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Come ottenere la patente francese

Prima di affrontare questo argomento alquanto caotico ringrazio pubblicamente tutte le cavie che hanno affrontato questo passo e che mi hanno fornito (e continuano a fornirmi) informazioni valide!

PREMESSO che la patente italiana è valida in Francia e in tutto lo spazio economico europeo, non avrete bisogno di cambiarla se decidete di venire in FranciaSe, al momento della scadenza della patente abitate in Francia da almeno 6 mesi e volete optare per una patente francese, ecco la procedura per poterla ottenere per una durata di 15 anni.

Questa procedura è valida PER CHI ABITA A PARIGI E SE LA PATENTE NON E’ SCADUTA. Negli altri casi vi invito a consultare il sito Service Public e quello della vostra Prefettura di domicilio (links alla fine del post).

Lista dei documenti da presentare

Come spesso accade nelle amministrazioni francesi, e in particolar modo in Prefettura, a seconda dell’impiegato che vi troverete davanti, a situazione uguale vi potranno chiedere documenti diversi. Il consiglio che vi do’ è di non basarvi sulle informazioni di chi lo ha già fatto, ma di seguire quello che dicono i siti ufficiali (e che vi riporto qui) e poi vedere personalmente con l’impiegato di turno.

Per ottenere una patente francese dovete presentare SEMPRE:

  • il modulo cerfa n°14879*01 compilato e firmato,
  • il modulo cerfa n°14948*01 compilato e firmato (va stampato obbligatoriamente a colori per poter creare la nuova patente in formato europeo),
  • 1 fotocopia A COLORI fronte-retro della patente da cambiare (in alcuni casi vi potrà essere chiesto di tradurre la patente italiana),
  • 1 fotocopia fronte-retro della carta d’identità,
  • 1 fotocopia dell’ultimo giustificativo di domicilio francese,
  • Una prova del fatto che vivete in Francia da almeno 6 mesi (per esempio: contratto d’affitto, di lavoro, sécurité sociale, avis d’imposition…)
  • foto (di cui 2 incollate sui moduli CERFA)
  • 1 busta pre-affrancata (lettre suivie 50 g, formato prêt à poster), con il vostro nome, cognome e indirizzo.
ATTENZIONE: leggete bene sul sito della Prefettura (link alla fine del post) per conoscere come presentare i documenti ed avere ulteriori dettagli importanti!

La procedura si effettua esclusivamente per posta!

Quando avrete riunito tutti i documenti, inviate il dossier a questo indirizzo: 

Préfecture de Police de Paris – DPG / SDCLP

Centre de ressources des échanges de permis de conduire étrangers et des permis internationaux de conduite (Crepic)

1 bis rue de Lutèce – 75 195 Paris Cedex 04

Tempistiche

A tutt’oggi questa informazione è sconosciuta e aleatoria in quanto dipende dal numero di richieste che la Prefettura deve trattare, quindi abbiate pazienza!

Verrete contattati dalla Prefettura per andare a consegnare la patente originale, ricevere un certificato provvisorio e in seguito vi invieranno la patente francese per posta.

Non è possibile fare deleghe di nessun tipo, la presenza dell’interessato/a è obbligatoria.

Per maggiori informazioni

Sito della Prefettura : www.prefecturedepolice.interieur.gouv.fr

Service Public: www.service-public.fr

Agence Nationale des Titres Sécurisés: permisdeconduire.ants.gouv.fr

224 Commenti

  1. Mavi ha detto:

    Ciao.
    Su quanto scritto sopra c’è una cosa che non mi è chiara…
    Leggo “PREMESSO che la patente italiana è valida in Francia e in tutto lo spazio economico europeo, non avrete bisogno di cambiarla se decidete di venire in Francia per massimo un anno.”
    E ancora “Il problema si pone se decidete di risiedere in Francia per più di un anno…”

    Perchè 1 anno?

    Sul sito Service-public.fr non leggo nulla a riguardo. Leggo invece:
    – “La personne qui réside en France, titulaire d’un permis de conduire obtenu dans un autre pays européen, peut circuler avec. (http://vosdroits.service-public.fr/particuliers/F1757.xhtml)
    – “La personne qui possède un permis de conduire délivré par un autre pays de l’Espace économique européen (EEE) peut demander son échange contre un permis français équivalent, sous certaines conditions. La demande d’échange est facultative. Ce n’est pas une obligation…” (http://vosdroits.service-public.fr/particuliers/F1758.xhtml)

    Non capisco la questione/vincolo “1 anno”…

    Grazie.

    • IP ha detto:

      Et bien perché… hanno cambiato le regole!! Grazie per la segnalazione e correggo subito il post! :-)))

      • Antonello ha detto:

        ..ehmm.. allora aggiorna anche le tempistiche.. 😐

        A me è andata bene alla fine, “solo” 4 mesi e 20 giorni contro i “6 mesi in media” prospettati.. e patente arrivata direttamente a casa (quindi niente avviso per il ritiro)

    • Rosario ha detto:

      Salve vivo in Francia a Lione da 2 anni ho una patente italiana mi scade a marzo ho fatto tutti i documenti necessari ma vorrei sapere se devo spedire a Nantes o Parigi???

      • Rosario ha detto:

        ops ho dimenticato di scrivere la devo convertire in quella francese

      • IP ha detto:

        Questa procedura è valida PER CHI ABITA A PARIGI E SE LA PATENTE NON E’ SCADUTA. Negli altri casi vi invito a consultare il sito Service Public e quello della vostra Prefettura di domicilio (links alla fine del post).

  2. Antonello ha detto:

    La mia esperienza (2014) a Nancy con una patente formato carta di credito scaduta da poche settimane:
    – vogliono effettivamente una prova di domicilio di almeno 6 mesi (e se la patente ti scade quando son passati solo 3 mesi che risiedi in Francia? bha..);
    – almeno per le nuove patenti formato carta di credito NON chiedono traduzioni, certificati di possesso, palle varie;
    – di contro, CI METTONO ***6 MESI** (“in media”) per convertirti la patente. Ti rilasciano un foglio con foto che abilita alla guida SOLO IN FRANCIA e che ha degli spazi per i rinnovi: ogni due mesi devi andare in prefettura a chiedere “è pronta la patente?” “no” (ovviamente) -> firma sul campo di rinnovo

  3. eraldo ha detto:

    ho una patente francese di nuovo formato con scadenza 2029 ora abito in italia e sono italiano ,,,e’ valida a tutti gli effetti? grazie

    • IP ha detto:

      Yep, siamo in Europa (a meno che l’Italia ha deciso di fare legge a parte, ma a quel punto non ti posso aiutare). 😉

  4. Alvaro ha detto:

    So che é passato un sacco da questo post… ma mi stavo informando sul sito della prefettura per convertire la mia patente italiana in francese, e tra le cose da portare c’é “un certificat des autorités ayant délivré le permis de conduire attestant de la validité des droits à conduire”.
    Qualcuno ha la più pallida idea di che cosa sia e come si ottenga??

    • Lucio Baggio ha detto:

      Ciao,
      forse è il “certificato di possesso” di cui mi avevano parlato al consolato, che pero’ non è che dica granchè… grossomodo che hai passato l’esame, in che data, e i dati della patente (categoria, scadenza, etc).

      Se si tratta di quello, allora è la motorizzazione che ti ha rilasciato la patente che te lo fa. Costa circa 15€ (bollo) allo sportello, io ero andato direttamente in Italia, non so se si puo’ fare per posta.

      Per la cronaca: la prefettura (Rambouillet) non lo volle neanche guardare.

      • chiamamidada ha detto:

        ciao ragazzi, vorrei chiedervi, visto che devo rifare la patente, cosa bisognerebbe presentare e che differenza c’è tra:
        a) certificat des autorités attestant de la validité des droits à conduire
        b) certificato (o foglio?) di possesso
        c) documento di identificazione
        d) attestazione per uso conversione patente estera

        e se la “mia carte grise” / libretto di circolazione non è a mio nome?

        e se la mia patente è già scaduta da tre mesi?
        e se avessi perso la mia patente?

        vabbè.. buon lavoro passionevoli pazienti compatrioti!

        • Alvaro ha detto:

          Ciao,
          se ho capito bene A e D sono la stessa cosa. B non so che sia esattamente (la carte grise forse?) e C non saprei, almeno che non intendano un documento di identità.
          Comunque se la patente é scaduta prima di fare la conversione da quello che ho capito non ci puoi farem olto, devi tornare in Italia, rifarla lì e poi puoi convertirla. Insomma, ha una sua logica in fondo: puoi convertire solo una patente che é valida, altrimenti é un documento senza validità per l’Italia come per la Francia.

          • chiamamidada ha detto:

            intanto grazie, vi terrò al corrente su eventuali sviluppi.
            Chi vuol intendere intenda
            gli altri in roulotte

          • Lucio Baggio ha detto:

            Per me A=B=D e credo che ci siano altre possibili varianti…
            “possesso” = possesso di una patente
            C mi sembra ‘carta d’identità o passaporto’, sarebbe meglio conoscere il contesto.

            La carte grise, o il nostro libretto di circolazione, non c’entra niente con la patente (ma quando mai!). Come se non potessi guidare un’auto a noleggio…

            Per Alvaro:
            * se chiamamidada è residente all’estero, NON puo’ legalmente farsi rinnovare la patente in Italia
            * una patente italiana scaduta PUO’ essere convertita in Francia (è il mio caso, e non solo), è giusto che la procedura e le carte che ti domandano variano un po’ da prefettura a prefettura (direi da funzionario a funzionario). Ti capita pure il funzionario che se sei in Francia da più di un anno non hai più il diritto di guidare… assurdità (parlo per gli italiani, gli extra-comunitari sono altra cosa).

