Cercare lavoro a Parigi
06/04/2016
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18/04/2016
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La carte vitale

© GILE MICHEL/SIPA

© GILE MICHEL/SIPA

La copertura sanitaria è uno scoglio abbastanza duro da affrontare al nostro arrivo a Parigi. Abbiamo trovato casa, aperto un conto in banca, fatto un abbonamento del telefono, adesso dobbiamo cominciare a pensare al futuro e a usufruire del sistema sanitario francese con meno stress possibile!

Il passo molto ostico da affrontare è avere un numero di sécurité sociale (con annessa Carte Vitale), che vi permetterá di essere inseriti nel sistema sanitario francese e quindi beneficiare più facilmente dei rimborsi per le spese mediche: il sistema è molto complicato, ma cercheró di indicarvi i passi pratici da compiere.

Per saperne di più potete visitare il sito ufficiale, ma le informazioni sono ben criptate e difficili da trovare.

Se avete bisogno di un’assistenza personalizzata per ottenere la copertura sanitaria posso aiutarvi tramite Paris pocket – Facilitateur de vie® ! È uno dei servizi più richiesti, ormai sono una specialista! 🙂

Premesse

  • In quanto europei siete coperti dall’Italia. Portate sempre con voi la TEAM (tessera sanitaria europea) e avrete accesso a tutto, con l’unica differenza che dovrete sempre anticipare i soldi per poi farvi rimborsare (vedi più in basso per i dettagli sui rimborsi).
  • In quanto europei NON C’È BISOGNO DI AVERE UN NUMERO DI SECURITE SOCIALE PER ESSERE ASSUNTI. Non possono rifiutare di assumervi perché non avete un numero di sécurité sociale in quanto le pratiche di affiliazione deve farle l’azienda (in teoria!!). Se il vostro futuro datore di lavoro non è al corrente (capita al 99% dei casi) fategli leggere le informazioni ufficiali che trovate QUI (poi andate al punto 3 e 4).
  • Gran parte delle informazioni qui di seguito sono prese dal sito del CLEISS (Centre des Liaisons Européennes et Internationales de Sécurité Sociale), per qualsiasi situazione che non appaia nel post vi invito a visitare direttamente il sito o a contattarmi su Paris pocket per uno studio personalizzato della vostra situazione.

Tutte le informazioni su come funziona il sistema sanitario francese in generale le trovate QUI

A cosa serve la carte vitale?

La carte vitale è il supporto fisico in cui sono inserite le vostre informazioni e il vostro numero di sécurité sociale e facilita i rimborsi di ordine medico: dalla farmacia, al medico di famiglia, allo specialista. L’importante è avere un numero di sécurité sociale, la carte vitale sarà il passo successivo. Questo numero fa anche le veci di codice fiscale e vi sará chiesto molto spesso per tutto ciò che è amministrativo.

Come ottenere un numero di sécurité sociale e poi la carte vitale?

1. SE VENITE A CERCARE LAVORO IN FRANCIA (siete quindi inattivi e non francesi) o avete un CONTRATTO DI LAVORO STRANIERO
Se arrivando in Francia siete senza lavoro, i primi tre mesi non potete essere coperti dalla Sanità Francese. Portate comunque con voi la Tessera Sanitaria Europea (TEAM) per  farvi rimborsare con quella finché non troverete un lavoro.

Se siete ancora inattivi dopo TRE MESI di residenza in Francia, potete richiedere l’immatricolazione su criteri di residenza, ma solo ed esclusivamente se potete giustificare tre mesi di residenza stabile in Francia con i famosi justificatifs de domicile.

ATTENZIONE perché non avendo risorse francesi (e quindi non pagando le tasse in Francia), ed essendo già coperti dall’Italia, in questo caso sarà difficilissimo (vedi impossibile) essere inseriti nella copertura sanitaria francese. Vi consiglio vivamente di aspettare di avere un lavoro e nel frattempo usare la copertura italiana.

