Abbonati ai post

Come faccio se devo andare all’ospedale ?

ospedaliCon questo post rispondo a Valentina che mi ha lanciato un messaggio d’aiuto sul post sulla Carte Vitale.

DOMANDA

“Mi hanno trattenuta un’intera giornata in ospedale e mi hanno sottoposta a tutta una serie di indagini diagniostiche, tac inclusa. A distanza di un mese l’ospedale mi invia a casa un salatissimo conto di più di 300€. Nessuno in ospedale mi aveva nemmeno avvisato che ci fossero spese da sostenere nel reparto di urgenza, ne mi è stata chiesta la mia carta sanitaria europea. Il conto con lo Stato francese è stato pagato, ma adesso mi domando a chi devo chiedere il rimborso.”

RISPOSTA

Le informazioni riportate di seguito le trovate anche sul sito dell’Assurance maladie.

Per tutto quello che trovate scritto qui sotto sappiate che ci vuole molto tempo e molta pazienza ma come al solito alla fine otterrete tutto quello a cui avete diritto, basta seguire il solito gioco del domino di cui parlo nei post della sezione AMMINISTRAZIONE.

SE SIETE ASSICURATI IN FRANCIA

frecciaSe siete ricoverati in un ospedale pubblico o una clinica convenzionata, l’Assurance Maladie rimborsa le spese di ricovero all’80% e la mutuelle* il 20% restante.

* La mutuelle è l’assicurazione privata che pagate obbligatoriamente quando lavorate o che potete prendere in modo autonomo se non lavorate. Un’alternativa alla mutuelle è la C.M.U. di base che è gratuita o a pagamento a seconda delle vostre risorse.

frecciaSarete rimborsati delle spese di ricovero dopo aver inviato alla vostra Caisse d’Assurance Maladie il bon de sortie che vi deve dare l’ospedale quando uscite. L’Assurance Maladie rimborsa anche una parte delle cure realizzate prima o dopo un ricovero.

frecciaRestano da pagare all’uscita dall’ospedale:
- il ticket moderateur (20% delle spese di ricovero + il forfait giornaliero dell’ospedale);
- gli eventuali supplementi (camera singola, telefono, televisione…);

frecciaSe avete una mutuelle o una Assurance Santé Complémentaire queste spese possono essere rimborsate in totalità o in parte, dipende dall’organismo con il quale avete il contratto.

frecciaSe non avete la mutuelle e non avete abbastanza soldi per pagare le spese di ricovero dovete fare domanda per la CMU complémentaire (Couverture Maladie Universelle) alla vostra Caisse d’Assurance Maladie ;

frecciaIn alcune situazioni si può essere rimborsati al 100% (se siete ricoverati per più di 30 giorni consecutivi, se siete incinta, ecc, ecc…)

SE NON SIETE ASSICURATI IN FRANCIA

frecciaSe avete solamente la tessera sanitaria europea e siete ancora assicurati i Italia, tutti i rimborsi andranno chiesti in Italia (in bocca al lupo!), bisogna quindi conservare minuziosamente tutti i documenti per poterli presentare alla vostra ASL.

“Al rientro in Italia si può chiedere il rimborso alla propria ASL delle spese sanitarie pagate, presentando la documentazione sanitaria e le ricevute di pagamento.”

frecciaAltra soluzione è quella di farvi dare un NUMERO PROVVISORIO: è la cosa più sicura da fare e che vi permette di essere rimborsati direttamente in Francia senza passare per l’Italia (anche se con tempi molto lunghi).

Nel caso di Valentina, siccome al momento del ricovero non aveva il numero provvisorio, ma solo la tessera europea, deve farsi rimborsare in Italia.
Dal momento che ha cominciato a lavorare in Francia e che l’assicurazione è retroattiva, sarà assicurata a partire dal primo giorno di lavoro anche se otterrà la sua Carte Vitale molto più tardi.

—————————

Esiste una Caisse Assurance Maladie che fa da collegamento tra la Francia e i paesi membri dell’UE, si può contattare per farsi aiutare, ecco l’indirizzo

CENTRE DES LIAISONS EUROPÉENNES ET INTERNATIONALES DE SÉCURITÉ SOCIALE (CLEISS)
11, Rue de la Tour des Dames 75436 PARIS CEDEX 09 Tel 00331 45263341 Fax 00331 49950650

—————————

Fiù, che fatica!

Spero che le informazioni siano abbastanza chiare!