            Ci sono altri casi simili dibattuti nelle altre pagine di questo ticket

            • chiamamidada ha detto:

              Ciao IP, L.Baggio, Alvaro e tutti voi,
              per rifare la patente qui a Parigi alla Prefecture mi hanno richiesto codesto documento:
              attestation de autoritès italiennes ayant délivrée ou établi le titre de conduite décrivant vos droits à conduire.
              Di cosa si tratta? A chi lo si richiede? Dove? Come?

              • Lucio Baggio ha detto:

                Tutto è nella mia prima risposta ad Alvaro, giusto sopra il tuo primo intervento, il quale poneva la tua stessa domanda!

                • gianluca ha detto:

                  Ciao a tutti,

                  qualche domanda per voi:
                  -il Foglio di possesso/Attestazione per uso conversione patente in estera deve essere per forza in originale?dev’essere tradotto?
                  -la patente va tradotta oppure no?
                  io ho una patente formato europeo in corso di validità e vivo a Parigi.
                  Grazie in anticipo

    • alban ha detto:

      Salve,Visto che vivo da pocco in francia doppo 14 anni di residenza in italia ma le mie origini sono albanese e non capendo bene il francese volevo chidervi se qualcuno mi sa dire la prcedura per la converssione delle targhe da italiane a francesse.grz

  5. Gabriella ha detto:

    Ciao IP,
    innanzitutto vorrei ringraziarti e farti i complimenti per il blog che è una miniera di informazioni.
    Il mio compagno, residente AIRE, ha fatto le pratiche per la conversione della patente; dopo sei mesi ha finalmente ricevuto la convocazione al Bureau des permis parigino… e nel frattempo la patente è scaduta. La cosa può porre dei problemi?
    Come se non bastasse, la convocazione è arrivata poco prima della nostra partenza per le vacanze di Natale, e il mio compagno non farà in tempo a presentarsi prima di gennaio. Sulla convocazione non c’è nessuna data limite per presentarsi, o indicazioni tipo (entro 30 giorni). Ne deduco che non dovrebbero esserci problemi se lui si presenta dopo il 3 gennaio…
    Ma c’è il rischio che controbattano che la patente non è valida?
    Avevamo pensato di farla rinnovare in Italia durante le vacanze, anche se col rinnovo non sarebbe valida in Francia (così hanno detto alla motorizzazione italiana), per metterci al riparo da eventuali rogne. Non abbiamo modo di scendere spesso in Italia, quindi ogni intoppo creerebbe ritardi di mesi e mesi…
    Tu sai qualcosa? Grazie!

    • IP ha detto:

      Ciao Gabriella,
      ti daro’ un’opinione del tutto personale.
      Come dico sempre se qui non resti nei binari e fai esattamente quello che è previsto non ne esci più, e nel tuo caso, conoscendoli, ti faranno sicuramente dei problemi (tranne se hai fortuna e trovi la persona elastica…ma è RARO!).

      Quindi secondo me hai due possibilità:

      1. Con la ricevuta provi alla préfecture che tu hai inviato tutto prima che la patente scadesse e ti impunti finché non ti danno ragione (e sarà dura).
      2. Rinnovi la patente in Italia (la motorizzazione ti ha detto una grande cazz…ta!) ma quando torni ricominci tutto d’accapo perché il numero sarà cambiato!

      In ogni modo prima di fare qualsiasi cosa senti la prefettura, le mie sono solo ipotesi del tutto personali.

      In bocca al lupo!

      • Gabriella ha detto:

        Ciao IP,

        grazie per la risposta.
        Non abbiamo la ricevuta perché siamo andati di persona al Bureau des permis della préfecture lo scorso giugno e abbiamo lasciato tutti i documenti richiesti (foto, fotocopia patente e carta d’identità, etc. etc.).
        Penso ci sarà una traccia del nostro passaggio al bureau de permis a giugno… o no?!?
        In ogni caso ci avevano detto di attendere settembre per avere notizie. A ottobre, dopo vari scambi di mail ci hanno detto che avevano contattato le autorità italiane a settembre, e che queste avevano sei mesi di tempo per dare l’accordo e convalidare l’autenticità della patente.
        Ci hanno comunicato il numero di dossier.
        Venerdì scorso è arrivata la convocazione, senza data limite per presentarsi. Purtroppo il tempo è strettissimo e il mio compagno non può andare al bureau des permis prima delle vacanze.

        Non ho capito cosa intendi quando dici che il numero cambia sulla patente. Quando si rinnova, non rimane lo stesso numero? Non serve a identificare patente e possessore della medesima?
        Il mio compagno ha la patente “formato bancomat”, perché quella cartacea gliela avevano rubata (in Francia!) quattro anni fa.
        Non ho idea di che numero avesse prima, credo gli abbiano lasciato lo stesso.

        Alla préfecture ho telefonato, ho digitato tutti i numerini per accedere alle questioni sui permis, ma dopo lunga attesa mi ha risposto una che si occupava delle carte d’identità.

        Grazie, a presto!

        • Lucio Baggio ha detto:

          Gabriella,
          il tuo compagno è residente AIRE. La motorizzazione si è doppiamente sbagliata, perché

          1) come dice IP, fino alla sua scadenza, la patente italiana è riconosciuta in Francia, non c’è obbligo di cambiarla finché on si commettono infrazioni.

          2) al contrario di quello che dice IP, la motorizzazione non è competente per il rinnovo della patente di un cittadino residente all’estero. “E’ possibile rinnovare la propria patente italiana rivolgendosi esclusivamente alle Autorità locali (v. Circolare del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti n. 30 del 21 maggio 1999, paragrafo 4):

          http://www.esteri.it/MAE/normative/Normativa_Consolare/ServiziConsolari/Autoveicoli/Rinnovopatenti/circolare_mintrasp_n30_21052005.pdf

          http://www.scuolaguida.it/index.php?action=index&p=182

          Per farla breve, non vedo alternativa al passaggio per la préfecture. Se ti puo’ consolare, anche se è dura alla fine insistere paga, io ero in una situazione peggiore (patente già scaduta al momento della domanda) e sono riuscito a avere la mia patente.

          • IP ha detto:

            Mi sono espressa male? Ho detto solo che la motorizzazione aveva detto una cavolata, non che devi rinnovare la patente da loro chiaramente! 🙂
            Grazie @Lucio !

          • Gabriella ha detto:

            Ciao Lucio e ciao IP,

            grazie mille a tutti e due. La préfecture ha risposto che il mio compagno può presentarsi al bureau des permis al rientro dalle vacanze… che sollievo!
            Non rinnoviamo nulla in Italia, aspettiamo gennaio.
            Penso convenga portarci dietro i dati sulle lenti da vista e altre cose del genere… non si sa mai!
            Buone feste, a presto!

          • Fabiana ha detto:

            Ciao,
            mi trovo esattamente nella situazione in cui eri tu..la patente è scaduta (per motivi di lavoro non sono potuta rientrare per rinnovarla prima della scadenza) e adesso non so come fare. In Italia non possono rinnovarmela in quanto iscritta all’AIRE e alla prefettura di Parigi convertono solo le patente non scadute.

            Posso sapere come hai fatto a rinnovarla?

            Grazie mille

  6. AF ha detto:

    Buongiorno,

    vorrei chiarirmi il seguente dubbio:
    – vivo in Francia, mi hanno confermato al lavoro e ho con me l’auto immatricolata in Italia. Non sono iscritto all’AIRE e ho patente italiana. Devo immatricolare con targa francese entro quando? quali sono le regole? Quanto costa in tutto? Se ritorno in Italia, è tutto da rifare?

    [se ho ben capito: iscritto all’AIRE = sei residente in FRancia = paghi le imposte in Francia se ci stai più di 6 mesi all’anno e anche quelle dell’auto, dunque devi immatricolare. E’ tutto corretto?]

    Grazie in anticipo.

    • IP ha detto:

      Ciao AF,

      – Devo immatricolare con targa francese entro quando?

      Non è obbligatorio, puoi anche non farlo ma poi devi gestire tutto dall’Italia, per tutte le altre info leggi i commenti, ci sono tutte le risposte! 🙂

      L’iscrizione all’AIRE non c’entra nulla con le tasse e le tasse non c’entrano nulla con la macchina (a meno che non sia un’auto aziendale ma a quel punto è la tua ditta che se ne deve occupare e non ho info riguardo a questo), vedi questi post per tutte le info:
      https://www.italianipocket.com/iscrizione-aire/
      https://www.italianipocket.com/la-dichiarazione-dei-redditi_in_francia/

      • AF ha detto:

        Ciao IP, grazie della risposta.
        credo di averci capito pochino… infatti ho postato in entrambi i post per avere informazioni su tutti e due i temi….
        per l’auto dici che non è obbligatorio… quello che avevo letto e che mi era stato detto era il contrario…. perché se così fosse io non re-immatricolo…. vediamo come va in Francia per un pochettino prima e poi ci penso, o vendo e ricompro per evitare la noia (non so cosa valga la pena fare insomma). Dove posso trovare una fonte ufficiale che posso citare in caso di diatriba con le autorità italiane o francesi? Ma se non re-immatricolo, oltre a pagare la tassa di possesso e l’assicurazione in Italia (ma dovrei cambiare l’indirizzo, sennò credono che stia in Italia e non è vero, credo nascerebbero dei casini…) devo dichiarare che ho una proprietà all’estero nella dichiarazione dei redditi francese?

        Grazie per il tuo aiuto

        • IP ha detto:

          Dunque, ho fatto un giro più approfondito.
          In TEORIA se cambi residenza (e cioé ti iscrivi all’AIRE per noi italiani), hai 6 mesi di tempo per immatricolare in Francia (http://europa.eu/youreurope/citizens/vehicles/registration/taxes/index_fr.htm).

          Purtroppo non avendo la macchina non posso parlarti di esperienza vissuta, ma come ti dicevo un sacco di gente ha avuto il tuo problema e nei commenti sotto trovi tante info.

