Abbonati ai post

Come ottenere la patente francese

come avere la patente franceseQuesto post mi è stato consigliato da un lettore che mi ha scritto una mail dicendomi giustamente che non avevo affrontato nel sito il problema della patente!

Ringrazio quindi anticipatamente Lyonesse (di cui non conosco purtroppo il nome) e vi parlerò oggi di come cambiare la vostra patente italiana che stà per scadere con una francese che… incredibile ma vero… non ha scadenza!!

PREMESSO che la patente italiana è valida in Francia e in tutto lo spazio economico europeo, non avrete quindi bisogno di cambiarla se decidete di venire in Francia per massimo un anno.

Il problema si pone se decidete di risiedere in Francia per più di un anno o al momento della scadenza della patente italiana: se avete la residenza in Francia e siete quindi iscritti all’AIRE, ecco la procedura per poter ottenere una patente francese che, una volta fatta, non scadrà mai più! :-)

Se abitate a Parigi dovete procurarvi i documenti seguenti:

- il modello di domanda che potete scaricare QUI
- 4 fototessera
- una fotocopia fronte retro della vostra carta d’identità
- un documento che giustifica che abitate in Francia da almeno 6 mesi (fatture EDF o Telecom)

Quando avrete riunito i documenti presentatevi alla Prefettura di Polizia di Parigi che si trova a questo indirizzo

Bureau des permis de conduire
92, boulevard Ney
75018 Paris
tel: 01 58 80 80 80
Métro : Porte de Clignancourt
mail: prefpol.dpg-5eb-permisdeconduire@interieur.gouv.fr

Orari di apertura:
dal lunedì al giovedì dalle 8h35 alle 16h45
il venerdì dalle 8h35 alle 16h15

Dal 1° gennaio 2001 si può domandare che la patente sia consegnata in qualsiasi prefettura del dipartimento da cui dipende il domicilio dell’utente.

ATTENZIONE !

Nei giorni di forte affluenza le persone che arriveranno dopo le 15h rischieranno di non essere accolte.

Per maggiori informazioni potete comunque visitare il sito della Prefettura.

Post simili

109 Commenti a “Come ottenere la patente francese”

  • Valeria scrive:

    Ciao a tutti,

    Sono alla ricerca di informazioni sul cambio patente, perché cercando sul net, mi si sta leggermente ingarbugliando il cervello ed essendo capitata qui incrocio le dita..

    Mi sono ufficialmente iscritta all’Aire nel marzo 2010 e tra quattro mesi mi scade la patente italiana, ovunque nei siti francesi leggo che si ha un anno di tempo massimo per poter effettuare il cambio della patente da italiana a francese, altrimenti non è più possibile.
    Per me quell’anno di tempo è scaduto e sto sinceramente iniziando a preoccuparmi. Se l’Italia non può rinnovarmela, il consolato nemmeno, la Francia a quanto pare me lo rifiuterebbe.. cosa dovrò fare quando la mia patente sarà scaduta?

    Perché sui siti in Italiano che ho trovato (motorizzazione, dello stato, etc..) c’è scritto che non si è obbligati a fare il cambio, ma non dicono nulla sul rinnovo in quei casi..

    Non vorrei che andando prima in Prefettura per iniziare le pratiche mi trattengano la mia visto che sono ufficialmente residente da quasi due anni.. dovrei quindi rassegnarmi e rifare tutto l’iter per avere una patente qui in Francia? La soluzione mi sembra un pò ridicola, ma non so più cosa pensare :s

    Grazie in anticipo per le eventuali risposte.
    Valeria.

    • monica scrive:

      ciao, vedi qui http://benvenutinelnord.blogspot.com e poi clicca sul link a destra “vita pratica” e troverai info su come cambiare targa italiana in francese e su patente

    • Giovanna scrive:

      Ciao Valeria,

      la mia esperienza e’ stata la seguente. Io mi son inscritta all’AIRE nel Luglio del 2010 e la patente scadeva a Novembre 2010 e ho fatto la conversione tipo due/tre settimane prima della scadenza.

      Dal lato prefettura francese io ho solo visto un controllo rigoroso del tempo *minimo* speso in Francia fino ad allora, cioe’ almeno sei mesi (e quello c’era tutto).Re: Questions about house hunting
      Non mi hanno mai menzionato l’AIRE (tra l’altro non so se ci sia collegamento tra le due cose, soprattutto perche’ ora delle patenti si occupa la prefettura del 18 e non il consolato).
      Quindi cosi’ su due piedi ti direi che l’Italia (in paratica) ti puo’ rinnovare benissimo la patente… anche se sei iscritta all’AIRE (qualcuno mi corregga se sbaglio).
      Nota che se uno legge tutte le leggi e i cavilli sembra sempre tutto incompatibile, poi nella pratica, a volte, le cose funzionano lo stesso…

      Ora invece mi permetto di darti un consiglio: se non pensi di stare in Francia mooooooooolto a lungo io non ti consiglerei la conversione.
      Dopo poco piu’ di un anno di patente francese me l’han rubata, proprio un mese prima di trasferirmi in Inghilterra e riesco al pelo a riaverla prima di partire.
      Se fossi dovuta partire ancora prima avrei rischiato di restare senza patente e punto (con l’Italia che non la puo’ rifare, la Francia neppure perche’ non risiedo piu’ la etc.)
      Insomma trovo il discorso conversione un po’ delicato se si e’ ancora poco fissi…

      Spero di esser stata un poco d’aiuto!

      Giovanna

    • IP scrive:

      Ciao Valeria,
      se vuoi tutte le info leggi i commenti (lo so, sono tanti, ma trovi di tutto e di più)… il cambio non è assolutamente obbligatorio e confermo con Monica, se non rimani in Francia rifalla in Italia.

  • MASSIMO scrive:

    A causa di un intervento chirurgico ho il nervo ottico lesionato. La vista è 9 decimi ma il campo visivo non è regolare nella parte superiore sx. Mi è stato detto che potrei conseguire la patente in francia. Ho pensato di recarmi a Menton ed imparare il francese.Qui in italia me l’hanno già sospesa 2 volte a causa del campo visivo. Ringrazio fin d’ora chi può darmi un consiglio. Sono disperato sono 2 anni che non guido e ho sempre fatto il rappresentante.

  • paola scrive:

    Volevo ringraziare per tutte le utilissime informazioni di questo post e sito. Abito a Rennes da poco più di un mese e sono riuscita quasi senza problemi a riimmatricolare la mia auto seguendo le varie indicazioni riportate . Quel che si scrive qui è tutto vero, compreso il brontolamento contro la prefettura dell’ufficio che deve rilasciare il quitus fiscale, del tutto inutile per una macchina già datata, ma voluto dalla prefettura!

  • Noemi scrive:

    Ciao!

    Grazie mille per l’articolo. Io ho di recente perso la patente (italiana) e sto cercando di ottenere un duplicato. Al momento sia il conosolato che la motorizzazione mi danno informazioni contrastanti.

    Sai per caso se con la documentazione che hai elencato più la denuncia effettuata in un commisariato Francese posso convertire la patente in Francese?

    Grazie mille!

  • Sara scrive:

    Ciao a tutti,
    il mio moroso ha la patente scaduta dal 15 maggio 2011. E’ andato in prefettura a fare tutte le pratiche, sono passate TRE SETTIMANE e non ha ancora ricevuto NIENTE!! Non gli hanno neanche lasciato un foglio provvisorio per circolare, in Italia è praticamente come un diciassettenne, non può neanche noleggiare una macchina! Non mi sembra normale. Qualcuno mi sa dire cosa possiamo fare in questo caso? Prsentarsi in prefettura comunque per chiedere informazioni? Fra due settimane deve andare in Italia per lavoro e deve noleggiare una macchina. La cosa è estremamente URGENTE! Grazie a chiunque mi possa aiutare!
    Sara

    • IP scrive:

      Bhe, la cosa più sensata da fare secondo me è chiamarli o andare li e capire se i tempi sono normali e spiegare che vi serve almeno un foglio provvisorio per circolare.

