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Aiuto! Il dottore!

Aiuto! Il dottore!Premetto che questo post, come al solito, è totalmente soggettivo e che non vuole in nessun modo rappresentare una qualsiasi verità. Aggiungo che lo scrivo nella speranza di sentirmi dire “Mamma mia, ma sei proprio sfigata!”, perché questo vorrebbe dire che mi sono capitate tutte le eccezioni possibili!

Dunque… questo post parla di dottori, e che dottori!!

Circa tre anni fa, anche qui in Francia è passata la legge sul medico di famiglia e tutti noi siamo stati costretti a sceglierne uno. Non conoscendo nessuno, la prima volta che ne ho avuto bisogno mi sono affidata alle pagine gialle per trovarne uno vicino casa, ed ecco chi mi sono trovata davanti.

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1. IL PAZZO DEI BREVETTI

Tale Dottor Neuman sulla rue de Lyon (ci tengo a fare i nomi così non incappate nello stesso pazzo!): a prima vista una persona normalissima e professionale.

Entro nella sala d’attesa, poi nello studio, il tipo mi fa la ricetta di cui avevo bisogno e poi, nell’istante in cui gli stavo per chiedere di diventare il mio medico di famiglia, dà il meglio di sé!

Il pazzo comincia a blaterare su una sua presunta invenzione in attesa di brevetto, tutto esaltato dalla spiegazione gira lo schermo del computer e mi mostra un power point dettagliato della sua invenzione:

“Signorina ha presente cosa succede alla moquette sui bordi delle porte? Cosa succede? Ci pensi… a un certo punto la moquette si stacca! Ma io che sono un genio ho inventato un pezzettino di plastica che blocca la moquette a terra sui bordi delle porte e che non la fa alzare!”… grosso sorriso, attesa spasmodica di appoggio…

…e io: “Wow! Incredibile! Che genio”, mentre sogno di scappare!

Il tipo, eccitato da cotanto mio entusiasmo, si alza e mi dice “Venga, venga a vedere!” e mi apre una porta accanto allo studio medico, uno sgabuzzino mezzo vuoto, me lo indica vittorioso e dice:

“Vede questa stanza? Diventerà il mio magazzino! Aspetto solo che qualcuno mi compri il brevetto di questa genialata e poi ciao a tutti!! Vengo qui una volta al mese e il resto dei giorni lo passo in vacanza con tutti i soldi che mi farò, non sono un genio?”

Con il sorriso stampato in faccia io lo guardo, gli dico in bocca al lupo per tutto e scappo a gambe levate! Per fortuna che ero andata solo per una ricetta!

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Qualche mese dopo mi viene la febbre e mi serve un certificato per il lavoro. Decido di ricorrere di nuovo alle pagine gialle evitando il Dottor Neuman… ed ecco a voi il Dottor Broust!

2. IL PAZZO COL SIGARO

Tutta sudata di febbre, piena di tosse e coi capelli e la faccia da zombie, arrivo dal citato dottore: studio pulito (almeno quello), palazzo chic, mi accomodo sul lettino, mi tolgo la maglietta e il “dottore” si avvicina per auscultarmi… col sigaro acceso in bocca!!!!!

Mi dice “Respiri” e io dentro di me “Ma che diavolo devo respirare! Il tuo sigaro puzzolente?!!”.

Mi sorbisco i miei 10 minuti di tortura, mi prendo il certificato e scappo dicendomi che non è possibile, che non possono essere tutti cosi’

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Per fortuna passano anni in cui non devo aprire le pagine gialle… fino a…

Apro di nuovo le maledette pagine gialle sapendo già cosa mi sarebbe aspettato, ma sperando comunque di trovare infine una persona normale… e invece ho trovato il vincitore della palma d’oro!!

3. IL PAZZO DALLA GAMBA DI LEGNO

Il Dottor Demortier ha lo studio vicino place d’Aligre, la strada è un po’ disastrata ma mi dico che magari è solo un’apparenza.

