La carte vitale

30 novembre 2011 246 Commenti StampaStampaStampaPDF by IP

Continuiamo con il gioco del domino che mi sta piacendo.

Dunque: abbiamo trovato casa, aperto un conto in banca, fatto un abbonamento del telefono, adesso cominciamo a pensare all’avvenire e ad approfittare del sistema sanitario francese che FUNZIONA! Per esempio, qui è possibile fare una visita specialistica senza aspettare quattro decenni, in una struttura privata senza per forza essere miliardari.

Il passo un po’ ostico da affrontare è quello della Sécurité Sociale (la ASL) e dell’ottenimento di un numero (con annessa Carte Vitale) che vi permetterá di beneficiare dei rimborsi e di avere una copertura medica: il sistema è molto complicato e anche io non l’ho capito ancora al 100%, ma cercheró di indicarvi i passi pratici da compiere.

Per saperne di più potete visitare il sito ufficiale, ma le informazioni sono ben criptate e difficili da trovare.

PREMESSE

- Se vi fanno storie perché non siete francesi, LEGGETE QUESTO POST e reagite all’ignoranza delle amministrazioni!

- Tutte le informazioni qui di seguito sono prese dal sito del CLEISS (Centre des Liaisons Européennes et Internationales de Sécurité Sociale), per qualsiasi situazione che non appaia nel post vi invito a visitare direttamente il sito.

A COSA SERVE LA CARTE VITALE?

A tutti i rimborsi di ordine medico: dalla farmacia, al medico di famiglia, allo specialista.

Fa anche le veci di codice fiscale: il numero di Carte Vitale vi sará chiesto molto spesso per tutto cio’ che è amministrativo.

COME OTTENERE LA CARTE VITALE?

1. SE VENITE PER LAVORO, avete già lavorato in Italia e prendete la residenza in Francia (cioé vi iscrivete all’AIRE), prima di partire dovete procurarvi il modulo E104 e consegnarlo alla CPAM da cui dipendete.
Questo foglio vi permette di non perdere i diritti mentre cercate il nuovo lavoro in Francia. Una volta trovato lavoro passate alla tappa “Se avete lavorato almeno un mese in Francia”.

2. SE VENITE PER LAVORO, avete già lavorato in Italia, MA NON cambiate residenza (cioé non vi iscrivete all’AIRE), dovete richiedere alla CPAM il modulo E106 (document portable S1), « Inscription en vue de bénéficier de la couverture d’assurance maladie ». Grazie a questo modulo potrete ricevere le cure in Francia e farvi rimborsare secondo le regole francesi.

3. SE SIETE STUDENTI

E avete:

- la tessera sanitaria europea oppure
- Un documento portable A1 (o un modulo E106) oppure
- Un’attestazione che certifica che beneficiate di una copertura che vi permette di ricevere le cure in Francia (per quest’ultimo documento non vi posso aiutare perché riguarda l’amministrazione italiana).

Potete iscrivervi a una scuola superiore (Università o quant’altro) e non essere obbligati a sottoscrivere l’assicurazione studenti che vi chiederanno di sicuro.

Se non possedete nessuno di questi documenti sarete integrati nel regime degli studenti se avete meno di 28 anni. Dovrete pagare 200€ al momento dell’iscrizione che vi permetteranno di essere affiliati alla Mutuelle Etudiant di vostra scelta, questo vuol dire che sarete coperti per tutto l’anno universitario. Benché si parli di mutuelle étudiante, questi organismi gestiscono la parte complementare (come una mutuelle classica) e la sécurité sociale (la parte obbligatoria).

Qui trovate la lista delle Mutuelles Etudiants e tutti i dettagli se siete studenti.

4. SE VENITE A CERCARE LAVORO IN FRANCIA

Se ricevete la disoccupazione in Italia potete continuare a riceverla in Francia per un periodo massimo di 3 mesi, prolungabili a 6 dopo l’accordo dei due Stati (Italia e Francia). Il versamento della disoccupazione non è obbligatorio, verificate prima di partire che l’esportazione in Francia sia possibile.

Per esportare la disoccupazione in Francia avrete bisogno del documento portable U2 « Maintien des droits aux prestations de chômage » (modulo E 303) da recuperare in Italia e da presentare al Pôle Emploi francese al momento dell’iscrizione.

Per essere coperti a livello sanitario richiedete il modulo E106 prima di partire e presentatelo alla CPAM qui.

Se non ricevete la disoccupazione in Italia, richiedete semplicemente il modulo E106 prima di partire che poi presenterete alla CPAM qui.

5. SE COMINCIATE A LAVORARE

Tra le tante scartoffie che vi chiederanno all’assunzione c’è, chiaramente, il numero di Carte Vitale che voi ancora non avete… don’t panic! All’assunzione quello che dovete fornire è il numero di tessera sanitaria europea e eventualmente il modulo E106 e poi è il datore di lavoro che deve fare le pratiche per farvi avere la Carte Vitale (vedi punto seguente).

6. SE AVETE GIA’ LAVORATO ALMENO UN MESE

In teoria è la vostra azienda che deve spedire tutti i documenti per farvi ricevere la Carte Vitale, ma siccome non capita mai, munitevi della vostra busta paga e presentatevi all’accueil spiegando che avete lavorato (o lavorate) a Parigi e che avete bisogno di un numero di Sécurité Sociale.

Dovrete fornire dei documenti (tra cui l’estratto di nascita che potete richiedere tradotto in francese direttamente al vostro comune di nascita, richiedendolo su MODULO INTERNAZIONALE) e, indovinate un po’? Il numero di conto in banca :-) ) . Dopodiché ci vorrá almeno un mese perché la domanda sia presa in conto e per ricevere la Carte Vitale direttamente a casa.

COME FARSI RIMBORSARE?

frecciaSe avete ottenuto la Carte Vitale è tutto automatico, basta presentarla e il resto lo fa il Grande Fratello.

frecciaSe non avete ancora la Carte Vitale, o avete un numero provvisorio, ogni volta che andate dal medico o in farmacia, vi daranno un feuille de soin, cioè un pezzo di carta bianco e marrone in cui c’è scritta la prestazione ottenuta e quanto avete pagato. Dovete scriverci sopra il vostro numero, datare, firmare e spedire a questo indirizzo:

ASSURANCE MALADIE DE PARIS

CS 70 001

75948 PARIS CEDEX 19

I rimborsi avvengono in media dopo un mese.

LA CARTE VITALE VA AGGIORNATA TUTTI GLI ANNI in farmacia, dal vostro medico o ovunque vediate una macchinetta gialla e verde!

Per maggiori informazioni sui rimborsi potete leggere anche questo post.

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243 Commenti

  1. Claudia
    5 giorni ago

    Salve sono una ragazza alla pari,seondo voi ho diritto alla carte vitale?

    Reply

  2. marco
    8 giorni ago

    ciao ragazzi,vorrei avere delle delucidazioni. io sono a parigi da qualche settimana e sto cercando lavoro. purtroppo prima di partire ho smarrito la tessera sanitaria. posso iniziare a lavorare ed eventualmente fare la carte vitale oppure devo per forza richiedere il duplicato? grazie mille

    Reply

  3. nicolò
    17 giorni ago

    avrei una domanda…: ho finalmente ottenuto la Vitale, e sto valutando una complementaire…? avete suggerimenti su quale? oppure particolari attenzioni che devo tenere?

    Altra domanda: in farmacia, devo presentare sempre la carte Vitale, anche per i farmaci da banco (aspirina, tachipirina etc…)? Rimborsano anche quelli? E gli omeopatici?

    grazie!

    Reply

    • IP
      17 giorni ago

      Ciao Nicolò, per la mutuelle non so. La carte Vitale la devi presentare per tutto ciò che è rimborsabile, cioé quando hai una ricetta. Gli omeopatici, se ti fai fare la ricetta da un medico sono rimborsabili.

      Reply

  4. Danilo
    35 giorni ago

    dimenticavo essendo ancora residente in italia il modulo E104 deve essere compilato dall’INPS anche se non ho mai lavorato in italia? (ho lavorato molto in freelance in svizzera e nei prossimi mesi in portogallo).

    Reply

  5. Danilo
    35 giorni ago

    Ciao,
    mi trovo ad dovere richiedere un numero de securité sociale in Francia in quanto vorrei basarrmi a Lione. Premetto che sono un performer ho sono residente in italia, ma non ho mai lavorato li. Infatti lavoro freelance e i miei periodi di lavoro nell’ultimo anno e mezzo sono stati in svizzera.
    Devo basarmi sempre sul modulo E104? (mi verrà consegnato all’uficio CPAM o devo procurarmelo io?)
    Oltre a questi documenti mi servirà altro per richiedere il numero di securité sociale:
    - atto di nascita
    - documenti d’identita
    - E104
    - attestazione d’indirizzo

    grazie in anticipo!

    Reply

  6. ar
    35 giorni ago

    ciao sono a lille, e sono stato alla cpam gia un paio di volte. Oggi mi hanno detto, e non so se e’ vero, che per avere il numero sociale bisogna per forza aver lavorato in fracia. Mi hanno pure detto che la legge e’ cambiata da poco. Ora siccome sono disoccupato in italia e in francia con il pole emploi e ho tutti i doc per avere il num.sociale: e160-atto di nascita-rib-fattura edf-ecc volevo sapere dove trovare e stampare qualcosa in francese per dimostrare che ho il diritto a questo num.anche se non ho ancora lavorato. grazie

    Reply

    • IP
      35 giorni ago

      Ciao ar,
      se sei disoccupato e vieni a cercare lavoro le info da seguire sono al punto 4.
      Per ulteriori informazioni ti consiglio di contattare il CLEISS che si occupa appunto di questi “problemi”.

      Reply

  7. Riccardo
    56 giorni ago

    ciao Elena, non ho capito una cosa: sono studente in un master a sophia antipolis e la scuola, essendo europeo, mi ha detto che non dovevo stipulare l’assurance étudiant.

    Ma dovevo richiedere la carte vitale?

    Sono qui da 5 mesi e oggi sono stato dal dottore. Tra visita e farmaci ho pagato 70 euro! Mi hanno detto che loro della carta italiana non se ne fanno niente e mi hanno fatto una ricevuta dicendomi che mi rimborseranno in italia (cosa di cui non mi fido completamente).

    Che mi dici? Hanno ragione loro? E ho diritto alla carte vitale?
    Aggiungo che fra un po’ dovrei cominciare uno stage di 6 mesi. Questo mi darebbe diritto a richiedere la carte vitale? E, eventualmente, dove si richiede?

    grazie
    Riccardo

    Reply

  8. itta
    60 giorni ago

    Ciao a tutti anche io da qualche settimana sono in trasferta a Parigi per cercare lavoro e migliorare il francese, giusto per prepararmi per non dover fare continui viaggi tra italia e francia ho bussato alla mia asl di riferimento per chiedere il famigerato mod E106 che nel frattempo avevo scoperto diventato S1. Nonostante contatti sia scritti tramite email sia la mia questua personale di me medesima ai loro uffici non sono riuscita ad ottenere un bel niente. Risulta infatti che ho la pregiata fortuna di essere in possesso della TEAM ossia la tessera europea di assicurazione malattia e che questa meraviglia mi protegga da tutto, tranne che dalla burocrazia, mentre il modulino che io anelavo al massimo viene prodotto se mai avessi dei familiari a carico, cosa che ammetto di non avere, bisognerà che mi dia da fare! Perciò scudata con la mia TEAM dovrò arrangiarmi finchè non troverò lavoro e allora potrò chiedere di essere iscritta al sistema sanitario nazionale del paese che mi ospita e a quel punto la mia TEAM italiana cadrà in disuso in attesa di quella smagliante francese. Inoltre ho scoperto che dopo 30 giorni di soggiorno estero e in continua permanenza in esso, devo avvisare l’asl così che lei mi sospenda il medico curante!!! che mi verrà ripristinato al mio ritorno nel paese che in qualche modo mi ha dato i natali. Scusate lo sfogo, riassumendo hai la TEAM italiana e t’arrangi con quella poi se proprio c’hai voglia di lavorare e ti riesci a farti accattare da qualcuno allora e solo allora potrai sconquifferare l’ordine costituito e cambiare regime sanitario te e i tuoi familiari a carico, per il resto corri che c’è il tram. Aspetto commenti. Itta

    Reply

    • NICO
      57 giorni ago

      fatti Europe assistance. o similare che costa 100-200 euro anno e paga le spese mediche

      Reply

      • Itta
        57 giorni ago

        Grazie l’assicurazione privata ce l’ho già. Sto parlando di avere tutti i documenti prima di partire. Questo non lo posso avere, nonostante la Francia lo richieda.

        Reply

  9. Roberto P
    62 giorni ago

    Buongiorno, vivo a Nizza, ma non sono iscritto all”AIRE. Sto lavorando in vari hotel fuori Nizza come musicista.. Mi sono iscritto al GUSO ma non ancora alla Securite Sociale. All’atto della firma del primo contratto nel prino hotel mi hanno chiesto il mio num GUSO e il num di Sec Social. A quel punto ho consegnato il modulo S1202e (Demande d’immatriculation d’un travailleur) che mi e’ stato suggerito e consegnato dall’ uff CPAM di Nizza. Il tipo mi ha detto che mi iscrivera via internet, ma che quel modulo devo riconsegnarlo compilato al CPAM di Nizza per poi ricevere la carta vital a casa.

    E tutto corretto?

    Il problema si e’ ora ripresentato nel secondo hotel, ma oramai domanda per la mia iscrizione e’ gia stata inoltrata dal primo hotel…

    Sto andando bene?

    Grazie mille per la risposta. Roberto

    Reply

    • IP
      60 giorni ago

      Ciao Roberto,
      io non ho nessuna idea di cosa sia il GUSO purtroppo, non ti posso aiutare. :(

      Reply

      • Roberto P
        60 giorni ago

        Beh il dato GUSO l’ho inserito solo per informazione (per conoscenza e’ Guichet Unique Spectacle Occasionale, dovrebbe essere come l’empals italiana, l’inps per i lavoratori dello spettacolo)

        La mia domanda era piuttosto alla prima iscrizione alla securite sociale e relativoottenimento della famosa Carte vitale…

        Grazzie per pazienza…

        Reply

  10. LO CICERO GIORGIA
    75 giorni ago

    Buongiorno,
    desideravo porre una domanda:
    mia figlia ha lavorato in Francia per un mese, adesso è rientrata in Italia.
    E’ arrivata una lettera ( presso il domicilio dove abitava in Francia ) dalla società dove ha lavorato chiedendomi il Numéro d’immatriculation à la Securité sociale. Chiaramente mia figlia non ha mai richiesto nulla di questo in Francia in quanto è ritornata subito in Italia.
    Siccome mi sembra di capire che questo numero che richiedono abbia a che fare anche con il calcolo dei contributi pensionistici, mi chiedevo se questo fatidico numero della Securité Sociale abbia a che fare con il numero d’iscrizione alla nostra INPS.
    Qualcuno può darmi notizie.
    Grazie

    Reply

    • IP
      73 giorni ago

      Buongiorno Giorgia,
      il numero di Sécurité Sociale corrisponde al numero della tessera sanitaria europea.

      Reply

      • cristina
        4 giorni ago

        Ciao, scusa per la domanda da tardona…
        ma per numero della tessera europea si intende il numero di identificazione della tessera (che sulla mia conta 22 caratteri) o il mio codice fiscale?

        grazie mille!

        Reply

  11. leonardo
    84 giorni ago

    salve a tutti e gia vi ringrazio per eventuali risposte e info…..volevo sapere da chi ha gia esperienza come devo comportarmi dato che avrei bisogno di alcuni giorni di malattia e non ho la carta vital….vorrei sapere se i miei giorni saranno retribuiti e se c’è qualcosa che devo o posso fare, ps lavoro qui da un anno ed è un anno che la mia datrice di lavoro mi dice che se ne sta occupando lei della mia carta vital…ovviamente nn l’ho mai ricevuta e adesso mi ritrovo in emergenza, come fare help? e grazie….

    Reply

    • IP
      84 giorni ago

      Ciao Leonardo,

      SE AVETE GIA’ LAVORATO ALMENO UN MESE
      In teoria è la vostra azienda che deve spedire tutti i documenti per farvi ricevere la Carte Vitale, ma siccome non capita mai, munitevi della vostra busta paga e presentatevi all’accueil spiegando che avete lavorato (o lavorate) a Parigi e che avete bisogno di un numero di Sécurité Sociale.[...]

      Purtroppo se attualmente non hai la carte vitale devi vedere con l’Italia, quindi la tua malattia non ti sarà retribuita… o allora chiami la Sécu e vedi se hanno il tuo numero ma non te l’hanno mai comunicato.

      In bocca al lupo!

      Reply

      • leonardo
        81 giorni ago

        grazie mille della risposta…..ma non posso ricriminare niente al mio datore di lavoro dato che come scrivi è suo dovere dopo un mese che lavoro da lui? grazie

        Reply

        • IP
          81 giorni ago

          CIao Leonardo, certo che puoi ma come scrivo se passi dal tuo datore di lavoro rischi proprio la situazione in cui sei… a volte chi fa da sé fa per tre, poi fai come meglio credi chiaramente.

          Reply

  12. Silvio
    96 giorni ago

    Ciao ragazzi, la mia è una situazione particolare.
    A settembre mio figlio Fabio si dovrà trasferire a Parigi per un dottorato di ricerca, non sa ancora se con borsa di studio o totalmente a proprie spese, sta studiando di brutto al momento, io mi sto occupando di parte della logistica come vedete.
    Io c’entro in quanto ho pensato di accompagnarlo e fermarmi per qualche tempo, senza stabilire quanto, e lui ha detto di sì! Inaspettatamente.
    Ancora devo visitare bene il sito ma una cosa vorrei sapere: con la mia pensione di 1.800 euro circa come sarebbe la vita a Parigi magari in attesa che Fabio trovi lavoro se è il caso? Infatti è chiaro che non lo seguo a Parigi per fargli da balia. Grazie. Silvio.