  • Ale scrive:

    Salve, ho la patente revocata in Italia e sto scontando la pena(sono passati 6mesi).Volevo sapere se è possibile iscriversi a scuola guida in francia, trasferendo la residenza e in possesso di un contratto di lavoro, e conseguire nuovamente la patente.
    Grazie

  • luigi scrive:

    ciao mi chiamo luigi,mi trovo in francia da ottobre 2010 e ho un contratto a tempo indeterminato da aprile 2011, presumo di rimanere qua per parecchi anni, devo per forza cambiare la mia patente italiana? devo fare qualcosa per cambiarla? poi volevo chiederti devo per forza comunicare in italia che vivo qui? nn so come procedere cmq grazie mille ah… io non mi trovo a parigi funzione dappertutto uguale? grazie

  • giusy scrive:

    ciao e grazie per questo strautilissimo sito, però ho un dubbio io mi trovo ad Annecy tutto quello che c’è scritto nel sito riguarda solo parigi o per tutta la francia? grazie e scusa per la domanda un pò stupida ma sono qua da solo 2 settimane nn parlo e nn capisco niente di francese e molte cose che dovvrei fare le ho trovate qui grazie ancora

    • IP scrive:

      Ciao Giusy,
      il principio del sito è quello di raccontare e condividere esperienze che ho già vissuto e vivendo a Parigi non posso sbilanciarmi dicendoti che è uguale in tutta la Francia. Diciamo che in principio generale si, ma che dovrai informarti riguardo alle specificità della tua regione.

  • Carlo scrive:

    Ciao a tutti, avrei bisogno di un consiglio: tra una settimana mi trasferirò in Francia, insieme alla mia bella auto italiana con targa, assicurazione e bollo italiano. Siccome prevedo di rimanere oltr’alpe per un lungo periodo, vorrei sapere:
    - la mia auto può circolare regolarmente?
    - devo cambiare assicurazione?
    - come devo fare per il bollo(tra l’altro, esiste ques’inutile tassa in Francia)?
    Scusatemi tanto ma di queste cose non ne capisco già molto in Italia, figuratevi in un nuovo paese (anche se penso che in Francia sia tutto molto, ma molto più alla portata del cittadino).
    Ciao!!!

  • Davide scrive:

    Salve ragazzi,
    ho bisogno di un chiarimento

    vivo a Parigi da 2 anni e ho la patente italiana valida fino al 2015. Vorrei comprare una moto qui a Parigi, immatricolata quindi in Francia.
    Non ho intenzione di cambiare la patente italiana

    Vado incontro a problemi di assicurazione, multe ecc:?

    Grazie

    Davide

    • IP scrive:

      Ciao Davide,
      assolutamente no, leggi i commenti un po’ più in basso troverai tutte le leggi sulla questione.

      • Davide scrive:

        Ottimo, grazie!
        In pratica il cambio di patente non è obbligatorio per noi italiani (salvo in caso di gravi infrazioni ) e quindi no problem.

  • barbamamma scrive:

    domanda su assicurazione francese: come farsi riconoscere un coefficiente bonus malus non troppo penalizzante? Una assicurazione mi ha detto di recarmi in consolato per fare una dichiarazione di equivalenza fra la classe cu italiana e il coefficiente francese.. sééééé!!!! figuriamoci se me lo fanno. Come è stata la vostra esperienza?

    -seconsa domanda sulla reimmatricolazione dell’auto in francia: la prefettura mi ritira libretto circolazione e attestato pra dicendo che per la legge europea non devo rilasciare nessuna dichiarazione di ritiro, mentre il consolato mi dice che devono rilasciarmi una dichiarazione di ritiro. SUl sito aci noto un riferimento che sembra dare ragione ai francesi. Anche qui vi chiedo quale è stata la vostra esperienza, se lo avete fatto ovviamente.

    grazie, ciaoo

    • Giandomenico scrive:

      Ciao
      per l’assicurazione a me l’AXA ha riconosciuto la mia prima classe italiana dietro semplice presentazione dell’attestato di rischio
      dell’assicurazione italiana (Milano assicurazioni) facendo loro la conversione, e per inciso in italia pagavo 850 euro l’anno qui, solo e dico SOLO 154 euro l’anno!!!!!
      Altre compagnie francesi mi hanno risposto “picche” ma forse dipende dal fatto che AXA è una multinazionale ed esiste anche in italia.

      Per quanto concerne la reimmatricolazione ha ragione la prefettura, così come per la patente, l’originale viene ritirato, senza fornire alcuna dichiarazione, perchè è cura della prefettura stessa restituilo all’ente che lo ha emesso per l’annullamento, altrimenti la macchina risulterebbe ancora immatricolata presso Motorizzazione italiana e quindi dovresti continuare a pagare il bollo!!!

      Considerazione sull’efficenza del personale impiegatizio Italiano:
      non importa in quale paese essi lavorino restano sempre dei presuntuosi nullafacenti
      Esempio:
      per l’iscrizione all’AIRE, il consolato ci ha messo 2 mesi per rispondermi!
      per la patente francese la prefettura ci ha messo 1 settimana per farmela arrivare a casa!

      Ciao a tutti

      • la madeleine scrive:

        Ciao Giandomenico
        ho immatricolato la mia auto qui in francia, è stato macchinoso ma tutto ha funzionato bene e abbastanza indolore dal punto di vista economico,
        adesso sto affrontando il problema assicurazione, sono andato alla Maif, gli ho portato il mio attestato di rischio… se fosse stato scritto in arabo lo avrebbero forse considerato di più! Mi hanno chiesto tutti i contratti delle assicurazioni che dal 1979 (anno in cui ho cominciato a guidare) ho stipulato fino ad oggi per calcolare la classe di merito! una cosa assolutamente impossibile fare!! alla fine hanno mandato una copia alla loro centrale dicendomi che mi avrebbero richiamato, sicuramente non lo faranno… domani vado alla Axa, spero di risolvere! grazie!

        • Giandomenico scrive:

          Ciao la madeleine

          io non vivo a parigi, dove i ritmi sono più accellerati (e anche lo stress), considera che quando ho fatto l’assicurazione non avevo l’attestato di rischio con me, me lo sono fatto mandare dall’italia dai miei parenti, l’agente senza conoscermi mi ha fatto lo stesso tutto “sulla parola” chiedendomi solo di portargli il certificato una volta arrivatomi.

          Ciao

          • la madeleine scrive:

            buongiorno Giandomenico
            ho chiamato Axa qui a La Madeleine (Lille) mi hanno chiesto di mandare copie dell’attestato, carte grise e patente, già fatto… non mi resta che attendere!
            ciao m.

        • teta scrive:

          ciao la madaleine,
          mi sapresti dire pressapoco quanto viene a costare re-immatricolare la macchina in Francia e più precisamente a Parigi? Sono in dubbio se farlo perchè non vorrei spendere troppi soldi anche se però dovrò rimanere a parigi per almeno 3 anni. Grazie per l’aiuto

      • monica scrive:

        Grazie Giandomenico, mi rincuori, infatti anche l’aci di torino telefonicamente mi ha detto che non serve quel documento di ritiro da parte della prefettura francese ma basta una autocertificazione.
        Però ci ho messo mezz’ora per farlo capire al consolato italiano, che deve solo spedire eppure entra in tilt per queste cose per loro sconvolgenti. 4 norme devono sapere, e tentennano pure. Pensa che mi hanno anche detto “ma perchè non lo fa lei in italia quando torna per le vacanze?”.
        ti rendi conto? no, non lo faccio io perchè mi scatta il bollo annuale se non la radio questo mese, ma per loro meno lavoro hanno meglio è evidentemente, data la proposta poco professionale.
        ora mi stampo il modulo np3b.. e domani vediamo che succede, spero non mi rimbalzino.

  • Giandomenico scrive:

    Ciao a tutti

    novità sul fronte della patente francese, come tutti sapete il “permis de conduire” per i mezzi leggeri (auto e moto) una volta fatto non ha scadenza, questo almeno fino ad adesso!!!!
    Notizia dell’ultima ora, sta per uscire una nuova normativa che trasformerà anche la patente francese in un permesso con scadenza decennale, notizia avuta in occasione del recente cambio di patente di mia moglie.

    CONSIGLIO!!!!

    Per chi non avesse ancora cambiato la sua patente, fatelo immediatamente altrimenti perderete il vantaggio di avere una patente che non scade mai e vi ritroverete con una seconda patente italiana!!!!

    Ciao

  • barbamamma scrive:

    scusate vi chiedo un chiarimento in base alla vostra esperienza. Avendo patente italiana non ancora scaduta, chiedendo il cambio inquella francese è obbligatorio fare la visita medica?

    • Giovanna scrive:

      Ciao barbamamma,

      la mia patente era prossima alla scadenza (3 settimane circa) e non mi e’ stata richiesta la visita. Immagino abbiano semplicemente ricopiato dalla patente italiana (che per altro, essendo ancora valida, mi e’ stata lasciata).