SE AVETE UN CONTRATTO DI LAVORO STRANIERO in cui c’è scritto che dovete lavorare in Francia (siete quindi détachés), questo vuol dire che è l’Italia che continua a pagare, ma che potete passare dalla Francia per i rimborsi. Per fare richiesta dovete quindi richiedere il modulo S1 da presentare in Francia quando farete la domanda di Carte Vitale.

2. SE SIETE STUDENTI
Se avete la tessera sanitaria europea oppure un modulo S1, potete iscrivervi a una scuola superiore (Università o quant’altro) e non essere obbligati a iscrivervi alla copertura sanitaria francese.

Se non possedete nessuno di questi documenti o preferite essere integrati nel regime francese degli studenti, dovete iscrivervi SU QUESTO SITO. Una volta ricevuto il numero di sécurité sociale potrete poi optare (se volete, ma non è obbligatorio) per una mutuelle che coprirà le spese non prese in conto dallo Stato.

A partire dalla rentrée 2018 la copertura studenti diventa quindi gratuita, ma dovrete versare 90€ all’anno per favorizzare l’accoglienza, l’accompagnamento sociale, sanitario, culturale e sportivo degli studenti.

3. SE COMINCIATE A LAVORARE (cioé avete già un contratto di lavoro francese)
Tra le tante scartoffie che vi chiederanno all’assunzione c’è, chiaramente, il numero di Carte Vitale che voi ancora non avete, don’t panic! All’assunzione quello che dovete fornire è il numero di tessera sanitaria europea ed eventualmente il modulo S1 se lavorate per un’azienda italiana e siete in missione in Francia, poi è il datore di lavoro che deve fare le pratiche per farvi avere la Carte Vitale (ma al 90% non lo farà, quindi vedi punto seguente).

4. SE AVETE UN CONTRATTO E ALMENO UNA BUSTA PAGA FRANCESE
In teoria è la vostra azienda che deve spedire tutti i documenti per farvi ricevere la Carte Vitale, ma siccome non capita MAI, perché non sanno come funziona per gli stranieri, vi consiglio di attivarvi il prima possibile per occuparvene voi (continua  aleggere il post per sapere come fare)

5. SE SIETE INATTIVI, MA IL VOSTRO PARTNER HA GIÀ UN NUMERO DI SECURITE SOCIALE
L’opzione di potersi aggiungere come bénéficiaire sul numero di sécurité sociale del partner non esiste più dal 1° gennaio 2018. Se siete inattivi potete fare richiesta di un numero di sécurité sociale dopo tre mesi di residenza (dimostrabile) in Francia, ma… vedi punto 1.

6. SE AVETE FIGLI MINORENNI E ALMENO UNO DEI GENITORI HA UN NUMERO DI SECURITE SOCIALE
Il genitore con il numero di sécurité sociale deve richiedere il rattachement d’un enfant mineur.

7. SE SIETE PENSIONATI
Se siete in pensione e volete stabilirvi in Francia, per richiedere la Carte Vitale dovete recuperare il modulo S1 in Italia.

Che documenti servono?

Ogni CPAM, a seconda della vostra situazione, potrebbe (e dico potrebbe!) richiedervi documenti diversi, ma di sicuro dovrete fornire:

Le tempistiche

Nel caso più semplice (cioé se avete un lavoro e quindi pagate le tasse), ci vorranno in media 4/5 mesi perché la domanda sia registrata e per ricevere prima il numero provvisorio, poi quello definitivo e alla fine il modulo per fabbricare la Carte Vitale.

Se dopo un paio di mesi non avete ricevuto neanche il numero provvisorio c’è stato un problema, vi consiglio quindi di contattare la CPAM al 3646 rapidamente per avere notizie sul vostro dossier.

Come farsi rimborsare le spese mediche?

