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Il PACS – come sposarsi con meno burocrazia

Oggi parliamo di un’ennesima istituzione francese (ma non solo francese) : il PACS . Visto che IP, anni fa, ha convolato a giusto PACS, e visto che il sito è unicamente frutto delle mie esperienze, mi sembra dovuto spiegarvi di cosa si tratta.

In Francia due persone che vivono insieme non sono obbligate a sposarsi per avere un qualche diritto o riconoscimento e si ha la possibilità di fare tre tipi di scelta o anche tutte e tre le scelte nel corso della propria vita:

  1. I meno inclini alle formalità possono fare un certificato di CONCUBINAGE (o Union libre). Vivono insieme, hanno un’attestato del comune senza valore giuridico e non dichiarano le tasse insieme. I concubini non hanno molti diritti per proteggere la loro coppia e i loro figli, ma sono riconosciuti come coppia di fatto.
  2. Il PACS dà quasi gli stessi diritti del matrimonio tranne qualche piccola differenza.
  3. Il MATRIMONIO (che tutti noi conosciamo).

Il PACS esiste dal 1999 ed è una soluzione supplementare e molto semplice per organizzare la vita di coppia: è un contratto tra due persone di sesso opposto o uguale che le rende coppia di fatto con tutti i diritti e doveri che ne conseguono.

Le differenze più evidenti tra un PACS e un matrimonio sono principalmente quattro:

  1. i due coniugi conservano ognuno il proprio cognome
  2. lo stato civile non cambia, quindi si diventa single pacsati
  3. non esiste il divorzio (in caso di separazione si rescinde semplicemente il contratto, senza bisogno di avvocati)
  4. qualche differenza in caso di decesso di un coniuge che, per scaramanzia, non mi sono studiata! :-p

QUI trovate la tabella dettagliata delle differenze tra questi tre tipi di “contratto”

Come faccio a pacsarmi

Se avete fretta potete pacsarvi da un notaio, a pagamento chiaramente!

E che documenti devo presentare?

Visto che parlo a un pubblico di italiani, vi indico i documenti da presentare in quanto stranieri europei in suolo francese.

Le istruzioni sono valide per chi è single e ne divorziato/a o vedovo/a

DECLARATION CONJOINTE DE CONCLUSION D'UN PACS
questa dichiarazione è il modulo da compilare se fate la richiesta in Tribunale (lo potete trovare QUI ).

ESTRATTO DI NASCITA
estratto di nascita con filiation (nome dei genitori) su modello internazionale non più vecchio di 6 mesi: si richiede al proprio comune di nascita che ha dei moduli appositi tradotti in francese e inglese. ==> essendo già su modulo internazionale non c’è nessun bisogno di spendere soldi per farlo tradurre!

CARTA D'IDENTITÀ
fotocopia della carta d’identità

ASSENZA DI PARENTELA
attestazione che certifica l’assenza di parentela tra i due partner (QUI trovate il modello).

RESIDENZA COMUNE
autocertificazione che attesta che vivete allo stesso indirizzo (QUI trovate il modello).

CERTIFICATO DI NON PACS
Certificato di non PACS di meno di 3 mesi, che attesta che non si è già pacsati con qualcun’altro: da richiedere QUI.

CERTIFICATO DI COUTUME
certificato di coutume da richiedere al Consolato (e che comprende anche lo stato civile): costa 66€ e per ottenerlo avete tutte le informazioni QUI. Se non siete iscritti all’AIRE il Consolato potrà emettere questo documento ma con l’indirizzo italiano, confermate quindi con il vostro Tribunale se accetta la cosa, altrimenti avrete speso 66€ per niente!

STATO CIVILE (se si abita in Francia da più di 1 anno
Attestato di stato civile se si risiede in Francia da più di un anno: qui trovate le coordinate per richiederlo indicando data e luogo di nascita e indirizzo di residenza. ==> questo documento indica che non ci sono tutele e/o curatele in corso.