      • barbamamma scrive:

        Grazie Giovanna,
        avevo chiesto via form online al service-public ma hanno risposto stranamente in ritardo cioè oggi.. di inviare copia della mia c.i e patente per.. ottenere una risposta!! (?). Misteri della burocrazia francese, comunque avendo già una tua esperienza mi presenterò in prefettura e chiederò l’echange(tanto già ci devo andare per altro quindi..meglio ottimizzare i tempi..)
        :-)

        • Giovanna scrive:

          Una sola raccomandazione: non fare come me che, essendo di fretta e contenta del fatto che sembrava che la procedura per l’echange fosse bella veloce, non ho neppure chiesto se non dovessero rilasciarmi chesso’, una ricevuta del fatto che avessi depositato il dossier.

          Secondo Giandomenico avrebbero dovuto rilasciarmi una ricevuta con tanto di permesso di guida provvisorio se la patente italiana fosse scaduta nel frattempo.
          Ora sono senza nessun riferimento e se per dire, si son persi il mio dossier (ad esempio la BNP ce l’ha fatta a perderne uno, quindi non mi stupirei se la prefettura facesse altrettanto) finisce che devo ricominciare tutto da capo.
          Ora ho scritto una mail e vediamo che mi dicono…

          • barbamamma scrive:

            provare a spedire loro per posta raccomandata i documenti?
            Non ho trovato esplicitamente questa possibilità, ma magari si può, che ne dici di chiederlo per iscritto tramite service-public (ti rispondono di solito in max tre giorni).

            quanto alle pratiche ho trovato riscontro a quello che mi dicevi, non serve la visita medica per il cambio patente europea:


            Echanger en France un permis de conduire d’un autre pays européenMis à jour le 01.07.2008 par La Documentation française
            Principe
            La personne résidant en France, qui possède un permis de conduire délivré par un autre Etat membre de l’Union européenne (UE) ou un autre Etat partie à l’accord sur l’Espace économique européen (EEE) et remplit toutes les conditions pour l’utiliser en France, peut demander son échange.

            Mais ce n’est pas une obligation, sauf dans certains cas.
            Echange obligatoire
            L’échange du permis de conduire est rendu obligatoire, si la personne :

            commet en France une infraction entraînant une suspension, restriction, retrait ou annulation du permis, ou une perte de points,
            a obtenu ce permis en échange d’un permis de conduire d’un pays tiers à l’UE ou l’EEE, avec lequel la France n’a pas conclu d’accord de réciprocité.
            Dans ce dernier cas, le titulaire du permis doit faire sa demande d’échange contre un permis français dans un délai d’un an suivant son installation en France.
            Démarches
            Pour échanger son permis de conduire, il faut s’adresser à la préfecture de son domicile (à Paris, à la préfecture de police).
            Pièces à fournir
            Doivent être présentés, notamment :

            le formulaire de demande d’échange de permis de conduire,
            2 photographies d’identité,
            la photocopie du permis de conduire d’origine,
            une pièce prouvant l’identité de l’intéressé,
            une photocopie du titre de séjour,
            et si le demandeur est étudiant, une photocopie d’une pièce prouvant cette qualité pour une période d’au moins six mois.
            Lors du dépôt du dossier, les originaux de ces documents doivent être présentés.

            A noter : les citoyens de l’EEE et suisses ne sont plus soumis, sauf exception (citoyens bulgares et roumains exerçant une activité professionnelle), à l’obligation de détenir un titre de séjour en France.
            Coût
            Le montant de la taxe régionale (variable selon les régions, non demandée dans certaines) doit être acquitté.
            Délivrance du permis
            Lors de la délivrance du permis

            • Giandomenico scrive:

              Ciao a tutti

              per il cambio la visita medica serve solo se la patente è già scaduta, e la ricevuta della visita vale già come permesso provvisorio per 1 mese, la pratica ti conviene presentarla direttamente alla prefettura perchè ti devono rilasciare un permesso provvisorio di guida valido 1 mese e rinnovabile poi per un max di 2 volte, come gia detto a Giovanna ;)
              Inoltre non puoi mantenere entrambe le patenti quindi quella vecchia alla scadenza è da consegnare in prefettura (io l’ho spedita).
              I tempi variano di molto di città in città, io in Cote d’Armor ci ho messo solo 8 giorni compresa la spedizione, alcuni amici su Lyon ci hanno messo 2 mesi e, da quello che ho letto qui, a Paris non va molto meglio.

              In bocca al lupo
              Giandomenico

            • Giovanna scrive:

              Ulteriore update dopo aver chiamato in prefettura (avevo scritto una mail 4gg fa e stavo iniziando a perdere la speranza nella risposta).

              Domanda: c’e’ qualcosa di temporaneo che posso ottenere mentre attendo la mia patente, siccome al momento di deposizione del dossier non era scaduta e ora la e’?
              Risposta: no, rien du tout.

              Domanda: c’e’ un tempo massimo per ottenere la convocazione?
              Risposta: no, puo’ prendere *dei mesi*.

              Inoltre pare che, siccome la patente nel frattempo sia scaduta, per otterne una nuova dovro’ fare la visita medica…
              Non mi sembra troppo normale, siccome la patente NON ERA scaduta al momento della domanda, ma tant’e’.

              La morale a questo punto sarebbe: non fate assolutamente il cambio quando la patente e’ in scadenza: pericolo di restare in un limbo inutile. E’ meglio piuttosto farla scadere, fare la visita, ricevere per lo meno il modulo menzionato da Giandomenico e via.
              Io son gia’ pentita di non essermi tenuta la patenta scaduta ed averla rinnovata in Italia in qualche momento… sarebbe stato di sicuro piu’ celere.

              • barbamamma scrive:

                caspita Giovanna, quindi per un certo tempo non puoi guidare in quanto non hai ancora il permis francese e ti è scaduta la patente italiana? Senti prova a riscrivere, voglio pensare che ci sia un qualche foglio che ti permetta di guidare. Fai domande secche, per mi esperienza se fai domande troppo lunghe per meglio spiegare la situazione i cugini vanno in tilt. Non possono darti una copia della domande di echange timbrata? magari quella può servire per guidare unitamente alla patente italiana, nel caso ti fermi qualche poliziotto..

      • Elisa scrive:

        Buongiorno Giovanna,

        sei poi riuscita a convertire la tua patente? Io sono nella stessa situazione, ho fatto domanda di conversione alla prefettura il 14 febbraio per una patente che scadeva il 17 febbraio e dopo più di 5 mesi non ho ancora avuto nessuna risposta!!! Ho mandato 2 raccomandate e chiamato almeno 10 volte ma non ne so niente! Sono anche andata due volte di persona senz apoter avere maggiori informazioni…

        Se hai delle dritte le prendo volentieri…

        Saluti,
        Elisa

  • Giovanna scrive:

    Ciao a tutti,

    anche se di post sull’argomento “patente” ce ne sono di diversi, mi restano un paio di domande!

    1) Il consolato parla su questa pag:

    http://www.consparigi.esteri.it/Consolato_Parigi/Menu/I_Servizi/Per_i_cittadini/Assistenza/

    di “Foglio di possesso o Attestazione per uso conversione patente estera” (da richiedere alla sede della Motorizzazione Civile in Italia che ha rilasciato la patente) e relativa traduzione in lingua francese”.
    Ma nessuno lo nomina. Si tratta forse di una vecchia pratica??? (anche perche’ se mi sono inscritta all’AIRE e’ perche’ non voglio moduli da dover recuperare in Italia!)

    2) Giandomenico parta di certificato medico… questo e’ necessario per ogni “Echange d’un permis de conduire étranger”? Oppure solo se per esempio la patente e’ scaduta o in scadenza (nel mio caso 7 Novembre!!!)

    3) Voi sapete qualcosa delle sedi satelliti della prefettura, dove in teoria si possono svolgere alcune delle operazioni evitanto il casino della sede centrale?

    Grazie mille per ogni suggerimento!
    Giovanna

    • IP scrive:

      Ciao Giovanna,
      quando io ho cambiato la patente di guida italiana che stava per scadere era il 2006 e non ho avuto bisogno di questo foglio di cui parla il Consolato… e neanche della visita medica, ma forse le regole sono cambiate.
      Qualcuno di voi ha fatto il cambio patente recentemente?
      Per le sedi satellite credo proprio che ti tocchi invece fare la fila a la cité se abiti a Parigi.

