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La CAF e l’aiuto per pagare l’affitto

Ah Parigi! Ah, i francesi e le loro sigle! Una delle prime cose da imparare quando si arriva qui, è l’uso delle sigle e delle abbreviazioni, che vanno da restò (restaurant) a Mc’do (Mc Donald) e via dicendo. Ma tra le tante sigle assurde e inutili, ce n’è una che se venite ad abitare a Parigi non dovete scordare perché vi sarà molto utile: la CAF (Caisse d’Allocations Familiales).

Vi ricordo che per qualsiasi difficoltà nel gestire la CAF (che è l’organismo più ottuso e surrealista dell’amministrazione francese), posso occuparmene personalmente tramite l’agenzia di servizi. Dettagli e tariffe sul sito Paris pocket – Facilitateur de vie®.

Che cos’è?

La CAF è un organismo pubblico legato a quello che in Italia corrisponde alla ASL (più o meno), vi risparmio i dettagli.

Cosa fa?

La Caf aiuta finanziariamente le persone con redditi (molto) bassi attraverso svariati aiuti, tra cui il più utile per uno straniero che viene è L’AIUTO PER PAGARE L’AFFITTO (o parte del mutuo per la prima casa). La CAF fa un sacco di altre cose, ma in questo post mi concentrerò sull’AL .

Chi può avere gli aiuti?

I criteri di selezione sono molteplici e indecifrabili (e non li conosco), ma quelli fondamentali sono :

  1. avere UN CONTRATTO DI AFFITTO IN REGOLA
  2. avere un CONTO IN BANCA FRANCESE (obbligatorio se volete che vi versino gli aiuti!)
  3. Poter GIUSTIFICARE DI UN MINIMO DI RISORSE
  4. Un NUMERO DI SECURITE SOCIALE francese vi faciliterà di molto la vita ma non è obbligatorio.

NO CONTRATTO IN REGOLA = IL PROPRIETARIO NON PAGA LE TASSE = NO AIUTO PER VOI (logico no?)

NO STIPENDIO FRANCESE = NON PAGATE LE TASSE IN FRANCIA = MOLTO DIFFICILE AVERE DIRITTO A QUESTO AIUTO SE NON VE LO PAGATE CON LE TASSE (logico no?)

I criteri di selezione sono molto severi e se arrivate in Francia senza un minimo di risorse che potete giustificare (aiuto dei genitori, lavoretto francese, borsa di studi, ecc…), avrete moltissime difficoltà per ottenere gli aiuti.

Per sapere SE e a QUANTO avete diritto, basta fare il TEST sul sito a partire da QUI.

In pratica

Dopo aver firmato il contratto di affitto vai QUI, rispondi alle domande e invia per posta i documenti richiesti alla fine della procedura. Bisogna aspettare un mese prima che il dossier venga trattato e, se si ha diritto agli aiuti, dopo un altro mese si riceverà il primo pagamento direttamente sul conto francese.

INFORMAZIONI PER COMPILARE IL MODULO

INVIATE IL MODULO ANCHE SE DOPO IL TEST RISULTA CHE NON NE AVETE DIRITTO, NON SI SA MAI !

  1. Compila e clicca su Valider fino alla fine. Alla fine potrai stampare il tuo modulo precompilato da inviare  per posta e in cui si trova la lista di tutti i documenti necessari. 
  2. Tutta la parte sul reddito, se non avete mai lavorato in Francia o non avete mai lavorato in generale, dovete lasciarla vuota e mettere 0€ ovunque.
  3. Se avete lavorato in Italia, dovete indicare il vostro reddito percepito all’estero nell’anno in cui ve lo domanda il modulo.
  4. Il reddito dei genitori in Italia non va dichiarato, quando venite in Francia siete staccati dalla tutela dei genitori perché loro non lavorano in Francia e non pagano le tasse francesi.
  5. Inutile fare domanda alla CAF prima di avere il contratto di affitto in mano in quanto vi chiederanno un attestato FIRMATO del proprietario.
  6. L’aiuto all’alloggio si intende per appartamento, se siete in 5 a firmare il contratto il totale sarà diviso per 5 (nella domanda dovete indicare la VOSTRA parte di affitto).
  7. Per étudiant boursier si intendono le borse di studio FRANCESI su criteri sociali. Se avete qualsiasi altra borsa di studio (compreso l’Erasmus o le borse di dottorato) NON SIETE étudiants boursiers e sono da considerarsi semplicemente un reddito.

