La dichiarazione dei redditi in Francia… leggete anche se non avete redditi!!
E’ ora, dal 26/04/2010 è possibile fare la dichiarazione dei redditi online e fra pochi giorni tutti riceveranno il modulo a casa e non si parlerà d’altro!
In Francia, infatti, ogni mese le ritenute sullo stipendio corrispondono più o meno al 23%, ma una volta l’anno tutti fanno la dichiarazione dei redditi e pagano il resto (nota polemica… figuratevi una cosa del genere in Italia! ahahah!).
Prima di darvi qualche spiegazione pratica sulle impôts francesi, un piccolo aneddoto è d’obbligo (comme d’habitude).
Appena arrivata a Parigi, studentessa e sprovveduta, il termine dichiarazione dei redditi evocava in me solamente un mucchio di cartaccia e di complicatezze gestite dagli adulti e a me del tutto estranee. Poi un giorno mi sono accorta che dovevo dichiarare anche io: il panico!
Dopo lunghe ricerche mi sono fatta mandare il modulo a casa, con mille fatiche l’ho riempito e ho atteso con ansia il resoconto e la cifra da pagare.
Dopo un paio di mesi apro la busta della Trésorerie de l’Etat e cosa ci trovo dentro?? Un assegno di 210€ accompagnato da una bella letterina che diceva:
“Mademoiselle, lei è proprio povera e per di più l’anno scorso ha lavorato e studiato, quindi eccole un po’ di soldini per incoraggiarla a continuare nel suo percorso verso la vita da adulti”.
Avevo appena fatto la conoscenza della PPE (Prime Pour l’Emploi = incentivo all’impiego).
Incredula e a bocca spalancata mi sono detta che alla fin fine non era poi così male la dichiarazione dei redditi!
Certo, ora non sono più ne studentessa ne sprovveduta, guadagnicchio un po’ di più e mi pago le mie tasse senza ricevere la PPE, ma sinceramente lo faccio con piacere perché so che questi soldi non verranno mangiati da altri e non scompariranno nel percorso… o almeno non tutti!
E ADESSO PASSIAMO ALLE COSE SERIE!
Le informazioni riportate di seguito riguardano una situazione di base: lo stipendio è la vostra unica fonte di reddito, vivete da soli o in coppia, oppure siete pacsati, ma non sposati.
Per ogni informazione su situazioni diversa da questa potete consultare il sito www.impots.gouv.fr
DOVETE PAGARE LE TASSE IN UNO DI QUESTI CASI
la vostra residenza principale è in Francia
la vostra attività lavorativa principale è in Francia
il centro dei vostri interessi economici è in Francia
Dichiarare il reddito serve anche a ricevere un avis d’imposition che vi sarà richiesto per alcune procedure burocratiche.
COSA DICHIARARE
Lo stipendio dell’anno precedente alla dichiarazione ed eventualmente gli aiuti ricevuti dallo stato in caso di disoccupazione (la CAF non si dichiara qui! Riceverete una dichiarazione separata espressamente dalla CAF ogni anno).
Se non avete lavorato in Francia l’anno precedente alla dichiarazione dei redditi, tanto meglio… mettete 0€!
COME DICHIARARE
Se non avete mai fatto la dichiarazione dei redditi dovete scaricare il modulo sul sito delle impôts, riempirlo e rispedirlo.
SCARICA QUI IL MODULO PER DICHIARARE PER LA PRIMA VOLTA
L’anno seguente, visto che sarete conosciuti dalla Tesoreria, potrete dichiarare direttamente online guadagnandoci anche 20€ per la vostra prima dichiarazione su Internet.
Riempite i campi sullo stipendio e l’eventuale disoccupazione
Per ricevere la PPE (Prime pour l’Emploi) riempite i campi AV a QV o AX a QX (per un’attività stipendiata) e i campi NW a PW o NV a PV (per un’attività non stipendiata)… non si sa mai ne aveste diritto!
