L’iscrizione all’AIRE
Abbiamo firmato un contratto d’affitto, ci siamo iscritti alla CAF (eventualmente), abbiamo aperto un conto in banca, fatto un abbonamento del telefono e siamo in possesso della Carte Vitale…
… uno degli ultimi passi da affrontare, quello psicologicamente più duro e quello che segna l’entrata ufficiale nella schiera degli emigrati, è l’iscrizione all’AIRE.
Questa strana sigla indica l’Anagrafe della popolazione Italiana Residente all’Estero e l’iscrizione è obbligatoria a partire dal terzo mese di residenza all’estero se si abiterà all’estero per più di un anno (nel senso che dopo tre mesi che abitate in Francia e sapete che ci rimarrete almeno un anno, dovete segnalare al vostro Comune italiano che abitate all’estero con tutto quello che ne consegue).
Informazioni principali
- l’iscrizione all’AIRE comporta il cambio di residenza in Francia
- non avete l’obbligo di cambiare la carta d’identità con il nuovo indirizzo, il cambio avverrà al momento del rinnovo della carta
- in Francia non c’è differenza tra domicilio e residenza, la vostra residenza è l’indirizzo dove abitate e cambia se traslocate
- l’AIRE è un servizio per comunicare con il vostro Comune italiano, non ha nulla a che vedere con l’amministrazione francese, è il legame tra voi e l’Italia.
SITO UTILISSIMO: tutte le domande e risposte più frequenti sull’AIRE le potete trovare su EXPATCLIC
Perché iscriversi
Per poter votare dall’estero con le fantastiche schede elettorali che ti arrivano per posta e usare la propria camera da letto come cabina elettorale
Per poter richiedere o rinnovare ogni tipo di documento (passaporto, carta d’identità, patente…) senza dover tornare in Italia
Perché è obbligatorio
Come fare per iscriversi
1. Scaricate il modulo AIRE
2. Inviate il modulo accompagnato da una fotocopia del passaporto o della carta d’identità e da una prova di residenza (bolletta di telefono fisso, elettricità o gas) a questo indirizzo:
CONSOLATO GENERALE D’ITALIA A PARIGI
Ufficio AIRE
5, boulevard Emile Augier – 75116 Paris
Dopodiché il Consolato provvederà a comunicare il tutto al vostro Comune di residenza italiano.
3. A iscrizione fatta riceverete all’indirizzo indicato al Consolato il certificato di iscrizione all’AIRE.
CONSIGLIO: dopo una settimanella vi conviene comunque telefonare per essere certi che il modulo sia ben arrivato e soprattutto che qualcuno se ne sia occupato perché si sa, appena si dice Consolato si dice Italia e quindi… lascio a voi finire la frase. ;-p
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Quando ho fatto io l’iscrizione bisognava ancora presentarsi di persona allo sportello e devo dire che è stato un po’ traumatizzante vedere l’impiegato che cancellava dal monitor il mio indirizzo italiano per immetterci quello francese. Adesso, grazie alla posta (che qui funziona alla grande), potete evitarvi questo ulteriore shock culturale.
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[...] cittadini nominati all’articolo L. 121-1 che vogliono abitare in Francia devono registrarsi all’AIRE nei tre mesi successivi al loro arrivo […] Non sono obbligati ad avere un permesso di soggiorno. [...]
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[...] IT Card è una tessera direttamente legata all’iscrizione all’AIRE: una volta iscritti come italiani residenti all’estero potete richiederla inviando [...]






Rosi
40 giorni ago
Ciao questo è proprio un bel sito pieno di informazioni,e io guarda caso ne ho una da chiedere :p
io e il mio compagno viviamo nel lussemburgo,non in Francia,stò facendo tutti i documenti x fare il pacs( CHE ME>RAVIGLIOSA INVENZIONE!) facendo gli estratti di nascita internazionali,ho scoperto che il mio compagno ha in atto in Italia un procedimento di cancellazione ,perchè non siamo iscritti all’Aire e non sapevamo di DOVERLO fare e ne tantomeno abbiamo avvisato l’Italia che andavamo via! (PENSI CHE NON SIAMO NORMALI VERO?) La prossima settimana andremo al consolato per regolarizzare la situazione e iscriverci all’AIre, e fare il certificat de coutume( che è proprio un furto aggravato,visto il suo costo!) Potremmo incappare in qualche problema burocratico????? Grazie x la pazienza aspetto notizie!