Le tempistiche

Gli aiuti scattano dal primo giorno della registrazione della domanda sul sito E NON SONO RETROATTIVI. Ci vuole MINIMO UN MESE per il trattamento del dossier e UN MESE per il primo versamento = slittamento di DUE MESI (Esempio: traslocate il 1° settembre, fate domanda il 3 ottobre, gli aiuti saranno calcolati dal 4 ottobre, ci vorrà un mese per il trattamento del vostro dossier e il primo versamento, di ottobre, arriverà quindi a dicembre).

Se dopo un mese e mezzo dall’invio del dossier non avete nessuna notizia, contattate la CAF e chiedete se ci sono problemi.

I documenti richiesti

  • La lista approssimativa dei documenti richiesti la trovate QUI e anche scaricando il modulo dopo averlo copilato, come spiegato prima.
  • Vi chiederanno di sicuro un estratto di nascita in francese: inutile spendere soldi per farlo tradurre, ora i Comuni possono farvelo su modulo internazionale, basta farne la richiesta, è gratuito.
  • Se vi chiedono un documento che attesti che avete un minimo di risorse per vivere si tratta di una semplice autocertificazione, QUI potete trovare un modello.
  • Se non avete una copertura sanitaria francese vi chiederanno di sicuro un’Attestation d’affiliation de couverture (y compris CMU) couvrant les risques maladie et maternité che per voi corrisponderà alla TEAM (Tessera Sanita Europea). A seconda dell’ignoranza, dell’ottusità e della voglia di lavorare dell’impiegato che tratterà il vostro dossier, ci metteranno più o meno tempo a capire che la TEAM vale come copertura sanitaria anche in Francia e ve la chiederanno più o meno volte, voi continuate a inviare lo stesso documento all’infinito spiegando che siete europei e che è un documento valido (e in bocca al lupo!).

Dove inviare il modulo

Il modulo compilato e completo di tutti i documenti va inviato per posta alla vostra CAF. L’indirizzo dal quale dipendete sarà indicato nel PDF che stamperete.

ATTENZIONE: per ogni minimo cambiamento di situazione personale o professionale bisogna compilare e spedire l’Avis de changement de situation a partire dall’ ACCOUNT.

SE TORNATE IN ITALIA dovete semplicemente mandare una mail dal vostro account comunicando il giorno della partenza. In questo modo la Caf prenderà in conto la partenza e stopperà i pagamenti.

Gli aiuti della CAF sono un dispositivo di cui bisogna “approfittare” se se ne ha diritto, ma ATTENZIONE a non barare all’italiana, perché qui i controlli esistono e prima o poi, se bari, la CAF ti richiederà i soldi a cui non avevi diritto… giustamente!

994 Commenti

  1. Sofia Federico ha detto:

    Ciao! Sono in Francia dal 06 Settembre in Erasmus, ho fatto la procedura del CAF ed ho anche ricevuto i primi pagamenti. Successivamente ho saputo di dover restare in Francia un mese in più, ovvero anziché andare via il 06 Febbraio, lascerò la casa il 06 Marzo. Avendo però comunicato, durante la compilazione della domanda, che il mio soggiorno durerà fino al 06 Febbraio, come faccio a comunicare il mese aggiuntivo? Ho già controllato sul sito e nessuna sezione sembra adeguata a risolvere il mio problema. Grazie!

  2. Cristian ha detto:

    Ciao! Sono uno studente Erasmus e sarò in Francia fino al 9 gennaio. Ho letto che per stoppare gli aiuti della Caf bisogna semplicemente comunicarlo scrivendo un messaggio nella sezione “Contacter ma Caf”. Verranno riconosciuti degli aiuti anche per quei 9 giorni di gennaio? Farò in tempo a ricevere gli aiuti del mese di dicembre, dato che dovrò chiudere anche il mio conto corrente francese prima di ritornare in Italia? Grazie per la risposta!

