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Il lunedì di Pentecoste, che delirio!

Ogni anno, il lunedì dopo la 7a domenica dopo la domenica di Pasqua, è il lunedì di Pentecoste (quest’annno, il fatidico lunedì sarà il 10 giugno 2019). In Francia quindi fra due settimane sarà un giorno festivo, ma alcuni lavoreranno, senza per questo essere pagati come in un giorno festivo!

Adesso vi spiego il perché di questa assurdità.

Nel 2003 in Francia c’è stata la canicola: le temperature furono più alte del solito e per più tempo del solito, e questo portò al decesso di molte persone anziane. Quell’anno quindi il governo di Jean Pierre Raffarin ebbe la fantastica idea di creare la giornata della solidarietà.

Praticamente il lunedì di Pentecoste, che era festivo in Francia, diventò lavorativo e non pagato, e le risorse generate sarebbero servite a finanziare azioni volte ad aiutare le persone anziane.

Potete immaginare il gran casino che creò questa simpatica legge, quando ci si ritrovò a dover lavorare un giorno in più, non pagati, e facendo del volontariato imposto a discapito delle proprie personali risorse. Inoltre, molti uffici pubblici decisero di diluire questa giornata della solidarietà nel corso dell’anno e quindi loro erano comunque chiusi! Giorno non festivo, ma neanche lavorativo per alcuni dunque.

Nel 2007 il governo decise allora di far ridiventare il lunedì di Pentecoste un giorno festivo, ma di conservare la giornata della solidarietà: questo giorno divenne quindi festivo ma lavorato (si, lo so, è un delirio, ma  resistete fino alla fine).

Il problema è che ognuno faceva un po’ come gli pareva e quindi le scuole erano chiuse ma i genitori dovevano lavorare, i camion non potevano circolare, ma i negozi dovevano restare aperti senza poter ricevere i loro carichi, la gente doveva andare a lavorare ma i trasporti avevano gli orari festivi, un gran bordello insomma!

Nel 2008 quindi il lunedì di Pentecoste è tornato al 100% un giorno festivo non legato alla giornata della solidarietà. TUTTAVIA, la giornata della solidarietà continua a esistere, ma le condizioni sono state rese più elastiche.

Riassumiamo:

2003

prima del


festivo e non lavorato
2003

dal


lavorativo, lavorato, ma non pagato
2007

dal


festivo, lavorato e non pagato
2008

dal


festivo… eventualmente lavorato e non pagato

In pratica oggi

Nel corso dell’anno ci devono essere 7 ore che non vengono pagate al lavoratore come ore straordinarie e l’azienda versa una parte di questi stipendi non pagati a un organismo creato per finanziare gli aiuti alle persone anziane.

Il datore di lavoro può decidere di:

  • Far lavorare gli impiegati in un qualsiasi giorno festivo (tranne il 1° maggio): è per questo che molte aziende hanno conservato comunque il lunedì di Pentecoste.
  • Imporre un giorno di RTT (recupero tempo di lavoro), che però non tutte le aziende hanno
  • Far lavorare gli impiegati 7 ore straordinarie frazionate nel corso dell’anno

Personalmente non sarei contro questo principio volto ad aiutare chi ne ha bisogno, ma trovo che il sistema come è concepito porti a numerose ingiustizie e ineguaglianze.

La legge è uguale per tutti? Liberté, égalité, fraternité? Non proprio, perché durante il lunedì di Pentecoste i trasporti hanno orario festivo, alcuni sono costretti a lavorare senza essere giustamente retribuiti, altri hanno potuto sacrificare un giorno di ferie e sfuggire al lavoro semi-gratis, per altri ancora è il datore di lavoro che offre questa giornata, ecc, ecc…

Voilà, se siete salarié e non volete rimanere fregati da questa legge subdola, personalmente vi consiglio di prendere un giorno di ferie (o un RTT) il lunedì di pentecoste!

E per consultare la legge dettagliata sulla giornata di solidarietà potete andare sul sito di LegiFrance.

9 Comments

  1. nancy ha detto:

    sono una pensionata e vivo in Franca dal 2015 ma non riesco a capire cosa devo fare per la mia carta sanitarie, sono due anni ce mando documenti,

  2. Didi ha detto:

    Buongiorno Elena, non c’entra nulla e spero non sia un problema commentare qui. Un mese fa ho inviato la richiesta per iscrivermi all’AIRE, e tra pochi mesi la mia Postepay scade. Potrò rinnovarla anche se residente all’estero, che tu sappia? Scusa e grazie!

  3. Emilia ha detto:

    Quest’anno sono rimasta a casa, ma l’anno scorso é stato davvero un furto! e tra l’altro nessuno mi aveva avvisato di questa donazione…….

  4. stefano ha detto:

    ciao..io lavorando come cuoco in un giorno festivo devo lavorare il doppio xchè come ovvio che sia nei giorni festivi molta più gente esce per mangiare al ristorante dunque trovo assolutamente ingiusto lavorare e pure di più che gli altri giorni gratis!!!

  5. Vittorio ha detto:

    RTT….. forzoso!

  6. Michele ha detto:

    Io sono stato a casina uaauauuaz

  7. Marco ha detto:

    Io ho lavorato a grattisse!!!! ‘tacci loro 😛

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