Cercare lavoro a Parigi

11 dicembre 2013 403 Commenti StampaStampaStampaPDF by IP

In seguito all’articolo apparso su Il Fatto Quotidiano ho ricevuto tantissime email e nel 90% mi si pone la domanda “Si trova lavoro a Parigi?”.

Prima di darvi tutte le informazioni pratiche quindi, vorrei fare qualche considerazione di ordine generale e soprattutto personale, che serviranno da risposta a questa domanda:

1. Il lavoro non scende dal cielo, in nessun Paese del mondo ;

2. Per trovare lavoro bisogna conoscere alla perfezione  i meccanismi del posto (CV, Lettera di motivazione, mentalità, ecc…) ;

3. Non si può pretendere di arrivare in un Paese straniero (di cui non si gestisce alla perfezione la lingua e la mentalità) e trovare il lavoro della propria vita o l’equivalente in responsabilità di quello che si aveva in Italia ;

4. Se non ci si adatta il lavoro non si troverà mai (come ovunque nel mondo) ;

5. Bisogna avere pazienza e perseveranza (come ovunque nel mondo).

Detto questo, con una buona dose di buone informazioni la strada è meno perigliosa, ma ricordatevi che emigrare non è fare un viaggetto nel paese dei balocchi, emigrare vuol dire prendere tutto il coraggio che si ha in corpo, abbandonare tutto (famiglia, amici, abitudini…) e partire all’avventura per cercare un’evoluzione.

Voilà ! E ora parliamo delle cose serie !

Sullo stesso tono del post sulla ricerca della casa, cercherò di darvi dei consigli generali da adattare alle centinaia di situazioni personali differenti (lavoro per studenti, stagionale, fisso, in diversi settori…).

Per maggiori infomazioni sulla legislazione potete leggere anche questo post.

iscrizione ANPE e ASSEDIC1. L’Iscrizione al Pôle Emploi

Se pensate di rimanere almeno un anno in Francia, pensate ad iscrivervi al POLE EMPLOI che fa sempre comodo.

Se non avete mai lavorato in Francia non potrete avere la disoccupazione, ma potrete approfittare di consigli, ateliers, offerte di lavoro e quant’altro.

attenzione!Attenzione! perché una volta iscritti dovete sottostare a delle semplici regole di controllo che se non rispetterete porteranno alla cancellazione dell’iscrizione: per esempio presentarvi alle convocazioni, ecc…

Insomma, poche regole, ma che fa comodo a tutti rispettare, perché qui in Francia rispettare le regole alla fine porta solo vantaggi.

PER POTER RICEVERE LA DISOCCUPAZIONE dovete aver lavorato 122 giorni o 610 ore nel corso dei 28 mesi che precedono la fine del contratto di lavoro (per i meno 50 anni) e 36 per i 50 anni e oltre.

Potete trovare informazioni complementari sulla disoccupazione nel post: I DIRITTI DEI LAVORATORI IN FRANCIA.

1.a Che cos’è il POLE EMPLOI?

È il nostro Ufficio di Collocamento, ma ancora una volta non ha niente a che vedere con il sistema italiano.

1.b Come fare per iscriversi al POLE EMPLOI?

frecciaContattate il Pôle Emploi per un primo appuntamento attraverso il sito internet

Una volta completato, il dossier online sarà registrato e il Pôle Emploi vi contatterà entro 72h per darvi appuntamento nell’agenzia da cui dipendete in base al vostro domicilio.

frecciaSe avete diritto alla disoccupazione, prima di compilare il dossier, munitevi della CARTE VITALE (indispensabile per uscirne vivi), un RIB e un CV. Se invece è solo per un’iscrizione basta un documento d’identità (il passaporto è meglio, perché le amministrazioni qui sono altamente ignoranti del concetto di Europa!) ed eventualmente la tessera sanitaria europea.

CV e lettera di motivazione2. Creazione del CV e della lettera di motivazione

Questo è un passo che vi prenderà un po’ di tempo perché la forma del CV francese è molto diversa da quello italiano.

Per prima cosa vi consiglio di andare sul sito dell’ONISEP per cercare l’esatto nome del posto che volete occupare: il francese ha molta meno elasticità mentale di noi, quindi un CV in cui dite “vorrei lavorare nella comunicazione” non passerà mai! Dovrete scrivere per esempio “Chargé de communication” (dopo aver verificato sul sito che il nome esiste).

I criteri principali per il CV:

frecciadeve essere al massimo di UNA pagina

frecciadeve essere molto sintetico: eliminate quindi tutte le piccole esperienze e lasciate solo quelle più significative, idem per la formazione e tutto il resto

frecciadeve essere coerente al massimo: evitate di mettere esperienze di diverso tipo, più il percorso apparirà coerente e lineare e più avete possibilità di essere chiamati.

