Abbonati ai post

I sensi di marcia

No no, non siamo ne in Inghilterra ne in Giappone, dove bisogna imparare a guardare prima a destra quando si attraversa la strada. Qui a Parigi si cammina a destra, come nella maggior parte del mondo, ma ritengo comunque opportuno parlarvi oggi dei sensi di marcia parigini per evitare incidenti gravi!

Ci sono cose che solo l’istinto primordiale di sopravvivenza rende possibili, come per esempio imparare a camminare nei corridoi della metropolitana di Parigi e per strada.

Quello che sto per raccontare sembrerà assurdo o inutile, ma i primi mesi qui mi sono meritata una bella collezione di lividi e ho rischiato di essere calpestata svariate volte… ed è quindi per spirito di solidarietà che ve ne voglio parlare.

Quando si decide di uscire per strada, soprattutto nelle ore di punta, bisogna imparare a rispettare qualche regola (un po’ come alla boulangérie).

Sulle scale mobili e il tapis roulant

Rimanete rigorosamente sulla destra e lasciate spazio a sinistra se qualche parigino di fretta (ehm… sono tutti di fretta) volesse passare e farsi tre gradini alla volta per arrivare prima… o volesse battere il record dei 100 metri correndo sul tapis roulant (perché io di fisica non ci ho mai capito niente, ma ho capito che se si corre su un tapis roulant, alla fine si viene lanciati ad almeno 400 metri di distanza senza fare sforzi, e devo dire che questo è decisamente un guadagno di tempo).

Se, ignari, vi mettete sulla sinistra bloccando il passaggio, in meno di un secondo sentirete un paio di gomiti e di gambe incollate dietro di voi, un fiato minaccioso sul collo, un pardon nell’orecchio e sarete gentilmente costretti a spostarvi sulla destra o ad accelerare il passo inseguiti dal parigino frettoloso.

Nei corridoi della metro o sui marciapiedi affollati

Petto in fuori, pancia in dentro, sguardo perso lontano (o sul marciapede) e POTENZA!

Non vi fate mettere i piedi in testa (letteralmente se decidete di inciampare), e avventatevi contro tutti quelli che incroceranno il vostro cammino… eventualmente usando anche di gomito ogni tanto… perché tanto se non lo fate voi lo faranno LORO.

Ho tentato più volte di fare un esperimento: per qualche secondo ho smesso di fare attenzione e di spostarmi ogni volta che vedevo una persona avventarsi dritta contro di me, per vedere se qualcuno si sarebbe spostato. Il risultato è stato la mia famosa collezione di lividi e di pardon, e tanta rabbia!

Adesso, dopo svariati anni di allenamento, sono una vera iena quando cammino nella folla, meglio di un carro armato!

Luoghi altamente “pericolosi” nelle ore di punta

Châtelet Les Halles / Montparnasse / Saint Lazare / La Défense

E’ PER TUTTI QUESTI MOTIVI CHE IO, A PARIGI, QUANDO POSSO, PRENDO L’AUTOBUS!! :-)

Post simili

5 Commenti a “I sensi di marcia”

  • Nanuciao scrive:

    Confermo, Chatelet Les Halles nelle ore di punta (ma anche in quelle meno di punta, praticamente sempre di giorno) è la morte civile!

    C’è anche un bel movimento di ragazzi e ragazze di colore delle banlieu, pare di stare ad Harlem, NY !

Lascia un Commento

 

Fair Paris -6°