    Reply

  13. Marco
    98 giorni ago

    Salve, complimenti per il sito ben fatto. Voglio chiedere per cortesia a qualcuno che ne sa qualcosa della carte vitale. Sono in mobilità in Italia e voglio trasferirmi in Parigi, e non ho ben capito come posso spostare la mobilità in Francia e allo stesso tempo avere la Carte Vitale.Se sei in disoccupazione in Italia è obligatorio che io lavori in Francia per averla o va bene anche senza lavoro?
    Grazie

    Reply

  14. anya
    105 giorni ago

    Urgente .. potreste rispondermi al mio indirizzo mail( anya66@libero.it )grazie ..perchè non sono tanto capace a ritrovare questo sito .. ho un problema .. lavoro in italia ma mi sono ammalata in francia .. ora ho un certificato medico dello specialista francese e un certificato del medico generalista francese che mi dà 3 mesi di riposo nella casa in francia ..questi due certificati li ho inviati al mio datore di lavoro in italia .. ma mi hanno detto che non basta perchè dovrei andare in un inps francese e far si che loro spediscano la mia documentazione al mio datore di lavoro .. per i controlli fiscali .. io non so dove andare .. come si chiama questo inps francese? ad annemasse c’è mica qualcosa? a chi posso chiedere .. quale è il prossimo passo? al consolato non mi sanno dire nulla .. e ai medici francesi bastano questi due certificati ma a quelli italiani no … come faccio? sennò rischio il licenziamento in italia

    Reply

  15. mary
    123 giorni ago

    Ciao tutti
    io ho lavorato in Francia con contratto indeterminato francese , ora sto prendendo la disoccupazione francese ma vorrei spostarla in Italia in quanto in Francia e ‘ da ottobre che aspetto numero de securite sociale definitivo e non riesco ad ottenerlo sicche’ questo mese il pole emploi mi ha bloccato i soldi dicendomi che il numero provisorio non e’ sufficiente. Io sono disperata non so piu’ cosa fare … C’e’ qualcuno di voi che conosce bene i rapporti tra Francia e italia ? nel senso trasferendo la disoccupazione qui in Italia le condizioni applicate dal Pole emploi e quindi disoccupazione x 2 anni restano uguali alla stessa tarifa giornaliera oppure no? Altra domanda come posso fare per riuscire a farmi dare numero securite’ sociale definitivo??? grazie x il vs aiuto

    Reply

  16. Sofia
    125 giorni ago

    Ciao!!
    sono una studentessa a Parigi, dovrei fare fisioterapia per un anno o due e spero ci siano dei rimborsi con la carte vitale…solo non ho ben capito come farla se si è studenti!! è possibile??
    grazie e complimenti per il sito, davvero bello ed utilissimo!

    S.

    Reply

  17. Luigi Turrisi
    126 giorni ago

    Ciao,

    avrei bisogno di un aiuto/consiglio.

    Parecchi anni fa (1998/99) ho lavorato a Parigi prima presso Eurodisney (da Aprile a Novembre)e poi per un ristorante (da Aprile ad Agosto).

    Il mio probelma sta nel fatto che l’Inps non mi riconosce questo periodo di lavoro; ho provato a contattare l’Urssaf, ma entrando nel loro sito, non riesco ad inviare loro una e-mail perchè non ho un numero Siret.

    Come posso contattarli o osa posso fare per avere riconosciuto aquel periodo lavorativo?

    Grazie per l’aiuto

    Luigi

    Reply

    • IP
      125 giorni ago

      Ciao Luigi, se l’INPS non te lo riconosce con tanto di busta paga non so proprio come aiutarti mi dispiace.

      Reply

  18. Valentina
    128 giorni ago

    Ciao, intanto complimenti per il sito…è DAVVERO utilissimo.
    Volevo farti una domanda a cui nessuno (consulenti EURES, pole-emploi..) sembra saper/voler rispondere: sono arrivata in Francia (a Lione) da un paio di mesi e sto cercando lavoro tramite agenzie interinali…ho dato loro il mio numero della tessera sanitaria europea ma sembra non essere sufficiente: mi chiedono i numeri della securité sociale…ma io ovviamente non ho questi numeri perché da quanto ho capito devo aspettare di inziare a lavorare per averli! Esiste un link in cui vi sia una legge che posso utilizzare per provare questa cosa? Grazie, spero di vedere la luce, laggiù in fondo!

    Reply

    • IP
      128 giorni ago

      Ciao Valentina,
      nel tuo caso devi seguire la tappa 4 e se ti fanno problemi basta che ti stampi le pagine da cui ho preso le informazioni (CLEISS) e che te le porti dietro.
      In bocca al lupo!

      Reply

      • Valentina
        128 giorni ago

        Grazie mille….chi la dura la vince!

        Reply

  19. Angela
    130 giorni ago

    Salve,
    a breve mi trasferirò in francia con la mia bambina e il mio compagno (lui è francese) lui non ha vissuto in francia per diversi anni quindi ha perso ogni suo documento e nel tentativo di rifare le carte per l’assicurazione medica,avendo lavorato in Italia un’anno e mezzo, gli hanno chiesto una dichiarazione di cessazione dei diritti in italia, ma quando siamo andati all’inps, all’asl, nessuno ha saputo dirci niente, cosa dobbiamo fare? abbiamo quasi tutti i documenti ma questi insistono su questa dichiarazione.
    Ma io ho bisogno dell’ E 104?
    GRAZIE per l’attenzione Buona giornata e complimenti per il sito!!

    Reply

    • IP
      129 giorni ago

      Ciao Angela,
      per evitare casini è meglio che il tuo compagno segua le indicazioni del post, immagino che abbia la copertura italiana no? Quindi a seconda della vostra situazione seguite le istruzioni e i link nel post altrimenti non ne uscite vivi! :-)

      Reply

  20. veronica
    143 giorni ago

    Ciao,innanzitutto ti ringrazio e ti dico che da quando mi sono trasferita a Parigi(da circa un anno )sei stata praticamente la mia bibbia!!:)
    Io ho avuto la carta vitale solo da qualche mese, perchè dopo il primo stipendio ne ho potuto fare richiesta (mi recai al dipartimento dove vivevo prima 93160)ed è arrivata dopo diversi mesi.Ora vivo su Parigi, nel 20th ,e non lavoro più , la carta non mi è mai servita sino ad ora ,ma adesso avrei bisogno urgentemente di una visita dermatologica.Da quello che mi è sembrato di capire, avrei bisogno prima del medico generico che dovrebbe farmi la ricetta per lo specialista,come funziona anche in Italia.Io non ho ancora il mio medico, e non so come averlo,e spero che non sia vincolato dal dipartimento 93160.Io non vorrei prendere la mutuelle,e vorrei attingere alla lista dei medici settore 1,ma quando vado sul sito della securite sociale,compaiono un sacco di enti per la mutuelle!!e cosi tutta la mia concentrazione e la voglia di capire va in fumo in un baleno!!spero di non essere stata caotica …..accetto i tuoi saggi consigli!;)
    Ciao veronica
    p.s.buone feste

    Reply

    • NICO
      143 giorni ago

      Puoi andare direttamente dallo specialista.La caisse ti rimborserà mno bene rispetto alla visita con richiesta dl mdico generico.
      Vedi tu fai due conti se ti conviene.
      Esistono anche mutuelle da 20 euro al mese.

      Reply

      • veronica
        142 giorni ago

        grazie Nico,si avevo letto di questa possibilità,ma siccome starò qui ancora non so per quanto,ma non poco di sicuro,un medico è il caso che io lo abbia…ma grazie per le dritte

        Reply

        • IP
          142 giorni ago

          Ciao Veronica, per scegliere il tuo medico niente di più facile: la prima volta che ne hai bisogno vai da quello scelto (un generalista qualsiasi) e gli dici che vuoi che diventi il tuo medico, dovrai semplicemente firmare un foglio e poi sarà lui a spedire tutto alla Sécurité sociale (o in alcuni casi sei tu che devi spedire il foglio, non mi ricordo bene).

          Reply

  21. Cris
    146 giorni ago

    Salve! Innanzitutto vi faccio i miei complimenti per questo sito veramente interessante e utile! Io andrò a Parigi un mese, il prossimo febbraio, e risiederò alla Cité U. (sono assegnista di ricerca in Italia). Mi hanno chiesto un justificatif couverture sociale e un certificate médicale d’aptitude à la vie en collectivité. Cosa sono? Credo che il secondo corrisponda al nostro certificato di sana e robusta costituzione, ma ne esiste uno specifico per l’estero? Grazie e ancora complimenti!

    Reply

    • IP
      146 giorni ago

      Ciao Cris,
      non ho mai sentito questo certificato, in ogni modo dovrai farlo qui quindi il medico che te lo farà saprà sicuramente di cosa si tratta. Il justificatif couverture sociale è la prova che sei coperto a livello sanitario, cioé che hai la tessera sanitaria europea.

      Reply

      • Cris
        145 giorni ago

        Grazie mille, vedrò cosa mi dicono asl e medico… Solo che ogni volta che devi chiedere in Italia in qualche ufficio informazioni “diverse” dal solito sgranano gli occhi e ti fanno ritornare e ritornare e ritornare… speriamo bene! Buon Natale!

        Reply

        • NICO
          145 giorni ago

          In ogni Asl ci deve essere l’ufficio o la persona che si occupa delle pratiche internazionali.Cerca quella persona

          Reply

  22. Paolo C.
    156 giorni ago

    Ciao,
    complimenti e ringraziamenti sinceri per questo sito anche da parte mia.
    Vi scrivo per un dubbio sul post:
    nella parte che dice
    “COME OTTENERE LA CARTE VITALE?”
    Non capisco l’opzione 1: si dice che ci si deve procurare il modulo E104 e consegnarlo alla CPAM. Tutto ciò deve essere fatto a monte del trasferimento in Francia (cioè dell’avvenuto cambio di residenza) o può essere fatto prima, in previsione dell’emigrazione?

    Ho anche dei dubbi sul modulo E104 stesso, che all’inizio recita:
    “L’istituzione competente compila la parte A del modulo e ne invia due esemplari all’istituzione dello Stato membro alla cui legislazione la persona interessata è stata soggetta per ultimo. Tale istituzione compila la parte B e riinvia il modulo all’istituzione mittente. Se il modulo è fornito su richiesta della persona interessata, l’istituzione che lo rilascia compila le parti A.2 e B e lo consegna o trasmette alla persona interessata.”
    Domanda 1: chi è l’istituzione competente? L’INPS o la ASL? O altro?
    Domanda 2: dovendo io trasferirmi per un nuovo lavoro in Francia tra 3 mesi, ha senso farmi dare il modulo (opzione “Se il modulo è fornito su richiesta della persona interessata”) e spedirlo alla CPAM adesso, anche se non ho un indirizzo di residenza lì?

    Grazie per l’attenzione e scusate la lungaggine,
    saluti

    Paolo

    Reply

    • IP
      152 giorni ago

      Ciao Paolo, cercherò di rispondere a quello che posso:
      1. L’E104 è da recuperare in Italia prima di partire.
      2. INPS o ASL? Credo la ASL, ma chiedi in Italia
      3. Il modulo non lo devi spedire, lo devi tenere con te in caso ne hai bisogno qui, ma se avrai un lavoro ti conviene seguire il punto 5

      Tutti questi moduli servono per essere sicuri che se venite qui, in attesa del cambio, siete coperti… è come il vecchio E111…poi sta a voi decidere come procedere.

      In bocca al lupo per il tuo nuovo lavoro e la tua nuova vita!

      Reply

      • Paolo C.
        143 giorni ago

        Ciao IP,
        grazie davvero tantissimo per le risposte; appena avrò aggiornamenti sulle mie pratiche li posterò qui.
        …e crepi il lupo!
        Ancora un buon Natale e buon anno a tutti,
        Paolo

        Reply

        • Paolo C.
          57 giorni ago

          Ciao,
          un primo aggiornamento:
          ho ottenuto il modulo E104, facendomelo compilare all’INPS.

          Ho scaricato il modulo dal sito INPS e l’ho portato già compilato nella sezione A.2 con nome, cognome, data di nascita, mio PIN dell’INPS, dettagli sull’ultimo datore di lavoro. L’aver già compilato questi campi è “burocraticamente superfluo” (dovrebbe farlo l’INPS stessa), ma non costa nulla e penso metta in miglior disposizione d’animo chi se ne dovrà occupare.

          All’INPS mi è stato detto di lasciare lì il modulo ed un recapito telefonico: sarei stato contattato una volta pronto per venirlo a ritirare alla reception.
          Risultato: tre giorni dopo vengo chiamato al telefono; il modulo è pronto. Lo ritiro alla sede INPS senza nemmeno dover fare la fila.

          Ora mi trovo ancora in Italia, quindi non so dire se l’abbiano compilato bene e se le istituzioni competenti francesi lo accetteranno o no, o se mi diranno che non ne hanno neanche bisogno. Conto di aggiornarvi.

          Saluti
          Paolo C.

          Reply

  23. Matilde
    162 giorni ago

    Ciao a tutti, leggo sempre con piacere le vostre interessanti notizie.
    Se permettete, sfatiamo la nostra” sudditanza psicologica”.
    Siamo italiani, per noi lo stato di caos è la norma, e crediamo che qualsiasi posto all’estero sia meglio.
    Ebbene l’incompetenza, e l’ignoranza rispetto alle normative europee, che ho trovato in Francia è epica.
    Esperienza con il caf di tolone………
    Mi viene richiesto il permesso di soggiorno, ma quando mai sono un cittadino della comunità europea.
    Mi viene chiesto di recarmi in prefettura, ma quando mai, se andate su un sito meraviglioso “Service-Public.fr” c’è una sezione dedicata ai cittadini stranieri.
    Stampatela in lingua francese e portatevela dietro, quando vi racconteranno un sacco di balle.
    “Les caisses d’allocations familiales ne peuvent pas exiger du citoyen europèen, un titre de séjour, C’est titre n’est plus obligatoire, meme s’il est délivrè par la prefecture sur demande de l’intéressé”
    O.k. adesso mi sono calmata e vi scrivo delle notizie, che spero possano servirvi.
    A Tolone mi è stato rilasciato un foglio provvisorio, visto che ancora non ho trovato lavoro, al posto della carta Vitale, da gli stessi diritti, è solo un pò più complicato il rimborso.
    Quando sono andata a farlo anche per i miei bambini, ho trovato un’altra signora, che non me li ha voluti fare, secondo lei non era nei miei diritti.
    Sono tornata un’altro giorno, ne ho trovata un’altra, non solo me li ha fatti, ma quando l’ho ringraziata, mi ha detto che era un mio pieno diritto……….
    Sono uscita e ho pensato…….ma è peggio dell’Italia, ebbene si non è la prima volta che in un’ufficio pubblico, mi vengono date notizie contrastanti,
    Comunque per ottenere il foglio, si deve andare con la fotocopia del ducumento di identità, con quello della tessera sanitaria, e con il Rib bancario.
    A me è arrivato per posta dopo circa una settimana.
    Invece per “les prestations familiales” siamo in alto mare, portata tutta la documentazione, secondo loro manca un foglio, che attesti che io non le ricevo in Italia, e un qualcosa che attesti, visto che sia io che mio marito stiamo cercando lavoro, che abbiamo di che mantenerci.
    Mio marito è riuscito a farsi fare dall’INPS un foglio con l’attestazione che non riceviamo assegni in Italia, pura verità, ovviamente è scritto in italiano, e non so se andrà bene, ma l’altro problema non si riesce a risolvere, non sanno neanche loro, cosa chiederci.
    Ovviamente, attualmente viviamo, con i soldi delle nostre liquidazioni, alcuni miei amici spagnoli hanno risolto, portando un estratto conto bancario, di circa 5,000 euro, a voi risulta, una cosa del genere?
    Scusate la lungaggine, ma ci sarebbe da sciverci un libro

    Reply

  24. Cristian
    162 giorni ago

    Salve a tutti,
    mi chiamo Cristian e sono a Parigi da più di due mesi.
    Lavoro qui da più di un mese e già ho ricevuto la fiche de paie.
    Lunedi sono andato a fare la richiesta per la Carte vitale avevo tutto tranne l’estratto di nascita, che come c’è scritto su questo post ci vuole. Ora domani avrò il mio estratto di nascita solo che il mio comune d’origine non me l’ha tradotto. Mi faranno problemi se dovessi portare l’estratto di nascita in italiano?

    Il sito e magnifico.
    Grazie.

    Reply

    • NICO
      162 giorni ago

      Informati se accettano autocertificazione (attestation sul l’honneur)

      Reply

  25. Isà
    167 giorni ago

    Ciao a tutti!
    L’Assurance Maladie di Parigi mi ha recentemente inviato una comunicazione in cui raccomanda di inviare tutta la posta, comprese le “feuilles de soin” rilasciate dal medico, al seguente indirizzo unico:

    Assurance Maladie de Paris
    CS 70001
    75948 Paris CEDEX 19

    Lo trovate anche nella seguente pagina del sito Amelie.fr
    http://www.ameli.fr/assures/votre-caisse-paris/vous-informer/une-adresse-unique-pour-vos-feuilles-de-soins_paris.php

    Reply

    • NICO
      167 giorni ago

      Se la tua CAISSE è quella riportata in indirizzo allora ok,altrimenti ti conviene trovare la tua di zona..prova a pensare al casino di posta che arriva all’ufficio centrale

      Reply

      • IP
        167 giorni ago

        Ciao Nico, no da qualche anno hanno istaurato l’indirizzo unico giustamente per smaltire le pratiche, salti una tappa e ti fanno inviare i doc direttamente alla fonte.

        Reply

    • IP
      167 giorni ago

      Grazie Isà, ho aggiornato l’indirizzo!

      Reply

  26. Elisa
    170 giorni ago

    Ciao a tutti,
    sono da due settimane a Parigi e sto ricercando lavoro. Oggi sono andata al CPAM del mio arrodissement per chiedere il numero provvisorio di sécurité sociale. Come suggerito dal sito ho insistito più volte nel richiedere un numero provvisorio (anche perchè domani ho un colloquio e tra la documentazione che mi richiedono di portare c’è anche l’attestation sécurité sociale), ma non mi hanno permesso di avviare le pratiche. L’operatrice mi ha mostrato una circolare interna di ottobre nella quale c’era scritto che occorre avere il permesso di soggiorno – anche se si è cittadini europei (sono rimasta senza parole)- e dimostrare di avere proprie risorse per mantenersi in Francia. Visto che ho insistito ancora un po’ dicendo che questa cosa viola i principi dell’Unione Europea, mi ha domandato di portargli la legge che le permetterebbe di rilasciarmi un numero provvisorio…(insomma mi ha sfidato!). Avete per caso suggerimenti o link da fornirmi? Vi ringrazio molto e le vostre info sono sempre preziosissime!

    Reply

      • NICO
        170 giorni ago

        http://vosdroits.service-public.fr/F2651.xhtml

        Le citoyen de l’Espace économique européen (EEE) ou suisse est libre de séjourner et de travailler en France.

        Il peut exercer toute activité professionnelle salariée ou non salariée dans les mêmes conditions que le citoyen français (sauf certains emplois publics et, pour les professions réglementées, sous réserve de la reconnaissance ou de l’équivalence des qualifications professionnelles).

        Il n’a pas à détenir de titre de séjour, ni de titre de travail.

        Après plus de 5 ans en France, il peut obtenir un droit de séjour permanent.