          Per la dichiarazione dei redditi idem, tranne le info già sul post ti invito ad andare sul sito delle Impots, ho visto che ci sono parecchi documenti ma non saprei quale inviarti…o magari qualche lettore avrà la risposta! 🙂

  7. Zizbah ha detto:

    Salve Claudio, mi accodo al tuo messaggio perche la mia patente italiana e’ scaduta dal 2007 ( non guido a parigi e sono qua dal 2002). Al di la della traduzione, vorrei sapere se tua moglie ha potuto cambiare la sua patente scaduta perche’ francamente, a rifare gli esami, nn ci avevo minimamente pensato…e puoi capire il mio stupore. Una tua risposta mi sarebbe utile. Gracias

    • Claudio ha detto:

      Ciao Zizbah,
      no, la patente di mia moglie non è scaduta quindi non so. Ma da quello che ho letto, se è scaduta dovresti sottoporti a visita medica solamente in teoria…

    • Lucio Baggio ha detto:

      Zizbah, guarda le testimonianze più sotto (di Barone, la mia, etc). La tesi ufficiale validata dal consolato è che è possibile scambiare la patente senza rifare gli esami, e di fatto ci si arriva, ma apparentemente è un po’ come giocare alla lotteria.
      Il problema è che in funzione della prefettura da cui dipendi la lista dei documenti cambia, e certi funzionari ti diranno, come mi è successo, che devi rifare gli esami.
      Pazienza, ritenta un altro giorno, il collega del funzionario che ti rifiuto’ ti darà la patente senza batter ciglio (la versione esatta che mi fu data nel mio caso è che qualche giorno prima avevano dato un corso di formazione, per aggiornare il personale della prefettura sulle procedure e circolatri che si applicano agli europei, e che la mia domanda impossibile si è trasformata in domanda legittima… ma circolare in questione esisteva probabilmente da anni, l’ignoranza non puo’ essere giustificata).

  8. Lucio Baggio ha detto:

    Due cose:

    * il consolato, che io sappia, non fa per niente traduzioni dall’italiano, e mi sorprende che la prefettura richieda l’intervento del consolato: quel che l’amministrazione francese domanda di solito è la traduzione fatta da un “traducteur assermenté”, cioè un professionista che si è fatto iscrivere all’albo tenuto dal sistema giudiziario francese. La lista dei traduttori la trovi qui:
    http://annuaire-traducteur-assermente.fr/fr/3/annuaire-traduction-assermentee.html
    Tariffe: circa 50€/pagina

    * se leggi qui sotto (messaggio di Barbara e seguenti) altri si sono trovati nello stesso imbarazzo, e sembrerebbe che la traduzione che ti chiedono sia abusiva. Io stesso, per quanto abbia avuto le mie rogne, non ho mai dovuto presentare una sola traduzione per avere la patente. E’ vero che la mia era nel formato “europeo”, stile carta di credito, ma non credo che cambi molto.

    Dunque in conclusione: non tradurre un bel niente e insisti, l’esperienza mostra che alla fine ti devono dar ragione.

    • Claudio ha detto:

      Ciao Lucio e grazie ancora una volta.
      In effetti ho letto sotto e ho anche mandato la stessa email alla prefettura (io sono con quella di Val de Marne essendo residente a Villejuif).
      Ho scritto anche al consolato per informarmi, ma mi sembra stano anche a me, perchè anche le nostre patenti sono quelle europee formato carta di credito… che c’è da tradurre? -_-

      Comunque adesso insisto ancora, ormai ci si va tutte le settimane in prefettura 🙂

      • Claudio ha detto:

        Cioè, se non è discriminazione questa… oltre alla traduzione, ha richiesto un giustificativo di domicilio dal mio proprietario dell’appartamento, nonostante gli avessimo portato il contratto d’affitto firmato l’anno scorso…
        Adesso trovo le fatture di elettricità, e porto quelle quando torno!e se provano a fare storie comincio vermanete ad averne abbastanza e a fare casino… sti arroganti burocrati dei miei stivali!

      • monica ha detto:

        ciao Claudio,
        i francesi della prefettura confondono “cittadino straniero ” con “cittadino europeo” quindi tendono a farti portare gli stessi documenti richiesti da un egiziano o un cinese che vogliono cambiare la loro patente con una francese. Bisogna solo insistere un pò, io ci sono passata e ti do’ tutta la prassi fatta con botta e risposta via mail con la prefettura, con conferma via mail della prefettura di parigi circa i documenti necessari (NO TRADUZIONE!!!), la normativa in questione, ecc. insomma hai tutto qui:
        http://benvenutinelnord.blogspot.fr/2012/10/come-cambiare-la-patente-italiana-con.html

        • Claudio ha detto:

          Ciao Monica e grazie per la risposta.
          Interessante il link che mi hai dato, ne farò tesoro.

          Per i punti, veramente non mi hanno detto nulla… comunque controllo meglio.
          Per la traduzione, adesso do una stampata a tutto e proverò ad insistere!
          Comunque io sono a Villejuif, quindi prefettura di Val de Marne, e non di Parigi. So che non dovrebbe cambiar nulla, ma nella burocrazia francese il condizionale mi sembra d’obbligo… 😉

          grazie ancora

  9. Claudio ha detto:

    Salve a tutti,
    mia moglie è passata stamattina in prefettura (val de marne) per chiedere la sostituzione della patente italiana con quella francese, e le hanno risposto che doveva farlo il primo anno che era in Francia, ora deve rifare l’esame.
    Ma è vera sta cosa? perchè io sul sito della prefettura non ho mai letto che si ha un tempo limite per chiedere il cambio, ma solo un periodo minimo di residenza in Francia…
    In caso, sarebbe possibile rinnovarla in Italia, pur essendo iscritti all’AIRE?

    Grazie a tutti in anticipo

    • Lucio Baggio ha detto:

      Per la seconda domanda è facile: la patente viene rilasciata solo dalle autorità dello stato di residenza: se risiedete in Francia, la sola autorità in materia è la Prefecture francese.

      La legge che si applica al vostro caso:

      http://www.legifrance.gouv.fr/affichTexte.do?cidTexte=LEGITEXT000005627531&dateTexte=vig

      Per i cittadini non europei che avessero convertito la patente in italia in un primo tempo, effettivamente ci sarebbe il limite di un anno. Ma se tua moglie ha una patente regolarmente ottenuta in Italia, allora non c’è obbligo di scambiarla entro un anno, e beninteso se volontariamente decide di scambiarla, anche dopo un anno, puo’ farlo.

      La sola difficoltà interpretativa della legge puo’ esserci al livello della validità, nel senso che se la data di scadenza italiana è passata, com’era il mio caso, ci si puo’ ritrovare in difficoltà a dimostrare che la patente è valida (nel senso che se tu fossi in italia, rinnovarla sarebbe solo una formalità). Alla fine mi hanno dato ragione, ma mi ci sono voluti sei mesi.

      Dunque consiglio di scambiarla PRIMA della sua scadenza.

      Per curiosità, la legge che si applica alle patenti NON europee:
      http://www.legifrance.gouv.fr/affichTexte.do?cidTexte=JORFTEXT000025175223&dateTexte=vig

      Là il limite di un anno è chiaro, ma non si applica agli Italiani.
      Stampati la legge e torna alla prefettura a fargliela rileggere. Benvenuto in Francia!

      • Claudio ha detto:

        Grazie per la risposta Lucio.
        In effetti, documentandomi su internet, ho trovato la stessa cosa, e ho stampato l’articolo del codice in questione, e mia moglie si è presentata in prefettura per farglielo vedere ed infatti hanno ammesso che si sono sbagliati!
        Ora il problema è un altro… vogliono una traduzione della patente dal consolato…
        Ma il consolato italiano fa questo genere di servizi????

        Sempre più basito dalla burocrazia francese… -_-

        • Gabryb86 ha detto:

          Ciao Claudio.
          Anche io attualmente risiedo a Villejuif (che coincidenza). Volevo chiederti come hai risolto il problema patente, visto che a breve dovro’ cominciare pure io a fare tutta la trafila burocratica per la conversione

  10. Barbara ha detto:

    ciao a tutti ho scritto alla prefettura di Parigi per la conversione della patente italiana……vogliono anche la traduzione!!!!!!! Che cosa ci sarà mai da tradurre?!?!?!
    ecco la risposta per intero…se qualcuno ha altre notizie, please!!!

    Bonjour,

    Vous devrez vous présenter sans rendez-vous à l’adresse suivante : 92 boulevard Ney à Paris 18ème, section délivrance des permis de conduire, bureau des permis de conduire, de 8h35 à 16h du lundi au vendredi.

    Il conviendra de vous munir de votre permis de conduire (+ 2 photocopies) et de sa traduction, d’une pièce d’identité en cours de validité (+ 2 photocopies), d’un justificatif de votre domicile parisien à vos nom et prénom et de quatre photos sur fond clair.

    Vous trouverez la liste des traducteurs assermentés auprès de la Cour d’Appel de Paris sur le site internet suivant http://www.ceticap.com.

    Vous devrez également prouver être en France depuis au moins 6 mois (EDF, loyers, impôts, salaires, etc).

    La procédure d’échange de permis de conduire étranger peut prendre 6 mois. Nous sollicitons en effet les autorités qui ont délivré le titre et celles-ci disposent d’un délai de 6 mois pour nous répondre.

    Cordialement.

    Le bureau des permis de conduire

    • IP ha detto:

      Ciao Barbara,
      la questione delle traduzioni è un argomento che mi stà a cuore e che mi fa arrabbiare perché le amministrazioni francesi sono rimaste al medioevo !
      Quindi ho scritto alla Prefettura questa mail :
      “Bonjour,

      je vous écris pour avoir un renseignement concernant les conditions pour échanger un permis de conduire italien.

      Dans votre document “Conditions_echange_permis_delivres_UE_EEE” est écrit, parmi les pièces à présenter : “la traduction officielle de votre permis de conduire européen, le cas échéant”.
      Je voudrais savoir à quoi correspond “le cas échéant” s’il vous plaît, car une traduction officielle est très chère et j’aimerais savoir quels sont ces cas où elle est demandée.

