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Come immatricolare una macchina europea in Francia

Le istruzioni di questo post riguardano la procedura per immatricolare un’automobile con targa europea in Francia, e ottenere una targa francese e la famosa carte grise (che ora si chiama Certificat d’immatriculation). Per qualsiasi altro caso vi invito a consultare i links utili alla fine del post.

Legalmente avete un mese di tempo per immatricolare la macchina in Francia. Se vi fermano per un controllo e non avete la targa francese rischiate una multa che va dai 135€ ai 750€.

Se non avete tempo o voglia di occuparvene questa è una procedura che si può fare tranquillamente con una delega, se volete che me ne occupi io per voi contattatemi su Paris pocket – Facilitateur de vie®.

Quali documenti servono

per le automobili immatricolate in Europa non serve nessuna traduzione, ma come al solito l’impiegato ottuso è sempre dietro l’angolo, quindi non stupitevi se vi chiederanno delle traduzioni.

Prima di cominciare assicurati di aver raccolto tutti ma proprio tutti i documenti che servono e tieni a portata di mano anche gli originali oltre che le fotocopie. Ecco la lista:

  • Carta d’IDENTITÀ
  • LIBRETTO originale (compresa la parte piccola chiamata PRA)
  • Un JUSTIFICATIF DE DOMICILE di meno di 6 mesi
  • Modulo cerfa n°13750*05
  • FATTURA d’acquisto
  • Una REVISIONE di meno di 6 mesi. Se è più vecchia DOVETE farla in Francia.
  • Il CERTIFICATO DI CONFORMITÀ (COC) che va richiesto al costruttore (spesso si può fare direttamente online). La richiesta di questo documento è aleatoria e il certificato costa abbastanza caro, quindi avete due opzioni: inviare la domanda senza COC e sperare che non ve lo chiedano (ma se poi ve lo chiedono i tempi si allungano), oppure inviarlo direttamente ed evitare che la procedura sia più lunga.
  • QUITUS FISCAL: questo documento viene rilasciato dall’ufficio delle Impôts da cui dipendi e per richiederlo devi portarti dietro la fattura acquisto, il libretto originale, la carta d’identità e un justificatif de domicile. Per sapere come fare VAI QUI.
  • Una carta di credito per il PAGAMENTO. Per avere un’idea di quanto dovrai pagare puoi fare una simulazione QUI

Cosa fare poi

  1. La prima cosa da fare quando avete tutti i documenti è la creazione di un account sul sito dell’AGENCE NATIONALE DES TITRES SÉCURISÉS. E qui iniziano le rogne per noi stranieri (soprattutto se siete appena approdati!). Il problema è che per la pratica per le automobili straniere si deve per forza passare da un login con France Connect e per connettersi con France Connect bisogna già avere un account in uno degli organismi proposti (che per noi stranieri non è così evidente!), insomma il classico cane che si morde la coda, tipico dell’amministrazione francese! Quindi il consiglio che vi dò è di armarvi di santa pazienza, prevedere un largo margine di tempo e non fare le cose all’ultimo minuto se non volete mettervi a piangere davanti al PC per la disperazione! :-p
  2. Quando sarete riusciti a connettervi tramite France Connect, andate nella sezione Mon Espace Véhicule e scegliete l’opzione “je souhaite faire une autre demande”.
  3. Seguite le istruzioni e caricate la lista dei documenti che sarà generata a seconda della vostra situazione. Dopo aver inviato la domanda, l’organismo vi contatterà se mancano documenti o se servono modifiche.
  4. Se tutti i documenti inviati sono ok riceverete una mail per il pagamento, da effettuare online con carta di credito
  5. Dopodiché potrete scaricare il certificato provvisorio che vi permetterà intanto di essere in regola ed eventualmente di cominciare le pratiche per ottenere la targa nuova, che potrete richiedere a un qualsiasi garagista o fabbricante di targhe, basta cercare su Internet 😉
  6. Il certificato definitivo vi arriverà per posta qualche giorno dopo.

L’intera procedura prende circa un mese.