Se non avete la TELEVISIONE a casa fate ben attenzione a spuntare la casella per il canone (redevance audiovisuelle) altrimenti dovrete pagare 121€…
… se invece avete la televisione non cercate proprio la casella e soprattutto attenti agli imbrogli perché a me una volta è arrivato il controllo a casa, ma io non ce l’avevo veramente la televisione!
SE VI SIETE PACSATI
Se vi siete pacsati niente di più semplice (anche se all’inizio sembra complicatissimo!): ogni partner deve fare la sua dichiarazione dal 1° gennaio fino alla data del Pacs, poi bisogna farne una terza, comune ai due partner, dalla data del Pacs al 31 dicembre.
Se fate la dichiarazione via Internet, è tutto automatico, nel momento in cui segnalate che vi siete pacsati il sistema vi chiederà il numero fiscale del vostro partner e potrete, dopo aver fatto la vostra dichiarazione, fare quella comune direttamente dallo stesso conto e nello stesso momento!
Se non dichiarate via Internet, in quel caso bisognerà spedire tre esemplari della dichiarazione: una per ogni partner e una comune.
SCADENZE
- Se dichiarate SU CARTA avete tempo fino al 31 maggio 2010
- Se dichiarate SU INTERNET e abitate a Parigi, avete tempo fino al 24 giugno 2010
- Se dichiarate su Internet e non abitate a Parigi, qui potete consultare il calendario delle scadenze
Uff… l’argomento tasse risucchia tutte le mie forze, quindi finisco qui, se avete fame di dettagli complicati tuffatevi nel sito delle Impôts e in bocca al lupo!






Ciao e grazie per l’iniziativa,
è bello vedere che alla fine siamo tutti sulla stessa barca.
Un parere: cosa fare riguardo alla proprietà di beni immobili tipo case e terreni (ed eventuali affitti percepiti) situati in italia)?
Cioè è necessario denunciarlo in Francia visto che le tasse di questo tipo di ricchezza si pagano in Italia?
Ma è possibile fare due denunce dei redditi???
grazie mille
Ciao Silvia,
eggià, la grande famiglia degli italiani all’estero!
Riguardo alla tua domanda, siccome il mio motto è “scrivi solo su quello che hai sperimentato e che conosci direttamente”, lascerò qualche lettore più esperto rispondere, visto che per me sarebbe impossibile.
ciao IP,
grazie per le info… ti vorrei chiedere un consiglio:
ho cominciato a lavorare in francia il 1° dicembre 2009 e sono venuto a sapere di queste cose solo poco tempo fa, dunque non ho ancora fatto nessuna dichiarazione.
cosa mi consigli di fare? dichiaro il mese di stipendio in ritardo (mi faranno una multa?) nonostante non debba teoricamente pagare nulla di tasse?
grazzzie
alberto
Ciao Alberto,
per un mese solo lascia stare e ci penserai l’anno prossimo.
ok, allora ci penserò l’anno prossimo
grazie
Grazie IP,
ma senza di te cosa farei?
Un bacione affettuoso.
Ehi fan! Non sarebbe ora di proporre IP all’ambasciata come mediatore per gli Italiani all’Estero???
Ciao,
prima di tutto complimenti per il blog e per l’esaustività delle risposte. Ti pongo il mio quesito. Nel 2009 ho lavorato per conto di un istituto di ricerca francese ma sono stato basato in Vietnam (dove ho preso ed ho tuttora la residenza) e ricevevo lo stipendio su un conto italiano. Dove dovrei pagare le imposte? Il concetto di centro di interesse economico è alquanto vago (inoltre nella legge per evitare le doppie imposizioni fiscali si parla di centro di vita sociale ed economica). Inoltre ora ho avuto un contratto per 3 mesi di lavoro qui in Francia. Mi chiedo se al termine del contratto, nel malaugurato caso di restare disoccupato per qualche mese, avrei poi diritto a qualche sussidio di disoccupazione?
