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Cercare casa a Parigi

Questo post è sempre e comunque attuale, mi sembra d’obbligo quindi riproporlo aggiornato ad ogni rentrée. 🙂 Il passo della ricerca di una casa a Parigi è il più difficile da affrontare, soprattutto per le dinamiche completamente differenti da quelle italiane. Ecco dunque una lista (non esaustiva, ma meglio di niente) delle cose da fare e da non fare, e di quello a cui dovete prepararvi se avete intenzione di cercare casa qui a Parigi.

Essendo questo un blog e non un sito di annunci o un forum, tutti i commenti di offro o cerco casa non verranno pubblicati. Grazie per la comprensione

Preambolo

  • Per mia fortuna il trauma di ricerca di una casa è per me ben lontano, se quindi notate cambiamenti nelle dinamiche, novità o altro non esitate a comunicarlo nei commenti per il benessere psicologico degli altri lettori! ;-p
  • In quanto NON FRANCESI avrete il doppio, triplo, quadruplo delle difficoltà a trovare un appartamento, in quanto si sa, il razzismo non morirà mai (e l’ottusità neanche!). Se vi trovate davanti a un proprietario che storce la bocca alla vista della vostra carta d’identità non francese (e ce ne saranno MOLTISSIMI!) o che comincia a chiedervi cose assurde in quanto straniero, andatevene subito e mandatelo a quel paese ! Tanto non avrete neanche lo 0,1% di possibilità che scelga voi.
  • Con questo post vi preparo al peggiore dei casi, è chiaro che la fortuna ha sempre la sua parte in queste cose e che per fortuna alcuni riescono più facilmente a trovare casa… ma è tutto molto aleatorio, quindi vi consiglio di essere preparati.

Non chiedetemi di cercarvi casa perché non lo faccio! Non chiedetemi se ho contatti perché non ne ho! :-p

1° – Il Casting

Il concetto principale da tenere a mente quando si cerca casa QUI è che si sta per affrontare un CASTING vero e proprio, che è molto peggio di un qualsiasi colloquio di lavoro in quanto completamente privo di senso e di obiettività. A causa della domanda eccessiva di appartamenti a Parigi (e della poca offerta), i proprietari si permettono di fare di tutto e di più, quindi non stupitevi di niente…

2° – I Prezzi

Sono quelli di una grande città, quindi se abitate a Roma o Milano non vi stupiranno più di tanto (fatta eccezione per gli spazi che sono molto più ridotti), ma se abitate in qualsiasi altra città più piccola vi sembreranno folli e inaccettabili!

I prezzi sugli annunci sono indicati charges comprises (CC) o hors charges (HC). Le charges sono le spese di condominio (acqua, nettezza urbana, ascensore, pulizia delle scale, ecc…). A volte i proprietari fanno un forfait e inseriscono nel contratto anche elettricità, riscaldamento, Internet, ecc… Insomma chiedete sempre il dettaglio delle charges perché possono cambiare da un contratto all’altro.

Chiaramente i prezzi cambiano da zona a zona e quindi dovete fare delle scelte:

  1. Abitare nei pressi delle porte di Parigi o fuori Parigi, avere più spazio e pagare di meno, ma non godere a pieno delle opportunità che offre la città e spostarvi con un pochino più di difficoltà (anche se a Parigi e dintorni gli spostamenti sono sempre molto agibili).
  2. Optare per uno spazio più piccolo, pagare di più ma sapendo di essere nel cuore di ogni attività.

In generale optare per una colocation è meno caro e permette di vivere in un vero appartamento, ma l’idea degli studiò (monolocalini) non è male se vi piace stare da soli e ve ne fregate di vivere in 15 metri quadrati o anche meno (che è fattibile una volta abituati, basta avere il bagno dentro e non sul pianerottolo!). 🙂

A voi la scelta… e poi… adattarsi, adattarsi e adattarsi!

3° – Gli arrondissements

Ogni arrondissement ha una sua propria vita e caratteristica e all’interno di ogni arrondissement lo stesso vale per i diversi quartieri. Ho cercato di rendere l’idea nell’immagine qui sotto: più il quartiere è popolare e più sarà economico, ma anche a volte più rumoroso e magari rischioso, come ovunque nel mondo. In generale trovo che Parigi, se si conoscono i quartieri da evitare, sia una città sicura: io non ho mai avuto problemi camminando di notte da sola per tornare a casa.