Links utili

38 Commenti

  1. Valentina ha detto:

    La stessa procedura vale anche per i veicoli commerciali nuovi da vendere in francia?

    • IP ha detto:

      Le istruzioni di questo post riguardano la procedura per immatricolare un’automobile con targa europea in Francia, e ottenere una targa francese e la famosa carte grise (che ora si chiama Certificat d’immatriculation). Per qualsiasi altro caso vi invito a consultare i links utili alla fine del post.

  2. Natani Fanti ha detto:

    Sono arrivata da Francia, ho una macchina francese, voglio fare la immatricolazione in Italia pero nel ACI me hanno detto che bisogna del CERTIFICATO DI RADIAZIONE, ma questo non è rilasciato per autorità francese!!! Già cercato Uffici della Motorizzazione e nessuno può dimmi como devo fare questo!!! Solo che DEVO avere questo documento, ma nessuno capisce che SOLO autorità italiana che rilascia questo documento!! Qualcuno può aiutarmi???

    • IP ha detto:

      Ciao Natani, il blog e le informazioni che trovi qui sono dedicate al caso contrario (arrivo in Francia), personalmente non so aiutarti. Grazie.

  3. Delfina Solinas ha detto:

    io comunque la registrazione al sito l’ho fatta in un minuto…

  4. Bibbi ha detto:

    Tanto per aggiungere una cavolata. Forse è da legge reimmatricolare la macchina al massimo dopo un mese ..ma è una cosa fatta male perché non c’è un documento che dice quando la macchina è arrivata in Francia. Es: io sono in Francia da quasi 3 anni, la macchina l’ho portata dall’Italia solo mesi dopo. Se mi fermano non possono stabilire da quanto la macchina è qua anche se io ci vivo da una vita. (Le leggi fenomenali francesi 😉

    • IP ha detto:

      Ciao Bibbi, se vuoi essere in situazione irregolare e “fregare” il sistema nessuno te lo impedisce, ma sappi che questo è un riflesso tipicamente italiano che va ad alimentare i già numerosi clichés che subiamo in terra straniera. La legge non è fatta male, semplicemente la mentalità qui vuole che se ti dicono che devi immatricolare dopo un mese la gente immatricola dopo un mese (chiaramente poi le eccezioni sono ovunque eh!!). Je dis ça je dis rien. 😉

      • Mohamed ha detto:

        Ma è vero che dopo aver fatto l’immatriculazione francese la targa italiana bisogna riportarla in Italia ?

      • Sara ha detto:

        Salve,
        Sono arrivata da circa sei mesi in Francia. Sul sito ANTS ho fatto la domanda per immatricolare la mia auto italiana in Francia, ho caricato i documenti che mi chiedevano e successivamente ho validato domanda. Dopo un mese mi hanno mandato un messaggio dicendomi che mancava il pagamento per l’immatricolazione del veicolo e il certificato o fattura dell’acquisto dell’automobile. Io nel momento in cui avevo compilato la domanda per l’immatricolazione della mia vettura, non mi è salito qualcosa sul pagare una tassa per l’immatricolazione. Ora, cercando sul sito ho trovato solo come fare la simulazione della tassa da pagare, ma non capisco dove devo pagare e come. Per favore mi potresti spiegare in che modo posso pagare questa tassa d’immatricolazione?
        Grazie,
        cordiali saluti,
        sara

        • IP ha detto:

          A partire da questo passaggio, siccome non ho ancora avuto richieste di cartes grises con il nuovo sistema non posso spiegarvi come fare.

        • EDY ha detto:

          Cara Sara , dopo di che mi sono reso conto che per immatricolare un’auto in francia online richiede molta pazienza ed tanta fatica(ovvio, parlo del france conect), mi sono recato al piu vicino garage (parco auto , che si occupano pure per la distruzione ),avendo tutti gli documenti richiesti, ho avuto la bella sorpresa di pagare 30 euro di meno.

          • Verolyve ha detto:

            Ciao Edi,
            come hai trovato il garage che si occupa della reimmatricolazione?
            io vorrei farlo tramite garage ma non saprei dove andare!

