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La dichiarazione dei redditi in Francia, leggete anche se non avete redditi!!

Aprile in Francia è sinonimo di dichiarazione dei redditi e per chi ha già dichiarato l’anno scorso e/o ha già un account online fra qualche giorno sarà possibile fare la propria dichiarazione su Internet. In Francia infatti, fino a quest’anno, solo una parte delle ritenute viene fatta direttamente su stipendi e/o fatture e una volta all’anno tutti fanno la dichiarazione dei redditi e pagano il resto a settembre. Il 2018 è però un anno di transizione perché a partire dal 2019 le ritenute verranno fatte direttamente tutte sullo stipendio. Ma questa è un altra storia, vediamo già come fare quest’anno!

ATTENZIONE: Le informazioni riportate di seguito riguardano esclusivamente le informazioni in mio possesso! Visto che non sono un’esperta in queste cose inutile chiedermi informazioni su situazioni che non ho descritto in questo post perché non saprei rispondervi. Tutte le risposte le trovate però nei links utili alla fine del post. 🙂

Via !

1CHI PAGA LE TASSE

  • avete più di 18 anni
  • la vostra residenza principale è in Francia (cioé vivete stabilmente in Francia, qui non esiste la differenza tra domicilio e residenza, tutte le info nel post segnalato)
  • la vostra attività lavorativa principale è in Francia
  • il centro dei vostri interessi economici è in Francia

2PERCHÉ DICHIARARE LE TASSE
Fare la dichiarazione annuale, oltre ad essere un DOVERE, serve anche a ricevere un avis d’imposition che vi sarà richiesto per alcune procedure burocratiche. L’avis d’imposition che indica quanto dovrete pagare arriva a casa a partire da SETTEMBRE.

Dovete fare la dichiarazione anche se l’anno precedente non avete avuto redditi ! 

3COSA DICHIARARE

  • Lo stipendio dell’anno precedente alla dichiarazione ed eventualmente gli aiuti ricevuti dallo stato in caso di disoccupazione (gli aiuti ricevuti dalla CAF non si dichiarano qui! Riceverete una dichiarazione separata espressamente dalla CAF ogni anno).
  • Se non avete lavorato l’anno precedente alla dichiarazione dei redditi, fate comunque la dichiarazione e indicate 0€!
  • Se avete avuto un reddito in Italia indicatelo nell’apposita casella (reddito percepito all’estero).
  • Se avete lavorato in Francia meno di 6 mesi e siete tornati in Italia, dovete dichiarare in Italia il reddito francese (grazie @Miriam per l’informazione).
  • Se avete un conto in Italia intestato a voi, dovete barrare la casella 8UU della dichiarazione ed allegare un foglio con i dati del conto (numero, banca, … ) ma NON l’ammontare dei soldi depositati (grazie mille a @Stefano per l’informazione!).
4COME DICHIARARE

  • Se non avete mai fatto la dichiarazione dei redditi la prima volta dovete farla cartacea. Scaricate il modulo CERFA 2042 sul sito delle impôts, riempitelo e rispeditelo all’ufficio da cui dipendete, oppure consegnatelo a mano (per conoscere il vostro ufficio andate QUI). Il modulo per il 2018 sarà disponibile a partire da fine aprile.
  • L’anno seguente riceverete un numero di télédéclarant per poter creare un account e dichiarare direttamente online.
  • Riempite i campi sullo stipendio e l’eventuale disoccupazione
  • Se non avete la TELEVISIONE a casa fate ben attenzione a spuntare la casella per il canone (redevance audiovisuelle). Le informazioni sul canone le trovate QUI.
  • Se invece avete la televisione non cercate proprio la casella, vi arriverà poi un bollettino a inizio di ogni anno per pagare (insieme alla Taxe d’habitation, che è obbligatoria per tutti e che deve pagare chi occupa l’appartamento a gennaio di ogni anno). E soprattutto attenti agli imbrogli perché a me una volta è arrivato il controllo a casa, ma io non ce l’avevo veramente la televisione! 🙂

QUI TROVATE LA NOTICE CON TUTTE LE ISTRUZIONI SU COME FARE A RIEMPIRE LA DICHIARAZIONE

5RIDUZIONI ED ESONERI
Su questo sito potete trovare tantissime informazioni sulle tipologie di réductions et crédits d’impôts (non so come si dice in italiano, eheheh): vosdroits.service-public.fr