Molti di voi mi chiedono se questo o quel quartiere sono adatti per questo o quel tipo di famiglia, la risposta è “Non lo so!”. Ognuno ha la sua visione di sicuro/non sicuro e ognuno ha il suo stile di vita, quindi quello che per me può essere un quartiere simpaticissimo e vivace per qualcun’altro può essere simbolo di caos e provocare un sentimento di insicurezza (e viceversa).

Questa distinzione degli arrondissements è totalmente personale e fatta secondo le mie personalissime esperienze e il mio personalissimo punto di vista.

1-2-3-4 centrali e turistici

5-6-7-8 la zona chic (insieme alla parte ovest del 17°)

9  molto alla moda, giovane e movimentato, ma poco verde

10-11-20 mediamente popolari e molto animati

12 tranquillo, residenziale, poco animato (tranne alla frontiera con l’11°)

13 nella parte sud ovest si trova il quartiere asiatico più grande di Parigi

14-15 residenziali e tranquilli, un po’ morti se cercate movimento

16 residenziale, ricco, tranquillo, completamente morto se cercate movimento

17-18-19 molto popolari (Pigalle è nel 18° per capirci)

Questa invece è quella di Topito che condivido assolutamente! 😀

4° – Il garante

Questo è il primo grande ostacolo (spesso insormontabile) della ricerca casa. Prima di qualsiasi altra cosa, dovete procurarvi un garante perché ve lo chiederanno tutti e senza garante dimezzate le vostre possibilità già scarse di trovare una casa. Il garante è una persona che lavora in Francia e che è disposta a firmare un foglio che dice che pagherà l’affitto al posto vostro se mai voi ne sarete impossibilitati.

Più il garante è ricco, più sarà prezioso per voi… a meno che voi non guadagnate tre volte l’affitto (ahahahah! È la battuta che preferisco!) e a quel punto vi faranno molti meno problemi… ma fatti due calcoli solo una minima parte della popolazione guadagna tre volte l’affitto visti i prezzi parigini!

Se proprio non conoscete nessuno in Francia, cominciate a fotocopiare le buste paga dei vostri genitori che potranno, eventualmente, farvi da garanti… se trovate un’anima pìa che accetta di farlo… oppure cercate agenzie che trattano con gli stranieri e quindi meno rigide su questo punto.

5° – La cauzione e l’assicurazione

Al momento della firma del contratto dovete calcolare che vi preleveranno le seguenti somme:

  • Primo mese di affitto
  • Un mese di affitto di cauzione (2 se si tratta di un appartamento ammobiliato)
  • Eventuali spese di agenzia (un mese, o anche due, di affitto)

SE VI CHIEDONO DI PIU’ NON È LEGALE!!  … anche se come dicevo prima i proprietari hanno il coltello dalla parte del manico, quindi…

Per l’affitto vi sarà richiesto anche di sottoscrivere a un’ASSICURAZIONE ABITAZIONE, cosa normale in quanto se vi va a fuoco casa è meglio avercela! 🙂 L’assicurazione abitazione comprende anche la cosiddetta RESPONSABILITE CIVILE. Per fare un contratto cercate su Internet assurance habitation e paragonate le offerte.

6° – L’Etat des lieux

Quando entrate nell’appartamento, il proprietario (o l’agenzia) farà un état des lieux con voi, nel senso che dovrete firmare un foglio in cui si attesta lo stato dell’appartamento nei minimi dettagli. Alla fine del contratto si fa la stessa cosa in uscita e se ci sono danni, addio cauzione.

State molto attenti a cosa firmate e soprattutto non lesinate su niente, perché a volte i proprietari se ne approfittano e alla vostra uscita vi fanno pagare fior di quattrini per una riga sul muro che magari c’era già ma che non avevate visto al momento dell’entrata nell’appartamento!

