Cercare lavoro a Parigi

8 settembre 2014 450 Commenti StampaStampaStampaPDF by IP

Prima di darvi tutte le informazioni pratiche sulla ricerca di lavoro a Parigi, vorrei fare qualche considerazione di ordine generale e soprattutto personale, che servirà da risposta alle due domande che tornano ricorrenti nelle email  che ricevo e nei commenti: “Si trova lavoro a Parigi? C’è la crisi?”.

1. Il lavoro non cade dal cielo, in nessun Paese del mondo ;

2. Per trovare lavoro bisogna conoscere alla perfezione  i meccanismi del posto (CV, Lettera di motivazione, mentalità, ecc… la lingua non è un ostacolo così grande, poi dipende dal tipo di lavoro che cercate chiaramente!) ;

3. Non si può pretendere di arrivare in un Paese straniero (di cui non si gestisce alla perfezione la lingua e la mentalità) e trovare il lavoro della propria vita o l’equivalente in responsabilità di quello che si aveva in Italia ;

4. Se non ci si adatta il lavoro non si troverà mai (come ovunque nel mondo) ;

5. Bisogna avere pazienza e perseveranza (come ovunque nel mondo).

Detto questo, con una buona dose di buone informazioni la strada è meno perigliosa, ma ricordatevi che emigrare non è fare un viaggetto nel paese dei balocchi, emigrare vuol dire prendere tutto il coraggio che si ha in corpo, abbandonare tutto (famiglia, amici, abitudini…) e partire all’avventura per stare meglio… se poi vi accorgete che meglio non state proprio, nessuno vi impedirà di fare marcia indietro.

Voilà ! E ora parliamo delle cose serie !

Sullo stesso tono del post sulla ricerca della casa, cercherò di darvi dei consigli generali da adattare alle centinaia di situazioni personali differenti (lavoro per studenti, stagionale, fisso, in diversi settori…).

Per maggiori infomazioni sulla legislazione potete leggere anche questo post.

iscrizione ANPE e ASSEDIC1. L’Iscrizione al Pôle Emploi

Se pensate di rimanere almeno un anno in Francia, pensate ad iscrivervi al POLE EMPLOI che fa sempre comodo.

Se non avete mai lavorato in Francia non potrete avere la disoccupazione, ma potrete approfittare di consigli e ateliers che male non fanno…per quanto riguarda le offerte di lavoro non servirà un granché invece.

attenzione!Attenzione! perché una volta iscritti dovete sottostare a delle semplici regole di controllo che se non rispetterete porteranno alla cancellazione dell’iscrizione: per esempio presentarvi alle convocazioni, ecc…

Insomma, poche regole, ma che fa comodo a tutti rispettare, perché qui in Francia rispettare le regole alla fine porta solo vantaggi.

PER POTER RICEVERE LA DISOCCUPAZIONE dovete aver lavorato 122 giorni o 610 ore nel corso dei 28 mesi che precedono la fine del contratto di lavoro (per i meno 50 anni) e 36 per i 50 anni e oltre.

Se nel mentre ricevete la disoccupazione in Italia potete continuare a riceverla in Francia per un periodo massimo di 3 mesi, prolungabili a 6 dopo l’accordo dei due Stati (Italia e Francia). Il versamento della disoccupazione non è obbligatorio, verificate prima di partire che l’esportazione in Francia sia possibile. Per esportare la disoccupazione in Francia avrete bisogno del modulo U2 da recuperare in Italia e da presentare al Pôle Emploi al momento dell’iscrizione.

Potete trovare informazioni complementari sulla disoccupazione nel post: I DIRITTI DEI LAVORATORI IN FRANCIA.

1.a Che cos’è il POLE EMPLOI?

È il nostro Ufficio di Collocamento, ma ancora una volta non ha niente a che vedere con il sistema italiano.

1.b Come fare per iscriversi al POLE EMPLOI?

frecciaContattate il Pôle Emploi per un primo appuntamento attraverso il sito internet

Una volta completato, il dossier online sarà registrato e il Pôle Emploi vi contatterà entro 72h per darvi appuntamento nell’agenzia da cui dipendete in base al vostro domicilio.

frecciaSe avete diritto alla disoccupazione, prima di compilare il dossier, munitevi della CARTE VITALE (indispensabile per uscirne vivi), un RIB e un CV. Se invece è solo per un’iscrizione basta un documento d’identità (il passaporto è meglio, perché le amministrazioni qui sono altamente ignoranti del concetto di Europa!) ed eventualmente la tessera sanitaria europea.

CV e lettera di motivazione2. Creazione del CV e della lettera di motivazione

Questo è un passo che vi prenderà un po’ di tempo perché la forma del CV francese è molto diversa da quello italiano (per non parlare del formato europeo!).