        Reply

      • Elisa
        170 giorni ago

        Grazie Nico e grazie IP, sto leggendo i link che mi avete inviato!
        Comunque siete meravigliosi…in neanche 30 minuti sono riuscita ad avere più informazioni!!Grazie!!Sto consigliando questo sito a tutti!!!

        Reply

    • IP
      170 giorni ago

      Ciao Elisa, è per questo che consiglio di tenere duro!
      Lei ti sfida? E che guerra sia allora!

      1. il permesso di soggiorno: qui trovi tutti i testi di legge che ti interessano da sbattergli sotto il naso: http://www.italianipocket.com/alt-alla-discriminazione/
      2. per il numero provvisorio ho trovato questo, ora aggiorno anche il post! http://www.cleiss.fr/reglements/s1.html

      Reply

      • Cinzia
        163 giorni ago

        ciao a tutti,
        io sono a Parigi dal 1 luglio, lavoro dal 26 luglio….e tutt’ora senza nessun numero provvisorio, altro che carte vitale!!
        I cari conseillers mi hanno risposto che dovevo consegnare almeno 3 buste paga, perchè venisse trattata la mia domanda, x cui…
        non è servito a nulla andare di persona a consegnare tutto il fascicolo e chiedere di avere il numero provvisorio immediatamente, mi hanno mandato via dicendo che sarebbe stato trattato.
        in seguito ho telefonato – dopo circa 3 settimane – e mi è stato risposto che era troppo presto, e che la domanda era all’INSEE, e non dipendeva da loro.
        faccio concorrenza a te IP, in quanto a disavventure amministrative: per ottenere un conto corrente ho girato tutto il 20e, e alla fine ci sono riuscita solamente perchè la persona che mi ospita è venuta con me in persona, nella sua banca. Pensate un po’: mi avevano chiesto il documento ORIGINALE persona che mi ospita!! non ho parole…
        Altro appunto: se ora dovessi ricorrere al medico, mi hanno detto di chiedere il famoso feuille de soin, ma d’inviarlo in seguito all’indirizzo unico di Parigi – e non l’Italia – perchè comunque la mia assicurazione francese parte dal momento dell’assunzione.
        non so se questo possa aiutare altri “sans papiers” come me..

        Reply

    • Julia
      169 giorni ago

      Forza e coraggio ti capisco benissimo!!! per me è lo stesso, sono tutt’ora senza numero, ma la mia CPAM è stata carinissima e il funzionario mi ha spiegato con calma come si fa.
      sotto i 3 mesi noi europei non abbiamo nessun obbligo, la richiesta di carta di soggiorno è FACOLTATIVA. sopra i 3 mesi basta dichiarare (ma nessuno ti chiede niente…) che hai risorse per mantenerti.
      per il numero: puoi richiederlo il lavoratore qualora abbia lavori multipli per diversi datori, ma per richiederlo è necessario aver lavorato almeno 60 ore negli ultimi 3 mesi, con prova data dalle buste paga.
      io sono senza numero, ma sto lavorando per diverse agenzie come hostess senza alcun problema!non appena mi arriveranno le buste paga mi precipito alla CPAM…
      non preoccuparti!!!!!!!!!!! :)

      Reply

      • IP
        168 giorni ago

        Ciao Julia, la richiesta di permesso di soggiorno per un europea è ILLEGALE!! Non è facoltativa! Sono anni che la legge è passata ma le amministrazioni restano nell’ignoranza. Se vai alla prefettura da italiano e richiedi il permesso di soggiorno ti ridono in faccia! Per favore leggete questo post e trasmettete l’informazione il più possibile. L’unione fa la forza! :-)

        Reply

      • NICO
        168 giorni ago

        ” la richiesta di carta di soggiorno è FACOLTATIVA”..mi dispiace contraddire.La Comunità europea ha detto che non serve e che non deve essere chiesta/ fatta ..inoltre non viene più rilasciata da nessuno (rilasciarla andrebbe contro legge europea)

        Reply

        • IP
          168 giorni ago

          esatto!!!

          Reply

  27. nicolò
    175 giorni ago

    Ciao, avrei bisogno di un aiuto.
    Mi sono trasferito a Poitiers (spero che,essendo in francia, tu possa aiutarmi lo stesso!), ho un contratto per fare il dottorato in univ, pagato.
    mi è arrivata la prima busta paga dove mi è segnalato il numero securité sociale… Io non ho fatto nulla, ho solo dato il mio numero di carta regionale dei servizi e credo che l’università abbia avviato le pratiche.
    solamente che ora, devo dare il mio numero di sec.sociale a una segretaria per un rimborso ma… dice che è incompleto:
    sono solo 13 cifre, mancano le ultime 2 (chiamate CLé) e una delle 13cifre è una lettera.
    A chi devo richiedere il numero di sec.socialè completo? come posso fare? perchè mancano queste cifre, è normale?
    grazie

    Reply

    • NICO
      175 giorni ago

      call center nazionale 3646
      Rispondono sempre.
      Poi sito mutua nazionale ameli.fr
      Fatti anche polizza complementare,chiedi ai tuoi colleghi francesi

      Reply

      • nicolò
        175 giorni ago

        Ma devo chiamare per chiedere cosa??
        E poi, un’altra domanda. la mia fidanzata che si è trasferita con me è ancora in cerca di lavoro.
        mi confermi che può chiedere anche lei la carte vitale anche se attualmente non ha ancora un impiego?
        grazie!

        Reply

        • NICO
          175 giorni ago

          Tu hai scritto: “A chi devo richiedere il numero di sec.socialè completo? come posso fare? perchè mancano queste cifre, è normale?”

          Fatti aiutare dal call center segnalato.
          Per fidanzata:non ho idea,magari può essere registrata sulla tua posizione assicurativa.
          Oppure fatevi rimborsare spese dalla caisse locale e poi se avete una mutuelle questa vi rimborserà i costi (50%) che sono sempre a vs carico

          Reply

  28. NICO
    184 giorni ago

    Indirizzo Caisse:
    C’è una Caisse in ogni città

    Reply

    • manu
      184 giorni ago

      ho già presentato la domanda alla allocations familiales e sono anche stata alla sècuritè sociale…ma come puoi ben capire è difficile per chi comunica con la stessa lingua pensa quanto sia difficile per tutti quelli che come me sanno ben poco del francese…!!in realtà speravo di capire se esistono dei “centri di aiuto” per quei pazzi che come me si trasferiscono in un paese di cui non sanno nulla, e che possono fornire un aiuto in questa fase iniziale ..che poi è la + complessa!
      grazie

      Reply

      • NICO
        184 giorni ago

        Perchè non ti iscrivi ad un corso di lingua francese in loco? Molti comuni li organizzano a prezzi popolari tramite associazioni e Comuni stessi

        Reply

        • manu
          184 giorni ago

          volevo dare la priorità alla nostra situazione sanitaria ..visto che con due bambini visite e vaccini hanno un costo non indifferente…ovviamente il problema linguistico devo risolverlo comunque non sai di preciso a chi posso rivolgermi per il corso.
          grazie e scusami…ma è veramente scoraggiante non poter comunicare!

          Reply

          • NICO
            184 giorni ago

            Chiama ( o vai) al Comune della tua città o pese e chiedi…..o cerca su internet.

            Con lingua a zero la vedo dura

            Reply

  29. manu
    184 giorni ago

    ciao sono emanuela mi sono trasferita ad annecy da qualche mese insieme a mio marito e ai miei due figli..siamo realmente in difficoltà perkè non conosciamo la lingua francese..e di conseguenza non siamo riusciti a concludere molto per tutto ciò che riguarda il disbrigo pratiche (allocations familiales,sècuritè sociale…) , sai se esistono enti o associazioni a cui posso rivolgermi?
    grazie e compliemnti per il tuo blog

    Reply

  30. VALENTINA
    196 giorni ago

    ciao a tutti qualcuno ha il nome di una persona che lavora presso il CPAM servizio relation internationales de paris
    mi piacerebbe avere il nome di una persona , gentile !, da stressare al telefono per sapere a che punto è il mio dossier!
    qualche dritta da darmi?
    grazie
    valentina

    Reply

    • NICO
      196 giorni ago

      Ormai hanno un centralino unico nazionale: tel da fisso 3646.

      Reply

  31. NICO
    197 giorni ago

    Importante, se prevedete di stare in Francia (anche per brevi periodi) forse conviene comunque farsi polizza sanitaria viaggio (cosi’ vi coprite anche il residuo a vs carico).Costano circa 80 euro per uno o due mesi.

    Pensate :
    se vi dovesse rimanere sul gobbone un 30% o più del costo di qualche giorno di ospedale o di un intervento in urgenza….o costosi esami.Sarebbe una mazzata.

    In Francia conviene prendere una polizza Mutuelle (da 9 a 200 euro mese) che prende in carico la parte che non vi rimborsano

    Reply

  32. Ilario
    198 giorni ago

    ciao! Volevo sapere una cosa. In una delle mie avventure adolescenziali riuscii ad ottenere una carta vitale in francia. Sono passati ora cinque anni. NOn ho comunicato che non risiedo più in francia né ho rinnovato la carta. Qualcuno mi ha detto che una volta ottenuta una carta vitale questa vale per sempre. Vuol dire che la potrei utilizzare ora che risiedo nuovamente in francia (anche se non più a marsiglia ma a parigi). Nel tuo articolo hai parlato di un rinnovo. In cosa consiste?

    Reply

    • IP
      197 giorni ago

      Ciao Ilario,
      il problema non è la carte vitale (che è il supporto), ma il numero di sécurité sociale (che è associato alla tua carta). creo che l’unico modo per sapere se è ancora valido sia di chiamarli, dargli il numero che c’è scritto sulla tua carta e farti dire se è ancora valido.

      Reply

      • Paolo
        184 giorni ago

        Buongiorno, sto cercando di aiutare una persona che da circa un anno e mezzo ha grandi problemi a contattare assuranze retraite, il padre stava in francia e deve avere dei soldi, sto girando su internet e ho incontrato questo sito, gentilmente se qualcuno mi puo dare qualche consiglio su come muoversi. se qualcuno mi contatta daro maggiori dettagli, ringrazio comunque chi gestisce il sito penso sia molto utile un po a tante persone, saluti Paolo

        Reply

  33. Daniele
    203 giorni ago

    Salve avete fatto un sito STRAORDINARIO!! Compimenti e grazie!!
    Volevo chiedervi una informazione. Ho 64 anni non sono pensionato e sto prevedendo di trasferirmi con residenza in Francia per lavorare nel campo Culturale del Teatro, attività attualmente da me praticata in Italia. Posso avere la ‘Carte Vitale’? Come fare? Grazie ancora!!

    Reply

  34. Remi
    213 giorni ago

    Ciao!
    Innanzi tutto complimenti per il blog, davvero molto utile!
    Sono uno studente a Montpellier e mi fermerò fino a Giugno (almeno). Ho bisogno di cure dermatologiche, fattibili in ospedale. Ho un dubbio per quanto riguarda il rimborso sanitario. Con la nostra tessera europea veniamo rimborsati fino al 70% delle spese sanitarie in Francia o in Italia. Fin qui ci sono. Il restante 30% (o dipende) viene rimborsato in Italia o no?? In caso contrario siamo obbligati ad effettuare la complémentaire santé. Vi ringrazio per risolvere il mio dubbio, visto che dalla vostra risposta dipenderà se farò o meno la complémentaire santé.
    A presto!!

    Reply

    • IP
      213 giorni ago

      Ciao Remi, qui trovi le info: http://www.italianipocket.com/come-faccio-se-devo-andare-allospedale/

      Reply

      • Remi
        213 giorni ago

        Ok, grazie!
        Ho letto il ink, ma mi resta un dubbio. Con la TEAM non ho problemi quindi a farmi rimborsare in Italia. Mi resta da chiarire il seguente passaggio: “Attenzione: il rimborso avviene secondo le tariffe del servizio del Paese visitato!”. Dunque se la Francia copre il 70% della visita, anche in Italia mi rimborseranno il 70% o in Italia rimborsano anche il 30% rimanente?
        Grazie ancora!

        Reply

        • IP
          213 giorni ago

          Ciao Remi, non lo so come funziona per l’Italia, devi chiedere lato tuo lì.

          Reply

  35. Davide
    217 giorni ago

    Ciao IP avrei una domanda,ma l’estratto di nascita in francese(quello in formato plurilingue)deve essere convalidato col timbro della prefettura oppure il funzionario del comune era in banana??

    Reply

    • Davide
      217 giorni ago

      ho risolto non occorre il timbro della prefettura poichè siamo in europa…era in banana la funzionaria del comune…:-)

      Reply

  36. Federico
    229 giorni ago

    Caro IP,
    intanto complimenti per la pazienza con cui gestisci questo sito, una vera manna per chi come me deve trascorrere lunghi periodi a Parigi.
    Vengo alla domanda: sono uno studente universitario, e mi sono iscritto alla laurea specialistica in Francia. Purtroppo, prima di partire, mi sono rotto un braccio, quindi, per poter cominciare la fisioterapia immediatamente, non mi sono ancora trasferito stabilmente a Parigi. Nei giorni scorsi ho provato a capire in che modo fare kinesithérapie qui in Francia; siccome in Italia l’ASL mi ha detto che non avrebbero potuto rimborsarmi le spese (in quanto la fisioterapia è un trattamento a lungo termine), alla mia università mi hanno iscritto alla LMDE, quindi se ho ben capito dovrebbe arrivarmi la Carte Vitale. Quello che non ho capito è se e quando la carta mi permette di non pagare la fisioterapia (da farsi quasi obbligatoriamente presso un privato): per esempio, uno dei fisioterapisti che ho sentito mi ha detto di essere convenzionato, ma che una seduta costava 23 euro, mentre la Secuité Sociale rimborsa solo fino ai 15 euro.
    Non sto capendo molto, anche nel caso che ho appena descritto: dovrei pagare gli 8 euro di avanzo, oppure la cifra intera? E cosa devo chiedere a un fisioterapista per capire se dovrò pagare o meno?
    Grazie!

    Reply

    • IP
      228 giorni ago

      Ciao Federico,
      la LMDE rimpiazza la sécurité sociale e quindi ti rimborsa al 70%, per avere il resto dei rimborsi devi sottoscrivere a una “complementaire” che è facoltativa.
      Per tutte le condizioni di rimborso specifiche pero’ devi contattare loro in quanto ogni “complémentaire” ha condizioni diverse.

      a presto

      Reply

  37. Chiara
    264 giorni ago

    Buongiorno,
    questo blog mi ha salvato la vita in più di una situazione ma adesso mi trovo bloccata nella complicatissima questione carte vitale!
    Sono a Parigi già da un anno per un periodo erasmus e adesso mi sto iscrivendo proprio all’università qui.
    avendo già lavorato un anno con due datori di lavoro uno dei quali ha iniziato le magnifiche demarche per la carte vitale. Mi hanno chiesto dei documenti aggiuntivi di cui io non sono in possesso:”accusée de réception délivré par URSSAF à votre employeur lors de la déclaration de votre embauche” non sapendo quale dei datori ha inoltrato la richiesta non so proprio come comportarmi.
    Dopo poco ho ricevuto una lettera dal’assurance retraite. avendo versato i contributi per un anno vogliono sapere il mio num di sicurezza sociale ( che non ho) quando ho telefonato mi hanno detto che se invio direttamente a loro il mio estratto di nascita loro potranno darmi un num di sicurezza sociale. (la carte vitale quindi me la invierebbero di conseguenza loro stessi?)
    arrivo al dossier e c’è scritto che se sono cittadina europea presentando la tessera sanitaria non devo per forza scegliere una assurance maladie étudiant (LMDE-SMEREP) a questo punto io non so più come comportarmi.AIUUUUTOOO!
    1) conviene che io faccia comunque una assurance maladie con la LMDE anche se non è obbligatorio? è veramente cosi conveniente spendere 290 euro l’anno o la carte vitale è più che sufficiente?
    2) Sapete per caso se l’assurance retraite mi invierebbe anche la Carte vitale?
    grazie mille a chiunque sappia aiutarmi perchè io sto impazzendo!!

    Reply

    • IP
      263 giorni ago

      Ciao Chiara,
      la cosa più logica da fare per te, visto che hai lavorato qui e hai dei bollettini di stipendio, è di richiedere tu stessa la carte vitale e seguire il paragrafo

      “SE AVETE GIA’ LAVORATO ALMENO UN MESE”

      .
      Per il documento che ti richiedono devi chiamare entrambi i datori e farti mandare l’accusé da chi ha spedito la richiesta.
      Se tutto ciò è troppo lungo e vuoi una copertura medica, allora ti iscrivi alla Mutuelle Etudiante che ti fará automaticamente avere una copertura medica senza avere bisogno della carte vitale.
      Se non vuoi iscriverti alla Mutuelle Etudiante, visto che ti hanno detto che non è obbligatoria, vai avanti con la tessera sanitaria europea o come hai fatto fin’ora… con i pro e i contro nel momento in cui dovessi veramente averne bisogno (leggi anche questo post).

      Spero di averti aiutata un po’. ^^

      Reply

      • Chiara
        263 giorni ago

        Grazie mille! ho solo un altro piccolo dubbio..le buste paga l’estratto di nascita e tutto il resto li devo consegnare dove? :D
        Ancora grazie come sempre una mano santa per combattere la burocrazia francese!

        Reply

      • Paolo
        184 giorni ago

        Buongiorno, sto cercando di aiutare una persona che da circa un anno e mezzo ha grandi problemi a contattare assuranze retraite, il padre stava in francia e deve avere dei soldi, sto girando su internet e ho incontrato questo sito, gentilmente se qualcuno mi puo dare qualche consiglio su come muoversi. se qualcuno mi contatta daro maggiori dettagli, ringrazio comunque chi gestisce il sito penso sia molto utile un po a tante persone

        Reply

  38. Agnese Ciampo
    268 giorni ago

    Buongiorno. Sono una pensionata dello stato (insegnante) che qualche anno fa ha acquistato un piccolo appartamento a Parigi dove mi ci reco spesso.
    Ora ho decisso di andarci a vivere stabilmente e quindi prendere la residenza francese.
    Grazie al tuo splendido sito ho capito tutto o quasi della procedura. L’unica cosa che mi turba è l’assistenza sanitaria, che alla fin fine mi sembra più valida in Italia, specie per gli anziani, mediamente più bisognosi di cure e medicinali. Qualcuno può rassicurarmi un pò? Comunque come si risolve il problema della Carte Vitale per chi come me è pensionato italiano. Non vorrei inoltre disporre il pagamento della pensione su conto francese (che peraltro posseggo), per una serie di agevolazioni e di pagamenti in essere sul conto italiano.
    Concludo dicendoti che il tuo sito è eccezionale e che mio marito ti segue anche su twitter (lui è uno smanettone incredibile). Grazie a te in primis e a chiunque mi possa aiutare
    Ciao
    Agnese

    Reply

    • IP
      268 giorni ago

      Ciao Agnese,
      intanto una grande Ola al marito smanettone! :-)
      Dunque, purtroppo non dispongo di informazioni per il tuo caso e come spiego nel post se non si è in una situazione ben inquadrata qui ci si complica molto la vita.
      Per la sécurité sociale ti devo sfortunatamente dire che pur cercando e cercando non ho trovato la soluzione… ti consiglierei di contattarli e cercare di spiegare la cosa, ma sono sicura che ti diranno “non ha diritto” senza neanche cercare una soluzione… ma tentar non nuoce.
      Sennò ho trovato questo, ma non ha a che fare con la copertura sanitaria.