In tutti i siti alla fine del post trovate una miniera di informazioni ed esempi per costruire un CV.

I criteri principali per la lettera di motivazione:

Questo documento è tipicamente francese e lo ritengo abbastanza inutile, ma come in tutte le cose formali è INDISPENSABILE! Si tratta di una pagina in cui spiegate il motivo della vostra candidatura e la vostra voglia di far parte dell’azienda.

frecciauna paginetta (non fitta fitta)

frecciadivisa in tre parti (IO, VOI, IO per VOI)

In tutti i siti alla fine del post trovate una miniera di informazioni ed esempi per costruire una lettera di motivazione.

3. Siti utili

(solo alcuni fra centinaia!)

Organizzazioni
POLE EMPLOI : collocamento
APEC: collocamento per i quadri

Siti di informazione
ONISEP
CYBER EMPLOI
MINISTERE DU TRAVAIL
DO YOU BUZZ
EMBAUCHE

Siti di annunci

QAPA

C’EST MON JOB

CARRIERES ONLINE
PARIS JOB
CADRES ONLINE
CADRES EMPLOI
KELJOB
MOOVEMENT

E SE PROPRIO NON CE LA FATE, NON VI VA O NON AVETE TEMPO, pensate a contattarmi tramite Paris pocket perché posso esservi MOLTO utile! :-)



401 Commenti

  1. rosy
    1 mese ago

    Ciao sto cercando lavoro a Parigi ho già avuto un po di esperienza. Ho 25 anni sono solare vivace determinata e con tanta voglia di lavorare

    Reply

  2. Sofia
    2 mesi ago

    Ciao, sono una ragazza di 23 anni desiderosa di cercare lavoro in Francia e molto motivata, conosco poco la lingua ma vorrei trasferirmi e imparare, è possibile trovare lavoro per una persona come me con poca esperienza? Non so dove cercare per contattare aziende o coloro che cercano lavoratori che sappiano bene l’italiano. Mi puoi aiutare?

    Reply

    • IP
      2 mesi ago

      Ciao Sofia,
      tutte le informazioni necessarie le hai nel post, poi sta a te leggere e informarti spulciando tra l’altro tutti i link forniti (che non è poco! :-)).

      Lato pratico, se ti dovesse servire, qui trovi i servizi che offro per CV e Lettera di Motivazione: http://www.paris-pocket.com/it/lavoro

      In bocca al lupo per la tua ricerca

      Reply

  3. Fabio sestiere
    4 mesi ago

    Ciao a tutti!!” mi chiamo fabio e
    Sono nuovo nel forum
    vorrei avere piu informazioni su come fare per trasferirmi in Francia
    Sono un tubista industriale e sono un padre di 3 figli.
    Mi chiedevo se ho una possibilità di rifarmi una nuova vita con la mia famiglia e come fare visto che non ho e non conosco nessuno in francia
    Grazie

    Reply

  4. Massy
    5 mesi ago

    Ciao,
    questo blog è davvero mitico!
    Sono regolarmente iscritto al Pole Emploi e ho appena terminato un contratto di lavoro qui in Francia (durato qualche mese). Per ottenere la disocuppazione mi hanno richiesto anche le attestazioni relative a tutte le esperienze che ho avuto in italia (6 anni) ma non saprei proprio come fare ad ottenerle (ho chiesto e pare non bastino contratti e buste paga).
    Sapete darmi un consiglio?
    Grazie mille

    Massy

    Reply

    • IP
      5 mesi ago

      Ciao Massy,
      mai avuta una richiesta del genere, anche perché per ottenere la disoccupazione basta

      aver lavorato 122 giorni o 610 ore nel corso dei 28 mesi

      , quindi le cose sono due :

      1. O hai lavorato di meno ma a questo punto non hai diritto e quindi non vedo perché servano le buste paga italiane ;
      2. O la persona del Pôle Emploi vuole farti perdere tempo perché è incompetente.

      Torna da loro con la stampa delle condizioni che trovi sul loro sito e fatti dare delle spiegazioni logiche… e se sveli il mistero magari condividilo qui! :-)

      Reply

2 Trackbacks

  1. By Ostelli a Parigi il 21 febbraio 2011 alle 17:41

    [...] Come nel caso di altre grandi cittá, le motivazioni che spingono molti nostri connazionali a trasferirsi qui sono molteplici: studenti che tramite l’Universitá e l’Erasmus hanno l’opportunitá di vivere e studiare per un anno a Parigi, persone che finita l’Universitá, decidono di cercare un lavoro all’estero e sfruttando il fatto di parlare giá il francese oltre all’italiano scelgono questa cittá per iniziare la loro ricerca. [...]

  2. [...] SE SIETE DISOCCUPATI E ISCRITTI AL POLE EMPLOI [...]

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