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Cercare lavoro a Parigi

lavoroSe ormai viviamo a Parigi da un mesetto e abbiamo un telefono, Internet e soprattutto un conto in banca, sarebbe anche il caso di farci entrare un po’ di soldini no?

Oggi parlerò dunque della ricerca di lavoro a Parigi.

Sullo stesso tono del post sulla ricerca della casa, cercherò di darvi dei consigli generali da adattare alle centinaia di situazioni personali differenti (lavoro per studenti, stagionale, fisso, in diversi settori…).

Per maggiori infomazioni sulla legislazione potete leggere anche questo post.

 

lineaiscrizione ANPE e ASSEDIC1. L’ISCRIZIONE AL POLE EMPLOI (se contate rimanere almeno un anno in Francia)

Pensate ad iscrivervi al POLE EMPLOI che fa sempre comodo anche se è una scocciatura.

Se non avete mai lavorato in Francia non potrete avere la disoccupazione, ma potrete approfittare di consigli, ateliers, offerte di lavoro e quant’altro.

attenzione!Attenzione! perché una volta iscritti dovete sottostare a delle semplici regole di controllo che se non rispetterete porteranno alla cancellazione dell’iscrizione: per esempio siete obbligati a presentarvi alla convocazione mensile o dovete giustificare il fatto di non accettate una determinata proposta di lavoro.

Insomma, poche regole, ma che fa comodo a tutti di rispettare, perché qui in Francia rispettare le regole alla fine porta solo vantaggi.

Se avete lavorato almeno 6 mesi in Francia, allora avete diritto anche alla disoccupazione.

1.a Che cos’è il POLE EMPLOI?

È la fusione del vecchio:

freccia ANPE (Agence Nationale Pour l’Emploi) è il nostro Ufficio di Collocamento, ma ancora una volta non ha niente a che vedere con il sistema italiano.

freccia ASSEDIC (Associations pour l’Emploi Dans l’Industrie et le Commerce), che concretamente sono quelli che vi pagano la disoccupazione.

1.b Come fare per iscriversi al POLE EMPLOI?

frecciaContattate il Pôle Emploi per un primo appuntamento.
Su sito internet, a sinistra, nel riquadro “Vous êtes candidats” > “Vous inscrire”

Una volta completato il dossier online, sarà registrato e il Pôle Emploi vi contatterà entro 72h per darvi appuntamento.

frecciaPrima di compilare il dossier, munitevi della CARTE VITALE (indispensabile per uscirne vivi), un RIB e un CV.

1.c Farsi trasferire all’APEC

Se avete lavorato come quadri potete chiedere al Pôle emploi di farvi seguire dall’APEC (Association Pour l’Emploi des Cadres), ma non so se è possibile fare il passaggio se non siete mai stati cadres in Francia.

CV e lettera di motivazione2. CREAZIONE DEL CV E DELLA LETTERA DI MOTIVAZIONE

Questo è un passo che vi prenderà un po’ di tempo perché la forma del CV francese è molto diversa da quello italiano.

Per prima cosa vi consiglio di andare sul sito dell’ONISEP per cercare l’esatto nome del posto che volete occupare: il francese ha molta meno elasticità mentale di noi, quindi un CV in cui dite “vorrei lavorare nella comunicazione” non passerà mai! Dovrete scrivere per esempio “Chargé de communication” (dopo aver verificato sul sito che il nome esiste).

I criteri principali per il CV:

frecciadeve essere al massimo di UNA pagina

frecciadeve essere molto sintetico: eliminate quindi tutte le piccole esperienze e lasciate solo quelle più significative, idem per la formazione e tutto il resto

frecciadeve essere coerente al massimo: evitate di mettere esperienze di diverso tipo, più il percorso apparirà coerente e lineare e più avete possibilità di essere chiamati.

In tutti i siti alla fine del post trovate una miniera di informazioni ed esempi per costruire un CV.

I criteri per la lettera di motivazione:

frecciauna paginetta (non fitta fitta)

frecciadivisa in tre parti (IO, VOI, IO per VOI)

In tutti i siti alla fine del post trovate una miniera di informazioni ed esempi per costruire una lettera di motivazione.

3. SITI UTILI (solo alcuni fra centinaia!)

 

Organizzazioni
ASSEDIC: organismo che paga la disoccupazione
ANPE: collocamento
APEC: collocamento per i quadri

Siti di informazione
ONISEP
CYBER EMPLOI
MINISTERE DU TRAVAIL
DO YOU BUZZ
EMBAUCHE

Siti di annunci
C’EST MON JOB
CARRIERES ONLINE
PARIS JOB
CADRES ONLINE
CADRES EMPLOI
KELJOB
MOOVEMENT

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279 Commenti a “Cercare lavoro a Parigi”

  • Alessia scrive:

    Ciao Ragazzi!
    mi sono laureata a luglio in architettura e sto “lavorando” part time in uno studio in italia…inutile dire che la retribuzione non esiste e le possibilità di crescita sono pochissime. Ho intenzione di mandare qlc curriculum a Parigi, ma qualcuno è a conoscenza di come funzionano la gli stage negli studi di architettura? che tipi di contratto ti possono proporre e se sono retribuiti?
    grazie!!

  • Claudia scrive:

    Ciao a tutti! e complimenti per il sito utilissimo!
    io volevo sapere una cosa rispetto allo status “studente-lavoratore”…verrò a parigi per seguire un corso di 4 mesi al CCFS(Cours de civilization française de la Sorbonne)…in quanto all’alloggio almeno per il primo mese avrei trovato un posto in un foyer per studenti.

    Vista la mia intenzione di trovarmi un lavoretto durante questi mesi (e si sa mai che mi fermi anche un paio di mesi dopo la fine del corso), mi chiedevo:
    1. avrei comunque diritto ad accedere a un foyer per studenti, pur lavorando, oppure perderei automaticamente questa possibilità?
    2. a livello di CAF, che status avrei? potrei richiederlo comunque?

    grazie per qualsiasi suggerimento! e in bocca al lupo per tutti quelli che sognano parigi e per quelli che sono già lì!
    claudia

    • IP scrive:

      Ciao Claudia,

      1. devi chiedere al foyer, ognuno ha le sue regole, in ogni modo credo che si basino su una forchetta di reddito
      2. saresti studente con reddito e dovresti quindi indicare questo nel modulo

      A presto!

  • Francesca scrive:

    Ciao a tutti,
    ho letto qualche commento e non so se essere scoraggiata o contenta nel vedere che in molti la pensiamo ormai nello stesso modo, andare via sta diventando l’unica probabile soluzione.
    Io ho 31 anni, sono architetto, ho una cara amica che vive a Parigi, e ho deciso all’inizio della primavera, di andare, gli unici grossi problemi sono la lingua e il lavoro!
    Inoltre vorrei sapere questo famoso cv in francese…qualcuno ha idea di dove posso trovare un riferimento? un format? capire come si scrive?
    Detto questo vorrei sapere se c’è qualcuno di voi che mi possa indirizzare qualche soddisfacente via per architetti in cerca di lavoro a Parigi!
    grazie

  • matteo scrive:

    Ciao a tutti! a 31 anni sento il desiderio di cambiar aria, il veneto, dove risiedo non ha più ulla da offrire, specialmente per uno come me appassionato d’arte, che è abituato a cogliere i particolari più piccoli…ormai qi si vive per lavorare e si lavora per cosa? un’esistenza insoddisfacente?
    sono appena ritornato da Parigi, e ne sono rimasto colpito, tanto che desidererei ritornaci per cercare lavoro, a febbaio magari;la mia unica pecca è che non sò il francese, chiedo quindi, che se qualcuno ha agganci o è a conoscenza di impieghi di qualsiasi tipologia che mi avvisi. ringrazio tutti!

    • mariù scrive:

      ciao Matteo! ti capisco benissimo.. anch’io sono spinta a partire dalla passione per l’arte e dalla mancanza di prospettive in Italia.. un enorme in bocca al lupo! :-)

    • Manuela scrive:

      ciao Matteo,
      ho letto il tuo messaggio e ti auguro di poter realizzare tutti i tuoi progetti. Venire a Parigi e trovare lavoro non è impossibile, devi solo prevedere un po’ di soldi per campare decentemente mentre cerchi lavoro. Io purtroppo non ho lavori da proporti. L’unica cosa che posso dirti è che sono laureata in lingue e faccio corsi di francese per gli stranieri, anche a casa e ad orari flessibili. Ho già dato lezioni a diversi ragazzi italiani che come te non conoscevano affatto la lingua, e che adesso lavorano qui, quindi CORAGGIO c’è speranza per tutti. Semmai un giorno volessi contattarmi basta cercare su Facebook Manu Par.
      In bocca al lupo per tutto!
      Manuela

  • Oska scrive:

    Ciao IP,ci sono persone che sono state considerate coraggiose perché avevano troppa paura per scappare.Io sono una di quelle persone.Tagli,aumenti di tasse,licenziamenti,privatizzazioni di esercizi publici,politici disonesti,potrei continuare per ore e ore…ormai l’Italia é un paese in crisi!Quale momento migliore per pensare di cambiare vita,peggio di così non potrà andare!Leggendo i tuoi post mi sono resa conto che tutti i tuoi utenti sono giovani.Ma per una quarantenne con marito,una figlia e una gatta a carico,quante speranze ci sono di trovare un lavoro,una casa,una nuova vita a Paris.Le mie tasche sono verdi,il mio conto é in rosso,il mio umore nero.Cosa faccio continuo a sognare??

  • roberta scrive:

    ciao ho per caso trovato il tuo sito internet è x questo ti faccio i complimenti xkè è molto utile!!!:)
    ti spiego la mia situazione :io amo Parigi e come x te ogni volta ke vengo lì x turismo mi rimane dentro ed uno dei miei grandi sogni è quello di vivere lì ma purtroppo x la poca conoscenza di come trasferirsi nn ho mai preso iniziativa!!io studio giurisprudenza alla federico II di napoli ed ho un CAF con annesso patronato mentre il mio ragazzo fa l’operaio edile ed è specializzato in molte mansioni ….noi vorremo trasferirci ma x iniziare quali procedure devo seguire ???quanto denaro ci vuole x iniziare una vita lì? come cerchiamo un appartamento ?? soprattutto c’è un iter amministrativo da seguire??la mia laurea lì vale come qui?? ci sono possibilità di lavoro per il mio ragazzo?? ci sono corsi gratuiti per accelerare l’apprendimento del francese??ti sarei se tu potessi rispondere a queste mie domande ed aiutarmi ad avverare questo mio sogno!!! grazie mille in anticipo

  • Ruga scrive:

    Ciao!!…
    Avete un bel sito…molto utile, Io e il mio fidanzato vorremo andare a Parigi per questi 3 mesi invernali per provare a cercare lavoro ed imparare la lingua, però sta diventando complicato trovare casa, perchè ci chiedono degli anticipi e in più ci sta la percentuale dell’agenzia, sapete di qualche sito dove si possa trovare un alloggio un po’ meno dispendioso…Se avete dei consigli utili da darci ci sarete di grande aiuto…Grazie!!

  • Gianluca scrive:

    Buongiorno. Sono un ragazzo laureato in mediazione linguistica ed ora sto per concludere la specialistica in lingue per l’impresa. Vorrei trasferirmi in Francia, a Parigi. Parlo inglese, francese e spagnolo. Come posso fare per trovare un lavoro? Dove dovrei fare domanda?

  • Giorgia scrive:

    Buongiorno a tutti. Ho letto diverse mail di gente che come me è intenzionata ad andare a vivere a Parigi.Io sono un ingegnere e per vari motivi sto pensando di cambiare vita.Sono sola, non ho nè ragazzo nè amici che mi accompagnino in questa avventura…sono ancora piuttosto confusa sul da farsi, ma leggere la vostre maail mi ha riempito di entusiasmo.Mi piacerebbe rimanere in contatto con voi per conoscervi e valutare la possibilità di iniziare una nuova vita a Parigi.Se vi va possiamo diventare amici su fb e iniziare a conoscerci e conoscere la vita parigina anche grazie a questo sito straordinario.Un abbraccio.

    • Deborah scrive:

      Ciao Giorgia,sono nella tua stessa situazione,sono appena entrata nel sito e nn conosco i dettagli,se vuoi scrivimi in privato,potremmo parlarne.la mia mail è:sueli@live.it

      • Oriana scrive:

        Ciao Giorgia e Deborah,
        ho letto i vostri post e non ho esitato a rispondere.
        Anch io son nella medesima situazione.
        Ho 23 anni, laureata in marketing, ho già fatto una prima esperienza nel mondo del lavoro ma son di già di nuovo a casa.
        Avrei il grande desiderio di provare ad andare a vivere a Parigi,
        contattatemi !

        • Melissa scrive:

          Ciao Giorgia, Deborah e Oriana.
          Ho 21 anni e sono impiegata amministrativa contabile qui in Italia da due anni e mezzo circa, ma il contratto mi scade il 31.12 e non so ancora se mi verrà rinnovato… in caso non mi fosse rinnovato il mio sogno sarebbe di trasferirmi a Parigi e per questo mi sto già interessando.
          vedendo i vostri capisco di non esser la sola.. per me la lingua non è un problema perchè il francese lo so abbastanza bene!
          Se volete contattarmi la mia e.mail è pikkolaxd@hotmail.it

          Grazie..