  5. Kamal Mounji ha detto:

    Salve volevo chiedere un informazione un mio amico mi vuole vendere la sua macchina ma il problema è ke la sua auto ha le targhe libane ….secondo voi è possibile cambiare le targhe qui in Francia

  6. Davide ha detto:

    Buon giorno,
    Innanzitutto volevo ringraziarla per le preziose informazioni e per la sua professionalità.
    Io vivo in Svizzera e a febbraio mi trasferirò nel Pays Basque, zona Anglet/Biarritz.
    Ora ho provato a inserire i dati della mia autovettura per il cambio targa, nel simulatore e il risultato mi ha un po sconvolto… dovrei pagare circa 4600Euro.
    La mia autovettura è un VW Transporter con un Cv di 7 e 172gr/CO2 per km. L‘auto è un gennaio 2017 Euro6 quindi molto nuova ma mi viene detto che la tassa di inquinamento è alta per svariati motivi.
    La mia domanda è: sono io che sbaglio qualcosa? Sono i dati da me forniti non corretti? Se qualcuno mi puo aiutare ne saró grato…

  7. Fabrizio ha detto:

    Buongiorno ho comprato un auto 6 mesi fa in italia e sto a parigi da un mese circa. Dovrei stare qui per circa 9 mesi. Cosa devo fare? ho letto di immatricolazioni ecc….non si puo portare direttamente la macchina e basta? oppure ci sono dei passi necessari per poter circolare in francia?
    grazie mille
    fabrizio

  8. Martin ha detto:

    Ciao a tutti ho imatricolato la mia auto in francia,una cosa super veloce è in piu non mi hanno fatto storie,prima va fatto COC obbligatorio,si fa tramite tel loro ti mandono i fogli gli riempi è li rimandi a loro tutto compreso 17 giorni,poi Quitus Fiscale,ci vuole C.IDENTITA,fattura d auqisto,libretto della macchina 10 min ti fanno anche quello senza appuntamento,dopodiché si va in prefettura con i seguenti documenti,QUITUS FISCALE,CERTIFICATO DI CONFORMITÀ,CERTIFICATO DI PROPRIETÀ OBBLIGATORIO,C.IDENTITA,PATENTE UN JUSTIFICATIV DE DOMICILIO,LUCE,GAZ,ACQUA,TELEFONO,non piu di 3 mezi.REVIZIONE DELLA MACCHINA NON PIU DI 6 mesi MODULO CEFRA che si trova in prefettura .Una volta consegnato i documenti paghi i soldi(per la mia auto audi a4 2011 2,7 ho pagato 704€)riceverai un documento che e valido per un mese nel territorio francese c’è anche il numero delle targhe che li devi stampare entro 24 ore.il libretto arriva a casa dopo 3 giorni,attenzione fatte fotocopia del libretto anche certificato di proprietà perche avrete problemi poi per demolire le targhe it,vi vera chiesto le targhe ita,certificato di proprietà,fotocopia del libretto,comunque in totale ho pagato 900€(704€libretto ,150€ COC 30€ targhe FR)poi sono andato in ita ho pagato 100€ Consegnato le targhe ed hanno fatto tutto loro

  9. Paola ha detto:

    Gentile dottoressa, abito in francia da 2 mesi e lavoro qua con contatto a tempo indeterminato. Ho comprato un rimorchio ma la mia macchina ha ancora targa italiana. Dove posso immatricolarlo con targa francese?

  10. Ciconte Domenico ha detto:

    Ciao io invece ho la macchina tedesca e dovrei farla francese visto che ora vivo in francia ma i miei documenti li ha la banca la quale sto ancora pagando , Graz ie

  11. Cristina ha detto:

    Ciao, mi sono trasferita in Francia da circa 2 mesi. Ho bisogno de reimmatricolare la mia auto. Ho letto che bisogna avere il comprovante di pagamento dell’auto. Io non ho ancora finito do pagarla, ci sono problemi?

