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La dichiarazione dei redditi in Francia, leggete anche se non avete redditi!!

Tra fine Aprile e metà Giugno in Francia non si parla d’altro che di dichiarazione dei redditi e per chi ha già dichiarato l’anno scorso e/o ha già un account online è già possibile fare la propria dichiarazione su Internet. Da quest’anno le regole sono cambiate e, mentre prima solo una parte delle ritenute veniva fatta direttamente su stipendi e/o fatture e una volta all’anno tutti facevano la dichiarazione dei redditi per poi pagare a settembre, dal 1° gennaio 2019 è entrato in vigore il prélèvement à la source, ma la dichiarazione annuale va fatta comunque per aggiustare i prelievi mensili e soprattutto calcolare i vari conguagli che arriveranno a settembre.

ATTENZIONE:

  1. Le informazioni riportate di seguito riguardano esclusivamente le informazioni in mio possesso! Visto che non sono un’esperta in queste cose inutile chiedermi informazioni su situazioni che non ho descritto in questo post perché non saprei rispondervi. Alla fine del post avete tutti i links con tutti gli interlocutori che possono aiutarvi.
  2. Idem per tutte le questioni sulla fiscalità Italia-Francia. Non sono competente per rispondervi, ma gli interlocutori nel links si!

Pronti, partenza, via!

1CHI PAGA LE TASSE

  • avete più di 18 anni
  • la vostra residenza principale è in Francia, cioé vivete stabilmente in Francia (lavorando oppure no). Qui non esiste la differenza tra domicilio e residenza, se avete un indirizzo francese e vivete in Francia almeno 8 mesi l’anno, dovete fare la dichiarazione in Francia.
  • la vostra attività lavorativa principale è in Francia
  • il centro dei vostri interessi economici è in Francia

2PERCHÉ DICHIARARE LE TASSE
Fare la dichiarazione annuale, oltre ad essere un DOVERE, serve anche a ricevere un avis d’imposition o di non imposition che vi sarà richiesto per alcune procedure burocratiche. L’avis d’imposition che indica quanto dovrete pagare (o se non dovete pagare nulla) arriva a casa a partire da SETTEMBRE.

DOVETE FARE LA DICHIARAZIONE ANCHE SE NON PERCEPITE REDDITI! 

3COSA DICHIARARE

  • Lo stipendio dell’anno precedente alla dichiarazione ed eventualmente gli aiuti ricevuti dallo stato in caso di disoccupazione (gli aiuti ricevuti dalla CAF non si dichiarano qui (riceverete una dichiarazione separata dalla CAF ogni anno).
  • Se non avete lavorato l’anno precedente alla dichiarazione dei redditi, fate comunque la dichiarazione e indicate 0€.
  • Se avete avuto un reddito in Italia indicatelo nell’apposita casella (reddito percepito all’estero).
  • Se avete un conto all’estero intestato a voi, dovete barrare la casella 8UU della dichiarazione ed allegare il modulo Cerfa 3916 compilato, ma NON l’ammontare dei soldi depositati.
4COME DICHIARARE

  • Se non avete mai fatto la dichiarazione dei redditi la prima volta dovete farla cartacea. Scaricate il modulo CERFA 2042 sul sito delle impôts, riempitelo e rispeditelo all’ufficio da cui dipendete, oppure consegnatelo a mano (per conoscere il vostro ufficio andate QUI). Il modulo per il 2019 è ora disponibile!
  • L’anno seguente riceverete un numero di télédéclarant per poter creare un account e dichiarare direttamente online. Se l’anno seguente non ricevete il numero basta presentarsi al vostro ufficio e farne la richiesta.
  • Riempite i campi sullo stipendio e l’eventuale disoccupazione
  • Se non avete la TELEVISIONE a casa fate ben attenzione a spuntare la casella per il canone (redevance audiovisuelle). Le informazioni sul canone le trovate QUI.
  • Se invece avete la televisione non cercate proprio la casella, vi arriverà poi un bollettino a inizio di ogni anno per pagare (insieme alla Taxe d’habitation, che è obbligatoria per tutti e che deve pagare chi occupa l’appartamento il 1° gennaio di ogni anno). E soprattutto attenti agli imbrogli perché a me una volta è arrivato il controllo a casa, ma io non ce l’avevo veramente la televisione! 🙂