          • Marianna scrive:

            Ciao Giorgia , Oriana, Deborah e Melissa. Io sto per laurearmi in ingegneria, lavoro ma non nel campo dell’ingegneria. Per vari motivi anche io sto pensando di andare via dall’italia e Parigi è un’alternativa allettante..contattatemi via mail se avete piacere di tenere il contatto..potremmo supportarci a vicenda nella scelta di questa emozionante esperienza…chemiche@tin.it

            • Andrea scrive:

              Ciao ragazze io sono nella vostra stessa situazione, mi sto per laureare, ma il mio ostacolo è il francese quindi andrei a parigi proprio per imparare la lingua! sto anche facendo un part-time ma il mio contratto è in scadenza, penso mi trasferirò a parigi a partire da marzo. voi alla fine siete andate? se si, come vi siete trovate? sto vedendo vari siti con offerte di lavoro e vi sarei grata se, in caso foste a conoscenza di qualche offerta, mi poteste scrivere! dimenticavo, il nome inganna ma sono una ragazza. =)

  • Ermelinda scrive:

    Ciao IP! Finalmente mi sono imbattuta in un sito rincuorante :) Dal prossimo gennaio mi trasferirò a Parigi con il mio ragazzo, lui andrà per uno stage retribuito ed io sono alla ricerca di un impiego, qualsiasi. Come inizio voglio (e DEVO..visto che ho appena cominciato a prendere lezioni di lingua francese da una madrelingua) trovare un lavoro qualunque, che mi serva solamente a mantenermi, senza pretese e dando tutta la disponibilità possibile. Non cerco qualcosa di attinente ai miei studi o alle mie capacità, non per cominciare almeno, perchè la vedrei un impresa impossibile. Comunque volevo domandarti come è meglio che mi muova per cercare lavoro come cameriera (visto che l’ho fatta per tanti anni anche qui in Itlaia) o lavapiatti, qualcunque lavoro insomma che mi permetta un minimo di guadagno. Se è meglio che cerchi ristoranti italiani dato che non avrò un francese perfetto fra tre mesi, se ci sono altri impieghi che posso cercare, insomma che consiglio mi daresti?
    PS: leggo che per la disoccupazione non avendo mai lavorato in Francia non posso benificiarne, giusto? Non esiste alcun tipo di sussidio..?
    Grazie
    Ermelinda

    • IP scrive:

      CiaoErmelinda,
      tutte le informazioni che sono in mio possesso sono già pubblicate sul post, non posso permettermi di dare consigli su situazioni altamente personali mi dispiace. Spulcia i link nel post nel settore in cui cerchi “restauration” e fai il giro delle brasserie con i CV dietro, vedrai che qualcosa trovi facilmente.
      Per i sussidi parti da qua e segui i link relativi a tutto il resto: http://www.italianipocket.com/la-rsa/

      in bocca al lupo per tutto!

      • Debora scrive:

        Ciao,scusa ma abbiamo un grande dubbio:se nn si può trovare lavoro dall’Italia, quindi bisogna prima trasferirsi in Francia,ma un posto di lavoro nn te lo danno se prima nn hai trovato casa,e prima di trovare casa appena uno arriva ed è solo,deve vivere in un ostello ,e x trovare casa deve prima avere una buona busta paga,o un santo in paradiso (chiamasi garante…)che garantisca x lui,mi spieghi come si fa’ a inserirsi in Francia x una persona sola che cerca lavoro?Mi sembra un’impresa impossibile,e seppur il sito sia molto interessante e divertente la realtà è ben diversa……è come un gatto che si morde la coda,o come dire,è nato prima l’uovo o la gallina…….??!Quindi x una persona con questi requisiti nn c’è speranza?Da dove si inizia veramente?grazie se vorrai chiarire questi dubbi,a presto

        • IP scrive:

          Ciao Debora, lavoro lo puoi cercare dall’Italia ma è chiaramente meno facile non essendo presente per i colloqui…. poi che lavoro non te lo danno se non hai casa non so proprio dove l’hai letto.
          Quando sono arrivata a Parigi io sono stata in ostello, come tanta altra gente e ho fatto i peggio lavoretti per pagarmi il primo affitto, come tanta altra gente… volere è potere ma questo non vuol dire che viviamo nel paese dei balocchi. Emigrare non è un gioco da ragazzi, ci vuole coraggio, perseveranza e pazienza, ma reputo che al contrario dell’Italia per parecchia gente ci sia molta più possibilità qui di uscire dal tunnel.
          Ti auguro di riuscire nella tua ricerca e di trovare almeno qualche informazione utile sul mio sito, mi dico sempre che mi sarebbe piaciuto avere una Italiani Pocket quando sono arrivata a Parigi completamente da sola 9 anni fa.

          • Debora scrive:

            ciao IP,il sito come ho già detto è molto interessante e divertente,sono daccordo con te nel dire che ci vuole perseveranza e gran coraggio partire x un paese straniero,ma nn solo.Che nn assumono senza che uno abbia casa l’ho vissuto personalmente,dato che ho provato ad inviare dei CV,mi hanno risposto in due dicendomi che il mio CV era molto interessante ma se nn avevo casa era un problema e nn potevano assumermi,ho risposto che in caso di assunzione avrei preso casa immediatamente,ma continuavano a dire che nn avere già una casa era un problema.X questo chiedevo,bisogna trovare prima casa o prima lavoro dato che uno va in parallelo con l’altro?trovare prima casa senza busta paga o un garante,come dici nel sito,è impossibile,ma è difficile anche trovare lavoro qualificato senza avere già una casa… :-) ,capisci cosa intendo dire?quindi ci chiedevamo come bisognerebbe fare………grazie ancora x la risposta.

          • Elena scrive:

            Bonjour IP,

            Déjà je te félicite pour le site que tu as créé, il s’avère très utile.
            Moi je ne suis ni italienne ni française et je me retrouve déjà en IDF (depuis 7 ans)
            J’apprends l’italien depuis 3 ans, comme hobby, et voilà en allant pratiquer l’italien sur des sites internet j’ai rencontré un italien que je suis allée voir au mois d’octobre dernier et ça a été le coup de foudre!
            Maintenant on envisage la possibilité de vivre ensemble, en France bien sûr (au vu de la situation actuelle, car moi j’adore l’Italie et encore plus maintenant qu’une partie de mon coeur est là-bas)
            Lui est jeune (quelques années plus jeune que moi) mais ne parle pas un mot de français. Toutefois il est très mûr, courageux et prêt à faire des petits boulots lui permettant de gagner des sous dans un premier temps en attendant d’apprendre la langue pour après exercer son métier, il est plombier et c’est un métier qui débouche (car moi, même si je ne gagne pas beaucoup d’argent, j’ai un travail stable)
            De part ton expérience, quand tu es arrivée en France…ça a été dur de trouver des petits boulots? Si tu pourrais me parler un peu plus de ce que tu as vécu, il existe des réseaux d’aide entre italiens? (tu peux m’adresser un mail, merci)
            C’est vrai que moi aussi je suis étrangère mais pour moi j’ai été (énormément) aidée par un français et je n’ai pas connu la galère.
            Je t’en remercie et je t’embrasse.

  • Davide scrive:

    Ciao IP sono ancora io con la differenza che ora ti scrivo da Parigi;-) e nn più dall’Italia!volevo sapere se posso iscrivermi al POLE EMPLOI senza avere la carta vitale,è obbligatoria per l’iscrizione?grazie Davide.

    • IP scrive:

      Ciao Davide,

      Prima di compilare il dossier, munitevi della CARTE VITALE (indispensabile per uscirne vivi), un RIB e un CV.

      a buon intenditor poche parole. :-)

  • simone scrive:

    Ciao a tutti sono un archeologo italiano laureato (3+2) in archeologia con specializzazione in archeologia medievale stò cercando un lavoretto come guida che mi permetta di sopravvivere e mantenermi al dottorato sapete dove posso indirizzarmi?

  • Luca1987 scrive:

    Ciao Ragazzi!

    Complimenti per questo sito, si trovano notizie davvero interessanti ed utili per tutti noi che abbiamo intenzione di trascorrere un periodo, determinato o non, in Francia.

    Sono uno studente laureando, laurea specialistica in economia, ed ho inviato il mio curriculum per un Azienda Francese. Dovrò occuparmi di gestire i rapporti con la clientela ITALIANA, contatti tramite mail e telefonici, gestire gli ordini, le fatturazioni e gli incassi. Il tutto sempre per quanto riguarda solo la clientela italiana.
    Lo stage si terrà a Parigi. Ho fatto un primo colloquio telefonico in cui il curriculum è piaciuto. Ora mi hanno inviato una mail con i dettagli precisi di ciò che andrò a fare ed una serie di link per consultare gli alloggi. Settimana prossima avrò un successivo colloquio telefonico, della durata di BEN 45 MINUTI in cui ci sarà anche una parte in francese. Cosa devo aspettarmi? Al primo colloquio mi è stato specificato che il mio lavoro sarà in lingua italiana, ma cmq mi è stato esplicitamente detto che è richiesta una conoscenza di base perchè ovviamente a Parigi si parla francese. Cosa posso aspettarmi? Devo preoccuparmi? Il mio francese è abbastanza scolastico.. Ovviamente in Italia non l’ho praticato per niente.. Avete esperienze in merito? Qualsiasi vostra risposta sarà preziosa! Vi ringrazio anticipatamente.

    • IP scrive:

      Ciao Luca:
      Don’t panic!! L’importante è che capisci a grandi linee quello che ti si dice per poter interagire con i tuoi colleghi e capi.

  • Cristina scrive:

    Ciao IP! Finalmente un sito davvero utile, per questo ne approfitto subito per fare alcune domande. Tra novembre e dicembre mi trasferirò a Parigi per seguire il mio cuore e cercare di dare una svolta alla mia vita professionale ormai insabbiata da anni…fortunatamentente non avrò problemi di alloggio ma ho bisogno di trovare un lavoro. Purtroppo la mia conoscenza del francese è minima, avrò bisogno di seguire un corso, quello che mi chiedo è se a Parigi assumono personale che parla pochissimo francese, per esempio i ristoranti italiani come lavapiatti o aiuto cucina, oppure mi conviene partire con l’idea di dedicare il primo mese ad un corso di lingua e cercare lavoro solo dopo aver imparato bene il francese?
    Grazie mille per qualsiasi consiglio!
    In bocca al lupo a tutti!!

    • IP scrive:

      Ciao Cristina!
      http://www.italianipocket.com/imparare-il-francese/

      in bocca al lupo per tutto! :-)

    • Carmen scrive:

      Salve a tutti…innanzitutto ringrazio il creatore di questo sito…ci sono tantissime cose utili…A me piacerebbe molto trasferirmi a PArigi, innanzitutto per imparare bene il francese…e poi magari per trovarmi un lavoro lì e dare una svolta alla mia vita!!!Vorrei sapere se tra di voi cè qualche abruzzese intenzionata ad andare a vivere a Parigi..o semplicemnte qualche matta come me che almeno vorrebbe provarci :P …Grazie mille Ciaoooo!!!!!! :D

  • Manuela P scrive:

    Buongiorno a tutti,
    e grazie a IP per i suoi consignli preziosissimi. Ho già pubblicato un annuncio un anno fa ma lo “riattualizzo” in vista del rientro dalle vacanze, momento propizio ai cambiamenti di vita! Come ho già detto in passato, leggo spessissimo nei commenti che una delle difficoltà maggiori per chi arriva è la lingua. Spesso quando si viene per lavorare è difficile seguire i corsi delle scuole private, poiché gli orari non sempre combaciano con le nostre esigenze. E’ per questo motivo che ho deciso di mettere la mia conoscenza del francese (sono laureata in lingue, triennale e specialistica) a disposizione di tutti quelli che vengono e hanno un bisogno urgente di impararlo. Se avete bisogno contattatemi su facebook, sono Manu Par e ho una foto di nanni moretti in piscina. Ringrazio IP di ospitare ancora una volta un mio annuncio e auguro a tutti buona fortuna!
    A presto

    Manuela

  • Marika scrive:

    ciao sono marika..

    il tuo sito è molto utile, solo che se ho ben capito bisogna andare a vivere in Francia prima di poter fare tutto…è corretto?
    ovvero, bisogna andare li, aprire un conto, avere una casa, e poi iscriversi a questo “ufficio di collocamento” per poter trovare lavoro. una domanda, bene o male si riesce a trovare qualcosa vero?
    spero di ricevere qualche risposta in merito perchè sto seriamente valutando di andarmene li…a Parigi..!!! se qualcuno puo’ aiutarmi!! grazie :)

    • IP scrive:

      Ciao Marika,
      a meno che non hai soldi da parte o qualcuno che ti maniene direi che la prima tappa è quella di cercare un lavoro e una casa no? Poi ti occupi del resto. Poi ognuno ha il suo metodo ma è chiaro che le cose fatte a distanza sono sempre più complicate rispetto a quelle fatte in loco.
      Si trova lavoro? Il lavoro si trova sempre se lo si cerca veramente e se ci si accontenta all’inizio. :-)

      • mariù scrive:

        ciao, scusate se mi intrometto.. dato che anch’io ho seriamente intenzione di andare a parigi a settembre.. mi sono informata su varie case, ma da quanto ho capito bisogna anticipare 1 o 2 mesi di affitto come cauzione, quindi bisogna avere vari risparmi da parte (considerando i costi degli affitti lì..)! considerndo anche le prime settimane in cui presumibilmente non si lavorerà, gli affitti anticiati e il proprio mantenimento per il primo periodo.. bisogna partire con una certa cifra. Dico bene? altrimenti mi sembra improponibile.. io purtroppo non ho molti risparmi da parte, e mi sembra che partire senza almeno 2000-2500 euro sia un’impresa.. correggimi se sbaglio.. grazie mille per le informazioni che mi vorrai dare. Anche se vado come Erasmus, l’università la borsa la eroga solo successivamente.. e i primi tempi sono sulle proprie spalle.. Purtroppo ero davvero entusiasta, ma mi rendo conto che se si parte senza una base è praticamente impossibile.

    • massimo scrive:

      ciao sono massimo , anch’ io come voi ho deciso di andare a vivere a parigi. l’ unico problema è trovare qualcuno/a per dividere un appartamento con le relative spese.

      • davide scrive:

        ciao massimo sono davide,anke io sto cercando dusperatamente casa,vorrei trasferirmi già da ottobre,una domanda sei uno studente o vai li per lavoro?io ho 32 anni e vado li per lavoro,la mia ragazza è parigina ma almeno per il primo anno mi servirebbe un alloggio da condividere.ciao a presto Davide.