      Dans l’attente d’une réponse de votre part, Veuillez agréer le sentiment de mes salutations distinguées.

      Cordialement”

      e ecco la risposta:

      “Bonjour,

      Le permis italien est suffisamment compréhensible pour se passer de traduction.

      Cordialement,

      Le bureau des permis de conduire.”

      Ti consiglio di inviare la stessa email, stampare la risposta e includerla nel dossier ! ;-p

      L’indirizzo della prefettura è : pp-dpg-permisdeconduire@interieur.gouv.fr

      • Barbara ha detto:

        Ciao Jp
        grazie moltissime per il suggerimento.Ho provveduto ad inviare la mail e ti farò sapere cosa rispondono.
        In realtà tutti quelli a cuiho chiesto non mi hanno minimamente parlato di traduzioni anche perchè per un nome e una data di nascita non capisco davvero COSA si debba tradurre!!!!
        Vedremo
        Ancora grazie

      • Barbara ha detto:

        Super Jp
        Mi hanno risposto la stessa cosa!!!!!!!
        stamperò questa preziosissima mail e andrò alla prefettura. In quanto tempo più o meno avrò la nuova patente? e nel frattempo ti rilasciano qualcosa?
        Grazie ancora per il preziosissimo aiuto!

    • barbamamma ha detto:

      ecco cosa mi ha risposto la prefettura di Lille:
      Bonjour
      pour procéder à l’échange du permis italien contre un permis français vous devez délivrer trois photos, l’original du permis italien en cours de validité , le relevé de point du permis italien, la traduction du permis,une pièce d’identité et un justificatif de résidence en France(facture ,quittance de loyer…)

      Cordialement

      quindi provo a spedire la mail di Ip quella di risposta e speriamo bene.
      In più chiedono sto documento dei punti e tre foto e non quattro.
      evviva le procedure!

      • barbamamma ha detto:

        dunque, ho capito l’inghippo. I funzionari storditi che conoscono le leggi come io conosco la fisica nucleare, confondono patente straniera con patente europea.
        Con questa confusione, ragionando che se sei italiano sei straniero, ti appioppano i documenti e la procedura che invece va bene per un americano o algerino.
        Invece per la legge tutta una serie di documenti fra cui la traduzione della patente NON è necessaria se la patente è rilasciata da uno stato dell’Unione europea.
        Tutta sta cosa l’ho capita perchè la tizia della mia prefettura nordista mi ha risposto citandomi l’art 3 dell’arreté del 12.1.12, che però quanda casa, leggendolo si applica, è scritto chiaramente, per quelle patenti rilasciate da Stati al di fuori dell’Unione europea.
        T’è capi’? (come dicono a Milano).
        Ora ho scritto alla stordita spiegando sta cosa e facendo il copia incolla della parte di legge, sottolineando in grassetto le parti interessanti da leggere (come ai bambini).
        Ho chiesto quindi sulla base di quale legge mi chiede sta cavolo di traduzione.
        Vediamo che risponde.
        sperando che risponda, ma tanto se non lo fa faccio casino, chiamo i giornali e denuncio sta discriminazione di diritti.
        comunque non è la prima volta.. nel senso che finchè non si entra nel sistema francese, tutti i cambi documenti e le eccezioni loro le trattano come .. standard. Cioè confondo robe come “straniero” che nel linguaggio corrente ha un senso e nel diritto ha un altro senso. Quindi se io per la sciura del condomio sono una emerita straniera, per il diritto sono europea, e straniero lo è solo chi non è europeo, cioè chi viene da Paesi fuori dall’UE.
        Claro?
        A me si, spero a molti di voi perchè torna utile saperlo, e mi auguro vivamente che lo sia per i funzionari della mia prefettura, alla quale un bel corso di diritto farebbe bene.
        Comunque ho capito una cosa da sta ennesima avventura: aver studiato diritto alla fine risulta utile :-)))

  11. Valeria ha detto:

    Ciao Ip, ho letto il post e l’articolo sul sito della prefettura. Purtroppo la mia patente è scaduta da due settimane, mi pare di capire che non posso cambiarla direttamente ma devo prima farla rinnovare in consolato o in Italia, giusto?
    Merci d’avance.

    • IP ha detto:

      Ciao Valeria,
      se vuoi rifare quella italiana devi vedere con il consolato se sei iscritta all’AIRE e in Italia se non sei iscritta.
      Se vuoi cambiarla con una francese devi andare al Bureau di cui trovi l’indirizzo nel post, dovrai prendere appuntamento, portare svariati documenti (non mi ricordo quali di preciso) e fare una visita medica, dopodiché ti rilasceranno la patente francese.

      • barbamamma ha detto:

        sul sito del consolato di parigi è chiaramente scritto che :

        Patenti di guida

        Un cittadino italiano residente in Francia e in possesso di una patente di guida in corso di validità rilasciata dalla competente Autorità italiana, può liberamente circolare nel territorio francese ai sensi della Direttiva CEE 91/439 che riconosce, alle patenti di guida rilasciate da un Paese membro dell’Unione Europea, la validità in tutti i Paesi dell’U.E..
        E’ comunque consigliabile per il cittadino italiano residente in Francia e iscritto all’A.I.R.E (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero), chiedere la registrazione o la conversione della patente di guida italiana in quella francese (che, peraltro, non è soggetta a scadenza). Infatti, sulla base della normativa in vigore, in caso di furto o smarrimento, la Motorizzazione Civile non può rinnovare o duplicare la patente di guida ad un cittadino italiano iscritto all’A.I.R.E. ed anche i Consolati non sono più autorizzati a rinnovare le patenti di guida italiane scadute.

        ripeto: Infatti, sulla base della normativa in vigore, in caso di furto o smarrimento, la Motorizzazione Civile non può rinnovare o duplicare la patente di guida ad un cittadino italiano iscritto all’A.I.R.E. ed anche i Consolati non sono più autorizzati a rinnovare le patenti di guida italiane scadute.

        dunque meglio cambiarla con quella francese!

    • barone ha detto:

      Mi sono accorto di avere la patente italiana scaduta da ben sei mesi. sono andato in prefettura e mi hanno detto che per avere la patente francese dovevo presentare copia del documento di identificazione, due foto tessera, una busta da lettera affrancata, la patente italiana ed effettuare una visita medica. era dil 16 agosto; il 17 vado dal medico indicatomi e con 35 euro ho effettuato la visita ed avuto il relativo certificato; lunedi 20 agosto consegno tutto alla prefettura e mi dicono che massimo tre settimane avrei avuto la mia patente.
      ed ora udite udite: sabato 25 agosto ricevo per posta a CASA LA MIA BUSTA CON LA NUOVA PATENTE… INCREDIBILE MA VERO.
      questa è la Francia.

      • barbamamma ha detto:

        il medico e i soldini sono dovuto al fatto che la patente era scaduta, se la si converte PRIMA della scadenza con una francese niente visita

        • Lucio Baggio ha detto:

          Purtroppo la prassi dell’amministrazione francese cambia a seconda delle circostanze: chi ti trovi davanti, se è di buon umore, etc.
          L’anno scorso, verso giugno, volendo convertire la mia patente scaduta da aprile, vado alla prefettura di Rambouillet, dove validano tutti gli elementi del dossier, ma quando arrivano alla patente italiana, dicono “Ma è scaduta!”. Mi dicono di tornare con una patente valida, e con due buste preaffrancate, il resto del dossier va bene. E io a spiegargli che sono residente in Francia, che in Italia non me la rivalidano più… allora cominciano neanche velatamente a dirmi “E perché non gliela rivalidano? Se la sua patente ha una validità a tempo, ci sarà un motivo, magari delle infrazioni commesse… Noi non ci prendiamo la responsabilità”. Allora, vabbene che sono gli unici in Europa con la patente a vita, ma avranno ben visto passare allo sportello altri Italiani, tedeschi, etc con lo stesso problema. Sono io il primo caso anomalo? Il responsabile valida il discorso dell’impiegato, e me ne torno a casa a rimuginare.
          Scambi di email e telefonate col consolato corso del mese di luglio confermano che ho il diritto alla conversione anche con patente scaduta, ma che devo allegare un “Foglio di possesso o Attestazione per uso conversione patente estera” (cosi’ è scritto sul loro sito, ma al telefono usano una terminologia leggermente differente).
          Scrivo alla prefettura per domandare per iscritto cosa voglio esattamente per terminare il mio dossier, la loro risposta apparentemente si perde, e quando l’inoltrano in settembre scopro che non hanno capito niente, hanno fatto copia-incolla del paragrafo “Per gli stranieri in possesso di patente valida…”
          Nel corso dell’estate passo in Italia alla motorizzazione, mi faccio dare il certificato di possesso, o come diavolo lo chiamano (anche in Italia la terminologia cambia leggermente a ogni sportello). Riscrivo alla prefettura, per dirgli che il loro email precedente non mi rispondeva veramente, e per aggiungere che avevo un pezzo di carta in più (ma in italiano, potevo tradurlo se volevano). Nessuna risposta.
          Dopo un paio di settimane vado dunque di persona alla prefettura, nuovo funzionario allo sportello, balbetto due parole sul fatto che vorrei cambiare patente ma che è scaduta, e lui “Questo non è un problema, ha il formulario con la domanda?”, mi fagocita tutto il dossier cominciando a scrivere rapidamente al computer. Vuole le due buste preaffrancate? No, tanto ci vogliono pochi minuti. Vuole il certificato di possesso (in italiano)? Non sa manco cosa sia, l’originale della patente basta e avanza. Insomma, dieci minuti dopo riparto con la mia patente francese, col certificato della motorizzazione e le due buste affrancate. E con la sensazione che la legge è forse uguale per tutti, ma che la sua interpretazione dipende fortemente da chi ti capita allo sportello.