QUI TROVATE LA NOTICE CON TUTTE LE ISTRUZIONI SU COME FARE A RIEMPIRE LA DICHIARAZIONE

5RIDUZIONI ED ESONERI
Su questo sito potete trovare tantissime informazioni sulle tipologie di réductions et crédits d’impôts (non so come si dice in italiano, eheheh): vosdroits.service-public.fr

6SCADENZE

  • Se dichiarate SU CARTA avete tempo fino al 16 maggio 2019
  • Se dichiarate SU INTERNET e abitate a Parigi, avete tempo fino al 4 giugno 2019 (21 maggio 2019 se non siete residenti in Francia ma avete risorse francesi)

QUI TROVATE IL CALENDARIO COMPLETO

Uff… l’argomento tasse risucchia tutte le mie forze, quindi finisco qui, se avete fame di dettagli complicati tuffatevi nel sito delle Impôts e in bocca al lupo!

Informazioni pratiche

  • Per ogni INFORMAZIONE in più potete consultare il sito ww.impots.gouv.fr che è chiaro e soprattutto completo!
  • Se avete bisogno di ASSISTENZA potete trovare l’ufficio dal quale dipendete qui: www.impots.gouv.fr/portail/contacts (dopodiché l’unico modo è andare di persona perché non rispondono più al telefono e se ancora non avete un account non potete inviare email).
  • Per ogni informazioni sul PRELEVEMENT A LA SOURCE potete consultare questo sito: www.economie.gouv.fr/prelevement-a-la-source
  • Se avete domande su imposizione Italia/Francia io non sono assolutamente competente, potete rivolgervi ai PATRONATI
  • Se non ve la sentite di fare la prima dichiarazione da soli (o le successive), e dovete dichiarare SOLO redditi francesi, POSSO OCCUPARMENE PER VOI: potete contattarmi su Paris pocket – Facilitateur de vie®.

380 Comments

  1. nicolò ha detto:

    ciao!
    dove trovo il modulo 2012 (per le imposte 2011) per fare la prima dichiarazione? su impots non lo trovo…

    E un altra cosa: vivo in francia con la mia fidanzata da ottobre 2011. Lei dovrà fare la dichiarazione francese poichè ha ricevuto redditi francesi nel 2011.
    Io nel 2011 ho solamente avuto redditi in italia. Attualmente lavoro in francia è ho ottenuto (nel 2012) il numero di secu.

    devo fare anche io la dichiarazione in francia? dichiarando i redditi italiani o no?
    oppure dovrò farla solo nel 2013, per il 2012?

    grazie

  2. gian ha detto:

    Ciao
    mia madre (87 anni) percepisce percepisce una piccola pensione dalla Francia IRCANTEC.
    Questo anno IRCANTEC chiede la “photocopie de vos avis d’imposition au titre des revenues … 2008, 2009 et 2010” e altra documentazione.
    L’unico problema è il seguente non riesco a capire se l’avis è l’equivalente del ns. 730 o che altro. Dovendo fornire le fotocopie, non capisco cosa devo trasmettere.
    Mi puoi aiutare a capire?

    • IP ha detto:

      Ciao Gian,
      non ho mai fatto la dichiarazione in Italia ma credo proprio di si, l’avis d’imposition è il foglio che arriva a settembre con il riassunto di quello che hai percepito e quello che hai pagato di tasse.

  3. Mario ha detto:

    Grazie come sempre

  4. fede ha detto:

    sto per andare a lavorare a Montecarlo e mi daranno una camera lì vicino ma in territorio Francese, però all’inizio credo che manterrò la residenza a Roma, due domande: dove dovrò pagare le tasse ? e su uno stipendio brute di 2500 quanto mi resterà di netto ??

    • IP ha detto:

      Le informazioni riportate di seguito riguardano esclusivamente le informazioni in mio possesso, visto che non sono un’esperta in queste cose, quindi inutile che mi venite a chiedere info su situazioni che non ho descritto in questo post perché non saprei rispondervi. 🙂

      Per ogni informazione in più potete consultare il sito http://www.impots.gouv.fr

      • fede ha detto:

        cara ip,
        ma le mie non mi sembrano domande tanto difficili … per di piu la mia situazione è comune a tanti lavoratori, quindi è di interesse generale…
        magari, con calma, riuscite a darmi almeno qualche indicazione macro ?
        grazie mille
        f