        • Elisa scrive:

          Ciao ragazzi, io arriverò a Parigi a fine dicembre, se vi va possiamo tenerci in contatto per un’eventuale condivisione di appartamento.
          A presto
          Elisa

        • massimo scrive:

          ciao davide, ciao elisa, io non sono uno studente ho 33 anni, vado per lavoroe perchè amo parigi. ho pensato di andarci per fine anno, il tempo di sistemare alcune cosette qui e poi si parte. teniamoci in contatto ;-)

      • giuseppe scrive:

        ciao anche io come te sto pensando di andare a vivere a parigi (x lavorare) anche se la cosa mi scoraggia un po…. tu hai gia visto come funziona il mondo del lavoro li? sentiamocci magari andiamoassieme a sondare un po

        • mariù scrive:

          ciao giuseppe, veramente ancora non ho idea di come sia il mondo del lavoro lì..credo di rendermene conto solo quando arriverò.. ve bene, teniamoci in contatto, è una buona idea..quando ho novità ti scrivo qui!

  • Giulia scrive:

    Ciao!
    mi chiamo giulia, e sono di pisa!
    io ho una grande passione LA FRANCIA, non parlo benissimissimo il francese, pero’ me la cavo :)
    e’ da un po di tempo, che ho idea di ”andare all’estero” e mentre tutti sperano in londra, io vorrei andare a parigi!
    Il problema e’ che ”economicamente” parlando, non sono messa benissimo!
    quindi mi chiedevo se era possibile trovare un sito dove qualcuno cerca ”compagno di stanza” in modo da dividere le spese, e se fosse possibile gestirsi ”i colloqui” dall’italia, in modo di arrivare e sapere che in ogni caso, avro’ un lavoro per mantenermi .spero di essermi fatta capire :) grazie mille!!!

  • alessio scrive:

    ciao!sono di Torino, faccio il macellaio ormai da un pò di anni e amo la francia..parigi sopratutto..secondo te posso provare con questo mestiere a trovare qualcosa? cosa consigli?grazie in anticipo!

  • Valeria scrive:

    Ciao Ip!Innanzitutto complimenti per il sito, è davvero fatto molto bene!Sono capitata per caso cercando informazioni sul colloquio telefonico per Disneyland e visto che sai molte cose su Parigi, e chiedere non costa nulla, ho deciso di tentare. Un paio di settimane fa ho mandato il mio curriculm per le selezioni di novembre e oggi mi è arrivata una mail che mi informa che giudicano la mia candidatura interessante e che li devo contattare il 25 o 26 agosto dalle 9:30 alle 19 per un colloquio telefonico. Qualcuno però dice che sono solo numeri a pagamento che non c’entrano con Disneyland e che è tutta una truffa. Per caso sai se è vero? Ero così contenta della mail, ma adesso la mia felicità è minata dai dubbi=(
    Spero che qualcuno qui mi possa aiutare..grazie in aniticipo!
    Buona vita^^

    • IP scrive:

      Ciao Valeria,
      non ho mai sentito parlare di questa cosa, dovresti cercare su Internet i numeri che ti hanno dato e vedere se sono veramente a pagamento.

      buona vita anche a te! :-)

      • Valeria scrive:

        Grazie della risposta super tempestiva!
        Ho provato a cercarli su internet tutti e tre, ma non mi danno nessun risultato, forse anche perchè la mail dice che tutte e tre le linee saranno aperte solo nei giorni e negli orari dati. Mi sa che l’unica è aspettare il 25, telefonare e verificare se davvero è una bufala o no.
        Grazie dell’aiuto=)

        • Martina scrive:

          Ciao Valeria, anke io sono nella tua stessissima situazione!!! proverò a telefonare in quei giorni…altro non posso fare!!! :( ma sekondo te il colloquio è in francese o in inglese??

  • shan scrive:

    ciao, sono italiano. Sono in difficolta per trovare una stanza. Cosa debbo fare. Grazie.

  • Emanuela scrive:

    Ciao IP grazie per i post sulla ricerca del lavoro, sono fantastici.
    Qualcuno saprebbe mica dirmi lo stipendio medio a Parigi di un muratore/carpentiere specializzato? o un sito su cui poter guardare?
    Mio marito è un pugile dilettante, a Parigi c’ è la possibilità di continuare questo sport agonisticamente? Scusatemi per le tante domande ma ho la responsabilità del trasferimento di tutta la famiglia ( io Davide ed il nostro piccolo bimbo di 1 anno Alex)voluto soprattutto da me e sono un po aqgitata

    • IP scrive:

      Ciao Emanuela,
      per gli stipendi medi, di solito nei siti di informazione che ho inserito c’è una sezione che ti permette di valutare questa informazione selezionando la categoria lavorativa.
      Per il pugilato io personalmente non ti posso aiutare ma magari qualche lettore si! :-)

  • Mirko scrive:

    Salve sono Mirko e ho 22 anni, stò seriamente prendendo in considerazione l’idea di trasferirmi a Parigi, per l’alloggio non c’è nessun problema, dato che ho molti parenti tra cui una zia che mi ripete sempre di andarmene li. La città è bella e mi piace tanto, avendola girato in lungo e in largo svariate volte, e con la lingua… diciamo che la “mastico”…
    Purtroppo il mio curriculum è magro.. posso “vantare” un diploma di perito agrario, e qualche esperienza di stage in alcune cooperative… per il resto cerco di laurearmi in giurisprudenza, ma le previsioni di un futuro decente sono scarse.
    La mia idea sarebbe quella di cercare lavoro li a Parigi e nello stesso tempo studiare lingue straniere (dopo aver imparato per bene il francese). Avete consigli per me?

    • stefano scrive:

      ciao mirko ho letto che tu hai molti parenti in francia. a ottobre io e la mia fidanzata vorremmo venire a parigi. per cercare lavoro li dato che faccio il cuoco e per imparare la lingua… credo che tu possa essermi d’aiuto per alcuni consigli ti lascio la mia mail se non ti crea distrurbo contattami! grazie!

  • Ilaria scrive:

    dimenticavo, volevo chiederti se anche per lavorare come cameriera devo fare il curriculum europeo o se basta uno semplice e sintetico.
    grazie ancora

  • Ilaria scrive:

    Ciao IP!
    trovare il tuo sito è stata una benedizione in vista del mio trasferimento a Parigi!!
    La decisione di trasferirmi è nata da una proposta di stage trovata tramite un mio amico che vive là già da un anno….ma si sa, questi ganci “all’italiana” non sono molto stabili, e così il contatto è svanito nel nulla. Ormai però la mia testa era già a Parigi!!
    Sono da pochi mesi laureata in architettura, ho fatto poca esperienza negli studi, ma per quel poco che ho visto le mie prospettive lavorative sono realmente basse qui a Torino.
    Inizialmente, visto che non so bene il francese, me la caverò cercando qualche lavoro da cameriera……ma mi prenderanno anche se non so la lingua??
    ma soprattutto, mi prenderanno in qualche studio di architettura anche se nn ho molta esperienza ma solo tanta voglia di imparare?
    Come dici tu volere è potere…ma ho bisogno di sentirmelo dire perchè a pochi giorni dalla partenza mi sembra di fare un salto nel buio!!
    grazie di ogni tuo consiglio!

  • Claudia scrive:

    Ciao, mi hanno proposto uno stage a Parigi e la retribuzione è bassina.
    Si può vivere a Parigi con 250-300 euro al mese? in più mi verranno dati dei ticket da utilizzare al ristorante/supermercato e un contributo per la carta dei trasporti.
    Ho già tolto la spesa per l’affitto e sò che non potrò permettermi serate mondane…

    • IP scrive:

      Volere è potere! ;-p
      250-300 tolto l’affitto? io direi che è fattibilissimo con qualche sacrificio… e per le serate mondane tutto è possibile Claudia, è pieno di serate gratuite qua e per bere, bhe… supermercato e preserata a casa di amici! :-)

      • Claudia scrive:

        Grazie Ip, ho già dato anche un’occhiata ai tuoi consigli relativi ai supermercati ;-)
        Come funziona il processo di selezione in Francia?
        Sono un pò giù di morale oggi, perché a seguito di un colloquio mi era stato chiesto di far sapere se fossi interessata e quindi proseguire con un 2 colloquio, ma inviata l’e-mail (ieri), non ho ancora ricevuto una risposta :S
        Stessa cosa relativa a una job description che mi è stata inviata ieri: mi è stato chiesto di far sapere se fossi interessata e dopo la mia risposta (ieri), ancora non mi è arrivata nè una mail nè una telefonata….

        Pensavo di aspettare venerdì e poi sollecitare

        • Claudia scrive:

          Il primo mi ha detto che hanno scelto un’altra persona :-( , non capisco perché mi abbiano chiesto di pensarci, mentre la seconda persona (quella della job description) non si è ancora fatta viva.
          Mi consigli di contattarla?

  • francesco scrive:

    Ciao sono stato a parigi e l’ho trovata molto interessante e piacevole,sono un tecnico radiologo ,qualcuno puo’ darmi delle dritte relative al mio lavoro ,mi piacerebbe provare a lavorare li’…sto iniziando un corso di lingua qui a milano…grazie ancora complimenti per il vostro sito…Francesco:)
    :)

  • Claudia scrive:

    Ciao a tutti, ho bisogno di un’informazione sui colloqui in Francia.
    Dopo il colloquio telefonico, se ci viene detto che il nostro profilo verrà presentato al futuro capo e dopo ci verrà inviata un’email circa la data del colloquio presso la sede della società, vuol dire che ci stanno scartando (tipo il nostro le faremo sapere) o veramente ci terranno in considerazione?
    Non dovrebbero fissarlo durante la telefonata l’appuntamento per il colloquio?

    • IP scrive:

      Ciao Claudia,
      se ti hanno detto questo vuol dire che il primo colloquio è andato bene e che passi allo step successivo, se piaci anche al futuro capo allora ti proporranno un colloquio, non esitare a farti sentire dopo circa una settimana se non hai news.

  • Eli scrive:

    Ciao, questo sito è veramente ben organizzato e molto utile.
    Ho bisogno di un’informazione: il mio sogno è sempre stato quello di effettuare un periodo di lavoro all”estero.
    Nei giorni scorsi, ho letto un annuncio per una proposta di stage interessante e mi sono candidata.
    Morale della favola: questa mattina sono stata contattata telefonicamente. Il primo impatto è stato un pò duro perché non parlo francese da molti anni, ma me la sono cavata anche se non ho capito una domanda e ho chiesto se fosse possibile scrivermi le domande via mail.
    L’interlocutore lo ha fatto (mi è sembrato molto gentile) e dopo aver ricevuto la mia risposta, mi ha fissato un colloquio su skype.
    Sono molto contenta perché finalmente sembra che inizi a muoversi qualcosa in campo lavorativo, ma sono anche un pò in ansia per vari motivi, da una parte ho sempre paura di non capire nulla e di non riuscire ad esprimermi, dall’altra invece non sò proprio come pormi…
    In genere i colloqui su skype possono essere paragonati ai colloqui tradizionali in italiano?
    Su cosa devo prepararmi? Posso fare domande circa la paga, l’alloggio etc?
    Aspetto i vostri consigli e grazie mille!!!

    • IP scrive:

      Ciao Eli,
      intanto complimenti per il tuo futuro colloquio, come andrà andrà ma intanto ti dimostra che il tuo profilo interessa.
      Il colloquio francese è un colloquio come un altro, ti chiederanno di parlare di te della tua formazione, del perché hai mandato il tuo CV a loro, ti parelranno di cosa offrono e tu potrai fare tutte le domande che vuoi! Inizia con domande specifiche sul lavoro se ne avrai e solo alla fine parla di stipendio e di tutte le cose amministrative. Osa, chiedi e venditi, qui più te la tiri meglio è… nei limiti chiaramente! :-)
      Cmq, nei link nel post ci sono tantissime informazioni anche su come preprarsi a un colloquio, fruga e in bocca al lupo!

      p.s. non ti bloccare sul fattore lingua, a loro non interessa se non parli bene francese, gli interessa se saprai fare il lavoro che chiedono.

      • Eli scrive:

        Ciao Ip, grazie per avermi risposto.
        Per quanto riguarda la lingua ho un pò di paura non tanto per l’esposizione orale, ma quanto per la comprensione… Se non capisco, cosa faccio? …però ho pensato che se non capisco qualcosa posso chiedere di scrivere la domanda.
        Nella mail ho spiegato all’interlocutore che non ho problemi a scrivere o leggere in francese, ma faccio fatica con la comprensione e che quella era la mia prima telefonata in francese… Lui mi ha risposto di non preoccuparmi per il francese e mi ha fissato il colloquio su skype :D
        Cmq loro ricercano una persona madrelingua italiana che sappia però anche il francese.

        L’aspetto economico mi interesserebbe in quanto io sono una studentessa e vorrei fare dei calcoli preventivi circa le spese che avrò lì se verrò selezionata, perché non voglio pesare sui miei in quanto non avrebbero la possibilità di mantenermi all’estero :-(

        Grazie e crepi il lupo!!!

