Cercare lavoro a Parigi
06/04/2016
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18/04/2016
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La carte vitale

© GILE MICHEL/SIPA

© GILE MICHEL/SIPA

La copertura sanitaria è uno scoglio abbastanza duro da affrontare al nostro arrivo a Parigi. Abbiamo trovato casa, aperto un conto in banca, fatto un abbonamento del telefono, adesso dobbiamo cominciare a pensare all’avvenire e ad usufruire del sistema sanitario francese con meno stress possibile!

Il passo molto ostico da affrontare è l’ottenimento di un numero di sécurité sociale (con annessa Carte Vitale), che vi permetterá di essere inseriti nel sistema sanitario francese e quindi beneficiare più facilmente dei rimborsi per le spese mediche: il sistema è molto complicato, ma cercheró di indicarvi i passi pratici da compiere.

Per saperne di più potete visitare il sito ufficiale, ma le informazioni sono ben criptate e difficili da trovare.

Se avete bisogno di un’assistenza personalizzata per ottenere la copertura sanitaria posso aiutarvi tramite Paris pocket – Facilitateur de vie® ! È uno dei servizi più richiesti, ormai sono una specialista! 🙂

Premesse

  • In quanto europei siete coperti dall’Italia. Portate sempre con voi la TEAM (tessera sanitaria europea) e avrete accesso a tutto, con l’unica differenza che dovrete sempre anticipare i soldi per poi farvi rimborsare (vedi più in basso per i dettagli sui rimborsi).
  • Se vi fanno storie perché non siete francesi, LEGGETE QUESTO POST e reagite all’ignoranza delle amministrazioni!
  • In quanto europei NON C’È BISOGNO DI AVERE UN NUMERO DI SECURITE SOCIALE PER ESSERE ASSUNTI. Non possono rifiutare di assumervi perché non avete un numero di sécurité sociale in quanto le pratiche di immatricolazione deve farle l’azienda (in teoria!!). Se il vostro futuro datore di lavoro non è al corrente (capita al 99% dei casi) fategli leggere le informazioni ufficiali che trovate QUI (poi andate al punto 3 e 4).
  • Gran parte delle informazioni qui di seguito sono prese dal sito del CLEISS (Centre des Liaisons Européennes et Internationales de Sécurité Sociale), per qualsiasi situazione che non appaia nel post vi invito a visitare direttamente il sito o a contattarmi su Paris pocket per uno studio personalizzato della vostra situazione.

A cosa serve la carte vitale?

La carte vitale è il supporto fisico in cui sono inserite le vostre informazioni e il vostro numero di sécurité sociale e facilita i rimborsi di ordine medico: dalla farmacia, al medico di famiglia, allo specialista. L’importante è avere un numero di sécurité sociale, la carte vitale sarà il passo successivo. Questo numero fa anche le veci di codice fiscale e vi sará chiesto molto spesso per tutto ciò che è amministrativo.

Come ottenere un numero di sécurité sociale e poi la carte vitale?

1. SE VENITE A CERCARE LAVORO IN FRANCIA (siete quindi inattivi e non francesi) o avete un CONTRATTO DI LAVORO STRANIERO
Se arrivando in Francia siete senza lavoro, i primi tre mesi non potete essere coperti dalla Sanità Francese. Portate comunque con voi la Tessera Sanitaria Europea (TEAM) per  farvi rimborsare con quella finché non troverete un lavoro.

Se siete ancora inattivi dopo TRE MESI di residenza in Francia, potete richiedere l’immatricolazione su criteri di residenza, ma solo ed esclusivamente se potete giustificare tre mesi di residenza stabile in Francia con i famosi justificatifs de domicile.

ATTENZIONE perché non avendo risorse francesi (e quindi non pagando le tasse in Francia), ed essendo già coperti dall’Italia, in questo caso sarà difficilissimo (vedi impossibile) essere inseriti nella copertura sanitaria francese. Vi consiglio vivamente di aspettare di avere un lavoro e nel frattempo usare la copertura italiana.

SE AVETE UN CONTRATTO DI LAVORO STRANIERO in cui c’è scritto che dovete lavorare in Francia (siete quindi détachés), questo vuol dire che è l’Italia che continua a pagare, ma che potete passare dalla Francia per i rimborsi. Per fare richiesta dovete quindi richiedere il modulo S1 da presentare in Francia quando farete la domanda di Carte Vitale.

2. SE SIETE STUDENTI
Se avete la tessera sanitaria europea oppure un modulo S1, potete iscrivervi a una scuola superiore (Università o quant’altro) e non essere obbligati a iscrivervi alla copertura sanitaria francese.