6SCADENZE

Le dichiarazioni online sono già aperte :

  • Se dichiarate SU CARTA avete tempo fino al 17 maggio 2018
  • Se dichiarate SU INTERNET e abitate a Parigi, avete tempo fino al 05 giugno 2018

QUI TROVATE IL CALENDARIO COMPLETO

Uff… l’argomento tasse risucchia tutte le mie forze, quindi finisco qui, se avete fame di dettagli complicati tuffatevi nel sito delle Impôts e in bocca al lupo!

Informazioni pratiche

  • Per ogni INFORMAZIONE in più potete consultare il sito ww.impots.gouv.fr che è chiaro e soprattutto completo!
  • Se avete bisogno di ASSISTENZA potete trovare l’ufficio dal quale dipendete qui: www.impots.gouv.fr/portail/contacts (dopodiché l’unico modo è andare di persona perché non rispondono più al telefono e se ancora non avete un account non potete inviare email).
  • Per ogni informazioni sulla TRANSIZIONE VERSO IL PRELEVEMENT A LA SOURCE dell’anno prossimo potete consultare questo sito: www.economie.gouv.fr/prelevement-a-la-source
  • Se avete domande su imposizione Italia/Francia io non sono assolutamente competente, potete rivolgervi ai PATRONATI
  • Se non ve la sentite di fare la prima dichiarazione da soli (o le successive), e dovete dichiarare SOLO redditi francesi, POSSO OCCUPARMENE PER VOI: potete contattarmi su Paris pocket – Facilitateur de vie®.

344 Commenti

  1. Davide ha detto:

    Ciao..volevo innanzitutto tutto ringraziare per l’impegno a gestire questa pagina. Sono un ricercatore italiano, trasferitosi a Parigi nel settembre 2016. Ad aprile 2017 ho dichiarato per la prima volta ed essendo ampiamente sotto lo scaglione più basso nn ho dovuto fare versamenti. Al contrario, quest’anno devo dichiarare tutto il 2017 e vorrei avvalermi dell’articolo 20 della convenzione Italia-Francia stabilita a Venezia il 5 ottobre 1989 (Loi n° 90-456 du 1er juin 1990) che esenta ricercatori trasferitosi in Francia dal pagamento delle accise sul reddito per i primi 2 anni di lavoro in Francia. Tuttavia, non mi è chiaro come fare per ottenere l’esenzione e volevo chiederle se mi potesse dare qualche indicazione. Grazie in anticipo

    • IP ha detto:

      Ciao Davide,

      ATTENZIONE: Le informazioni riportate di seguito riguardano esclusivamente le informazioni in mio possesso! Visto che non sono un’esperta in queste cose inutile chiedermi informazioni su situazioni che non ho descritto in questo post perché non saprei rispondervi. Tutte le risposte le trovate però nei links utili alla fine del post. 🙂

  2. Ferdinando ha detto:

    Buongiorno,
    devo fare la mia prima dichiarazione: dovrei risultare non imposable, non avendo raggiunto per l’anno 2017 un salario lordo superiore ai 15000 euro. La mia domanda riguarda il fatto che in Italia sono co-proprietario (con mia sorella) di un appartamento per il quale non ho percepito nessuna forma di entrata per l’anno 2017 (=non l’abbiamo mai affittato). Non capisco se devo dichiararlo o meno qui in Francia, e se si, come: sul sito del ministero francese si parla di un fantomatico documento Impôt sur la Fortune Immobilière – IFI, ma è introvabile.

  3. Silvia ha detto:

    Salve, chiedo un’informazione: quest’anno dovrò presentare la mia prima dichiarazione dei redditi in Francia. Quando ancora vivevo in Italia percepivo la disoccupazione e una volta arrivata a Parigi ho continuato a percepirla (fino alla sua naturale scadenza, dopo 4 mesi dal mio arrivo). Nella compilazione della dichiarazione devo indicare anche questo importo (anche se era l’Inps che la pagava e non un organismo francese) e se sì, in quale campo lo devo inserire?