Apro il portone, attraverso il cortile seguendo la segnaletica, salgo le scale a chiocciola di legno scricchiolanti e malridotte e in cima, all’ultimo piano, vedo un nano di 80 anni con i capelli bianchi, lunghi e grassi che mi fa “Ah signorina benvenuta! Sono io il dottore, venga venga!”.

Un brivido di terrore mi attraversa la schiena…

Il nano attraversa il pianerottolo e mi accorgo che per di più ha una gamba di legno, apre una porticina e mi fa entrare in quello che dovrebbe essere l’accueil… e lì mi si gela il sangue.

Entro in un metro quadrato di moquette puzzolente, con un bancone pieno zeppo di riviste vecchissime e polverose.
Il nano, che tra l’altro ha quella puzza tipica di chi non si lava da parecchio e, mi dispiace dirlo, qui a Parigi se ne trovano spesso, apre un’altra porticina e mi fa entrare nello “studio”… e lì il sangue che mi si era gelato mi cade a tocchi da tutti gli orifizi del mio corpo.

Lo studio è una stanza con la stessa moquette puzzolente, la polvere regna sovrana, il lettino delle visite è ricoperto di giornali e riviste ingiallite, il muro è pieno di post-it e la scrivania del pazzo è piena di roba e non ho neanche lo spazio per appoggiare il libretto degli assegni.

Per fortuna che, come al solito, la visita non prevede che questo rigetto della natura mi metta le mani addosso, lui mi guarda, mi fa la ricetta, poi guarda il libretto degli assegni e mi dice che se ho i contanti è meglio… mmmh…

In tutto questo, nei 10 minuti in cui è durata la visita, il nano non ha smesso di blaterare un secondo:

“Dove abita? In che via? Ah, vicino a quel ristorante! E’ buono? Perché ci voglio portare degli amici. Lei è italiana? Io conosco tutto il nord dell’Italia…” e vai con la lista di tutte le città visitate…

Mi saluta con un: “Bene, se entro una settimana non sta meglio, torna qui che le dò un’altro trattamento”

Sorriso stampato in faccia e dentro di me: “Col cavolo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”

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Speriamo di non dover più fare ricorso alle pagine gialle per andare dal dottore perché a quanto pare intorno a casa mia ci sono solo dei pazzi furiosi!!

Per informazione, qui trovate la LISTA DEI MEDICI ITALIANI A PARIGI E DINTORNI

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33 Commenti a “Aiuto! Il dottore!”

  • Stefano scrive:

    ma per andare da un medico generalista qui a paris serve un appuntamento oppure basta andare ai normali ricevimenti? se basta andare ai normali ricevimenti, dove posso trovare gli orari??? merci :-)

  • Giuseppe scrive:

    Cara Elena era un pezzo che non ridevo così. Tre su tre…da candid camera. Ma amo tutto di Parigi anche le assurdità e il grottesco che a volte regala, come una compagna o un compagno che con i loro difetti ci fanno innamorare e sperare che non diventino mai perfetti. E’parte del prezzo di questo amore. Fortura che c’è IP (davvero)che ce lo rende più “normale” aiutandoci a evitare o superare gli ostacoli di una terra straniera che alla fine, non può essere altro che casa nostra. Per me ancora non lo è ma lo sarà presto e con i tuoi post in tasca questo amore sarà più facile. Grazie.

  • Valeria scrive:

    Ciao, il tuo post è insieme illuminante e inquietante :) Volevo chiedere: ma in tutto ciò, questi famosi medici italiani qualcuno li ha poi provati?! Per il momento avrei solo bisogno di un medico generico, e mi domandavo se qualcuno (anche dei commentatori di questi post) ne avesse provato uno. Ciao e grazie ancora per il tuo utilissimo blog!!

