Come ottenere la patente francese
Questo post mi è stato consigliato da un lettore che mi ha scritto una mail dicendomi giustamente che non avevo affrontato nel sito il problema della patente!
Ringrazio quindi anticipatamente Lyonesse (di cui non conosco purtroppo il nome) e vi parlerò oggi di come cambiare la vostra patente italiana che stà per scadere con una francese che… incredibile ma vero… non ha scadenza!!
PREMESSO che la patente italiana è valida in Francia e in tutto lo spazio economico europeo, non avrete quindi bisogno di cambiarla se decidete di venire in Francia per massimo un anno.
Il problema si pone se decidete di risiedere in Francia per più di un anno o al momento della scadenza della patente italiana: se avete la residenza in Francia e siete quindi iscritti all’AIRE, ecco la procedura per poter ottenere una patente francese che, una volta fatta, non scadrà mai più!
Se abitate a Parigi dovete procurarvi i documenti seguenti:
- il modello di domanda che potete scaricare QUI
- 4 fototessera
- una fotocopia fronte retro della vostra carta d’identità
- un documento che giustifica che abitate in Francia da almeno 6 mesi (fatture EDF o Telecom)
Quando avrete riunito i documenti presentatevi alla Prefettura di Polizia di Parigi che si trova a questo indirizzo
PRÉFECTURE DE POLICE
(Service des Permis de conduire)
Salle Arsène Poncey
1, rue Lutèce – 75004 PARIS
ATTENZIONE !
La fila è di una lunghezza estrema e a partire da un certo numero di persone, l’ufficio non accetta più nessuno, quindi vi consiglio di munirvi di santa pazienza e di arrivare mooooltoooo prima dell’apertura… copritevi se fa freddo!
Per maggiori informazioni potete comunque visitare il sito della Prefettura.





Ciao ragazzi,
io e mia moglie siamo stabiliti a Paris da ottobre e vorremmo cambiare la patente nella francese (in Francia non ci serve, ma avere un documento che non scade mai è molto comodo quando torni in Italia, o comunque nel caso debba guidare).
Volevo chiedervi questa cosa (così magari evito di fare una coda per nulla):
per quanto riguarda il dimostrare di essere residente in Francia da almeno 6 mesi, noi abbiamo un contratto d’affitto (e relative quittance) “normale” da marzo, per il periodo precedente ho 2 contratti saisonniers (uno di 4 e uno di 2 mesi)!
Teoricamente le prove della nostra residenza ci sono… ma potrebbe far rogne?
Grazie e buona giornata a tutti!
Ciao Claudio, come saprai l’elasticità mentale non è una caratteristica del popolo d’oltralpe!
Per loro il justificatif de domicile è:
- quittance de loyer
- fattura EDF
- fattura telefono fisso
E NIENT’ALTRO!
Quindi, a tuo rischio e pericolo puoi comunque andare a fare la fila, ma secondo me il contratto di lavoro non te lo prendono… oh, poi se capiti sull’eccezione che conferma la regola meglio per te!
Ciao IP,
mi son spiegato male!i contratti non sono di lavoro ma di casa!
Prima di avere il classico contratto d’affitto di 3 anni (a marzo) siamo stati residenti in uno studio con contratto di affito saisonniere (da ottobre a fine febbraio)…
Ah ok!!!! Allora va benissimo!
Sarà che io della Prefettura non ho un bel ricordo (mi hanno fatto storie per delle cavolate) allora tendo a essere diffidente.
Io pure son sempre diffidente con la prefettura, per questo ho chiesto a chi più esperto di me (appunto tu!)!
Sicuro!
Ma comunque cerca di andarci prima che scade!
Puoi andare a vedere questo sito o telefonare direttamente per sapere cosa portare e dove andare di preciso
Adresse :
Préfecture de police
Bureau des permis de conduire
92, boulevard Ney
75018 Paris
Métro : Porte de Clignancourt
Horaires d’ouverture au public:
* Du lundi au jeudi de 8h35 à 16h45
* Le vendredi de 8h35 à 16h15
Il est signalé que les jours de forte affluence, les usagers qui arriveront après 15h00 pourront ne plus être accueillis.
Téléphone :
01 58 80 80 80 (plate-forme de renseignements téléphoniques)
Grazie mille per gli utilissimi suggerimenti sulla patente; ho solo una domanda.
la mia scade il 19/5 ; posso andare anche settimana prossima a cambiarla con la francese?
complimenti per il blog. Grandioso
Ciao Matteo, ti consiglio di avere sempre un piano B perché io ho perso due mattinate per riuscire ad entrare in Prefettura! Certo, se poi decidi di metterti in coda alle 5 del mattino…
E grazie per i complimenti, ehehe
Non è che per caso mi sapete dire più o meno quanto ci mettono poi a consegnare la patente? io pensavo di andarci lunedì (26/7) ma il 13 agosto parto per l’Italia e vorrei avere uan patente valida in mano! Altra cosa: bisogna consegnare la patente vecchia immagino, vero?