1. SE AVETE SOLO LA TEAM
Dovete anticipare tutte le spese e poi inviare alla vostra CPAM i seguenti documenti per farvi rimborsare (in realtà è l’Italia che paga ma potete passare dalla Francia):

  • Fotocopia TEAM
  • IBAN con nome e indirizzo della banca, numero di conto, BIC o SWIFT
  • Giustificativo di domicilio dell’indirizzo permanente francese
  • Feuilles de soin originali datati e firmati (è il foglio bianco e marrone che vi dà il medico)
  • Ricette e fatture che dimostrano la spesa fatta

2. SE AVETE UN NUMERO DI SECU MA NON LA CARTE VITALE (o se il medico/struttura non prende la carte vitale)
Ogni volta che andate dal medico o in farmacia, vi daranno una feuille de soin in cui c’è scritta la prestazione ottenuta e quanto avete pagato. Dovete scriverci sopra il vostro numero di sécurité sociale, datare, firmare e spedire alla vostra CPAM.

3. SE AVETE LA CARTE VITALE
È Tutto automatico, basta presentarla e il resto lo fa il Grande Fratello.

Dove inviare i documenti?

A seconda del vostro indirizzo dipendete da una CPAM (Caisse Primaire d’Assurance Maladie) specifica. Ogni tipo di documento va inviato per posta (semplice! Non spendete soldi in raccomandate!) all’indirizzo della VOSTRA Cpam di riferimento.

Per trovare l’indirizzo postale della vostra CPAM cliccate QUI.

Informazioni varie (DA LEGGERE)

  • La Carte vitale è solo il supporto fisico in cui è inserito il vostro numero di sécurité sociale, l’importante è avere un numero di sécu
  • La TEAM italiana è valida se venite TEMPORANEAMENTE in Francia, se decidete di vivere all’estero iniziate le pratiche di affiliazione il prima possibile, perché non vi servirà solo per le spese mediche ma per un sacco di altre cose.
  • L’iscrizione all’AIRE (e quindi la cancellazione dalla sanità italiana) è OBBLIGATORIA (tutte le info QUI).

902 Comments

  1. nico ha detto:

    Ecco cosa à la CPAM francese
    http://www.aladom.fr/organisme/cpam

  2. nico ha detto:

    Chiama la tua ASL dovrebbero farti un foglio provvisorio/sostitutivo in attesa che arrivi la tessera definitiva.

  3. nico ha detto:

    Il casino vero inizia se lavorate in Italia e vivete in Francia…

  4. Gaia ha detto:

    Ciao, che voi sappiate basta un contratto di stage, o lavoratore autonomo, con relativa busta paga, per ottenere la carte vitale?

  5. Elisa ha detto:

    Ciao,
    Attualmente sono a Parigi e devo iniziare a lavorare presso un Ristorante che mi ha chiesto ovviamente la Carte Vitale, ho visto che per riceverla devo presentare la tessera sanitaria italiana. Il problema è che ne sono sprovvista, l’ho richiesta all agenzia delle entrate ma conoscendo i miei polli so che non l’avrò mai in tempo (se mai la riceverò, perchè ho i miei dubbi anche su questo). Cosa posso fare?
    aiuto!!!!!

    🙁

    Grazie in anticipo.

  6. manuele ha detto:

    scusate tutti ma io non so cosa sia la CPAM… qualcuno me lo spiega..

  7. Cristina ha detto:

    Ciao IP, volevo chiedere un chiarimento sul punto 6 in cui dici di andare con la busta paga, estratto di nascita e numero del conto in banca all’accueil per chiedere il numero di securité social e per poi ricevere finalmente la carte vitale direttamente a casa. Quando parli dell’accueil ti riferisci a quella della CPAM?ma c’è un ufficio centrale o posso andare tranquillamente alla CPAM più vicina a casa mia, perchè cercando su internet ho visto che ci sono più CPAM distribuite nei vari arrondissement.
    Grazie mille per il tuo aiuto!!
    Cristina

  8. Francesca ha detto:

    Ciao IP,
    ti scrivo poichè mi sono persa nei meandri della carte vitale.
    Allora, vediamo se ho capito bene.
    Mi devo munire dei seguenti documenti:
    – fiche de paie
    – justificatif de logement
    – contratto di lavoro
    – carta di identità
    – certificato di nascita tradotto
    – RIB

    Ok, fatto questo dove devo andare? Il mio datore di lavoro mi ha detto che già degli stipendi ricevuti, la somma che poi verrà versata nel mio conto di securite sociale è momentaneamente tenuta da una società che la trattiene sino a quando non comunico le mio coordinate.

    ho cercato di decriptare il sito del CPAM, ma temo di non avere capito cosa devo fare con tutta questa documentazione. Inoltre la fiche de paie deve essere quella degli ultimi tre mesi?
    e il justificatif de logement può essere anche una “declaration d’herbergement”?

