L’iscrizione all’AIRE

21 gennaio 2013 171 Commenti StampaStampaStampaPDF by IP

L'iscrizione all'AIRE

Abbiamo firmato un contratto d’affitto, ci siamo iscritti alla CAF (eventualmente), abbiamo aperto un conto in banca, fatto un abbonamento del telefono e siamo in possesso della Carte Vitale

… uno degli ultimi passi da affrontare, quello psicologicamente più duro e quello che segna l’entrata ufficiale nella schiera degli emigrati, è l’iscrizione all’AIRE.

Questa strana sigla indica l’Anagrafe della popolazione Italiana Residente all’Estero e l’iscrizione è obbligatoria a partire dal terzo mese di residenza all’estero se si abiterà all’estero per più di un anno (nel senso che dopo tre mesi che abitate in Francia e sapete che ci rimarrete almeno un anno, dovete segnalare al vostro Comune italiano che abitate all’estero con tutto quello che ne consegue).

Informazioni principali

– l’iscrizione all’AIRE comporta il cambio di residenza in Francia
– non avete l’obbligo di cambiare la carta d’identità con il nuovo indirizzo, il cambio avverrà al momento del rinnovo della carta
– in Francia non c’è differenza tra domicilio e residenza, la vostra residenza è l’indirizzo dove abitate e cambia se traslocate
– l’AIRE è un servizio per comunicare con il vostro Comune italiano, non ha nulla a che vedere con l’amministrazione francese, è il legame tra voi e l’Italia.

SITO UTILISSIMO: tutte le domande e risposte più frequenti sull’AIRE le potete trovare su EXPATCLIC

Perché iscriversi

frecciaPer poter votare dall’estero con le fantastiche schede elettorali che ti arrivano per posta e usare la propria camera da letto come cabina elettorale

frecciaPer poter richiedere o rinnovare ogni tipo di documento (passaporto, carta d’identità, patente…) senza dover tornare in Italia

frecciaPerché è obbligatorio :-)

Come fare per iscriversi

1. Scaricate il modulo AIRE

2. Inviate il modulo accompagnato da una fotocopia del passaporto o della carta d’identità e da una prova di residenza (qualsiasi lettera ricevuta per posta a proprio nome: bolletta luce, gas, telefono, avis d’imposition, ecc…) a questo indirizzo:

CONSOLATO GENERALE D’ITALIA A PARIGI
Ufficio AIRE
5, boulevard Emile Augier – 75116 Paris

Dopodiché il Consolato provvederà a comunicare il tutto al vostro Comune di residenza italiano.

3. A iscrizione fatta riceverete all’indirizzo indicato al Consolato il certificato di iscrizione all’AIRE.

CONSIGLIO: dopo una settimanella vi conviene comunque telefonare per essere certi che il modulo sia ben arrivato e soprattutto che qualcuno se ne sia occupato perché si sa, appena si dice Consolato si dice Italia e quindi… lascio a voi finire la frase. ;-p

——————————————-

Quando ho fatto io l’iscrizione bisognava ancora presentarsi di persona allo sportello e devo dire che è stato un po’ traumatizzante vedere l’impiegato che cancellava dal monitor il mio indirizzo italiano per immetterci quello francese. Adesso, grazie alla posta (che qui funziona alla grande), potete evitarvi questo ulteriore shock culturale. :-)



167 Commenti

  1. andrea
    1 settimana ago

    Salve,
    Avrei bisogno del vostro parere. Vivo in Francia dalla fine del 2011 ma non sono ancora iscritto all’AIRE. Ho sempre esistato perche avevo contratti a tempo determinato di non piu di un anno. Se mi iscrivo ora e metto come data di prima emigrazione fine 2011, avro problemi?
    E se invece prendo come data di prima immigrazione quella che corrisponde al contratto che mi hanno fatto quest’anno 2015?

    Reply

    • IP
      4 giorni ago

      Ciao Andrea secondo me puoi mettere tranquillamente la data del 2011 ma conferma con il Consolato per esserne certo… non credo ci sia nessun problema.

      Reply

  2. andrea
    2 settimane ago

    Salve,
    Avrei bisogno del vostro parere. Vivo in Francia dalla fine del 2011 ma non sono ancora iscritto all’AIRE. Ho sempre esistato perche avevo contratti a tempo determinato di non piu di un anno. Se mi iscrivo ora e metto come data di prima emigrazione fine 2011, avro problemi?
    E se invece prendo come data di prima immigrazione quella che corrisponde al contratto che mi hanno fatto quest’anno 2015?