Ciao, se riesci a entrare e se hai tutti i documenti esci con la nuova patente in mano… dopo aver consegnato la vecchia e avere atteso quella mattinata che non fa mai male!
grazie di esistere italiani pocket!e davvero consolante sapere che esiste questo forum!!!sto trovando la risposta a tutte le mie domande!!sono elettrizzato!!!!!yahooooooo
qualcuno ha voglia di dirmi passo dopo passo cosa dovro fare una volta a parigi??devo andare all’ambasciata italiana?che documenti mi serviranno per iniziare a lavorare?dovro aprire un contocorrrente in una banca francese?dove mi consogliate di andare per trovare un lavoro?(ufficio di collacamento ecc. o altre soluzioni)?sono un po in alto mare.l’unica certezza che ho e la mia fidanzata che abita li che non e poco pero e francese e tante informazioni riguardanyi documentazioni permessi ecc non le sa!merci anticipatamente!
Ma Luca! Sei capitato sul sito che fa per te!
Categoria AMMINISTRAZIONE dal post più vecchio a quello più recente, segui il gioco del domino e vedrai che tutto andrà per il meglio!
Cara Goivanna,
forse l’idea di cambiare centre d’impot non è poi così assurda. Se un impiegato vuole farti chier con la burocrazia può davvero divertirsi…ma a volte, beccando quello un po’ meno frustrato, tanti problemi non si pongono affatto. Cerca di andare con l’aria sicura di te e della tua documentazione da un’altra persona che non è ancora in loop da fattura di vendita e in bocca al lupo !
Buongiorno,
grazie mille…
E’ veramente un calvario…
Forse devo andare in un cenre d’impôt più grande..
Buona giornata
io ho immatricolato la macchina a Parigi e nessuno mi ha chiesto la fattura di vendita (che non avrei saputo dove pescare perché la macchina era appunto un regalo di mio padre). Come dicevo sopra in teoria anche il quitus fiscal è una soperchieria inutile per chi porta qui la propria macchina. Forse puoi cercare online legislazione al riguardo e appoggiartici per evitare che ti rompano l’anima con la fattura di vendita.
Buongiorno,
sono praticamente disperata! Cerco di immatricolare in Francia la mia vecchia peugeot 206 e ora mi chiedono il quitus fiscal.
Ok, previsto, ma vogliono la fattura di vendita!
Non la possiedo, ho solo una visura aci (richiesta via web) dove viene mostrato l’importo pagato e ho il certificato di proprietà.
E’ possibile che non sia sufficiente?
E se me l’avessero regalata?
Ho già tutti gli altri documenti (controle technique, dichiarazione di conformità)…
Grazie mille.
HELP
Giovanna
Welcome nel mondo assurdo della burocrazia francese in cui purtroppo la limitatezza regna e se non hai QUEL documento che dicono loro non riescono a capire che tutti gli altri documenti che hai sono altrettante prove, ecc…
In bocca al lupo! Io purtroppo non ho mai avuto una macchina qui e non ti posso aiutare, ma magari qualche lettore si!
bene, molto meglio cosi perché due anni fa quando sono passata per quest’esperienza mi sono dovuta pagare due mattine di baby sitter e nemmeno dicendo che dovevo assolutamente partire prima possibile per allattare (che era pure vero)ero riuscita a sortire un grande effetto. La famosa domanda penso che abbiano capito quanto fosse idiota; per me era abbastanza facile ricordare perché come per molti quello della patente era l’anno della maturità, mi ricordo ancora il mio vicino, che probabilmente all’epoca lavorava in nero, che non sapeva come giustificarsi
Scusa Alessia a me non risulta affatto quello che hai detto… a me non hanno fatto alcuna domanda e quando sono andata a cambiarla in prefettura me l’hanno data la mattina stessa, è vero che ho dovuto aspettare qualche ora, ma non ho avuto alcun problema.