Per prima cosa vi consiglio di andare sul sito dell’ONISEP per cercare l’esatto nome del posto che volete occupare: il francese ha molta meno elasticità mentale di noi, quindi un CV in cui dite “sono ingegnere” non passerà mai! Dovrete scrivere per esempio “Chef de projet – Ingénieur civil” (dopo aver verificato sul sito che il nome del posto esiste).

I criteri principali per il CV:

frecciadeve essere al massimo di UNA pagina

frecciadeve essere molto sintetico: eliminate quindi tutte le piccole esperienze e lasciate solo quelle più significative, idem per la formazione e tutto il resto

frecciadeve essere coerente al massimo: evitate di mettere esperienze di diverso tipo, più il percorso apparirà coerente e lineare e più avete possibilità di essere chiamati.

In tutti i siti alla fine del post trovate una miniera di informazioni ed esempi per costruire un CV.

I criteri principali per la lettera di motivazione:

Questo documento è tipicamente francese e lo ritengo abbastanza inutile, ma come in tutte le cose formali è INDISPENSABILE! Si tratta di una pagina in cui spiegate il motivo della vostra candidatura e la vostra voglia di far parte dell’azienda.

frecciauna paginetta (non fitta fitta)

frecciadivisa in tre parti (IO, VOI, IO per VOI)

In tutti i siti alla fine del post trovate una miniera di informazioni ed esempi per costruire una lettera di motivazione.

3. Le soluzione per creare il tuo CV

a) Seguite il Corso online ‘Come scrivere un CV alla francese’ che ho creato per voi: 40% di sconto con il codice PARISPOCKETCV

b) Se invece volete che ci pensi io per mancanza di voglia o tempo, mi potete contattare su Paris pocket – LAVORO.

4. Siti utili

(solo alcuni fra centinaia!)

Organizzazioni
POLE EMPLOI : collocamento
APEC: collocamento per i quadri

Siti di informazione
ONISEP
CYBER EMPLOI
MINISTERE DU TRAVAIL
DO YOU BUZZ
EMBAUCHE

Siti di annunci

QAPA
CARRIERES ONLINE
PARIS JOB
CADRES ONLINE
CADRES EMPLOI
KELJOB
MOOVEMENT
PARIS EMPLOI
CAREER BUILDER
DIRECT EMPLOI
INDEED
JOBIJOBA
JOBINTREE
METEOJOB
MONSTER



450 Commenti

  1. Marco
    5 giorni ago

    Ciao Elena. Sono un tirocinante commercialista e dopo la fine del mio tirocinio vorrei abilitarmi in Francia. Ho visto che l’equivalente dell’ordine professionale in Francia si chiama “Ordre Expert Comptable”.
    Hai informazioni riguardo la possibilità di riconoscimento degli anni di tirocinio svolti in Italia? Non mi spaventa la lingua in quanto sono praticamente bilingue francese. Non riesco però a trovare informazione alcuna sulla possibilità di effettuare e/o continuare il tirocinio in Francia e abilitarmi direttamente oltr’alpe.
    Grazie per le eventuali informazioni (aggiuntive rispetto a tutte quelle che ho già trovato). 😀

    Reply

    • IP
      4 giorni ago

      Ciao Marco l’unica info in più che ti posso dare è di provare magari su questo sito: http://www.ciep.fr/

      A presto!

      Reply

  2. Carolina
    2 settimane ago

    Salve!
    Io sto andando aParigi per studiare all’università, ma ho bisogno di lavorare, l’iscrizione al Pole Emploi la posso fare comunque o funziona diversamente per gli studenti lavoratori?
    Grazie, Carolina.

    Reply

    • IP
      2 settimane ago

      Ciao carolina, se non hai già un contratto di lavoro ti puoi iscrivere tranquillamente.

      Reply

  3. rosalba
    3 mesi ago

    buongiorno Elena,
    sono una ragazza di 26 anni e mi sono spostata per un mese in un apprtamento a parigi,non sono laureta ho fatto liceo linguistico e dopo ho preso un bulats in lingua inglese di livello intermedio-avanzato..cosa sono i vari bac+3 ecc,vedo che c è lavoro solo per i laureati!!

    Reply

    • IP
      3 mesi ago

      Ciao Rosalba, il BAC è la maturità e il numero dopo sono gli anni che hai studiato dopo la maturità (BAC+4 per esempio corrisponderà a una Laurea di vecchio ordinamento, ecc…).

      Reply

      • rosalba
        3 mesi ago

        Grazie Elena,vedo ben poche possibilità per me..penso tornerò in Italia presto…
        sto x iscrivermi al Pole Emploi anche se sono sicura non troveranno nulla…
        di francese avrò un b2,c1 inglese

        Reply

  4. m
    7 mesi ago

    “qui in Francia rispettare le regole alla fine porta solo vantaggi.”

    che infinita tristezza in queste parole

    Reply

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