        PS.: un esempio relativo a un colloquio dove posso trovarlo? grazie

        • IP scrive:

          Scrivi “préparer un entretient de stage” su Google, esce di tutto, oppure entra nei link che sono nel post. ^^

          • Eli scrive:

            Grazie, sto spulciando un pò di link :-)
            Ho deciso di preparare un discorso (percorso di studi, esperienze di lavoro e domande di chiarimento) in modo tale da parlare il più possibile e farmi fare poche domande.
            Ieri sera ho provato a guardare il Tempo delle mele in lingua originale e senza sottotitoli, ma ho capito poco :-(
            Un colloquio al telefono/skype non è più discriminante rispetto ad un colloquio faccia a faccia, dove sicuramente la lingua straniera si capisce meglio?
            Secondo te se non capisco qualcosa faccio bene a dire che sono in difficoltà e a farmi scrivere la domanda?
            Scusa le mille domande, ma è una situazione nuova per me :-)
            Buona domenica :-)

            • Eli scrive:

              Ciao IP, ho ricevuto un’altra chiamata dalla Francia accompagnata da relativa intervista al telefono… questa volta direi che è andata bene.
              Mi hanno chiesto se posso andare a Parigi per un colloquio e mi è stato detto che presenteranno la mia candidatura a chi di dovere.
              Nelle risposte sotto, ho letto che hai consigliato di farsi sentire in caso di avvenuto colloquio, perché più li cerchi, più ti considerano… Mi consigli di inviare una mail la prox settimana per chiedere come sta andando la selezione e magari chiedere informazioni sul colloquio a Parigi?
              Vorrei capire bene come funziona il processo di selezione in Francia…. nel frattempo ho notato che i francesi sono molto gentili e durante le interviste al telefono riescono a trasmettere un senso di calma :-)

              • IP scrive:

                Ciao Eli,
                bene, bravissima! Si si, la settimana prossima non esitare a scrivere per chiedere informazioni e sapere come stà andando con la tua candidatura. :-)

      • nena scrive:

        ciao ip,io sono una italiana adquisita visto che tu sei un angelo custode di molti poso domandarti como fascio per trovarmi famiglie italiani aparigi per encontrarci seriamente e non permetere che mia figlia perda il suo idioma natale?grazie

  • Cesar scrive:

    Vivo da qualche anno a Parigi, sono capitato per caso su questo sito ed é stata una sorpresa. E’ fatto davvero molto bene, complimenti!

  • roberto scrive:

    Salve e complimenti per questo fantastico sito.
    Io vorrei trasferirmi a Parigi, sono ingegnere e ho già visto qualche annuncio cui vorrei rispondere ma….sarò fesso…non riesco a trovare la corrispondenza tra la laurea italiana e il relativo titolo in Francia.

    Mi potete aiutare?

    Grazie
    Roberto

    • IP scrive:

      Ciao Roberto, semplice: non esiste! :-)
      Lascia il titolo in italiano specificando quanti anni hai fatto e l’Università.

      • Roberto scrive:

        Grazie per la risposta e scusa se approfitto ancora….
        Sul sito di una importante azienda che mi interessa bisogna riempire un form dove il titolo di studio deve essere scelto da un menu a tendina, posso scegliere INGENIEUR o quello è un titolo che si consegue con specializzazioni post laurea?

        Graze ancora

        Roberto

        • IP scrive:

          Se tu in Italia sei Ingénieur devi scrivere Ingénieur, non riflettere sulle equivalenze, scrivi i tuoi titoli italiani e poi al massimo lo spiegherai durante il colloquio quando ti chiederanno di parlare dei tuoi studi.

  • zine scrive:

    salve
    due attestato di cucina +due stage a hotel catane palace +haccp+parlo francese+arabo tel 3891567751

  • angel scrive:

    ciao! vorrei passare un mese delle vacanze estive a parigi(un quartiere vicino a Parigi in realtà,dove abita mio zio) e in questo mese vorrei riuscire a guadagnare un pò di soldi… come posso fare?
    grazie!!

    • fraska scrive:

      ciao! anche io sto cercando un modo per stare un mesetto a Parigi quest’estate! vorrei trovare un lavoretto ma senza sapere il francese non è un’impresa facile! ho visto che il tuo post è di un mese fa, nel frattempo hai trovato qualcosa? grazie ciao

  • simon scrive:

    Ragazzi attenzione!!!! il lavoro postato in bacheca come “runner” non prevede contratto e nessun tipo di formalizzazione (pagamento al LORO ritorno a MILANO)alla mia richiesta mi è stato risposto che “ho la testa sulle nuvole e che per un lavoro così non è previsto” oltretutto durante la prova mi è stato affidato materiale di valore (in particolare un obbiettivo)
    Chiedete se sono assicurati gli oggetti che trasportate! anche perchè l’obbiettivo era totalmente privo di custodie o borse che la proteggessero da eventuali urti….e nella peggiore delle ipotesi da furti…….

  • Luca scrive:

    Ciao, cerchiamo runner per le sfilate di Parigi, da Mercoledì 2 a Mercoledì 9 Marzo. Si tratta di riportare schede di memoria foto e video dalle locations delle sfilate alla ns base in Rivolì, e ciò di cui avessero bisogno i fotografi nell’altro senso. Se hai motorino meglio, se no si gira in metro. 75 € al giorno (80€ se col motorino) in Ricevuta Fiscale con RA, quindi c’è un 20 % di ritenuta, a meno che non hai trasferito la residenza a Parigi e puoi fornire un documento dell’autorità fiscale francese che paghi le tasse lì. Non si vede granché delle sfilate, ma si corre tutto il giorno e si finisce spesso tardi la sera. In compenso…siamo simpatici! Caratteristiche: essere svegli, rapidi, reattivi, muniti di cellulare e soprattutto AFFIDABILI. Contattami direttamente (e velocemente) (+39) 02-3668 3763 o info@teamlazzari.it

  • zizao scrive:

    ciao a tutti , sono cittadino italiano e voglio trasferire a parigi , cosa devo fare prima ? grazie

  • Luca scrive:

    Ciao Italiani Pocket!finalmente anche io realizzerò il mio sogno grazie all’opportunità che mi offre disneyland paris..dal 4 marzo lavorerò e vivrò nella città piu bella del mondo! :)
    volevo solo questa informazione:per telefonare,mi conviene comprare una scheda francese?(se si quale compagnia mi consigli?)oppure posso mantenere il mio numero vodafone italiano?
    grazie e complimenti per il sito :)

  • simone scrive:

    URGENTE!

    Ciao a tutti, ho un problema mi sono trasferito a Parigi e vorrei iscrivermi al pole emploi, premetto che sono ospitato da un parente di una mia amica. Ad un certo momento dell’iscrizione mi chiede il codice postale della mia residenza, posso comunque inserire il codice della casa in cui sono adesso anche se è momentanea e quasi sicuramente mi trasferirò?

    • IP scrive:

      Ciao Simone,
      la tua residenza per ora è la casa dove sei ospitato quindi devi inserire quell’indirizzo e soprattutto farti fare una déclaration d’hébergement da chi ti ospita che ti servirà da justificatif de domicile per un sacco di cose. Appena cambierai indirizzo bisognerà comunicarlo ai vari enti a cui sei iscritto.

      • simone scrive:

        Scusate un altra domandina questa dichiarazione me la deve fare necessariamente chi mi ospita o posso farmela fare anche da un altra persona che in realta non mi ospita? Quali impegni richiede per chi compila la dichiarazione d embergement

        • IP scrive:

          La dichiarazione ti serve come prova che abiti da qualche parte, che hai una casa, per la persona che la fa è un certificato con valore legale, è lui che certifica che hai un’abitazione da qualche parte visto che tu non puoi produrre nessun documento che lo prova (fatture gas o telefono fisso a nome tuo per esempio).

          • Ale scrive:

            Ciao, il sito è veramente organizzato molto bene.
            Vorrei chiederti se è possibile trovare un lavoro da ingegnere oppure per iniziare da elettricista visto che ho anche questa qualifica anche se non si conosce bene il francese.
            Sto lavorando ora in un ristorante a Parigi con un contratto regolare, però vorrei incominciare a lavorare nel mio campo.
            Grazie.

  • Jeppy scrive:

    Ciao e complimenti per il sito, non ho mai scritto nei commenti, perché non voglio rubarti del tempo prezioso con le mie domande assurde, comunque tra qualche giorno mi laureo in francese (specialistica/magistrale) ed è ovviamente uno dei miei sogni trasferirmi a Parigi, però ciò che mi frena è una cosa, forse abituato al mondo del lavoro italiano che non dà alcuna reale possibilità in niente, mi domandavo se uno decide di fare la valigia ed andare a Parigi, c’è la possibilità di lavorare (anche non il giorno dopo) anche da McDonald’s x capirci, basta che uno inizia a lavorare e guadagnare in maniera abb decente, non vorrei andare lì 2-3 mesi e buttare una marea di soldi x poi tornare qui in Italia con un nulla di fatto!!

    • IP scrive:

      Ciao Jeppy, partendo dal fatto che volere è potere, qui qualsiasi cosa fai hai un regolare contratto, anche se lavori solo un giorno. È un Paese in cui esistono i diritti. :)

  • Magaly scrive:

    Salve a tutti,avrei bisogno di un’ aiutino siccome ho intenzione di trasferirmi per settembre a Parigi per lavoro non è che qualcuno ha già degli amici o conoscenti che vivono già li e affittano camere in case con altri giovani?Oppure se potete darmi delle indicazioni o degli inderizzi per come trovare un’ camera singola in affitto,sarei disposta anche a condividere un’ appartamento con giovani seri e alla mano grazie.

  • giuseppe scrive:

    Ciao IP, anche se in ritardo tanti auguri per uno splendido 2011. Ho bisogno di un tuo consiglio. Ho finito,con non poca fatica di tradurre il mio CV in francese. Pur essendo stato sintetico al massimo,eliminando le piccole cose tra le esperienze lavorative,formazione,pubblicazioni etc etc,il mio CV risulta di 3 pagine.credi sia un problema?L’altro consiglio è in merito alla lettera di motivazione.L’unica motivazione è che voglio vivere a Parigi, ma non credo che l’accetterebbero :) puoi darmi qualche dritta su cosa scriverci? grazie infinite. Giuseppe.

    • IP scrive:

      Ciao Giuseppe,
      grazie mille per gli auguri che ricambio!
      3 pagine sono troppe, max 1.
      Per la lettera di motivazione segui i link del post, trovi i modelli e cosa scriverci dentro.

  • sara scrive:

    Ciao a tutti. una domanda di “costume”. E’ vero che qui in francia funziona di più la consegna di persona dei cv piuttosto che la mail? il mio ragazzo francese sostiene che ci mettero’ secoli a trovare anche un lavoretto se non porto il cv di persona. Funziona cosi anche in italia in settori come, es., la ristorazione o gli esercizi commerciali, ma non certo nelle aziende o negli studi professionali. Preciso che non sono esattamente una ragazzina. qualcuno di voi mi sa dire qualcosa in propostito? grazie e buon weekend a tutti

    • IP scrive:

      Personalmente ho sempre saputo il contrario e inviato i CV via email, ma forse in alcuni settori si usa ancora così. La cosa diversa però è che, al contrario che in Italia, più scassi le scatole e più ti ascolteranno. Quindi se passi un colloquio è di buon uso fare una telefonatina una settimana dopo per chiedere notizie, ecc, ecc…

      • carla scrive:

        Caro IP mi daresti delle informazioni su master a Parigi per laureati in giurisprudenza….grazie mille Carla

        • IP scrive:

          Ciao Carla, nei link in fondo al post ci sono molte informazioni anche per quanto riguarda i master e puoi trovarne altri QUI… di più non posso fare. :-)

  • Magaly scrive:

    Ciao IP sono Magaly non sò come mai mi arrivano dei messaggi da parte di IP sulla mia e-mail che riguardano il mio annuncio messo qualche mese fà ma ancora non riesco a leggerli qualcuno può auitarmi a capire come mai?Perchè le risposte che mi arrivano non riesco a leggerle pubblicate?Grazie.

  • sara scrive:

    buongiorno a tutti. Ieri sono stata al pole emploi per l’iscrizione. Non avendo diritto ad alcun sussidio per il momento, dato che ho alle spalle anni di attività libero-professionale (cornuta e mazziata worldwide), non é stata necessaria la Carte Vitale. Il funzionario che mi ha iscritto mi ha detto che posso averla anche se non ho un lavoro, ma mi pare strano.. ho letto la sezione del sito sull’argomento e mi sembra di aver capito che si possa solo ottenre un numero provvisorio. Ho capito male? Volevo poi chiederti se é vero che, dopo 3 mesi in francia, come cittadini dell’UE, dobbiamo recarci alla préfecture per la carta di soggiorno. L’ho letto sul sito di una scuola di lingue che recluta insegnanti madrelingua in francia. Grazie per la risposta e buona giornata a tutti!

  • Marco scrive:

    Ciao e buon anno a tutti (per tutto gennaio gli auguri valgono ancora), io sto consultando le offerte d’impiego di pole d’emploi e sto cominciando a mandare qualche CV bypassando l’iscrizione usando soltanto le offerte che riportano un contatto email indipendente da pole d’emploi; ho capito oggi che non ci si può iscrivere senza un indirizzo francese valido (l’avevo sospettato, il CAP della mia città in Sardegna non sembrava annoverato tra i papabili). Ne ho mandati circa una decina e ho ricevuto tre risposte negative, è una buona percentuale :) Il 18 partirò per una settimana a Parigi e proverò a consegnarli personalmente. Faccio il pasticcere, posso consultare qualche altro sito oltre a pole d’emploi, altrettanto ben fornito di offerte?
    Grazie a tutti e a IP per l’ottimo lavoro

    • IP scrive:

      Ciao Marco… a occhio e croce ti consiglerei tutti i siti di annunci che ho inserito nel post? ;-p
      In bocca al lupo!

    • deborah scrive:

      ciao marco, anche io sono una ragazza sarda, e vorrei trasferirmi a Parigi o dintorni col mio ragazzo.
      Ero curiosa di sapere se alla fine sei riuscito in questo periodo a trovare un lavoro e come? via internet o di persona?