Grazie mille
Ciao Diego,
secondo me ti devi scordare della dichiarazione francese visto che ora sei in Vietnam, ma per essere sicuro è meglio che chiedi direttamente a loro.
A presto!
Ciao!

Ho una questione per te!
Innanzitutto vorrei ringraziarti perchè grazie ai tuoi consigli sono riuscito ad ottenere il numero provvisorio per la “Sécurité Sociale” e da domani potrò richiedere il rimborso delle spese sostenute.
Per quanto riguarda le imposte: io lavoro in Francia da Marzo 2010 e quindi per il 2009 mio padre si sta occupando della mia dichiarazione in Italia. Dovrò comunque fare una dichiarazione 0 euro in Francia?
Apparte che mi sa di essere già in ritardo. Non posso fare la dichiarazione online perchè è la prima volta quindi non ho un numero di “télédéclarant” e “fiscal”.
Cosa mi consigli di fare? Io sono d’accordissimo con una tuo commento “Se non fai la dichiarazione… noi due non ci conosciamo!
A parte gli scherzi: se non fai la dichiarazione ti comporti da vera italiana che non partecipa alla vita e alle spese dello Stato, con tutto il rispetto ma io sono fuggita dall’Italia perché non mi piace per niente il motto “freghiamo finché possiamo”, poi ognuno è libero di fare quello che vuole”
Cosa mi consigli?
Grazie in anticipo e complimenti sempre per questo bellissimo e utilissimo sito.
Ciao Roberto,
intanto bravissimo per la sécu! Hai superato uno dei passi più ardui!
Per la dichiarazione 2009, leggi lo scambio avuto con Claudio proprio qui sotto, spero che ci faccia sapere se ha trovato una soluzione.
Penso che sia un caso differente dal mio: io avevo il “problema” di essere sposato con una persona che ha lavorato in Francia durante il 2009.
Tu, mi pare, non sei nella stessa condizione.
Durante l’anno 2009 hai lavorato in Italia, quindi è lì che devi fare la tua dichiarazione.
In generale (ma non so se è obbligatorio) non si deve fare una dichiarazione contemporanea in due stati: va fatta piuttosto nello stato dove si hanno gli interessi economici e lavorativi più rilevanti.
Ci sono poi le convenzioni contro le doppie tassazioni a regolare eventuali redditi percepiti in due stati diversi (quella Italia-Francia è qui: http://tinyurl.com/32lm63v
) .
Tu, avendo cominciato a lavorare da Marzo 2010, dovrai preoccuparti di tutto ciò nel 2011 (intorno ad Aprile, non ritardare troppo!)
Qualora hai percepito uno stipendio italiano per i mesi di Gennaio e Febbraio 2010, ti conviene dare un’occhiata alla convenzione Italia-Francia.
Grazie Claudio!
Grazie Claudio e scusa per il ritardo!
Non ho ricevuto uno stipendio in Italia nel 2010 quindi per Aprile dell’anno prossimo dovrò pensare ai soli redditi francesi.
Grazie ancora!
Complimenti davvero per il blog: l’ho appena scoperto ma ho trovato subito tantissime notizie utili e articoli divertenti.
Volevo chiederti un parere da “esperta”.
Mia moglie vive e lavora a Parigi da Febbraio 2009, io l’ho raggiunta a Marzo 2010 e adesso viviamo e lavoriamo tutti e due (finalmente!) qui.
Siamo arrivati al fatidico momento della dichiarazione dei redditi (sul filo del rasoio, devo ammetterlo).
A quanto ho capito, essendo la nostra attività lavorativa principale (l’unica!) in Francia, la dichiarazione dei redditi va fatta qui.
Ora, in teoria, essendo la dichiarazione per l’anno 2009, dovrebbe farla solo lei, poiché io ho percepito il mio stipendio in Italia durante l’anno 2009.