        • Lucio Baggio ha detto:

          Dimenticavo di precisare: nessuno, di tutti i funzionari italiani o francesi incontrati, mi ha mai chiesto di fare un visita medica.

  12. Barbara ha detto:

    Mi sono iscritta all’Aire da novembre 2011 e ora sto pensando di cambiare la patente e reimmatricolare l’auto.
    Ho comunicato il cambiamento di residenza all’assicurazione, ho pagato la differenza e mi accingo a preparare tutti i documenti per il cambio
    La domanda è : il bollo mi è scaduto ora….LO DeVO PAGARE in Italia o in quanto residente all’estero non mi spetta?

    Grazie tantissime per chi saprà darmi qualche lume
    Barbara

    • barbamamma ha detto:

      manda una mail all’aci, ma vedrai che ti rispondono come ti dico io, per esperienza diretta.
      Se l’immatricolazione, o meglio la riconsegna targe, o meglio la radiazione da parte dell’aci italiana avviene entro fine gennaio, tu sei esonerata dal bollo di quell’anno, ma lo DEVI pagare se:
      sei all’estero ma con targa italiana, anche se hai iniziato le procedure di reimmatricolazione;
      se hai già consegnato le targhe in consolato MA non sono ancora arrivate all’aci entro fine gennaio di quell’anno

      Invece se le targhe sono arrivate all’aci ma le hanno radiate il 1 febbraio e magari erano arrivate da dieci giorni (quindi colpa loro) manda una mail all’aci con posta certificata chiedendo quando sono arrivate le targhe. Una seconda mail riguarderà se devi o no pagareil bollo. Nel mio caso a me avevano radiato entro il 31 gennaio e a mio marito tipo il 1 febbraio, ho fatto così e loro alla seconda mail mi han risposto che non doveva pagare nulla per quell’anno (lo sforo di tempo era loro). Mail con posta certificata, sempre e comunque e se non ce l’hai manda la raccomandata, in Italia per documenti consiglio sempre e solo di comunicare con p.c o raccomandata ar. Verba volant, la risposta con raccomandata o posta certificata web te la stampi e la tieni..un domani..

  13. vincenza ha detto:

    buon giorno vorrei un informazione vivevo in germania e o la patente europea tedescha adesso vivo da otto mesi in italia devo di nuovo cambiare la patente ? grazie cordiali saluti

    • IP ha detto:

      Buongiorno Vincenza, questo sito si occupa della Francia e di Parigi in particolare, non ti possiamo aiutare purtroppo.

  14. Valeria ha detto:

    Ciao a tutti,

    Sono alla ricerca di informazioni sul cambio patente, perché cercando sul net, mi si sta leggermente ingarbugliando il cervello ed essendo capitata qui incrocio le dita..

    Mi sono ufficialmente iscritta all’Aire nel marzo 2010 e tra quattro mesi mi scade la patente italiana, ovunque nei siti francesi leggo che si ha un anno di tempo massimo per poter effettuare il cambio della patente da italiana a francese, altrimenti non è più possibile.
    Per me quell’anno di tempo è scaduto e sto sinceramente iniziando a preoccuparmi. Se l’Italia non può rinnovarmela, il consolato nemmeno, la Francia a quanto pare me lo rifiuterebbe.. cosa dovrò fare quando la mia patente sarà scaduta?

    Perché sui siti in Italiano che ho trovato (motorizzazione, dello stato, etc..) c’è scritto che non si è obbligati a fare il cambio, ma non dicono nulla sul rinnovo in quei casi..

    Non vorrei che andando prima in Prefettura per iniziare le pratiche mi trattengano la mia visto che sono ufficialmente residente da quasi due anni.. dovrei quindi rassegnarmi e rifare tutto l’iter per avere una patente qui in Francia? La soluzione mi sembra un pò ridicola, ma non so più cosa pensare :s

    Grazie in anticipo per le eventuali risposte.
    Valeria.

    • monica ha detto:

      ciao, vedi qui http://benvenutinelnord.blogspot.com e poi clicca sul link a destra “vita pratica” e troverai info su come cambiare targa italiana in francese e su patente

    • Giovanna ha detto:

      Ciao Valeria,

      la mia esperienza e’ stata la seguente. Io mi son inscritta all’AIRE nel Luglio del 2010 e la patente scadeva a Novembre 2010 e ho fatto la conversione tipo due/tre settimane prima della scadenza.

      Dal lato prefettura francese io ho solo visto un controllo rigoroso del tempo *minimo* speso in Francia fino ad allora, cioe’ almeno sei mesi (e quello c’era tutto).Re: Questions about house hunting
      Non mi hanno mai menzionato l’AIRE (tra l’altro non so se ci sia collegamento tra le due cose, soprattutto perche’ ora delle patenti si occupa la prefettura del 18 e non il consolato).
      Quindi cosi’ su due piedi ti direi che l’Italia (in paratica) ti puo’ rinnovare benissimo la patente… anche se sei iscritta all’AIRE (qualcuno mi corregga se sbaglio).
      Nota che se uno legge tutte le leggi e i cavilli sembra sempre tutto incompatibile, poi nella pratica, a volte, le cose funzionano lo stesso…

      Ora invece mi permetto di darti un consiglio: se non pensi di stare in Francia mooooooooolto a lungo io non ti consiglerei la conversione.
      Dopo poco piu’ di un anno di patente francese me l’han rubata, proprio un mese prima di trasferirmi in Inghilterra e riesco al pelo a riaverla prima di partire.
      Se fossi dovuta partire ancora prima avrei rischiato di restare senza patente e punto (con l’Italia che non la puo’ rifare, la Francia neppure perche’ non risiedo piu’ la etc.)
      Insomma trovo il discorso conversione un po’ delicato se si e’ ancora poco fissi…

      Spero di esser stata un poco d’aiuto!

      Giovanna

    • IP ha detto:

      Ciao Valeria,
      se vuoi tutte le info leggi i commenti (lo so, sono tanti, ma trovi di tutto e di più)… il cambio non è assolutamente obbligatorio e confermo con Monica, se non rimani in Francia rifalla in Italia.

  15. MASSIMO ha detto:

    A causa di un intervento chirurgico ho il nervo ottico lesionato. La vista è 9 decimi ma il campo visivo non è regolare nella parte superiore sx. Mi è stato detto che potrei conseguire la patente in francia. Ho pensato di recarmi a Menton ed imparare il francese.Qui in italia me l’hanno già sospesa 2 volte a causa del campo visivo. Ringrazio fin d’ora chi può darmi un consiglio. Sono disperato sono 2 anni che non guido e ho sempre fatto il rappresentante.

  16. paola ha detto:

    Volevo ringraziare per tutte le utilissime informazioni di questo post e sito. Abito a Rennes da poco più di un mese e sono riuscita quasi senza problemi a riimmatricolare la mia auto seguendo le varie indicazioni riportate . Quel che si scrive qui è tutto vero, compreso il brontolamento contro la prefettura dell’ufficio che deve rilasciare il quitus fiscale, del tutto inutile per una macchina già datata, ma voluto dalla prefettura!

  17. Noemi ha detto:

    Ciao!

    Grazie mille per l’articolo. Io ho di recente perso la patente (italiana) e sto cercando di ottenere un duplicato. Al momento sia il conosolato che la motorizzazione mi danno informazioni contrastanti.

    Sai per caso se con la documentazione che hai elencato più la denuncia effettuata in un commisariato Francese posso convertire la patente in Francese?

    Grazie mille!

    • IP ha detto:

      Ciao Noemi,
      purtroppo non ne ho la più pallida idea, ti consiglio di vedere direttamente con la prefettura.

  18. Sara ha detto:

    Ciao a tutti,
    il mio moroso ha la patente scaduta dal 15 maggio 2011. E’ andato in prefettura a fare tutte le pratiche, sono passate TRE SETTIMANE e non ha ancora ricevuto NIENTE!! Non gli hanno neanche lasciato un foglio provvisorio per circolare, in Italia è praticamente come un diciassettenne, non può neanche noleggiare una macchina! Non mi sembra normale. Qualcuno mi sa dire cosa possiamo fare in questo caso? Prsentarsi in prefettura comunque per chiedere informazioni? Fra due settimane deve andare in Italia per lavoro e deve noleggiare una macchina. La cosa è estremamente URGENTE! Grazie a chiunque mi possa aiutare!
    Sara

    • IP ha detto:

      Bhe, la cosa più sensata da fare secondo me è chiamarli o andare li e capire se i tempi sono normali e spiegare che vi serve almeno un foglio provvisorio per circolare.

  19. Ale ha detto:

    Salve, ho la patente revocata in Italia e sto scontando la pena(sono passati 6mesi).Volevo sapere se è possibile iscriversi a scuola guida in francia, trasferendo la residenza e in possesso di un contratto di lavoro, e conseguire nuovamente la patente.
    Grazie

  20. luigi ha detto:

    ciao mi chiamo luigi,mi trovo in francia da ottobre 2010 e ho un contratto a tempo indeterminato da aprile 2011, presumo di rimanere qua per parecchi anni, devo per forza cambiare la mia patente italiana? devo fare qualcosa per cambiarla? poi volevo chiederti devo per forza comunicare in italia che vivo qui? nn so come procedere cmq grazie mille ah… io non mi trovo a parigi funzione dappertutto uguale? grazie

  21. giusy ha detto:

    ciao e grazie per questo strautilissimo sito, però ho un dubbio io mi trovo ad Annecy tutto quello che c’è scritto nel sito riguarda solo parigi o per tutta la francia? grazie e scusa per la domanda un pò stupida ma sono qua da solo 2 settimane nn parlo e nn capisco niente di francese e molte cose che dovvrei fare le ho trovate qui grazie ancora

    • IP ha detto:

      Ciao Giusy,
      il principio del sito è quello di raccontare e condividere esperienze che ho già vissuto e vivendo a Parigi non posso sbilanciarmi dicendoti che è uguale in tutta la Francia. Diciamo che in principio generale si, ma che dovrai informarti riguardo alle specificità della tua regione.

