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La prime d’activité

La Prime d’activité è un aiuto gestito dalla CAF, che completa le risorse (se basse) provenienti da un’attività professionale e che potete richiedere a partire dal terzo mese di lavoro/attività in Francia. Ecco come funziona.

1LE CONDIZIONI GENERALI

  • Devi avere uno stipendio o lavorare come freelance/indipendente.
  • Il tuo stipendio non deve superare i 1500€ netti al mese (montante valido per una persona single senza figli)
  • Il montante dell’aiuto è calcolato in funzione della composizione e delle risorse del nucleo familiare e cambia quindi se hai bambini, se vivi in coppia, ecc…
  • È versato se hai più di 18 anni
  • Concerne anche gli studenti con uno stipendio e gli apprentis sotto certe condizioni: devi ricevere in questo caso uno stipendio di minimo 890€ netti al mese per tre mesi di seguito
  • È versato una volta al mese (il 5 del mese dopo) e calcolato per tre mesi: una volta fissato il montante non cambia per tre mesi anche se la tua situazione cambia
  • È calcolato in base alle risorse dei tre mesi precedenti: ogni tre mesi bisogna fare una dichiarazione alla CAF.
2COME FARE DOMANDA
Fai la simulazione QUI e poi compila la domanda direttamente online.

3F.A.Q.
Per saperne di più QUI hai la F.A.Q. ufficiale sul sito della CAF.

ATTENZIONE! La richiesta della prime d’activité si fa sul sito della CAF, quindi valgono le solite regole. Inutile fare richiesta se non avete un giustificativo di domicilio, un IBAN francese e un numero di sécurité sociale francese.

Links utili

7 Comments

  1. Gianluca ha detto:

    Bonjour! vivo in Francia da 0ttobre 2016, percepisco uno stipendio inferiore ai 1500 richiesti, e secondo la simulazione sulla caf potrei ricevere l’aiuto del prime d’activité. Solo una domanda: non ho la residenza in Francia ma in Italia, e il mio contratto di lavoro e la mia permanenza termineranno nei prossimi mesi. Posso comunque chiedere questo contributo per i mesi che ho vissuto e lavorato qui, o risulterei evasore??
    Grazie super blog!

    • IP ha detto:

      Ciao Gianluca,
      se rientri nelle condizioni del post puoi fare domanda, alla Francia non importa nulla della tua residenza italiana perché qui non esiste la differenza tra domicilio e residenza. A presto

  2. Tiziano ha detto:

    Non m’è chiaro se è riservato solo agli indipendenti o anche ai dipendeti dato che nel disegno c’è raffiguarato una cameriera?!

  3. Gianluca ha detto:

    Ma in Francia com’è che escono tutte queste risorse? Non c’è nessuno ai piani alti che le ruba prima che arrivino al cittadino in difficoltà?
    (Il mio commento è chiaramente ironico e lo specifico per ogni evenienza)

    • IP ha detto:

      Ahahahah!! È per questo che sono fiera di pagare le tasse qui, anche se adesso non posso usufruire di questi aiuti (per fortuna! Vuol dire che ho un reddito decente), l’ho fatto in passato e mi è stato di grande aiuto! I francesi si lamentano tanto, ma ogni volta gli dico “Provate a vivere un anno in Italia e poi vediamo se continuate a lamentarvi al vostro ritorno!”. :-p

      • Tiziano ha detto:

        Eh infatti… Ma è proprio chi piange che stà meglio degli altri… Chi invece soffre lo fà in silenzio…

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