    • Barbara ha detto:

      il fatto che tu mantenga la residenza a roma non interessa molto alla Francia.Se tu abiti e lavori in Francia per più di 185 giorni l’anno devi pagare le tasse in Francia.Mantenendo la residenza (il termine ha diverso significato per la Francia e per l’Italia) in Italia dovresti fare anche là la dichiarazione…..
      In Francia le tasse sono più basse che in Italia e la dichiarazione dei redditi è più semplice da compilare e senza tanti documenti da allegare : se hanno dubbi te li chiedono (quindi li devi comunque avere) diversamente no.
      Quanto a dirti quanto pagherai di tasse su un brut di 2500 al mese è un pò dura da dire, dipende da quanto percepirai alla fine dell’anno (12 o più mensilità, premi di produzione o affini, gratifiche ecc.ecc) oltre che da eventuali vantaggi che la tua azienda può avere o meno tramite accordi stipulati per i lavoratori da loro dipendenti e lo stato
      Nelle bsute paga hai solo le detrazioni per la securité sociale il resto lo paghi alla fine ma la percentuale si aggira sul 10/15% del totale.
      Ovviamente tutto questo discorso vale su tu hai un contratto di lavoro ufficiale, diversamente puoi fare come meglio credi ma a tuo rischio e pericolo ovviamente. Non dimenticare che per l’Italia se tu resti all’estero per più dei famosi 185 (forse 186) giorni sopracitati hai l’obbligo di iscriverti all’Aire (Anagrafe italiani residenti all’estero)
      spero di esserti stata utile
      P.S. Anche alcuni miei amici lavorano a Montecarlo e per quello che riguarda tasse e disoccupazione dipendono dalla francia mentre la securité sociale è a Montecarlo ma solo per il periodo in cui hanno il contratto poi hanno quella francese.Chiedi se tu dipendi da Montecarlo (in questo caso non so come funziona) o dalla Francia
      Spero di esserti stata un pò utile

  5. simone ha detto:

    Ciao IP, ciao a tutti

    da agosto mi trasferico a Parigi. Lavorerò a partita Iva con alcune aziende italiane che mi pagheranno in base all’invio di materiale video dalla Francia all’Italia.
    Quindi aziende italiane che pagano un residente in Italia, che vivrà in affitto a Parigi…
    A chi pagherò le tasse secondo te?
    Conviene aprire la partita IVA in Italia o Francia?
    Tu o qualcuno può aiutarmi?
    Grazie
    Simone

    • IP ha detto:

      Personalmente:

      inutile che mi venite a chiedere info su situazioni che non ho descritto in questo post perché non saprei rispondervi. Per ogni informazione in più potete consultare il sito http://www.impots.gouv.fr

      Qualche lettore può aiutare Simone? 🙂

  6. vivana demma ha detto:

    ciao ip,
    lavoro a parigi dal febbraio 2011, immagino che ad aprile di quest’anno dovro pagare le tasse per l’anno 2011. sai dirmi se mi arriva direttamente a casa o devo andare io a richiederlo da qualche parte?
    grazie mille anticipatamente
    viviana

    • IP ha detto:

      Ciao Vivana,
      quest’anno non dovrai dichiarare nulla in quanto si dichiara il 201O.

      Poi, per la prima volta:

      Se non avete mai fatto la dichiarazione dei redditi dovete scaricare il modulo sul sito delle impôts, riempirlo e rispedirlo.

      • vivana demma ha detto:

        a ok grazie,
        cmq devo dichiarare siamo nel 2012 e ho lavorato nel 2011…
        grazie ancora
        sempre preziosissima IP
        viviana

      • Gabriella ha detto:

        Ciao IP,
        Anche io come Viviana, ho lavorato a Parigi tra luglio e dicembre 2011.
        La cosa che non mi è chiara è se ad aprile 2012 dovrò dichiarare ciò che ho percepito nel 2011 ai fini delle tasse. Mi sembra di capire da ciò che scrivi che nel 2012 si dichiarano le entrate percepite nel 2010??? Ho capito bene??? Io nel 2010 ero in Italia e quelle tasse sono state già pagate in Italia… Mi daresti qualche chiarimento? Grazie mille.
        Gabriella

        • IP ha detto:

          Ciao Gabriella,
          no no, mi ero sbagliata nel commento! Ogni anno si dichiara l’anno precedente, quindi quest’anno si dichiara gennaio/dicembre 2011.

