1° maggio: festa del lavoro… e del mughetto!
30/04/2020
Tutti

La CAF e il celebre modulo del Droit au séjour

Oggi sfatiamo un’altra fake news che gira un po’ ovunque, dovuta a una minuscola sfumatura di linguaggio che non bisogna però sottovalutare.

Una volta all’anno, se siete allocataires della CAF, riceverete dei moduli per aggiornare la vostra situazione e permettere a questo organismo di ricalcolare gli aiuti a cui avete diritto. Oltre al modulo per aggiornare le risorse dell’anno passato, ricevete anche il celeberrissimo modulo di Droit au séjour.

Il DROIT AU SÉJOUR non ha nulla a che vedere con il TITRE DE SÉJOUR! Inutile quindi sbraitare contro la CAF che non sa che siete europei e che quindi non avete bisogno del TITRE de séjour, perché lo sanno già. :-p

La definizione

  • In quanto europei (e quindi non obbligati ad avere un TITRE de séjour), per i primi cinque anni di residenza in Francia dovete giustificare di avere il diritto (DROIT) di vivere in Francia riempiendo certe condizioni.
  • Dopo cinque anni passati in Francia in maniera legale e ininterrotta il droit au séjour diventa permanente e non avete più bisogno di giustificarlo.
  • Il droit au séjour si perde se ci si assenta per più di due anni dalla Francia.

In pratica

Per avere il droit au séjour :

  • come lavoratori dipendenti o freelance, dovrete presentare la prova della vostra attività professionale in Francia (contratto di lavoro, buste paga, iscrizione come freelance, ecc..)
  • come studenti, dovete essere iscritti a una scuola francese, avere una copertura sanitaria (francese o europea) e garantire di avere le risorse necessarie per vivere (molto spesso un’autocertificazione basta)
  • come inattivi o pensionati, dovete avere una copertura sanitaria (francese o europea) e garantire di avere le risorse necessarie per vivere (autocertificazione, pensione, ecc…)

Per maggiori informazioni clicca qui

Voilà, spero di aver chiarito l’arcano! Poi resta il fatto che la CAF è l’organismo più surreale che conosca, ma questa è un’altra storia. :-p

1 Comment

  1. Lorenza ha detto:

    Buongiorno. Una domanda, se possibile: Una pensionata italiana che vuole andare a vivere in Francia ( e chiedere la residenza), che diritti avrebbe in fatto di accesso alla salute pubblica francese? come funziona? e se si è invalidi,ci sarà la possibilità in futuro di un riconoscimento anche lì?

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