    • IP ha detto:

      Ciao Cristian sui calcoli non ti so dire perché sono loro a farli. Per il conto devi lasciarlo aperto se vuoi essere pagato visto che i pagamenti sono scalati di un mese. A presto.

  3. Costanza ha detto:

    Ciao! partirò a gennaio per un Erasmus a Parigi, consigliate qualche banca francese per aprire un conto anche online? grazie in anticipo

  4. Nanci ha detto:

    Ciao mi trovo in francia a Paris Lyon con un bambino neonato a chi posso chiedere aiuto sono cittadina italiana ma non o un lavoro e non o nulla . Qualche associazioni per farmi aiutare

  5. Zouhair bellahmar ha detto:

    Salve a tutti, condivido un monolocale con un ragazzo lui paga 1.200€ facciamo a metà cioè io pago 600€ volevo fare la domanda alla CAF per il rimborso ma ancora non ho il contratto , posso chiedere al proprietario un contratto dove si afferma che io pago 600€ anche se è un monolocale ?

    • IP ha detto:

      Ciao Zouhair al proprietario puoi chiedere quello che vuoi, sono accordi fra voi due. Poi sta a lui accettare o meno. A presto

  6. Iacopo ha detto:

    Buonasera. Una domanda sulla CAF. Alla fine della procedura, tra i vari documenti da allegare, mi è stato richiesto un «titre de séjour en cours de validité (la Caf vérifie la régularité du séjour auprès des services du Ministère de l’Intérieur». Qualcuno sa dirmi di cosa si tratta? All’interno della Comunità Europea non dovrebbe esserci bisogno di un permesso di soggiorno, giusto? Grazie in anticipo.

    • IP ha detto:

      Ciao Iacopo, in una parentesi (o asterisco) vedrai che c’è scritto che se sei europeo chiaramente il permesso di soggiorno non serve. 😉

  7. Amon ha detto:

    Io ho inviato la Team diverse volte ma le rifiutano dicono che devo avere per forza una copertura francese perché ????

  8. PAOLA ha detto:

    🙂

  9. Antonella ha detto:

    Ciao Elena
    Nel compilare la simulazione caf devo indicare che sono a carico dei genitori ( in Italia) o essendo in Francia sono considerata svincolata da loro. Ed anche quando si parla di patrimoni immobiliari devo indicare che i miei genitori hanno in abitazione principale di proprietà o che io non ce L ho intestata a me?? Grazie per L aiuto

  10. Silvia Buscarello ha detto:

    Buona sera. Nella fase iniziale della procedura mi viene chiesto di inserire giorno e mese di nascita e numero del beneficiario. Non ho ben chiaro che cosa io debba inserire alla voce “Numéro allocataire” (che è un campo obbligatorio). Il sistema mi blocca con la seguente scritta: “Le numéro allocataire et la date de naissance que vous nous avez indiqués ne correspondent pas à ceux que nous connaissons à la CAF DES ALPES-MARITIMES. Vérifiez ces informations puis recommencez votre saisie”. Cosa sbaglio? Come posso risolvere il problema? Che dati devo inserire?

    • IP ha detto:

      Ciao Silvia, stai cercando di connetterti a un account che ancora non hai in quanto non allocataire, cioè non iscritta alla Caf. Per fare la richiesta e diventare allocataire basta seguire le istruzioni del post.

  11. Elvin ha detto:

    Ciao Elena! Ti chiedo una cosa: è strettamente necessario il certificato di nascita? Essendo io nato in uno stato extra-comunitario ed essendo ormai già in Francia mi sarebbe quasi impossibile reperirlo…
    Grazie in anticipo!

    • IP ha detto:

      Ciao Elvin, assolutamente si e in formato internazionale. Poi puoi sempre, a tuo rischio e pericolo, provare a finalizzare la pratica senza questo documento ma sappi che sarà ancora più lunga e credo praticamente impossibile. Facci sapere!

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