  7. ilham ha detto:

    ciao IP
    ti spiego in breve la mia situazione,allora mi sono trasferita da ettembre 2011 in francia e ho 2 bambini.Dato che sono hebergè dallo zio di mio marito ora sto cercando casa.mi sono iscritta all’ufficio di mulhouse habitat e loro mi hanno contattato e mi hanno chiesto di fornirgli l’avis d’imposition del 2010 e del 2011 come devo fare dato che non ho ancora mai fatto la dichiarazione al les impos.p.s hominiziato a lavorare da dicembre come cassiera
    grazie di volermi rispondere perfavore

  8. lorella ronca ha detto:

    Buongiorno, sapete dirmi per quanto tempo bisogna conservare le ricevute delle dichiarazione dei redditi in Francia? e le bollette delle utenze? Grazie
    lorella

  9. Luca ha detto:

    Salve,
    ho un urgente bisogno di voi.
    Ho abitato in una casa in francia dal 1 novembre 2010 al 1° giugno 2011.
    Oggi 17/01/2012 ho ricevuto la Taxe d’habitation.
    Ero studente senza reddito , devo pagare ugualmente la tassa ?
    inoltre eravamo 3 coinquilini , e la lettera è arrivata solo a me, nella sezione “Occupants” c’é solo il mio nome, come mai ?
    grazie mille del votro prezioso aiuto

    • IP ha detto:

      Ciao Luca,
      la taxe di abitazione la paga chi abita nell’appartamento in affitto, mentre la taxe foncière la paga il proprietario, quindi si, devi pagarla. Se è arrivata solo a te probabilmente è perché il contratto era solo a nome tuo, o allora se non è così hanno fatto già la divisione per ogni occupants. Se non è così ti consiglio di chiamare il servizio delle impôts per avere tutte le informazioni, di solito sono disponibili.

    • Barbara ha detto:

      la taxe d’habitation la paga chi è in affitto sì, ma solo se al primo gennaio ha il contratto altrimenti no, spetta al proprietario.Mi spiego meglio: se tu hai avuto un contratto continuativo da novembre a giugno sì, devi pagarla ma in base al reddito.Uno studente paga meno di un lavoratore
      che percepisce.
      Recati, se hai ancora dubbi, all’ufficio delle imposte di competenza dell’appartamento.solitamente sono gentili ed esaustivi.

  10. andrea ha detto:

    ciao IP!
    sono un lavoratore dipendente che lavora nel principato di monaco nel settore commerciale. fino ad aprile dell’anno scorso (2010) ero residente in lussemburgo, poi da allora mi sono trasferito in italia. la mia domanda è: io quest’anno devo fare la dichiarazione dei redditi anche in italia? devo dichiarare tutto quello che ho percepito a monte-carlo o devo ridurlo in base ai mesi trascorsi in italia?posso beneficiare di crediti d’imposta generati in lussemburgo e montecaro?
    ti ringrazio.

  11. annami ha detto:

    ho un piccolo appartamento a nizza che vorrei affittare arredato quali modelli devo compilare per pagare le tasse in Francia

    • Irene ha detto:

      Dopo mesi di annunci e polemiche il Governo francese vara la riforma sulla fiscalità dei patrimoni. Che garantirà alle casse dello Stato maggiori introiti per circa 400 milioni all’anno. E appesantirà la tassazione sulle proprietà immobiliari degli stranieri in Francia, stimate in 360mila.
      Innanzitutto scompare il cosiddetto “scudo fiscale”, una delle misure chiave della presidenza Sarkozy ma poco popolare soprattutto in una prospettiva elettorale, che garantisce di non essere sottoposti a un prelievo superiore al 50% del reddito. Rimarrà in vigore solo per i contribuenti a basso reddito proprietari di un immobile nel caso in cui la tassa sull’abitazione sia superiore al 50% delle loro entrate. Il provvedimento consentirà di risparmiare 700 milioni.
      Sopravvive invece l’Isf, l’imposta patrimoniale di cui si era ipotizzata l’eliminazione, ma con profonde modifiche. Verrà eliminata la prima tranche, quella tra 800mila e 1,3 milioni di euro: 321mila contribuenti il cui patrimonio viene attualmente tassato allo 0,5 per cento. Per gli altri ci saranno solo due aliquote: 0,25% tra 1,3 e 3 milioni; 0,50% oltre i 3 milioni. Un trattamento di favore, visto che le attuali aliquote sono comprese tra lo 0,75% e l’1,8 per cento. Viene inoltre confermato l’abbattimento del 50% per gli investimenti nelle Pmi dei soggetti all’Isf. Con queste modifiche le entrate fiscali da “patrimoniale” scendono da 3,9 a 2,3 miliardi.
      Per ovviare a questa perdita, e guadagnare anche qualcosa, sono previsti alcuni inasprimenti. Il primo, che interessa direttamente i tanti italiani ad avere casa in Francia, prevede un’imposta pari al 20% del valore catastale dell’immobile a carico degli stranieri (o comunque dei non residenti) che hanno una proprietà in territorio francese. Sarà pagata dal 2012 e l’ammontare sarà più o meno equivalente all’attuale “taxe fonçière”. L’entrata è stimata in 176 milioni. Una casa ogni quattro venduta a uno straniero a Parigi è comprato da un italiano.
      Viene infine largamente modificata la tassazione di successioni e donazioni, che era stata cambiata in senso contrario solo tre anni fa. Rimane la soglia non tassata di 160mila euro per ogni successione in linea diretta, ma la possibilità di riutilizzarla viene portata dagli attuali 6 a 10 anni. Scompare l’abbattimento legato all’età. E vengono aumentate di 5 punti (dal 35 al 40% e dal 40 al 45%) le due aliquote più alte: tra 900mila euro e 1,8 milioni e oltre questa cifra. Le maggiori entrate sono previste in poco più di 900 milioni.giugno 2011