    Grazie in anticipo,
    Silvia

  4. Enrico ha detto:

    Buongiorno, riporto dall’articolo:

    “Se avete lavorato in Francia meno di 6 mesi e siete tornati in Italia, dovete dichiarare in Italia il reddito francese (grazie @Miriam per l’informazione).”

    Questo sarà esattamente il mio caso, volevo sapere se vi è un fondamento normativo (convenzione bilaterale?) o comunque la fonte precisa su questa informazione in modo da non commettere errori in materia (anche perchè su un altro sito invece ho ricevuto una informazione completamente diversa, nella quale mi è stato detto che in teoria dovrei fare le dichiarazione in tutti e due i paesi!).

    Grazie mille!
    Saluti

    • IP ha detto:

      Come spiego nel post per tutto quello che non ho indicato vi invito a chiedere agli organismi alla fine dei post, che sapranno rispondervi (al contrario di me!!). Anzi se hai l’informazione non esitare a farmelo sapere così aggiorno il post perché era un’informazione che mi era stata data in passanto. 🙂

  5. Mattia ha detto:

    Qualcuno mi saprebbe dire se e’ obbligatorio avere un conto corrente in Francia per poter fare la dichiarazione? Grazie mille

  6. Mirella ha detto:

    Buongiorno!
    Ho abitato come studente presso una residenza universitaria (non Crous) dal Settembre 2016 al Maggio 2017. L’altro giorno mi vedo recapitare un Avis d’Impot per la Taxe d’habitation sull’immobile in cui ho soggiornato. L’avviso è arrivato con notevole ritarso in quanto spedito prima alla residenza e poi in Italia con un indirizzo errato.
    Il mio dubbio è come pagare questa tassa visto che non ho più un conto francese e non posso pagare online visto che non sono cittadino francese. Va bene anche un assegno della mia banca italiana? Vi ringrazio per l’aiuto

    • IP ha detto:

      Ciao Mirella,
      devi contattare l’ufficio da cui dipendi (i contatti sono sull’avis d’impôts) e farti mandare l’IBAN. L’assegno italiano non è accettato. A presto

      • Mirella ha detto:

        Grazie per la conferma! Nel dubbio avevo già provveduto e attendo una risposta. A presto.

        • IP ha detto:

          Ciao Mirella, rileggendo il commento mi sono resa conto che ti ho dato un’informazione errata. In realtà con l’avis d’impôts che hai ricevuto puoi pagare direttamente online con un Iban europeo da qui: https://www.telepaiement.dgfip.finances.gouv.fr/stl/satelit.web?templatename=accueilcharpente&contexteinitial=2 a presto

          • Mirella ha detto:

            Ho dato un’occhiata al link che mi hai messo ed in effetti potrei fare così. Solo che nel frattempo mi hanno risposto dicendomi che essendo senza reddito potrei aver diritto a non pagarla (anche se da altre info online non mi risulta che gli studenti stranieri siano esentati). Devo, però, compilare la declaration des revenus per il 2016 mettendo nel rigo AJ1 il valore 0. Non so però cosa comporta compilare questo modulo anche in considerazione del fatto che non sono mai stata domiciliata o residente in Francia (almeno come lo intendiamo noi in Italia) e il mio domicilio fiscale non è mai stato lì.
            Consigli ?
            Ho anche scoperto che altri studenti del mio corso hanno ricevuto il pagamento ma non hanno intenzione di pagare la tassa, in quanto arrivata con posta semplice senza ricevuta di ritorno. Io vorrei essere in regola, anche perchè non è escluso che possa trascorrere un altro lungo periodo in territorio francese.
            Per il momento ti ringrazio molto e ti auguro Buona Pasqua!

            • IP ha detto:

              Ciao Mirella,
              per le questioni fiscali non sono competente, ti posso dire che se vuoi essere in regola con la Francia la taxe d’habitation la paga chi è a gennaio nell’appartamento. Poi se loro ti dicono che non devi pagarla, meglio così. Aggiungo che puoi dire ai tuoi amici studenti che non hanno intenzione di pagare la taxe d’habitation che è obbligatoria e che non c’è nessun bisogno di riceverla in raccomandata! È solo una scusa per non pagare e far pagare gli onesti al posto loro, no comment!