La cerimonia simbolica

Oltre all’atto burocratico in sé, in alcune Mairies è possibile richiedere una cerimonia simbolica. A differenza del matrimonio, la cerimonia simbolica di PACS non ha nulla di istituzionale, il Sindaco legge un testo, si firma un « certifcato » (simbolico), ma la cosa più bella secondo me è che si può organizzare come uno più lo desidera, visto che non ci sono obblighi tradizionali, legislativi, ecc, ecc… carta bianca ai pacsati quindi !

Questa informazione era valida nel 2009 quando mi sono pacsata io, informatevi alla vostra Mairie se ancora lo fanno.

Come annullare il Pacs

Per rescindere un PACS ci sono 4 modi:

  1. dichiarazione congiunta di entrambi i partner dove si è registrato il PACS
  2. dichiarazione di uno solo che invia anche una notifica all’altro
  3. matrimonio di uno dei due
  4. matrimonio dei due partners che hanno registrato il PACS

Per sapere come fare, tutte le informazioni QUI.

E questo è tutto! EVVIVA IL PACS!

172 Commenti

  1. FC ha detto:

    Buongiorno, allora vi riassumo la nostra situazione che è un vero casino:
    io ho una relazione da più di 3 anni con un taiwanese che nel maggio 2016 si è trasferito in Italia con visto studente e con regolare permesso di soggiorno, fin qui nulla di strano, purtroppo a settembre 2017 mi dovrò trasferire a Parigi per lavoro per almeno 3 anni.
    Per poter fare in modo di raggiungermi dall’Italia abbiamo pensato al PACS come soluzione, in modo che possa ottenere il visto di ricongiungimento familiare, visto che il visto da studente non è possibile farlo in quanto le domande vanno presentate un anno prima.
    Potete darmi dei consigli e/o suggerimenti?
    Grazie mille siamo preoccupati!

  2. ugo ha detto:

    Ciao complimenti per il forum molto bello e completo; se può essere d’aiuto io il certificato di coutume l’ho ottenuto al consolato di Lione senza prenotazione e in 10 minuti hanno fatto tutto

  3. Karima ha detto:

    Ehi ciao complimenti per il vostro sito. Vorrei sapere alcune cose che purtroppo non mi sono chiare ho cercato delle informazioni su internet , ho pure cerca do di chiamare il consolato ma lo trovo sempre occupato ho inviato una email ma ancora densa risposta allora sono una ragazza di origine marocchina ma cittadina italiana vivo con i miei da circa 5 messi che siamo qui ho intenzione di sposarmi in Francia ma il rag non è né cittadino italiano né francese ha solo visa di 4 anni per il suo lavoro di commercio di moto qui mi anno detto che se dovrei sposarmi dovrei avere la residenza e dello ma anche il permesso di soggiorno di Francia… ma devo aspettare che compì 8 messi per poter fare dossier

    • IP ha detto:

      Ciao Karima visto che parlo a un pubblico di italiani, le informazioni del post sono valide per gli stranieri europei in suolo francese. Personalmente non ti posso aiutare, ma magari qualche altro lettore si. A presto

  4. Brunella ha detto:

    ciao! innanzitutto complimenti per il sito e per le tue risposte esaustive! sto cercando di contattare il consolato di Marsiglia (noi abitiamo nel Var) per avere delucidazioni….ma visto che è più facile telefonare a Donald d Trump, faccio prima a chiedertelo: due italiani che intendono sposarsi e che necessitano del “certificat de coutoume”, devono fare un solo versamento o due? Mi spiego meglio: quando invio al consolato i documenti dei richiedenti (io e il mio compagno) devo allegare anche il versamento, ma quest’ultimo è a richiesta o a richiedente? Grazie! Brunella

    • IP ha detto:

      Ciao Brunella mi dispiace deluderti ma… non ho la risposta! 🙁
      A Parigi rispondono via mail, prova ancora, sarai più fortunata! :-p

  5. chiara ha detto:

    Complimenti per il sito, veramente utile! Posso chiederti, in linea di massima, che tempistica devo aspettarmi riguardo alla richiesta del Certificate de Coutume? Ho spedito tutti i documenti richiesti piu’ di un mese fa ma ancora niente di nuovo nella mia casella delle lettere. In base alla tua esperienza, quanto ci vuole, di solito, per ottenere questo documento? Grazie in anticipo per l’aiuto!