  12. cristina ha detto:

    ciao sono cristina chiedo un informazione: nel 2010 ho lavorato 6 mesi in italia da gen a giugno poi in ottobre 2010 mi sono trasferita in francia lavorando part-time per poche ore come baby-sitter, ott-nov dic 2010. io ho fatto la dichiarazione dei redditi italiana, ho scoperto solo adesso che avrei dovuto fare quella francese, vorrei delle informazioni….cosa devo fare? per il 2011 continuando a vivere e lavorare in francia farò la dichiarazione li.
    grazie

    • IP ha detto:

      Ciao Cristina, si avresti dovuto dichiarare i tre mesi del 2010 ma ormai è troppo tardi, ci penserai l’anno prossimo con i redditi del 2011.

  13. Claudia ha detto:

    Ciao IP!
    Mi trasferiro’ in Francia a ottobre, la domanda quindi e’ un po’ prematura, ma giusto per sapere… E’ possibile scaricare dalle tasse spese tipo affitto, medicine, ecc.? Quali sono le regole?
    Grazie mille per tutto l’aiuto, i tuoi post mi sono utilissimi!

  14. Barbara ha detto:

    ciaooo
    mi richiedono le ultime due dichiarazioni dei redditi italiane tradotte in francese….quanlche idea??? dove/come?
    Grazie!!!!!!!!
    Barbara

  15. Barbara ha detto:

    Ciao,
    una piccola info se puoi essermi d’aiuto
    Mi richiedono le ultime due dichiarazioni dei redditi italiane ma tradotte in francese….hai qualche idea di come/dove?
    Grazie!!!!!!!

    • IP ha detto:

      Ciao Barbara, stanno veramente fuori! Non c’è bisogno di tradurre un bel niente, manda quelle italiane evidenziando le informazioni di cui hanno bisogno. 🙂

  16. roberto ha detto:

    Ciao, complimenti per il sito, ti spiego la mia situazione: abito in Italia, ho una seconda casa a Nizza: per un trilocale di 65 metri quadri pago la bellezza (taxe d’hab + fonc.) di 3000 euro l’anno; pochi giorni fa Sarko e i suoi scagnozzi hanno fatto passare una legge che introduce una nuova tassa per gli stranieri non residenti, pari al 20% del valore locativo catastale. Se non è una rapina a mano armata questa!! La seconda casa che ho in Italia mi costa dieci volte meno come tasse annuali, poi ci lamentiamo dell’Italia. Scusa lo sfogo, ma oggi sono proprio nero.

  17. Valentina ha detto:

    Ciao ragazzi!
    Complimenti per il sito…io mi sono presa tardi e la dichiarazione devo ancora farla…come faccio a farla su internet? Non ho trovato da nessuna parte il modulo internet…mi aiutate? Please…

  18. Giancarlo ha detto:

    Ciao, sono Giancarlo e tra dicembre 2010 e gennaio 2011 ho avuto un contratto cdd a disneyland paris percependo circa 860€ rimborso spese compreso.Sono residente in Italia. Leggendo i post, considerando che il reddito prodotto in Francia è basso e che ci sono già delle trattenute sulle busta paga, ritengo che non devo pagare alcuna imposta e neanche fare la dichiarazione dei redditi in Francia, ma considerare questo reddito nella dichiarazione italiana. Potete confermarmi se ho capito bene? Ringrazio anticipatamente per tutte le informazioni. Ciao