  • simone scrive:

    Ciao a tutti e complimenti per il sito, vi scrivo per chiedervi aiuto e rassicurazioni (per quanto possibili). Sono laureato in archeologia e stò cercando lavoro a Parigi o nei paraggi. Qualcuno di voi sa, essendo un mestiere un pochino particolare, se ci sono possibilità? Inoltre sapete dirmi in che quadro rientra la mia attività e che canali posso seguire per trovare lavori? Io conoscevo l’inrap voi sapete suggerirmi altre possibilità? Sono preoccupato, ho paura di non riuscire a trovare un lavoro che sia consono alla mia laurea e quindi di non riuscire a rimanere…..grazie a tutti

  • Claudia scrive:

    Ciao a tutti! Ho avuto modo di imbattermi in questo fantastico sito, fatto davvero bene e ringrazio anche io IP per il blog, credo uno dei migliori ed utili che io abbia mai consultato. Tra qualche settimana partirò anche io per Parigi, è una meta splendida, io adoro la Francia ed i francesi, avendo qualche anno fa fatto l’erasmus a Lione. E proprio da quella esperienza ricordo la mitica CAF, un aiuto effettivo soprattutto per chi studia, ma anche la difficoltà di cercare casa, esiste ancora la necessità del “garante francese”? Ed inoltre l’effetto domino, del trovare casa con contratto, aprire un conto corrente, iscriversi alla CAF, etc etc. Volevo sapere da qualcuno di voi se esiste una banca che ti permette di aprire un conto corrente senza avere il contratto d’affitto, per esempio so che a Londra l’HSBC (che non è una banca inglese) permette di aprire il cosiddetto conto “Passport”, con il solo passaporto puoi aprire il conto corrente, senza dover presentare altri documenti.. Il che risolverebbe una piccola parte dei problemi, credo almeno iniziale.
    Grazie mille a tutti per i bei consigli e soprattutto IP!!!
    In bocca al lupo a chi sta intraprendendo questa fantastica esperienza! Ciao!!!

    Claudia

  • Chiara scrive:

    Ciao IP e a tutti!
    Anch’io, come molti di voi, ho deciso che il prossimo anno mi trasferirò a Parigi. Quattro anni fa ho fanno un erasmus di un anno a Parigi e da allora mi è rimasta nel cuore e il desiderio di tornarci è stato sempre forte, ma ho voluto darmi una chance in Italia. Sono architetto e lavoro in uno studio e nonostante sono una libera professionista in realtà sono una dipendente mal retribuita, senza sicurezze o futuro.
    Purtroppo non avendo potuto risparmiare in questi anni di lavoro mi ritrovo a buttarmi in questa avventura senza spalle coperte.
    E’ per questo che scrivo a te e a tutti coloro che potranno darmi un consiglio a riguardo.
    Pensavo di mandare i CV direttamente da qui, vivo a Firenze, e appena qualcuno mi chiama, partire per fare il colloquio. Mi spiego meglio: vorrei scrivere nel CV che sono disponibile da subito, o quasi, al trasferimento ma che mi trovo ancora in Italia inquanto sto concludendo i miei impegni lavorativi. Dalla vostra esperienza, è una cosa realistica o appena vedranno da CV che sono ancora residente in Italia non mi prenderanno nemmeno in considerazione?
    E’ assolutamente necessario essere già a Parigi per poter cercare lavoro?
    Aspetto con ansia dei consigli e magari qualche esperienza….grazie mille!

    • Luigi scrive:

      ciao Chiara, sono sicuro che IP saprà darti delle risposte complete e opportune, al contrario di me. Anche io ho vissuto un’esperienza simile alla tua, ma di sei mesi, in Erasmus, a Parigi, e quindi sono più o meno nella tua stessa situazione. Invitandoti a distinguere il tuo caso dal mio, come è naturale che sia, posso dirti che per mia personalissima esperienza inviare CV dall’Italia è quasi sempre penalizzante. Non voglio sfiduciarti, ma sono nella tua stessa condizione di dover cercar casa, trovare persone con cui condividere le spese, e tutto il resto.

      • Chiara scrive:

        Quindi in questo momento tu sei ancora in Italia e stai mandando CV e cerchi casa?
        E da quello che ho capitonon sta andando molto bene.
        Non so proprio come fare..l’aspetto economico è l’unico che mi sta dando pensieri nella mia decisione di trasferirmi…

        • Luigi scrive:

          esatto, sono a casa, invio CV da un paio di mesi, e nonostante (credo almeno, mai dire mai) ottimo CV e lettere di presentazione, credo che un ostacolo quasi insormontabile sia, appunto, l’assenza dal luogo fisico (chiamiamola così). comunque io sono sempre disponibile a coordinarmi con altre persone, se serie e disponibili, ho anche pubblicato degli annunci in proposito, potresti farlo anche tu.

          • Chiara scrive:

            Grazie Luigi del consiglio, metterò anche degli annunci (non ci avevo pensato!).
            Il mio “piano” è quello di cominciare tipo due mesi prima di licenziarmi dal mio attuale lavoro italiano a mandare CV scrivendo che sono disponibile a un trasferimento anche immediato. In questo modo farei emergere la mia forte volontà di lavorare proprio negli studi in cui invio il CV (che poi è la verità). La mia intenzione sarebbe di cercare di trasformare questa cosa in un valore aggiunto invece che in un punto a sfavore. Ma forse come dici tu faccio un buco nell’acqua. Comunque vada anche se nessuno dovesse rispondermi me ne vado a Parigi e in qualche maniera farò…sono disponibile a fare anche altri lavori pur di darmi una possibilità e magari poi farò l’architetto.

      • flora scrive:

        Ciao luigi volevo un consiglio…
        ho 30 anni e secondo te se andassi a studiare per un mese in una scuola…dopo in francia danno la possibilità agli stranieri di lavorare???
        ti ringrazio in anticipo..
        ciaoooo

    • Claudia scrive:

      Ciao, anche io sono un giovane architetto, vivo e lavoro da quasi 5 anni in Italia, ho deciso di partire a Gennaio e scelto come meta Parigi. Ho già mandato qualche CV, solo uno studio mi ha risposto dicendo che erano disponibili per un colloquio, ma quando ho detto che non ero a Parigi, mi hanno detto di ricontattarli la prima occasione che fossi capitata lì, e di non recarmi espressamente per il colloquio… Forse se effettivamente si abita già lì, si ha un numero di telefono francese, è più facile che ti contattino…non saprei. In bocca al lupo comuque sia! Ciao!

    • IP scrive:

      Ciao Chiara,
      il mio motto è “volere è potere”! :-)
      Non credo che il fatto di essere in Italia sia bloccante, ma devi ben specificare nella lettera di motivazione che il trasloco a Parigi è un dato di fatto, poi se qualcuno ti contatta puoi anche metterti d’accordo per fare tutti i colloqui in due o tre giorni spiegando appunto che vivi in Italia, ma ti stai per trasferire. Quando il mio uomo è venuto qui, per prima cosa abbiamo cercato un lavoro dall’Italia per essere sicuri che venisse con le spalle coperte e ci è riuscito facilmente… certo essere Ingegnere l’ha aiutato! :-)
      Venire qui e cercare un lavoretto è anche molto fattibile, ma devi prevedere un budget che ti permetta almeno di pagare l’affitto e fare la spesa!

      In bocca al lupo e mi raccomando non mollare!

    • Carla scrive:

      Ciao Chiara,
      buonanno….speriamo davvero che questo 2011 ci porti delle grosse e positive novità.In pratica anche io mi trovo nella tua stessa situazione, sono un giovane avvocato napoletano con tanto voglia di arrivare,ma qui nella mia adorata città purtroppo questa professione è un pò troppo svalutata,troppi laureati sottopagati in giurisprudenza. Da tempo accarezzo l’idea di trasferirmi a Parigi, ma chiaramente le difficoltà sono numerevoli. A questo si aggiunge l’aggravante che io non parlo benissimo il francese, lo comprendo discretamente ed è per questo che dovrei, chiaramente, inviare i miei C.V. a studi legali italo-francesi (non sarei in grado di sostenere un brillante colloquio esclusivamente in francese). A tal proposito volevo chiederti se avevi inviato C.V. anche a studi di architetti francesi oppure solo a quelli italo-francesi! perdonami la domanda potrebbe risultare banale, ma è per capire se dall’altro lato esiste una disponibilità, una sorta di apertura anche a giovani professionisti che non conoscono benissimo la lingua! Che dubbi amletici…perdonami ancora, in bocca al lupo per tutto! Carla

  • Magaly scrive:

    Ciao IP grazie per la risposta…ma quello che non capisco è come mai entrando nel sito la tua risposta l ho vista pubblicata e quella di coloro che mi rispondono no?è questo che non riesco a capire dipende da me?Grazie Magaly!

  • Luigi scrive:

    Ciao IP.
    Prima di tutto complimenti per il blog.
    Ho un semplice dubbio che, nonostante le mie “ricerche” non sono riuscito a sbrogliare: è possibile iscriversi a Pole Emploi avendo una residenza (es. a Parigi) in nero? è possibile munirsi della Carte Vitale avendo una residenza in nero? se no, ci sono degli escamotage per ovviare a questo problema che, credo, sia comune a molti? ho letto questo su Pole Emploi alla FAQ su chi può iscriversi al sito:
    “Pour s’inscrire comme demandeur d’emploi, il est nécessaire:
    - d’être à la recherche d’un emploi,
    - d’avoir accès au marché du travail (cela concerne principalement les ressortissants étrangers et les mineurs),
    - d’être apte au travail (cela concerne principalement les invalides de 2ème et 3ème catégorie),
    - de se présenter personnellement auprès de Pôle emploi,
    - de justifier de son identité,
    - de déclarer sa domiciliation (il est nécessaire de résider sur le territoire français),
    - pour les ressortissants étrangers (à l’exception des ressortissants de l’UE et assimilés, sauf les bulgares et les roumains), de détenir un titre de séjour et de travail figurant à l’article R. 5221-48 du code du travail”

    Cosa ritieni possa intendere con “déclarer sa domiciliation”? io, per esempio, pur essendo in nero potrei “tranquillamente” dichiarare un domicilio (es. vivo in Rue Tal de Tali) senza presentare il contratto (non avendolo), oppure mi sbaglio? cioè, a loro il domicilio serve per verificare la residenzialità, che sussiste, ma è in nero. Un amico che risiede in nero a Parigi mi ha detto che per ottenere il Conto Corrente ha potuto presentare una specie di “dichiarazione di ospitalità” da parte della proprietaria di casa. Secondo te sarebbe possibile fare la stessa cosa con Pole Emploi?
    Perdonami la lunghezza del mio post, ma volevo essere chiaro, spero di esserlo stato. Ti ringrazio anticipatamente per una risposta.

    • IP scrive:

      Ciao Luigi, una sola risposta a tutti i tuoi dubbi: un semplice foglio in carta bianca in cui il proprietario o colui a cui è intestato il contratto d’affitto dichiara che vivi da lui/lei.

  • Magaly scrive:

    Salve a tutti sono Magaly vi chiedo solo un favore chiunque di voi mi risponda vi prego mandatemi cortesemente un e-mail al mio indirizzo magsidy@hotmail.it perchè purtroppo il mio apel dalla posta elettronica non mi fà collegare automaticamente alle risposte pubblicate Grazie a tutti!

    • IP scrive:

      Ciao Magaly,
      la mail che ricevi è per avvertirti che c’è un nuovo commento nel post a cui ti sei iscritta, per leggere il commento devi venire sul sito.

  • Magaly scrive:

    Salve sono sempre io Magaly non riesco a leggere la vostra risposta chiunque me l’avesse mandata può provare a rimandarmela perchè non riesco dalla mia e-mail a collegarmi per vederla grazie!

  • Magaly scrive:

    Salve a tutti mi chiamo Magaly e vivo a Firenze,innanzi tutto complimenti al sito era quello che cercavo disperatamente per avere delle informazioni riguardo al trasferimento nella meravigliosa Parigi. Sono di nazionalità Italo-Francese e vivo da diversi anni a Firenze il mio sogno è sempre stato trasferirmi a Parigi definitivamente ma per un motivo ed un’altro ho dovuto rimandare ma adesso sento che è arrivato il momento anche se non saprei da dove iniziare… Sono un’Estetista Professionale e mi piacerebbe lavorare nel mio settore,il fatto di cercare casa e lavoro in contemporanea a Parigi mi spaventa un pò e non saprei da dove iniziare. Qualcuno di voi se lo ha già fatto o è nella mia stessa situazione potrà gentilmente consigliarmi come fare?Grazie Magaly!

  • Francesco scrive:

    Ciao,complimenti per il sito.
    A metà dicembre mi laureo in economia a Roma. Mi piacerebbe partecipare ad un job day a Parigi da gennaio 2011 per cercare qualche occasione di lavoro lì. Sai se ne organizzano? Sarebbe una bella opportunità. Grazie. Francesco.

    • IP scrive:

      Ciao Francesco,
      per quanto ne so io tutte le fiere e i job day vengono organizzati alla rentrée, cioé tra settembre e novembre, non so se a gennaio ce n’è qualcuno purtroppo.