Se non possedete nessuno di questi documenti o preferite essere integrati nel regime francese degli studenti, dovete iscrivervi SU QUESTO SITO. Una volta ricevuto il numero di sécurité sociale potrete poi optare (se volete, ma non è obbligatorio) per una mutuelle che coprirà le spese non prese in conto dallo Stato.

A partire dalla rentrée 2018 la copertura studenti diventa quindi gratuita, ma dovrete versare 90€ all’anno per favorizzare l’accoglienza, l’accompagnamento sociale, sanitario, culturale e sportivo degli studenti.

3. SE COMINCIATE A LAVORARE (cioé avete già un contratto di lavoro francese)
Tra le tante scartoffie che vi chiederanno all’assunzione c’è, chiaramente, il numero di Carte Vitale che voi ancora non avete… don’t panic! All’assunzione quello che dovete fornire è il numero di tessera sanitaria europea ed eventualmente il modulo S1 se lavorate per un’azienda italiana e siete in missione in Francia, poi è il datore di lavoro che deve fare le pratiche per farvi avere la Carte Vitale (ma al 90% non lo farà, quindi… vedi punto seguente).

4. SE AVETE UN CONTRATTO E ALMENO UNA BUSTA PAGA FRANCESE
In teoria è la vostra azienda che deve spedire tutti i documenti per farvi ricevere la Carte Vitale, ma siccome non capita MAI, perché non sanno come funziona per gli stranieri, munitevi di santa pazienza e presentatevi all’accueil della vostra CPAM spiegando che avete lavorato (o lavorate) a Parigi e che avete bisogno di un numero di Sécurité Sociale. Loro vi daranno il modulo da compilare e la lista dei documenti necessari.

5. SE SIETE INATTIVI, MA IL VOSTRO PARTNER HA GIÀ UN NUMERO DI SECURITE SOCIALE
L’opzione di potersi aggiungere come bénéficiaire sul numero di sécurité sociale del partner non esiste più dal 1° gennaio 2018. Se siete inattivi potete fare richiesta di un numero di sécurité sociale dopo tre mesi di residenza (dimostrabile) in Francia.

6. SE AVETE FIGLI MINORENNI E ALMENO UNO DEI GENITORI HA UN NUMERO DI SECURITE SOCIALE
Il genitore con il numero di sécurité sociale deve richiedere il “rattachement d’un enfant mineur“.

7. SE SIETE PENSIONATI
Se siete in pensione e volete stabilirvi in Francia, per richiedere la Carte Vitale dovete recuperare il modulo S1 in Italia.

Che documenti servono?

Ogni CPAM, a seconda della vostra situazione, potrebbe (e dico potrebbe!) richiedervi documenti diversi, ma di sicuro dovrete fornire:

  • la carta d’identità
  • l’estratto di nascita (che dovete richiedere su modulo internazionale direttamente al vostro comune di nascita)
  • il contratto di lavoro
  • le buste paga
  • un justificatif de domicile
  • il vostro RIB francese

Dopodiché ci vorranno in media 4/5 mesi perché la domanda sia presa in conto e per ricevere prima il numero provvisorio e poi quello definitivo e il modulo per fabbricare la Carte Vitale direttamente a casa. Se dopo tre mesi non avete ricevuto neanche il numero provvisorio c’è stato un problema, contattate la CPAM al 3646 per avere notizie sul vostro dossier.

Come farsi rimborsare?

1. SE AVETE SOLO LA TEAM
Inviate alla vostra CPAM i seguenti documenti per farvi rimborsare dalla Francia:

  • Fotocopia TEAM
  • RIB francese
  • Giustificativo di domicilio francese
  • Feuilles de soin originali datate e firmate
  • Ricette e fatture che dimostrano la spesa fatta

2. SE AVETE UN NUMERO DI SECU MA NON LA CARTE VITALE (o se il medico/struttura non la prende)
Ogni volta che andate dal medico o in farmacia, vi daranno una feuille de soin in cui c’è scritta la prestazione ottenuta e quanto avete pagato. Dovete scriverci sopra il vostro numero, datare, firmare e spedire alla vostra CPAM.

3. SE AVETE LA CARTE VITALE
È Tutto automatico, basta presentarla e il resto lo fa il Grande Fratello.

Dove inviare i documenti?

A seconda del vostro indirizzo dipendete da una CPAM (Caisse Primaire d’Assurance Maladie) specifica. Ogni tipo di documento va inviato per posta (semplice! Non spendete soldi in raccomandate!) all’indirizzo della VOSTRA Cpam di riferimento.

Per trovare l’indirizzo postale della vostra CPAM cliccate QUI.