Ciao, siccome ci sono passata anch’io vi lascio un piccolo commento. Innanzitutto per chi é iscritto all’Aire e ha la patente in scadenza, fare la patente francese sembra essere l’unica possibilità (almeno me l’hanno venduta cosi). Secondo; se non hanno cambiato le usanze, con la prima coda kilometrica controllano che tutti i documenti siano buoni e danno un appuntamento ; durante questo appuntamento (e scordatevi che saranno puntuali )vi rilasceranno la famosa patente gratis e perpetua ; pero’ ricordatevi di rispondere all’importantissima domanda :”cosa facevate nel periodo in cui avete passato l’esame della patente”. Io devo ancora capire il senso e l’importanza della domanda e di conseguenza della risposta
Daniele: “non riesco a capire se immatricolare il mezzo in Francia e` obbligatorio oppure no”
questo credo non l’abbia capito nessuno, perché ogni volta che chiedi ti danno una risposta diversa… E quanto all’assicurazione, la mia assicurazione italiana mi aveva giurato che la loro polizza sarebbe stata valida anche qui. Informati bene.
Perchè no?
Almeno ti togli il pensiero!!! ;o)
E mettici anche che non ti costa nulla, solo un po’ del tuo tempo!
Mumble. Cio’ vuol dire che se avessi una mattinata masochistica in cui voler stare in coda potrei avere la patente francese anche prima che mi scada quella italiana? Anche io in realtà qua non guido, ma potrebbe essere utile per non dover più pensare alla scadenza e per aver in mano un qualcosa di francese, visto che spesso agli autonoleggi con quella italiana ti guardano storto.
Grande post! esattamente quello di cui avevo bisogno visot che mi sta per scadere la patente e l’idea di averne una a vita e’ alquanto allettante!
Ciao Daniele,
io appena arrivata ho dovuto reimmatricolare macchina e scooter, ed è stata quella un’impresa titanica, anche appoggiandosi ad un’agenzia di immatricolazioni, visto che ho dovuto procurarmi tutti i documenti dall’italia… uh, mi vengono le bolle e ci ripenso!!
Per noi l’obbligo è stato dato dalla compagnia di assicurazioni, che ha accettato di assicurare il veicolo dandomi un termine per immatricolarlo, quindi son stata costretta.
Nel mio caso era chiaro pero’ che sarebbe stato un trasferimento definitivo, sicuramente se spieghi la situazione potranno farti un contratto di 6 mesi. Parlane con l’assicurazione e con la prefettura, queto è il mio consiglio.
Se poi sarai costretto a farlo, io posso darti tutte le informazioni necessarie… In bocca al lupo!!
Buongiorno a tutti,
innanzi tutto complimenti al sito: mi ha aiutato e non poco visto che fra poco mi trasferiro` anch’io a Parigi.
Volevo fare una domanda riguardo appunto l’immatricolazione francese di un’automobile e/o di uno scooter. Dai commenti non riesco a capire se immatricolare il mezzo in Francia e` obbligatorio oppure no visto che se da un lato si dovrebbe fare entro i tre mesi dall’arrivo dall’altro bisogna valutare anche la convenienza del passaggio nell’eventualita` di rivendere l’auto in Italia.
Il mio problema e` che i primi 6 mesi a Parigi saranno essenzialmente di ambientamento e una volta terminati potro` sapere se rimanere in Francia o rientrare in Italia. A quel punto gia` qui in Italia mi hanno detto che mettere nuovamente la targa italiana e` un’impresa titanica.
In caso di mancata immatricolazione francese quali potrebbero essere le sanzioni?
Grazie mille e spero in futuro di poter contribuire pure io al sito,
Daniele
se può essere utile, quando mi sono iscritta all’AIRE il consolato italiano mi ha fortemente consigliato di convertire la patente prima della scadenza, perché, sostengono, in Italia diventa difficile rinnovarla non avendo più la residenza laggiù.
Quanto alla carte grise, è stata un calvario ma CE L’HO FATTA
a me avevano detto che andava fatto entro tre mesi dall’arrivo. Serve:
- controle technique (cioè revisione) fatta in Francia di recente
- libretto
- certificato di proprietà
- quitus fiscal da farsi fare al centre des impots del proprio arrondissement (che vi dirà che alla prefettura sono scemi, questo documento è importante per chi compra la macchina all’estero, non per chi porta qui la propria; ma dopo aver sbuffato ve lo fa)
- documento che dimostra la residenza in Francia
- se la macchina non è intestata a voi, delega http://www.prefecture-police-paris.interieur.gouv.fr/demarches/carte_grise/procuration_modele.pdf e fotocopia di un documento del delegante (e vostro documento)
- coc cioè certificato europeo di conformità, va chiesto alla casa produttrice, per me era Volkswagen che me l’ha mandato per posta dietro pagamento di “modici” 120 eurini
voilà, credo sia tutto. Vi scuciono altri soldi (circa 240 euro), vi danno una carte grise provvisoria e dopo pochi giorni vi mandano a casa quella definitiva. Mi raccomando fatevi dare un certificato che attesti che si sono presi libretto e certificato di prorpietà originali (bontà loro ve lo fanno già bilingue italiano-francese). Serve per andare al PRA italiano e radiare la macchina, per non dover più pagare il bollo.