    Reply

  3. Marco
    1 mese ago

    Ciao sono Marco,
    Ho due figli entrambi maggiorenni che vorrebbero prendere la residenza in francia pur avendo entrambi un lavoro in Italia.

    Andrebbero a vivere nella nostra casa al mare, che è intestata a me ed a mia moglie.
    Ci sono problemi in tal senso? cosa devono fare?

    Grazie

    Reply

    • IP
      1 mese ago

      Ciao Marco, per la procedura è descritta nel post.
      Per il resto la domanda è troppo ampia, ma qui troverai qualche risposta credo:

      SITO UTILISSIMO: tutte le domande e risposte più frequenti sull’AIRE le potete trovare su EXPATCLIC

      Reply

  4. Noura
    1 mese ago

    Ciao sono Noura in tanto voglio ringraziarvi tantissimo per questo sito importante e per avermi risposto ma ho un’altra domanda;io dovrei partire dall’Italia per cominciare una nuova attività ambulante nei mercati nella costa azzurra e volevo chiedere se bisogna chiedere una licenza per cominciare a lavorare ,e quali sono i tempi d’attesa e i documenti che ci vogliono !perche io qui ho già una licenza ambulante alimentare e una attività ,grazie infinite.

    Reply

  5. Luca
    2 mesi ago

    ciao. io con mia moglie e mia figlia vorremmo trasferirci a settembre parigi ma ci sono diverse cose che non riusciamo a chiarire. io avrò un lavoro a Parigi ma la mia attività prevalente rimarrà in Italia e perciò la mia residenza rimarrà in Italia mentre quella di mia moglie e mia figlia dovrebbe essere in Francia. ci sono complicazioni in questo? l’iscrizione alla scuola la si può fare anche se solo uno dei due genitori è residente. quindi l’iscrizione all’AIRE dovrebbe e potrebbe farla solo mia moglie giusto? oppure devo prendere io una residenza temporanea per meno di tre mesi e poi rientrare in italia? grazie del contributo e dell’aiuto

    Reply

    • IP
      2 mesi ago

      Ciao Luca,
      cerco di rispondere a quello che posso:

      1. Non so se iscrivendo solo un membro della famiglia complicate le cose in Italia, dovresti chiedere al Consolato;
      2. Alla Francia (e quindi alla scuola) dell’AIRE non importa nulla, se avete un indirizzo francese siete residenti in Francia (vedi anche: http://www.italianipocket.com/leginews-domicilio-residenza-dimora/)

      Spero di averti chiarito un po’ le idee…

      A presto

      Reply

  6. Matteo
    3 mesi ago

    Ciao,

    Sono un po’ confuso; io lavoro da un anno in Francia, mi sono iscritto all’Aire e ho fatto la dichiarazione dei redditi in Francia. Quale step mi manca per “spostare” la residenza all’estero? Cosa devo fare per spostare questa fantomatica residenza?

    Vorrei annullare ogni legame con il mio paese di origine, ma sono un po’ confuso dall’iter.

    Grazie mille!

    Reply

  7. Francesca
    3 mesi ago

    Salve,noi siamo in Francia da Luglio scorso, non abbiamo fatto l’iscrizione all’Aire perché questo Settembre torneremo in Italia.
    Ora ci troviamo ad affrontare la dichiarazione dei redditi. il mio compagno lavora qui. Il commercialista francese dice che essendo piú di 180 giorni sul territorio francese i redditti vanno dichiarati qui.
    Può esserci qualche problema visto che non abbiamo l’iscrizione all’Aire e non abbiamo informato l’Italia che siamo all’estero?
    Grazie

    Reply

  8. Elisabetta
    4 mesi ago

    Salve,
    Io dopo i tre mesi di residenza permessi dovrei restare solo altri 6 mesi.
    Devo iscrivermi o meno all’aire?
    Grazie in anticipo per la rispostta

    Reply

    • IP
      4 mesi ago

      Ciao Elisabetta, la risposta è no.
      Tutte le risposte sono qui:

      SITO UTILISSIMO: tutte le domande e risposte più frequenti sull’AIRE le potete trovare su EXPATCLIC

      Reply

  9. yahyma
    4 mesi ago

    buongiorno,
    una semplice domanda, posso chiedere il certificat de coutume nel comune italiano, visto che sono piu veloci che il consolato, e non so come chiederlo in comune perche( coutume) in realta cosa vuol dire?
    grazie

    Reply

  10. zineb
    6 mesi ago

    Salve,
    vorrei sapere chi fosse nel mio caso come dovrebbe procedere.
    Io sono appena arrivata a parigi e attualmente ho trovato un alloggio, diciamo in nero. Poiché non ho ne un affitto a mio nome ne bollette, come potrei cambiare la mia residenza?