7° – La pazienza

Quando avete tutti gli elementi in mano, armatevi di tanta, tantissima pazienza e cominciate la ricerca. Portatevi sempre dietro tutta la vostra vita in una cartellina (il celebre dossier): fotocopia della carta d’identità, buste paga, iscrizione all’Università… insomma tutto ciò che ha a che vedere con la burocrazia.

Più il vostro dossier sarà grosso, più farete colpo sul proprietario. 😉

Molto spesso accade che i proprietari diano appuntamento a tutti alla stessa ora, così ci si ritrova in 50, in fila sulle scale, per passare uno alla volta il casting con il proprietario (non siete voi che scegliete l’appartamento, è il proprietario che decide se darvelo). Se vi ritrovate in questa situazione vi consiglio di non perdere tempo e andarvene!

8° – La reattività

Molto importante per la ricerca di una casa a Parigi è la reattività e la prontezza di spirito, non c’è spazio per l’esitazione e la riflessione. Appena un annuncio viene pubblicato, in alcuni casi, dopo 1 ora l’appartamento è già affittato, quindi in linea generale date la priorità agli annunci appena pubblicati piuttosto che a quelli vecchi di un paio di giorni.

Se dopo la visita all’appartamento il proprietario, miracolosamente, vi dice che siete il suo protagonista preferito nel film “Ok, ti affitto la mia casa”, non c’è tempo di dire “Ci penso su e le faccio sapere”, perché mezz’ora  dopo l’avrà affittato a un’altra persona!

9° – Le leggi e le truffe

Per maggiori informazioni sui documenti e la legislazione potete leggere anche questi post:

Alt alla discriminazione 2 - la casa Leginews - I contratti d'affitto Leginews - L'agente immobiliare

E per favore NON INVIATE SOLDI SOLO PER VISITARE GLI APPARTAMENTI!!! È una truffa!!! Non ci cascate please!

LEGGETE L’INFOGRAFICA CLICCANDO QUI PER SAPERNE DI PIÙ

10° – Animali e affitto

A meno che non si tratti di un affitto stagionale/turistico, secondo la legge il proprietario non può vietare la presenza di animali domestici. Chiaramente il proprietario dell’animale è responsabile se ci sono danni nell’appartamento o se l’animale disturba i vicini (testo di legge: Loi du 9 juillet 1970).

Come sempre tra il dire e il fare c’è di mezzo l’assurdità parigina in materia immobiliare, quindi viste le dinamiche che vigono in città avete secondo me solo due opzioni:

  1. Visitare gli appartamenti senza dire che ci sarà un animale, la ricerca sarà meno dura, ma correrete il rischio di cominciare male il rapporto con il padrone di casa;
  2. Fare presente che ci sarà un animale (la ricerca diventerà ancora più dura), speficando che conoscete la legge e che siete a conoscenza che sarete i soli responsabili per eventuali danni o disturbi causati dall’animale.

11° – Siti utili

Ce ne sono a centinaia, ma vi lascio quelli più conosciuti… almeno da me. 🙂

ADELE: sito di annunci nelle residenze Universitarie

CROUSS

COUCH SURFING (per farsi ospitare! Sia mai…)

AIRBNB: per trovare un alloggio temporaneo, mentre cercate quello fisso.

10° – In attesa di trovare una casa

In attesa di trovare una casa e siccome dall’Italia è un po’ complicato, è sempre consigliabile di stare qui a Parigi un po’ di tempo prima, magari in un appartamento temporaneo (ostello, hotel AirBnb…). E siccome il miglior sito utile resta sempre e comunque il passaparola, spargete voce il più possibile su Facebook, Twitter, ecc…, mandate mail, insomma rompete le scatole intorno a voi!

Spero che questi consigli di base vi saranno utili nella vostra ricerca, non disperate prima o poi ce l’hanno fatta tutti anche se vi sembrerà impossibile!

IN BOCCA AL LUPO!