    • Carla scrive:

      ciao Francesco…..se venissi a conoscenza di qualche evento lavorativo tra gennaio e febbraio….batti un colpo su IP….kiss in bocca al lupo Carla

      • Francesco scrive:

        Ok. Se trovo qualcosa su internet ti faccio sapere. Ma batti anche tu ;) ,crepi. Teniamoci in contatto. 1 bacio.
        Francesco.(PS. grazie lo stesso IP, baci)

  • Rossella scrive:

    CIAO a tutti!
    spulciavo su internet e ho visto questo sito..utilissimo complimenti..e leggere i problemi di tutti voi mi ha fatto sentire meno male di come mi sentivo 10 minuti prima!io sono fidanzata con un ragazzo francese..lui sta terminando gli studi,io invece sono gia laureata e non so come diavolo fare a trasferirmi li!vi spiego,sono farmacista e sono abilitata,ho anke gia fatto esperienza in italia percio conosco la mia professione..ma innanzitutto non so se la mia laurea è equipollente a quella francese..e secondo..conosco pochissimo il francese!ho solo qualche base..ma naturalmente in queste condizioni non potro’ mai lavorare in una farmacia!vi chiedo di aiutarmi,sapete come e a chi posso fare queste domande?vorrei sapere se c’è per me la possibilità di lavorare nel mio settore,anche come stage..o eventualmente trovare un qualsiasi lavoro..anche ristorazione o cose simili!sono disperata aiutatemi,io voglio trasferirmi a parigi!!!GRAZIE

  • Pietro scrive:

    Salve sono un ragazzo di 21 anni.E da un paio di mesi a questa parte sto pensando sul serio di trasferirmi a Parigi,l’idea di Parigi come meta estera è stata prediletta dal fatto che ho due amiche Francesi conosciute in vacanza e sono venute anche a trovarmi a Napoli,quindi un ipotetico Appoggio.Ma la paura che sorge in me è che per un Italiano che conosce la lingua Francese in maniera insufficiente non sara’ difficile quasi impossibile poter trovare lavoro in Francia/Parigi? Questa è la mia unica paura,anche perchè non lavorando come ci si puo’ mantenere li, affitto casa, e spese varie………Vi prego rispondetemi.E datemi anche consigli utili

  • Giovanna scrive:

    Salve IP, innanzitutto complimenti per il sito :)
    volevo chiederti, forse in qualche post lo avrai già spiegato:
    La laurea triennale in ingegnieria per l’ambiente e territorio a cosa corrisponde qui in Francia?? se nn ho capito male a una licence?
    io da qualche mese vivo nei dintorni di parigi, col mio ragazzo.
    e ora credo sia il momento di cercarmi un lavoretto :p
    comunque davvero complimenti, ci son tanti link utilissimi, e spero di trovar lavoro presto

  • Giuseppe scrive:

    …ripropongo il messaggio in questa rubrica che è piu’ adatta in quanto per errore lo avevo lasciato in un’altra:

    Buonasera a tutti, nel rinnovarvi i miei complimenti per questo fantastico sito già espressi in un mio commento sulla notte bianca del 2 ottobre, vorrei porre questo quesito:
    al di là dei riconoscimenti degli studi effettuati in Italia, in concreto, secondo voi un quasi 50enne diplomato in ragioneria e laureato in Giurisprudenza, appartenente alle Forze dell’Ordine, che possibilità avrebbe di trovare un lavoro a Parigi, da potergli consentire quello che vorrebbe fare da una vita:trasferirsi lì
    Credetemi la mia è una domanda seria e Siti come questo che fanno finalmente luce su tante cose importantissime, aiutano a far diventare i sogni e le speranze molto molto piu’ tangibili. Grazie per la cortesia che vorrete accordarmi nel rispondermi. Voster semper voster Giuseppe

    • Giuseppe scrive:

      Dalla Vs mancanza di replica, immagino che la mia domanda non può avere una risposta incoraggiante. I sogni spesso rimangono tali perchè si pensa di realizzarli quando è troppo tardi. Non fate lo stesso errore!
      Ciao a tutti da Giuseppe.

    • ale scrive:

      Ciao, ti rispondo… mi hai fatto tenerezza.
      forse la mia storia ti incoraggia.
      ho 39 anni e desidero andare via dall’italia (parigi)da un paio d’anni.
      la vita in italia è diventata pesante. sotto tutti i profili.
      perche parigi ? per due motivi : la città più bella al mondo dopo ROMA e per i francesi, popolo generoso e con voglia di crescita.
      in questi due anni sono riuscito ad avere un paio di colloqui a Parigi su aziende francesi/e poco italiane ;)
      -ho una laurea umanistica (5 anni )
      -lavoro in una grande azienda in italia
      -guadagno non male in italia
      -ho casa a roma di proprietà
      -parlo inglese non bene
      - non parlo FRANCESE
      è qui che viene il bello…
      Il colloquio è andato bene:)
      nel colloquio non ho mai parlato francese :) ))ho parlato inglese/italiano
      alla fine del colloquio lo staff francese(snob al mille per mille)che mi selezionava mi ha risposto.
      lei farà parte del nostro gruppo!!! , imparerà a parlare Francese ed esprimere a tutti le sue capacità in tre mesi.Crediamo in lei . arrivederci.
      to be continued

      • Giuseppe scrive:

        Sei stato molto gentile e sensibile nel rispondermi, a parte i nove anni di differenza e l’indirizzo degli studi, la nostra situazione (casa,città..)e visione delle cose sono simili.
        Magari però, se credi, postresti darmi qualche dritta sulle Aziende da contattareo qualche informazioneche potrebbe essermi utile. Cuiao Ale e grazie.

      • Carla scrive:

        Caro Ale ho letto la tua risposta ma non ho ben capito se alla fine ci sei riuscito….il colloquio è andato bene con questi francesi super snob??????
        anche io spero di potermi trasferire al più presto a parigi ed è per questo che ti scrivo, per chiederti se era possibile avere quei contatti di cui sopra parlavi.
        Ho 29 anni e sono avvocato!

        • ale scrive:

          Ciao, è andato bene.loro snob io italian style :) ) non è vero che i francesi odiano gli italiani ( ci prendono in giro su cose che a mio avviso sono vere)
          io non sono andato a Parigi assalendo con i miei curricula le milioni di aziende,cosa che faccio via mail da anni in tutto il mondo :) ma solo per cose migliori…due anni per avere 4 colloqui durissimaaaaaaaaaaaa.

          Se affronterai dei colloqui di lavoro ( e non sei disperata ossia che accetti qualsiasi cosa) dimostragli sicurezza economica (ossia che hai un lavoro che ti soddisfa economicamente in italia)IMPORTANTISSIMO
          TU SEI UNA PROFESSIONISTA CHE PORTA QUALITA’.Se tu hai qualità,a loro interessa molto perche aggiungono qualità nell’organico.GRANDI FRANCESI
          IL MIO ESEMPIO:
          -due lingue ,in arrivo la terza “il francese”
          -14 anni di lavoro nelle più grandi aziende mondiali
          -LAUREA
          -ancora Giovane :)
          io da imprenditore li vorrei tutti cosi :)

          Per la ricerca delle società francesi/italiane è stata dura e la ricerca è stata fatta in Italia ;) Tu che sei avvocato, guarda i nostri siti governativi aziende intorno ad essi cercano molte persone.

          In questo sito “GRAZIE IP” puoi trovare le informazioni giuste,che ti rendono competitivo nel mondo Parigino e non ignorante e sopratutto ti velocizzzano l’entrata nella civiltà francese.GRAZIE ancora IP
          Good Luck

          • Carla scrive:

            non trovo “GRAZIE IP”

            • Giovanna scrive:

              credo intendesse ringraziare IP appunto per il sito :) , non che esista il sito “grazie ip”

              • Carla scrive:

                merci beaucoup………..c’è sempre una prima volta! ;)
                Oltre a questo intevento, sapresti darmi anche qualche dritta?bisous

                • Giovanna scrive:

                  dici a me?? se si, nn saprei dirti :) anch’io son in cerca di lavoro da poco, visto che ormai da qualche mese abito a parigi dal mio ragazzo. tu?ti sei già trasferita?

                  • Carla scrive:

                    Magari…..beata te! nella mia mente è tutto chiaro (in teoria) ma in pratica sono solo tante idee campate in aria….so che il titolo di avvocato italiano è valido in Francia, ma non conosco bene la lingua quindi penso che sarà un pò difficile trovare uno studio legale che mi dia credito…….sarei disposta ad iniziare da stagista nonostante io abbia già il titolo di avvocato……cercasi studio legale italo-francese ( ambito civile) per futura e, garantisco, proficua collaborazione…..grazie per l’attenzione ….un giovane avvocato napoletano

  • Albert scrive:

    Sono un musicista diplomato ho 43 anni.Anche se non lo dovrei dire penso di essere un buon artista.Suono da sempre in orchestre o gruppi, ma adesso in Italia per gli Artisti è durissima perchè non abbiamo nessuna forma di tutela o di legge che ci aiuti.Ho anche insegnato musica e improvisazzione jazzistica e da ragazzo per pagarmi gli studi ho imparato vari lavori es:aiuto cucina,fioraio,giardiniere.Vorrei sapere come trovare un lavoretto ed inserirmi un po per volta a Parigi.Il mio Francese è scolastico.Grazie.

    • simona scrive:

      ciao albert mi chiamo simona ho 37 anni. vorrei trasferirmi anch’io a parigi. cerco delle persone che come mehanno lo stesso sogno!!!!!!!!!!!!! se vuoi rispondermi mi farebbe enorme piacere. ciao

      • emanuele scrive:

        Gentile Simona , ho letto che avrestipiacere di passare un pò di tempo a Parigi. Io ho lo stesso sogno. Hai già qualche progetto ? Ti va di parlarne. Hai già qualche contatto?
        A proposito , io sono Emanuele Di Padova e ho 41 anni. Lavoro presso l’università in laboratorio.

        Se ti va di condividere le tue impressioni ….magari ne esce qualcosa di positivo per entrambi.

        Ciao e a presto.

        Emanuele.

      • Marco scrive:

        Ciao Simona anche io ho 37 anni e pensavo di trasferirmi a Parigi. Suono la chitarra e canto. Per anni ho fatto il pasticcere e ho una grande passione per la cucina. A che punto sei? Ti sei trasferita?

      • Gabriella scrive:

        ciao, anch’io mi trasferisco a Parigi. Porto il mio cane.

    • massimiliano scrive:

      ciao Albert, io sono Massimiliano e anche io sono musicista, canto. spesso son stato a Paris e per lungo tempo ho avuto una casa, ora vorrei ritornarci. se ti va teniamoci in contatto vuoi???
      magari si fa qualcosa insieme
      un abbraccio
      massimiliano

  • ROBERTA scrive:

    CIAO CARI AMICI CHE PIACERE VEDERE CHE TANTI HANNO GLI OCCHI E L’ANIMO IN GRADO DI PERCEPIRE LA BELLEZZA E IL FASCINO DI QUESTA MERAVIGLIOSA CITTA’DALLE MILLE SFACCETTATURE COME UN DIAMANTE CHE BRILLA DI UNA LUCE TUTTA PROPRIA.AVRETE CAPITO CHE NE SONO INNAMORATA, PER DIECI ANNI CI HO PASSATO ALMENO TRE MESI ALL’ANNO, CONOSCENDOLA MEGLIO L’HO AMATA SEMPRE PIU’ ED ORA IL MIO OBIETTIVO E VIVERE TRA LECCE, LA MIA CITTà PER NASCITA, E PARIGI LA CITTA DELLA MIA ANIMA NELLA QUALE MI SENTO VIVA E VICINA AL MIO ESSERE E SENTIRE.HO DUE TITOLI UNIVERSITARI, UNO CONSEGUITO ALLA S.U.R.(SOPHIA UNIVERSITY of ROME),DI ANTROPOLOGA SOPHIANALISTA ESISTENZIALE PER LA CRESCITA DELLA PERSONA (TRA L’ALTRO A PARIGI VI è UNA SEDE IMPORTANTE DI SOPHIA ANALISI,”vedi sophia analisi sul sito”), E L’ALTRO UNA LAUREA IN “ESPERTO DELLA FORMAZIONE”(formazione e sviluppo delle risorse umane con votazione 110 e lode con tesi sul “narcisismo patologico e sindromi borderline” male della nostra società odierna che genera solitudini profonde) IL MIO OBIETTIVO è TROVARE UN LAVORO IN UN AZIENDDA CHE SI MUOVE, APPUNTO,TRA L’ITALIA E PARIGI. HO ESPERIENZA E PREPARAZIONE, NELLE PUBBLICHE RELAZIONI, NELLA FORMAZIONE E GESTIONE DEL PERSONALE E LIFE COACHING.SPERO DI POTERCI ESSERE UTILI E POTETE DARMI QUALCHE INFORMAZIONE, SU AZIENDE, O ALTRO, POTETE CONTATTARMI VIA e-mail (martellottiroberta@libero.it)gazie.

  • Nicola scrive:

    Ciao,
    sono un ragazzo di 25 anni con doppia nazionalità italo-francese. Ora vivo in Italia, ma progetto di trasferirmi a Parigi. Ho già una davvero ottima conoscenza della lingua francese che penso diventerebbe perfetta passando un paio di mesi lì (per quel che conta ho anche il diploma DELF fatto al liceo, oltre ad aver vinto un concorso di traduzione sempre alle superiori). Purtroppo dal punto di vista professionale non ho competenze specifiche: dopo la maturità scientifica (voto 100/100), non ho portato a termine il cursus universitario (giurisprudenza).
    In Italia ho comunque lavorato per anni in piscina sia come istruttore di nuoto che come assistente bagnanti, inoltre ho una certa esperienza nel settore del giornalismo sportivo, scrivendo regolarmente per alcuni importanti siti web dedicati alle attività subacquee. Tra le altre cose ho fatto l’inviato a diversi campionati internazionali collaborando con le varie federazioni e i loro uffici stampa.

    Vorrei trovare lavoro a Parigi, e mi piacerebbe un’attività in cui poter sfruttare la padronanza delle due lingue (oltre alla discreta conoscenza dell’inglese). Hai qualche idea/consiglio?

    Complimenti per il sito, davvero ben fatto!

    • IP scrive:

      Ciao Nicola (e tutti quelli che mi scrivono per consigli sul lavoro)… a me piacerebbe tanto darvi dei consigli sensati, ma non ho la formazione! Non sono un ufficio collocamento! ehehe! :-)
      Nel post ho messo il massimo dei consigli in base alla mia esperienza personale e alla mia formazione, poi stà a voi spulciarvi i siti e trovare idee… e soprattutto se scoprite nuovi siti interessanti non esitate a postarli qui!
      In ogni caso in bocca al lupo e non ti preoccupare “volere è potere”, qualcosa si trova sempre!

    • Monica scrive:

      Ciao io sto prendendo un corso di masaggiatrice e il mio sogno è quello di vivere a parig, leggendo i vostri post vedo che non sono l’unica, faccio la bagnina da anni magari trovassi un lavoretto a parigi e cmq in bocca al lupo a tutti

  • Valeria scrive:

    Ciao IP, complimenti per il sito!!!sono una laureanda in scienze economiche in Italia(a marzo spero di essere fuori dall’università) e, avendo deciso di trasferirmi a parigi dopo la laurea poichè il mio fidanzato si trova lì da un annetto e la città, inutile dirlo, ti prende dentro, volevo avere qualche suggerimento per iniziare a trovare un lavoro che rimanga nel mio campo e che mi dia la possibilità di imparare il francese, ancora molto scarso. Magari qualcosa che abbia a che fare con l’italiano, l’inglese, l’insegnamento….giusto per iniziare!!!
    grazie mille

  • caterina scrive:

    Ciao,
    ho 38 anni, un’ottima conoscenza della lingua francese e tanta tanta voglia di tornare in Francia, a Parigi come ho fatto ( di passaggio) molte volte e stavolta fermandomi, invece.