    • dirac3000 scrive:

      Ciao, io ho cercato di aggiornarla qualche mese fa perché anche la mia patente era in scadenza.
      Riguardo a 1) e 2) direi che non c’è bisogno di nient’altro rispetto a quello indicato dal sito della prefettura.
      Riguardo a 3) apparentemente se sei a Parigi non c’é alternativa alla detestabile coda della prefettura.

      Comunque sono andato con tutti i documenti pronti e non ci è voluto tantissimo. L’unico problema è che poi mi hanno detto “ti convocheremo quando sarà pronta” e non sono mai più stato convocato! Questo ha atto sì che da circa un mese sono senza una patente valida (la richiesta l’ho fatta a inizio agosto). Ho provato a sollecitare per telefono, ma mi hanno detto che devo aspettare perché loro contattano le autorità italiane e poi ci vuole il loro tempo. Insomma per ora non sono per niente contento! Meno male che sto a Parigi e me la cavo con i mezzi pubblici!

      • Giovanna scrive:

        Grazie IP e Dirac,

        un mese di attesa… hum… ma non ti hanno rilasciato nulla di provvisorio? Per curiosita’ sei iscritto all’AIRE? Giusto per capire cosa mi aspetta…

        Riguardo al punto 2) si tratta piu’ che altro del campo: Commission Medicale che appare nel modulo che la prefettura fa scaricare (e che e’ presente anche qui nel sito).

        Mi chiedevo se semplicemente “copiano” dalla patente vecchia, quindi se non ci sono segnalazioni speciali non fanno nulla, o se va fatta una visita prima, in qualche posto convenzionato, il medico compila dice con/senza lenti, e poi si e’ pronti per la mega fila all’Ile (perche’ si abito a Parigi).

        Grazie ancora… ah beh e complimenti per l’ottima FAQ-Admistration del sito :) ))

        • dirac3000 scrive:

          No, direi che non ci vuole niente di particolare… Guarda, io ti auguro di risolvere tutto in mattinata, ma per me non è andata cosí. Non mi hanno dato niente di provvisorio (la mia patente era ancora valida all’epoca) e non avevo bisogno di nessuna visita medica, hanno “copiato”. Non sono (ancora) iscritto all’AIRE, ma non credo c’entri…
          Stai all’occhio che ora la prefettura e la coda non sono più all’Ile:

          Préfecture de police
          Bureau des permis de conduire
          92, boulevard Ney
          75018 Paris
          Métro : Porte de Clignancourt

          • Giovanna scrive:

            Ciao Dirac,

            dopo piu’ di un mese anche io sono in attesa della famosa patente francese… e anche la mia e’ gia’ scaduta (e’ ancora in mio possesso ma diciamo e’ abbastanza inutile).
            E’ andato tutto come descritto da te: ti chiameremo al piu’ presto…

            Quindi, il mio take home messagge per tutti quelli che siano interessati a fare il cambio patente per lo meno a Parigi e’: ci vuole tempo! Per cui se l’avete in scadenza pensateci bene prima di farlo! (perche’ io ora manco so se qualcuno potra’ darmi un documento provvisorio nell’attesa).

            Invece la mia nuova domanda e’: sei riuscito ad avere il fantomatico permis de conduire o sei ancora in attesa? Hai per caso scoperto se esiste qualcosa di sostitutivo nell’attesa?

            Grazie in anticipo,

            Giovanna

            • Giandomenico scrive:

              Ciao a tutti
              Giovanna se non hai fatto la visita medica (documento che ti viene rilasciato in tre copie, ultima delle quali serve per guidare in attesa dell’arrivo della patente) la prefettura ti dovrebbe aver rilasciato un foglio provvisorio che ti consente di guidare per 1 mese, rinnovabile su semplice richiesta, sempre in prefettura, per un massimo di due volte quindi per tre mesi (tempo massimo per il rilascio della patente), fa parte della ricevuta di presentazione del modello “ECHANGE DE PERMIS ETRANGER EN PERMIS FRANCAIS”.
              Da quello che ho letto per i tempi qui siamo più fortunati che a Paris!!

              In bocca al lupo

              • Giovanna scrive:

                Ciao Giandomenico,

                grazie mille per l’info.
                Non ho dovuto fare la visita medica, ma nonostante cio’ non mi hanno rilasciato nulla di temporaneo, sfortunatamente.
                Non mi sono neppure informata su questa cosa sul momento poiche’ la patente aveva ancora un mese e qualcosa di validita’ e la data della presunta convocazione era ben antecedente alla scadenza della patente italiana.
                Troppo ottimismo!

                A questo punto forse mi conviene ritornare in prefettura a richiedere almeno quel documento li’… se non si son persi il dossier dovrebbe essere semplice (code a parte) ottenerlo…

                Grazie ancora per la preziosa dritta!

                Giovanna

      • IP scrive:

        A me l’hanno data subito e ho risolto tutto in una mattinata (fila compresa al freddo e al gelo!)… ma sempre nel 2006! :)

        • Giovanna scrive:

          Grazie di nuovo ad entrambi,
          anche per la conferma che adesso e’ tutto nel 18esimo… anche se l’Ile sarebbe stata piu’ vicina a casa!

          Allora via, tento Giovedi’, mi copro bene bene (ci avevo pensato ad andare d’estate proprio per sta storia della coda magari fuori!)… se non sono in greve anche in prefettura, magari con le code mi va pure meglio perche’ sono tutti in piazza! ;)

          Vediamo cosa succede… la patente in ogni caso scade davvero a breve e ora che risiedo qua non so neppure se la posso richiedere di nuovo alla motorizzazione in Italia, quindi non ho scelta.

    • Giandomenico scrive:

      Ciao
      il certificato medico a me lo hanno richiesto perchè la mia patente era già scaduta e perchè ho anche la C, comunque inviata il modulo di richiesta, la patente originale e le foto, per posta (io sto a Dinan e la prefettura di competenza è Saint Brieuc) la patente è arrivata a casa dopo 8 giorni esatti :)
      Ti auguro altrettanta fortuna

      PS
      ora sono iscritto all’AIRE ma quando ho fatto la patente no e il consolato non entra in alcun modo nella procedura

      Ciao e un abbraccio a IP ;)

      • Giovanna scrive:

        Grazie anche a te Giandomenico,

        almeno ora ho la certezza che, andando prima della scadenza, dovrebbero solo copiare i dati dalla vecchia patente! Ottimo!

        Riguardo all’AIRE chiedevo perche’ ho sempre il dubbio che quando ci siano pratiche di competenza di due amministrazioni, tutto diventi due volte piu’ lungo, ma forse non e’ una regola generale!

        Speriamo di essere fortunati anche nella piu’ caotica Parigi!

        Grazie ancora a tutti per i suggerimenti!

  • Olaf scrive:

    Ciao a tutti,
    intanto voglio ringraziarvi per le preziose informazioni che mettete a disposizione, soprattutto per me italiano che risiede in Francia da ormai 1 anno..

    Io adesso mi trovo nella situazione di cambiare la targa italiana e tutto ciò che è annesso ad essa;

    Fortunatamente sono riuscito a trovare un assicurazione qui in Francia che mi ha concesso di assicurare la mia auto con targa italiana, a condizione di cambiare la targa entro 4 mesi con una francese.

    Potete indicarmi quali sono i documenti obbligatori per reimmatricolare l’auto italiana in Francia ?

    Nel commento di Monica ho letto che il certificato di conformità è possibile richiederlo non solo dal produttore (150,00 €) ma anche da altre fonti per circa 38 €…. potete dirmi dove posso richiederlo a questo prezzo più vantaggioso ?

    La mia auto è un modello Opel Astra 1.7 CDTI 100 CV Enjoy fabbricata nel Giugno 2007.

    Ho visto anche gli esempi per chi abita a Parigi.. immagino che siano validi anche qui a Montpellier dove abito.