777 Comments

  1. Doudou89 ha detto:

    Buongiorno a tutti! sono in Francia da quasi 3 mesi, e sto lavorando dal 25 di maggio come Garde D’Enfants. Mi sono presentata alla Casse Maladie per fare richiesta della Carte Vitale, e possiedo tutti i documenti del caso. Il mio problema è che mi hanno detto che devo aver lavorato almeno 60 ore, ed io, purtroppo, in questo mese ho lavorato soltanto come sostituta di altre tate, e quindi non riesco a raggiungere le 60 ore. Allora, mi hanno detto che devo fare richiesta del modulo S1 in italia: perdonate la mia ignoranza, ma questo modulo lo devo andare a richiedere all’ASL? non va bene la mia tessera sanitaria? un saluto!

    • IP ha detto:

      Ciao,
      se non hai raggiunto il minimo di ore richieste non puoi fare domanda per la Carte Vitale perché resti a carico dell’Italia.

      Il modulo S1 ti serve per poterti far rimborsare in Francia aspettando di avere diritto alla sanità francese, altrimenti solo con la tessera sanitaria europea devi farti rimborsare in Italia. Il modulo S1 si richiede in Italia, ma per questo non so dirti di più perché non conosco più l’amministrazione italiana, la cosa più logica mi sembra richiederlo alla ASL.

      Spero di esserti stata utile.

      • Doudou89 ha detto:

        Quindi le 60 ore di lavoro e il modulo S1 non sono correlati? cioè, a prescindere o meno che io abbia il già il modulo S1, finchè non raggiungo le 60 ore richieste io non posso richiedere la carte vitale? grazie mille per avermi risposto! 🙂

      • lamya ha detto:

        Salve,

        Le scrivo perchè ho visto il suo sito e avrei bisogno gentilmente di un ulteriore chiarimento .
        Sono una giovane ragazza (ho 24 anni, sposata e vivo in Svizzera). Mantengo la mia famiglia da molti anni , mamma e due fratelli . Quest’anno ho deciso di farli venire vicino a me , in Francia , vicino alle frontiere svizzere. Ho un fratello che è in situazione di handicap e una mamma che non lavora .Sto cominciando a trovare delle difficoltà a cercare tutti i servizi e non conosco la legge Francese. Percio oggi ho deciso di chiedere l’intervento dell’Assistente sociale per prendere un apuntamento e spiegarle la mia situazione . Peccato pero che mi dice che lei non potrebbe far niente perchè senza il formulario S1 , non saprebbe come aiutarmi .
        Le scrivo appunto per chiederle dove esattamente dovrei richiederlo e in che cosa consiste, perchè se consiste nel sapere i redditi della mia famiglia, ho gia tutti i documenti in regola. La ringrazio in anticipo .

  2. joe ha detto:

    grazie mille luna molto gentile ,utilissime le tue informazioni,e tutto chiaro.grazie ancora e buona giornata.

    • luna ha detto:

      di nulla… felice di esserti stata d’aiuto… che a mia volta ho ricevuto aiuto leggendo i vari post di questo sito!

  3. joe ha detto:

    mi sa che ricevero la carte vitale prima di ricevere una risposta.

    • luna ha detto:

      ciao, io ho avuto risposta dopo due mesi. Mi è arrivata una lettera in cui mi chiedevano una fototessera e la fotocopia della carta di identità da inserire in una busta già prestampata che mi avevano inviato. Sono andata all’ufficio per chiedere info e mi hanno detto che il dossier era stato accettato e mi hanno dato un foglio sul quale c’era il mio numero di securitè sociale che valeva come sostituto della carta vitale nell’attesa di ricevere la tessera. Dopo un mese dall’invio della busta con i documenti da loro richiesti mi è arrivata a casa la carte vitale. Nell’attesa se hai un problema, ad esempio devi fare una visita medica, devi pagare, ma devi dire che sei in attesa di avere la carte vitale. In questo modo ti rilasciano un foglio marrone, il feuille de soin, sul quale c’è scritta la prestazione che hai ricevuto e quanto hai pagato. Una volta che avrai la tua carte vitale puoi richiedere il rimborso che sarà del 50% rispetto a quanto hai pagato. Se hai anche scelto un medico di base il rimborso sarà del 70%. Se poi hai anche una mutuelle allora il rimborso sarà del 100%.
      Spero di esserti stata utile.

      • joe ha detto:

        grazie milleluna molto gentile ,utilissime le tue informazioni,e tutto chiaro.grazie ancora e buona giornata.

