Il concetto di rentrée
Oggi parliamo di un concetto estremamente francese, il concetto della rentrée.
Letteralmente rentrée significa rientro, ma dietro questa semplice parola si nasconde tutto un mondo di rinascita e attivismo che comincia il 1° settembre.
Il concetto di caffé
Anni fa se qualcuno mi diceva « Dai, andiamo a prenderci un caffé », quello che visualizzavo era un salto rapido al bancone di un bar, in piedi, per ingurgitare in mezzo secondo una gocciolina di caffé buonissimo e potentissimo.
Adesso non è più così, ma sinceramente amo questo mio nuovo modo di concepire il « caffé ».
I / le Velib’
Parigi è una città in continua evoluzione: da quando sono arrivata, cioè dal 2002, sono state costruite almeno tre nuove stazioni della metropolitana (per quanto ne so io, magari sono anche di più), la rete degli autobus notturni è stata potenziata 10 volte di più rispetto alla preesistente, l’orario della metropolitana nei week end si è allungato fino alle 2 di notte e infine nel 2008 l’ultima geniale invenzione: i Velib’ (o LE Velib’, ci sono diverse scuole di pensiero).
Velib’ è la crasi (ma come sono erudita!) tra Vélo (bicicletta… che pero’ in francese è maschile) e Libérté (libertà… questa era facile) ed è un utilissimo sistema di biciclette in libero servizio sparse per la città.
L’iscrizione all’AIRE
Abbiamo firmato un contratto d’affitto, ci siamo iscritti alla CAF (eventualmente), abbiamo aperto un conto in banca, fatto un abbonamento del telefono e siamo in possesso della Carte Vitale…
… uno degli ultimi passi da affrontare, quello psicologicamente più duro e quello che segna l’entrata ufficiale nella schiera degli emigrati, è l’iscrizione all’AIRE.
Zen – cucina giapponese
È da un po’ che non recensisco qualche bel posticino giapponese (la mia passione), allora eccomi oggi a presentarvi il ristorante ZEN, conosciuto grazie a una mia collega… grazie Julie!
Zen si colloca esattamente a metà tra lo stile mensa di Higuma e lo stile chic di Azabu, una buona via di mezzo sia per quanto riguarda i prezzi che il decoro del ristorante: calligrafie alle pareti, composizioni di fiori (hikebana), colori luminosi e design.
Comprare casa a Parigi
Dopo più di tre mesi di puro incubo (l’ultimo in ordine di grandezza da quando sono parigina), ce l’ho fatta, sono ufficialmente proprietaria di un appartamento a Parigi!
E poiché la missione di IP è di sperimentare gli incubi in prima persona per poi evitarli a voi (sono masochista, lo so), non poteva mancare il post su come si compra un appartamento a Parigi.
Parigi d’estate
Le strade notturne sono popolate da camions che trasportano palme, il lungo Senna si è riempito di casette a righe bianche e blu e c’è uno strano andirivieni nei pressi dei quai, ma che succede? PARIS PLAGE bien sûr !
Dal 20 luglio al 20 agosto il lungo Senna si trasforma come ogni anno in spiaggia gigante con tanto di docce, palme (appunto), e cabine per cambiarsi, più spazi per giocare, per fare sport, per far finta di avere una cultura, ecc, ecc… Poi, oltre alla Senna, Paris plage occupa anche la piazza dell’hôtel de Ville e i quai al parco della Villette, l’imbarazzo della scelta!
La festa nazionale del 14 luglio
Il 14 luglio in Francia è festa nazionale (tutti in vacanza!), ma non si festeggia la presa della Bastiglia come la maggioranza crede, ma la Festa della Federazione del 1790, anno in cui si festeggiò anche il primo anniversario della presa della Bastiglia (1789).
In generale è una festa molto popolare, soprattutto nelle campagne, e molto sentita. Un anno io e il mio pacso siamo capitati in un paesino sperduto della Francia, nella sala comunale dove suonava un’orchestrina di liscio e in cui tutti gli abitanti ci hanno fissato come due animali strani finché non siamo scappati!