      Mi dispiace di non essere più utile di così :-(

      Reply

  39. Corrado
    331 giorni ago

    Buongiorno,

    vi vorrei raccontare la mia esperienza riguardante la sanità francese. Sono un cittadino italiano di 26 anni, lavoro in Francia dal 1 dicembre 2009 con regolare contratto di lavoro CDD triennale presso il CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique) in qualità di dottorando. Circa nove mesi dopo la mia assunzione ricevo una lettera del CNRS in cui si attesta con tanto di timbri e firme del responsabile la mia appartenenza al regime generale della sécurité sociale e su tutte le mie busta paga sucessive il numero SECU provvisorio viene cambiato in un numero stabile nel formato tipico sesso-estero-data di nascita, etc…

    Purtroppo, e ovviamente mio malgrado, l’8 giugno ho avuto un malore sul posto di lavoro e sono stato trasportato all’ospedale CHU di Grenoble dall’ambulanza del sito di ricerca dove lavoro. Arrivato all’ospedale sono stato sottoposto a un triage classico con dei raggi e una eco al cuore. Dopo di ché, all’uscita il personale mi chiede i famigerati papiers. Io avevo con me la tessera sanitaria italiana (quella blu chiaro con il tricolore e la bandiera europea…), una busta paga con il numero di sécurité sociale definitivo e il passaporto. La tizia allo sportello mi dice che questo numero non corrisponde a nulla e la mia persona fisica non esiste nel loro sistema. Aggiunge che, vista la mia situazione, saro chiamato a pagare il 100% dei costi relativi alle cure mediche ricevute. Io provo a spiegarle che ci deve essere un errore, un malinteso, ma l’operatrice allo sportello è inamovibile: o attestazione SECU originale entro 8 giorni oppure paghi. Pensate che la cardiologa del pronto soccorso mi aveva prescritto un ECG sotto sforzo per una questione di chiarezza del quadro clinico, esame che mi viene rifiutato all’indomani in quanto “sans papiers”. Sconsolato e con la forte (fortissima) sensazione di vedermi negato l’accesso alle cure in quanto straniero, mi rivolgo a questa benedetta CPAM di Grenoble dove le pratiche vengono riavviate in data 10 giugno. In data 20 giugno rinvio tutti i documenti richiesti dalla CPAM locale con posta raccomandata prioritaria.

    Allo stato delle cose ci sono quelli dell’ospedale che mi seguono come dei segugi affinché paghi un conto che mi deve ancora arrivare. Mentre quelli del CNRS se ne lavano le mani dicendo che “per loro il dossier é tutto apposto”. Al momento vivo nella paura di non potere andare all’ospedale per ricevere delle cure mediche e di ricevere delle cartelle esattoriali salate, ma soprattutto, indebite. Insomma, l’idea che me ne faccio é che negli USA forse me la sarai passata anche meglio…

    Al di la dell’impressione (molto negativa fino ad oggi) che ho avuto del modus operandi della sanità francese, specialmente in termini di accessibilità al servizio che mi fa rimpiangere l’Italia, vorrei sapere dai nostri esperti di Italiani Pocket, loro, onestamente, cosa ne pensano di questa storia? Che tipo di azioni ulteriori mi suggeriscono di prendere?

    Sono disponibilie a fornire tutti i dettagli del caso e spero che il mio caso possa essere condiviso da altri sfortunati avventori del sistema sanitario francese. Domani provvedero ad informare anche il consolato generale d’Italia a Lione per informarli e chiedere un loro consiglio.

    Distinti saluti,

    Corrado

    Reply

    • IP
      324 giorni ago

      Ciao Corrado,
      ma hai chiamato la SECU per farti mandare l’attestation originale? E la carte vitale non ti è mai arrivata? Se non hai mai ricevuto ne attestazione ne carte vitale vuol dire che c’è stato un problema e che sarai costretto a pagare e poi a farti rimborsare in Italia con la tua tessera europea.

      Reply

      • Corrado
        302 giorni ago

        Cari amici di IP,

        innanzitutto scusate per l’enorme ritardo con cui invio questa risposta. Seguendo il consiglio dello stesso ospedale di Grenoble ho deciso:

        1. di bloccare temporaneamente la fattura dell’ospedale (utilizzando toni convincenti, ma mai aggressivi o men che meno maleducati) attraverso la procedura della “mise en attente pour délai attestation SECU CPAM”;

        2. utilizzare toni ancora più convincenti con i tizi della Secu richiedendo l’attestazione originale della Secu in tempi brevi;

        3. temporeggiando con l’ospedale e telefonando di volta in volta per far si che la fattura non fosse emessa prima dell’arrivo dell’attestation SECU;

        4. dopo 20 gg. l’attestazione é arrivata e ho pertanto provveduto a faxarne una copia all’ospedale con il relativo numero di triage ricevuto alle urgenze del pronto soccorso il mese precedente, e una copia per posta prioritaria allo stesso ufficio responsabile del servizio consultazioni dell’ospedale.

        Spero vivamente che ora se la vedano l’ospedale e la CPAM e poi, penso, mi invieranno una fattura ridotta al 30% per i costi eventualmente non coperti dalla sécurité sociale.

        Di una cosa sono certo: se non fosse per il grave dissesto delle finanze pubbliche italiane provocato da decenni di semplice incuria, parassitismo e corruzione, la macchina dello Stato italiano non ha assolutamente nulla da invidiare alla sua omologa francese. Mi sento fortemente deluso dall’amministrazione pubblica francese per i disagi provocati nel mio caso, cosi some in altri casi. Noi italiani non siamo affatto buoni a farci pubblicità: evidenziamo sempre le cose negative di noi e della nostra Nazione (il che é un bene altrimenti le cose andrebbero ancora peggio); i francesi sono bravi ad evidenziare i lati positivi, ma sono attentissimi a nascondere le loro falle di sistema che scopro giorno dopo giorno essere tante e gravi.

        Sperando di essere stato chiaro, vi auguro buone vacanze.

        Distinti saluti

        Corrado

        Reply

  40. Cristina
    344 giorni ago

    Buonpomeriggio a tutti….una domanda sul numero di securité sociale…Il 24 maggio ho consegnato tutta la documentazione per l’iscrizione di mio marito alla CPAM competente ed in data 31 maggio mi hanno inviato un’attestation che riporta il n° de securité sociale….abbiamo mandato il numero all’ufficio del personale della ditta di mio marito e ci hanno detto che ne riceveremo un altro composto da 1+anno di nascita+mese di nascita+99+……al che mi son detta, ma allora il numero che ci hanno mandato a che serve????
    Son andata alla CPAM per cercar di capire e per far inserire il mio nominativo collegato a mio marito….il tizio allo sportello ha controllato l’inserimeto di mio marito al pc e ha preso in carico la mia documentazione facendomi inserire come numero di securitè sociale quello che ci hanno spedito a casa sull’attestation….tra l’altro ha bonfonchiato un qualcosa dicendo che quello era il numero definitivo….ma allora perchè l’impiegata della ditta ha detto che poi dobbiamo ricevere un altro numero composto da 1+anno di nascita+mese di nascita+99+……????
    Non è che quello inviatomi a casa è un numero proivvisorio e poi quello definitivo lo avrò con l’invio della carte vitale?
    Grazie,
    Cristina

    Reply

    • IP
      344 giorni ago

      Ciao Cristina, se ti è arrivata l’attestazione con il numero, è quello definitivo, secondo me è l’impiegata della ditta che non ci ha capito niente perché parla esattamente del numero che hai ricevuto. :-)

      Reply

      • Cristina
        343 giorni ago

        Ciao IP, l’unica cosa che mi lascia il dubbio è il formato del numero…da quel che avevo capito leggendo su vari forum sto benedetto numero è formato mettendo 1+anno di nascita+mese di nascita+99 (per cittadini stranieri+….e uindi sarebbe il formato di cui parla l’impiegata della ditta. Il numero che invece c’è arrivato è sempre di 15 cifre, ma in apparenza non tiene conto nè di anno di nascita, nè di mese….in buona sostanza secondo essendo mio marito nato nel dicembre 68 avevo capito dovesse essere 1681299…. invece m hanno dato un 73135…
        Cmq non mi fascio di certo la testa….l’importante è avere un pezzo di carta da mostrare in caso di necessità….se poi me lo cambieranno ne prenderò atto…tanto quando arriverà la carte vitale il mistero sarà risolto

        Reply

  41. viviana
    344 giorni ago

    ciao a tutti,
    …e meno male che esiste questo sito!
    mi chiamo viviana, sono a parigi da 4 mesi, lavoro qui e penso ahimè per motivi di lavoro di rimanerci.
    un mese fa ho consegnato tutti i documenti per il numero provvisorio della securité sociale:
    contratto di lavoro
    ultime 3 paghe
    estratto di nascita tradotto in francese
    formulario da compilare che mi è stato dato all’accueil.
    fotocopia di documento d’identità.
    mi hanno detto di mettere tutto ciò in una “boite à lettres” e di aspettare.
    è passato un mese e poco più non è successo nulla, cosa devo fare?
    aspettare? o andare a sentire? quanto tempo in media ci vuole per avere questo benedettissimo numero?
    grazie mille mille
    viviana

    Reply

    • IP
      344 giorni ago

      Ciao Viviana,
      ci vuole tanto, tantissimo! Ti consiglio però di chiamarli e di chiedere se almeno hanno ricevuto tutto il dossier, se è stato registrato, ecc, ecc… tanto per rompergli un po’ le scatole insomma! ^^

      Reply

  42. Betta
    362 giorni ago

    Buonasera!!
    Continuo a seguire questo blog, è come una droga ormai!
    Vorrei chiedere la seguente informazione: quali sono esattamente i documenti da presentare al CPAM per ottenere la Carte Vitale?
    Così comincio a “rastrellarli” per tempo e arrivo lì preparata :-)
    Grazie mille, e buona serata!

    Reply

    • IP
      360 giorni ago

      Ciao Betta,
      non mi ricordo la lista precisa e dipende dalla situazione di ognuno, ma di sicuro preparati l’estratto di nascita (cfr post).

      Reply

      • Betta
        360 giorni ago

        Ciao!
        D’accordo, ti ringrazio, buona giornata!

        Reply

    • Cristina
      359 giorni ago

      Ciao Betta, dipende un po’ da caso a caso…io posso scriverti quello che hanno richiesto a mio marito e che son andata a consegnare proprio stamane. Ti premetto che mio marito è da luglio 2010 dipendente di una ditta francese e che ci siamo trasferiti fisicamente in Francia da inizio marzo.
      Nel nostro caso hanno richiesto:
      1) fotocopia passaporto o carta identità
      2) la Réleve d’identité bancaire
      3) copia ultime tre buste paga della ditta francese
      4) copia del contratto di lavoro
      5) modulo scelta medico curante ( S 3704 – CERFA N° 12485*01 LO PUOI SCARICARE DAL SITO http://WWW.AMELIE.FR)compilato e firmato. Devi farlo timbrare e firmare dal medico che scegli.
      6) déclaration de changement de situation ( S 1104 – cerfa n° 11545*01 scaricabile dal sito). Va compilato in tre copie. Se lo ritiri al CPAM dovrebbero darti quello su carta copiativa così scrivi meno ;-)
      7) estratto dell’atto di nascita sia in italiano, sia su formulario plurilingua. Quest’ultimo non me lo avevano detto in prima battuta,ma leggendo su vari post ho visto che molti ne parlavano ed infatti stamane l’impiegato mi ha confermato che va allegato sia in lingua italiana, sia tradotto (forse nel mio caso hanno preso entrambi poichè la copia su formulario plurilingua in comune in italia me l’hanno scritta a mno ed era praticamnte illegibile :-( ….)

      Nel mio caso poi non lavoro per cui ho chiesto come fare ad attaccarmi sulla securité sociale di mio marito e mi hanno detto di compilare:
      1) scelta medico trattante (che ovviamente avevo già fatto timbrare assieme a quella di mio marito in previsione della mia trafila)
      2) modello cerfa n° 10548*01 – S 3182 (anche questo dovresti poterlo scaricare, ma puoi fartelo anche dare al CPAM)
      3) estratto atto di nascita (italiano+plurilingua)
      4) certifiato di matrimonio (italiano+traduzione)
      poi non me l’ha detto, ma presumo copia di un documento d’identità.

      Da quel che ho capito, entro 2 settimane viene perfezionata la pratica di mio marito, per cui mi ha detto di andare tra 15 gg per collegare la mia posizione (a quel punto il numero di mio marito dovrebbe essere fatto per cui dovrebbero riuscire a chiudere anche la mia pratica).
      Una volta che la pratica è inserita, non ho ben capito se ti spediscano direettamente la carta o dei documenti da firmare e rispedire allegando una foto che verrà poi inserita sulla carta…sinceramente quest’ultimo punto non ho chiesto granchè, perchè cmq penso che il passaggio principale sia l’ottenimento del numero di securité sociale….poi se la carta arriva un po’ più con comodo amen….ma almeno abbiamo la certezza di essere coperti ;-)
      Ora tengo le dita incrociate e aspetto 15 gg ….
      Spero di esserti stata utile
      Ciao

      Reply

    • Federica
      349 giorni ago

      Ciao Betta,
      per la carte vitale a me hanno chiesto:
      - documento d’identità
      - contratto di locazione o attestation d’hébergement(con relativi giustificativi)
      - stato civile
      - buste paga dell’ultimo anno
      - foto a colori
      fai bene a racimolare tutto prima! ;)
      Fede

      Reply

  43. Sandro
    376 giorni ago

    Grazie… In settimana ci riprovo .. Il fatto che se non ho questo cavolo di n. Provv. Non posso fare la domanda del rsa!!.. Ma secondo te il rsa e possibile anche se non ho lavorato in francia?? Il test mi dice di si!!!.. Pero devo essere residente!.. Per il momento ho richiesto la residenza e fatto la domanda…ti aggiorneró sulla situazione:-)grazie ip

    Reply

  44. Sandro
    378 giorni ago

    Eccomi ..ho letto con molto piacere questo forum molto utile!!!.. Adesso il mio quesito…:perchè mi dicono che non è possibile averee questo numero provvisorio?.sono disoccupato da un mese a parigi…richiesta gia la residenza e fatta la domanda d’immatricolazione… Ora che devo fare per avere questo num. Provvisorio??? Le RSA è possibile?… Aiutooooo

    Reply

    • IP
      376 giorni ago

      Ciao Sandro, devi avere tanta tanta pazienza e intanto utilizzare la tua tessera sanitaria europea. Il numero di Sécurité Sociale è una delle tappe più ostiche da sorpassare.

      Una volta arrivati all’accueil non fatevi fregare perché tanto qualsiasi cosa direte non sará capita dall’impiegata che vi accoglierá, quindi finché non ottenete quello che volete, non andate via!

      Per La RSA leggi il post dedicato.

      Reply

  45. Cristina
    393 giorni ago

    Per quel che riguarda la securité sociale mi è sorto un dubbio ulteriore…mio marito lavora per la ditta francese da 9 mesi circa…i primi 7,5 restando fisicamente in italia e da un mesetto con trasferimento effettivo in Francia…ho visto che sulle buste paga hanno cambiato l’indirizzo, ma il campo securité sociale è ancora in bianco e mi sa tanto che la ditta non ha spedito proprio nulla per l’iscrizione….ora avendo noi già iniziato le pratiche per l’iscvrizione all’aire non è che ci ritroviamo SENZA alcuna copertura? Con l’iscrizione all’AIRE vengo cancellata dall’asl in Italia….di qua non siamo ancora iscritti alla securité sociale….mi conviene pagarmi un 6 mesi di polizza sanitaria onde evitare problemi o come ho letto da qualche parte essendo mio marito regolarmente assunto anche se non ha il numero di securité sociale in caso di necessità è comunque coperto?
    Grazie

    Reply

  46. Fede
    394 giorni ago

    Ciao IP,
    spero che tu possa aiutarmi a sciogliere questo arcano: i primi di marzo sono andata al CPAM per richiedere il fatidico numero provvisorio della Sécurité Sociale…purtroppo per me, non avevo il mio atto di nascita, quindi, dopo mille (dis-)avventure per richiederlo in Italia, sono tornata oggi ad un altro CPAM (indicatomi dall’impiegata del primo centro visitato)e qui mi viene detto che occorrono tre mesi per avere il numero provvisorio e soprattutto che devo richiedere l’annullamnto della mia tessera sanitaria italiana…dopodiché mi consegna altri fogli diversi da quelli avuti la prima volta dove leggo AIDE MEDICALE ETAT TOTALE…tento di spiegare nuovamente la mia situazione e soprattutto chiedo come mai nell’altro centro mi hanno dato un foglio di 1ère immatriculation au regime general de l’assurance maladie, e mi viene risposto che si sono sbagliati(e qui quasi mi mettevo a piangere…per l’ammissione d’errore ovviamente!)…a questo punto chiedo a te qual è la versione esatta (mi sembri la voce più affidabile in questo caos!) Grazie!
    Fede

    Reply

    • Cristina
      393 giorni ago

      Ciao Fede, ti premetto che quello che sto per dire potrebbe anche essere inesatto, ma la cancellazione della tessera sanitaria italiana non avviene automaticamente con l’iscrizione all’aire? non capisco cosa intendano per annullamento della tessera italiana

      Reply

      • Fede
        393 giorni ago

        Ciao Cristina,
        io ancora non mi sono iscritta all’Aire, pensando che non fosse indispensabile al momento(sono qui da poco più di due mesi).
        Il numero provvisorio della sécurité sociale mi serve perchè altrimenti non posso portare avanti l’iscrizione al pôle d’emploi…e l’idea di dover attendere altri tre mesi mi deprime un poco…:(

        F.