Tuttavia ho visto sul modulo che non esiste la possibilità di fare un dichiarazione disgiunta, come in Italia, ma ciascun nucleo familiare (foyer) deve farla congiuntamente.
Prima domanda: ho capito bene? è davvero così?
Qualora sia effettivamente così, io devo dichiarare il mio reddito italiano, oppure mettere 0€, avendo già fatto la dichiarazione dei redditi per l’anno 2009 in Italia?
Ultima domanda, l’iscrizione all’AIRE è condizione necessaria per presentare la dichiarazione? Purtroppo né io né mia moglie l’abbiamo ancora fatta e, a quanto ho capito da un altro tuo post, potremmo essere in difetto per questo motivo.
Grazie mille per tutte le informazioni che potrai fornirmi su questa questione un po’ intricata.
Un saluto
Claudio
Caspita, ho visto più sotto che c’è un altro Claudio con una situazione simile, ma non identica, alla mia
Ciao Claudio,
per la dichiarazione, essendo una situazione particolare, non posso aiutarti, ma ti posso dire che va fatta unica per te e tua moglie e che ho visto passare un modulo complementare per i redditi percepiti all’estero, forse devi aggiungere quello?
Per quanto riguarda l’AIRE non c’entra assolutamente niente con la dichiarazione, ai francesi interessa che paghi e non gli interessa se sei iscritto o meno all’AIRE… quella è una questione tra te e il tuo comune di residenza in Italia.
a presto!
Grazie 1000 per le info sulla dichiarazione congiunta e sull’AIRE.
Effettivamente ho visto anch’io quel modulo per i redditi esteri.
Cercherò di capire meglio in settimana.
Magari poi, se interessa, posso postare quello che ho scoperto in un commento qui sotto.
Ciao
Claudio
Assolutamente si!! Così poi posso aggiornare il post con le tue info (citando la fonte chiaramente, ehehehe).
Ciao, scusa il ritardo ma mi sono dovuto riprendere!
La nota per la compilazione della dichiarazione dei redditi (disponibile qui: http://tinyurl.com/37hansx) dice che devono fare dichiarazioni dei redditi SEPARATE:
- le persone che convivono ma non hanno vincoli (né matrimonio, né PACS)
- i coniugi in regime di separazione dei beni, qualora non vivano insieme
- i coniugi separati, ma non divorziati, se fruiscono di redditi separati e non vivono insieme
In particolare, credo che io e mia moglie ricadiamo, per l’anno 2009, nella seconda categoria.
Sono andato al “Centre des impôts”, e ho esposto questo problema. L’impiegata è caduta un po’ dalle nuvole: ha avuto bisogno di chiamare un superiore per verificare se fosse effettivamente così.
Alla fine mi ha detto di far compilare la dichiarazione soltanto a mia moglie, senza nemmeno indicare il mio nome nel riquadro “Votre état civil”.
Quindi io, a tutti gli effetti, sono ancora sconosciuto al fisco francese per l’anno 2009.
Per la cronaca, ho fatto regolarmente la mia dichiarazione dei redditi in Italia.
Devo dire che l’impiegata non mi ha per niente ispirato fiducia, quindi non è da escludere che ricontattino mia moglie per eventuali chiarimenti: all’atto pratico lei ha indicato sulla dichiarazione che è sposata, ma non appare da nessuna parte il nome del coniuge!
Nel caso ci siano sviluppi, vi terrò aggiornati
ciao ip sonoangela e volevo ringraziare voi e alessandro per la sollecita risposta mia figlia ha ricevuto ieri dal caf una lettera ove viene invitata a fare la dichiarazione dei redditi anche se a zero e in piu’ lei da circa un mese percepisce anche l’APL ho dimenticato non e’ iscritta nell’elenco italiani all’estero e in piu’ a ottobre ha fatto anche il permesso di soggiorno visto che quandocercava un appartamento a parigicontinuavano a chiederglielo e nn riuscivano a capire che a un’italiana in realta’ nn serve quindi per tagliare la testa al toro l’ha richiesto grazie ancora a presto
Grazie mille, come sempre precisissima e puntualissima!