    Cosa mi puoi consigliare, data la conoscenza della lingua francese ( non per vantarmi, ma in Francia non credono io sia italiana, prendo completamente l’accento e capisco i francesi perfettamente quando parlano! ) e anche quella dell’inglese, un discreta cultura e tanta tanta energia?

    Forse devo far leva sul fatto della lingua? cosa mi consigli??

    Grazie

    • IP scrive:

      Ciao Caterina, sinceramente non lo so proprio! :-)
      Dipende dalla tua formazione, da quello che vuoi fare, dalla tua esperienza lavorativa… ti consiglierei di cominciare a fare un giretto nei link alla fine del post per vedere già il tipo di offerta del mercato francese e da lì, un passetto alla volta…
      buona fortuna!

  • cristina scrive:

    ciao sono cristina sono un infermiera, vorrei trovare lavoro al piu presto qui a parigi…questo sito mi ha dato molte informazioni a riguardo ma ho ancora una domanda…in italia esiste un ordine degli infermieri come quello per i medici o per gli avvocati in francia come funziona? vi prego aiutatemi!!!

  • giuseppe scrive:

    Ciao IP, grazie di esistere.mi trovo a Parigi per la terza volta,anche se questa è un pò diversa essendo venuto con la mia ragazza per festeggiare i nostri compleanni. inutile dire che l’amore che provo per questa città è a dir poco viscerale e con mia grande gioia ora anche da parte della mia ragazza. speravo fosse così perchè il mio grande sogno è sempre stato quello di trasferirmi a vivere a Parigi,proposta accettata anche dalla mia ragazza a pieni voti avendola ora vista di persona(per lei è la prima volta a Parigi). a tal proposito volevo chiedere il tuo aiuto.entrambi lavoriamo nel campo della ricerca scientifica(io ho una laurea triennale e la mia ragazza sta facendo un dottorato di ricerca),ho provato a fare un giro nei link che ho trovato nel forum ma la mia(per ora) scarsa conoscenza della lingua non mi ha permesso di capirci granchè. puoi/potete suggerirmi qualche link un pò più specifico da spulciare?grazie anticipatamente per tutto l’aiuto che riuscirete a fornirmi.un abbraccio.

    • IP scrive:

      Ciao Giuseppe,

      non lavorando nel campo della ricerca sono andata a chiedere un po’ in giro ai miei amichetti e l’unico link che ne è venuto fuori è questo: http://www.abg.asso.fr

      Mi dispiace di non esserti stata più utile, magari qualche lettore ne sa più di me.

      A presto

  • Giordano scrive:

    Salve a tutti .. io sono un cuoco capopartita .. ho svolto spesso manzioni di sous e chef di cucina . ho sempre lavorato in ristoranti molto quotati .. spero che almeno questo sia un punto a favore per lavorare a parigi .. ma ho una domand a.. quale zona mi consigliereste per cercare una casa con un giardino ?? visto che devo assolutamente portare con me 2 cani e la mia famiglia con una bimba di 4 anni ..

    percaso qualcuno nel forum e’ un cuoco ??
    che puo’ magari indcarmi quanto puo’ guadagnare un cuoco .. perche’ veramente di azzardare con una bimba on mi sembra il caso ,,
    ho un’amica a parigi lei dice che i cuochi italiani sono molto ricercati ..
    sapreste aiutarmi ?? grazie mille .

    so’ che e’ un’impresa molto ardua .. quando hai famiglia .. ma credo anche di svolgere un lavoro che per emigrate e’ vantaggioso.. purtroppo il lavoro del cuoco in italia se svolto non in strutture alberghiere e’ diventato schiavitu’ e sfruttamento senza ore pagate e mazioni al di fuori del normale .. cio’ che non succede a Parigi ..

    • IP scrive:

      Ciao Giordano,
      non potendo rispondere per quanto riguarda il lavoro, ti rispondo però per la casa.
      Dove trovare una casa con giardino? Non a Parigi! :)
      Devi cercare fuori, anche nella “petite ceinture”, ossia al di fuori del périphérique ma dove arriva ancora la metro, oppure proprio più lontano, in banlieu. Una cosa è certa: casa con giardino dentro Parigi è raro e caro.
      Spero che riuscirai ad avere info per quanto riguarda la tua professione e se hai domande particolari non esitare e scrivermi via mail, cercherò di aiutarti.
      A presto

  • Luca scrive:

    nessuna laurea,discreta conoscenza del francese…dove cercare lavoro?

  • pietro david scrive:

    ciao ip.
    Sono un Architetto italiano vorrei trasferirmi in francia e se possibile Parigi..come posso iniziare la mia ricerca di un lavoro? considerato che ho 40 anni e sono avvilito da come vanno le cose qui in Italia..(dal punto di vista professionale poi.. non ne parliamo)
    vorrei tentare a Parigi perchè li dovrei avere degli appoggi provvisori per quanto riguarda l’alloggio..Ma non ho idea da dove iniziare, parlo un pò di Francese autodidatta…
    Ringrazio tutti anticipatamente

    • gas scrive:

      sono nella tua stessa identica situazione… 40anni..architetto… se sai qualcosa mi fai sapere? io farò lo stesso… ciao

    • ARIANNA scrive:

      Ciao Pietro David,
      mi chiamo Arianna, ho 37 anni e sono architetto. Abito a Pistoia dove lavoro come libero professionista in forma semplice e non associata. Ho iniziato a lavorare molto presto, portando avanti università e impegni professionali. Ho vinto un paio di borse di studio. Sono stata studente Erasmus a Montpellier per 12 mesi…..il cuore mi è rimasto in Francia…e purtroppo anche il mio Francese! E’ dal 2008 (inizio di questa terrificante crisi) che mi frulla l’idea di “scappare”. Ogni anno vado a farmi un viaggetto in Francia, un fine settimana lungo…una settimana …..mi sembra di “respirare”. Vorrei trasferirmi a Parigi. Non sono un’esperta di Blog, credo di essere una delle poche persone a non essere su facebook…..però utilizzo skipe! Posso mettermi in contatto con te per avere delucidazioni su “come trasferirmi”? Questa è la mia mail: arianna.pellegrineschi@archiworld.it.
      Grazie per la collaborazione, ed in bocca al lupo per la tua nuova esperienza di vita.

  • filly scrive:

    ciao…mi chiamo Filly e oggi, un caldo pomeriggio di sabato , a Roma, mi trovo a fare una ricerca sul web circa gli italiani che vivono a Parigi.Città che adoro dal primo momento..so che se visiti una città e non ci vivi è diverso me lo dicevano anche quando da Napoli mi sono trasferita a Roma, ma Parigi è Parigi e diversa da Roma sicuramente che è cmq una bellissima città ma nn internazionale come Parigi.
    Sto leggendo affascinata le vs testimonianze e anche io, mi sono fissata un limite x venire a Parigi…so ke trovare alloggio, lavoro, nn è facile ma ho già avuto questa esperienza quando mi sono trasferita a roma 10 anni fa….

  • Gianni scrive:

    Tranquillo Ale, io ho 46 anni e sto qui da due mesi, senza lavoro e cercando più rapidamente possibile di imparare una lingua che fino a tre mesi fa era per me come l’arabo. Nonostante ciò, vivo giorno dopo giorno con la certezza che non tornerò più a vivere in Italia.

  • Ale scrive:

    Salve, finalmente dopo tante paranoie e paure domani verrò a Parigi.
    Grazie IP per il coraggio che mi hai dato.
    per 10 giorni vivrò a Parigi da solo , lavorando con Italo/Francesi, vivrò in un piccolo monolocale (20mq) , dopo di questo se va bene (se non verrò assalito da incertezze e paure) prenderò la casa per un anno e chiederò la Cassa integrazione in Italia ;) fatta la legge trovato l’inganno…
    Spero che la passione e l’amore che ho per questa città sia talmente forte anche dal vivo ,cosi posso lasciare la città che amo di più “Roma”.
    Per me che sono grande (38 anni ) è dura come decisione, ma per chi è più giovane di me e non ha un buon lavoro in Italia.consiglio…
    FUGGITE DALL’ITALIA SUBITO.
    Un saluto a tutti.

  • Luca scrive:

    Ciao,inanzitutto complimenti per il sito!sono un ragazzo di 22anni ed ho sempre sognato di trasferirmi a Parigi..Ma non ho frequentato l’università,ho conseguito la maturità linguistica e ho una discreta conoscenza del francese..Volevo sapere quali fossero le possibilità di realizzare il mio sogno e quali siano i primi passi da muovere per prepararsi alla partenza..grazie e saluti a tutti!

  • Gianni scrive:

    Ciao a tutti, è piacevole trovare un sito familiare da Parigi. Vivo qui da due mesi dopo aver fatto un giro di boa della mia vita. Qui è molto bello anche se è dura. Grazie IP delle utilissime info. Mi saranno molto utili. D’altronde devo solo imparare bene il francese, trovare lavoro e cambiare casa mentre il conto si asciuga. Ma ce la faremo tutti, l’energia di Paris è unica.

  • Pier Luigi scrive:

    Buon Viaggio,ANDREA.Io non ti conosco bene,non so’la Tua eta’ ma mi sembri una persona con grande saggezza.Il destino ti aiutera’.Pier Luigi

  • Andrea scrive:

    Ho letto le vostre risposte..e tra un esitazione e l altra, tra una nube e l altra, me ne parto per Parigi…vulcano permettendo…ho gia sprecato un volo, vediamo domani che dice :)
    Non so quanto starò per ora, intanto vado a dare un’occhiata.
    Sono belle le tue parole Pierluigi, le condivido, per questo in questi giorni non ho fatto altro che massacrarmi di pensieri facendo anche troppo male alla persona che amo. Ora basta, ora partiamo, vediamo che dice il destino, lasciamo parlare lui. E’ giusto cosi’.
    Un saluto a tutti

    Andrea

  • Alessandra scrive:

    Ciao, anch’io ho una laurea triennale che servirà a poco, (anzi mi manca ancora qualche esame) ma il mio amore in questo caso é Parigi, da sempre ho saputo che quella era casa, da quando andai per la prime volte in college e poi con i miei e tante altre a seguire. Sto facendo di Tutto per trovare lavoro li, avro mandato una ventina di lettere e cv, sono stata anche contattata ma le circostanze non sono state favorevoli perché avrei dovuto iniziare a lavorare troppo presto e non sono riuscita a trovare l’alloggio.
    Questa volta, anzi oggi sono stata ricontattata ma per sostenere il colloquio domani! insomma, sono un po trsite ma non demordo, guardo il lato positivo e cioè che forse il mio Cv e lettera di motivazione sta funzionando.
    Se solo quelli della Disney si rifacessero sentire( ho lavorato al parco l’estate scorsa) sarebbe l’ideale come lavoro temporaneo, almeno per avere il tempo di trovare di meglio .
    Questo per dire, non demordete( lo ripeto anche a me) . La ville lumiere mi chiama, non posso continuare a guardare le fabuleux destin d’amelie altre 10 volte! bisogna crederci e perseverare. Baci a tutti e grazie IP!

  • Pier Luigi scrive:

    Andrea,svegliati….Pensa all’Amore.La pura energia.Non devi mollare,moriresti di rimpianti.Vuoi Lei,devi andare dove c’e’ il Tuo Amore,la Luce.Raccogli qualche soldini dove puoi,alloggiati in ostelli.Troverai un lavoro provvisorio,come si muove mezzo mondo,poi passo passo migliorerai sicuramente.A Parigi devi muoverti TOSTO,c’e’ bisosgno di tanta energia.Non mollare Andrea,l’unica cosa bella nella Vita e’ l’AMORE,te lo dice uno che ha perso alcuni treni della fortuna.Andrea,pianificati un po’ a proposito delle spese,di vario genere.Risparmia sul non utile.Devi essere un buon incassatore,devi avere uno scopo preciso,l’Amore.Il bello dell’AMORE e’ PERDERE LA TESTA,e’ magico.Ricordati anche che l’AMORE e’ sempre vicino al DOLORE.Devi prepararti anche a questo (Incassatore).Ti invidio ,forse ci troveremo a settembre,a PARIGI,sicuramente

  • Andrea scrive:

    Se mi avessero detto che il mio grande amore fosse stato a Parigi non ci avrei mai creduto, neppure per il modo in cui è nato. E ora ci sono dentro, con tutto il cuore e l’animo. Ho fatto di tutto in un anno, ho lasciato il lavoro dopo la laurea e sono scappato in Francia senza sapere un minimo di francese, ho vissuto a nizza facendo i traslochi, ho riso e ho pianto, ma ho vissuto e sto vivendo l amore più grande che la vita potesse darmi…ora però ci siamo separati, lei è tornata a Parigi, ora dopo un po di mesi parlo francese, ma la mia triennale in giurisprudenza a cosa puo servire a Parigi?sopratutto con il mio francese?in italia qualcosa valgo, mi hanno chiamato per dei colloqui, ma a Parigi cosa valgo? ma il mio cuore è li, e la voce in testa mi sa dire solo, molla tutto di nuovo, che fai ancora in ITalia?corri da lei…
    ma la paura di non trovare un lavoro che mi faccia sopravvivere a Parigi mi distrugge e mi fa paura e non mi ha fatto fare ancora il passo giusto..
    Ho fatto delle lettere di motivazione e ho trovato ottimi i vostri consigli, vi ringrazio e per questo vi scrivo, scusate lo sfogo notturno… :)
    Non so cosa farò, purtroppo lo studio nella vita mi ha impedito di saper fare un mestiere ed ora che mi dirigo dove i miei studi se non completati servono a poco,tutto sembra ancora piu difficile di quello che è..
    Si dice che il destino ti porterà a Parigi, mi ci ha portato, ma spero tanto che mi ci faccia tornare..il piu persto possibile..da lei :)

  • fabio scrive:

    salut!!!!!!!!!!!!!
    tra 3 giorni partirò x parigi…aiuto!!!!!!!
    devo trovara un lavoro…da dove devo iniziare????
    ITALIAN POCKET COSA SUGGERISCI?????
    GRAZIEEEEEE

    • Italiani Pocket scrive:

      Ciao Fabio,
      per prima cosa segui le indicazioni per fare un buon CV e lettera di motivazione “alla francese” e poi iscriviti a tutti i siti possibili e immaginabili di ricerca di lavoro (ne trovi già un po’ alla fine del post).

      in bocca al lupo!