Post simili

10 Commenti a “Come faccio se devo andare all’ospedale ?”

  • Sabrina scrive:

    Ciao IP e tutti coloro che mi leggono, sono un’italiana che vive a Parigi da settembre 2010 e lavora da dicembre 2010.Ho ottenuto la carta vitale a maggio 2011 e mi son premurata di metterla a giorno nelle macchinette gialle e verdi. Però ho scoperto una cosa che mi lascia perplessa: una cosa è metterla a giorno e una cosa è aver i diritti di copertura sanitaria validi. Mi spiego: in realtà oltre a mettere a giorno la carta vitale in due secondi una volta all’anno alle macchinette, bisogna anche inviare tutti gli anni circa un mese prima la scadenza dei diritti della carta le ultime tre buste paghe!!Io e mio marito non lo sapevamo e lui risulta scoperto da settembre scorso e da novembre sta inviando carte per avere il rinnovo dei diritti di copertura sanitaria…sottolineo che lui lavora in Francia da maggio 2010 e da maggio 2011 è “titualire de la fonction publique française” nel ramo sanità: cioè CDI e funzionario statale!!Anch’io sono in CDI da settembre 2011. Vi chiedo se qualcuno ne sa qualcosa di questa storia, perchè a noi l’Assurance maladie dice che è la prassi anche se tante persone non lo sanno e parlano di tutti: francesi compresi!!Vi risulta tutto ciò?!?Io credo che sia una cosa molto grave: non informare le persone e obbligarle a questa prassi tutti gli anni con l’angoscia di verificare se sono ancora coperti o meno.Io mi dovrò operare alla tiroide e non so ancora se a inizio febbraio 2012 avrò la mia copertura sanitaria rinnovata!!Ringrazio tutti/e coloro che mi risponderanno.A presto,Sabrina

    • IP scrive:

      Ciao Sabrina,
      non sei la prima a dirmi questa cosa e mi stò informando bene prima di aggiornare il post, vi faccio sapere!! Cmq grazie per la segnalazione importantissima!

  • NICO scrive:

    Rimborso presso tua ASL: spesso ci vogliono 6 mesi (e a volte le pratiche spariscono per un anno intero)
    Ti consigli di mandare raccomandata in Francia alla caisse di riferimento e attendere loro assegno (francese) in Italia (non fanno bonifici all’estero).
    Magari apri un conto bancario in posta e li ti manderanno rimborsi

  • simone scrive:

    ciao a tutti ho una domanda da faarvi…..purtroppo l’anno scorso prima che partissi per parigi sono stato fermato per il tasso alcolemico alto e adesso mi tocca fare delle analisi del sangue specifiche in cui risulta che sono pulito e che non tocco un goccio d’alcool. Ho chiesto se fosse possibile farle in francia e consegnarle poi alle asl italiane e mi hanno detto di si….ora avete un’idea di come debba fare? Mica mi spellano? Mi basta la tessera sanitaria europea? Insomma più informazioni mi date e meglio è! grazie a tutti!

    • IP scrive:

      Ciao Simone, le condizioni di rimborso sono esttamente quelle che trovi nel post. Per la procedura devi farti fare la richiesta di analisi da un medico , poi fai le analisi, loro ti daranno un feuille de soin e poi con quello devi cercare di farti rimborsare in Italia. i prezzi variano a seconda di quello che fai ma in generale a me sembrano molto più bassi rispetto all’Italia… ripeto… dipende da quello che fai.

  • Vincenzo scrive:

    GRANDISSIMA SPIEGAZIONE: non mi torna una cosa? Le spese che sono coperte dalla carte mutuelle chi le copre a noi italiani che abbiamo solo un numero provvisiorio di carte Vitale? Voglio dire venendo da un paese con assistenza sanitaria pubblica 100% sono obbligato a fare una carte mutuelle o il 20% di spese coperte da questa e non rimborsate dalle CPAM vengono rimborsate in Italia?
    Domanda personale la mia compagna è incinta, ho letto che tutte le spese sono rimborsate dalla Carte Vitale è vero?
    Grazie
    Vincenzo

    • IP scrive:

      Ciao Vincenzo,
      per la prima domanda ti ho già risposto nel post “La carte vitale“.
      Per la tua compagnia: se hai una buona mutuelle è tutto coperto per tutta la durata della gravidanza, se non hai la mutuelle lo Sécurité Sociale ti rimborsa il 100% a partire dal 6° mese.

  • sara scrive:

    CIAO IP. SONO STATA ALL’assurance maladie, ma non ne hanno voluto sapere di darmi un numero provvisorio! ho insistito un po’, ma mi hanno detto (non all’accueil) che mi basta la tessera sanitaria italiana..

  • Georgia scrive:

    questo link è geniale. Io sarò studente Erasmus fino a fine febbraio (ma ho solo la carta sanitaria europea perchè la mia università francese non mi ha richiesto l’iscrizione a nessuna mutuelle) e dopodichè rimarro in Francia per cercare lavoro. L’assurance Maladie mi ha detto che ho tre opzioni:
    - una non l’ho capita perchè la tipa parlava alla velocità della luce;
    - o chiedere al mio organismo italiano un certo documento 106 da compilare e da consegnare alla DRI (la divisone rapporti internazionali (ma ho cercato un po’ su internet ed un documento solo per coloro che vanno all’estero per lavoro, non per qualsiasi persona);
    - o aspettare di finire gli studi e di trovare lavoro per far fare domanda della carte vitale direttmente al mio datore di lavoro.

    Mi sa aspetterò di trovare un lavoro e tenterò come da te suggerito la richeista di rimborso in Italia (oi oi)…è la cosa più facile a quanto pare

Lascia un Commento

 

Mostly Cloudy Paris -6°