  19. Annalisa ha detto:

    Ciao cara IP,
    visto che per la prima volta sto compilando la dichiarazione cartacea che mi sta facendo perdere 10 anni di vita, volevo segnalare questa guida ben mimetizzata nella lista dei formulari da scaricare http://www.impots.gouv.fr/portal/dgi/public/popup;jsessionid=YZREOLVQAZ5JDQFIEIPSFEY?pageId=particuliers&espId=1&typePage=ifi01&docOid=ficheformulaire_3506&action=openImprime

    Seconda cosa, sto per dichiarare i tre mesi lavorati in Francia a fine 2010 (sono qui da settembre)… ed ho dichiarato in italia i restanti 9. Devo aggiungere qualcosa, qui in Francia, che testimoni il mio espatrio e/o quello che guadagnavo nel 2010 a Genova prima di espatriare?
    Grazie e scusa ma sono un po’ nel panico!

    Annalisa

    • IP ha detto:

      Ciao Annalisa,
      sinceramente io la trovo chiarissima e soprattutto piena zeppa di informazioni su “come fare” e “cosa scrivere”. 🙂
      Per l’Italia, da quello che capisco dovresti dichiararle se fossero di “source française”, ma visto che non lo sono credo che basti quella in Italia… ma chiedi conferma a loro!

    • Wilco ha detto:

      Ciao Annalisa,
      anch’io sono nella tua stessa situazione (lavorato 7 mesi in Italia e 4 in Francia nel 2010) e non capisco cosa devo fare.
      In Italia l’agenzia delle entrate mi ha detto che, dato che sono residente in Italia, devo dichiarare tutto là, però sostanzialmente non sanno come considerare le trattenute che hanno effettuato qua in Francia e dunque se le pagassi in Italia mi tasserebbero due volte, perché non considererebbero le ritenute francesi.

      Io mi chiedo: è sbagliato dichiarare in Italia i redditi italiani e in Francia quelli francesi? Potrei avere dei problemi in caso di controlli?

      E per la dichiarazione in Francia: non è possibile dichiarare online dal primo anno? Perché altrimenti temo di non essere più in tempo…

      Grazie mille.

      • IP ha detto:

        Ciao Wilco,
        per la tua situazione personale ti consiglio di contattare direttamente il Centro des Impots e chiedere informazioni. Per la dichiarazione online il primo anno devi richiedere il modulo e farti conoscere, quindi per quest’anno è andata.

  20. Dario ha detto:

    Ma per la deadline del 30 maggio fa fede il timbro postale o deve essergli gia’ arrivata? Perche’ in questo periodo sono in Italia e pagare 40 euro di corriere espresso non ne ho molta voglia…

  21. Barbara ha detto:

    Ciao IP!
    Grazie per tutti i consigli e per tenermi costantemente aggiornata sulle novità che la “vie parisienne” offre 🙂
    Ho letto tutti i post relativi a questo argomento, ma nessuno corrisponde alla mia situazione, quindi te la descrivo brevemente… mi sono trasferita a Parigi (con regolare contratto di affitto) il 01/08/2010 avendo ottenuto una borsa di studio universitaria (Progetto Leonardo) per uno stage di 6 mesi… da agosto 2010 a dicembre 2010 ho ricevuto dall’azienda un assegno al di sotto del minimo legale (ovvero dell’indemnité de stage obbligatorie di 417,09€ al mese) e senza busta paga e poi il tutto è stato compensato solo alla fine del 6° mese (gennaio 2011). Premetto che è l’unico reddito che ho avuto per il 2010 (e nel 2009 ero ancora studente e ho avuto zero redditi) e che la borsa di studio ricevuta in Italia è inferiore a quanto serve per fare la dichiarazione dei redditi… devo farla qui in Francia? Ora ho un CDD da febbraio, ma a questo ci penserò il prossimo anno…
    Ringrazio fin d’ora chi può aiutarmi! 😉

    • IP ha detto:

      Ciao Barbara,
      come spiego nel post, se continui ora a lavorare in Francia e fai la dichiarazione dei redditi, avendo guadagnato non molto hai molte chance di ricevere la prime per l’emploi.
      Se vuoi farla però sappi che hai tempo fino al 30 maggio.