        Reply

    • IP
      393 giorni ago

      Fede tutto dipende dalla tua situazione iniziale: cosa sei? Disoccupata? Studentessa? Attiva da più di un mese? Ecc…

      Reply

      • Fede
        393 giorni ago

        Ciao IP,
        qui sono disoccupata.
        Appena arrivata a Parigi sono andata al Pôle d’Emploi e qui mi è stato detto dell’iscrizione on line come demandeur d’emploi, per la quale servono appunto Rib e Nr di Sécurité Sociale…volevo conferma anche da te che per avere quest’ultimo devono passare altri tre mesi(mi sembra un’eternità!)oppure non sono riuscita a spiegare bene all’impiegata cosa mi serviva…domattina provo ad andare ad un altro Cpam riproponendo la prima lista di documenti e vedo cosa mi dicono…:)

        Reply

        • IP
          393 giorni ago

          Forza e coraggio Fede, questo è uno dei passi più duri!! :-)

          Quello che ti serve è effettivamente il numero provvisorio e i tempi sono quelli… in ogni modo per l’iscrizione al pôle emploi non perdi un granché. Visto che non hai mai lavorato in Francia e quindi non hai diritto alla disoccupazione è più una formalità che altro, ti consiglio di concentrarti direttamente sulla ricerca del lavoro o su altro in attesa del numero provvisorio.

          Reply

          • Fede
            393 giorni ago

            Grazie dei consigli e dell’incoraggiamento IP :)
            se i tempi sono effettivamente questi mi conviene cercare qualche lavoretto temporaneo…il pôle d’emploi in realtà mi serviva per la validation des acquis, che a questo punto posticiperò…

            Reply

  47. moni
    395 giorni ago

    help! mi sono affiliata alla carte vitale di mio marito siccome lui lavora ed io no.
    Mi è arrivato il modulino dove si attacca la fototessera e nei dati ho visto che manca il mio secondo nome.
    Siccome funge come da codice fisclae non vorrei problemi con il fisco italiano nei loro eventuali colloqui un domani. Mi sono detta”chiamo la secu” ma è più facile chiamare un ministero a Roma. Non so quindi se lasciar perdere, se mi fisso troppo su un secondo nome o se bisogna segnalarlo (lo avevo scritto nel modulo di affiliazione). Tra l’altro mi hanno tralasciato il secondo nome, ma mi hanno appioppato il cognome di mio marito, così se per l’Italia ho due nomi e un cognome, per la Francia ho un nome e due cognomi.
    Perchè fermarsi qua, già che ci siamo facciamo un pokerino e mettiamo due nomi e due cognomi! (ahah)
    Vi è capitata una cosa simile?
    L’ottenimento della carte vitale è stata la pratica più lunga di tutte quelle fatte, un pò temo che questo intoppo possa tradursi in altri notevoli ritardi.
    Consigli, pareri, opinioni accettasi

    Reply

    • IP
      395 giorni ago

      Ciao Moni,
      con la Sécu c’è sempre da imparare, sono un caso clinico, non riescono neanche a ricopiare dei nomi, è “normale”! :-)
      Dunque… risolvi la situazione perché conoscendoli questa cosa ti potrà causare eventualmente noie.
      L’unica cosa da fare è andare al tuo centro CPAM, DI PERSONA, e farti dire cosa bisogna fare per far correggere lo sbaglio.
      Per il cognome è normale perché qui per défault quando ti sposi hai il cognome di tuo marito, se vuoi tenere anche quello da nubile devi segnalarlo, quindi IDEM, armati di santa pazienza e vai di persona lì e non te ne andare finché non hai una risposta su come risolvere mi raccomando!

      Reply

      • moni
        395 giorni ago

        grazie IP.
        dopo una mattinata di telefonate(dai, l’Italia è una buona palestra in questo!)sono riuscita a parlare. Mi hanno consigliato di inviare una lettera in cui chiedo la rettifica. La manderò via raccomandata così sono certa della data di arrivo. Dunque scrivo perchè magari è utile a qualcun’altro. Se ci sono errori nel formulario scrivete di rettificarli aggiungendo un certificato di nascita su formulario plurilingue. Personalmente ho mandato una richiesta chiedendo sia di aggiungere il mio secondo nome , sia di indicare solo il cognome di nascita e non quello da sposta, anche perchè poi mi tocca firmare ed essere identificata come moni rossi anzichè moni bianchi, e siccome in banca, sul passaporto, sulla carta di identità, sul codice fiscale italiano, per il mondo insomma, io esisto come moni bianchi, vorrei esserlo anche per i documenti qua visto che la legge francese dice che non è obbligatorio prendere il cognome del marito sui documenti anche se è pratica diffusa. però secondo me diventa un casino un giorno, cioè devi giustificare che tu sei tu. anche in banca mi hanno affibbiato il moni rossi e poi un casino per fare arrivare bonifici o per versare assegni di moni bianchi. Allora o me li metti tutti e due i cognomi oppure non mi fai apparire solo quello del marito.
        ovvio questo ragionamento è solo per comodità e continuità burocratica non ce l’ho certo col cognome di mio marito che prenderei volentieri se ciò valesse anche per i documenti italiani, sai che bello, per trentanni ti firmi in un modo poi in un altro, è meglio di sims2!

        Reply

  48. Cristina
    395 giorni ago

    Buongiorno, vi chiedo un chiarimento circa la mia situazione. Mio marit lavora per una ditta francese dal luglio 2010. I primi 6 mesi ha lavorato dall’italia, ma d inizio marzo 2011 ci siamo trasferiti in Francia. Stiamo facendo ora iscrizione all’AIRE e il passo successivo è la carte vitale. Due domande: l’estratto dell’atto di nascita deve esser tradotto a mzzo traduzione giurata o posso tradurlo io? Una volta che mio marito ottiene l’iscrizione alla securité sociale io in quanto moglia a carco dovrei esser coperta dalla sua posizione, ma devo fare qualche domanda di “affiliazione” (scusate il termine ma non mi veniva altro)presso qualche centro CPAM?
    Grazie

    Reply

    • IP
      395 giorni ago

      Ciao Cristina,
      per la prima domanda:

      Dovrete fornire dei documenti (tra cui l’estratto di nascita che potete richiedere tradotto in francese direttamente al vostro comune di nascita)

      Per la carte vitale è tuo marito che dovrà richiedere di inserirti nella sua copertura sanitaria, tu non devi fare nulla.

      Reply

      • Cristina
        394 giorni ago

        Grazie 1000 per la risposta :-)

        Reply

  49. Gri
    401 giorni ago

    Ciao IP mio marito deve andare ap Parigi a maggio e deve fare la carta vitale provisoria per poter iscriversi a pole emploi. quali documenti servono ?? Cosi partiamo con tutto dall’Italia ?? Lui sarà ospite di familiari. Il numero provisorio ti danno al momento ???
    Grazie
    Ingrid

    Reply

  50. giorgia
    418 giorni ago

    ho bisogno di un informazione. sono una libera professionista italiana. ho sposato un francese, vivo in francia per 6 mesi l anno, ho diritto ad un assistenza sanitaria che mi copra quando sono lì?
    grazie
    giorgia

    Reply

    • IP
      412 giorni ago

      in teoria se tuo marito fa la richiesta sei coperta dalla sua secu, chiedi a lui di informarsi su questa cosa! :-)

      Reply

      • Gabriella
        149 giorni ago

        Ciao , ti chiedo un consiglio. Vivo in Francia da Giugno col mio ragazzo. lui lavora da luglio, è in regola, abbiamo un contratto d’abitazione e un conto in banca postale. Io che sono la convivente ma non lavoro , ho diritto ad affiliarmi alla sua copertura sanitaria?

        Reply

        • IP
          149 giorni ago

          Ciao Gabriella,
          il tuo compagno può aggiungere dei “bénéficiares” alla sua copertura sanitaria a patto logicamente che siate una coppia di fatto (concubinage, pacs o sposati).

          Reply

  51. Valeria
    458 giorni ago

    Ciao Ip, il post è esauriente come al solito, solo una domanda: se vado a richiedere la carte vitale (con tutte le carte del caso) devo anche già avere scelto il medico da dichiarare come “mio” generico?! O posso farlo anche dopo?! Grazie per tutto il tuo lavoro :)

    Reply

    • IP
      458 giorni ago

      Ciao Valeria,
      no puoi sceglierlo dopo senza problemi.

      Reply

  52. Francesca
    478 giorni ago

    Ciao a tutti! vivo in francia da qualche mese e dopo aver avuto un contratto di lavoro, ho ricevuto la carte vitale dalla MGEN (per il momento non ho la mutuelle, non so se la faro’, dato che dopo l’estate ripartiro’ per nuove entusiasmanti avventure in Asia). Volevo chiedere se é possibile acquistare degli occhiali da vista e chiedere il rimborso con la ricetta italiana del mio oculista.. Sono andata da un ottico e mi hanno detto che probabilmente si puo’ fare.. Grazie a tutti!

    Reply

  53. chiara
    479 giorni ago

    Salve! Io ho una domanda specifica sulla mia situazione..in parole povere, non so che fare! :s
    Sono una studentessa Erasmus a Parigi, da settembre 2010 a fine maggio 2011; dopo lungo peregrinare e interminabili telefonate, nonché pazientissima attesa, ho ricevuto qualche giorno fa la carta vitale (ero arrivata dall’Italia col modulo E106 per ottenerla). Il problema è che nei mesi scorsi ho avuto un problema di salute, e sono andata a un ospedale pubblico in cui ho fatto una visita e le analisi del sangue; dopo qualche tempo mi è arrivato a casa il conto da saldare, di 108 euro. Come devo procedere al pagamento? Devo pagarlo per intero? La carta vitale non dovrebbe evitare proprio questo, cioè il dover pagare e poi richiedere il rimborso?
    Qualsiasi informazione sarà la benvenuta, perchè non ho proprio idea di cosa fare :/

    Reply

    • Vincenzo
      477 giorni ago

      Ciao Chiara
      da quello che ho capito io in 4 mesi che sono a Parigi penso che devi richiedere il rimborso in Italia perchè nel momento in cui hai fatto la visita eri coperta dalla Tessera Europea Assistenza Sanitaria (Maladie) . Lo puoi chiedere anche alla CPAM mostrando la tua TEAM.

      La cosa che non capisco io e qui chiedo lumi: chi copre il 30% dell’assistenza sanitaria che per i francesi è coperta dalla carte mutuelle? La CPAM non lo rimborsa perchè la CARTE VITALE non copre tutte le spese? chi lo rimborsa nessuno o la USL in Italia?
      Saluti

      Reply

      • IP
        476 giorni ago

        Ciao Vincenzo, il 30% non coperto dalla Sécurité Sociale ma dalla Mutuelle è in teoria rimborsato dalla ASL italiana a seconda dei fofait e dei ticket, nel link nel post “Come faccio se devo andare all’ospedale” trovi tutte le informazioni dettagliate.

        Reply

  54. katia
    498 giorni ago

    Ci mancava l influenza sigh!! non ho ancora la carte vitale ne il numero provvisorio.. (Il 2 gennaio sono 3 mesi giusti che sono in francia(. Da quanto ho capito senza nn posso fare niente? sia il dottore sia la farmacia mi hanno lasciato il foglio bianco e marrone… Ma ora che ci faccio…

    Reply

  55. alberta
    523 giorni ago

    Che sito fantastico! mai avrei osato sperare in tutte queste belle spiegazioni… in italiano! Grazie grazie grazie.
    La mia domanda è: mio marito ha la carte vitale perchè lavora in Francia per una azienda francese, e ha pure la faccenda del tiers payant. Se si ammala e si cura in Francia, ok. Ma se si cura quando è in Italia anticipando le spese, possiamo poi chiedere il rimborso là? Un francese all’estero come è messo?

    Reply

  56. Matteo
    552 giorni ago

    Ciao,oggi ho navigato nel web per tutto il giorno per capire alcune cose, e forse mi puoi aiutare. Io sono italiano e vivo in Italia. Lavoro per un’azienda per la quale faccio spesso lavori all’estero anche per lunghi periodi. Tra circa un mese partirò per la Francia e ci rimarrò per circa 5 mesi. Io attualmente sto prendendo dei medicinali, e dovrò continuare a farlo anche quando sarò in Francia. Essendo cittadino italiano, essendo assunto da un’azienda italiana, e non avendo nessuna residenza in Francia, posso chiedere un numero provvisorio di Sécurité Social ed eventualmente la carta vitae? Tieni presente che non sono mai stato in Francia, e non ho la più pallida idea di come funziona il sistema sanitario francese. Inoltre ho il problema che purtroppo ho fretta, nel senso che parto tra un mese, di quei farmaci ho assoluto bisogno e costano parecchio. è possibile iniziare già qualche pratica prima di partire? In modo di guadagnare tempo…

    Ciao e grazie

    Reply

    • IP
      551 giorni ago

      Ciao Matteo,
      per prima cosa secondo me devi partire con una bella scorta di medicinali, non si sa mai.
      Dopodiché, per non perdere tempo, ti consiglio di usare la tua tessera sanitaria europea e chiedere il rimborso quando torni in Italia (leggi QUI).
      Nel frattempo puoi fare domanda per il numero provvisorio così se te lo danno in tempo puoi farti rimborsare direttamente in Francia, ma visti i tempi non credo che 5 mesi ti bastino per fare tutto.
      Ah, ultima cosa: non ti conviene fare cose dall’Italia perché devi spedire dei documenti per posta e mentre qui la posta funziona, se invii cose dall’Italia non sarai mai sicuro che arrivino. :-)
      a presto

      Reply

      • Umberto
        491 giorni ago

        Ciao… beh…concordo con il fatto che in Italia alcune cose non vanno come dovrebbero… ma non credi di esagerare con tutte queste critiche rivolte all’Italia?

        Reply

  57. dario
    560 giorni ago

    ciao
    giusto per ringraziarti,
    da ieri sera, seguendo passo passo i tuoi consigli ed essermi armato di ogni carta sulla quale sia stampato il mio nome dal 1990 ad oggi….HO LA MIA CARTE VITALE………!!!!!!!!! incredibile!!!! grazieeeee

    certo che è la cosa più complicata da fare eh…ho portato tutto quello che c’è scritto e mi hanno chiesto altre due tre cose che non mi ricordo più….per poi umiliarmi con “vabbè volendo possiamo anche fare a meno…”

    li odio sti str*** burocraticci ! ma comunque per ora ho vinto una battaglia…

    Reply

    • IP
      560 giorni ago

      Grande Dario!!! Evviva per questa grande vittoria!!! :-)

      Reply

  58. Serena
    583 giorni ago

    Ciao!
    sto facendo una domanda per ogni argomento per non mischiare le cose e fare confusione, dal momento che ho scoperto questo tuo sito meraviglioso!
    Mi pare che se ho intenzione di restare qui per i prossimi tre anni, debba essere davvero utile questa carte vitale. Quello che volevo chiederti è se basta soltanto la mia tessera sanitaria per poterla richiedere, in quanto il contratto di locazione è l’unica cosa che ho in più per giustificare la mia presenza in Francia. ( sono studentessa italiana informalmente in tesi e non ho nessun impiego qui, tranne studiare alla BNF!)

    Reply

  59. ClaudiaSilvia
    584 giorni ago

    Ciao a tutti

    Innanzitutto complimenti per il sito,utilissimo !
    Spero mi possiate dare una mano, sono in una situazione un pò particolare.
    In breve: verrò a Parigi per uno stage retribuito di 9 mesi che comincia a novembre. Sono laureata da 6 mesi, ma la mia università in Italia rilascia convenzioni di stage fino al 18 mese dopo il conseguimento della laurea, ragion per cui non ho avuto difficoltà ad aggirare l’ostacolo della “convention de stage” obbligatoria. Il problema è sopraggiunto invece oggi, quando l’azienda mi ha richiesto il numéro de sécurité sociale. Panico totale !! Come posso ottenerlo ? Il problema è che,da un lato, non solo non sono iscritta in un’università francese ma proprio non sono iscritta da nessuna parte. Dall’altro lato, usufruisco della convention de stage e quindi il mio non si può classificare – credo – come un vero rapporto di lavoro (statut de salariée).
    Ho provato a chiamare la CPAM di Parigi ma sono chiusi, forse per lo sciopero … C’è qualcuno che può aiutarmi ? Cosa devo fare ? Questo numéro è obbligatorio ?

    Ringrazio già da ora chiunque abbia suggerimenti in proposito

    Claudia

    Reply

    • IP
      583 giorni ago

      Ciao Claudia,
      nella tua situazione ti conviene seguire il punto 1 (SE VENITE PER UN PERIODO INFERIORE AI TRE MESI), per 9 mesi non vale la pena di entrare nella spirale infernale della carte vitale, anche perché vista la tua situazione non potresti ottenerla (leggi i commenti con le esperienze degli altri lettori e avrai un’idea del delirio!).

      Per il tuo datore di lavoro vedi punto 2 (SE COMINCIATE A LAVORARE).

      A presto!

      Reply

  60. roberto
    590 giorni ago

    ciao,
    io ho lavorato in francia poco piu di un mese ma a novembre 2008,ho la busta paga i fogli della assicurazione,ma è possibile richiedere la carta vitale oggi con quei documenti che dimostrano il mio lavoro in francia?
    grazie e complimenti,queste soluzioni toccano a molte persone.

    Reply

    • IP
      590 giorni ago

      3. vai alla sécurité sociale con le tue vecchie fiche de paie e richiedi il numero di Sécurité sociale perché mi sembra strano che tu non ne abbia diritto pur avendo lavorato qui.

      Secondo me il trucco è provarci perché non trovo da nessuna parte questa informazione sul loro sito.

      Reply

  61. Sara
    591 giorni ago

    Buondì,
    innanzitutto anche io, come altri, voglio complimentarmi con questo sito perchè non è facile capire tutti i passaggi che la burocrazia francese impone e spesso tralascia di spiegare! Per me la carte vitale è stata un incubo. Sono inscritta in dottorato a Parigi ma per forza di cose ho sempre lavorato – cdd a destra e sinistra- e così, finalmente sono riuscita a possedere una carte vitale francese con tanto di cmu. Nel frattempo, dedicandomi di più alla ricerca universitaria, non ho avuto il tempo di lavorare e così, ieri quando sono andata per rinnovare la CMU scopro che è impossibile. In sintesi: non ho delle fiches de paye e quindi no CMU.
    Sono nel limbo! (Per non dire peggio!!!)
    Capisco che la mia situazione è anomala (studente e lavoratrice al contempo) però non ho più una carta europea e mi ritrovo adesso con una carte vitale che è “vuota”.
    Presso l’ufficio della Securité sociale mi hanno chiesto un foglio che attesti che NON ho più nessuna copertura sanitaria italiana.
    (Tengo a precisare che sono inscritta all’Aire, che ho l’avis d’impot in Francia e che vi abito da più di 3 anni!!!).
    Ho scritto all’ambasciata…ma per il momento nessuna risposta.
    Per caso, qualcuno di voi sa se e come sia possibile avere un’attestazione che provi che NON ho più la copertura sanitaria italiana???
    Vi ringrazio in anticipo!