  22. Carlo ha detto:

    Ciao a tutti, avrei bisogno di un consiglio: tra una settimana mi trasferirò in Francia, insieme alla mia bella auto italiana con targa, assicurazione e bollo italiano. Siccome prevedo di rimanere oltr’alpe per un lungo periodo, vorrei sapere:
    – la mia auto può circolare regolarmente?
    – devo cambiare assicurazione?
    – come devo fare per il bollo(tra l’altro, esiste ques’inutile tassa in Francia)?
    Scusatemi tanto ma di queste cose non ne capisco già molto in Italia, figuratevi in un nuovo paese (anche se penso che in Francia sia tutto molto, ma molto più alla portata del cittadino).
    Ciao!!!

  23. Davide ha detto:

    Salve ragazzi,
    ho bisogno di un chiarimento

    vivo a Parigi da 2 anni e ho la patente italiana valida fino al 2015. Vorrei comprare una moto qui a Parigi, immatricolata quindi in Francia.
    Non ho intenzione di cambiare la patente italiana

    Vado incontro a problemi di assicurazione, multe ecc:?

    Grazie

    Davide

    • IP ha detto:

      Ciao Davide,
      assolutamente no, leggi i commenti un po’ più in basso troverai tutte le leggi sulla questione.

      • Davide ha detto:

        Ottimo, grazie!
        In pratica il cambio di patente non è obbligatorio per noi italiani (salvo in caso di gravi infrazioni ) e quindi no problem.

  24. barbamamma ha detto:

    domanda su assicurazione francese: come farsi riconoscere un coefficiente bonus malus non troppo penalizzante? Una assicurazione mi ha detto di recarmi in consolato per fare una dichiarazione di equivalenza fra la classe cu italiana e il coefficiente francese.. sééééé!!!! figuriamoci se me lo fanno. Come è stata la vostra esperienza?

    -seconsa domanda sulla reimmatricolazione dell’auto in francia: la prefettura mi ritira libretto circolazione e attestato pra dicendo che per la legge europea non devo rilasciare nessuna dichiarazione di ritiro, mentre il consolato mi dice che devono rilasciarmi una dichiarazione di ritiro. SUl sito aci noto un riferimento che sembra dare ragione ai francesi. Anche qui vi chiedo quale è stata la vostra esperienza, se lo avete fatto ovviamente.

    grazie, ciaoo

    • Giandomenico ha detto:

      Ciao
      per l’assicurazione a me l’AXA ha riconosciuto la mia prima classe italiana dietro semplice presentazione dell’attestato di rischio
      dell’assicurazione italiana (Milano assicurazioni) facendo loro la conversione, e per inciso in italia pagavo 850 euro l’anno qui, solo e dico SOLO 154 euro l’anno!!!!!
      Altre compagnie francesi mi hanno risposto “picche” ma forse dipende dal fatto che AXA è una multinazionale ed esiste anche in italia.

      Per quanto concerne la reimmatricolazione ha ragione la prefettura, così come per la patente, l’originale viene ritirato, senza fornire alcuna dichiarazione, perchè è cura della prefettura stessa restituilo all’ente che lo ha emesso per l’annullamento, altrimenti la macchina risulterebbe ancora immatricolata presso Motorizzazione italiana e quindi dovresti continuare a pagare il bollo!!!

      Considerazione sull’efficenza del personale impiegatizio Italiano:
      non importa in quale paese essi lavorino restano sempre dei presuntuosi nullafacenti
      Esempio:
      per l’iscrizione all’AIRE, il consolato ci ha messo 2 mesi per rispondermi!
      per la patente francese la prefettura ci ha messo 1 settimana per farmela arrivare a casa!

      Ciao a tutti

      • la madeleine ha detto:

        Ciao Giandomenico
        ho immatricolato la mia auto qui in francia, è stato macchinoso ma tutto ha funzionato bene e abbastanza indolore dal punto di vista economico,
        adesso sto affrontando il problema assicurazione, sono andato alla Maif, gli ho portato il mio attestato di rischio… se fosse stato scritto in arabo lo avrebbero forse considerato di più! Mi hanno chiesto tutti i contratti delle assicurazioni che dal 1979 (anno in cui ho cominciato a guidare) ho stipulato fino ad oggi per calcolare la classe di merito! una cosa assolutamente impossibile fare!! alla fine hanno mandato una copia alla loro centrale dicendomi che mi avrebbero richiamato, sicuramente non lo faranno… domani vado alla Axa, spero di risolvere! grazie!

        • Giandomenico ha detto:

          Ciao la madeleine

          io non vivo a parigi, dove i ritmi sono più accellerati (e anche lo stress), considera che quando ho fatto l’assicurazione non avevo l’attestato di rischio con me, me lo sono fatto mandare dall’italia dai miei parenti, l’agente senza conoscermi mi ha fatto lo stesso tutto “sulla parola” chiedendomi solo di portargli il certificato una volta arrivatomi.

          Ciao

          • la madeleine ha detto:

            buongiorno Giandomenico
            ho chiamato Axa qui a La Madeleine (Lille) mi hanno chiesto di mandare copie dell’attestato, carte grise e patente, già fatto… non mi resta che attendere!
            ciao m.

        • teta ha detto:

          ciao la madaleine,
          mi sapresti dire pressapoco quanto viene a costare re-immatricolare la macchina in Francia e più precisamente a Parigi? Sono in dubbio se farlo perchè non vorrei spendere troppi soldi anche se però dovrò rimanere a parigi per almeno 3 anni. Grazie per l’aiuto

      • monica ha detto:

        Grazie Giandomenico, mi rincuori, infatti anche l’aci di torino telefonicamente mi ha detto che non serve quel documento di ritiro da parte della prefettura francese ma basta una autocertificazione.
        Però ci ho messo mezz’ora per farlo capire al consolato italiano, che deve solo spedire eppure entra in tilt per queste cose per loro sconvolgenti. 4 norme devono sapere, e tentennano pure. Pensa che mi hanno anche detto “ma perchè non lo fa lei in italia quando torna per le vacanze?”.
        ti rendi conto? no, non lo faccio io perchè mi scatta il bollo annuale se non la radio questo mese, ma per loro meno lavoro hanno meglio è evidentemente, data la proposta poco professionale.
        ora mi stampo il modulo np3b.. e domani vediamo che succede, spero non mi rimbalzino.

  25. Giandomenico ha detto:

    Ciao a tutti

    novità sul fronte della patente francese, come tutti sapete il “permis de conduire” per i mezzi leggeri (auto e moto) una volta fatto non ha scadenza, questo almeno fino ad adesso!!!!
    Notizia dell’ultima ora, sta per uscire una nuova normativa che trasformerà anche la patente francese in un permesso con scadenza decennale, notizia avuta in occasione del recente cambio di patente di mia moglie.

    CONSIGLIO!!!!

    Per chi non avesse ancora cambiato la sua patente, fatelo immediatamente altrimenti perderete il vantaggio di avere una patente che non scade mai e vi ritroverete con una seconda patente italiana!!!!

    Ciao

  26. barbamamma ha detto:

    scusate vi chiedo un chiarimento in base alla vostra esperienza. Avendo patente italiana non ancora scaduta, chiedendo il cambio inquella francese è obbligatorio fare la visita medica?

    • Giovanna ha detto:

      Ciao barbamamma,

      la mia patente era prossima alla scadenza (3 settimane circa) e non mi e’ stata richiesta la visita. Immagino abbiano semplicemente ricopiato dalla patente italiana (che per altro, essendo ancora valida, mi e’ stata lasciata).

      • barbamamma ha detto:

        Grazie Giovanna,
        avevo chiesto via form online al service-public ma hanno risposto stranamente in ritardo cioè oggi.. di inviare copia della mia c.i e patente per.. ottenere una risposta!! (?). Misteri della burocrazia francese, comunque avendo già una tua esperienza mi presenterò in prefettura e chiederò l’echange(tanto già ci devo andare per altro quindi..meglio ottimizzare i tempi..)
        🙂

        • Giovanna ha detto:

          Una sola raccomandazione: non fare come me che, essendo di fretta e contenta del fatto che sembrava che la procedura per l’echange fosse bella veloce, non ho neppure chiesto se non dovessero rilasciarmi chesso’, una ricevuta del fatto che avessi depositato il dossier.

          Secondo Giandomenico avrebbero dovuto rilasciarmi una ricevuta con tanto di permesso di guida provvisorio se la patente italiana fosse scaduta nel frattempo.
          Ora sono senza nessun riferimento e se per dire, si son persi il mio dossier (ad esempio la BNP ce l’ha fatta a perderne uno, quindi non mi stupirei se la prefettura facesse altrettanto) finisce che devo ricominciare tutto da capo.
          Ora ho scritto una mail e vediamo che mi dicono…

          • barbamamma ha detto:

            provare a spedire loro per posta raccomandata i documenti?
            Non ho trovato esplicitamente questa possibilità, ma magari si può, che ne dici di chiederlo per iscritto tramite service-public (ti rispondono di solito in max tre giorni).

            quanto alle pratiche ho trovato riscontro a quello che mi dicevi, non serve la visita medica per il cambio patente europea:


            Echanger en France un permis de conduire d’un autre pays européenMis à jour le 01.07.2008 par La Documentation française
            Principe
            La personne résidant en France, qui possède un permis de conduire délivré par un autre Etat membre de l’Union européenne (UE) ou un autre Etat partie à l’accord sur l’Espace économique européen (EEE) et remplit toutes les conditions pour l’utiliser en France, peut demander son échange.