      • Barbara ha detto:

        Grazie per la risposta! 2 puntualizzazioni che ho trovato nelle istruzioni per completare la dichiarazione, relative ai compensi dello stage e al PPE… ecco il copia/incolla:

        SOMMES À NE PAS DÉCLARER
        Les salaires perçus par les jeunes âgés de 25 ans au plus au 1er janvier 2010 en rémunération d’une activité exercée pendant ou en dehors des congés scolaires ou universitaires dans la limite annuelle de trois fois le montant mensuel du SMIC (4 031 €). L’exonération ne s’applique que sur option. Vous pouvez choisir de ne pas en bénéficier et de préserver ainsi le droit éventuel à la prime pour l’emploi.

        PRIME POUR L’EMPLOI (PPE)
        Pour ouvrir droit à la prime, le revenu d’activité déclaré doit être supérieur ou égal à 3 743 € (quelle que soit la durée du temps de travail)…

        Se magari a qualcuno dovessero servire! 😉
        Barbara

  22. maria grazia ha detto:

    che può aiutarmi? a chi devo rivolgermi per avere il cud dalla francia? devo
    fare la dichiarazioni dei redditi 2011 in italia ma non ricevo il modulo dalla francia cosa dichiaro? premetto che sono vedova per cui si tratta di una pensione di reversibilità più una pensione complementaregrazie

    • IP ha detto:

      Ciao Maria grazia, per i casi particolari e personali ti consiglio di chiamare les Impôts direttamente e chiedere, sono molto disponibili di solito.

  23. Valeria ha detto:

    Cara Ip, oggi sono andata al call center a stamapare il modulo, e al momento di pagare il signore indiano mi ha chiesto da dove ho preso il modulo, io gli ho mostrato il suo sito e lui l’ha scaricato, entusiasta perchè sul sito delle impots non lo trovava. Ora venderà le fotocopie ai clienti, vedi quanto è utile il tuo lavoro, grazie ancora!! Una domanda: avendo iniziato a lavorare a fine 2010 in Francia, dichiaro solo i revenus di quelle due settimane sul modulo cartaceo. Tutti gli altri campi li lascio vuoti o scrivo 0 in tutti?! So che è una domanda sciocca ma la Francia è la patria della formalità 😀 Grazie mille!!

    • IP ha detto:

      Ciao Valeria, dovrò chiedere una percentuale all’indiano! ehehehehe!!
      Tutto quello che non ti serve non lo guardare neanche, non c’è bisogno che metti 0€.

      a presto!

  24. dario ha detto:

    ciao e grazie mille perché anche se stavo fouillando il sito delle impots da due ore…il formulaire l’ho trovato su italiani pocket !!!

    una piccola domanda tecnica su quel canone televisivo che proprio non mi va giù….
    io la scatola magica ce l’ho, ma sono in affitto ed era già qui quando sono entrato in casa, fa parte del mobilio dell’appartamento…..devo dichiararla??? chi la dichiara tra le due persone che ci vivono e il proprietario? io, lui, noi, tutti?
    visto che poi non la accendo mai mi giravano un po’……anyway…..se arrivano i controlli….
    ma vorremmo evitare di pagare 360 euro di tele.

    consigli ?
    mah !
    baci a tutti
    dario

    • IP ha detto:

      Ciao Dario, bella domanda a cui non avevo mai pensato! Cercando un po’ ho scoperto che “c’est le redevable de la taxe d’habitation qui paie la redevance”, quindi il “locataire” e quindi tu. 🙁
      In ogni caso si paga una rédevance per foyer, non per persona… I’m sorry, te tocca!

      • dario ha detto:

        grazie mille !!! ho escogitato una soluzione “alla nnapulitana”….chiamo il proprietario e gli dico di riprendersi la magic box !!! 🙂

        thankyou per lo sbattimento e per i mille e mille altri bons plans et débrouillements che ci scrivi

  25. Giovanni ha detto:

    Ciao a tutti,

    io personalmente sono in crisi sulla dichiarazione dei redditi, e pur avendo letto la normativa non sono riuscito a dissipare alcuni dubbi..

    Espongo brevemente la mia situazione sperando che qualche lettore si sia trovato nella medesima e mi possa aiutare!

    Mi sono trasferito in Francia a Marzo del 2010, ho un regolare contratto di lavoro (CDI) con un’azienda francese, e di affitto (con bollette e tutto intestato a me), ma non mi sono iscritto all’AIRE e risulto ancora iscritto all’anagrafe dei residenti in Italia.

    Qualcuno ha idea di come mi debba comportare per la dichiarazione dei redditi in Italia e in Francia?

    Spero che qualcuno possa aiutarmi!