    • IP scrive:

      Ciao Valeria,

      secondo me, ma è un parere del tutto personale, per quella cifra, in quel quartiere, puoi trovare solo monolocali con lavori da fare. Ricorda che il Marais è uno dei quartieri più antichi della città, se vuoi appartamenti in buono stato generale punta gli immobili nuovi (anni 60-70) e non gli hausmaniani. Ma ripeto, è solo un parere personale.
      Per avere un’idea dei prezzi parigini puoi consultare questa pagina.

  • lauretta scrive:

    SOS SOS SOS
    Ip aiutami tu! ho una super cistite e un grande bisogno di una bustina di Monuril! in farmacia mi hanno dato senza ricetta delle stupide bustine di mirtillo che non hanno fatto un bel niente… non ho la carte vitale ma solo la tesserina italiana…
    cosa mi consigli di fare!?

  • Serena scrive:

    Ciao!
    Devo restare a Parigi per più di un anno e vorrei farmi prescrivere qui la pillola anticoncezionale. L’unica cosa che ho è un contratto di domicilio e la mia tessera sanitaria internazionale. Non ho numero sanitario francese di assicurazione malattia. Pensi possa bastare e sai a chi mi posso rivolgere?
    Serena

  • stefano scrive:

    STO CERCANDO UN BUON OCULISTA ! VOGLIO UNA VISITA DETTAGLIATA E PROFESSIONALE E PULITA ! SONO ULTRAMIOPE, HO AVUTO SERI PROBLEMI ALLA RETINA, PRINCIPIO DI CATARATTA E CHI PIU’ NE HA PIU’ NE METTA QUINDI VORREI UNO BRAVO, PER NON TORNARE IN ITALIA TUTTE LE VOLTE A FARMI VISITARE DAL MIO, QUALCUNO HA UNA DRITTA ?
    GRAZIE !!!!

  • AleS scrive:

    Ma cambiare le pagine gialle no? :0)

  • Marzia scrive:

    Ciao,
    volevo solo dire alle persone che, come me ,sono in Francia non residenti: attenzione! Quando usufruite del pronto soccorso ,e non siete codice Rosso(MORTI!), il famoso cartellino sanitario non serve a nulla! merci!
    Sono andata di corsa tempo fa causa un’allergia alimentare( puo’ prendere in chock anafilattico)e mi hanno fatto una gentile fattura di euro 70.00. Mio padre ha provato all’USL della mia provincia a chiedere un rimborso ma non è stato possibile.

    Vi confermo che mi hanno solo fatta sedere su un lettino sporco e fatto attendere l’eritema terminasse in quanto avevo già preso a casa una pastiglia di ZIRTEC.

    Ciaooo

  • giada scrive:

    uh mamme che storie che si sentono!!!
    per fortuna ke la mia coinquilina mi ha consigliata ed ho trovato una dottoressa pulita e seria, Dumonteil a Porte de Choisi, a parte un tic nervoso, ogni 4 parole dice “eh???” (e io ke rispondevo all’inizio xké pensavo mi chiedesse qualcosa….LOL)pero’ ti visita e ti consiglia bene sugli specialisti. Per i dentisti la mia manager mi ha dato una dritta, dice ke è bravissimo e lei è una paurosa come me per i denti! si kiama Boujenah (tel 01-45051101), non l’ho ancora provato ma sarà li’ ke andro’ la prima volta.
    Ah poi voglio dirvi questa! Sto andando da una fisioterapista, Kiné si chiamano qui, e lei ha un problema alla retina, nn ci vede bene, per farmi la registrazione ci ha messo 20 minuti, ha un programma per ingrandire le lettere e uno con la voce ke gli legge passo passo quello che scrive…e sta con la testa appiccicata allo schermo…per fortuna ke per fare i massaggi gli occhi non sono importanti!