  7. ValeBo ha detto:

    Buongiorno,
    ho una domanda sulle impots. L’anno scorso ho fatto la mia prima dichiarazione cartacea. Alla fine dell’anno ho ricevuto la tassa di abitazione (pari a 0) e la tassa sulla televisione. Ho pagato tutto e fino a qui tutto ok.
    Il problema è che mi è stato chiesto il “votre dernier avis d’imposition” e io non ho nulla, ovvero solo il foglio con la tassa d’abitazione. Ho provato ad accedere al mio spazio privato sul sito delle impots ma ovviamente mi mancano gli identifiants per accedere che saranno sul modulo precompilato che mi invieranno l’anno prossimo.
    La domanda è: a chi mi chiede le dernier avis d’imposition che documento do?
    Grazie mille a chi risponderà.

    • IP ha detto:

      Ciao ValeBo, devi contattare il centro delle Impôts da cui dipendi e chiedere a loro il tuo avis d’impôts e il tuo numéro di télédéclarant per creare l’account. A presto

  8. Francesco ha detto:

    Salve,
    io vorrei chiedere invece come rientrare in Italia (fiscalmente) senza incorrere in alcun problema burocratico dopo 4 anni e mezzo di lavoro in Francia.
    Quali step sono necessari da seguire?

    Grazie in anticipo

    Francesco Venturi

  9. Margherita ha detto:

    Ciao
    Parlate tutti di tassazione per dipendenti;io sono una libera professionista ,e vorrei venire a vivere in Francia ,in costa azzurra per l’esattezza! Vorrei sapere se la tassazione in Francia ė minore che in Italia ,compresa la previdenza sociale! Al riguardo leggo cose molto diverse!Se e quando serve il commercialista come in Italia,per gestire l’attività ! riesci ad aiutarmi?
    Grazie
    Margherita

  10. chiara ha detto:

    Salve a tutti, studio in italia ma vivo in Francia. Il prossimo anno avrò un contratto di lavoro in Francia e vorrei sapere se potrò richiedere una borsa di studio in italia per l’anno 2018/2019. Dichiarando in Francia che tipo di documento dovrò presentare al posto del classico ISEE italiano? Grazie per l’aiuto

  11. G. ha detto:

    Ciao, che bel sito, mi sembra molto utile.
    Ho una domanda, alla quale credo già di avere trovato risposta nel post che ho letto, ma vorrei la conferma.
    Quest’anno lavorerò in Francia 5 mesi e 1/5 (metà luglio-fine dicembre). Essendo appena meno di 6 mesi, vuol dire che dovrò pagare nel mio paese di residenza anzi che in Francia?

    Grazie mille per l’aiuto!

    G.

  12. Federica ha detto:

    Ciao a tutti,
    per fare la dichiarazione francese è necessario l’equivalente del codice fiscale francese? tengo a precisare che questa è la prima volta che farò la dichiarazione dei redditi francese, che sono residente AIRE e che farò anche la dichiarazione in Italia.
    Sul modulo della dichiarazione francese ho visto che sulla prima pagina ci sono 2 possibilità: essere dichiarante per la prima volta e presentare come giustificativo solo il passaporto oppure essere dichiarante già da più di un anno e ti viene richiesto il codice fiscale.
    mi aiutate cortesemente?

    grazie mille

    • IP ha detto:

      Ciao Federica, per dichiarare per la prima volta in Francia basta seguire le istruzioni del post. Il N° fiscal non ha nulla a che vedere con il codice fiscale (che in Fancia non esiste), ma è il numero che ti verrà attribuito dopo che avrai effettuato la tua prima dichiarazione francese cartacea. A presto

    • davide ha detto:

      Salve io e mia moglie abbiamo una casa di proprietà cointestata in Francia come seconda abitazione, l’abbiamo affittata solo per due mesi a turisti sapete dirmi dopo avere pagato tutte le tasse in francia sia sulla proprieta che sui redditi percepiti dall’affitto cosa devo ancora pagare in Italia? grazie mille

  13. Lorenzo ha detto:

    Buongiorno,
    lavoro e sono residente in Francia e ho affittato l’appartamento in Italia dove abitavo. Ho dichiarato questo reddito in Francia come richiesto e le tasse sono aumentate di oltre 1000 euro, ma che Europa è questa?
    Oltre a pagare già circa il 30% in Italia tra IMU,TASI e IRPEF, il reddito italiano da immobile è imponibile in Francia.
    Non vengono aggiunti i contributi ma il credito di imposta francese non recupera la tassa Italiana. In nessun modo viene tenuto conto di quante tasse vegono pagate in Italia. Le tasse italiane potrebbero essere anche 80% ma nel calcolo non vengono tenute conto in alcun modo.
    Mi sembra evidente la doppia imposizione. A chi rivolgersi per contestare il calcolo?