    • IP ha detto:

      Ciao Francesca,

      per la lista precisa dei documenti chiedi direttamente al CPAM x essere sicura. La tua caisse dipende dal tuo indirizzo, cerca sul sito a quale centro devi andare in base a dove abiti.
      Per il logement la dichiarazione di hébérgement va benissimo.

  9. claudia ha detto:

    Salve già vi ho scritto ma non ho avuto le risposte che desideravo…mi sono trasferita da poco in francia io e mio marito e stiamo appogiati nel fratempo a casa di un amico…mi sono persa a la tour du pin vicino a lyon non….come posso fare x trovare una casa.un lavoro? a chi posso rivolgermi? il consolato italiano puo aiutarmi in quersto?? se non potete darmi voi le risposte chi puo darmele? spero mi possiate aiutare è urgente…grazie!

  10. Claudia ha detto:

    Salve sono una ragazza alla pari,seondo voi ho diritto alla carte vitale?

  11. marco ha detto:

    ciao ragazzi,vorrei avere delle delucidazioni. io sono a parigi da qualche settimana e sto cercando lavoro. purtroppo prima di partire ho smarrito la tessera sanitaria. posso iniziare a lavorare ed eventualmente fare la carte vitale oppure devo per forza richiedere il duplicato? grazie mille

  12. nicolò ha detto:

    avrei una domanda…: ho finalmente ottenuto la Vitale, e sto valutando una complementaire…? avete suggerimenti su quale? oppure particolari attenzioni che devo tenere?

    Altra domanda: in farmacia, devo presentare sempre la carte Vitale, anche per i farmaci da banco (aspirina, tachipirina etc…)? Rimborsano anche quelli? E gli omeopatici?

    grazie!

    • IP ha detto:

      Ciao Nicolò, per la mutuelle non so. La carte Vitale la devi presentare per tutto ciò che è rimborsabile, cioé quando hai una ricetta. Gli omeopatici, se ti fai fare la ricetta da un medico sono rimborsabili.

  13. Danilo ha detto:

    dimenticavo essendo ancora residente in italia il modulo E104 deve essere compilato dall’INPS anche se non ho mai lavorato in italia? (ho lavorato molto in freelance in svizzera e nei prossimi mesi in portogallo).

  14. Danilo ha detto:

    Ciao,
    mi trovo ad dovere richiedere un numero de securité sociale in Francia in quanto vorrei basarrmi a Lione. Premetto che sono un performer ho sono residente in italia, ma non ho mai lavorato li. Infatti lavoro freelance e i miei periodi di lavoro nell’ultimo anno e mezzo sono stati in svizzera.
    Devo basarmi sempre sul modulo E104? (mi verrà consegnato all’uficio CPAM o devo procurarmelo io?)
    Oltre a questi documenti mi servirà altro per richiedere il numero di securité sociale:
    – atto di nascita
    – documenti d’identita
    – E104
    – attestazione d’indirizzo

    grazie in anticipo!

  15. ar ha detto:

    ciao sono a lille, e sono stato alla cpam gia un paio di volte. Oggi mi hanno detto, e non so se e’ vero, che per avere il numero sociale bisogna per forza aver lavorato in fracia. Mi hanno pure detto che la legge e’ cambiata da poco. Ora siccome sono disoccupato in italia e in francia con il pole emploi e ho tutti i doc per avere il num.sociale: e160-atto di nascita-rib-fattura edf-ecc volevo sapere dove trovare e stampare qualcosa in francese per dimostrare che ho il diritto a questo num.anche se non ho ancora lavorato. grazie

  16. Riccardo ha detto:

    ciao Elena, non ho capito una cosa: sono studente in un master a sophia antipolis e la scuola, essendo europeo, mi ha detto che non dovevo stipulare l’assurance étudiant.