    Grazie ancora per la vostra disponibilità e attendo vostre notizie :)

    • monica scrive:

      Ciao, ti rispondo:
      i documenti necessari per reimmantricolare l’auto italiana in francia sono questi:
      Les certificats d’immatriculation italiens (original du certificat de
      propriété et carte de circulation ou Targa)quindi il certificato Pra e la carta di circolazione italiana
      -le quitus fiscal de l’hôtel des impôts de votre domicile en France (lo ottieni presentandoti al centro di competenza delle imposte francesi portando copia della fattura di acquisto, carta di identità, carta di circolazione e certificato Pra, costa zero euro il rilascio del quitus)
      -le certificat de conformité européen (il Coc lo puoi richiedere alla opel francia inviando un assegno di 150 euro oppure puoi andare alla motorizzazione civile dove la tua auto è stata immatricolata la prima volta in Italia: dovrai pagare due bollettini di 9 e 29 euro e potrai ottenere la copia conforma che è valida per la pratica)
      -la demande d’immatriculation accompagnée d’une pièce d’identité et
      justificatif de domicile : la domanda Cerfa la trovi in prefettura , il giustificativo di domicilio è sempre bolletta edf, gdf, o simile.
      -le rapport de contrôle technique de moins de 6mois: il controllo tecnico lo farai da un garagista affiliato, se la tua vettura ha più di 4 anni, il costo varia ma mediamente dovrebbe aggirarsi sui 60 euro)

      I francesi hanno dei cv francesi diversi da quelli commerciali, es. se hai una auto da 150 cv, con la conversione diventano 7 cv francesi. Per ognuno di questi cv francesi pagherai una cifra che varia da regione (informati presso la tua prefettura o su internet) tipo in reg.parisienne mi pare sia di 46 euro a cv francese, mentre nella regione nord è di 32 eur/cv fran.
      Ti prenderanno l’originale della carta di circolazione e del certificato pra, fatti rilasciare un documento che attesti il loro ritiro da parte loro(lo dovrai portare in consolato insieme alla targa italiana per radiare l’auto dal pra italiano. Non sono arrivata a questa fase ma è probabile che il consolato ti faccia pagare qualche tassa per la riconsegna..semo italiani dove si può raccimolare..).
      Poi una volta ottenuta la carta grise ti recherai da un garagista abilitato per ottenere subito la targa francese.

      Poi andrai in consolato italiano per consegnare targa italiana e richiedere la radiazione dal pra (per esportazione autovettura).

      stop, è finita l’odissea!
      e ora per festeggiare, una bella gita fuori porta con la tua vettura di neo targa francese!

  • monica scrive:

    aggiorno le info in merito al documento Coc per reimmatricolare l’auto italiana in francia. Dunque è possibile richiedere una copia conforme del certificato di conformità europeo (coc) al costo di eur 38 circa, contro i 150 eur circa che vi fa pagare il costruttore tramite concessionario per averne il duplicato.
    Vi confermo che è accettato e vi lascio i riferimenti normativi indicativi dalla prefettura a seguito di mia domanda di conferma:

    “Les réponses se trouvent dans l’arrêté du 9 février 2009 relatif à l’immatriculation des véhicules. En substance, un véhicule réceptionné CE acquis à l’étranger pourra être immatriculé en France sur la base, notamment, des justificatifs de conformité suivants :

    - s’agissant d’un véhicule d’occasion ( article 1.E.2 de l’arrêté) :

    -> soit le certificat de conformité à un type CE original (restitué par les autorités de l’Etat de première immatriculation ou d’immatriculation précédente)

    -> soit le duplicata du certificat délivré par le constructeur ou son représentant dans l’Etat de première immatriculation ou d’immatriculation précédente

    -> ****soit la copie du certificat certifiée conforme par les autorités de l’Etat de première immatriculation ou d’immatriculation précédente. ****

    Cordialement.

    ANTS

    Appui juridique PG”

    • Chiara scrive:

      Giusto per info, sono riuscita ad ottenere il certificato di conformità per reimmatricolare l’auto in Francia attraverso la mia concessionaria in Italia, la Nissan, A COSTO ZERO ! Anzi sono stati gentilissimi e me l’hanno mandato per posta in Francia (incredibile ma vero)!

    • Chiara scrive:

      Ciao Monica,
      sono stata fortunata col certificato di conformità, ma ora sto combattendo con la copia della fattura d’acquisto per il quitus fiscal (che spero di ritrovare tra qui e l’Italia) ma sopratutto i cv francesi…come faccio a fare l’equivalenza? Tu dici che un’auto da 150cv equivale a 7cv francesi…La mia nissan micra fa 59kw, non ho trovato un dato in cv sul libretto…
      Perdona la mia ignoranza e se puoi dammi una mano che non ci sto capendo niente!!! Grazie

    • monica scrive:

      ho finito la pratica e confermo:
      anzichè chiedere il Coc alla casa madre automobilistica, potete chiedere alla sede della motrizzazione civile di prima immatricolazione della vostra auto la “copia conforme” del coc, pagand due bollettini postali che vi rilascerà la motorizzazione per un totale di eur 38. Rilascio immediato o dop alcuni giorni a seconda della sede della motorizzazione civile (es Torino subito, Milano dopo alcuni giorni).
      La copia conforme è valida a tutti gli effetti, confermato dalla prefettura a cui h anticipato il documento via fax.
      Risparmiate dai 120 ai 170 eur rispetto al duplicato chiesto alla casa madre auto. Certo, bisogna essere in Italia o fornire di delega qualcuno.

  • Roberto scrive:

    Infatti è cosi’. L’infrazione che toglie punti avrebbe come conseguenza il cambiamento della patente. Sempre che si riesce a dire ed a convincere i gendarmi che non si risiede in Francia mais c’est pas évident.

  • Roberto scrive:

    Ciao Giandomenico,
    ti rispondo attraverso questo copia incolla preso da un forum di giuristi francesi.
    Come vedi noi siamo Italiani, appartenenti fortunatamente alla comunità economica europea.
    La Francia riconosce la nostra patente e se si vuole si puo’ fare registrare dal prefetto del dipartimento di residenza.
    Se si vuole bien evidemment :)

    L’article R222-1 du code de la route dispose que :

    Citation :
    Tout permis de conduire national délivré à une personne ayant sa résidence normale en France par un Etat membre de la Communauté européenne ou d’un autre Etat partie à l’accord sur l’Espace économique européen, en cours de validité dans cet Etat, est reconnu en France sous réserve que son titulaire satisfasse aux conditions définies par arrêté du ministre chargé des transports, après avis du ministre de l’intérieur et du ministre chargé des affaires étrangères. Ces conditions sont relatives à la durée de validité, au contrôle médical, aux mentions indispensables à la gestion du permis de conduire ainsi qu’aux mesures restrictives qui affectent ce permis.

    Dans le cas où ce permis a été délivré en échange d’un permis de conduire d’un Etat n’appartenant pas à la Communauté européenne ou à l’Espace économique européen et avec lequel la France n’a pas conclu d’accord de réciprocité en ce domaine, il n’est reconnu que pendant un délai d’un an après l’acquisition de la résidence normale en France de son titulaire.

    Tout titulaire d’un des permis de conduire considérés aux deux alinéas précédents, qui établit sa résidence normale en France, peut le faire enregistrer par le préfet du département de sa résidence selon les modalités définies par arrêté du ministre chargé des transports, après avis du ministre de l’intérieur et du ministre chargé des affaires étrangères.

    On entend par “résidence normale” le lieu où une personne demeure habituellement, c’est-à-dire pendant au moins 185 jours par année civile, en raison d’attaches personnelles ou d’attaches professionnelles.

    • monica scrive:

      mi intrometto perchè mi piace la precisione:
      l’echange non è obbligatorio per i titolari di patente Ue, come scritto da Roberto, MA lo diventa in alcuni casi come ad esempio la commissione di una infrazione sul territorio francese che toglie punti o che riguarda la sospensione o ritiro di patente.
      Ecco le indicazioni sul sito istituzionale:
      http://vosdroits.service-public.fr/F1758.xhtml

  • Roberto scrive:

    Ma come mai questa corsa al cambiamento della patente Italiana in quella francese? Partiamo dal fatto che loro hanno 12 punti e che volano via alla velocità della luce grazie alle imboscate dei radar mobili o alla miriade di infrazioni che tolgono i punti. La patente va convertita alla scadenza in quanto l’aire si rifiuta di procedere al rinnovo. Cambiarla non è obbligatorio. Siamo in comunità europea e la patente italiana ha validità in Francia. Io l’ho appena rinnovata. Poco prima di stabilirmi in Francia. Avro’ 10 anni per procedere al cambiamento e certo non mi affrettero’ a prendere il loro permis de conduire cosi’ tirato di punti.

