diversi (quella Italia-Francia è qui: http://tinyurl.com/32lm63v
      ) .

      Tu, avendo cominciato a lavorare da Marzo 2010, dovrai preoccuparti di tutto ciò nel 2011 (intorno ad Aprile, non ritardare troppo!)

      Qualora hai percepito uno stipendio italiano per i mesi di Gennaio e Febbraio 2010, ti conviene dare un’occhiata alla convenzione Italia-Francia.

  • Claudio scrive:

    Complimenti davvero per il blog: l’ho appena scoperto ma ho trovato subito tantissime notizie utili e articoli divertenti.

    Volevo chiederti un parere da “esperta”.
    Mia moglie vive e lavora a Parigi da Febbraio 2009, io l’ho raggiunta a Marzo 2010 e adesso viviamo e lavoriamo tutti e due (finalmente!) qui.
    Siamo arrivati al fatidico momento della dichiarazione dei redditi (sul filo del rasoio, devo ammetterlo).

    A quanto ho capito, essendo la nostra attività lavorativa principale (l’unica!) in Francia, la dichiarazione dei redditi va fatta qui.
    Ora, in teoria, essendo la dichiarazione per l’anno 2009, dovrebbe farla solo lei, poiché io ho percepito il mio stipendio in Italia durante l’anno 2009.
    Tuttavia ho visto sul modulo che non esiste la possibilità di fare un dichiarazione disgiunta, come in Italia, ma ciascun nucleo familiare (foyer) deve farla congiuntamente.
    Prima domanda: ho capito bene? è davvero così?

    Qualora sia effettivamente così, io devo dichiarare il mio reddito italiano, oppure mettere 0€, avendo già fatto la dichiarazione dei redditi per l’anno 2009 in Italia?

    Ultima domanda, l’iscrizione all’AIRE è condizione necessaria per presentare la dichiarazione? Purtroppo né io né mia moglie l’abbiamo ancora fatta e, a quanto ho capito da un altro tuo post, potremmo essere in difetto per questo motivo.

    Grazie mille per tutte le informazioni che potrai fornirmi su questa questione un po’ intricata.

    Un saluto
    Claudio

    • Claudio scrive:

      Caspita, ho visto più sotto che c’è un altro Claudio con una situazione simile, ma non identica, alla mia :D

    • IP scrive:

      Ciao Claudio,
      per la dichiarazione, essendo una situazione particolare, non posso aiutarti, ma ti posso dire che va fatta unica per te e tua moglie e che ho visto passare un modulo complementare per i redditi percepiti all’estero, forse devi aggiungere quello?
      Per quanto riguarda l’AIRE non c’entra assolutamente niente con la dichiarazione, ai francesi interessa che paghi e non gli interessa se sei iscritto o meno all’AIRE… quella è una questione tra te e il tuo comune di residenza in Italia. :-)

      a presto!

      • Claudio scrive:

        Grazie 1000 per le info sulla dichiarazione congiunta e sull’AIRE.
        Effettivamente ho visto anch’io quel modulo per i redditi esteri.
        Cercherò di capire meglio in settimana.

        Magari poi, se interessa, posso postare quello che ho scoperto in un commento qui sotto.

        Ciao
        Claudio

        • IP scrive:

          Assolutamente si!! Così poi posso aggiornare il post con le tue info (citando la fonte chiaramente, ehehehe).

        • Claudio scrive:

          Ciao, scusa il ritardo ma mi sono dovuto riprendere!

          La nota per la compilazione della dichiarazione dei redditi (disponibile qui: http://tinyurl.com/37hansx) dice che devono fare dichiarazioni dei redditi SEPARATE:
          - le persone che convivono ma non hanno vincoli (né matrimonio, né PACS)
          - i coniugi in regime di separazione dei beni, qualora non vivano insieme
          - i coniugi separati, ma non divorziati, se fruiscono di redditi separati e non vivono insieme

          In particolare, credo che io e mia moglie ricadiamo, per l’anno 2009, nella seconda categoria.

          Sono andato al “Centre des impôts”, e ho esposto questo problema. L’impiegata è caduta un po’ dalle nuvole: ha avuto bisogno di chiamare un superiore per verificare se fosse effettivamente così.
          Alla fine mi ha detto di far compilare la dichiarazione soltanto a mia moglie, senza nemmeno indicare il mio nome nel riquadro “Votre état civil”.
          Quindi io, a tutti gli effetti, sono ancora sconosciuto al fisco francese per l’anno 2009.
          Per la cronaca, ho fatto regolarmente la mia dichiarazione dei redditi in Italia.