            Mais ce n’est pas une obligation, sauf dans certains cas.
            Echange obligatoire
            L’échange du permis de conduire est rendu obligatoire, si la personne :

            commet en France une infraction entraînant une suspension, restriction, retrait ou annulation du permis, ou une perte de points,
            a obtenu ce permis en échange d’un permis de conduire d’un pays tiers à l’UE ou l’EEE, avec lequel la France n’a pas conclu d’accord de réciprocité.
            Dans ce dernier cas, le titulaire du permis doit faire sa demande d’échange contre un permis français dans un délai d’un an suivant son installation en France.
            Démarches
            Pour échanger son permis de conduire, il faut s’adresser à la préfecture de son domicile (à Paris, à la préfecture de police).
            Pièces à fournir
            Doivent être présentés, notamment :

            le formulaire de demande d’échange de permis de conduire,
            2 photographies d’identité,
            la photocopie du permis de conduire d’origine,
            une pièce prouvant l’identité de l’intéressé,
            une photocopie du titre de séjour,
            et si le demandeur est étudiant, une photocopie d’une pièce prouvant cette qualité pour une période d’au moins six mois.
            Lors du dépôt du dossier, les originaux de ces documents doivent être présentés.

            A noter : les citoyens de l’EEE et suisses ne sont plus soumis, sauf exception (citoyens bulgares et roumains exerçant une activité professionnelle), à l’obligation de détenir un titre de séjour en France.
            Coût
            Le montant de la taxe régionale (variable selon les régions, non demandée dans certaines) doit être acquitté.
            Délivrance du permis
            Lors de la délivrance du permis

            • Giandomenico ha detto:

              Ciao a tutti

              per il cambio la visita medica serve solo se la patente è già scaduta, e la ricevuta della visita vale già come permesso provvisorio per 1 mese, la pratica ti conviene presentarla direttamente alla prefettura perchè ti devono rilasciare un permesso provvisorio di guida valido 1 mese e rinnovabile poi per un max di 2 volte, come gia detto a Giovanna 😉
              Inoltre non puoi mantenere entrambe le patenti quindi quella vecchia alla scadenza è da consegnare in prefettura (io l’ho spedita).
              I tempi variano di molto di città in città, io in Cote d’Armor ci ho messo solo 8 giorni compresa la spedizione, alcuni amici su Lyon ci hanno messo 2 mesi e, da quello che ho letto qui, a Paris non va molto meglio.

              In bocca al lupo
              Giandomenico

            • Giovanna ha detto:

              Ulteriore update dopo aver chiamato in prefettura (avevo scritto una mail 4gg fa e stavo iniziando a perdere la speranza nella risposta).

              Domanda: c’e’ qualcosa di temporaneo che posso ottenere mentre attendo la mia patente, siccome al momento di deposizione del dossier non era scaduta e ora la e’?
              Risposta: no, rien du tout.

              Domanda: c’e’ un tempo massimo per ottenere la convocazione?
              Risposta: no, puo’ prendere *dei mesi*.

              Inoltre pare che, siccome la patente nel frattempo sia scaduta, per otterne una nuova dovro’ fare la visita medica…
              Non mi sembra troppo normale, siccome la patente NON ERA scaduta al momento della domanda, ma tant’e’.

              La morale a questo punto sarebbe: non fate assolutamente il cambio quando la patente e’ in scadenza: pericolo di restare in un limbo inutile. E’ meglio piuttosto farla scadere, fare la visita, ricevere per lo meno il modulo menzionato da Giandomenico e via.
              Io son gia’ pentita di non essermi tenuta la patenta scaduta ed averla rinnovata in Italia in qualche momento… sarebbe stato di sicuro piu’ celere.

              • barbamamma ha detto:

                caspita Giovanna, quindi per un certo tempo non puoi guidare in quanto non hai ancora il permis francese e ti è scaduta la patente italiana? Senti prova a riscrivere, voglio pensare che ci sia un qualche foglio che ti permetta di guidare. Fai domande secche, per mi esperienza se fai domande troppo lunghe per meglio spiegare la situazione i cugini vanno in tilt. Non possono darti una copia della domande di echange timbrata? magari quella può servire per guidare unitamente alla patente italiana, nel caso ti fermi qualche poliziotto..

      • Elisa ha detto:

        Buongiorno Giovanna,

        sei poi riuscita a convertire la tua patente? Io sono nella stessa situazione, ho fatto domanda di conversione alla prefettura il 14 febbraio per una patente che scadeva il 17 febbraio e dopo più di 5 mesi non ho ancora avuto nessuna risposta!!! Ho mandato 2 raccomandate e chiamato almeno 10 volte ma non ne so niente! Sono anche andata due volte di persona senz apoter avere maggiori informazioni…

        Se hai delle dritte le prendo volentieri…

        Saluti,
        Elisa

  27. Giovanna ha detto:

    Ciao a tutti,

    anche se di post sull’argomento “patente” ce ne sono di diversi, mi restano un paio di domande!

    1) Il consolato parla su questa pag:

    http://www.consparigi.esteri.it/Consolato_Parigi/Menu/I_Servizi/Per_i_cittadini/Assistenza/

    di “Foglio di possesso o Attestazione per uso conversione patente estera” (da richiedere alla sede della Motorizzazione Civile in Italia che ha rilasciato la patente) e relativa traduzione in lingua francese”.
    Ma nessuno lo nomina. Si tratta forse di una vecchia pratica??? (anche perche’ se mi sono inscritta all’AIRE e’ perche’ non voglio moduli da dover recuperare in Italia!)

    2) Giandomenico parta di certificato medico… questo e’ necessario per ogni “Echange d’un permis de conduire étranger”? Oppure solo se per esempio la patente e’ scaduta o in scadenza (nel mio caso 7 Novembre!!!)

    3) Voi sapete qualcosa delle sedi satelliti della prefettura, dove in teoria si possono svolgere alcune delle operazioni evitanto il casino della sede centrale?

    Grazie mille per ogni suggerimento!
    Giovanna

    • IP ha detto:

      Ciao Giovanna,
      quando io ho cambiato la patente di guida italiana che stava per scadere era il 2006 e non ho avuto bisogno di questo foglio di cui parla il Consolato… e neanche della visita medica, ma forse le regole sono cambiate.
      Qualcuno di voi ha fatto il cambio patente recentemente?
      Per le sedi satellite credo proprio che ti tocchi invece fare la fila a la cité se abiti a Parigi.

    • dirac3000 ha detto:

      Ciao, io ho cercato di aggiornarla qualche mese fa perché anche la mia patente era in scadenza.
      Riguardo a 1) e 2) direi che non c’è bisogno di nient’altro rispetto a quello indicato dal sito della prefettura.
      Riguardo a 3) apparentemente se sei a Parigi non c’é alternativa alla detestabile coda della prefettura.

      Comunque sono andato con tutti i documenti pronti e non ci è voluto tantissimo. L’unico problema è che poi mi hanno detto “ti convocheremo quando sarà pronta” e non sono mai più stato convocato! Questo ha atto sì che da circa un mese sono senza una patente valida (la richiesta l’ho fatta a inizio agosto). Ho provato a sollecitare per telefono, ma mi hanno detto che devo aspettare perché loro contattano le autorità italiane e poi ci vuole il loro tempo. Insomma per ora non sono per niente contento! Meno male che sto a Parigi e me la cavo con i mezzi pubblici!

      • Giovanna ha detto:

        Grazie IP e Dirac,

        un mese di attesa… hum… ma non ti hanno rilasciato nulla di provvisorio? Per curiosita’ sei iscritto all’AIRE? Giusto per capire cosa mi aspetta…

        Riguardo al punto 2) si tratta piu’ che altro del campo: Commission Medicale che appare nel modulo che la prefettura fa scaricare (e che e’ presente anche qui nel sito).

        Mi chiedevo se semplicemente “copiano” dalla patente vecchia, quindi se non ci sono segnalazioni speciali non fanno nulla, o se va fatta una visita prima, in qualche posto convenzionato, il medico compila dice con/senza lenti, e poi si e’ pronti per la mega fila all’Ile (perche’ si abito a Parigi).

        Grazie ancora… ah beh e complimenti per l’ottima FAQ-Admistration del sito :)))

        • dirac3000 ha detto:

          No, direi che non ci vuole niente di particolare… Guarda, io ti auguro di risolvere tutto in mattinata, ma per me non è andata cosí. Non mi hanno dato niente di provvisorio (la mia patente era ancora valida all’epoca) e non avevo bisogno di nessuna visita medica, hanno “copiato”. Non sono (ancora) iscritto all’AIRE, ma non credo c’entri…
          Stai all’occhio che ora la prefettura e la coda non sono più all’Ile:

          Préfecture de police
          Bureau des permis de conduire
          92, boulevard Ney
          75018 Paris
          Métro : Porte de Clignancourt

          • Giovanna ha detto:

            Ciao Dirac,

            dopo piu’ di un mese anche io sono in attesa della famosa patente francese… e anche la mia e’ gia’ scaduta (e’ ancora in mio possesso ma diciamo e’ abbastanza inutile).
            E’ andato tutto come descritto da te: ti chiameremo al piu’ presto…

            Quindi, il mio take home messagge per tutti quelli che siano interessati a fare il cambio patente per lo meno a Parigi e’: ci vuole tempo! Per cui se l’avete in scadenza pensateci bene prima di farlo! (perche’ io ora manco so se qualcuno potra’ darmi un documento provvisorio nell’attesa).

            Invece la mia nuova domanda e’: sei riuscito ad avere il fantomatico permis de conduire o sei ancora in attesa? Hai per caso scoperto se esiste qualcosa di sostitutivo nell’attesa?

            Grazie in anticipo,

            Giovanna

            • Giandomenico ha detto:

              Ciao a tutti
              Giovanna se non hai fatto la visita medica (documento che ti viene rilasciato in tre copie, ultima delle quali serve per guidare in attesa dell’arrivo della patente) la prefettura ti dovrebbe aver rilasciato un foglio provvisorio che ti consente di guidare per 1 mese, rinnovabile su semplice richiesta, sempre in prefettura, per un massimo di due volte quindi per tre mesi (tempo massimo per il rilascio della patente), fa parte della ricevuta di presentazione del modello “ECHANGE DE PERMIS ETRANGER EN PERMIS FRANCAIS”.
              Da quello che ho letto per i tempi qui siamo più fortunati che a Paris!!

