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Lo statuto del micro-entrepreneur: cos’è e come diventarlo

Finalmente ho avuto il tempo di scrivere questo articolo che tengo in serbo da un sacco di tempo! Oggi vi parlo dello statuto del Micro-entrepreneur (che prima si diceva Auto-entrepreneur) e cioé dello statuto che mi ha permesso (e mi permette tutt’ora) di mandare avanti la mia attività di Facilitateur de vie in modo semplice e senza troppe paranoie fiscali/contabili/matematiche perché sono una capra con i numeri! :-p

Nelle mie ricerche per redigere questo articolo sono cascata sul canale Youtube dell’URSSAF (lo spauracchio burocratico di ogni datore di lavoro e lavoratore indipendente!), che invece ho trovato veramente chiaro e ben fatto! Ho deciso quindi di spudoratamente prendere spunto dal video che vi ho messo in copertina, aggiungendo chiaramente tutte le informazioni riguardanti la nostra personale condizione di stranieri in Francia (che è poi l’obiettivo di questo blog).

Prima di cominciare ringrazio quindi l’URSSAF per la gentile concessione! :-p

Via ! 


1

CHE COS'È UN MICRO-ENTREPRENEUR

Un micro-entrepreneur è un’azienda, ma l’azienda sei tu! È un lavoratore indipendente, ma sottoposto a un regime fiscale e sociale semplificato rispetto ad altri tipi di lavoratori indipendenti: la prima ed essenziale differenza è che non ha partita IVA (il che può essere un grande vantaggio o svantaggio a seconda dell’attività).

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CHI PUÓ DIVENTARE-MICRO ENTREPRENEUR

Tutti possono essere micro-entrepreneurs (dipendenti, pensionati, studenti, disoccupati, ecc…), basta che la professione che vuoi esercitare non sia regolamentata. QUI hai la lista delle professioni regolamentate. Questa attività può essere quella pricipale (nel senso che fai solo quello), o secondaria (nel senso che la affianchi per esempio a un lavoro da dipendente).

3

A COSA SERVE CREARE UNA MICRO-ENTREPRISE

A un sacco di cose: testare il tuo progetto, cominciare una nuova attività, avere delle entrate in più. Ma attenzione perché non è detto che questo statuto sia adatto a tutti e a tutte le attività, quindi studiati bene tutte le condizioni prima di prendere la decisione di iscriverti!

4

QUALI TAPPE SEGUIRE PER DIVENTARE MICRO-ENTREPRENEUR

  1. Diventare micro-entrepreneur è molto  rapido, basta fare l’iscrizione online sul sito dell’Autoentrepreneur (link alla fine del post). Nonostante sembri tutto molto semplice e immediato ti consiglio di non prendere alla leggera questa tappa, perché come al solito nell’amministrazione francese se ti sbagli o cambi idea poi sarà molto più difficile fare le modifiche!
  2. Una volta finalizzata l’iscrizione online riceverai dopo qualche giorno il certificato INSEE con il tuo numero SIRET. È un documento importantissimo da conservare e grazie a questo numero potrai ufficialmente cominciare a fatturare i tuoi clienti.
  • Per completare tutta la parte sulla copertura sanitaria ti consiglio di studiarti prima come funziona il sistema sanitario in Francia. Sappi che se non hai una carte vitale, il fatto di iscriverti come micro-entrepreneur attiverà tutte le pratiche, che però andranno seguite attentamente se non vuoi rimanere impantanat*!
  • Ogni creatore può beneficiare dell’ACCRE (un aiuto per pagare meno tasse i primi anni di attività (link alla fine del post).
5