    Reply

    • IP
      6 mesi ago

      Ciao Zineb,
      esattamente seguendo la procedura descritta nel post (cfr parte sulla prova di residenza).
      Se non hai nessun tipo di abbonamento a tuo nome va bene un contratto di lavoro, un’iscrizione all’Università, qualsiasi cosa in cui ci sia il tuo indirizzo francese…

      Reply

  11. Sara
    6 mesi ago

    Ciao,
    volevo chiederti un consiglio.
    Io lavoro in Francia e la mia residenza é sul mio posto di lavoro per 10 mesi all anno.
    Nel mentre, ho un compagno, francese, che ha un appartamento, e con il quale praticamente vivo..
    Allora cosa fare per l iscrizione all AIRE?
    che indirizzo dare? e quale documento per provare la residenza?
    Sapendo in piu che stiamo pensando al PACS allora non so cosa fare e in quale ordine…
    grazie mille.
    Sara

    Reply

    • IP
      6 mesi ago

      Ciao Sara,
      l’iscrizione all’AIRE è obbligatoria se risiedi all’estero e lavorando e vivendo in Francia 10 mesi l’anno direi che risiedi all’estero. La procedura di iscrizione è descritta nel post, per le FAQ hai il sito indicato in inizio post e per il PACS invece questo post: http://www.italianipocket.com/il-pacs/

      leggi anche qui: http://www.italianipocket.com/leginews-domicilio-residenza-dimora/

      Reply

      • Sara
        6 mesi ago

        Ciao,
        grazie mille per la tua risposta e le tue precisioni..
        Ma secondo te quindi, al momento dell iscrizione all’AIRE dovrei dare l’idirizzo del posto di lavoro dove ho una camera, o l’indirizzo dell appartamento del mio compagno? sapendo che a nessuno dei due indirizzi ricevo bollette o fatture a nome mio…
        Soprattutto in vista del PACS per il quale dovro’ fornire dei documenti proveniente dal consulato???
        Scusami per tutte queste domade, ma é veramente bello poter parlare con qualche d uno che ha gia vissuto tutto questo “processo”!!!!

        grazie ancora per la tua disponibilità!!
        Sara

        Reply

        • IP
          6 mesi ago

          Nei links che ti ho mandato hai tutte le informazioni e le risposte. :-)
          L’indirizzo che devi dare è dove abiti e se vi pacsate è perché dichiarate di abitare insieme, quindi…
          Se non hai bollette a tuo nome devi farti fare una “déclaration d’hébergement” dal tuo compagno (lui sa sicuramente cos’è e come farla).

          Reply

  12. sara
    11 mesi ago

    salve,io ho una casa popolare e ho l’int3enzione di andare a vivere in francia,pero prima di consegnare la chiave della mia casa p al comune,devo stabilirmi in francia ,cioe avere una casa in francia e soppratutto un lavoro.
    quindi per cercare un lavoro in francia devo avere la residenza gia li,oppure posso lavorare in regola in francia senza dichiarare che sto lavorando in francia…per qualche mese lo devo fare e se mi trovo bene e vedo che vale la pena allora posso tornare in italia per consegnare la chiave della casa popolare al comune
    grazie se mi scrivete.

    Reply

    • IP
      11 mesi ago

      Ciao Sara,
      per lavorare in Francia non c’è bisogno di essere iscritti all’AIRE. L’AIRE riguarda il tuo Comune italiano e alla Francia non interessa. Poi per quello che devi dichiarare in Italia non sono informata mi dispiace.

      Reply

  13. AMELIA
    12 mesi ago

    MI DITE PER FAVORE CHE COS’E’ IL CERTIFICATO DI CONCUBINAGIO …CONVIVO CON IL MIO COMPAGNO ABBIAMO DUE BAMBINE LUI HA UN CONTRATTO DI LAVORO E UN CONTRATTO DI FITTO E CI SIAMO ISCRITTI ALL’AIRE….COME FARE PER LA CARTA VITALE?

    Reply

  14. Alban
    1 anno ago

    Ciao a tutti. Io sono di origine albanese anche se ho vissuto per 14 anni in Italia con carta di soggiorno italiana. Per lavoro mi sono trasferito a caen in Normandia da due settimane. Volevo chiedere se mi devo pure io iscrivermi al AIRE anche se non ho la cittadinanza? Grazie

    Reply

  15. MIguel
    1 anno ago

    buon giorno,

    Sul punto numero 2: “inviare una fotocopia che prova la residenza (bolletta di telefono fisso, elettricità o gas)” …..