    Ma dovevo richiedere la carte vitale?

    Sono qui da 5 mesi e oggi sono stato dal dottore. Tra visita e farmaci ho pagato 70 euro! Mi hanno detto che loro della carta italiana non se ne fanno niente e mi hanno fatto una ricevuta dicendomi che mi rimborseranno in italia (cosa di cui non mi fido completamente).

    Che mi dici? Hanno ragione loro? E ho diritto alla carte vitale?
    Aggiungo che fra un po’ dovrei cominciare uno stage di 6 mesi. Questo mi darebbe diritto a richiedere la carte vitale? E, eventualmente, dove si richiede?

    grazie
    Riccardo

  17. itta ha detto:

    Ciao a tutti anche io da qualche settimana sono in trasferta a Parigi per cercare lavoro e migliorare il francese, giusto per prepararmi per non dover fare continui viaggi tra italia e francia ho bussato alla mia asl di riferimento per chiedere il famigerato mod E106 che nel frattempo avevo scoperto diventato S1. Nonostante contatti sia scritti tramite email sia la mia questua personale di me medesima ai loro uffici non sono riuscita ad ottenere un bel niente. Risulta infatti che ho la pregiata fortuna di essere in possesso della TEAM ossia la tessera europea di assicurazione malattia e che questa meraviglia mi protegga da tutto, tranne che dalla burocrazia, mentre il modulino che io anelavo al massimo viene prodotto se mai avessi dei familiari a carico, cosa che ammetto di non avere, bisognerà che mi dia da fare! Perciò scudata con la mia TEAM dovrò arrangiarmi finchè non troverò lavoro e allora potrò chiedere di essere iscritta al sistema sanitario nazionale del paese che mi ospita e a quel punto la mia TEAM italiana cadrà in disuso in attesa di quella smagliante francese. Inoltre ho scoperto che dopo 30 giorni di soggiorno estero e in continua permanenza in esso, devo avvisare l’asl così che lei mi sospenda il medico curante!!! che mi verrà ripristinato al mio ritorno nel paese che in qualche modo mi ha dato i natali. Scusate lo sfogo, riassumendo hai la TEAM italiana e t’arrangi con quella poi se proprio c’hai voglia di lavorare e ti riesci a farti accattare da qualcuno allora e solo allora potrai sconquifferare l’ordine costituito e cambiare regime sanitario te e i tuoi familiari a carico, per il resto corri che c’è il tram. Aspetto commenti. Itta

    • NICO ha detto:

      fatti Europe assistance. o similare che costa 100-200 euro anno e paga le spese mediche

      • Itta ha detto:

        Grazie l’assicurazione privata ce l’ho già. Sto parlando di avere tutti i documenti prima di partire. Questo non lo posso avere, nonostante la Francia lo richieda.

  18. Roberto P ha detto:

    Buongiorno, vivo a Nizza, ma non sono iscritto all”AIRE. Sto lavorando in vari hotel fuori Nizza come musicista.. Mi sono iscritto al GUSO ma non ancora alla Securite Sociale. All’atto della firma del primo contratto nel prino hotel mi hanno chiesto il mio num GUSO e il num di Sec Social. A quel punto ho consegnato il modulo S1202e (Demande d’immatriculation d’un travailleur) che mi e’ stato suggerito e consegnato dall’ uff CPAM di Nizza. Il tipo mi ha detto che mi iscrivera via internet, ma che quel modulo devo riconsegnarlo compilato al CPAM di Nizza per poi ricevere la carta vital a casa.

    E tutto corretto?

    Il problema si e’ ora ripresentato nel secondo hotel, ma oramai domanda per la mia iscrizione e’ gia stata inoltrata dal primo hotel…

    Sto andando bene?