    • Giandomenico scrive:

      Ciao Roberto
      piccola precisazione non hai 10 anni per cambiarla in quella francese ma solo 365 giorni solari dal momento in cui trasferisci la residenza in francia, trascorso 1 anno non la puoi più cambiare, la legge francese specifica “entro e non oltre” l’anno solare, per questo la corsa, non è vero che non te la cambiano prima della scadenza, io l’ho appena cambiata, e infine conviene perchè la loro non ha scadenza e non sei costretto a pagare per il rinnovo, paghi solo la visita medica di convalida 24€ circa.

  • monica scrive:

    scusate vi chiedo una info perchè mi rimbalzano tutti sia in Ita che in Fra: per immatricolare la mia auto italiana dai Cugini la prefettura chiede il certificat di conformité. Bene, ok, lo chiedo in Italia e i concessionari mi dicono di chiederlo in Francia, e in Fra mi dicono di chiederlo in Italia. Poi incontro un sito online eurococ.ue.fr e pare che li spediscano a casa (pagando ovvio). Vi siete trovati in questa situazione? che se fà? come se ne esce? avevo pensato di chiederlo in germania, magari loro.. ehehe!

    • Giandomenico scrive:

      Per il certificato di conformità lo puoi fare solo in Italia, visto che la macchina è italiana, non devi rivolgerti ai concessionari (che notoriamente fanno gli gnorri) ma direttamente all’ufficio della motorizzazione civile della tua zona (non all’ACI) e loro ti rilasceranno (con un po di reticenza) il tuo certificato con indicata la norma di riferimento per la classe di appartenenza della tua vettura.
      Spesso capita che l’impiegato faccia finta di non capire cosa cerchi (esperienza personale) insisti fino a sfinirlo vedrai che pur di toglierti davanti ti farà anche lo stato di famiglia e il certificato di residenza :) )))

      Ciao

      • Giandomenico scrive:

        A proposito del sito che hai mensionato loro si rivolgono alla motorizzazione e ti fanno pagare il doppio del costo del certificato :)

        • monica scrive:

          grazie davvero, lo farò di certo!

        • monica scrive:

          ciao Giandomenico, aggiorno la mia esperienza perchè potrebbe essere utile:
          -la motorizzazione non rilascia l’originale del COC ma solo una copia autenticata (ho intanto chiesto in prefettura se la accettano o se vogliono per forza l’originale). Sui costi credo siano esigui, ma saprò riferire poi. Anche a te avevano rilasciato la copia conforme?
          -in alternativa se si necessitasse di originale si deve chiedere il duplicato al costruttore per mezzo dei concessionari. E qui sta il bello, nel senso che in media si fanno pagare 150 eur a certificato, però.. girovagando in internet si scopre che alcuni francesi hanno ad esempio richiesto il certificato a concessionari del proprio marchio auto ma in lussemburgo (c’è chi sostiene di averlo pagato 20 euro). Ho chiesto alla Chevy belgio e mi hanno confermato questa possibilità di “shopping” europeo del Coc purchè si alleghi nella richiesta la carta di circolazione (italiana nel nostro caso).
          QUINDI, vediamo se va bene la prima ok, meglio per tutti e diffondiamo sta notizia perchè su internet c’è davvero poco sul tema, nel caso del piano B vi farò sapere i dettagli perchè ho un contatto con un concessionario LU.
          Alla prossima!

    • Graziella scrive:

      Ciao io l’ho fatto due anni fa, l’ho chiesto alla Opel Italia tramite il concessionario per la macchina, ovvero fabbricante dell’auto, che me l’hanno fatto per il costo di 150 euro, e alla Kymco Italia per lo scooter, e loro me l’hanno fatto gratis.
      Mi spiace, hanno ragione i francesi!

      • monica scrive:

        i francesi hanno torto quanto gli italiani perchè la normativa del ministero degli interni francese riporta chiaramente che è valido
        - il certificato di conformità in originale
        - il duplicato chiesto anche presso la filiale francese del costruttore
        - la copia conforme all’originale

        La differenza?
        L’originale lo dà la casa costruttrice al momento della prima immatricolazione, quindi non si può avere nel nostro caso.
        Il duplicato, richiesto presso il concessionario francese o italiano del marchio fa pagare caro (circa 150 eur)
        La copia conforma la rilascia la motorizzazione , il costo non lo sò ancora di preciso, ho un’idea ma non mi sbilancio senza dati ufficiali, ma non è certo di 150 eur!!

        • Graziella scrive:

          Grazie Monica,
          per me ormai è tardi, ma sarà utile a qualcun altro. Mi sono quasi picchiata con il tipo dell’ufficio Impôts (ok, esagero, ma non troppo) che addirittura mi chiedeva la fattura d’acquisto!!!
          Ho iniziato tutto in ottobre e quando in febbraio finalmente il concessionario Opel italiano mi ha fornito il certificato avrei tirato fuori non so quanto per concludere la vicenda, non sapevo ci fosse la differenza tra certificato originale e copia conforme.

          • monica scrive:

            grazie a te Graziella! Mi spiace per i disguidi burocratici, ho saputo proprio oggi di questa cosa da un dirigente della motorizzazione di torino e anche dalla prefettura e leggendo il sito che ho lincato.
            Purtroppo in queste circostanze qualcuno ci marcia sempre è quindi bene condividere le info. Io sono pignola sulla normativa, una vera rompiballe, perciò mi trovo a mio agio con i cugini d’oltralpe perchè li sfinisco sulla stessa materia (ti ricordi asterix e le 12 fatiche? la parte della “casa dei pazzi”, guardalo su you tube perchè fa davvero ridere ed è vero!!)e del resto l’Italia è anche ottima palestra in questo!
            ps: ora sta arrivando il nuovo prestito tasso zero per laprima casa senza limiti di reddito, c’è anche il simulatore!! bisogna scriverlo nel post “casa” perchè è davvero interessante.
            ciao buona giornata!

            • Graziella scrive:

              heheh anch’io sono una rompipalle, ma tra bambini da iscrivere a scuola, carte vitale, rimborsi, mi avevano proprio… achevé :)
              Idem come te, cavillosa e pignola qui mi trovo benissimo!
              Sei un pozzo di informazioni e provvidenziali anche: questa cosa del mutuo mi interessa moltissimo perché siamo in piena ricerca e ho già un appuntamento in banca per chiedere il mutuo!!!
              Grazie e buone fatiche :) ))

  • Giandomenico scrive:

    Ciao
    ti scrivo perchè ho appena fatto l’iter per l’ECHANGE DE PERMIS ETRANGER EN PERMIS FRANCAIS (domanda da presentare entro e non oltre 12 mesi dall’ingresso in francia a partire dal terzo e non più dal sesto mese)
    I documenti necessari sono come dici tu una copia di un documento di identità, il giustificativo di domicilio (3 mesi), patente in originale (da qualche mese va bene anche se scaduta) e il modulo che hai indicato compilato, timbrato e firmato dal medico che ti fa la visita medica per la validazione della patente (l’elenco dei medici abilitati lo danno nella prefettura di competenza) inoltre per le “DUE” foto devono avere un formato particolare (come riferitomi dalla mia prefettura) devono essere “normalisées” cioè devono essere formato 4,5 x 3,5 cm e il viso dal mento ai capelli deve essere entro i 3,2 e i 3,6 cm (come sono complicati, mi hanno dato un documento di ben due pagine per spiegarmi il formato delle foto!!!!!!!)
    Comunque fatta la visita medica, che costa 24,40€ non a carico della secu e non rimborsabili in alcun modo, sono velocissimi….. almeno qui in bretagna!!!!

    Ciao

  • Claudio scrive:

    Ciao ragazzi,
    io e mia moglie siamo stabiliti a Paris da ottobre e vorremmo cambiare la patente nella francese (in Francia non ci serve, ma avere un documento che non scade mai è molto comodo quando torni in Italia, o comunque nel caso debba guidare).
    Volevo chiedervi questa cosa (così magari evito di fare una coda per nulla):
    per quanto riguarda il dimostrare di essere residente in Francia da almeno 6 mesi, noi abbiamo un contratto d’affitto (e relative quittance) “normale” da marzo, per il periodo precedente ho 2 contratti saisonniers (uno di 4 e uno di 2 mesi)!
    Teoricamente le prove della nostra residenza ci sono… ma potrebbe far rogne?
    Grazie e buona giornata a tutti!

    • IP scrive:

      Ciao Claudio, come saprai l’elasticità mentale non è una caratteristica del popolo d’oltralpe! :)
      Per loro il justificatif de domicile è:

      - quittance de loyer
      - fattura EDF
      - fattura telefono fisso

      E NIENT’ALTRO!