    Reply

    • Clod
      591 giorni ago

      Ciao Sara, mi viene un dubbio sulla tua situazione in quanto anch’io sono un dottorando in Francia: il contratto di dottorato che hai (con l’università o azienda) non prevede anche un CDD annesso (di 1/2/3 anni)?
      Ovvero: tutti i dottorandi che conosco hanno anche un CDD, pagato dall’ente pubblico o provato che trae beneficio dalla ricerca svolta. E’ diverso nel tuo caso?
      Ciao,
      Claudio

      Reply

    • IP
      591 giorni ago

      Ciao Sara, secondo me stai facendo un po’ di confusione. :-)

      - Se avevi la carte vitale (e quindi un numero di sécurité sociale) non avevi diritto alla CMU, che appunto serve per quelli che non possono accedere alla sécurité sociale (QUI trovi i dettagli).

      - Se avevi la CMU, vuol dire che non hai mai avuto un numero di sécurité sociale, ma la CMU va rinnovata ogni anno
      Considerando che uno straniero non attivo non ha diritto alla CMU e che sei studentessa, devi essere coperta dal régime étudiant (punto SE SIETE STUDENTI).
      Se però non sei iscritta in Francia… allora sei nel limbo…

      Purtroppo qui ci sono regole strette e i casi in cui non si rientra in nessuna casella ben definita non sono presi in considerazione.

      Soluzioni (secondo me… sono pareri del tutto personali)

      1. ti iscrivi all’Università qui e accedi al régime étudiant (ma attenzione all’éta): GUARDA QUI
      2. Cerchi questo documento che dimostra che non hai più copertura in Italia, ma conoscendo le dinamiche non so quanto ti sarà utile e io non ti posso aiutare perché non ho idea di dove si richieda. :(
      3. vai alla sécurité sociale con le tue vecchie fiche de paie e richiedi il numero di Sécurité sociale perché mi sembra strano che tu non ne abbia diritto pur avendo lavorato qui.

      Aaaahh! Tutto cio è complicatissimo, ma vedrai che una soluzione la trovi! Se vuoi scrivimi sull’indirizzo del sito per darmi più dettagli ok?

      Reply

      • Sara
        590 giorni ago

        Innanzitutto : grazie mille per le risposte! Per rispondere (o almeno tento di farlo!) Si, sono inscritta qua a Parigi però non ho nessun contratto (non borsista). Ho trovato – sul sito del governo italiano- la prova che una volta inscritti all’AIRE siamo indipendenti dalla copertura italiana… ma per quanto riguarda la famigerata attestazione che lo comprovi che, la Assurance Maladie, esige… eh bhè là ancora navigo in alto mare. Ho inviato 2 mail al consolato italiano… non resta che armarsi di pazienza e attendere una loro risposta…
        In ogni caso vi terrò informati, fosse mai che qualcun’altro si trovi nella mia stessa situazione!

        Reply

    • Sara
      583 giorni ago

      Buongiorno a tutti,
      nel caso possa risultare utile a qualcuno vi informo che nel mio caso (e per coloro che si trovano nella stessa situazione!) una volta inscritti all’Aire è possibile fare richiesta alla ASL di residenza di un foglio che comprovi la totale indipendenza al diritto sanitario italiano (fermo restando, come risaputo alla copertura italiana per 90 giorni in caso di urgenze…). Ciò, permette di aprire i diritti sul suolo francese.
      Voilà voilà! Spero che possa esser utile l’informazione.

      Reply

  62. Francesca
    591 giorni ago

    ciao a tutti, bellissimo sito! lavoro da un mese come assistente pedagogico in un liceo, finalmente ieri ho ricevuto il mio numero di securité sociale (non ancora la Carte Vitale), e ora mi domando se é obbligatorio prendere anche una mutuelle.. per chi lavora nell’Education Nationale bisogna essere affiliati alla MGEN, che ne pensate di questa mutuelle? io ne farei anche a meno se possibile…

    Grazie mille!

    Reply

    • IP
      591 giorni ago

      Ciao Francesca, la mutuelle non è obbligatoria e funziona come una qualsiasi assicurazione pagante: paghi un tot al mese e se ti succede qualcosa hai tutto rimborsato (poi dipende dalla mutuelle che scegli).
      Se non prendi la mutuelle avrai solo i rimborsi della sécurité sociale e quindi pagherai il resto… anche se vai semplicemente in farmacia o a fare un controllo da uno specialista).
      A toi de voir :-)

      Reply

  63. Lorenzo
    600 giorni ago

    Ciao, innanzitutto complimenti per il sito!

    Mi trovo a Parigi per lavoro da un mesetto e conto di rimanerci per almeno un anno. Amo tantissimo questa città! (A parte la sua burocrazia, che incredibilmente è peggio di quella italiana, pare…)

    Veniamo a noi: per ottenere la Carte Vitale, sei proprio sicura che posso richiedere la traduzione francese dell’atto di nascita nel comune dove sono nato? Anche se è un comune piccino?
    Alternativa: la lettera dell’Assurance Maladie mi dice:

    “..veuillez joindre la photocopie d’une pièce d’état civil comportant votre filiation établie par votre Consulat ou votre Ambassade ou à défaut, la photocopie de votre extrait d’acte de naissance (traduit en français).”

    Dunque, questo “pièce d’état civil comportant votre filiation” lo devo chiedere al consolato? O all’ambasciata? Dato che durante la settimana lavoro, mi sarebbe molto utile qual è il modo più rapido di ottenere lo stato civile o l’atto di nascita tradotto.

    Grazie mille in anticipo.

    Lorenzo

    Reply

    • IP
      599 giorni ago

      Ciao Lorenzo,
      io ho richiesto l’atto di nascita su modulo internazionale l’anno scorso, quindi si sono sicura che esista, poi dipende dalla voglia dell’impiegato al Comune di andarselo a cercare chiaramente. Il Consolato ti può aiutare se sei iscritto all’AIRE, ma prova a contattarli per vedere se possono trasmettertelo comunque: QUI trovi le informazioni.
      In ogni modo, secondo me il modo più diretto è passare dal tuo comune di nascita se non sei iscritto all’AIRE.

      Reply

      • Lorenzo
        598 giorni ago

        Grazie mille, provo allora a sentire il mio comune di nascita.
        Tanto se me lo inviano scannerizzato o per fax è uguale, no?

        Ancora complimenti per il sito, keep it up!

        Lorenzo

        Reply

        • Lorenzo
          597 giorni ago

          Ok, effettivamente il mio comune di nascita può faxarmi l’atto di nascita. Una copia faxata sarà sufficiente o è necessario l’originale, mi chiedono?

          A quanto ho capito, anche qui in Francia i fax 5o le copie scannerizzate) dei documenti hanno valore legale. Giusto?

          Grazie mille ancora.

          Lorenzo

          Reply

          • IP
            597 giorni ago

            Allora io direi di fartelo faxare, ma per essere sicuri chiedi anche di inviartelo per posta, non si sa mai.

            Reply

  64. Nicole
    611 giorni ago

    Mi ritrovo a riscrivere perché a me continuano a dire che non ho diritto alla Carte Vitale.
    Ricordo la mia situazione: studentessa dal 2008 in uno stabilimento superiore francese e da luglio 2010 sono anche iscritta alla mutuelle (per quanto riguarda quindi la parte complementare) LMDE.
    Mi hanno dato un numero a 15 cifre che però non può essere recuperato dai database quando vado dai medici. Quel numero serve solamente per chiedere i rimborsi. Tuttavia sono stanca di dover pagare sempre la cifra intera e vedere il rimborso solamente dopo oltre un mese o due.
    È vero oppure no che ho diritto alla Carte Vitale? Perché da quanto leggo qui parerebbe di si, invece da quanto mi dicono negli uffici e al telefono, non ne ho diritto finché sono studentessa.

    Reply

    • IP
      611 giorni ago

      Ciao Nicole, allora, la carte vitale è semplicemente il “supporto”, quello che ti dà diritto ai rimborsi è invece il numero che hai già e che eventualmente è registrato nella carte vitale.
      Purtroppo nel tuo caso non è che non hai diritto alla carta vitale, il problema è che non la puoi avere perché non rientri in nessun caso. Praticamente qui la carte vitale la ricevono a 16 anni automaticamente e poi ce l’hanno per tutta la vita, tu invece sei arrivata dopo e non rientrando in nessuno dei casi per poter richiedere la carte vitale, hai solo diritto ai rimborsi… voilà voilà… spero di averti chiarito le idee. :)

      Reply

      • Nicole
        611 giorni ago

        Ciao,

        grazie per la risposta.

        Il problema del numero che mi hanno dato, è che non si tratta di un numero provvisorio della Carte Vitale, ma semplicemente di un numero che opera solo per richiedere rimborsi.. tant’è che recentemente ho dovuto fare per forza di cose qui in Francia una fibrogastroscopia e ho dovuto pagare l’intera somma (700€) perché il numero che ho non risulta essere attivo nei centri medici. È attivo solo per l’Ameli e per chiedere quindi i rimborsi. Tuttavia anche la richiesta dei rimborsi è molto lunga nel mio caso, almeno 1-2 mesi.. per non parlare poi di quando mi arrivano a casa le ricevute per poi inoltrarle alla mutuelle (almeno 4-5 mesi).
        Ho anche provato a telefonare all’Ameli, ma purtroppo a quanto pare ora non si possono nemmeno più prendere RDV con il centro relazioni internazionali.. si può solo prenotare una loro chiamata che in media arriva dopo 3-4 settimane (da quanto mi hanno detto).
        Tra l’altro ho anche cambiato indirizzo e ho già inviato 2 lettere ancora un mese fa, ma quando telefono mi dicono che risulta sempre il vecchio indirizzo e che tra l’altro loro non possono modificare il mio dossier perché è di competenza del centro relazioni internazionali…

        Ora mi chiedo: dato che sono alla ricerca di uno stage… quando l’avrò, cambierà qualcosa oppure finché sono studentessa non cambierà nulla?

        Grazie ancora!
        Nicole

        Reply

        • IP
          610 giorni ago

          Nicole purtroppo non puoi fare nulla, i tempi di rimborso sono gli stessi anche per chi ha la carta vitale, tranne per il fatto che non devi spedire i feuilles de soin e a volte grazie al “tier payant” non devi anticipare i soldi.
          Come ti dicevo purtroppo sei nel no man’s land e finché non avrai uno stipendio non potrai richiedere la carte vitale.
          Per lo stage, se ti fanno una busta paga sei a cavallo, altrimenti niente! :(

          Reply

          • Nicole
            610 giorni ago

            Speravo in un’altra risposta.. comunque grazie ^_^

            Reply

  65. Irene
    696 giorni ago

    Ciao a tutti!complimenti ancora per il sito, mi sta sciogliendo alcuni dubbi!mi presento sono irene ho 20 anni e a fine luglio seguo il mio ragazzo a parigi, lui dovrà seguire un cantiere per 8 mesi lì e ne approfitto per farmi una bella esperienza!!;)
    io mi cercherò un lavoretto, ma per 8 mesi dite che mi coviene fare tutta questa trafila per la carta vitale, o devo farlo per forza per il lavoro?è solo per avere un rimborso quando vado in farmacia?scusate ma non ho capito bene e vorrei essere sicura quando arrivo là di quello che devo fare!
    rispondetemi vi prego!!!grazie mille!!merci becoup (se si scrive così!=P)

    Reply

    • IP
      696 giorni ago

      Ciao Irene,
      secondo me per 8 mesi non ti conviene: QUI trovi altre info sulle procedure in caso ti serva un dottore. Per il lavoro non è ASSOLUTAMENTE obbligatorio, basta la tessera europea.

      Reply

      • Irene
        696 giorni ago

        ah ok!grazie mille!voelvo chiederti un’ultima cosa, secondo te mi fa comunque comodo registrarmi alla loro “agenzia di collocamento” come ho letto nell’altro post anche se sto li 8 mesi??
        grazie mille sei gentilissima!!=D

        Reply

        • IP
          696 giorni ago

          Ma, io non lo farei visto che non hai progetto di restare, tutte queste cose ti servono se poi resti qui. :)

          Reply

          • Irene
            696 giorni ago

            ok!!grazie mille gentilissima!!!bel sito e mooolto utile!!!grazie ancora!!
            ci si becca a parigiii!!!=D

            Reply

  66. Carmine
    740 giorni ago

    Cara Veronica,

    Retribuzione italiana + Iscrizione all’AIRE = NO MAN’S LAND.

    Credo che dovresti recuperare la residenza italiana, con annesso il tesserino sanitario europeo.
    Altrimenti, in Francia sei costetta a pagare per intero tutte le visite mediche.

    In bocca al lupo.

    Reply

  67. Italiani Pocket
    740 giorni ago

    Ciao Veronica, bel grattacapo!
    Secondo me, vista la situazione, tu rientreresti nel 1° caso (SE VENITE PER UN PERIODO INFERIORE AI TRE MESI) perché dipendi da un datore di lavoro italiano, ma l’iscrizione all’AIRE ha complicato le cose.
    Due soluzioni:
    1) riprendi la residenza italiana con gli svantaggi che ne derivano (elezioni, formalità burocratiche…)
    2) chiami il Consolato e se sei fortunata a beccare il tipo di Dana ti fai spiegare come fare… :-)

    in bocca al lupo e mi raccomando facci sapere come va a finire!

    Reply

  68. Dana
    740 giorni ago

    Potresti chiedere al Consolato italiano, c’è un avvocato del lavoro che sicuramente può risponderti.
    Mi è capitato una volta di dovermi rivolgere per un altro problema a lui ed è gentilissimo… provaci.

    Reply

  69. veronica
    740 giorni ago

    Ciao a tutti e complementi per il sito! è la prima volta che trovo un sito che parla di problematiche cosi concrete! io oramai sono persa completamente e sto per rinunciare quasi su questo argomento e vi spieghero perchè!
    io sono un lavoratore distaccato vuol dire che la mia busta paga resta ancora italiana ma lavoro in francia e sono iscritta all’aire
    dunque sono residente in francia ma il mio datore di lavoro francese dice che non sono coperta dalla securite sociale xke il mio “vero” datore di lavoro ossia colui che mi paga è italiano
    con l’iscrizione all ‘aire inoltre ho perso la residenza in italia e quindi anche la copertura sanitaria!!
    cosa devo fare ora? nessuno dei due datori di lavoro non sa dove indirizzarmi..
    come vi ho detto sono completamente persa!

    Reply

  70. Roberto
    745 giorni ago

    Salve!
    Grazie delle vostre risposte. Si in effetti avete ragione! Torno proprio ora dalla visita e il dottore mi ha dato l’indirizzo dello sportello di “sécurité sociale”. Domani ci vado per vedere a che punto è la mia pratica poi magari contatto pure l’agenzia per chiedere se hanno già un numero provvisorio.
    Ho speso 22 euro per la visita ricevendo un “feuille de soins” e anche alla farmacia l’ho ricevuto quindi potrò richiedere il rimborso.
    Il numero di Sécurité sociale non è fasullo, credo che serva giusto per riconoscere lo sportello al quale ti devi rivolgere. ;-)

    Reply

  71. giada
    745 giorni ago

    Ciao Roberto,
    non è per fare il bastian contrario, ma anke nella mia busta paga c’è scritto un numero di securité sociale che credo sia là solo per convenzione. In teoria l’agenzia interinale dovrebbe aver fatto richiesta di copertura dalla Secu, ma prima di un mese è impossibile di avere un numero provvisorio, e x la carta vitale dovrai aspettare ankora di piu.
    Quello ke ti consiglio è di andare al centro CPam del tuo comune e di chiedere a ke punto è la tua pratica.
    Ti dico questo perché l’ho appena fatto e dopo due mesi ho scoperto ke la mia pratica nn si era mossa sall’ufficio di partenza e ke ankora nn sono coperta….dunque ho dovuto rifare tutto iscrivendomi direttamente con tutti i documenti alla mano e adesso mi hanno assicurato ke in max 20 gg avro’ il mio numero provvisorio!
    Informati, spero ke almeno la tua pratica si sia mossa, ma se nn hai ricevuto nessuna lettera con numero provvisorio significa ke ankora non hai nulla.
    un saluto a tutti!

    Reply

    • Italiani Pocket
      745 giorni ago

      Ciao Roberto,
      concordo con Giada. Se il numero che vedi è pieno di 9999, vuol dire che è un numero “fasullo”. In ogni modo ti conviene fare come dice Giada e andare con la tua busta paga alla Sécu per cominciare tu le pratiche (che tanto il datore di lavoro non se ne occuperà mai!).

      Reply

  72. Carmine
    745 giorni ago

    Ciao, Roberto.

    Sei hai un numero di Sécurité Sociale, devi indirizzarti ad essa per farti rilasciare l’attestato d’iscrizione e la carte vitale.

    Buon lavoro.

    Reply

  73. Roberto
    745 giorni ago

    Ciao! Innanzitutto complimenti per il sito! ;-)
    Mi chiamo Roberto e da alcuni mesi vivo e lavoro in Francia (Aix en Provence.
    Sono iscritto ad una agenzia di lavoro interinale e ho trovato un lavoro grazie ad essa. Nel mese di aprile ho ricevuto il mio primo “bulletin de salaire” e mi sono accorto proprio ora che in basso a destra è riportato il “N° Sécurité Sociale”.
    Non ho ancora la carte vitale e proprio oggi sono andato in un centro medico per fare una visita.
    All’accueil ho mostrato la tessera sanitaria italiana e la signora allo sportello non aveva la più pallida idea se servisse o meno e mi ha detto di tornare dopo le 17 poichè non avevo un appuntamento prefissato. Tra 20 minuti dunque tornerò al centro medico e chiederò al dottore cosa è meglio fare per avere la carte vitale e se avrò un rimborso per la visita.
    Leggendo i vostri post mi pare di capire che ho già quello che serve(cioè il N° sécurité sociale) per avere il rimborso e che quindi il medico mi darà un documento che mi permetterà di ottenere il 70% di quello che spenderò.
    Per la carte vitale, se chiamo la mia agenzia, se ne occuperanno loro visto che già mi hanno assegnato un N° sécuritè sociale?
    Grazie a tutti e complimenti di nuovo. :-)

    Reply

  74. Mario Dassi
    764 giorni ago

    Ciao sono Mario da Imperia e prima di tutto volevo complimentarmi per le informazioni che mi hai dato leggendoti, poi oggi sono stato contattato per un colloquio di lavoro a Monaco e mi hanno richiesto la Carte Vitale ou Carte CCSS, da quello che ho capito basta il tesserino sanitario europeo però poi sai se a Monaco ci si comporta come nel resto della Francia?
    Continuando a vivere in Italia e facendo il pendolare con Monaco (60 KM)tu sai come faccio ad informarmi quante tasse devo poi pagare in Italia?
    Grazie Mario

    Reply

    • Italiani Pocket
      763 giorni ago

      Mmmmh, domanda difficile visto che non ho idea di come funzioni in Italia!! :-)
      - “da quello che ho capito basta il tesserino sanitario europeo” = ESATTO! Pero’ mi dispiace ma non so se a Monaco ci sono condizioni particolari purtroppo.
      - “come faccio ad informarmi quante tasse devo poi pagare in Italia?” = quello che ti posso consigliare è di dare un’occhiata al post della dichiarazione dei redditi e al sito delle Impôts (trovi il link nel post).