    Grazie mille per la risposta. Roberto

    • IP ha detto:

      Ciao Roberto,
      io non ho nessuna idea di cosa sia il GUSO purtroppo, non ti posso aiutare. 🙁

      • Roberto P ha detto:

        Beh il dato GUSO l’ho inserito solo per informazione (per conoscenza e’ Guichet Unique Spectacle Occasionale, dovrebbe essere come l’empals italiana, l’inps per i lavoratori dello spettacolo)

        La mia domanda era piuttosto alla prima iscrizione alla securite sociale e relativoottenimento della famosa Carte vitale…

        Grazzie per pazienza…

  19. LO CICERO GIORGIA ha detto:

    Buongiorno,
    desideravo porre una domanda:
    mia figlia ha lavorato in Francia per un mese, adesso è rientrata in Italia.
    E’ arrivata una lettera ( presso il domicilio dove abitava in Francia ) dalla società dove ha lavorato chiedendomi il Numéro d’immatriculation à la Securité sociale. Chiaramente mia figlia non ha mai richiesto nulla di questo in Francia in quanto è ritornata subito in Italia.
    Siccome mi sembra di capire che questo numero che richiedono abbia a che fare anche con il calcolo dei contributi pensionistici, mi chiedevo se questo fatidico numero della Securité Sociale abbia a che fare con il numero d’iscrizione alla nostra INPS.
    Qualcuno può darmi notizie.
    Grazie

    • IP ha detto:

      Buongiorno Giorgia,
      il numero di Sécurité Sociale corrisponde al numero della tessera sanitaria europea.

      • cristina ha detto:

        Ciao, scusa per la domanda da tardona…
        ma per numero della tessera europea si intende il numero di identificazione della tessera (che sulla mia conta 22 caratteri) o il mio codice fiscale?

        grazie mille!

  20. leonardo ha detto:

    salve a tutti e gia vi ringrazio per eventuali risposte e info…..volevo sapere da chi ha gia esperienza come devo comportarmi dato che avrei bisogno di alcuni giorni di malattia e non ho la carta vital….vorrei sapere se i miei giorni saranno retribuiti e se c’è qualcosa che devo o posso fare, ps lavoro qui da un anno ed è un anno che la mia datrice di lavoro mi dice che se ne sta occupando lei della mia carta vital…ovviamente nn l’ho mai ricevuta e adesso mi ritrovo in emergenza, come fare help? e grazie….

    • IP ha detto:

      Ciao Leonardo,

      SE AVETE GIA’ LAVORATO ALMENO UN MESE
      In teoria è la vostra azienda che deve spedire tutti i documenti per farvi ricevere la Carte Vitale, ma siccome non capita mai, munitevi della vostra busta paga e presentatevi all’accueil spiegando che avete lavorato (o lavorate) a Parigi e che avete bisogno di un numero di Sécurité Sociale.[…]

      Purtroppo se attualmente non hai la carte vitale devi vedere con l’Italia, quindi la tua malattia non ti sarà retribuita… o allora chiami la Sécu e vedi se hanno il tuo numero ma non te l’hanno mai comunicato.

      In bocca al lupo!

      • leonardo ha detto:

        grazie mille della risposta…..ma non posso ricriminare niente al mio datore di lavoro dato che come scrivi è suo dovere dopo un mese che lavoro da lui? grazie

        • IP ha detto:

          CIao Leonardo, certo che puoi ma come scrivo se passi dal tuo datore di lavoro rischi proprio la situazione in cui sei… a volte chi fa da sé fa per tre, poi fai come meglio credi chiaramente.

  21. Silvio ha detto:

    Ciao ragazzi, la mia è una situazione particolare.
    A settembre mio figlio Fabio si dovrà trasferire a Parigi per un dottorato di ricerca, non sa ancora se con borsa di studio o totalmente a proprie spese, sta studiando di brutto al momento, io mi sto occupando di parte della logistica come vedete.
    Io c’entro in quanto ho pensato di accompagnarlo e fermarmi per qualche tempo, senza stabilire quanto, e lui ha detto di sì! Inaspettatamente.
    Ancora devo visitare bene il sito ma una cosa vorrei sapere: con la mia pensione di 1.800 euro circa come sarebbe la vita a Parigi magari in attesa che Fabio trovi lavoro se è il caso? Infatti è chiaro che non lo seguo a Parigi per fargli da balia. Grazie. Silvio.