  • Giordano scrive:

    Grazie mlle .. e’ sempre stata questa la mia paura ..ritrovarmi nell’italianita’ dopo aver fatto di tutto per lasciarla .. grazie comunque adesso daro’ un’occhiata al link ..

  • Manuela scrive:

    Ciao IP! Grazie della gentilissima offerta! ti contatto al più presto su facebook! Buona giornata!

  • Giordano scrive:

    Salve ragazzi .. ho bisogno di un consiglio .. ho sbirciato parecchi lavori come cuoco parigi . il mio problema e’ che non conosco bene il francese .. Molti dicono che con il mio lavoro non dovrei faticare a trovarne uno .. secondo voi e’ possibile trovare lavoro per cominciare in un ristorante italiano??
    e poi .. per affittare una casa ci vogliono un sacco di soldi .. ma quanto costa un affitto in periferia .. diciamo 2 camere da letto ..

    • Italiani Pocket scrive:

      Ciao Giordano,
      mmmh… ristorante italiano… è facile, ma rischi di ritrovarti in Italia (niente contratto e paga misera), mentre se ti butti subito su uno francese cominci subito a fare pratica con la lingua (che maneggerai in meno di un mese) e avrai uno stipendio più decente… ma sia chiaro che questa è solo la mia modestissima opinione! :-)
      Per le tariffe in periferia… bo!
      Cerca qualche annuncio nei link di questo POST.

      A presto

  • fabio scrive:

    Ciao a tutti!!!!!!!!!
    questo sito è stupendo..tra una settimana si parte…Paris je arrivè!!!!!!
    Spero di trovare lavoro..qualunque cosa!!!!
    ho un punto a favore… la mia ragazza è francese…speriamo bene
    Bon courage a tutti!!!!

  • Italiani Pocket scrive:

    Ciao Manuela,
    grazie a te per la tua “OFFERTA” di lezioni! :-)
    Se vuoi puoi mettere anche l’annuncio sul mio muro di facebook, avrà ancora più visibilità.

    Un saluto a tutti da IP!!

  • Manuela scrive:

    Ciao Ale,
    capisco le tue motivazioni, in Italia non si respira più, è una gran tristezza. Ti auguro davvero di concretizzare il tuo progetto. In ogni caso, non so se hai letto sopra il mio post, ma mi sono resa disponibile a dare corsi di francese a chi vuole venire a lavorare in Francia (abito a Parigi). Non esitare a contattarmi se hai bisogno. In bocca al lupo!

    • silvia scrive:

      Ciao manuela, non sono iscritta a FAcebook ( orrore),ma vorrei qualche informazione in più sulle tue lezioni di Francese. Puoi scrivermi all’indirizzo mail, silvia-00@libero.it. Sono in Italia, adoro Parigi, ma non conosco il francese. E’ sconsigliabile vero pensare di venire non sapendo la lingua? Se parli inglese ti considerano per piccoli lavoretti? Io ho esperienza di lavoro come fiorista.
      grazie
      silvia

    • Diderot scrive:

      Ciao Manuela, sono un architetto di Napoli, sarò a Parigi i primi di Ottobre, il mio francese è zero. Possibile avere delle lezioni? Grazie

  • Ale scrive:

    Ciao a tutti ,e scusate il disturbo.
    leggendo i post sono rimasto felice ed incantato dagli incoraggiamenti di Dana e dai preziosi suggerimenti di IP.
    tutto questo per dirvi che sono due mesi che sto preparando la documentazione per il mio ingresso nella ricerca di un lavoro a Parigi.Grazie a questo sito sono riusciuto ad armonizzare le idee ed iniziare.
    Vi premetto che lavoro in italia con buon stipendio, ma causa crisi non ho più visibilità futura e quindi presumo che dopo l’estate mi tocca un po di Cassa integrazione.ho 38 anni sono di Roma e vivo e lavoro nella città più bella del mondo la seconda è Parigi.Sono stufo dell’italia e del modo di lavorare.Sono stato a londra la scorsa settimana per vedere come è il mercato del lavoro. per farvela breve sono stato contattato quasi subito.tutto questo per dire a tutti gli italiani, che durante il colloquio della mia età non gli interessava nulla , volevano sapere le mie competenze e la mia volonta.Ho tempo fine a novembre per cercare lavoro tra Parigi e londra. Ma voglio venire a Parigi, il problema che non parlo francese, ma non mi arrenderò e spero che questo sito mi dia sempre più coraggio e prezioso aiuto.
    Grazie

  • Manuela scrive:

    AH, UNA COSA IMPORTANTISSIMA, ASTENERSI PERDITEMPO E O RIMORCHIATORI/TRICI DELL’ULTIM’ORA. parlo per esperienza personale! Grazie!

  • Manuela scrive:

    Per Marco e Pier Luigi
    Ciao! Ho creato un conto speciale per i corsi di francese su Facebook! Cercate “Manu Par” e vi si aprirà un profilo super essenziale dove appare una foto di Nanni Moretti in piscina da Palombella Rossa (non trovavo di meglio!)
    Contattatemi pure li’, sarà più semplice.
    A presto!

  • Pier Luigi scrive:

    Ciao,Manuela.Sono molto interessato al tuo servizio.Non so’ quando potro’ partire per Parigi ma terro’ conto di questa possibilita’.La mia posta elettronica e’ archiviata in questo sito,se e’ posssibile ti verra’ spedita.Do’ il consenso,al piu’ presto ,a Parigi.Cordiali saluti

  • Marco scrive:

    Ciao Manuela hai un contatto mail, facebook, skype, o qualche altro modo per essere contattata, sono interessati al tuo annuncio….
    ..dammi notizie..

  • Manuela scrive:

    Buongiorno a tutti! Ho dato un’occhiata al forum e ho visto che ci sono mille informazioni interessantissime! Grazie mille!!
    Detto questo, ho visto anche che ci sono diverse persone che desiderano venire a vivere e lavorare in Francia ma che hanno problemi con la lingua. Questa è una cosa davvero comune, ed è vero che non è semplice (né tantomeno economico) mettersi a seguire corsi di francese per stranieri. Spesso per chi viene qui a lavorare è difficilissimo trovare delle lezioni che si adattino ai propri orari, e quindi si è costretti a rinunciare e ad impazzire con la grammatica e le espressioni. è vero che è possibile imparare “sul campo” ma è altrettanto vero che se si hanno delle basi è più semplice.
    Tutto questo preambolo per dirvi che mi piacerebbe tantissimo aiutare con la lingua chi ne ha bisogno (ho molta esperienza e una laurea triennale e specalistica in lingue), con molta flessibilità oraria e prezzi molto umani, per periodi brevi o lunghi. Io vivo a Parigi e non ho problemi a spostarmi in città.
    Ringrazio il forum che “ospita” questa mia offerta-annuncio e, se vi interessa, contattatemi qui.
    In bocca al lupo a tutti!

  • simo scrive:

    Ciao Ip, ma tu che lavoro fai a Parigi? e il tuo ragazzo quindi è italiano??

    ciao!

  • Italie scrive:

    Salve a tutti.
    Che bello trovare questo sito, dopo tanto penare :)

    Io sto partendo per Parigi, mi sono appena laureato alla triennale in Economia e in attesa della specialistica vorrei fare uno stage a Parig.
    (Marketing, commerciale….magari che cercano uno di lingua italiana).
    Ho tantissime domande che non so da dove cominciare.

    1 Stage conventionné…cosa si intende?Sta convenzione dove la prendi dalla tua Università?Ma nel mio caso che ho finito e mi devo iscrivere alla specialistica a settembre sarei convenzionato o no?Dovrei fare lo stage au fin d’etudes?

    2 Leggevo che dicevate che la ricerca li è tutta altra cosa…in che senso?Il CV E LA lettre de motivation dite che dovrei mandarla non per email?Come dovrei comportarmi?

    Sia lodato chiunque volesse darmi una mano :)

    Ps Sarò a Paris dal 7….se qualcuno di buon cuore volesse pure darmi una punta non sarebbe male…Diana salvaci tu!

  • Alessandra scrive:

    Ciao IP, sapresti dirmi orientativamente qual’é il salario minimo netto per un teleprospecteur? o altrimenti potresti indicarmi un link dove si parla dell’argomento. Ho dato uno sguardo in rete ma ho trovato solo cose molto generiche sul settore commerciale. Probabilmente dovrò partire per sostenere un colloquio per questo mestiere, ho ricevuto una mail del servizio reclutamento in cui mi si chiedeva disponibilità e salario auspicato.. Grazie, e ancora grazie! ti ho aggiunto su fb :)

    • Italiani Pocket scrive:

      Ciao Alessandra, sul sito dell’ONISEP di cui trovi il link alla fine del post, ci sono tutte le fiches per ogni tipo di lavoro con tanto di stipendio medio della professione. In bocca al lupo! :-)

  • Pier Luigi scrive:

    Complimenti del sito,non sono ancora partito per Parigi ma sono contento della lettura di varie cose che ho trovato qua’ e la’.Ora mi manca un tocco di fortuna (Non guasta..).Auguri agltri amici di viaggio

  • carmine lettieri scrive:

    complimenti per i consigli che date.

  • Alessandra scrive:

    Ciao a tutti, come Valentina, io incrocio le dita per essere ripresa al parco Disney ma se entro aprile non si fanno sentire anch’io andrò qualche giorno sul posto a distribuire il mio CV.
    Grazie per questo spazio .

  • Valentina scrive:

    Ciao Dana!!
    Che bello trovare dei commenti aggiornati sulle possibilità lavorative a Parigi!! Io sono stata nella capitale francese a fare uno stage di 4 mesi, da agosto 2009 a dicembre 2009…ho abitato nel 16 arrondissement e senza neanche dirlo …. mi sono innamorata di questa favolosa città che ho ancora nel cuore!! Ho il desiderio ardente di tornare e per questo motivo sto facendo di tutto per cercare qualche possibilità lavorativa (anche uno stage non retribuito mi andrebbe benissimo, l’importante è tornare ;) )
    L’unico problema è che non è semplicissimo….spero di tornare una settimana a maggio così posso distribuire un po’ di cv perché stare sul posto è differente rispetto alla ricerca “da casa”.

    Nel frattempo ti faccio un grandissimo in bocca al lupo per tutto
    Tanti baci,
    Valentina

    PS: ti posso chiedere che tipo di lavoro sei riuscita a trovare?

  • Dana scrive:

    Io ci sto IP ;) …quanto mi dai?
    Eheheheheh…
    Ma naturalmente scherzo, perchè, come te, desidero solo essere vicino ai nostri connazionali, visto che ci sono passata anche io.
    Magari avessi avuto un aiuto del genere quando ho deciso di venire qui!
    Io sono davvero partita all’avventura senza avere assolutamente un’idea di quello che avrei trovato o di quello che avrei potuto fare!

    Ciao IP! :)

    E… un abbraccio a tutti!!!

  • Dana scrive:

    Non mi devi ringraziare assolutamente… spero solo che ti possa andar bene a te come agli altri che cercano di sistemarsi qui!
    Se avessi una casa con tante stanze vi ospiterei, vi darei una mano nell’attesa di una vostra sistemazione… purtroppo ho solo uno piccolo studio…
    Anche perchè so per mia esperienza che avere un appoggio qui e darsi da fare, nel frattempo, per cercare lavoro direttamente sul posto è completamente diverso che cercarlo dall’estero (Italia).
    Vi faccio comunque tanti auguri d’incoraggiamento a tutti voi che volete provare in un altro paese che non è il vostro, ma tranquilli che non siamo così lontani dall’Italia! ;o)

  • Alessandra scrive:

    Cara Dana, sto provando a seguire i tuoi consigli..ho elaborato Cv in francese formato europass, varie lettere di motivazione e mi sono iscritta a vari siti di offerte di lavoro, a tal proposito: qual’é tendenzialmente il migliore? Certo, se mi richiamassero a lavorare al parco Disney sarebbe perfetto come inizio ma non si fanno sentire da un po e io non voglio stare con le mani in mano. Grazie ancora e tanti complimenti.

  • Alessandra scrive:

    Cara Dana, sto provando a seguire passo passo i tuoi consigli, vorrei chiederti: qual’é comunque il miglior sito per le offerte di lavoro?
    grazie ancora.

  • Dana scrive:

    Ti ho trovato questo… dovrebbe essere uno dei siti francesi più importanti in questo campo.. sperando che tu capisca il francese… ;o)

    http://www.lhotellerie-restauration.fr/emploi/emploi-hotel-restaurant.htm

  • Giordano scrive:

    Salve qualcuno saprebbe indicarmi se c’e’ un sito specifico per cuochi ?
    vorrei provare un’esperienza di lavoro a parigi e portare anche la mia famigliola ..moglie e bambina ma dove posso trovare un lavoro ??
    e quanto puo’ guadagnare un cuoco a parigi?? sapete per farsene un’idea tra guadagni .. affitto della casa , e spese di vita quotidiana ..
    grazie mille

  • Silvia scrive:

    Vorrei ringraziare Dana per le sua parole e per la ventata dei speranza che mi ha gettato nel cuore…

    Ho 29 anni, laureata da 4 in Economia, il sogno di lavorare in un ufficio stampa.
    Sogno infranto in Italia…
    Vorrei trasferirmi ma parlo pochissimo francese…
    Grazie…