  • Laura scrive:

    Io ho aspettato un sacco prima di decidere di prendere il medico di famiglia e una mia amica mi ha suggerito di andare in un centro medico: il Centre de Sante’ St Victor (1, square de la Mutualite’ a Paris V). Almeno c’e’ la possibilita’ di scegliere tra diversi medici ed in ogni caso se il tuo non e’ disponibile ti puoi affidare a un altro. E’ un centro e pertanto almeno il luogo e’ decente… poi se hai bisogno di specialisti li’ ce ne sono e quindi non devi andare in giro a cercarli…

  • Erika scrive:

    Cavolo, io ho avuto una sola esperienza con una dottoressa (scusate ma non ricordo il nome, poi lo cerco) del 15eme e mi e’ bastata! Ho trovato il suo nome sulla pagine gialle e ho cercato il medico piu’ vicino a casa mia visto che stavo malissimo e non riuscivo nemmeno a camminare.
    fisso un appuntamento e mi reco allo studio accomapagnata da mia sorella che era qui a Parigi in vacanza.
    Busso alla porta e si incominciano a sentire strani rumori, qualcosa che veniva trascinato, la dottoressa che urlava da dietro la porta di attendere qualche minuto che sarebbe arrivata. Mia sorella mi chiedeva se fossi sicura dell’indirizzo.
    Finalmente apre la porta e a quanto pare il rumore era dovuto a delle travi e teli che erano situati sul pavimento proprio all’entrata dello studio, e si e’ giustificata dicendo che stavano facendo dei lavori per sostituire la moquette. E questo posso anche capirlo.
    Entro nella stanza che doveva essere lo studio – io non ho visto nemmeno il lettino- pieno di cianfrusaglie, mi ha chiesto cosa avevo, mi ha prescritto delle analisi e via…la ricevuta.
    Ma quello che mi ha sconvolto era l’aspetto del medico, si e’ presentata scapigliata, i pantaloni erano tutti macchiati…
    Sinceramente ne sono rimasta sconvolta, e visto che adesso dovrei scegliere un medico non so davvero come fare questa scelta.

    Cmq volevo ringraziarti per il sito, davvero utile!
    Grazie!
    Ciao ciao
    Erika

  • Ale scrive:

    ItalianiPocket, mi hai terrorizzata!!!!
    Io, fissata su pulizia e igiene, terrorizzata dai medici…non voglio ammalarmi mai a Parigi!
    E da Gennaio come farò?!
    Beh, certamente per le non urgenze mi affiderò ancora alle strutture Italiane (ospedale San Raffaele in primis, un gioiello di efficienza e pulizia), ma quando avrò bisogno a Parigi? Io dico che i 2 ultimi medici che hai visto sono da DENUNCIA. Non esiste un organo statale a cui mandare una denuncia (FUMARE in un locale medico? ma stiamo scherzando?!)(pulizia infima in un locale di visita, ma diamo i numeri??)?
    La pulizia media a Parigi ho già notato che è disgustosa. Ho anche toccato con mano varie case di 30-40enni borghesi e agiati, che rivelavano un concetto di igiene simile a quello degli slums indiani.
    E già sono rimasta di ghiaccio, anche se ognuno a casa sua fa quello che vuole…
    Ma un MEDICO…!!??!!
    Non ho parole.
    E grazie per le preziose informazioni, grazie davvero.
    Cercherò o un medico italiano o un centro come quello che suggerisci. Nel frattempo vado ad informarmi per la carta della salute (che spero non ti consegnino già UNTA e POLVEROSA…)
    Un abbraccio (un po’ triste e demotivato)
    Ale

  • Ilaria scrive:

    Non ci credo….devi abitare accanto a casa mia visto che i primi due medici che hai visitato sono giusto quelli che ho visitato io! Il Dott Neuman manco mi ha visitata e mi ha mandata via chiedendomi solo cosa mi sentivo, ma la nuora Neuman é ancora peggio, mi ha dato solo 1 giorno di malattia con la febbre a 38 e mi ha mandata a lavoro dopo 1 solo giorno piena di cortisone. Peccato che invece il Dott Broust mi é stato consigliato (in effetti da un fumatore) e quindi é ora il mio medico, ma ricordo bene che l’unica volta che ci sono passata ho notato questo odore terribile….. e ora come faccio? Hai trovato un medico normale? Sono rovinata…

    • Italiani Pocket scrive:

      Guarda io mi sono salvata andando al Centre Rome a Saint Lazare, è un centro convenzionato dove ci sono tutti i tipi di medici. E’ pulito e sono tutti abbastanza efficenti! Buona fortuna!!