    La boletta dovrebbe essere a mio nome? perche io non ho nessun servizio a mio nome qua in francia..

    grazie por la risposta.

    Reply

    • IP
      1 anno ago

      Dal sito del Consolato: “documento comprovante la residenza nella nostra circoscrizione consolare (qualsiasi lettera ricevuta per posta a proprio nome : bolletta luce, gas, telefono, avis d’imposition, ecc.)”.

      Reply

  16. Nono
    2 anni ago

    Vorrei sapere il numero di telefono dell’ufficio dell’Aire.
    Grazie.

    Reply

    • IP
      2 anni ago

      Lo trovi sul sito del Consolato, ma ti avverto che per riuscire a parlare con qualcuno ci vuole almeno 1ora di attesa al telefono, te lo dico per esperienza personale, quindi armati di pazienza.

      Reply

  17. Flavio
    2 anni ago

    Ciao,
    io volevo chiederti se conviene o no farsi la residenza in Francia.
    Cioè, quali sono i vantaggi e gli svantaggi nel cambiare la residenza oltre alle procedure burocratiche e di voto.
    Grazie!

    Reply

    • IP
      2 anni ago

      Ciao Flavio, l’iscrizione è OBBLIGATORIA dopo 3 mesi che si risiede all’estero.

      Reply

      • Flavio
        2 anni ago

        Ma io sto da un anno e mezzo e ancora non l’ho fatta,
        perchè finora non figuravo sul contratto. Ma cosa può succedere?

        Reply

  18. Jacopo
    2 anni ago

    Ciao a tutti,
    Io ho una residenza in Francia da fine giugno ma non ho ancora fatto l’iscrizione all’AIRE. Domanda: se faccio l’iscrizione ora quindi ancora nei tre mesi di legge, posso evitare di pagare le tasse in Italia pagandole logicamente solo in Francia per l’anno in corso? Grazie

    Reply

    • Massimo
      2 anni ago

      Purtroppo no. Per la legge italiana, dovrai dichiarare in Italia non solo gli eventuali redditi italiani ma, essendo “fiscalmente residente” in Italia per un parte dell’anno (e quindi soggetto alla presentazione di una dichiarazione dei redditi), nella dichiarazione dovrai dichiarare anche i redditi prodotti all’estero che saranno tassati anche in Italia! In Italia, per evitare la doppia imposizione, potrai eventualmente utilizzare come credito di imposta le imposte pagate in Francia sui redditi prodotti in questo paese.

      Reply

  19. cricri
    2 anni ago

    Ciao
    come tanti altri, ti faccio i complimenti per il blog, e per come scrivi, sei veramente ironica e piacevole da leggere.
    Ho qualche domanda per te o per chi legge…
    Settimana scorsa ho inviato per posta tutta la documentazione per iscrivermi all’aire, qualcuno di voi sa quanto tempo impiegano in media per registrarti?
    Il mio passaporto é (quasi) in scadenza, ma vorrei rinnovarlo il prima possibile ( futili motivi: vacanze, la maggior parte dei paesi vogliono almeno sei mesi di validità per farti entrare), pero’ leggendo e rileggendo la pagina dedicata sul sito del consolato devo ammettere che non ho capito una mazza…mi spiego, devo inviare modulo e foto per posta e poi aspettare che mi rispondano e prendere appuntamento O prendo appuntamento e mi presento con la documentazione il giorno stabilito?
    Credo sia limite mio ma non ho veramente capito…..qualcuno di voi ha recentemente rinnovato il passaporto con loro? Quanto é il tempo di attesa?
    Grazie
    Cristina

    Reply

  20. Rosi
    2 anni ago

    Ciao questo è proprio un bel sito pieno di informazioni,e io guarda caso ne ho una da chiedere :p
    io e il mio compagno viviamo nel lussemburgo,non in Francia,stò facendo tutti i documenti x fare il pacs( CHE ME>RAVIGLIOSA INVENZIONE!) facendo gli estratti di nascita internazionali,ho scoperto che il mio compagno ha in atto in Italia un procedimento di cancellazione ,perchè non siamo iscritti all’Aire e non sapevamo di DOVERLO fare e ne tantomeno abbiamo avvisato l’Italia che andavamo via! (PENSI CHE NON SIAMO NORMALI VERO?) La prossima settimana andremo al consolato per regolarizzare la situazione e iscriverci all’AIre, e fare il certificat de coutume( che è proprio un furto aggravato,visto il suo costo!) Potremmo incappare in qualche problema burocratico????? Grazie x la pazienza aspetto notizie!

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