QUALI SONO I TUOI OBBLIGHI

  1. Dichiarare il tuo CA (Chiffre d’Affaire), cioé quello che guadagni. Non puoi detrarre le spese perché non paghi l’IVA, quindi devi dichiarare esattamente quanto hai incassato e non gli effettivi benefici tolte le spese. Puoi decidere di farlo una volta al mese oppure ogni trimestre, e anche se hai guadagnato ZERO EURO devi comunque fare la dichiarazione!
  2. Pagare le cotisations. Il vantaggio di questo statuto è che le tasse sono un po’ più basse rispetto ad altri statuti e che se guadagni (e dichiari) 0€ paghi 0€.
  3. Aprire un conto in banca separato. È obbligatorio avere un conto separato per la tua attività, ma non è assolutamente obbligatorio avere un conto professionale (nonostante le banche cercheranno di vendertene uno e anche caro!). Quindi basta semplicemente aprire un secondo conto corrente personale dove effettuerai tutte le operazioni legate alla tua attività. Per aprire un conto francese LEGGI QUI.
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PRO E CONTRO DELLO STATUTO DEL MICRO-ENTREPRENEUR

Questa parte è del tutto soggettiva, vi faccio una lista dei miei personalissimi pro e contro per farvi un’idea, ma come al solito leggete leggete leggete e informatevi!

PROS

  • Personalmente questo statuto per me è perfetto perché mi permette di lavorare conservando una dimensione di vicinanza che mi piace molto, e che preferisco di parecchio all’ambiente aziendale;
  • Le tasse sono proporzionate a quello che si guadagna, se guadagni zero paghi zero;
  • La contabilità è super semplice grazie al fatto che non paghi l’IVA, quindi non hai bisogno di avere un contabile ma solo di seguire delle semplici regole (che puoi trovare nei siti indicati alla fine del post).

CONTRO

  • Il fatto di non pagare l’IVA non ti permette di scaricarla dalle spese;
  • Le spese sono tutte di tasca tua, non puoi dedurle dalla dichiarazione di CA. Se la tua attività presenta molte spese forse non è lo statuto adatto a te;
  • Non devi superare una soglia di guadagno annuale se vuoi continuare a non pagare l’IVA, e questa soglia è un po’ bassina se hai grandi ambizioni o se fai una vita dispendiosa. 😉

Spero di esservi stata utile e come al solito se avete bisogno di assistenza personalizzata per diventare micro-entrepreneurs non esitate a contattarmi su Paris pocket – Facilitateur de vie® !

Links utili

5 Comments

  1. Dan ha detto:

    Grazie per le tue spiegazioni. Ma vorrei chiederti se un micro entrepreneur “cotise” per è ha diritto a pensione, malattia, incidente sul lavoro infortunio etc.
    Inoltre noi siamo attualmente con la msa x la carta vitale. Se diventiamo micro entrepreneur passa automaticamente alla ssi?
    Non rimaniamo scoperti nel frattempo ?

  2. Daniela Lentino ha detto:

    Grazie per le tue spiegazioni. Ma vorrei chiederti se un micro entrepreneur “cotise” per è ha diritto a pensione, malattia, incidente sul lavoro infortunio etc.
    Inoltre noi siamo attualmente con la msa x la carta vitale. Se diventiamo micro entrepreneur passa automaticamente alla ssi?
    Non rimaniamo scoperti nel frattempo ?

  3. m. ha detto:

    Ciao, brava .
    A molte persone questa pagina sarà molto utile.
    Suggerisco anche di farsi una polizza professionale professionale (costa dai 100 euro in su), che copre rischi legati all’attività (eventuali danno causati, eventuali spese legali impreviste a seguito di problema con cliente e con fisco)….conviene veramente visto il basso costo rispetto ai servizi erogati in caso di bisogno.

    Sui contributi sociali (cotisations) : sono scontati i primi tre anni: circa il 70% il primo anno a scemare fino al quarto anno dove non sarà più scontato. Non ci si deve dimenticare che ogni anno poi si devono pagare le tasse sul reddito prodotto (molti confondono cotisations sociales con la declaration d’impots)… che è cumulabile con il foyer fiscale (se sei in coppia o famiglia nella dichiarazione dei redditi)

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