      • IP scrive:

        Aggiornamento: non so se a causa dei lavori che durano da un’eternità, ma il centre Rome è caduto anche lui nello zozzume purtroppo! Ricomincia l’agonia per cercare un buon centro medico. :-(

  • Mauro scrive:

    Buona che io dal medico già ci vado poco di mio… se dovessi star male quando sarò in vacanza la prossima volta mi riporto le magagne a casa o vado dalla prima fattucchiera disponibile.

    Una volta si paralava bene di una certa Voisin… madame de Sévigné ne ciarla spesso ;)

  • Nicole scrive:

    Non so come ringraziarti, proprio ora il mio coinquilino afflitto dal mal di stomaco stava cercando un medico sulle pagine gialle e si è imbattutto nel dott. Broust, ma io gli ho tradotto il tuo post.. e quindi cambierà medico e tutto questo grazie a te!!! Meno male che esisti…

  • Nicole scrive:

    Ok.. hai fatto gelare il sangue pure a me perché a questo punto mi pare proprio di abitare vicino a casa tua.. OH MIO DIO CHISSA CHI TOCCHERA A ME!!! Ma siccome sei cosi carina e gentile approfitto per chiederti un’informazione (ormai sei il mio mentore parigino, io mi fido solo di “Italiani Pocket”) Dunque, io avrei bisogno di un dentista, ma devo passare per il medico di famiglia se voglio farmelo rimborsare? E a proposito, tu cosa ne pensi di una assicurazione privata? MILLE GRAZIE!!!!!

    • Italiani Pocket scrive:

      Ciao Nicole,
      la risposta è NO, per il dentista vai diretta senza passare per il medico di famiglia!
      Per l’assicurazione privata (la mutuelle), se lavori la paghi obbligatoriamente, altrimenti se vuoi devi fartela da sola. La Sécurité sociale rimborsa il 70%, la mutuelle il restante 30%, quindi a te decidere se prenderla o no a seconda di quanto credi che ti servirà.

  • feffe scrive:

    grazie ele.
    io direi di fare una cena mercoledi ed invitare il tuo “campione di medico”. io invitero’ il mio! ehheheheheh

    che spettacolo!

  • Racchio scrive:

    …ed io che pensavo che il mio medico della mutua narcolettico che s’appisolava mentre ti scriveva le impegnative fosse un caso strano! Ma dove sei capitata!?!

    Mi hai fatto scompisciare dal ridere, il pazzo del brevetto è esilarante!

  • ale scrive:

    Ciao, sull’ultimo il nano puzzolente, ero catapultata
    Allora la prossima volta che devi scegliere il medico prova con il passaparola tra amici-colleghi. Altrimenti se nessuno abita in zona vai alla farmacia vicino a casa dove ogni tanto comprerai due aspirine, cerchi di farti amica una farmacista e chiedi lumi. Spesso funziona ….

  • psico & mona scrive:

    COMPLIMENTI!!..rendi veramente l’idea grazie alle tue descrizioni!..non possiamo che ridere ogni volta che leggiamo il tuo blog!..e ringraziarti xkè sono utilissimi post sulla vita a Parigi che tra qualche mese ci apparterrà per un po’!..
    grazie italiani pocket :D

  • Massimo scrive:

    Ah ah ah mi hai fatto sdraiare dalle risate…
    Le descrizioni rendono l’idea!
    saluti Massi

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