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Le vacanze scolastiche

In questi giorni Parigi vivrà uno strano fenomeno tutto transalpino e che si ripete ogni due mesi circa: l’esodo e controesodo delle vacanze scolastiche. Come ben sapete non sono genitore e quindi vi parlerò di questo fenomeno dal punto di vista di una a cui le vacanze scolastiche fanno più che comodo! :-p

Ogni due mesi circa le scuole francesi chiudono per una o due settimane di vacanza, scandite più o meno dal ritmo delle stagioni. A partire dalla rentrée ci sono le vacanze di:

  • Ognissanti (fine ottobre, inizio novembre)
  • Natale (ma il 26 dicembre e il 6 gennaio non sono festivi)
  • Inverno (tra inizio febbraio e inizio marzo a seconda della zona in cui si trova la scuola)
  • Primavera (tra aprile e inizio maggio)
  • E per finire le vacanze estive (da inizio luglio a settembre), chiamate anche Grandi vacanze.

Le scuole chiudono, ma gli uffici no però! Quindi i genitori devono organizzarsi ben in anticipo per gestire questi periodi, anche se per ogni vacanza c’è una moda ben precisa: a febbraio per esempio è obbligatorio e vitale andare a sciare… possibilmente tutti sulle Alpi. Quindi Parigi si svuota e si ritrovano tutti sulle stesse piste da sci! :-p

Ma per noi italiani campagnoli a cui la neve mette piuttosto angoscia (cioé IO), per tutti noi che ce ne freghiamo delle vacanze obbligatorie perché non abbiamo figli (sempre IO), le vacances de la Toussaints (o d’hiver o di printemps o tutte le altre), sono una manna scesa dal cielo!

Ogni due mesi circa, per due settimane, le strade e soprattutto le metropolitane si svuotano, si arriva a lavoro in meno tempo e per di più sorridenti, si va al supermercato nell’ora di punta senza trovare la fila e le boulangères non sono più mostruosamente cattive (oddio, questo più che una realtà è un mio desiderio recondito!).

Per saperne di più

Sul SITO DEL MINISTERO DELL’EDUCAZIONE trovate tutte le date del calendario scolastico e qualsiasi altro tipo di informazione sul sistema scolastico francese, fatene buon uso per :

  1. Evitare di farmi domande a cui non saprei dare risposta!
  2. Evitare di programmare le vacanze in corrispondenza delle vacanze scolastiche (grosso grosso grosso errore se non avete figli)!

Che dire? Questo fenomeno di esodo di massa mi piace… soprattutto perché io resto e mi godo Parigi vuota, un’esperienza unica!

9 Comments

  1. Andrea ha detto:

    Io adoro le vacanze scolastiche…1 lavorando con i bambini nel pomeriggio visto che sono a casa lavoro doppio (mattina e pomeriggio) 2 il pass navigo è dézoné 😀

  2. Barbara Impatexpat ha detto:

    Condivido in pieno la gioia di poter girovagare senza dover subire code, ritardi ecc.

    Ma ci sono pro e contro! Io vivo a Aix-en-Provence da 11 anni ormai, ma non mi sono ancora abituata a questo rito delle vacanze – 2 settimane ergo 14 giorni di vacanza ogni 6 settimane di scuola.

    Una delle tante cose cui non mi abituerò mai e che fa trasecolare qualsiasi non francese con prole a carico (nel mio caso:3 pargoli in età scolarissima e un lavoro come freelance).

    Complimenti per il sito,

    Barbara (anch’io umbra, ma… di Terni ;-))

    • IP ha detto:

      Hai tutto il mio affetto povera Barbara! Perché effettivamente le vacances scolaires credo siano una manna solo per NON genitori! In bocca al lupo per l’organizzazione! :-p

      p.s. vabbé non faccio commenti sulla tua provenienza, ahahahahahah… scherzo!! Peace&Love! 😀

  3. Silvia ha detto:

    io livo a Strasburgo.. ed effettivamente, per le panetterie… TI SONO VICINA!! 🙂

  4. Alessia ha detto:

    spero che vi siate goduti la pace, perchè da stasera siamo di nuovo tutti qui. Mi permetto di mettervi qui un mio post sull’argomento cosi saprete dove trovare il calendario scolastico ….. per organizzarvi le vs prossime vacanze ..lontane da quelle scolastiche … http://alessia68.wordpress.com/2008/04/12/vacanze-scolastiche/

    • Italiani Pocket ha detto:

      Stamattina in metro… non c’era nessuno! Che succede?? Sono tutti rimasti vittime delle piste da sci? 🙂
      Grazie del link Alessia, molto molto motlo utile!

  5. urania ha detto:

    Allora goditi questi giorni di relax!
    Anche io come te non sono assolutamente abituata a trascorrere le mie vacanze sulla neve.. ci sarò andata una volta da piccola e l’unica cosa che ho usato sulla neve era una busta di plastica per scivolare giù veloce veloce!!!
    Preferisco visitare le città d’arte… ma in montagna…NO!
    Dove andresti tu per un bel viaggetto?

  6. feffe ha detto:

    sono daccordo…una volta tanto non hai nessuno che ti urta ogni dieci secondi mentre cammini sul marciapiedi o in metro!
    tranne che nella RERB putain! ma che pataccata di treno!

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