  22. Marco ha detto:

    Salve, complimenti per il sito ben fatto. Voglio chiedere per cortesia a qualcuno che ne sa qualcosa della carte vitale. Sono in mobilità in Italia e voglio trasferirmi in Parigi, e non ho ben capito come posso spostare la mobilità in Francia e allo stesso tempo avere la Carte Vitale.Se sei in disoccupazione in Italia è obligatorio che io lavori in Francia per averla o va bene anche senza lavoro?
    Grazie

  23. anya ha detto:

    Urgente .. potreste rispondermi al mio indirizzo mail( anya66@libero.it )grazie ..perchè non sono tanto capace a ritrovare questo sito .. ho un problema .. lavoro in italia ma mi sono ammalata in francia .. ora ho un certificato medico dello specialista francese e un certificato del medico generalista francese che mi dà 3 mesi di riposo nella casa in francia ..questi due certificati li ho inviati al mio datore di lavoro in italia .. ma mi hanno detto che non basta perchè dovrei andare in un inps francese e far si che loro spediscano la mia documentazione al mio datore di lavoro .. per i controlli fiscali .. io non so dove andare .. come si chiama questo inps francese? ad annemasse c’è mica qualcosa? a chi posso chiedere .. quale è il prossimo passo? al consolato non mi sanno dire nulla .. e ai medici francesi bastano questi due certificati ma a quelli italiani no … come faccio? sennò rischio il licenziamento in italia

  24. mary ha detto:

    Ciao tutti
    io ho lavorato in Francia con contratto indeterminato francese , ora sto prendendo la disoccupazione francese ma vorrei spostarla in Italia in quanto in Francia e ‘ da ottobre che aspetto numero de securite sociale definitivo e non riesco ad ottenerlo sicche’ questo mese il pole emploi mi ha bloccato i soldi dicendomi che il numero provisorio non e’ sufficiente. Io sono disperata non so piu’ cosa fare … C’e’ qualcuno di voi che conosce bene i rapporti tra Francia e italia ? nel senso trasferendo la disoccupazione qui in Italia le condizioni applicate dal Pole emploi e quindi disoccupazione x 2 anni restano uguali alla stessa tarifa giornaliera oppure no? Altra domanda come posso fare per riuscire a farmi dare numero securite’ sociale definitivo??? grazie x il vs aiuto

  25. Sofia ha detto:

    Ciao!!
    sono una studentessa a Parigi, dovrei fare fisioterapia per un anno o due e spero ci siano dei rimborsi con la carte vitale…solo non ho ben capito come farla se si è studenti!! è possibile??
    grazie e complimenti per il sito, davvero bello ed utilissimo!

    S.

  26. Luigi Turrisi ha detto:

    Ciao,

    avrei bisogno di un aiuto/consiglio.

    Parecchi anni fa (1998/99) ho lavorato a Parigi prima presso Eurodisney (da Aprile a Novembre)e poi per un ristorante (da Aprile ad Agosto).

    Il mio probelma sta nel fatto che l’Inps non mi riconosce questo periodo di lavoro; ho provato a contattare l’Urssaf, ma entrando nel loro sito, non riesco ad inviare loro una e-mail perchè non ho un numero Siret.

    Come posso contattarli o osa posso fare per avere riconosciuto aquel periodo lavorativo?

    Grazie per l’aiuto

    Luigi

    • IP ha detto:

      Ciao Luigi, se l’INPS non te lo riconosce con tanto di busta paga non so proprio come aiutarti mi dispiace.