  14. Gregorio ha detto:

    Buongiorno io ho lavorato l anno scorso in franca ho fatto una stagione in un ristornate e ho lavorato circa 8 mesi e quest anno ci sono ritornato devo fare la dichiarazione evi sono mica dei uffici dove andare a chiedere informazioni ?? Grazie

  15. Paolo ha detto:

    Buongiorno, ho una casa in Francia che dallo scorso anno ho deciso di dare in gestione ad un’agenzia francese perché per motivi personali non riesco più a viaggiare. Mi hanno compilato loro l’impot sur le revenu e quindi credo che abbiano già adempiuto loro correttamente alle tasse francesi. Ora in Italia cosa devo fare? L’Agenzia mi ha detto che poichè risiedo in italia dovrò pagare le tasse anche qui e poi scontarmi il credito di imposta, ma quale importo vado a tassare in italia? gli affitti lordi? il netto incassato dedotti i costi e le tasse dell’agenzia?

    • IP ha detto:

      ATTENZIONE: Le informazioni riportate di seguito riguardano esclusivamente le informazioni in mio possesso! Visto che non sono un’esperta in queste cose inutile chiedermi informazioni su situazioni che non ho descritto in questo post perché non saprei rispondervi. 🙂

  16. PAOLA EUSEBI ha detto:

    Utilissimo questo post. Grazie !

  17. salvatore ha detto:

    Buongiorno a tutti. Sono alla mia seconda dichiarazione dei redditi in francia. Vengo a conoscenza solo adesso del fatto che bisogna dichiarare i conti in Italia. Io ho un conto cointestato con mio padre ed un libretto postale. L’anno scorso non li ho dichiarati, secondo voi se lo faccio quest’anno rischio di essere sanzionato? Grazie mille

    • IP ha detto:

      Ciao Salvatore, no è solo una dichiarazione tutto qui.

      • salvatore ha detto:

        grazie mille per la tempestevità. In realtà ripensandoci io pago le tasse in italia anche, e ho visto che a pag.4 c’é un campo per le imposte pagate all’estero. Mi chiedevo a questo punto, se compilando questa, si venisse esonerati da dichiarare i propri conti. Grazie

        • Pollo ha detto:

          Vi è obbligo di dichiarazione ( inclusi conti titoli eventualmente correlati al conto corrente ). La mancata dichiarazione espone a una multa di 10.000 euro per conto e per anno non dichiarato. Attualmente i controlli sono abbastanza sporadici ma se non dichiari ( oltre a essere illegale ) corri il rischio se “beccato” tra qualche anno di dovere pagare un cifra molto elevata.

          Gli interessi percepiti su conto italiano danno diritto a un credito di imposta ma è facile vi sia un conguaglio da pagare quindi vanno dichiarati con modulo apposito. Il calcolo del credito è molto complicato peraltro e dovrai probabilmente chiedere a un fiscalista francese:

  18. AleM ha detto:

    Buongiorno, lavoro a Parigi da gennaio 2017 come dipendente in uno studio di architettura. Sono passati solo 4 mesi effettivi di lavoro con CDD, perché l’anno precedente ero in stage con il progetto Erasmus e sono stata in Italia fra la fine dello stage e il primo lavoro. Ho la residenza in Italia. La mia domanda è: quando devo iniziare a dichiarare il reddito e pagare le tasse? Devo compiere un anno di lavoro?