Vantaggi? L’assicurazione auto qui costa la metà e il bollo non c’è… fate vobis… giusto non so se convenga pensando di tornare in Italia, prima o poi.
Chiedo scusa per lo sbrodolio alla padrona di casa… se credi, cancella pure!
Grande Luisa! Grazie mille per la testimonianza e le preziose informazioni.
Anche per me è stata solo una questione di praticità e per non dover ancora pagare quel balzello inutile in Italia, quasi 100 euro!
Ma perchè gli devo regalare quei soldi? E solo da noi esiste questa cosa… dei veri ladri!!!
Dana
Salve a tutti!
no vabbé esagero…
Solo un appunto, quando fate le fototessere mi raccomando NON RIDETE!!! Pena l’espulsione dalla Francia
Attenzione, non è obbligatorio cambiare la patente italiana in quella francese, neanche dopo un anno di permanenza. E’ solo un atto di terrorismo della police francese quando ci ferma per i controlli, ma che non ha fondamento nel codice della strada.
Io mi tengo quella italiana, dalla quale la police francese non puo’ togliermi i punti. Siamo lontani da casa, almeno qualche vantaggio dobbiamo averlo
Sulla validità della patente francese ho scritto un paio di post tempo fa sul mio blog:
http://storieinutili.blogspot.com/2009/04/validita-della-patente-italiana-in.html
http://storieinutili.blogspot.com/2009/06/aggiornamento-sulla-patente-italiana-in.html
Ciao Kurtz, bellissimo il tuo post!!
Il mio pero’ era un tutt’altro punto di vista, diciamo come al solito più pratico!
Nessuno ha detto che è obbligatorio, ma di certo più semplice se si decide di restare in Francia: è come la questione dell’AIRE alla fine.
Diciamo che io, trovandomi a dover rinnovare la patente e abitando già in Francia ho riflettutto su tutto il casino che avrei dovuto fare e mi sono detta che era molto più semplice passare in Prefettura con due documenti e farmi una patente che non scadrà mai più!
E’ anche vero che io a Parigi non guido, quindi…
E’ anche vero che cosi’ quando guido in Italia con la patente francese non mi possono togliere i punti! eheheheh!
BREF… l’informazione è tutto contro il terrorismo della Polizia francese (e non solo della Polizia), quindi andatevi tutti a leggere i post di Kurtz!!!
Ho letto attentamente il tuo post. Ma cosa significa quando dicono che se commetti un’infrazione passibile di rimozione putni devi convertire obbligatoriamente la patente? Per non parlare degli eccessi di velocità con i gendarmi nascosti quasi dentro gli alberi ai lati delle strade ma basterebbe che guidi senza cintura per esempio per dovere obbliogatoriamente convertire la patente? E se circoli con una vettura con targa italiana puoi sempre dire che sei di passaggio no? La tua vespa aveva targa francese per domandarti da quando tempo sei in Francia?
Allora… Lyonesse sono io “Dana” e la cosa fantastica che ha dimenticato di dirvi, a proposito della patente, è che non dovete sborsare un centesimo e… vi viene consegnata immediatamente!!! in mattinata stessa!!!
Alla faccia della nostra burocrazia!!!
Ciao ciao!
Dana
Ciao Chiara,
anch’io avevo portato la mia auto a Parigi (mi è servita a poco, quindi l’ho rivenduta!) e all’inizio mi ero informato su cosa “legalmente” era necessario.
Di norma, se sei residente a Parigi (iscritta all’AIRE, etc etc) dopo tre mesi dal tuo arrivo dovresti fare il passaggio di immatricolazione dell’auto, ottenendo cosi la “carte gris” e la targa francese…va da se che a questo punto anche l’assicurazione e le tasse saranno francesi.
MA se sei di passaggio a Parigi, se hai anche solo mezza intenzione di rivenderla in Italia, se non sei sicura al 100% di stabilirti qui….beh, continua a pagare in Italia (il vantaggio è che se prendi una multa ti arriverà molto molto molto difficilmente….esperienza personale!).
Ciao
Volevo sapere se qualcuno può darmi informazioni in merito alla tassa di circolazione da pagare a Parigi. Io non ho ancora trasferito la mia residenza in territorio francese, ma conto di farlo presto. Ho portato la mia auto dall’Italia, ma ho ancora un’assicurazione ed una tassa di circolazione italiane. Se cambio residenza devo cambiare tutto (tassa ed assicurazione)? Sapete deove posso trovare queste informazioni?
Grazie mille a tutti
GRAZIE!!!!
Telepatici, stavo giusto per avvicinarmi alla démarche… brrr-r-r-r !!
Che voglia di aggiungermi alla fila
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