          Devo dire che l’impiegata non mi ha per niente ispirato fiducia, quindi non è da escludere che ricontattino mia moglie per eventuali chiarimenti: all’atto pratico lei ha indicato sulla dichiarazione che è sposata, ma non appare da nessuna parte il nome del coniuge!

          Nel caso ci siano sviluppi, vi terrò aggiornati ;)

  • angela scrive:

    ciao ip sonoangela e volevo ringraziare voi e alessandro per la sollecita risposta mia figlia ha ricevuto ieri dal caf una lettera ove viene invitata a fare la dichiarazione dei redditi anche se a zero e in piu’ lei da circa un mese percepisce anche l’APL ho dimenticato non e’ iscritta nell’elenco italiani all’estero e in piu’ a ottobre ha fatto anche il permesso di soggiorno visto che quandocercava un appartamento a parigicontinuavano a chiederglielo e nn riuscivano a capire che a un’italiana in realta’ nn serve quindi per tagliare la testa al toro l’ha richiesto grazie ancora a presto

  • Claudio scrive:

    Grazie mille, come sempre precisissima e puntualissima!
    Buona giornata!

  • angela scrive:

    buongiorno sono angela e avrei bisogna di un’informazione per mia figlia che da settembre 2009 studia a parigi alla sorbonne (nn erasmus) risiede in un foyer, non lavora, anche perche’ nn solo nn riesce a trovare ma sta studiando per due lauree vorrei sapere se deve fare la dichiarazione dei redditi, ha solo spese che paga con i suoi risparmi di lavoretti estivi in italia e regali in denaro nostri e/o altri parenti grazie

    • Italiani Pocket scrive:

      Ciao Angela, come ben spiega il titolo del post “leggete, anche se non avete redditi”! :-)
      Se tua figlia fa la dichiarazione dei redditi dichiarando quello che ha fatto tra settembre e dicembre 2009 riceverà sicuramente a casa poi un bell’assegno dello Stato: questo perché abita da sola qui e non dipende più da voi (almeno per la burocrazia francese).
      Bho, io proverei comunque a farla indicando “revenue 0€”.

      • Alessandro scrive:

        Non credo, almeno io ho trovato questo:

        “Le montant des revenus d’activité de chaque personne susceptible de bénéficier de la prime pour l’emploi doit être supérieur à 3 743 € et ne pas dépasser 17 451 €”

        fonte: http://vosdroits.service-public.fr/F2882.xhtml#N10115

        io nel 2009 ho lavorato la bellezza di 15 ore (mi sto ancora riprendendo!) per un salario totale di 125,73 euro. Secondo te devo fare la dichiarazione? Arriva qualche soldo dalla magnanima République? O capace che vogliono anche i soldi del canone? :)

  • Claudio scrive:

    Ciao IP,
    prima di tutto grazie mille per tutte le info!!!
    Dunque, il mio dubbio era questo… io e mia moglie ci siam trasferiti qui (definitivamente) l’anno scorso ad ottobre!
    Io ho iniziato a lavorare a novembre, lei a dicembre… dobbiamo fare la dichiarazione?
    Nel caso affermativo, ho visto il modulo dell’anno scorso, e ho capito più o meno tutto… ma, una volta inviato, se ho sbagliato qualche cosa, che sccede?perchè son cifre che cerco di estrapolare dalle buste paga, ma non è mai stato facile in italia, mi immagino non lo sia neanche qui…

    • Italiani Pocket scrive:

      Ciao Claudio,
      sarà una mini dichiarazione ma dovreste farla (anzi vi conviene visto che avete da dichiarare solo qualche mese).
      Per compilare il modulo nulla di più semplice perché nello stipendio di dicembre avete tutti e due il totale da dichiarare per tutto il 2009 (net imposable), di solito è in basso a sinistra, devi estrapolare solo quella cifra e nient’altro! :-)

  • giada scrive:

    ciao IP, oddio….quindi se sono una lavoratrice dipendente devo fare la dichiarazione dei redditi e pagare le tasse???
    quindi quello che si guadagna in più rispetto all’italia te lo ritolgono quando fai la dichiarazione???
    ke delusione….e se non la faccio?
    lol
    un salutone!