334 Commenti

  1. Gianluca ODOARDI ha detto:

    Ottimo articolo ma secondo me avere un garante italiano che guadagna anche 3 volte l’affitto non serve a nulla. Per gli studio da 500/600 euro, non appena venivano a sapere che il garante non è francese, manco considerano la candidatura. Figurarsi gli studio ancora più cari.
    Per le colocations con un contratto di locazione chiedono che tu abbia un salario (CDI) di 3 volte minimo il prezzo della stanza.
    Dopo 1 settimana che giro da una parte all’altra della città a visitare ogni tipo di soluzione, mi sembra che l’unica “salvezza” è la sous location con la déclaration d’hébergement… chiaramente fuori mura. Questa è la mia esperienza fresca fresca 🙂 … :/

  2. Francesco ha detto:

    Ciao IP,
    A Settembre mi trasferisco a Parigi. L’unico documento utile che giustifichi la mia presenza li è l’iscrizione presso una scuola di teatro e, spero , l’ indennità di disoccupazione italiana. In ogni caso devo trovare un lavoro. Mi trasferirò con il mio ragazzo, anche lui italiano, che attualmente vive a Lyon e usufruisce di una borsa di dottorato. Fortunatamente abbiamo qualche conoscente che potrà ospitarci durante la ricerca della casa, per ora nessuno ha parlato di fare da garante, perciò al momento non ne abbiamo.
    Detto questo, vorrei sapere se sei al corrente di agevolazioni/aiuti/contributi per gli studenti (la scuola dove sono stato ammesso è privata..sigh!) ed eventualmente per coppie che intendono stabilirsi in Francia.
    In questo momento ogni consiglio è preziosissimo. Attenderò con trasporto e fiducia 🙂
    Ti ringrazio!

    Francesco

  3. Sotla ha detto:

    Ciao, ho letto il tuo utilissimo articolo, così come altri all’interno del sito. Molto ben fatto, grazie!
    Avrei dei dubbi da charire sulla questione subaffitto (di camere). Conoscenti vari residenti a Parigi mi comunicano che sarebbe del tutto illegale. Altri che con il consenso del proprietrio dell’alloggio si possa fare tranquillamente (come in Italia). Inoltre non mancano gli annunci di questo genere su siti/gruppi fb/app varie, alla luce del sole. Sto cercando un alloggio per qualche mese a Parigi. Sono in cerca di lavoro, in Italia sono libera professionista (=niente buste paga, dichiarazioni dei redditi irrisorie, etc.) =non posso costruire un dossier degno di alcune attenzione per un affitto regolare. Questione prezzi e convenienze a parte, il subaffitto (magari direttamente fra privati) è l’unica possibilità per chi è ancora economicamnte invisibile come me? E soprattutto, come funziona un contratto di subaffitto “normale ed in regola” , che non contenga abusi/grosse fregature? Si deve sottoscrivere qualcosa immagino. Assicurazioni? Garanzie? Condizioni? Tutto senza regole? Mi è difficile discutere con eventuali affittuari senza avere idea di come dovrebbe funzionare? Ringrazio te, o chiunque, per qualuque dritta.

  4. Chloe Veneziani ha detto:

    Ciao!

    Io ho forse trovato casa (coloc) con il sito lacartedescolocs.fr .
    Ti consiglio di aggiungerlo nei consigli (scusa la ripetizione), mi sembra meglio anche di appartager!

    Comunque ho appena scoperto il tuo sito e ne farò grande uso!

  5. alex ha detto:

    Ciao , ho letto tutto quanto, ho 40 anni e un amico che vive e lavora li mi ha garantito un eventuale posto di lavoro in un ristorante italiano…. più di questo(che gia sarebbe tanto) non puo fare nel senso che per alloggi e quant’altro me la devo cavare da solo… la mia domanda è: vengo a parigi ottengo un lavoro ma in pratica dormo sotto i ponti…. o devo desistere da subito dall-idea di venire a parigi?

  6. Francesco ha detto:

    Ciao.
    Fuori Parigi quali sono le zone migliori? Non vorrei finire nelle banlieue o comunque non in quelle peggiori considerando ciò che si sente in questo periodo.

  7. Giada ha detto:

    Ciao a tutti!da qualche giorno cerco informazioni su Parigi in quanto mi sta balenando l.idea di partire a gennaio x circa tre mesi. Volendo restare così poco tempo ho paura però di non riuscire a trovare un alloggio.. l’ idea sarebbe quella di cercare un lavoro anche part time e frequentare un corso di francese. Siete a conoscenza di qualche corso di francese per stranieri? Grazie in anticipo per le vostre info!