  19. roberto ha detto:

    Ciao Elena,
    il link al modulo CERFA 2042 non funziona più,
    ho trovato questo https://www.impots.gouv.fr/portail/formulaire/2042/declaration-des-revenus

    ciao 🙂

  20. Ilaria ha detto:

    Salve,

    Non riesco a trovare l’indirizzo postale al quale devo spedire il mio primo formulario per la dichiarazione dei redditi. Il mio centro di riferimento e’ 93 – Seine Saint Denis. Mi potete aiutare a trovare l’indirizzo postale? E’ consigliabile spedirlo tramite raccomandata? Altrimenti, come faccio a sapere se e’ stato ricebuto e se il dossier e’ completo?

    Grazie mille,
    Ilaria

  21. Alessio ha detto:

    Ciao, sono uno studente italiano in francia e nella domanda per la borsa di studio del CROUS mi è stato chiesto il “revenu fiscal de référence” dei miei genitori. Potreste dirmi con certezza a cosa corrisponde? Grazie in anticipo

  22. Simo ha detto:

    Salve, insomma, mi hanno chiesto i seguenti documenti da tradurre:
    -avis d’imposition
    -revenu fiscal de référence
    Il problema è che non riesco a trovare i soggetti documenti richiesti tra i miei documenti.
    Potreste aiutarmi perfavore?

    • IP ha detto:

      Ciao Simone,
      – Avis d’impôt = spiegazione nel post
      – Revenu fiscal de référence = le risorse di riferimento indicate nell’avis d’impôts.
      Poi se stai parlando di documenti italiani credo che il tutto corrisponda (ma non al 100%) all’ISEEE.

  23. Emanuela ha detto:

    Salve,io ho lavorato in Francia nel 2015 per sette mesi ma eccetto l’apertura di un conto in banca e la famosa richiesta per carte vitale non ho fatto la dichiarazione dei redditi perche’ non sapevo dove farla .Risulto evasore fiscale?Purtroppo tornai in Italia per problemi di salute.Adesso ho ricevuto un contratto sempre in Francia dove mi chiedono la dichiarazione dei redditi di quel famoso anno.Io non sono iscritta all’A ier.Cosa devo fare?

    • Chiara ha detto:

      Hai trovato la soluzione? Situazione analoga la mia… Please se hai info potrei chiederti cosa bisogna fare? Grazie mille

      • IP ha detto:

        Ciao ragazze, come spiegato nel post la prima volta (almeno per ora visto che le regole stanno cambiando) dovete manifestarvi voi, quindi si, siete evasori fiscali per 2015, ma poiché non vi siete manifestate l’ufficio delle imposte non lo sa. A partire da quest’anno seguite le procedure e fate la dichiarazione. 🙂

        • chiara ha detto:

          grazie per la risposta!
          ma quindi come fare per dichiarare gli anni non dichiarati in francia ma si in italia?

          ovvero, io ho dichiarato in italia quello stipendio estero (residenza in italia non iscritta aire), ma non in francia….
          grazie mille, gentilissimi e di grandissimo aiuto e supporto

          buona giornata

          chiara

  24. Andrea ha detto:

    Salve,
    Avrei una domanda, io l’anno scorso (2016)sono andato in Francia e per un certo periodo ho lavorato facendo contratti job on call, quest’anno devo presentare il modello 730 perché nel 2016 ho avuto sia la disoccupazione che questi lavori; quindi dovrei indicare sulla mia dichiarazione i giorni e il netto imponibile che ho maturato con il lavoro in Francia ma nel modello dovrei indicare anche l’Irpef.. vengo al dunque dove posso trovare o a chi posso chiedere il totale dell IRPEF o delle trattenute fatte nel periodo in Francia? ( perché nelle buste paga non è riportato).
    Grazie mille
    Andrea

  25. Caterina ha detto:

    Salve, sono studentessa italiana residente in Francia (ho letto post simili al mio). Come Michele ho la possibilità di ricevere per il mio secondo anno universitario la bourse, usando la dichiarazione dei redditi della mia famiglia italiana, visto che non mi sono iscritta all’AIRE. Non ho idea pero’ di cosa sia il Revenu Brut Global (RBG), e ho 8 giorni al massimo per riconsegnare il dossier con i documenti allegati. Di cosa si tratta? Grazie in anticipo per la risposta.

    • Michele ha detto:

      Ciao, non so se hai risolto. Comunque quando ti chiedono il Revenu Brut Global devi mettere il reddito lordo della tua famiglia. Quello che tuo padre guadagna all’anno. Io ho fatto così, però ho un altro problema perché vogliono la dichiarazione dei redditi italiana tradotta in francese. Ed è un problema, visto che il mio commercialista mi dice che è quasi impossibile far tradurre un documento del genere. Fammi sapere come ti è andata.