    • Italiani Pocket scrive:

      ahahahah! Quello che si guadagna di più va a finire nei numerosi vantaggi e DIRITTI che si hanno a stare qui: gli aiuti quando si è in difficoltà, un sistema sanitario che funziona, i trasporti, internet a prezzi bassissimi, la disoccupazione in caso di bisogno, ecc….
      Se non fai la dichiarazione… noi due non ci conosciamo! :-)
      A parte gli scherzi: se non fai la dichiarazione ti comporti da vera italiana che non partecipa alla vita e alle spese dello Stato, con tutto il rispetto ma io sono fuggita dall’Italia perché non mi piace per niente il motto “freghiamo finché possiamo”, poi ognuno è libero di fare quello che vuole. :-)

  • peace&love scrive:

    ciao IP, grazie x le info
    Io sono arrivata a novembre 2009 a parigi e ho cominciato a lavorare il 21/12/09, devo comunque fare la dichiarazione dei redditi? Perché il mio compagno mi diceva che non era necessario….
    Grazie 1000

    • Italiani Pocket scrive:

      Ciao peace&love e psico&mona,
      la dichiarazione dei redditi va fatta da un anno all’altro e comunque sempre con la prospettiva che si rimanga qui, per Erasmus o periodi ridotti non vale la pena e comunque, come citato nel post, dovete fare la dichiarazione se :
      - la vostra residenza principale è in Francia
      - la vostra attività lavorativa principale è in Francia
      - il centro dei vostri interessi economici è in Francia

  • psico e mona scrive:

    Ciao IP, sono a Parigi per 6 mesi in Erasmus, accompagnata dalla mia amica che ha un lavoro qua, per cui lei rimarrà qua in Francia anche più di 6 mesi, solo che per ora ha la residenza ancora in Italia.
    Anche noi (o solo lei) dobbiamo fare la dichiarazione dei redditi? Sai come funziona in questi casi?
    grazie sempre dell’aiuto!

  • suibhne scrive:

    uh grazie! me lo chiedevo proprio ieri come fare con le tasse!

  • marta scrive:

    ma é un’idea mia o la pressione fiscale in francia é HONTEUSEMENT alta? é la prima volta che pago le tasse qua e secondo la stima on line devo pagare 3500 euro, ma é normale? spero si siano sbagliati non li ho neanche questi soldi !!

    • Italiani Pocket scrive:

      Ciao Marta,
      in media ti fanno pagare un mese di stipendio, ma i dettagli proprio non li conosco. Calcola che tutto quello che non ti tolgono mensilmente dallo stipendio lo devi pagare nella dichiarazione dei redditi (che hai anche la possibilità di splittare in tre rate annuali).

  • Dana scrive:

    Ciao IP!
    Rieccomi di nuovo!
    Sai che io ho ricevuto quel famoso assegno di cui parli, la “prime pour l’emploi” due volte? e di 600€!!!
    Puoi immaginare il mio stupore!!! …e lavoravo anche… solo che per loro prendevo troppo poco… ehehehehh… Vive la France!

    P.S.
    Ho conosciuto “Pizza e Fichi”… meraviglioso profumo di Roma! ;)

    Ciao!
    Dana

  • Legox scrive:

    complimentoni e grazie informazioni graditissime.

    ecco il domandone :

    Ok x la dichiarazione in Francia mi é chiaro,
    ma in italia tu la fai comunque? Indicare il reddito prodotto in francia?

    ciao e grazie

    • Italiani Pocket scrive:

      Ciao Legox, ecco il rispostone: sembra assodato che per il diritto italiano, che si è conformato a quello comunitario, si pagano le tasse nel paese in cui avete il vostro centro di interessi sociali ed economici. Quindi se lavori in Francia paghi le tasse solo in Francia… a patto di essere iscritto all’AIRE!

  • Stefano scrive:

    Aiuto non riesco a scaricare il modulo per la mia prima dichiarazione, non lo trovo!
    dove lo posso recuperare altrimenti?
    Grazie.
    Stefano

  • Filippo scrive:

    Complimenti davvero per il tuo Blog pur abitando ormai da tempo a Parigi
    sei riuscita a chiarirmi molto le idee su vari punti dell’amministrazione pubblica
    Grazie per questo tuo servizio utile e curato

    Saluti

    Filippo

  • Alessia scrive:

    sai che sei proprio brava a scrivere questi post cosi esaustivi. ma come fai ? dove lo trovi il tempo ? io la sera sono scarica e riesco a malapena a leggere qualcosa, il mio blog latita ….. comunque complimenti, quest’anno pago anch’io …

    • Italiani Pocket scrive:

      Grazie Alessia!
      La mia è tutta passione e pazienza… ho cosi’ tanti amici che mi chiedono di risolvergli la vita burocratica che mi son detta che questo sito potrebbe essere un bel modo per non ripetere 1000 volte le stesse cose! :-)
      Ma diciamola tutta: mi piace ripetere le cose mille volte! ahahhahahahah!

  • dany scrive:

    porca miseria!
    è davvero così semplice la dichiarazione dei redditi?
    è uguale uguale a quella italiana :)

    • Italiani Pocket scrive:

      Bhe diciamo che per una situazione di base, si, è abbastanza facile. E figurati che a partire dalla seconda volta che dichiari il modulo è già riempito, devi solo verificare che i dati siano giusti e HOP, fatto! :-)

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