  8. Patrizia Cristina Pelù ha detto:

    Ciao!
    Io abito in Italia. Ho visto sul sito pap.fr uno studio del quale mi sono innamorata.
    La mua domanda è: siccome temo le fregature e non parlo un granché bene il francese..vorrei sapere, per non cadere nelle fregature, se esiste un profilo professionale di persone che si occupano di tutto dalla A alla Z da ingaggiare per l’acquisto che faccia tutto al posto mio.
    Avrei i contanti..quindi no mutuo. Grazie!

  9. ALESSANDRO ha detto:

    HO LETTO CON ATTENZIONE TUTTO QUELLO CHE HAI SCRITTO MA SEMBRI A MIO PARERE UN PO’ ESAGERATA, MIA FIGLIA 23 ANNI E PARTITA PER PARIGI IL 30/11/2014 IL GIORNO DOPO AVEVA GIA’ TROVATO DA LAVORARE IN UN RISTORANTE E DOPO UNA SETTIMANA A TROVATO CON CONTRATTO INDETERMINATO LAVORO AI MAGAZZINI DI ZARA DOVE A TUTT’OGGI LAVORA 07/11/2015 PER LA CASA DOPO UNA SETTIMANA PASSATA A CASA DI MIA ZIA CHE VIVE LI HA TROVATO UN’APPARTAMENTO IN CENTRO PIAZZA DELLA BASTIGLIA DI 34 METRI QUADRATRI A EURO 450,00 DI CUI 300,00 LE PAGA IL COMUNE DI PARIGI GRAZIE ALL’AGEVOLAZIONE CHE IN FRANCIA DANNO AI GIOVANI LAVORATORI.FATTA DOMANDA I PRIMI DI GENNAIO ,ARRIVATA RISPOSTA CON ARRETRATI IL 12 FEBBRAIO
    QUINDI NON MI SEMBRA POI TANTO MALE COME TU DESCRIVI.
    UN SALUTONE ALESSANDRO

    • IP ha detto:

      Ciao Alessandro, contentissima per tua figlia ma non esgaero un bel niente! Tutta vita vissuta! 🙂
      E ripeto che:

      2. Con questo post vi preparo al peggiore dei casi, è chiaro che la fortuna ha sempre la sua parte in queste cose e che per fortuna alcuni riescono più facilmente a trovare casa… ma è tutto molto aleatorio, quindi vi consiglio di essere preparati.

      p.s. e aggiungo che purtroppo non tutti hanno la fortuna di avere una zia che abita a Parigi e che può ospitare, fare da garante, ecc…

    • Gianluca ODOARDI ha detto:

      34 metri quadri a 450 euro (dichiarati dato che prende le APL) manco a Mantes-la-Jolie glieli danno. Lo so, il post è vecchio di due anni ma a una cosa del genere non si può passare oltre XD

  10. Camilla ha detto:

    Ciao!
    Sono una studentessa italiana in partenza per Parigi, e volevo farti una domanda, oltre a ringraziarti per questo utilissimo articolo! Per “iscrizione all’università” cosa si intende? Sarebbe il foglio dove si vede che ho pagato le tasse universitarie dell’ultimo anno? Io vado in erasmus, e non so se portare quelle dell’università italiana o quella dell’università francese dove andrò, però per quest’ultima non ho un documento che attesti le tasse pagate perchè si pagheranno più avanti…
    Grazie mille!

    • IP ha detto:

      Ciao Camilla,
      quando ti iscriverai a Parigi ti daranno un sacco di pezzi di carta (tra cui un certifcato di scolarité o altro)… tu porta tutto! 😀

  11. Anna ha detto:

    ciao! il tuo sito é meraviglioso, è ricco di informazioni e consigli utili a tutti quelli che intraprendono un viaggio verso Parigi.
    Sarò in Erasmus a Parigi da settembre a dicembre.
    Avevo già trovato una collocazione, ma dopo aver anche firmato il contratto, la proprietaria disse che non era più disponibile. Per fortuna non avevo inviato denaro. Ora sto cercando altri appartamenti e se avrò qualche problema mi rivolgerò sicuramente a te vista la tua cordialità.
    Ciao,
    Anna.