    • IP ha detto:

      Ciao Chiara, personalmente l’ho richiesto nel 2009 e non mi ricordo assolutamente! Sorry!

    • Mavi ha detto:

      Se può essere utile a qualcuno: per uso matrimonio ho appena chiesto (a Parigi) il Certificat de coutume e il Certificat de célibat e ci sono volute 6 settimane.
      Mi pare di ricordare che anche quando richiesi il Certificat de coutume per il PACS (2014) ci volle un mese e mezzo.

  6. Cira ha detto:

    Ciao, io vivo col mio compagno in Francia da più di un anno e vorremmo fare il PACS. Lui è francese, io italiana, ancora però non iscritta all’AIRE. E’ comunque possibile fare il PACS o devo prima fare l’iscrizione all’AIRE?
    Grazie.

  7. Francesco ha detto:

    Ciao, quindi se ho ben compreso il PACS può essere fatto solo se poi si convive effettivamente allo stesso domicilio. Corretto? Sbaglio se chiedo di voler fare un PACS con una cittadina italiana residente in Italia almeno fino alla fine del 2017.
    Grazie del chiarimento

  8. Daniela ha detto:

    Salve, una curiosità…il PACS si può effettuare anche tra un cittadino francese ed un cittadino italiano? se si, il cittadino italiano acquisirebbe la cittadinanza francese?
    Grazie.
    D.

  9. Mavi ha detto:

    Sono un po’ OT e mi scuso, ma non trovando una sezione MATRIMONIO provo a chiedere qui…

    Vorrei sposarmi in Francia con rito civile. La Mairie mi chiede una “une copie intégrale d’acte de naissance avec traduction certifiée”, di meno di 3 mesi (ma si sbaglia, perchè essendo io straniero il documento deve essere datato di meno di 6 mesi).

    Qualcuno sa se di norma in Francia per il matrimonio è sufficiente un “ESTRATTO dell’atto di nascita, su formulario plurilingue o internazionale” come scritto sul sito del Consolato di Parigi nella pagina MATRIMONIO o se serve effettivamente una copia INTEGRALE dell’atto di nascita, con successiva legalizzazione in Prefettura della firma del funzionario comunale che l’ha rilasciata e infine con traduzione certificata da traduttore accreditato.

    Ringrazio in anticipo.

    • IP ha detto:

      Ciao Mavi,
      l’estratto di nascita su modulo internazionale va benissimo.

    • Silvia Zardini ha detto:

      Io ho chiesto alla Mairie dove mi sposero’ e mi hanno specificato che vogliono la copia integrale. Avevo anche mandato un estratto di nascita plurilingue di qualche mese fa come esempio e mi hanno detto che non andava bene. Quindi non fidatevi di tutto quello che leggete, chiedete informazioni alla Mairie perchè non richiedono gli stessi documenti..

      • IP ha detto:

        Ciao Silvia,
        come non mi stancherò mai di ripetere, questo è un blog in cui condivido la MIA esperienza sperando di essere utile. Quindi:

        SI, fidatevi se vi dico che ogni volta che ho dovuto presentare questo documento hanno accettato l’estratto di nascita su modulo internazionale;
        SI, informatevi SEMPRE nelle vostre personali amministrazioni;
        SI, condividete le informazioni per completare, visto che questo è il principio del blog (che non è un sito ufficiale delle amministrazioni francesi)

        Bisous 🙂

      • Mavi ha detto:

        Alla fine nel mio caso è bastato l’estratto dell’atto di nascita.
        Però hanno precisato che era choesta la copia integrale. Mi hanno detto che se per me era un problema avere la copia integrale e se nell’estratto erano ben indicati i nomi dei genitori allora bastava l’estratto.