      In bocca al lupo per il tuo nuovo lavoro!

      Reply

  75. Nicole
    765 giorni ago

    Ciao,

    io sono in Francia, a Parigi, per motivi di studio dal settembre 2008.. volevo precisare che la mia école mi ha detto che non è affatto obbligatorio iscriversi alla Mutuelle étudiante. Serve solamente se si vuole avere una percentuale di rimborso maggiore! Io mi sono iscritta alla CPAM Relations Internationales di Parigi e mi han semplicemente stampato un foglio con un numero a 15 cifre che devo riportare in ogni feuil de soin che ricevo e poi lo devo rispedire a loro…
    Io non ho mai ricevuto la carte vitale e anzi, nell’ufficio mi han detto che è solo per i residenti in Francia…

    Tra l’altro sto cercando dove trovare le percentuali di rimborso alle quali ho diritto avendo la tessera europea, però non mi è molto chiara la cosa. Infatti nei vari siti (ad esempio quello di amelie.fr) parlano di accesso diretto o indiretto e tramite oppure no medico di base.
    Nell’ufficio mi han detto che io non ho un medico di base non essendo francese e che quindi posso andare direttamente dai vari medici… ma allora ho le stesse percentuali di rimborso di quelli che vanno attraverso il medico di base (che sono più elevate)?

    Reply

    • Italiani Pocket
      763 giorni ago

      Ciao Nicole, in quanto studente la mutuelle non è obbligatoria. Tutte le mutuelle servono a pagare quel 30% che resta dei 70% che ti rimborsa lo stato. Il numero a 15 cifre è il famoso numero provvisorio che ti danno per “convertire” il tuo numero di tessera europea nei canoni francesi. La carte vitale non serve a nient’altro che a evitare lo sbattimento dei feuils de soin da rispedire, con la carte vitale va tutto in automatico, ma ripeto l’importante è avere un numero di “sécurité sociale” (che è quello nella carte vitale), quello vi apre tutte le porte… compreso il numero provvisorio che hanno dato a te.
      Quelli che lavorano alla SECU sono completamente ignoranti sulle norme europee:
      - “nell’ufficio mi han detto che è solo per i residenti in Francia…” = FALSO! basta che abiti per tre mesi consecutivi in Francia e ne hai diritto
      - “le percentuali di rimborso alle quali ho diritto avendo la tessera europea,”= circa il 70%
      - “Nell’ufficio mi han detto che io non ho un medico di base non essendo francese” = FALSO!! La prossima volta che vai da un dottore chiedi che diventi il tuo medico di base (basta compilare un foglio) e a partire da quel momento se vai dal tuo medico di base paghi di meno che se passi da un altro medico (purtroppo i dettagli delle cifre pero’ non li so).

      A presto! :-)

      Reply

  76. giada
    777 giorni ago

    ciao Cristiano, se non hai lavorato in Francia con un contratto francese non credo ke sia possibile avere la carte vitale e di conseguenza la disoccupazione. E’ al momento in cui hai un contratto ke viene fatta la richiesta alla asl francese da parte del datore di lavoro.
    L’unico documento ke ti dovrebbero poi richiedere è un attestato di nascita, in teoria, perké il mio non lo hanno mai preso….
    Non so se ti sono di aiuto, ma queste sono le mie conoscenze x esperienza personale.
    buona fortuna!

    Reply

  77. Cristiano
    777 giorni ago

    Ciao e complimenti per il sito molto utile e ricco di informazioni.
    avrei bisogno del vostro aiuto.
    sono un italiano residente in Francia (Nantes) da più di due anni e dal 31 dicembre 2009 disoccupato dopo aver lavorato come lavoratore distaccato a Parigi per conto di un’azienda italiana. A gennaio mi sono iscritto presso il Pole emploi per la richiesta del sussidio di disoccupazione ma tale richiesta è subordinata alla presentazione della Carta Vitale che come potete immaginare non posseggo. da tre mesi a questa parte non faccio altro che rivolgermi alle asl e inps italiane di competenza in quanto da parte della mutua francese mi viene richiesto un documento ( ma non sono in grado di dirmi quale ) che attesti che non sono più coperto dalla mutua italiana. Non so più a chi rivolgermi siete la mia ultima speranza riuscite ad aiutarmi ?

    grazie mille

    ciao
    Cristiano

    Reply

    • Italiani Pocket
      777 giorni ago

      Ciao Cristiano,

      intanto ti consiglio di seguire il punto 1 del post “SE VENITE PER UN PERIODO INFERIORE AI TRE MESI”.
      Una volta ottenuto il numero provvisorio potrai usarlo per il Pôle Emploi.
      Una volta iscritto al Pôle emploi segui il punto “SE SIETE DISOCCUPATI” del post.

      Benvenuto nell’amministrazione francese! :-)

      Reply

  78. giada
    783 giorni ago

    grazie ancora Carmine!

    Reply

  79. Carmine
    783 giorni ago

    Ciao, Giada.

    Conviene fare i conti con il proprio stato du salute.
    Io ho il 100% e me la passo abbastanza bene (per fortuna, la salute é OK).

    Se prevedi consulenze oculistiche, dentistihe o altre particolari, meglio il 200%.

    La formula puo’ essere cambiata en cours de route, ma le mutuelles domandano esami clinici prima di proporre un contratto… Meglio tutelarsi un po’ prima…

    Reply

  80. giada
    783 giorni ago

    grazie carmine!
    secondo te una copertura al 200% basta o è meglio prendere una mutuelle con il 300%? se avessi bisogno di visite specialistiche tipo dentistiche, su quanto si aggirano le cifre?

    Reply

  81. Carmine
    783 giorni ago

    Ciao, Giada.

    Il datore di lavoro é obbligato ad iscriverti alla CPAM (assistenza sanitaria pubblica, che copre il 70% delle spese sanitarie in base agli onorari standard). Poi ognuno ha facoltà di iscriversi ad una Mutuelle (assurance complémentaire, che copre l’altro 30% degli onorari standard).

    Attenzione: ONORARI STANDARD, riconosciuti dalla CPAM, in quanto tutti i supplementi (per esempio, visita specialistica) non sono presi in carico dalla CPAM; per coprire i supplementi di onorario, occorre munirsi di un contratto specifico con la mutuelle.

    La scelta é libera, le mutuelles più o meno si equivalgono, ma esistono anche mutuelles di riferimento per categorie professionale. Potresti informarti presso il tuo datore di lavoro.

    In bocca al lupo e félicitations prer il posto.

    Reply

  82. giada
    783 giorni ago

    Allora, vi riaggiorno,
    ho trovato un lavoro e sono loro a dover fare obbligatoriamente la domanda per la securité social al cpam, quindi se non avete un lavoro è inutile provare ad iscriversi perké non sarà possibile (a meno ke non siate studenti in francia). Il numero provvisorio l’ho chiesto ma non sarà pronto prima di 2 o 3 mesi, quindi in realtà non si ha niente in mano a parte la domanda effettuata dall’employeur.
    Quindi è obbligatorio per loro di fare domanda di iscrizione alla securité sociale, ma non è obbligatorio fornire un mutuelle, ke mi devo pagare con i miei soldini. Almeno questo risulta dalla mia esperienza.
    E ora la domanda nasce spontanea: a quale mutuelle mi abbono?

    Reply

  83. giada
    802 giorni ago

    finalmente ho un lavoro e il mio employeur dovrebbe aver fatto la richiesta per la carte vitale. Pero’ sono venuta a conoscenza del fatto ke la securité sociale ti rimborsa solo il 70% del prezzo fissato ufficialmente. Mi spiego meglio, se un dottore ha come tariffa base 10 euro ma ve li fa pagare 20, con la carte vitale vi rimborsano solo 7 euro. Per essere coperti al completamente ci si deve iscrivere a un mutuelle, sulle 35 euro al mese, ke abbia come copertura piu del 100%, 300% o 400% sono buoni. Perché questo? xké il 100% è solo dell’rbts, ke dovrebbe essere il tetto massimo stabilito dalla legge, dunque nel caso precedente se il mutuelle rimborsa il 100% non avrete piu di 3 euro e sarete costretti a pagare i 10 euro in piu.
    Dunque bisogna tirar fuori qualke soldino x essere sicuri!

    Reply

    • Italiani Pocket
      802 giorni ago

      Ciao Giada, in realtà se hai un lavoro la mutuelle la paghi già nella tua busta paga, è obbligatorio! :-)
      Il tuo datore di lavoro ti fornirà tutti i documenti della tua mutuelle e se non lo fa… ricordaglielo!

      E brava per il lavoro!!

      Reply

  84. Carmine
    815 giorni ago

    Caro Roberto,

    Il servizio sanitario in Francia non differisce molto da quello italiano, se non per il fatto che non esiste il medico di base (c’é il medico generico, retribuito all’atto), né la guardia médica generica o specialistica (alcuni ambulatori restano aperti il WE o si ricorre all’SOS médecin).

    Ma la tua domanda, credo, é rivolta piuttosto alla formazione del medico. In Italia, come in Francia, avere una specilizzazione offree più chances di trovare un posto di lavoro (ospedale, consulenza specialistica nelle ASL, ambulatorio privato).
    In ogni caso, fare o non fare la specializzazuione dipende dalle ambizioni dello studente/laureato.

    In Italia, entrare in una scuola di specializzazione, dispensata dall’Università, e diretta da un professore universitario, ed accessibile tramite concorso limitato ad una sola sede universitaria, é un percorso che inizia qualche anno prima, da studente universitario, con la domanda di tesi e poi con il tirocinio (volntario) nel reparto del professore.
    La retribuzione dello specializzando é considerata una borsa di studio (senza ritenute).

    In Francia l’ingresso ad una scuola di specializazione si effettua tramite concorso nazionale (quindi, non esiste il legame con il tuo professore di tesi), diviso in 3 (mi sembra) assi: la médicina, la chirurgia, la psichiatria. Ne viene fuori una classifica nazionale (una per ciascun asse) che, adottando il criterio del merito, permette ai candidati risultati migliori di scegliere la zona geografica nella quale svolgere la specializzazione. La specializzazione, considerata un posto di lavoro in senso stretto, meglio retribuita rispetto a quella italiana e con busta paga e ritenute, é retta dal sistema sanitario (NON dall’università): lo specializzando deve effettuare e validare degli stages di 6 mesi ciascuno nei servizi abilitati, presenti in quasi tutti gli ospedali ed i centri sanitari francesi (per esempio, nella zona parigina la scelta é vastissima); le attribuzioni delle sedi di stage per lo specializzando, modificate quindi ogni 6 mesi, seguono i criteri del merito e dell’anzianità.

    Una volta terminata la specialità, in Francia il posto di lavoro si trova con relativa facilità.

    ATTENZIONE: una volta specializzato in Francia (ed all’estero in generale), il rientro in Italia non offre più le stesse garanzie di trovare un posto perché, nel frattempo, i colleghi rimasti in Italia hanno avuto più volte occasione di mostrare le loro capacità in situ…
    In altri termini, se ci si specializza in Francia, conviene restare in Francia!

    Comunque, molto dipende dalle ambizioni professionali.

    Spero di aver risposto. Altrimenti, non esitare a contattarmi.

    Carmine

    Reply

    • cristina
      669 giorni ago

      ciao sono cristina sono un infermiera, vorrei trovare lavoro al piu presto qui a parigi…questo sito mi ha dato molte informazioni a riguardo ma ho ancora una domanda…in italia esiste un ordine degli infermieri come quello per i medici o per gli avvocati in francia come funziona? vi prego aiutatemi!!!

      Reply

  85. Roberto
    815 giorni ago

    Ciao a tutti…
    Volevo chiedervi questo,se riuscite ad aiutarci….la mia compagna (a settembre moglie) si è appena laureata in medicina e chirurgia e a luglio farà l’esame di stato per essere iscritta all’albo… Poi dovrebbe cominciare la specializzazione che come saprete dura 5 anni e poi dopo… chissà se mai riuscirà a trovare lavoro o se le toccherà fare anni con i contratti da ricercatori….

    A tel proposito volevo chiedervi com’è il servizio sanitario in Francia, se nel suo caso fosse già pronta per lavorare o se deve seguire anche li dei corsi di specializzazione… E tutte le notizie che potete darmi.

    Grazie mille a tutti

    Roberto

    Reply

  86. Clod
    840 giorni ago

    Ciao,
    Grazie anche per queste informazioni, veramente utilssime per chiunque arrivi in questa città e si ritrovi un po’ spiazzato dalla burocrazia…

    Mi permetto solo di aggiungere una precisazione sui documenti da presentare al momento della richiesta della Carte Vitale, nel caso “Se avete già lavorato almeno un mese”:
    - copia Estratto di nascita (con filiazione) legalizzato;
    - copia del Contratto di lavoro e del DUE (Déclaration Unique d’Embauche), entrambi da richiedere al datore di lavoro;
    - copia delle ultime tre buste paga (contengono il numero di Securité Sociale provvisorio).

    A presto!

    Reply

  87. giada
    847 giorni ago

    salve a tutti,
    io sono qui da due settimane, sto cercando lavoro e ho appena fatto un colloquio nel quale mi è stato detto che devo fare le pratiche per la carte vitale prima di cominciare a lavorare. Cosi’, seguendo i tuoi consigli, sono andata al Cpam ma mi hanno subito liquidata dicendo ke sarà il datore di lavoro a dover fare la richiesta…..ho provato a dire ke avevo bisogno solo del numero provvisoir e che ho la mia tessera sanitaria, ma non è servito a niente…. che ne pensi?

    Reply

    • Italiani Pocket
      847 giorni ago

      Ciao Giada, come indicato nel post, è il tuo datore di lavoro che deve fare le pratiche per aprirti un numero di sécurité sociale, all’assunzione devi dargli il tuo numero di tessera sanitaria europea e il resto DEVE farlo lui. Se si impuntano sappi che sono solo scuse quindi… impuntati il doppio! :-)

      Reply

  88. Dana
    859 giorni ago

    Ciao a tutti e ancora grazie a chi ha creato questo sito!
    Per me è stata invece una tragedia la storia della carta vitale!
    Sono venuta anche io qui con un certificato provvisorio di 6 mesi, nell’ottobre del 2005, nel mese di maggio ho cominciato a lavorare per la Region Ile de France (lavoro nei licei, agente technique territoriale).
    Anche io sono andata alla Secu chiedendo la mia carta vitale, proprio perchè ormai lavoravo qui, avrebbe dovuto farlo il mio datore di lavoro, o meglio la gestionaria del liceo dove stavo, ma non è stato fatto, ha semplicemente preso il numero dal mio foglio provvisorio (mod.101).
    Io non sapevo ancora nulla di come funzionassero le cose qui, ho chiesto informazioni alla Secu ma loro mi continuavano a dire che io non ne avevo alcun diritto!!!
    Col mese di giugno è finito il lavoro che poi avrebbe ripreso a settembre (in un altro liceo), quindi ricomincia tutto da capo: si passano tutti i miei documenti da una scuola all’altra e rimane il mio nr provvisorio!
    Ritorno alla Secu sempre le stesse risposte, allora mi arrabbio davvero e telefono al nostro consolato per sapere se era vero che non avevo il diritto di averla.
    Fatto sta che il consolato telefona immediatamente al liceo e come per incanto ora ne ho diritto e mi aiutano a fare tutte le pratiche per averla!!! …per fortuna questa volta la gestionaria non è francese ma spagnola e capisce il mio problema essendoci passata anche lei!
    Insomma sono stata oltretutto anche scoperta per un sacco di tempo, meno male che non ne ho avuto bisogno!
    Ma ho dovuto telefonare di continuo per sapere la mia pratica a che punto stava, si erano addirittura sbagliati a mandarmi in un ufficio e invece doveva occuparsene un altro in un altro dipartimento, che significava mandarmi indietro tutto il mio dossier e ripresentarlo da un’altra parte!!! GRRRRRRRRRR
    E meno male che siamo noi ad avere un casino di burocrazia!!!

    Cmq dopo 4 anni e mezzo qui ancora non sono riuscita a farmi degli amici, vivo qui sola e anche se apprezzo molto i vari commenti sui locali e i posti per uscire, non me la sento di andarci da sola…

    Rinnovo a tutti gli Auguri di Buon Anno!

    Reply

    • Italiani Pocket
      858 giorni ago

      Ciao Dana e grazie mille per aver condiviso con noi l’incubo sécurité sociale! :-)

      Reply

  89. Anja
    870 giorni ago

    grazie mille! al call center non avevo proprio pensato!!!

    Reply

  90. Anja
    870 giorni ago

    Ciao cara, per questo post ti dovrebbero fare un monumento, perchè hai ragione che è davvero difficile trovare informazioni su come richiedere la prima carte vitale. Ho un dubbio sulla mia situazione e mi piacerebbe sentire la tua opinione:
    ho iniziato a vivere e lavorare in francia a settembre, quindi ricevuto il terzo bulletin de paie sono andata alla secu armata di tutto punto e di santa pazienza per l’immatriculation per la carte vitale (come mi ha detto il mio employer, che per sfiga non sta a parigi ma nel nord). Mi aspettavo mi dessero un numero provvisorio, invece la tizia della secu dopo avermi davvero trattato a pesci in faccia (questione se volevo usare il nome da sposata o no) si è presa i documenti e mi ha detto che se ne sarebbero occupati appena possibile, che mi sarebbe arrivato qualcosa entro natale; Ovviamente non ho ricevuto nulla e figurati se ti danno un qualche ricevuta. Amici italiani a parigi mi dicono di tornare là perchè il numero provvisorio non te lo spediranno mai per posta.
    Ora, mi è evenuto un dubbio guardando le mie fiche de paye:
    1) ma il numero provvisorio non è già quello che sta sul mio bullettin de paie? sarà mica quello il numero o che dovrei usare sui moduli bianchi e marroni che dici nel posto?
    2) quindi ha senso andare li di nuovo a rompere le scatole o devo solo aspettare speranzosa per un paio di mesi o giù di li? in fondo avendo un contratto fisso qua sono sicuramente coperta, non dovrei preoccuparmi, no?
    3) visto che ho iniziato a lavorare appena arrivata in francia e poco prima di sposarmi abbiamo preferito non farmi mettere sulla carte vitale di mio marito ma averne due separate. E’ sensato, no?

    grazie mille!!!
    Anna

    Reply

    • Italiani Pocket
      870 giorni ago

      Carissima Anna,
      welcome in the hell!
      I tempi per la Carte Vitale sono molto lunghi ma se nel dossier c’era tutto non ti preoccupare che ti arriverà.
      Invece di andare lì a farti trattare di nuovo a pesci in faccia (tanto è la norma alla sécu), ti consiglio di chiamarli al numero 3646 una volta a settimana per assicurarti che il dossier sia arrivato, che non manchi niente e che non se lo siano perso (visto che capita spesso).
      In ogni modo l’assicurazione è attiva, anche se non hai la Carte Vitale non è un problema.
      Per il fatto di averne una tutta tua sinceramente essendo sposati non cambia nulla, è come preferite voi.