  12. Maria ha detto:

    Buongiorno,
    Per Mia figlia, residente in Francia, devei comprare un’auto a benzina in Italia, per poi esportarla ed immatricolarla in Francia.
    A questa nuova auto, Dovrei far montare l’impianto GPL dal nostro impiantista di fiducia italiano. Un impianto montato e omologato in Italia verrà accettato in Francia? Che pratiche occorrerà fare?
    Esiste un ufficio di pratiche auto in Costa Azzurra, al quale affidarmi per tutto.
    Grazie per le informazioni che mi darai.

    • IP ha detto:

      Ciao Maria, personalmente non saprei risponderti ma credo tu possa trovare le risposte nei link che ho inserito nel post. A presto

  13. max ha detto:

    Buongiono,
    la mia compagna vorrebbe acquistare in italia un pulmino 9 posti, immatricolarlo in francia ed utilizzalo in francia per la sua azienda.
    Lei e’ inglese ed ha la risiednza in inghilterra.
    la sua azienda opera in francia dove e’ regolamente registrata con numero SIRET ecc.
    vorrei sapere se e’ possibile immatricolare il pulmino a nome della ditta, e se ci sono restrizioni a riguado.
    E’ possibile fare la procedura di immatricolazione a distanza senza dover guidare il pulmino fino in francia
    Grazie

  14. Marco ha detto:

    Buongiorno,
    vivo in Francia ma sto considerando l’idea dell’acquisto di un auto da un amico in Italia per poi re-immatricolarla a Parigi. Ho fatto quindi una simulazione del costo dell’immatricolazione col simulatore on-line (caso di Première immatriculation en France d’un véhicule
    Importé). Per l’auto in questione (1.6l 120cv benzina) mi risulta la cifra sbalorditiva di 2.770€! In base alla sua esperienza e per un auto del tutto normale, è davvero la cifra a cui andrei incontro? Inoltre l’auto é dotata di impianto GPL (impianto installato successivamente quindi non originario all’auto). Goderebbe delle agevolazioni relative? In caso di auto ache a GPL il costo di immatricolazione è praticamente nullo.. Grazie mille!

    • IP ha detto:

      Ciao Marco, il simulatore serve appunto a questo perché i prezzi cambiano a seconda di mille varianti che io non conosco. Io di solito pago in media 200-300€, controlla di aver riempito bene tutti i campi con le giuste informazioni, sul sito è spiegato tutto molto bene. E per qualsiasi dubbio contatta la Prefettura, di solito sono abbastanza disponibili.

      • Marco ha detto:

        Visto che avevo commesso un errore “sciocco” ma importante faccio una precisazione: benché ci sia scritto “CV” i cavalli da inserire non sono quelli “vapore” come si potrebbe credere a prima vista bensì gli “chevaux fiscaux” che per la macchina in questione risultano 7 (e non 120..). Magari può essere utile a qualcun’altro. Saluti.

  15. Noemi ha detto:

    Ciao, io ho appena immatricolato la mia vettura italiana in Francia. Con il nuovo libretto di circolazione (provvisorio o definitivo) bisogna recarsi presso un qualsiasi garagista e le targhe vengono stampate e installate sul momento.
    Informazione aggiuntiva: il libretto (certificat d’immatriculation) viene rilasciato in versione provvisoria (valido un mese, obbligo di installare le nuove targhe entro 24 ore) se ci si reca in prefettura e si paga sul posto, viene poi inviato con raccomandata a casa dopo un paio di giorni dal rilascio di quello provvisorio.

  16. Marco ha detto:

    Buongiorno
    Il quitus fiscal serve solo per le auto non comunitarie, la targa in Francia non arriva a casa “con il libretto vai in un qualunque negozio dove fanno le chiavi e te le fai stampare”.
    Ciao

    • IP ha detto:

      Ciao Marco, il quitus serve sempre (ho immatricolato macchine italiane, tedesche, ecc…) e me lo hanno sempre chiesto. Quello che è aleatorio è il COC.
      Per la targa chiederò meglio la prossima volta in Prefettura perché l’ultima volta mi hanno detto che mandavano tutto per posta, vi faccio sapere!

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