  4. joe ha detto:

    buona sera
    grazie mille per le informazioni utili.
    da un mese e mezzo che sono a pariggi per lavoro,ieri ho depositato il mio dossier per ottenere la carte vitale,mi hanno detto che devo aspettare un mese e mezzo circa per avere una risposta.
    come se ho un problema di sonno e non ne posso piu..cosa devo fare per velocisare le cose(visite..etc)?posso iniziare senza carte vitale?e da dove iniziare?grazie mille

  5. luna ha detto:

    Ciao! Finalmente ho avuto il mio numero di securitè sociale; ti scrivo per avere una delucidazione su due cose;
    1) mi è arrivata una lettera in cui mi chiedono una fototessera e fotocopia carta di identità da spedire con un busta che mi hanno allegato. Sono andata alla CPAM e mi hanno detto che potevo anche dare a loro la foto in modo da accorciare i tempi; sono tornata con la foto e un’impiegata maleducata mi ha mandato via dicendo che devo spedire il tutto. Ora vorrei capire che devo fare;
    2) prima di presentare la domanda per la carta vitale, ma quando ero già salariata, ho fatto delle visite mediche all’ospedale, tra cui una visita passando per il prontosocorso. MI hanno dato il foglio marrone in cui c’è scritto cosa ho fatto e quanto ho pagato. MI rimborsano ugualmente? Inoltre sul voglio del pronto soccorso manca l’ordenance (che non so cos’è) e mi hanno detto che senza questa non mi rimborsano.
    Infine domanda sciocca, poichè ho cambiato indirizzo e visto la maleducazione dell’impiegata, posso cambiare CPAM anche se la pratica non è conclusa o sono tenuta ad andare sempre lì?
    Grazie…:)))

  6. Roberto ha detto:

    Salve, dal 15 aprile 2013 ci siamo trasferiti in Bretagna, io è mia moglie 50 Enni, non siamo in pensione, per avere la carta vitale se non si lavora ancora una volta iscritti all Aire, la danno ugualmente? O bisogna in qualche modo lavorare per averla? È a chi bisogna rivolgersi?
    Grazie
    Roberto

    • IP ha detto:

      Ciao Roberto, tutte le info sono già nel post :

      1. SE VENITE A CERCARE LAVORO IN FRANCIA (siete quindi inattivi)

      , ecc…

      • Roberto ha detto:

        Ciao mi sono iscritto come auto entrepeneur, tutti molto gentili,
        Come libero professionista, e quando arriveranno i documenti come autonomo mi danno la carte vitale.
        Ciao
        Roberto

  7. Alba ha detto:

    Salve a tutti
    Avrei una domanda da fare, mio marito è appena
    Stato assunto quindi riceverà automaticamente la carta vitale, per nostra figlia c’è bisogno di compilare un modulo allegando l’atto di nascita, ma io moglie non lavoratrice ricevo in automatico la carta insieme a quella di mio marito o no?

    • IP ha detto:

      Ciao Alba, no è tuo marito che ti deve indicare come bénéficiare quando avrà ricevuto il suo numéro di sécurité sociale e la carta.

  8. Lara ha detto:

    Fossero tutti chiari come te il mondo girerebbe molto meglio!

    Vorrei chiederti aiuto.
    Io rientro nel caso del “Italiana con residenza italiana alla ricerca di lavoro in Francia”.
    Ho capito, e sono già in possesso del modulo S 1104a per il cambio si situazione, nel caso io venga assunta. La cosa che non mi è assolutamente chiara è….sono obbligata a prendere la residenza in francia per ottenere la carta vitale?

    Ti ringrazio in anticipo!

  9. Valentina ha detto:

    Ciao, vi contatto perchè lavoro da settembre come nounou presso due famiglie italofrancesi. Ho bisogno di sapere perchè io davvero non so a chi rivolgermi dato che ancora non capisco bene il tutto…
    Dunque:
    Per la prima famiglia lavoro dalle 8 alle 13.30 come nounou (mi occupo di tutta la casa e dei bambini di 3 8 e 12 anni), sono messa in regola, ma la famiglia non mi ha mai pagato la metà del pass navigò, in più, da settembre ad ora, mi hanno sempre dichiarato per metà (mi davano 9 euro netti anzicchè 7 e qualcosa) e anche se prendevo 9 euro, nn ho mai avuto ferie pagate, malattia pagate o pass navigò pagato.
    Ho chiesto dunque alla famiglia in questione che mi dovevano dichiarare al 100% in modo da avere i miei diritti (ferie, malattie ecc) all’inizio forse perchè avevano capito lo sbaglio mi hanno poagato i giorni in cui ero stata malata, facendomi degli assegni.
    Adesso da questo mese sono messa in regola e dichiarata come giusto che sia (quindi pagherò le tasse, non so se dopo un anno) ma alla mia richiesta del pagamento della metà del mio pass navigò, mi hanno detto che loro non ne sanno nulla è che è in base al contratto, quindi di informarmi e di fargli avere tutte le informazioni. (-.-‘)
    Fino ad ora ho avuto un contratto dove risulto menage et garde d’enfantes e sempre sul contratto c’è scritto come modalità di pagamento cheque emploi service.
    La famiglia del pom. invece ha 2 bambini di 3 anni, mi ha da subito messa in regola, mi ha fatto firmare il contratto e tutto (a differenza dell’altra famiglia che il contratto me l’ha scritto con word e non ho mai firmato nulla ancora) e, anche se faccio poche ore a settimana, mi paga il pass navigò (in base alle ore che faccio) e tutto il resto.
    Da loro però, mi occupo solo dei bambini.
    Vi prego di aiutarmi perchè davvero non so come fare.
    Grazie mille.
    Valentina.