      Quindi, a tuo rischio e pericolo puoi comunque andare a fare la fila, ma secondo me il contratto di lavoro non te lo prendono… oh, poi se capiti sull’eccezione che conferma la regola meglio per te! :-)

      • Claudio scrive:

        Ciao IP,
        mi son spiegato male!i contratti non sono di lavoro ma di casa!
        Prima di avere il classico contratto d’affitto di 3 anni (a marzo) siamo stati residenti in uno studio con contratto di affito saisonniere (da ottobre a fine febbraio)…

        • IP scrive:

          Ah ok!!!! Allora va benissimo! :-)
          Sarà che io della Prefettura non ho un bel ricordo (mi hanno fatto storie per delle cavolate) allora tendo a essere diffidente.

          • Claudio scrive:

            Io pure son sempre diffidente con la prefettura, per questo ho chiesto a chi più esperto di me (appunto tu!)! ;-)

  • Dana scrive:

    Sicuro!
    Ma comunque cerca di andarci prima che scade!
    Puoi andare a vedere questo sito o telefonare direttamente per sapere cosa portare e dove andare di preciso
    Adresse :

    Préfecture de police
    Bureau des permis de conduire
    92, boulevard Ney
    75018 Paris
    Métro : Porte de Clignancourt

    Horaires d’ouverture au public:

    * Du lundi au jeudi de 8h35 à 16h45
    * Le vendredi de 8h35 à 16h15

    Il est signalé que les jours de forte affluence, les usagers qui arriveront après 15h00 pourront ne plus être accueillis.
    Téléphone :

    01 58 80 80 80 (plate-forme de renseignements téléphoniques)

  • Matteo scrive:

    Grazie mille per gli utilissimi suggerimenti sulla patente; ho solo una domanda.
    la mia scade il 19/5 ; posso andare anche settimana prossima a cambiarla con la francese?

    complimenti per il blog. Grandioso

    • Italiani Pocket scrive:

      Ciao Matteo, ti consiglio di avere sempre un piano B perché io ho perso due mattinate per riuscire ad entrare in Prefettura! Certo, se poi decidi di metterti in coda alle 5 del mattino… :)
      E grazie per i complimenti, ehehe

      • dirac3000 scrive:

        Non è che per caso mi sapete dire più o meno quanto ci mettono poi a consegnare la patente? io pensavo di andarci lunedì (26/7) ma il 13 agosto parto per l’Italia e vorrei avere uan patente valida in mano! Altra cosa: bisogna consegnare la patente vecchia immagino, vero?

        • IP scrive:

          Ciao, se riesci a entrare e se hai tutti i documenti esci con la nuova patente in mano… dopo aver consegnato la vecchia e avere atteso quella mattinata che non fa mai male! :)

  • luca scrive:

    grazie di esistere italiani pocket!e davvero consolante sapere che esiste questo forum!!!sto trovando la risposta a tutte le mie domande!!sono elettrizzato!!!!!yahooooooo

  • luca scrive:

    qualcuno ha voglia di dirmi passo dopo passo cosa dovro fare una volta a parigi??devo andare all’ambasciata italiana?che documenti mi serviranno per iniziare a lavorare?dovro aprire un contocorrrente in una banca francese?dove mi consogliate di andare per trovare un lavoro?(ufficio di collacamento ecc. o altre soluzioni)?sono un po in alto mare.l’unica certezza che ho e la mia fidanzata che abita li che non e poco pero e francese e tante informazioni riguardanyi documentazioni permessi ecc non le sa!merci anticipatamente!

  • Chiara scrive:

    Cara Goivanna,

    forse l’idea di cambiare centre d’impot non è poi così assurda. Se un impiegato vuole farti chier con la burocrazia può davvero divertirsi…ma a volte, beccando quello un po’ meno frustrato, tanti problemi non si pongono affatto. Cerca di andare con l’aria sicura di te e della tua documentazione da un’altra persona che non è ancora in loop da fattura di vendita e in bocca al lupo !

  • Giovanna scrive:

    Buongiorno,
    grazie mille…

    E’ veramente un calvario… :-(

    Forse devo andare in un cenre d’impôt più grande..
    Buona giornata

  • Luisa scrive:

    io ho immatricolato la macchina a Parigi e nessuno mi ha chiesto la fattura di vendita (che non avrei saputo dove pescare perché la macchina era appunto un regalo di mio padre). Come dicevo sopra in teoria anche il quitus fiscal è una soperchieria inutile per chi porta qui la propria macchina. Forse puoi cercare online legislazione al riguardo e appoggiartici per evitare che ti rompano l’anima con la fattura di vendita.

  • Giovanna scrive:

    Buongiorno,
    sono praticamente disperata! Cerco di immatricolare in Francia la mia vecchia peugeot 206 e ora mi chiedono il quitus fiscal.
    Ok, previsto, ma vogliono la fattura di vendita!
    Non la possiedo, ho solo una visura aci (richiesta via web) dove viene mostrato l’importo pagato e ho il certificato di proprietà.

    E’ possibile che non sia sufficiente?
    E se me l’avessero regalata?

    Ho già tutti gli altri documenti (controle technique, dichiarazione di conformità)…

    Grazie mille.
    HELP
    Giovanna

    • Italiani Pocket scrive:

      Welcome nel mondo assurdo della burocrazia francese in cui purtroppo la limitatezza regna e se non hai QUEL documento che dicono loro non riescono a capire che tutti gli altri documenti che hai sono altrettante prove, ecc…

      In bocca al lupo! Io purtroppo non ho mai avuto una macchina qui e non ti posso aiutare, ma magari qualche lettore si! :-)

  • Alessia scrive:

    bene, molto meglio cosi perché due anni fa quando sono passata per quest’esperienza mi sono dovuta pagare due mattine di baby sitter e nemmeno dicendo che dovevo assolutamente partire prima possibile per allattare (che era pure vero)ero riuscita a sortire un grande effetto. La famosa domanda penso che abbiano capito quanto fosse idiota; per me era abbastanza facile ricordare perché come per molti quello della patente era l’anno della maturità, mi ricordo ancora il mio vicino, che probabilmente all’epoca lavorava in nero, che non sapeva come giustificarsi

  • Dana scrive:

    Scusa Alessia a me non risulta affatto quello che hai detto… a me non hanno fatto alcuna domanda e quando sono andata a cambiarla in prefettura me l’hanno data la mattina stessa, è vero che ho dovuto aspettare qualche ora, ma non ho avuto alcun problema.

  • Alessia scrive:

    Ciao, siccome ci sono passata anch’io vi lascio un piccolo commento. Innanzitutto per chi é iscritto all’Aire e ha la patente in scadenza, fare la patente francese sembra essere l’unica possibilità (almeno me l’hanno venduta cosi). Secondo; se non hanno cambiato le usanze, con la prima coda kilometrica controllano che tutti i documenti siano buoni e danno un appuntamento ; durante questo appuntamento (e scordatevi che saranno puntuali )vi rilasceranno la famosa patente gratis e perpetua ; pero’ ricordatevi di rispondere all’importantissima domanda :”cosa facevate nel periodo in cui avete passato l’esame della patente”. Io devo ancora capire il senso e l’importanza della domanda e di conseguenza della risposta

  • Luisa scrive:

    Daniele: “non riesco a capire se immatricolare il mezzo in Francia e` obbligatorio oppure no”
    questo credo non l’abbia capito nessuno, perché ogni volta che chiedi ti danno una risposta diversa… E quanto all’assicurazione, la mia assicurazione italiana mi aveva giurato che la loro polizza sarebbe stata valida anche qui. Informati bene.

  • Dana scrive:

    Perchè no?
    Almeno ti togli il pensiero!!! ;o)
    E mettici anche che non ti costa nulla, solo un po’ del tuo tempo!

  • Anja scrive:

    Mumble. Cio’ vuol dire che se avessi una mattinata masochistica in cui voler stare in coda potrei avere la patente francese anche prima che mi scada quella italiana? Anche io in realtà qua non guido, ma potrebbe essere utile per non dover più pensare alla scadenza e per aver in mano un qualcosa di francese, visto che spesso agli autonoleggi con quella italiana ti guardano storto.

  • cami scrive:

    Grande post! esattamente quello di cui avevo bisogno visot che mi sta per scadere la patente e l’idea di averne una a vita e’ alquanto allettante!