      • Michela ha detto:

        Ciao ragazzi! Il CROOUS mi chiede di tradurre la dichiarazione dei redditi in francese. Posso tradurla io oppure serve qualcosa di ufficiale? Grazie.

      • Davide ha detto:

        Ciao Michele,
        A me mi hanno chiesto non solo il “Revenu Brut Global” ma anche il “Revenu fiscal de référence”. E non ho idea di cosa sia.
        Per favore, sai dirmi a cosa corrisponde la dicitura “Revenu fiscal de référence” secondo il modello ISEE italiano?
        Grazie in anticipo.

        • Michele ha detto:

          Allora, io al Revenu Fiscal de reference ho messo l’ISEE, che è inferiore al Reddito Lordo. In realtà non è un concetto che esiste in italia, però mi hanno accettato la borsa, quindi penso abbia funzionato cosi. Che poi è quello che mi è stato detto dal moderatore di questo sito.

          @michela Anche a me hanno chiesto una traduzione. Ma una traduzione assermentata costava troppo per me. Alla fine, spiegando i miei problemi, mi hanno accettato quella in italiano.

  26. Sara ha detto:

    Buongiorno,

    Risiedo in Francia da 2 anni e mezzo come studentessa, ma con domicilio fiscale in Italia, o cioè il mio luogo di residenza è ancora l’Italia (non sono iscritta all’AIRE). Essendo europea, non mi sono iscritta alla securite’ sociale (l’università mi ha fatto sapere che la tessera sanitaria basta). Ho fatto uno stage della durata di 4 mesi da settembre a gennaio. Ho pagato la taxe d’habitation a dicembre ma non ho ricevuto nessuna lettera per la dichiarazione dei redditti in questi due anni, e non sono molto familiare con la materia. Volevo sapere cosa devo fare e se c’è qualcosa di irregolare con la mia situazione attuale.

    Grazie in anticipo

    Sara

  27. Michele ha detto:

    Salve, sono uno studente iscritto in Francia al secondo anno di Master. Posso fare la domanda di borsa di studio presso il CROUS, utilizzando però la dichiarazione dei redditi della mia famiglia, in quanto non ancora staccato dal nucleo familiare. Ho però un problema. A cosa corrisponde la dicitura “avis fiscal de référence” secondo il modello ISEE italiano?
    Spero mi possiate aiutare.
    Cordialmente, Michele

    • IP ha detto:

      Ciao Michele, l’avis fiscal de référence è l’ISEE. In pratica al CROUS serve sapere quali sono i tuoi redditi presi in considerazione per pagare le tasse.

    • Francesca ha detto:

      Ciao Michele, ho bisogno di qualche informazione perché anche io vorrei iniziare il Master in Francia ma ho il problema della borsa di studio che non mi viene data dal CROUS. Potresti darmi qualche informazione a riguardo?

  28. Elvin ha detto:

    Great post.

  29. Arianna ha detto:

    Buongiorno,
    vi scrivo perchè solo ieri ci è arrivata a casa la scheda della dichiarazione dei redditi francese.
    Io e mio marito abitiamo in Francia da marzo 2015.
    Io nel 2015 non ho lavorato in Francia, ma ancora per l’azienda in Italia come collaborazione occasionale (con ritenuta di acconto).
    Cosa devo dichiarare? Devo dichiarare l’importo lordo totale percepito oppure 0?

    Grazie,
    Arianna

    • IP ha detto:

      Ciao Arianna, tutte le istruzioni su come dichiarare le tasse in francia le trovi sul post e si fa ad aprile/maggio, quindi quello che hai ricevuto è:
      – o un “avis d’impôt” che ti dice quanto devi pagare in base a cosa hai dichiarato ad aprile ;
      – o la “taxe d’habitation/rédevance audiovisuelle (il canone)” che se sei in affitto devi pagare ogni anno ;
      – o la “taxe foncière” che se sei proprietaria devi pagare ogni anno
      – oppure non ho idea di cosa tu abbia ricevuto! 😀

      A presto

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