  27. Valentina ha detto:

    Ciao, intanto complimenti per il sito…è DAVVERO utilissimo.
    Volevo farti una domanda a cui nessuno (consulenti EURES, pole-emploi..) sembra saper/voler rispondere: sono arrivata in Francia (a Lione) da un paio di mesi e sto cercando lavoro tramite agenzie interinali…ho dato loro il mio numero della tessera sanitaria europea ma sembra non essere sufficiente: mi chiedono i numeri della securité sociale…ma io ovviamente non ho questi numeri perché da quanto ho capito devo aspettare di inziare a lavorare per averli! Esiste un link in cui vi sia una legge che posso utilizzare per provare questa cosa? Grazie, spero di vedere la luce, laggiù in fondo!

    • IP ha detto:

      Ciao Valentina,
      nel tuo caso devi seguire la tappa 4 e se ti fanno problemi basta che ti stampi le pagine da cui ho preso le informazioni (CLEISS) e che te le porti dietro.
      In bocca al lupo!

  28. Angela ha detto:

    Salve,
    a breve mi trasferirò in francia con la mia bambina e il mio compagno (lui è francese) lui non ha vissuto in francia per diversi anni quindi ha perso ogni suo documento e nel tentativo di rifare le carte per l’assicurazione medica,avendo lavorato in Italia un’anno e mezzo, gli hanno chiesto una dichiarazione di cessazione dei diritti in italia, ma quando siamo andati all’inps, all’asl, nessuno ha saputo dirci niente, cosa dobbiamo fare? abbiamo quasi tutti i documenti ma questi insistono su questa dichiarazione.
    Ma io ho bisogno dell’ E 104?
    GRAZIE per l’attenzione Buona giornata e complimenti per il sito!!

    • IP ha detto:

      Ciao Angela,
      per evitare casini è meglio che il tuo compagno segua le indicazioni del post, immagino che abbia la copertura italiana no? Quindi a seconda della vostra situazione seguite le istruzioni e i link nel post altrimenti non ne uscite vivi! 🙂

  29. veronica ha detto:

    Ciao,innanzitutto ti ringrazio e ti dico che da quando mi sono trasferita a Parigi(da circa un anno )sei stata praticamente la mia bibbia!!:)
    Io ho avuto la carta vitale solo da qualche mese, perchè dopo il primo stipendio ne ho potuto fare richiesta (mi recai al dipartimento dove vivevo prima 93160)ed è arrivata dopo diversi mesi.Ora vivo su Parigi, nel 20th ,e non lavoro più , la carta non mi è mai servita sino ad ora ,ma adesso avrei bisogno urgentemente di una visita dermatologica.Da quello che mi è sembrato di capire, avrei bisogno prima del medico generico che dovrebbe farmi la ricetta per lo specialista,come funziona anche in Italia.Io non ho ancora il mio medico, e non so come averlo,e spero che non sia vincolato dal dipartimento 93160.Io non vorrei prendere la mutuelle,e vorrei attingere alla lista dei medici settore 1,ma quando vado sul sito della securite sociale,compaiono un sacco di enti per la mutuelle!!e cosi tutta la mia concentrazione e la voglia di capire va in fumo in un baleno!!spero di non essere stata caotica …..accetto i tuoi saggi consigli!;)
    Ciao veronica
    p.s.buone feste

    • NICO ha detto:

      Puoi andare direttamente dallo specialista.La caisse ti rimborserà mno bene rispetto alla visita con richiesta dl mdico generico.
      Vedi tu fai due conti se ti conviene.
      Esistono anche mutuelle da 20 euro al mese.

      • veronica ha detto:

        grazie Nico,si avevo letto di questa possibilità,ma siccome starò qui ancora non so per quanto,ma non poco di sicuro,un medico è il caso che io lo abbia…ma grazie per le dritte

        • IP ha detto:

          Ciao Veronica, per scegliere il tuo medico niente di più facile: la prima volta che ne hai bisogno vai da quello scelto (un generalista qualsiasi) e gli dici che vuoi che diventi il tuo medico, dovrai semplicemente firmare un foglio e poi sarà lui a spedire tutto alla Sécurité sociale (o in alcuni casi sei tu che devi spedire il foglio, non mi ricordo bene).

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