  10. Valentina ha detto:

    Buongiorno a tutti,

    Innanzitutto, grazie per l’articolo e per tutte le preziosissime informazioni. Ho una domanda un po’ banale da fare, per compilare la dichiarazione sostitutiva di certificazione anagrafica e di stato civile da inviare al Consolato, quali caselle dovrei barrare? A parte in fondo al documento quando chiede la ragione del rilascio di tali documenti. Per il PACS in Francia, devo barrare la casella relativa al fatto che dichiaro di essere “celibe/nubile/di stato libero” o solamente la casella che riguarda la mia cittadinanza o eventuale iscrizione all’AIRE? Grazie mille in anticipo!

    • Mavi ha detto:

      Devi barrare tutto quello che è vero. Io a suo tempo barrai “di essere cittadino italiano ” e “di essere celibe/nubile/di stato libero”.

  11. Claudio ha detto:

    Ciao, sono ufficialmente divorziato in Italia e vorrei avere informazioni per la PACS Francese, risiedo in Francia vicino a Gex e iscritto all’AIRE di Lione, Lavoro in Svizzera. Lla mia ragazza invece risiede e lavora in Italia. Vorremmo avere un bambino e se lei volesse portare avanti la gravidanza rimanendo qui in francia vorrei avere la certezza che può essere seguita dal punto di vista medico sia in Francia che in Svizzera, la mia assicurazione medica privata richiede per coprire anche lei ci deve essere almeno la PACS. Possiamo “convolare” nella PACS anche se sono divorziato? Lei dovrebbe trasferire la residenza qui in Francia? in caso sarebbe un problema visto che Lavora come insegnante nel settore pubblico e non credo possa fare questo passo senza perdere il lavoro. Grazie mille per l’aiuto.

  12. Jonathan ha detto:

    Per fissare la data del PACS bisogna presentarsi di persona al Tribunal d’instance. A noi è stata fissata a 5 mesi di distanza e ci hanno detto che i documenti, compresi quelli con tassa consolare, devono essere non piu vecchi di 6 mesi rispetto ALLA DATA DEL PACS.

    • IP ha detto:

      Ciao Jonathan, grazie per le informazioni complementari, di che TGI si tratta? perché a seconda del domicilio TGI e regole possono cambiare ed è utile sapere dove avete fatto richiesta. 🙂

  13. Beatrice ha detto:

    Ciao !
    io e il mio ragazzo siamo entrambi cittadini Italiani e viviamo in Francia.
    io sono iscritta all’AIRE e lui no, possiamo pacsarci ugualmente ?
    Dove dobbiamo rivolgerci ?
    una volta pacsati la nostra unione sara’ valida anche in Italia?
    cioe equivale ad avere quello che ora chiamano “contratto di convivenza” ?
    o dobbiamo fare pure quello (sempre se si puo’)?
    Grazie ! 🙂

    • IP ha detto:

      Ciao Beatrice,
      per l’AIRE le risposte sono nel post e nei commenti.
      Lato Italia non ne ho idea, devi informarti in Italia se ora un PACS francese è equiparato al “contratto di convivenza”… e magari facci sapere così aggiorno il post! 🙂

  14. Nadia ha detto:

    Ciao Elena,
    intanto grazie per tutte queste informazioni, sempre utili e chiare. Ho una domandina sul Tribunale presso il quale si deve depositare il dossier (che abbiamo costituito seguendo alla lettera le tue indicazioni! ) . Noi siamo entrambi italiani e entrambi residenti nel 14ème ma quando vai sul sito del Tribunale del 14ème c’é scritto chiaramente che per i non francesi é il Tribunal de Grande Instance de Paris che si occupa dei PACS (nel 19ème).
    http://www.ca-paris.justice.fr/index.php?rubrique=11016&ssrubrique=11051&article=25169
    Mi chiedevo se potevi confermarci questa informazione. Per info, l’attestato di Non Pacs ci é stato inviato proprio dal Tribunale de Grande Instance…quindi immagino che in effetti per gli stranieri sia il Tribunale di competenza.
    Grazie! E auguri per gli 8 anni di attività 🙂
    Nadia

    • IP ha detto:

      Ciao Nadia,
      guarda il post non è aggiornatissimo quindi mi fiderei di più delle informazioni del sito del tuo tribunale e ne approfitterò per aggiornare il post appena potrò. Grazie della segnalazione! 🙂

      • Carly ha detto:

        Ciao! Sapete dirmi quanto tempo ci vuole per ottenere il documento di non PACS?
        Ho fatto domanda, ma ancora niente…
        Grazie mille!