Buona giornata!
buongiorno sono angela e avrei bisogna di un’informazione per mia figlia che da settembre 2009 studia a parigi alla sorbonne (nn erasmus) risiede in un foyer, non lavora, anche perche’ nn solo nn riesce a trovare ma sta studiando per due lauree vorrei sapere se deve fare la dichiarazione dei redditi, ha solo spese che paga con i suoi risparmi di lavoretti estivi in italia e regali in denaro nostri e/o altri parenti grazie
Ciao Angela, come ben spiega il titolo del post “leggete, anche se non avete redditi”!
Se tua figlia fa la dichiarazione dei redditi dichiarando quello che ha fatto tra settembre e dicembre 2009 riceverà sicuramente a casa poi un bell’assegno dello Stato: questo perché abita da sola qui e non dipende più da voi (almeno per la burocrazia francese).
Bho, io proverei comunque a farla indicando “revenue 0€”.
Non credo, almeno io ho trovato questo:
“Le montant des revenus d’activité de chaque personne susceptible de bénéficier de la prime pour l’emploi doit être supérieur à 3 743 € et ne pas dépasser 17 451 €”
fonte: http://vosdroits.service-public.fr/F2882.xhtml#N10115
io nel 2009 ho lavorato la bellezza di 15 ore (mi sto ancora riprendendo!) per un salario totale di 125,73 euro. Secondo te devo fare la dichiarazione? Arriva qualche soldo dalla magnanima République? O capace che vogliono anche i soldi del canone?
Ciao IP,
prima di tutto grazie mille per tutte le info!!!
Dunque, il mio dubbio era questo… io e mia moglie ci siam trasferiti qui (definitivamente) l’anno scorso ad ottobre!
Io ho iniziato a lavorare a novembre, lei a dicembre… dobbiamo fare la dichiarazione?
Nel caso affermativo, ho visto il modulo dell’anno scorso, e ho capito più o meno tutto… ma, una volta inviato, se ho sbagliato qualche cosa, che sccede?perchè son cifre che cerco di estrapolare dalle buste paga, ma non è mai stato facile in italia, mi immagino non lo sia neanche qui…
Ciao Claudio,
sarà una mini dichiarazione ma dovreste farla (anzi vi conviene visto che avete da dichiarare solo qualche mese).
Per compilare il modulo nulla di più semplice perché nello stipendio di dicembre avete tutti e due il totale da dichiarare per tutto il 2009 (net imposable), di solito è in basso a sinistra, devi estrapolare solo quella cifra e nient’altro!
ciao IP, oddio….quindi se sono una lavoratrice dipendente devo fare la dichiarazione dei redditi e pagare le tasse???
quindi quello che si guadagna in più rispetto all’italia te lo ritolgono quando fai la dichiarazione???
ke delusione….e se non la faccio?
lol
un salutone!
ahahahah! Quello che si guadagna di più va a finire nei numerosi vantaggi e DIRITTI che si hanno a stare qui: gli aiuti quando si è in difficoltà, un sistema sanitario che funziona, i trasporti, internet a prezzi bassissimi, la disoccupazione in caso di bisogno, ecc….
Se non fai la dichiarazione… noi due non ci conosciamo!
A parte gli scherzi: se non fai la dichiarazione ti comporti da vera italiana che non partecipa alla vita e alle spese dello Stato, con tutto il rispetto ma io sono fuggita dall’Italia perché non mi piace per niente il motto “freghiamo finché possiamo”, poi ognuno è libero di fare quello che vuole.
ciao IP, grazie x le info
Io sono arrivata a novembre 2009 a parigi e ho cominciato a lavorare il 21/12/09, devo comunque fare la dichiarazione dei redditi? Perché il mio compagno mi diceva che non era necessario….