  12. Isabella ha detto:

    Ciao, il tuo sito è davvero utile e prezioso per chi come me trascorrerà un po’ di tempo a Parigi. Corre chiederti un consiglio: Sul sito SmoovUp ho trovato un annuncio si una ragazza inglese che vive a Parigi, la cui famiglia vive negli Usa, che affitta due stanze del suo appartamento. Non chiede garante ma chiede che le versi il primo mese e i 600 euro di cauzione sul conto della madre negli Usa. Io andrei lí i primi di settembre ma lei mi chiede il versamento per assicurarmi la stanza. Secondo te mi posso fidare? Sono un po’ in ansia e non so cosa fare. Che dici?

  13. Francesco ha detto:

    Ciao.
    Complimenti per il sito. Ben fatto ma soprattutto ben curato. Si vede che ci tieni.
    Mi chiamo Francesco e ho appena finito i miei studi universitari. Ho preso in considerazione l’idea di trasferirmi fuori per lavoro, e anche per una scelta di vita onestamente.
    Fra le varie opzioni che sto valutando, vi rientra sicuramente Parigi.
    Ovunque io legga, però, sembra proprio che trovare anche una stanza per ambientarsi e cercare lavoro sul posto piuttosto che a distanza, sia un’impresa impossibile.
    La tua guida mi ha un tantino chiarito le idee. Volevo chiederti una cosa. Hai inserito fra i mille documenti da presentare al proprietario, anche l’iscrizione universitaria. Io però non mi trasferisco per studiare a Parigi (magari lo farò successivamente) ma per lavorare e vivere. Questo può rappresentare uno scoglio in più? Gli studenti vengono preferiti?
    Grazie mille.

    • IP ha detto:

      Ciao Francesco, intanto grazie per i complimenti. 🙂
      Per cercare casa più documenti e fogli hai meglio è, chiaramente se hai uno stipendio sei visto parecchio meglio di uno studente! Vige la regola “più guadagni, più vinci!”. :-p

  14. Carlo ha detto:

    Ciao! Scusa il disturbo e complimenti per il sito, davvero molto esaustivo.
    Ho solo una cosa da chiedere: la documentazione, e quindi le garanzie, da portarsi dietro nella ricerca della casa, cambiano da studiò a camera singola? Cercando semplicemente una singola, occorre lo stesso sistema di ricerca del monolocale?

    Grazie anticipatamente
    Saluti

    • IP ha detto:

      Ciao Carlo il sistema è sempre lo stesso, che tu voglia affittare un attico, un appartamento o uno sgabuzzino (che qui si affittano tutto! ehehehe)! :-p

  15. Anna ha detto:

    Ciao IP,
    innanzitutto complimenti per il sito che ho consultato negli ultimi tempi e trovato davvero utilissimo e ben aggiornato.
    Mi trasferirò a Parigi nei prossimi mesi e sto cominciando a contattare agenzie e proprietari per cercare un alloggio. Mi è capitata una cosa abbastanza originale e volevo sapere se è lecita e legale o se sono incappata in un bello scherzetto.
    In breve, una proprietaria che ho contattato mi ha chiesto quanto segue:

    “Par ailleurs, pour ce qui est dû dépôt de garantie, je voudrai que cela soit BLOQUER par un reçu du dépôt postal via Mandat-Cash-Urgent, c’est-à-dire, vous irez préparer le dépôt du mois de Loyer et du mois de caution. Une fois préparée le dépôt postal via MANDAT-CASH-URGENT , la poste vous donnera un reçu dont vous gardez jalousement les CODES pour la visite (VOUS NE ME COMMUNIQUEREZ PAS LE CODE SECRET TANT QUE VOUS N’AVEZ PAS VISITÉ ET ACCEPTÉ PUISSE QUE SI LE LOGEMENT NE VOUS CONVIENT PAS CE QUI M’ÉTONNERA BEAUCOUP VOUS RETOURNEZ LA POSTE POUR LE RETRAIT DE VOTRE ARGENT) . Après la visite s’il vous convenait, vous signerez le bail et vous me laissez vos dossiers et l’original du reçu du MANDAT-CASH-URGENT.
    Le Mandat-Cash-Urgent ne veut pas dire que vous me payer, ni m’envoyer de l’argent sans avoir visité le logement, NON aucun engagement de votre part. C’est juste un dépôt histoire de me garantir mon déplacement et votre intérêt de louer le logement et me garantir mon déplacement.”