              In bocca al lupo

              • Giovanna ha detto:

                Ciao Giandomenico,

                grazie mille per l’info.
                Non ho dovuto fare la visita medica, ma nonostante cio’ non mi hanno rilasciato nulla di temporaneo, sfortunatamente.
                Non mi sono neppure informata su questa cosa sul momento poiche’ la patente aveva ancora un mese e qualcosa di validita’ e la data della presunta convocazione era ben antecedente alla scadenza della patente italiana.
                Troppo ottimismo!

                A questo punto forse mi conviene ritornare in prefettura a richiedere almeno quel documento li’… se non si son persi il dossier dovrebbe essere semplice (code a parte) ottenerlo…

                Grazie ancora per la preziosa dritta!

                Giovanna

      • IP ha detto:

        A me l’hanno data subito e ho risolto tutto in una mattinata (fila compresa al freddo e al gelo!)… ma sempre nel 2006! 🙂

        • Giovanna ha detto:

          Grazie di nuovo ad entrambi,
          anche per la conferma che adesso e’ tutto nel 18esimo… anche se l’Ile sarebbe stata piu’ vicina a casa!

          Allora via, tento Giovedi’, mi copro bene bene (ci avevo pensato ad andare d’estate proprio per sta storia della coda magari fuori!)… se non sono in greve anche in prefettura, magari con le code mi va pure meglio perche’ sono tutti in piazza! 😉

          Vediamo cosa succede… la patente in ogni caso scade davvero a breve e ora che risiedo qua non so neppure se la posso richiedere di nuovo alla motorizzazione in Italia, quindi non ho scelta.

    • Giandomenico ha detto:

      Ciao
      il certificato medico a me lo hanno richiesto perchè la mia patente era già scaduta e perchè ho anche la C, comunque inviata il modulo di richiesta, la patente originale e le foto, per posta (io sto a Dinan e la prefettura di competenza è Saint Brieuc) la patente è arrivata a casa dopo 8 giorni esatti 🙂
      Ti auguro altrettanta fortuna

      PS
      ora sono iscritto all’AIRE ma quando ho fatto la patente no e il consolato non entra in alcun modo nella procedura

      Ciao e un abbraccio a IP 😉

      • Giovanna ha detto:

        Grazie anche a te Giandomenico,

        almeno ora ho la certezza che, andando prima della scadenza, dovrebbero solo copiare i dati dalla vecchia patente! Ottimo!

        Riguardo all’AIRE chiedevo perche’ ho sempre il dubbio che quando ci siano pratiche di competenza di due amministrazioni, tutto diventi due volte piu’ lungo, ma forse non e’ una regola generale!

        Speriamo di essere fortunati anche nella piu’ caotica Parigi!

        Grazie ancora a tutti per i suggerimenti!

  28. Olaf ha detto:

    Ciao a tutti,
    intanto voglio ringraziarvi per le preziose informazioni che mettete a disposizione, soprattutto per me italiano che risiede in Francia da ormai 1 anno..

    Io adesso mi trovo nella situazione di cambiare la targa italiana e tutto ciò che è annesso ad essa;

    Fortunatamente sono riuscito a trovare un assicurazione qui in Francia che mi ha concesso di assicurare la mia auto con targa italiana, a condizione di cambiare la targa entro 4 mesi con una francese.

    Potete indicarmi quali sono i documenti obbligatori per reimmatricolare l’auto italiana in Francia ?

    Nel commento di Monica ho letto che il certificato di conformità è possibile richiederlo non solo dal produttore (150,00 €) ma anche da altre fonti per circa 38 €…. potete dirmi dove posso richiederlo a questo prezzo più vantaggioso ?

    La mia auto è un modello Opel Astra 1.7 CDTI 100 CV Enjoy fabbricata nel Giugno 2007.

    Ho visto anche gli esempi per chi abita a Parigi.. immagino che siano validi anche qui a Montpellier dove abito.

    Grazie ancora per la vostra disponibilità e attendo vostre notizie 🙂

    • monica ha detto:

      Ciao, ti rispondo:
      i documenti necessari per reimmantricolare l’auto italiana in francia sono questi:
      Les certificats d’immatriculation italiens (original du certificat de
      propriété et carte de circulation ou Targa)quindi il certificato Pra e la carta di circolazione italiana
      -le quitus fiscal de l’hôtel des impôts de votre domicile en France (lo ottieni presentandoti al centro di competenza delle imposte francesi portando copia della fattura di acquisto, carta di identità, carta di circolazione e certificato Pra, costa zero euro il rilascio del quitus)
      -le certificat de conformité européen (il Coc lo puoi richiedere alla opel francia inviando un assegno di 150 euro oppure puoi andare alla motorizzazione civile dove la tua auto è stata immatricolata la prima volta in Italia: dovrai pagare due bollettini di 9 e 29 euro e potrai ottenere la copia conforma che è valida per la pratica)
      -la demande d’immatriculation accompagnée d’une pièce d’identité et
      justificatif de domicile : la domanda Cerfa la trovi in prefettura , il giustificativo di domicilio è sempre bolletta edf, gdf, o simile.
      -le rapport de contrôle technique de moins de 6mois: il controllo tecnico lo farai da un garagista affiliato, se la tua vettura ha più di 4 anni, il costo varia ma mediamente dovrebbe aggirarsi sui 60 euro)

      I francesi hanno dei cv francesi diversi da quelli commerciali, es. se hai una auto da 150 cv, con la conversione diventano 7 cv francesi. Per ognuno di questi cv francesi pagherai una cifra che varia da regione (informati presso la tua prefettura o su internet) tipo in reg.parisienne mi pare sia di 46 euro a cv francese, mentre nella regione nord è di 32 eur/cv fran.
      Ti prenderanno l’originale della carta di circolazione e del certificato pra, fatti rilasciare un documento che attesti il loro ritiro da parte loro(lo dovrai portare in consolato insieme alla targa italiana per radiare l’auto dal pra italiano. Non sono arrivata a questa fase ma è probabile che il consolato ti faccia pagare qualche tassa per la riconsegna..semo italiani dove si può raccimolare..).
      Poi una volta ottenuta la carta grise ti recherai da un garagista abilitato per ottenere subito la targa francese.

      Poi andrai in consolato italiano per consegnare targa italiana e richiedere la radiazione dal pra (per esportazione autovettura).

      stop, è finita l’odissea!
      e ora per festeggiare, una bella gita fuori porta con la tua vettura di neo targa francese!

  29. monica ha detto:

    aggiorno le info in merito al documento Coc per reimmatricolare l’auto italiana in francia. Dunque è possibile richiedere una copia conforme del certificato di conformità europeo (coc) al costo di eur 38 circa, contro i 150 eur circa che vi fa pagare il costruttore tramite concessionario per averne il duplicato.
    Vi confermo che è accettato e vi lascio i riferimenti normativi indicativi dalla prefettura a seguito di mia domanda di conferma:

    “Les réponses se trouvent dans l’arrêté du 9 février 2009 relatif à l’immatriculation des véhicules. En substance, un véhicule réceptionné CE acquis à l’étranger pourra être immatriculé en France sur la base, notamment, des justificatifs de conformité suivants :

    – s’agissant d’un véhicule d’occasion ( article 1.E.2 de l’arrêté) :

    -> soit le certificat de conformité à un type CE original (restitué par les autorités de l’Etat de première immatriculation ou d’immatriculation précédente)

    -> soit le duplicata du certificat délivré par le constructeur ou son représentant dans l’Etat de première immatriculation ou d’immatriculation précédente

    -> ****soit la copie du certificat certifiée conforme par les autorités de l’Etat de première immatriculation ou d’immatriculation précédente. ****

    Cordialement.

    ANTS

    Appui juridique PG”

    • Chiara ha detto:

      Giusto per info, sono riuscita ad ottenere il certificato di conformità per reimmatricolare l’auto in Francia attraverso la mia concessionaria in Italia, la Nissan, A COSTO ZERO ! Anzi sono stati gentilissimi e me l’hanno mandato per posta in Francia (incredibile ma vero)!

    • Chiara ha detto:

      Ciao Monica,
      sono stata fortunata col certificato di conformità, ma ora sto combattendo con la copia della fattura d’acquisto per il quitus fiscal (che spero di ritrovare tra qui e l’Italia) ma sopratutto i cv francesi…come faccio a fare l’equivalenza? Tu dici che un’auto da 150cv equivale a 7cv francesi…La mia nissan micra fa 59kw, non ho trovato un dato in cv sul libretto…
      Perdona la mia ignoranza e se puoi dammi una mano che non ci sto capendo niente!!! Grazie

    • monica ha detto:

      ho finito la pratica e confermo:
      anzichè chiedere il Coc alla casa madre automobilistica, potete chiedere alla sede della motrizzazione civile di prima immatricolazione della vostra auto la “copia conforme” del coc, pagand due bollettini postali che vi rilascerà la motorizzazione per un totale di eur 38. Rilascio immediato o dop alcuni giorni a seconda della sede della motorizzazione civile (es Torino subito, Milano dopo alcuni giorni).
      La copia conforme è valida a tutti gli effetti, confermato dalla prefettura a cui h anticipato il documento via fax.
      Risparmiate dai 120 ai 170 eur rispetto al duplicato chiesto alla casa madre auto. Certo, bisogna essere in Italia o fornire di delega qualcuno.

  30. Roberto ha detto:

    Infatti è cosi’. L’infrazione che toglie punti avrebbe come conseguenza il cambiamento della patente. Sempre che si riesce a dire ed a convincere i gendarmi che non si risiede in Francia mais c’est pas évident.

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