Grazie 1000
Ciao peace&love e psico&mona,
la dichiarazione dei redditi va fatta da un anno all’altro e comunque sempre con la prospettiva che si rimanga qui, per Erasmus o periodi ridotti non vale la pena e comunque, come citato nel post, dovete fare la dichiarazione se :
- la vostra residenza principale è in Francia
- la vostra attività lavorativa principale è in Francia
- il centro dei vostri interessi economici è in Francia
Ciao IP, sono a Parigi per 6 mesi in Erasmus, accompagnata dalla mia amica che ha un lavoro qua, per cui lei rimarrà qua in Francia anche più di 6 mesi, solo che per ora ha la residenza ancora in Italia.
Anche noi (o solo lei) dobbiamo fare la dichiarazione dei redditi? Sai come funziona in questi casi?
grazie sempre dell’aiuto!
uh grazie! me lo chiedevo proprio ieri come fare con le tasse!
ma é un’idea mia o la pressione fiscale in francia é HONTEUSEMENT alta? é la prima volta che pago le tasse qua e secondo la stima on line devo pagare 3500 euro, ma é normale? spero si siano sbagliati non li ho neanche questi soldi !!
Ciao Marta,
in media ti fanno pagare un mese di stipendio, ma i dettagli proprio non li conosco. Calcola che tutto quello che non ti tolgono mensilmente dallo stipendio lo devi pagare nella dichiarazione dei redditi (che hai anche la possibilità di splittare in tre rate annuali).
Ciao IP!
Rieccomi di nuovo!
Sai che io ho ricevuto quel famoso assegno di cui parli, la “prime pour l’emploi” due volte? e di 600€!!!
Puoi immaginare il mio stupore!!! …e lavoravo anche… solo che per loro prendevo troppo poco… ehehehehh… Vive la France!
P.S.
Ho conosciuto “Pizza e Fichi”… meraviglioso profumo di Roma!
Ciao!
Dana
Ma stanno troppo avanti!!
complimentoni e grazie informazioni graditissime.
ecco il domandone :
Ok x la dichiarazione in Francia mi é chiaro,
ma in italia tu la fai comunque? Indicare il reddito prodotto in francia?
ciao e grazie
Ciao Legox, ecco il rispostone: sembra assodato che per il diritto italiano, che si è conformato a quello comunitario, si pagano le tasse nel paese in cui avete il vostro centro di interessi sociali ed economici. Quindi se lavori in Francia paghi le tasse solo in Francia… a patto di essere iscritto all’AIRE!
Aiuto non riesco a scaricare il modulo per la mia prima dichiarazione, non lo trovo!
dove lo posso recuperare altrimenti?
Grazie.
Stefano
Ciao Stefano,
ho aggiunto il link per scaricare il modulo nel post!
in bocca al lupo!
Complimenti davvero per il tuo Blog pur abitando ormai da tempo a Parigi
sei riuscita a chiarirmi molto le idee su vari punti dell’amministrazione pubblica
Grazie per questo tuo servizio utile e curato
Saluti
Filippo
Ma prego Filippo! Questa è la missione di Italiani Pocket!
sai che sei proprio brava a scrivere questi post cosi esaustivi. ma come fai ? dove lo trovi il tempo ? io la sera sono scarica e riesco a malapena a leggere qualcosa, il mio blog latita ….. comunque complimenti, quest’anno pago anch’io …
Grazie Alessia!
La mia è tutta passione e pazienza… ho cosi’ tanti amici che mi chiedono di risolvergli la vita burocratica che mi son detta che questo sito potrebbe essere un bel modo per non ripetere 1000 volte le stesse cose!
Ma diciamola tutta: mi piace ripetere le cose mille volte! ahahhahahahah!
porca miseria!
è davvero così semplice la dichiarazione dei redditi?
è uguale uguale a quella italiana
Bhe diciamo che per una situazione di base, si, è abbastanza facile. E figurati che a partire dalla seconda volta che dichiari il modulo è già riempito, devi solo verificare che i dati siano giusti e HOP, fatto!