    Capisco che non c’è da anticipare dei soldi ma è solo per dimostrare che si hanno, però non mi è mai capitato né di leggere né di sentire cose simili, tantomeno in Italia per l’esperienza che ho di affitto.
    Grazie e buon proseguimento!
    Anna

    • IP ha detto:

      Ciao Anna,
      è la classicissima truffa del mandat-cash (vedi paragrafo 9 del post), non rispondere e tira dritta! 🙂

      • Anna ha detto:

        Ecco non avevo collegato le due cose! Grazie mille! Effettivamente il prezzo era un po’ troppo basso per l’offerta, i mq, la zona, etc… d’ora in poi occhi super aperti! 😉

  16. Rosa ha detto:

    ciao a tutti, articolo utilissimo! vorrei aggiungere una cosa – che e’ nata di recente – alla lista di siti per trovare casa. si chiama nestpick ed e’ super 😀 fatevi un giro qui che di posti su parigi ce ne sono parecchi https://www.nestpick.com

    • olive ha detto:

      non usatelo, é una mezza truffa. sta sul filo del rasoio, come airbnb. e non crediate di risparmiare tramite loro. leggete bene le clausole di cancellazione e le garanzie alquanto sommarie.

      • IP ha detto:

        Ciao Olive,
        non conosco 9FLAT (mai usato), quindi non mi posso pronunciare. Ma mi porto garante per AirBnB che uso regolarmente e che ha salvato e sta salvando parecchie persone che cercano alloggio temporaneo appena arrivate a Parigi. Chiaramente bisogna leggere le condizioni, ma questo vale per tutto nella vita. 🙂

  17. giulietta ha detto:

    Grazie Ip il link é molto utile! Quindi posso chiedere a chi mi vuole su baffittare la stanza il permesso del proprietario??

  18. giulietta ha detto:

    Ciao Ip,
    ho scritto un po’ di tempo fa per segnalarti un sito poco affidabile oggi invece ti scrivo per sapere come funziona il sub affitto a Parigi…ho trovato una stanza in colocation ma é l’ attuale locataria che la affitta…a 750€ al mese…mi devo fidare? Non é una cosa illegale il subaffitto? Mha…grazie per l’ aiuto. Giulietta

  19. Michele ha detto:

    Ciao! Innanzittutto grazie; Il tuo è sicuramente uno dei siti più utili che si possano trovare quando ci si trasferisce e Parigi!

    Vengo al dunque 😉
    Ho l’impressione che qualche tempo fa era presente una sezione sul tuo sito dove inserire degli annunci. Sono io che mi sono completamente rimbambito o non c’è più ?

    Il mio coloq mi ha mollato da un momento all’altro e mi sarebbe piaciuto ricevere anche l’aiuto del tuo blog per fare un po’ di pubblicità alla camera che sto per riaffittare (ad italiani preferibilmente… 😉

    Un saluto e grazie in anticipo

    p.s. hai qualche suggerimento per caso ?

    • IP ha detto:

      Ciao Michele, in realtà evito di pubblicare annunci per la ricerca casa altrimenti sarei invasa da richieste! 🙂
      Può capitare che qualche lettore posti l’annuncio qui nei commenti, ma la cosa migliore secondo me sono i gruppi FB di Italiani a Parigi, ne trovi a decine!

      A presto e… buon anno!

      • Michele ha detto:

        Grazie mille per ma risposta veloce e per il suggerimento!

        Buon anno anche a te con un po’ di anticipo, allora !!

        A presto

    • Giulietta ha detto:

      Ciao Michele,
      Siccome sto cercando anche io una stanza a Parigi, non è che per caso la stanza è ancora libera?
      Grazie
      Giulietta

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