  10. Iris ha detto:

    Ciao ho lavorato in francia ho fatto tutti i documenti,prima di ricevere la posta da spedire con le procedure per ottenere la carte vitale,sono rientrata in italia ricevendol a nel mio paese,sono passati 4 mesi e non ho ancora spedito i documenti neccessari per riceverla ,avendo un massimo di 15 giorni,posso ancora tentare di spedirli ricevendo la mia carte vitale? Ho avuto problemi personali e non sono riuscita spedirla entro i quindici giorni…se posso avere risposte grazie

  11. azzu ha detto:

    Ciao, sono sempre io con le mie mille domande.
    Ne ho una nuova: ormai sono iscritta regolarmente all’AIRE, non lavoro e per quando riguarda la sécurité sociale sono totalmente a carico del mio fidanzato, in quanto conviventi. Quindi ho la mia carte vitale adesso senza problemi e ho tutti i diritti di un normale cittadino francese.
    La questione è un’altra. Mi hanno proposto un piccolo lavoro in Italia, si tratterebbe della classica prestazione occasionale: ovvero fargli delle traduzioni ogni tanto. Qua non avendo lavoro ed essendo incinta (dal 14 maggio entro in maternità) non ho voluto diventare auto entrepreneur, proprio per evitare casini e cambiamenti dell’ultimo memento che si riversino sull’assistenza sanitaria.
    Qualcuno sa, se per caso svolgo qualche prestazione occasionale per l’Italia, ora che sono fiscalmente residente in Francia, potrei avere dei cambiamenti o altro per quanto riguarda la sécurité sociale? Oppure per quella rimane invariato tutto?
    O cercato ovunque su internet ma non trovo davvero nulla 🙁

    • IP ha detto:

      Ciao Azzurra,

      secondo me (ma è solo un’ipotesi personale), trattandosi di contratto straniero e che non esiste in Francia non devi far altro che dichiarare i guadagni al momento della dichiarazione dei redditi. Se non cambi statuto in Francia non cambia nulla a livello di sécurité sociale…

  12. Mónica ha detto:

    Ciao Ip!
    Sono peruviana, ho vissuto a Roma 7 anni, ho il permesso di soggiorno, volevo un pò cambiare vita e imparare il francese, quindi sono venuta a Parigi a cercare lavoro, in tanto in Italia ricevo la dissoccupazione, appena 3 mesi. Adesso ho trovato lavoro e sarò assunta qui. Che succederà con la mia situazione in Italia? Non vorrei tornare là come turista, adoro Roma particolarmente, ma non so cosa fare.
    Grazie mille in anticipo 🙂
    Il tuo blog mi piace tanto, lo trovo utilissimo.

    • IP ha detto:

      Ciao Monica, mi dispiace ma non conosco le regole per le nazionalità non europee, ti consiglio di chiedere ai vari Consolati e Istituzioni.

  13. federico ha detto:

    Salve,

    qualcuno può indicarmi come ci si potrebbe comportare in questa situazione (ho cercato a lungo nel web ma non ho trovato nulla) :

    la mia ragazza ha lasciato l’italia e si è licenziata dal suo lavoro per raggiungermi in Francia. Qualcuno di voi saprebbe spiegarmi se è possibile utilizzare il formulario U1 per chiedere lo chomage?
    Mi sembra di aver capito che per poter usufruire dello chomage sia necessario aver lavorato in Francia almeno 4 mesi.
    Premettendo che entrambi auspichiamo che riesca a trovare un lavoro stabile al più presto, sapreste spiegarmi se in caso trovasse un breve (<4 mesi) lavoro temporaneo poi, con il formulario U1 che tiene conto del periodo di lavoro in italia, potrebbe richiedere lo chomage?

    Grazie mille

    • IP ha detto:

      Ciao Federico,
      per alcune info leggi il paragrafo 1 del post (1. SE VENITE A CERCARE LAVORO IN FRANCIA (siete quindi inattivi)).

      La disoccupazione la ricevi grazie alle tasse che hai pagato nel Paese in cui lavori (diciamo che te la guadagni prima se poi ne hai bisogno). Non puoi quindi prendere in conto il lavoro in Italia in quanto in quel periodo le tasse sono versate in Italia.