  • Graziella scrive:

    Ciao Daniele,
    io appena arrivata ho dovuto reimmatricolare macchina e scooter, ed è stata quella un’impresa titanica, anche appoggiandosi ad un’agenzia di immatricolazioni, visto che ho dovuto procurarmi tutti i documenti dall’italia… uh, mi vengono le bolle e ci ripenso!!
    Per noi l’obbligo è stato dato dalla compagnia di assicurazioni, che ha accettato di assicurare il veicolo dandomi un termine per immatricolarlo, quindi son stata costretta.
    Nel mio caso era chiaro pero’ che sarebbe stato un trasferimento definitivo, sicuramente se spieghi la situazione potranno farti un contratto di 6 mesi. Parlane con l’assicurazione e con la prefettura, queto è il mio consiglio.
    Se poi sarai costretto a farlo, io posso darti tutte le informazioni necessarie… In bocca al lupo!!

  • Daniele scrive:

    Buongiorno a tutti,
    innanzi tutto complimenti al sito: mi ha aiutato e non poco visto che fra poco mi trasferiro` anch’io a Parigi.
    Volevo fare una domanda riguardo appunto l’immatricolazione francese di un’automobile e/o di uno scooter. Dai commenti non riesco a capire se immatricolare il mezzo in Francia e` obbligatorio oppure no visto che se da un lato si dovrebbe fare entro i tre mesi dall’arrivo dall’altro bisogna valutare anche la convenienza del passaggio nell’eventualita` di rivendere l’auto in Italia.
    Il mio problema e` che i primi 6 mesi a Parigi saranno essenzialmente di ambientamento e una volta terminati potro` sapere se rimanere in Francia o rientrare in Italia. A quel punto gia` qui in Italia mi hanno detto che mettere nuovamente la targa italiana e` un’impresa titanica.
    In caso di mancata immatricolazione francese quali potrebbero essere le sanzioni?

    Grazie mille e spero in futuro di poter contribuire pure io al sito,
    Daniele

  • Luisa scrive:

    se può essere utile, quando mi sono iscritta all’AIRE il consolato italiano mi ha fortemente consigliato di convertire la patente prima della scadenza, perché, sostengono, in Italia diventa difficile rinnovarla non avendo più la residenza laggiù.

    Quanto alla carte grise, è stata un calvario ma CE L’HO FATTA :) a me avevano detto che andava fatto entro tre mesi dall’arrivo. Serve:
    - controle technique (cioè revisione) fatta in Francia di recente
    - libretto
    - certificato di proprietà
    - quitus fiscal da farsi fare al centre des impots del proprio arrondissement (che vi dirà che alla prefettura sono scemi, questo documento è importante per chi compra la macchina all’estero, non per chi porta qui la propria; ma dopo aver sbuffato ve lo fa)
    - documento che dimostra la residenza in Francia
    - se la macchina non è intestata a voi, delega http://www.prefecture-police-paris.interieur.gouv.fr/demarches/carte_grise/procuration_modele.pdf e fotocopia di un documento del delegante (e vostro documento)
    - coc cioè certificato europeo di conformità, va chiesto alla casa produttrice, per me era Volkswagen che me l’ha mandato per posta dietro pagamento di “modici” 120 eurini

    voilà, credo sia tutto. Vi scuciono altri soldi (circa 240 euro), vi danno una carte grise provvisoria e dopo pochi giorni vi mandano a casa quella definitiva. Mi raccomando fatevi dare un certificato che attesti che si sono presi libretto e certificato di prorpietà originali (bontà loro ve lo fanno già bilingue italiano-francese). Serve per andare al PRA italiano e radiare la macchina, per non dover più pagare il bollo.

    Vantaggi? L’assicurazione auto qui costa la metà e il bollo non c’è… fate vobis… giusto non so se convenga pensando di tornare in Italia, prima o poi.

    Chiedo scusa per lo sbrodolio alla padrona di casa… se credi, cancella pure!

  • Dana scrive:

    Anche per me è stata solo una questione di praticità e per non dover ancora pagare quel balzello inutile in Italia, quasi 100 euro!
    Ma perchè gli devo regalare quei soldi? E solo da noi esiste questa cosa… dei veri ladri!!!

    Dana

  • Giuseppe scrive:

    Salve a tutti!
    Solo un appunto, quando fate le fototessere mi raccomando NON RIDETE!!! Pena l’espulsione dalla Francia :-) no vabbé esagero…

  • Kurtz scrive:

    Attenzione, non è obbligatorio cambiare la patente italiana in quella francese, neanche dopo un anno di permanenza. E’ solo un atto di terrorismo della police francese quando ci ferma per i controlli, ma che non ha fondamento nel codice della strada.

    Io mi tengo quella italiana, dalla quale la police francese non puo’ togliermi i punti. Siamo lontani da casa, almeno qualche vantaggio dobbiamo averlo :-)

    Sulla validità della patente francese ho scritto un paio di post tempo fa sul mio blog:

    http://storieinutili.blogspot.com/2009/04/validita-della-patente-italiana-in.html
    http://storieinutili.blogspot.com/2009/06/aggiornamento-sulla-patente-italiana-in.html

    • Italiani Pocket scrive:

      Ciao Kurtz, bellissimo il tuo post!!
      Il mio pero’ era un tutt’altro punto di vista, diciamo come al solito più pratico! :-)

      Nessuno ha detto che è obbligatorio, ma di certo più semplice se si decide di restare in Francia: è come la questione dell’AIRE alla fine.

      Diciamo che io, trovandomi a dover rinnovare la patente e abitando già in Francia ho riflettutto su tutto il casino che avrei dovuto fare e mi sono detta che era molto più semplice passare in Prefettura con due documenti e farmi una patente che non scadrà mai più!
      E’ anche vero che io a Parigi non guido, quindi…
      E’ anche vero che cosi’ quando guido in Italia con la patente francese non mi possono togliere i punti! eheheheh!
      BREF… l’informazione è tutto contro il terrorismo della Polizia francese (e non solo della Polizia), quindi andatevi tutti a leggere i post di Kurtz!!! :-)

    • Roberto scrive:

      Ho letto attentamente il tuo post. Ma cosa significa quando dicono che se commetti un’infrazione passibile di rimozione putni devi convertire obbligatoriamente la patente? Per non parlare degli eccessi di velocità con i gendarmi nascosti quasi dentro gli alberi ai lati delle strade ma basterebbe che guidi senza cintura per esempio per dovere obbliogatoriamente convertire la patente? E se circoli con una vettura con targa italiana puoi sempre dire che sei di passaggio no? La tua vespa aveva targa francese per domandarti da quando tempo sei in Francia?

  • Dana scrive:

    Allora… Lyonesse sono io “Dana” e la cosa fantastica che ha dimenticato di dirvi, a proposito della patente, è che non dovete sborsare un centesimo e… vi viene consegnata immediatamente!!! in mattinata stessa!!!
    Alla faccia della nostra burocrazia!!!

    Ciao ciao!

    Dana :)

  • Enzo scrive:

    Ciao Chiara,
    anch’io avevo portato la mia auto a Parigi (mi è servita a poco, quindi l’ho rivenduta!) e all’inizio mi ero informato su cosa “legalmente” era necessario.
    Di norma, se sei residente a Parigi (iscritta all’AIRE, etc etc) dopo tre mesi dal tuo arrivo dovresti fare il passaggio di immatricolazione dell’auto, ottenendo cosi la “carte gris” e la targa francese…va da se che a questo punto anche l’assicurazione e le tasse saranno francesi.
    MA se sei di passaggio a Parigi, se hai anche solo mezza intenzione di rivenderla in Italia, se non sei sicura al 100% di stabilirti qui….beh, continua a pagare in Italia (il vantaggio è che se prendi una multa ti arriverà molto molto molto difficilmente….esperienza personale!). :)

    Ciao

  • Chiara scrive:

    Volevo sapere se qualcuno può darmi informazioni in merito alla tassa di circolazione da pagare a Parigi. Io non ho ancora trasferito la mia residenza in territorio francese, ma conto di farlo presto. Ho portato la mia auto dall’Italia, ma ho ancora un’assicurazione ed una tassa di circolazione italiane. Se cambio residenza devo cambiare tutto (tassa ed assicurazione)? Sapete deove posso trovare queste informazioni?
    Grazie mille a tutti

  • Graziella scrive:

    GRAZIE!!!!

    Telepatici, stavo giusto per avvicinarmi alla démarche… brrr-r-r-r !!

    Che voglia di aggiungermi alla fila :) )

Lascia un Commento

 

Mostly Cloudy Paris -6°