  15. stephanie ha detto:

    salve a tutti sono una straniera sono in italia da 2anni e il mio ragazzo vivo è un francese che vivo in francia pero ogni 2messi lui viene in iatalia volevo saper se ci possiamo pacse in italia sensa problema

    • IP ha detto:

      Ciao Stéphanie, in Italia il PACS non esiste e in Francia devi dichiarare di abitare insieme, quindi per pacsarti in Francia dovresti tu abitare in Francia. Questo è il funzionamento generico, poi ti cnsiglio di sentire il Tribunale del domicilio del tuo ragazzo per sapere se esiste qualche scappatoia ma ne dubito. A presto

  16. Silvia ha detto:

    Buongiorno,

    sapete se l’estratto di nascita puo’ essere inviato per e-mail dal comune italiano ?

    Grazie in anticipo
    Silvia

  17. C ha detto:

    Ottimo articolo! Per info, il link al “Certificat de coutume” sul sito del Consolato Italiano è cambiato, ecco quello nuovo : http://www.consparigi.esteri.it/consolato_parigi/it/i_servizi/per_i_cittadini/stato-civile/pacs.html

    • IP ha detto:

      Grazie C ! Hanno cambiato il sito del Consolato e quindi mi tocca aggiornare tutti i links ma alcuni sfuggono! Grazie per l’aiuto! 🙂

  18. Gianluca ha detto:

    Ciao IP,
    abito in Francia e prossimamente mi iscriverò all’AIRE mentre la mia ragazza è residente (e spera di trovare lavoro) in italia e solo saltuariamente viene a trovarmi. In effetti la gran parte del tempo non viviamo insieme e quindi non ho capito se possiamo contrarre il PACS nella nostra situazione.
    Ti ringrazio per la delucidazione! 🙂

  19. Paolo ha detto:

    Ciao,
    vorrei pacsarmi con la mia ragazza (francese) ma non sono iscritto all’AIRE. Ho provato a leggere nei commenti ma la situazione non mi sembra molto chiara. Ho quindi contattato il consolato italiano che mi ha detto che può produrre il certificato di coutume, ma con il mio indirizzo di residenza ITALIANO. Ho chiesto al tribunale di istance del mio comune francese che mi ha risposto che a loro dell’indirizzo riportato sul certificato di coutume non interessa e quindi la cosa non pone problemi.
    Mi sembra quindi che non ci siano impedimenti per chi non è iscritto all’AIRE.
    Vorrei quindi sapere se ci sono esperienze personali di persone non iscritte all’AIRE che hanno provato a pacsarsi.

    P.S: La tassa consolare adesso è di 66€

    • Paolo ha detto:

      Un altra cosa: sul sito del consolato l’atto di nascita non è riportato tra i documenti necessari per il certificato di coutume

      • IP ha detto:

        Ciao Paolo, grazie mille per tutte le informazioni, aggionerò il post! 😀

      • Paolo ha detto:

        Ho dimenticato di aggiornarvi. Alla fine ho concluso il pacs senza problemi usando il certificato di coutume con l’indirizzo italiano

        • Valentina ha detto:

          Ciao Paolo, ti scrivo in quanto anche io mi trovo nella tua stessa situazione di qualche mese fa, mi vorrei pacsare con il mio ragazzo francese ma risulto ancora residente in Italia, e dunque non iscritta all’AIRE. Volevo sapere se, invece del certificato di non PACS, fosse possibile presentare il certificato di stato libero rilasciato dal comune italiano di residenza.
          Grazie mille!

    • mau ha detto:

      Io mi sono pacsato con la mia compagna francese che è residente a Parigi e non sono mai stato iscritto all’AIRE.
      Vai tranquillo, non ci sono problemi

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