      Per la ricerca di lavoro puoi anche leggere qui : https://www.italianipocket.com/cercare-lavoro-a-parigi/

  14. Laura ha detto:

    Ciao!
    sono in Francia da un mese, aspettando di potermi iscrivere a settembre al Master, e intanto cerco lavoro, ma ancora non ho trovato niente.
    Sono ancora studentessa in Italia, per l’amministrazione francese ha un valore questo?
    come posso muovermi per la Carte Vitale?
    sono in una situazione in bilico..
    grazie Italiani Pocket!!

  15. luna ha detto:

    Ciao!
    ho lavorato circa due mesi con contratto e hanno preparato il dossier per chiedere la carte vitale, solo che dovrò consegnarlo io, loro non lo hanno inviato.
    Volevo sapere se è obbligatorio consegnare anche il modello S1, quelli per cui ho lavorato non ne sanno niente.
    Grazie

  16. Matilde ha detto:

    Il mio problema è questo: sono in Francia dallo scorso marzo e sono traduttrice iscritta alla RSI; dall’inizio di gennaio seguo un corso con stages per demandeurs d’emploi rimborsato da pole emploi. Per ricevere il pagamento devo presentare il numero di sécurité. E’ valido quello rilasciatomi dalla RSI oppure deve essere per forza rilasciato dalla CIPAM? Dopo essermi iscritta a pole emploi mi sono rivolta alla CIPAM per l’iscrizione, ma mi hanno che non potevo iscrivermi, perché non avevo un lavoro. E’ un circolo vizioso
    Inoltre, prima di iscrivermi alla RSI, ho avuto bisoigno del pronto soccorso, dove mi sono presentata con la tessera sanitaria italiana. Nella fattura che mi è stata rilasciata in seguito al pagamento del ticket compare misteriosamente un numero di sécurité sociale. Che valore ha quel numero?
    Grazie

    • IP ha detto:

      Ciao Matilde,
      la RSI corrisponde alla CPAM ma per alcune situazioni lavorative. Per conoscere la tua situazione precisa vai sul sito e contattali direttamente.
      Se sei iscritta da loro sono loro che hanno il tuo numero e dipendi da loro e non dalla CPAM, ma ripeto, verifica la tua situazione direttamente con la RSI altrimenti rischi di non essere coperta.

      RSI PROFESSIONS LIBERALES ILE-DE-FRANCE
      Siège social
      22 rue Violet
      75015 Paris
      http://www.rsi.fr/plidf
      Tel : 08 21 20 40 75
      Fax : 01 45 78 32 39

  17. nico ha detto:

    Per trovare una risposta, ogni tanto servirebbe leggere prima di postare domande.
    Spesso si fanno domande che hanno ottenuto già risposta (sullo stesso argomento).
    Passa la voglia di rispondere ed essere di aiuto
    per non parlare dell’odiosissimo CAPTCHA

  18. Angela ha detto:

    Ciao,
    da qualche settimana mi sono trasferita a Lille. La settimana scorsa ho firmato il mio contratto di lavoro con l’università… volevo sapere se automaticamente loro richiedono la la mia “Carte Vitale” o se devo andare io in un CPAM.
    Con tutta la burocrazia da fare non capisco nulla!!!
    Grazie

    • IP ha detto:

      Ciao Angela, leggi il punto 5 e 6 del post.

    • Valerio ha detto:

      Ciao Angela, l’11 febbraio 2013 sarò a Lille per una riunione all’Università (Lille1-Villeneuve d’Ascq). Se non hai impegni potremmo incontrarci così mi dai un po’ di dritte? Dovrei trasferirmi là in estate. 🙂 Grazie!
      PS. Complimenti agli autori del blog, è utilissimo!

  19. Alberto ha detto:

    Ciao IP,

    complimenti per il tuo blog!! davvero ben fatto!

    Senti volevo chiederti un consiglio:
    io mi trasferirò a Parigi per lavoro, verrò assunto da una società francese (con contratto quindi francese) nel settore regolamentato dal Contrat collectif du commerce de gros. Volevo capire anzitutto se io sarò coperto da una mutuelle complementaire (quindi che mi copra anche il famoso 30% di spese che non sono coperte dalla sociale) e poi capire se mia moglie e mio figlio potranno beneficiarne anche loro in quanto a mio carico, perlomeno finché mia moglie non trova un lavoro.
    Se così non fosse…a quanto ammonta una mutuelle complementaire privata per loro? Giusto per avere dei preventivi dove posso andare a guardare?
    O a chi posso chiedere le info qui sopra?
    Grazie di qualunque tuo consiglio
    Alberto

    • IP ha detto:

      Ciao Alberto, se lavori la mutuelle la paghi automaticamente e obbligatoriamente nella tua busta paga e il montante dipende da quella che sceglie la tua società. Quando farai le “démarches” per ottenere la carte vitale dovrai indicare moglie e figli come “bénéficiares”, c’est tout. 🙂

      • Alberto ha detto:

        Ciao IP,

        grazie mille della risposta! 🙂
        Quindi teoricamente il fatto che indichi anche loro non mi dovrebbe aumentare la trattenuta? Oppure sì? O_O
        Alberto

  20. Ela ha detto:

    ciao,
    da qualche parte ho letto che in Francia è possibile anche ottenere il rimborso degli occhiali di vista.
    Qualcuno sa confermarmi se è vero?
    grazie in anticipo 🙂

  21. Francesca ha detto:

    Ciao ragazzi,

    spero di riuscire, grazie a voi, a capirci qualcosa di più.

    Situazione: cittadino italiano, che vive in Francia e che lavora come auto entrepreneur.

    (quindi, né francese, né dipendente, né studente = per l’amministrazione francese, in pratica, un animale mitologico)

    in questo caso, non avendo buste paghe da fornire, come si fa?

    Grazie!

    Francesca

  22. Laura ha detto:

    Ciao,
    io mi sono appena trasferita a Parigi. Al momento sono “inattiva” in cerca di un lavoro. Da quanto ho letto non posso richiedere l’assistenza sanitaria ma francese. Ma come posso fare per avere un medico di base per avere le ricette per i medicinali? Non sono riuscita a trovare nulla in merito e sono un po’ spaesata.
    Grazie in anticipo e complimenti per questo bellissimo e utilissimo sito, ho trovato una marea d’informazioni preziose!

  23. Chiara ha detto:

    Prima di andare CPAM io mi sono munita di:

    il certificato di nascita in francese (io me lo sono fatto spedire via fax o via email dai miei non deve essere originale,
    una copia del contratto di lavoro,
    copia del passaporto o carta d’identita’
    copia della prima busta paga,
    il RIB (questo apparentemente deve essere originale),
    il “formulaire” demande d’immatriculation d’un travailleur che si trova su internet.

    se porti tutto questo non devi farti due viaggi.
    Mi hanno detto che ci vogliono 3 settimane per il numero temporaneo, ormai sono passati quasi 4 mesi. Mi e’ arrivata una lettera dove mi hanno chiesto una foto tessera e la firma, quindi spero tra 2 mesi di avere la carta.

  24. luna ha detto:

    ciao!
    oggi sono stata all’asl per richiedere il modulo E106, ma non me lo hanno rilasciato perchè lo fanno solo se c’è una giustificazione, ovvero se c’è un contratto di lavoro in Francia. Fanno così perchè quando si rilascia il modulo E106 il medico di base che si ha qui in Italia viene sospeso.
    E’ corretto quello che mi hanno detto? E’ vero che per avere il modulo devo prima trovare lavoro?
    grazie

    • IP ha detto:

      Ciao Luna,
      l’argomento sanità è quello più ingarbugliato! Ci sono informazioni contraddittorie a seconda se si visita un sito italiano o francese! Ho quindi rivisto tutto il post e aggiornato con quello che ho capito (che magari cambierà in futuro se cambierà la legislazione).
      In breve: no lavoro = no copertura sanitaria francese.

      Rileggi il post perché ora dovrebbe essere un po’ più chiaro… spero! ;-p

  25. jim ha detto:

    ho un numero provvisorio ma sta per scadere a fine mese ancora non sono andato alla cpam ma la carta vitale dopo piu’ di 6mesi ancora non mi e’ arrivata come devo fare per rinnovare devo rifare tutto d’ accapo?qualcuno con lo stesso problema puo’ rispondere per favore grazie

    • IP ha detto:

      Ciao Jim,
      se hai rispettato tutte le procedure e in 6 mesi non hai ricevuto la carta vuol dire che c’è stato un problema e che devi contattarli.

  26. Floriana ha detto:

    Salve! ma cm si fa a saxe qual’è il proprio CPAM x rikiedere la carte vitale? grazie!

  27. Amanda ha detto:

    Grazie, dovrei aver risolto con l’iscrizione all’università (anche se ho più di 28 anni),che ho fatto almeno “esisto” per lo stato francese. Grazie ancora, gentilissima!