      In bocca al lupo per l’attesa e… buon anno!

      Reply

  91. sara
    878 giorni ago

    Ciao, volevo sapere se per ottenere il numéro di securité sociale, ci può volere anche più di un mese. Ho fatto domanda ad inizio novembre e non ho ancora ricevuto risposta. E’ possibile? Il mio compagno vuole diventare auto-entrepreneur per chiudere la partita iva italiana, sapete se gli aprono il numero di sec. sociale automaticamente, non appena fa domanda? Grazie!

    Reply

  92. Sara
    886 giorni ago

    Grazie mille, comunque mi ha già confermato il tutto la mia capa!!
    Mi ha detto che ci vorranno tre mesi!

    Reply

  93. Sara
    892 giorni ago

    ciao sono Sara, mi sono trasferita a Parigi da settembre e dal 7 gennaio finalmente lavorerò per una società in CDI.
    Io non ho mai usufruito di cure mediche qua in Francia, ma adesso che devo firmare il contratto, nei documenti richiesti mi chiedono la Carte Vitale.. Io sapevo che teoricamente me la dovrebbero fornire loro la Carta.. che dovrei fare?
    Grazie tantissimo per le spiegazioni!

    Reply

    • Italiani Pocket
      892 giorni ago

      Ciao Sara, effettivamente c’era un punto non chiaro nel post, ho aggiunto la “tua situazione” (punto 2)! :-)

      Reply

  94. martino
    933 giorni ago

    ciao siamo 2 ragazzi italiani in cerca di casa a parigi vorremmo partire il prima possibile abbiamo gia trovato il lavoro grazie e urgente

    Reply

  95. Ale
    941 giorni ago

    Si effettivamente credo che siano andati in tilt…la tipica elasticità burocratichese è venuta meno! guarda io mi dico cavolo non poteva essere obbligatoria la sécurité sociale anche per me, risolvevo tutti i problemi! ma non è cosi, e sinceramente regalare 200 euro a Nicolas cosi in amicizia non mi va :-)

    una sola cosa non capisco: sia tu che il Consolato (mi fido più di te!) dite che devo attivare la TEAM. ecco per fare questa attivazione devo essere per forza inquadrato (studente, disoccupato, lavoratore, ecc…)?
    In cosa consiste questa attivazione (avrò un numero di Sécurité sociale? provvisorio o internazionale? una carte vitale?)?? a chi mi devo rivolgere?

    La 3a ipotesi l’ho presa in considerazione, anche perchè con la semplice TEAM comunque, se ho ben capito, posso richiedere un rimborso (inferiore?)in Italia. Ma…esiste sempre un ma ahimé…per molte proposte lavorative ti richiedono la Sécurité sociale.

    ps: eheh è uno dei casi più difficili che ti sono stati sottoposti, ma d’altronde ti sarai stancata di parlare di apertura di conti in banca! Questo è il livello successivo :-D
    ps2: grazie veramente per i consigli, qui a volte sembra di impazzire! ;-)

    Reply

  96. Ale
    942 giorni ago

    eh ma proprio qui è il problema! Nella mia università questo non è necessario, non mi devo iscrivere ad una Mutuelle, a loro basta la TEAM.
    Quindi problemi con l’univesità non ne ho.

    Ma comunque come hai detto anche tu, e leggendo ciò che è scritto sul sito del Consolato: “L’uso della TEAM da parte dei cittadini italiani comporta la loro iscrizione presso il “Servizio Relazioni Internazionali” della CPAM (Caisse Primaire Assurance Maladie) competente per il proprio domicilio.”

    Io ho prima chiamato il CPAM generale delle Hauts-de-Seine (92), poi mi sono recato di persona al mio CPAM di Montrouge, entrambi mi hanno detto che loro non possono fare niente e che in quanto studente mi devo recare presso una Mutuelle e lì, utilizzando la mia TEAM, mi daranno un numero internazionale di Sécurité sociale (ma non la Carte Vitale).

    Ora a me sembra molto strano che sia la Mutuelle a doversene occupare…comunque ho anche inviato una mail al Consolato, sinceramente con poche speranze!

    Se qualcuno ha avuto esperienze in questo senso e mi può dare una mano gli/le sarei molto grato.

    Alessandro

    Reply

    • Italiani Pocket
      942 giorni ago

      Aaaahh!! Ok, ora ho capito!
      Mio dio sei nella situazione più ingarbugliata che ti potesse capitare perché sei… fuori dagli schemi e li mandi in panico! ahahahh!

      Secondo me hai tre soluzioni:

      1 (la più semplice): ti fai comunque la mutuelle e risolvi tutti i problemi;

      2 (più lunga, ma fattibile): fai domanda per la C.M.U. di base facendo ben attenzione a non nominare il fatto che sei studente (di’ per esempio che sei in cerca di lavoro) perché in quanto studente ti manderanno di nuovo verso la mutuelle e non uscirai dal circolo vizioso

      3 (la più rischiosa): te ne freghi del numero di sécu provvisorio sperando che durante il master non avrai mai bisogno del medico! :-)

      Reply

  97. Ale
    942 giorni ago

    Ciao! Innanzitutto complimenti per il sito, simpatico e utilissimo!
    Visto che qui a parigi è più facile che risponda correttamente e chiaramente tu, piuttosto che consolato o istituzioni varie, ti pongo speranzoso il mio problema: sécurité sociale/carte vitale.

    Io mi sto iscrivendo al secondo anno di master (la nostra specialistica): l’università mi ha detto che per loro è sufficiente la fotocopia della CEAM (tessera sanitaria europea).
    A questo punto sono andato nel CPAM di Montrouge per chiedere il numero provvisorio di sécurité sociale, (come suggerisci tu qui e come dice anche il sito del consolato italiano), ma lì mi hanno detto (la tipa sembrava sapere quello che diceva)che questa pratica, in quanto studente, la devo comunque regolare con una Mutuelle Etudiante: loro mi daranno un numero internazionale di Sécurité sociale, ma non ho diritto alla Carte Vitale.
    A me sembra molto strano che io debba regolare questa cosa con una Mutuelle, e ammetto che ci sto capendo poco!

    Reply

    • Italiani Pocket
      942 giorni ago

      Ciao Ale, grazie mille per i complimenti! :-)
      Come scritto nel post:

      SE SIETE STUDENTI

      Al momento dell’iscrizione all’Università dovrete iscrivervi obbligatoriamente a una Mutuelle Etudiante che vi farà automaticamente avere una copertura medica. La scelta è fra la Mutuelle des étudiants (L.M.D.E.) o la SMEREP .
      Una volta iscritti sarete coperti dal 1° ottobre al 30 settembre dell’anno seguente.

      Reply

  98. Susy
    966 giorni ago

    Ciao,bello questo blog! L’ho trovato per caso cercando in formazioni pratiche su Paris e l’ho subito segnalato a mia figlia che studia al Conservatorio di Cergy e che si reca spesso a Paris.Sono sicura che le sarà molto utile!

    Reply

  99. Valeria
    987 giorni ago

    Salve a tutti,
    oggi ho deciso di inviare il mio dossier, sottolineando che la tessera sanitaria italiana vale anche come TEAM (Tessera europea di assicurazione malatti)quindi va a sostituire tutti i vari documenti E111 o E128 ecc., alla CPAM DE PARIS – RELATIONS INTERNATIONALES. Speriamo che li sano più competenti e sappiano dirmi con esattessa quale documento devo ancora fornire, SE devo fornirlo!

    Intanto proprio oggi ho trovato lavoro, quindi mi sà tanto che ben presto potro’ fare la richiesta per avere una mia carte vitale!!! :D

    Reply

  100. Valeria
    989 giorni ago

    Grazie per la risposta che non è affatto arrivata in ritardo infatti proprio oggi sn riuscita a trovare l’ufficio della secu aperto e con una fila che non finiva più….va bene, sorvoliamo…

    Ho chiesto chiarimenti e mi è stato detto, con la solita insicurezza delle impiegate della secu, che forse il documento che serve è il modello E112.
    Inoltre mi ha spiegato che loro non possono darmi la carte vitale (o comunque associarmia quella del mio ompagno) finchè io nn saro’ assicurata con la copertura sanitaria italiana. Vero??? Voi non avete più la tessera sanitaria italiana? :o
    Mia figlia è sia associata alla carte vitale del mio compagno sia posseditrice la tessera sanitaria italiana…forse perchè ha la doppia nazionalità???

    Insomma… siamo sempre al punto di partenza ed ora a chi devo domandare questo benedetto modello E112? Al Consolato?

    Grazie ancora per l’aiuto!!!

    Valeria

    P.S. Nonostante tutto so che un giorno AVRO’ anche io la carte vitale ;) resto speranzosa!!!

    Reply

    • Italiani Pocket
      988 giorni ago

      Ciao Valeria,
      ho chiesto un po’ in giro e volevo sapere se il tuo compagno ha già provato a fare le démarches da parte sua. Ho un’amica che ha fatto cosi’, il suo compagno ha dichiarato che vivevano insieme e con un semplice documento di identità l’ha “attaccata” a lui… avete già provato?

      … mandami una mail per la risposta!

      Reply

  101. Valeria
    995 giorni ago

    Bonjour,
    sono Valeria e vivo in Francia con il mio compagno francese e nostra figlia da 9 mesi. La trafila per ottenere qualcosa qui è davvero lunga e complicata, qualsiasi cosa voglia fare, ma non demordo!
    Sto cercando lavoro e per meglio essere indirizzata mi sto iscrivendo a pole emploi, ma per farlo serve la carte vitale!
    Mi avevano detto che non avendo lavoro potevo usufruire di quella del mio compagno, cosi come fa già mia figlia (una vittoria già conquistata dopo tante trafile), ma per farlo dovevo rendere la mia tessera sanitaria. Cosi ho fatto e dopo circa un mese ricevo l’intero dossier con testuali parole:
    “Afin de mettre à jour votre dossier, je vous invite à me retourner le prèsent courrier accompagné: du formulaire conventionnel délivré par l’organisme étranger original dont vous étes en possession.”
    Come diceva Lubrano “la domanda nasce spontanea” COS’ALTRO VOGLIONO???
    Ho pensato di portare il modello E111 e la lettera che ho ricevuto quando mi è stata inviata la tessera sanitaria italiana.
    Servirà a qualcosa???? Mi daranno altre informazioni sbagliate e fra un alto mese saro’ ancora senza carte vitale???

    In più leggendo qui e li nel blog mi è sembrato di capire che posso richiedere una mia carte vitale pur non lavorando…

    Cosa mi conviene fare per andare sul sicuro e non ricevere altre sorprese?

    Grazie mille fin da adesso!!!

    Valeria speranzosa.

    Reply

    • Italiani Pocket
      989 giorni ago

      Ciao Valeria,
      scusa il ritardo della risposta ma ero in vacanza! :-)
      Dunque secondo me ti conviene intanto mandargli il foglio ricevuto quando hai ricevuto la tessera sanitaria, insomma un documento che provi che la tessera ce l’avevi (solo che è in italiano e la vedo dura visto che quelli della Sécu sono un po’ limitati!).
      Quando ti rispondono, magari mandami una mail con la risposta e vediamo come agire ok?
      Puoi anche richiedere la CMU di base, ma è più lungo, quindi direi di tentare prima a inviare il documento che chiedono.

      Fammi sapere!

      Reply

  102. Gérard
    1038 giorni ago

    Ciao, ti chiedo un consiglio:
    Mi trasferirò a Paris per lavoro verso il 20 agosto insieme alla mia fidanzata che aspetta un bimbo e intendiamo farlo nascere a Paris.
    Per la maternità posso ottenere la carte vitale?
    Cosa mi consigli di fare
    Intanto ti ringrazio

    Reply

    • Italiani Pocket
      1038 giorni ago

      Ciao Gérard, ho aggiunto il paragrafo “se siete disoccupati” al post con il link per fare domanda per una C.M.U. di base… auguri per il piccolo/a! :-)

      Reply

  103. Valentina
    1107 giorni ago

    Bonjour!
    Oggi ho etteralmente divorato questo blog. Complimenti. Molto bello ed utile.
    Sono una viaggiatrice ed alla terza esperienza di cambio città dopo 3 anni a Chicago e 5 a Barcelona ora vivró per qualche mese a Paris. Oltre alla pagina dei Mughetti questa mi é particolamente utile xk incominceró a lavorare a breve e non capivo come fare x la carte vitale.

    Très bien!!
    Merci pour l’aide!
    Je t’embrasse!

    Reply

    • Italiani Pocket
      1103 giorni ago

      Ciao Valentina,
      continua a seguirmi durante la tua nuova avventura parigina, ti sarà utile (spero!) e soprattutto scrivi se hai bisogno di qualsiasi delucidazione. :-)

      A presto

      Reply

  104. Nandina
    1109 giorni ago

    Finchè posso eviterò di aprire il conto in banca, mi ero appena liberata della seccatura di averne due…
    Grazie comunque per le informazioni, prima o poi potrebbero essere utili!

    Reply

  105. Nandina
    1116 giorni ago

    E io che sono expat (cioè lavoro in Francia per un’azienda italiana e sono assunta in Italia)?
    Dalla mia azienda, in Italia, mi dicevano che la tessera sanitaria europea dovrebbe essere sufficiente e che devo solo informarmi su come fare ad avere l’assistenza in Francia finchè sono qui.
    E poi, no, vi prego, non mi dite che devo aprire un conto in banca.
    Sto così bene SOLO con il mio conto on-line (ieri non ho nemneno potuto fare la donazione alla croce rossa francese perchè non ho un conto francese…)

    Reply

  106. valentina
    1137 giorni ago

    io ti pongo una questione reale che è capitata a me e non so come muovermi: lo scorso 23 febbraio, sono stata ricoverata d’urgenza in ospedale a seguito di uno svenimento.
    All’ospedale di Avicenne mi hanno trattenuto una intera giornata e mi hanno sottoposto a tutta una serie di indagini diagnostoche, tac inclusa.
    A distanza di un mese l’ospedale invia a casa dell’amica che mi ospitava un salatissimo conto di eu 361,89 a nome mio.
    Nessuno in ospedale mi aveva nemmeno avvisato che ci fossero spese da sostenere nel reparto di urgenza, nè mi è stata chiesta la mia carta sanitaria europea, che pure avevo regolarmente con me.
    Il conto con lo Stato francese è stato pagato, ma adesso mi domando a chi devo chiedere il rimborso: in quanto cittadino della Unione Europea ho diritto al medesimo trattamento dei citttadini residenti nel Paese in cui mi sono recata. I cittadini francesi hanno diritto al rimborso di quasi l’intera quota grazie alla Carte Vitale.
    Nel frattempo dal 16 marzo ho cominciato a lavorare, ma sebbene io abbia presentato tutti i documenti necessari, nemmeno il numero provvisorio della Carte Vitale mi è stato ancora assegnato.
    Il 26 marzo sono finita di nuovo in ospedale per lo stesso problema del 23 febbraio e mi è arrivato alla casa in cui risiedo l’ennesimo conto delle spese, questa volta di 75 eu.
    che fare?

    Reply

    • Italiani Pocket
      1137 giorni ago

      Ciao Valentina,
      sto preparando una risposta dettagliata, nel frattempo, per il numero di Sécu, devi aspettare almeno un mese (leggi il paragrafo “SE AVETE GIA’ LAVORATO ALMENO UN MESE” del post). Se hai cominciato il 16 marzo è ancora troppo presto, la burocrazia francese è lunga e complicata… ma alla fine chi ci guadagna sei tu! :-)
      Ti tengo al corrente per l’altro problema…

      Reply

    • Italiani Pocket
      1136 giorni ago

      Ciao di nuovo Valentina, ho cercato di rispondere nel modo più chiaro possibile, ma se hai problemi o altre domande continua a scrivermi!
      http://www.italianipocket.com/come-faccio-se-devo-andare-allospedale

      Reply

  107. Alessia
    1213 giorni ago

    perchè non hai ancora bambini. quelli si ammalano immancabilmente il giorno prima di partire o appena arrivati in vacanza

    Reply

  108. Italiani Pocket
    1214 giorni ago

    Giusto giusto, informazione ottima!
    Avevo scritto il post solo dal punto di vista dell’italiano che arriva a Parigi.
    E’ che quando viaggio purtroppo non ho mai avuto il riflesso di chiedere il vecchio E111, quindi l’avevo proprio eclissato! :-)

    Grazie Alessia

    Reply

  109. Alessia
    1214 giorni ago

    ahh, sapevo di avere ragione. mi riferivo alla carta europeenne d’assurance maladie. in pratica tu italiano che vai in vacanza in Francia o altro paese europeo, prima di partire chiedi alla asl il famoso modello e111 che ora è diventata una carta europea. Allo stesso modo tu italiana residente in francia che godi della carte vitale e del sistema francese, quando ti rechi in Italia o altro paese membro fai la stessa richiesta. Basta collegarsi sul sito http://www.ameli.fr e fare una richiesta. La carta ti arriva per posta (calcola almeno un paio di settimane, ma dipende da dove vivi)

    Reply

  110. Michela
    1248 giorni ago

    Ne sai una più del diavolo….Simmetria Geometria!!!!

    Reply

3 Trackbacks

  1. By Cercare lavoro a Parigi il 6 settembre 2010 alle 12:24

    [...] prima di fare qualsiasi cosa, passate dalla casella CARTE VITALE altrimenti non ne uscirete [...]

  2. [...] ma il posto è pulito, organizzato, non tiri fuori una lira perché è tutto rimborsato tramite carte vitale e ci sono tutti i tipi di dottore! [...]

  3. [...] Con questo post rispondo a Valentina che mi ha lanciato un messaggio d’aiuto sul post sulla Carte Vitale. [...]

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