    Giovanni

    • IP ha detto:

      Ciao Giovanni,
      se hai lavorato più di sei mesi in Francia devi sicuramente dichiarare in Francia, per l’Italia purtroppo non so come funziona, se devi fare una doppia dichiarazione o meno.
      Per dichiarare in Francia, che tu sia iscritto o meno all’AIRE non cambia nulla.

    • Luca ha detto:

      Ciao Giovanni, io sono nella tua stessa situazione. Se hai novità in merito ci fai sapere?

      grazie e buona permanenza parigina

      Luca

    • Marco ha detto:

      Ciao Giovanni,
      sono nella tua stessa situazione solo che io sono arrivato a Marzo 2011, e voglio essere pronto per la dichiarazioni dei redditi del prossimo anno.
      Hai qualche consiglio da darmi? Alla fine come te la sei cavata?
      Ciao Marco

  26. Denis ha detto:

    Ciao!
    È possibile avere il link per scaricare il modulo per quest’anno?!
    ho provato a cercare sul sito impots.gouv.fr ma non sono riuscito a trovarlo… 🙁

    Grazie mille!
    Denis

  27. Claudio ha detto:

    Ciao ragazzi,
    una domanda ai più esperti… io e mia moglie siamo a Paris (precisamente abbiamo la residenza a Villejuif, 94) da ottobre 2009.
    L’anno scorso abbiamo fatto la dichiarazione per i 2 mesi di lavoro del 2009, ma ci è venuto 0 da pagare.
    Quest’anno quindi è il secondo anno, la dichiarazione precompilata ci dovrebbe arrivare a casa?
    Se si, in che data all’incirca arriva?
    Avrei voluto fare la dichiarazione via internet, ma non riesco a trovare il numero di teledeclarant che mi chiede sul sito… nel foglio che ci hanno spedito l’anno scorso, abbiamo solo il montante, i numeri fiscali mio e dia moglie e il codice fip…

    Grazie a tutti in anticipo e buona giornata!

    • IP ha detto:

      Ciao Claudio,
      la dichiarazione dovrebbe arrivarti a casa se non hai scelto di non riceverla.
      Per il numero di télédeclarant sei sicuro di aver controllato sulla “déclaration des revenues” e non sull”avis d’imposition”? Se non lo trovi la cosa più rapida è di chiamare loro con il tuo numero fiscale.

      a presto

      • Claudio ha detto:

        Ciao IP,
        grazie per la risposta!:)
        Si, in effetti cercavo sull’avis… -_-
        Comunque dovrebbe arrivarmi a casa perchè sicuramente non ho scelto di non riceverla.Aspetterò

        Grazie ancora! 😉

  28. Luca ha detto:

    Ciao a tutti. Io sono a Parigi dall’inizio del 2010 per cui a quanto pare mi toccherà anche a me fare questa benedetta dichiarazione. Volevo chiedervi, le aziende inviano un corrispottivo del nostro “cud”? Se si, come si chiama?

    grazie in anticipo

    Luca

    • IP ha detto:

      Ciao Luca,
      la tua azienda ti manda un foglio ma non so come si chiama. In ogni modo per avere il netto imposabile basta che guardi la busta paga di dicembre dove c’è l’accumulo di tutto l’anno passato.

      • Luca ha detto:

        Ciao, grazie per la risposta. Il mio problema è che non ho lavorato sempre per la stessa azienda e la prima (dove ero in stage) non ha il mio indirizzo attuale perché nel frattempo ho cambiato anche casa. Quindi devo contattarli per dirgli di inviarmi questo documento, ma non so come si chiama… che faticaccia :S

  29. giada ha detto:

    mica ci capisco tanto con il simulatore…ma le frais réelles sono le spese di trasporti e alimenti acquistati durante l’orario di lavoro?
    e la zona delle cotization retraite sono i soldi prelevati dallo stipendio per la pensione o delle assicurazioni supplementari?
    è possibile ke mi viene 0 se ho guadagnato meno di 16mila euro in un anno???
    grazieeeee

  30. irene ha detto:

    gente, sono l’unica che tra taxe d’habitation, foncier, impot sur les revenus, charges sociales alla fine paga il 50% del suo salaire brut in tasse??? Guadagno meno che in italia se consideriamo il “vero” net
    Maledette tasse francesi !!!
    In ogni caso grazie per il post, ogni anno devo ri-imparare come si fa ‘sta maudite declaration…(si é vero che é facile, ma ogni anno “rimuovo” Freudianamente le modalità)

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