  28. luna ha detto:

    Ciao! volevo esporti il mio caso:
    ho lavorato alcuni mesi in Francia senza contratto ma con fatture come lavoratore autonomo.
    Posso chiedere la carte vitale presentando le fatture?

    grazie

  29. Greta ha detto:

    Ciao, d’abord complimenti per il sito 😉 ensuite ti scrivo perche sono davvero disperata…ho iniziato a lavorare in Francia a ottobre 2011 e ovviamente il mio datore di lavoro non avviato le pratiche per la carte vitale, l’impiegata ha solo creato un numero provvisorio con la mia data di nascita (sottolineo che non e’ niente di ufficiale, questo numero e’ stato creato dalla segretaria) ed e’ quindi stato inserito su tutte le mie buste paga. A marzo 2012 ho inviato via posta tutti i documenti necessari per avere la carte vitale e a oggi ( 2fe4 setttembre ) non ho ancora ricevuto nullla, ho chiamato e ho avuto una persona al telefono che mi ha consigliato di andare di persona . Purtroppo lavoro quindi non potro’ andare subito pero vorrei sapere una cosa, questo numero che compare su tutte le mie buste paga e’ riconosciuto ufficialmente? a giugno ho cambiato lavoro e a ottobre passero’ in CDI e sulle buste c’e’ sempre questo numero che ho comunicato al nuovo datore di lavoro perche pensavo che fosse ok… ho comunque ”cotisé” da qualche parte durante questo anno di lavoro assolutamente regolare, l’amministrazione ne e’ al corrente?
    ora dovrei andare dal dentista e imi preoccupa molto questa cosa ;(
    grazie, se qualcuno potesse aiutarmi…. 😉

    • IP ha detto:

      Ciao Greta,

      telefona alla CPAM e chiedi se il numero che hai sulla busta paga è valido, provvisorio o non valido. A seconda della risposta agisci. Se il numero è provvisorio no problem vuol dire che sei comunque coperta ma che non hai la carte vitale (che è giusto il supporto). Se il numero non è valido (cosa che immagino), ricomincia le pratiche per la domanda, ma prendi mezza giornata di ferie e vai di persona con almeno i documenti indicati nel post.

      • Greta ha detto:

        grazie per la risposta 😉 stamattina (miracolosamente) mi hanno contattato (!!! incredibile) dicendo che hanno ricevuto il mio dossier, in aprile hanno inviato una lettera per dirmi che mancava un documento ma hanno sbagliato il mio numero civico e quindi voilà, non ho mai ricevuto nulla … ora dovrebbero inviarmi di nuovo la richiesta del documento mancante e quando avranno tutto mi comunicheranno finalmente un numero provvisorio, quello che è sulle mie buste paga in effetti non esiste … aiuto spero di uscirne ^^

    • ar ha detto:

      ciao a tutti mi confermate piu’ o meno quanto tempo ci vuole per avere la carte vitale e quindi un numero definitivo perche’ anche io lo sto aspettando da un po’ prima di marzo dicembre 2011 quindi mi chiedevo se e’ normale? grazie a chiunque mi risponda

      • IP ha detto:

        1-2 mesi e se non hai news vuol dire che qualcosa è andato storto e devi chiamarli per sapere a che punto è il tuo dossier.

  30. Amanda ha detto:

    Ciao,

    grazie per questo splendido sito!

    Volevo chiederti una cosa: ho finito da poco lo SVE di 7 mesi (quindi la mia ultima esperienza lavorativa è abbastanza lontana…ed inSpagna per giunta). Adesso voglio iscrivermi al Pole d’Emploi Spectacle di Toulouse; ma la prima cosa che mi hanno chiesto è stato il numero di securite sociale che io non ho.

    Sono un po’, tanto, persa…vorrei sapere come risolvere questa situazione.

    Grazie mille e un saluto

      • Amanda ha detto:

        Ciao, avevo già letto il post, ma appunto non avevo ben capito come chiedere il numero della securite (anche provvisorio).

        Devo chiedere il modello S1? a Barcellona, nel mio caso , perchè è stata li l’ultima esperienza con regolare stipendio.

        Il fatto è anche che, nel frattempo, mi sono iscritta all’università qui per studiare francese-lingua straniera, quindi la mia situazione si complica.

        Avevo pensato, per facilitare le cose finche non trovo un lavoro, di “appoggiarmi” sulla securite del mio compagno (francese)? non siamo ne sposati, ne pacsati, posso?

        Scusa le mille domande, ma qui è un vero delirio (neanche il mio compagno ne viene fuori)!

        Grazie

        • IP ha detto:

          Ciao Amanda,
          le informazioni del post riguardano Francia-Italia, non so se valgono anche per la Spagna, ma essendo Europa credo di si. Vai sul sito del CLEISS per ulteriori informazioni.

          Per diventare bénéficiare sulla carta del tuo ragazzo, è lui che deve chiedere alla sua CPAM se ti può inserire pur non essendo pacsati ne sposati. In teoria, abitando nello stesso “foyer”, dovresti poterlo fare, ma dì al tuo ragazzo di chiedere direttamente alla CPAM.

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