La festa del beaujolais nouveau
Il 17 novembre si festeggia la festa del beaujolais nouveau (del vino novello).
È la città di Beaujeu, tra Lione e Mâcon, che ha dato il nome a questo vino, mentre la denominazione ufficiale risale al 13 novembre 1951. Durante la seconda guerra mondiale, infatti, l’occupante tentò di impedire ai produttori di commercializzare il loro vino imponendo numerose leggi. Alla fine della guerra la commercializzazione del vino venne liberalizzata e i vini potevano essere venduti a partire dal 15 dicembre.
Ma il 13 novembre del 1951, in seguito ai reclami dei sindacati vinicoli, alcuni vini ebbero l’autorizzazione a essere venduti prima.
Dal 1951 al 1967 la data dell’uscita del beaujolais nouveau fu fissata al 15 novembre, poi fu spostata al terzo giovedì di novembre (più precisamente alla mezzanotte del mercoledì) perché il 15 era troppo vicino alle celebrazioni dell’11 novembre.
Ma cosa succede in pratica?
Quasi tutte le brasseries e i bar vengono addobbati con festoni e cartelloni che annunciano l’arrivo del vino novello e si crea l’ennesima scusa per bere, festeggiare e stare un po’ insieme: è una festa molto conviviale anche se, come al solito, molto commerciale… senza contare che il beaujolais è veramente un vino immondo! :-p
Qui invece trovate il sito ufficiale della festa, con addirittura un Apps iPhone dedicata!
Buona festa del Beaujolais a tutti e ricordatevi che…
… l’abus d’alcool est mauvais pour la santé (citazione che capiranno solo quelli che abitano qui!)


ecco quindi quelle due bottiglie “vinte” al mercato e offerte dai miei amici commercianti saranno un’ arma chimica ? una boccia é già stata sforata, ora vado a vedere cosa dicono sull’etichetta
Consiglio: buone aziende come DUBOEUF et LORON, propongono vini discreti;
è meglio diffidare dalle bottiglie vendute nei supermercati se non volete passare una serata con la solforosa che v’annebbia la vista e vi strige la fronte!
Meglio scegliere fra uno dei trentotto comuni il cui raccolto si vende con la denominazione Beaujolais-Villages o con la dicitura Beaujolais-Villages seguita dal nome del villaggio (come Beaujolais-Village Lantignié e Beaujolais-Village Blacé).
M’è già venuta sete…. eheh! Saluti Massi
Mmmh, ho come l’impressione che abbiamo qui un intenditore di vini! Bene bene, grazie dei consigli!
“l’abus d’alcool est mauvais pour la santé”
Eh eh eh…il caro vecchio MangerBouger!
E’ stata una delle prime cose che mi hanno colpito appena arrivato a Parigi: tutte ‘ste scritte salutiste sulle pubblicità di prodotti alimentari…
Ehm… si ho dimenticato di precisare che di solito il beaujolais che si trova in giro è “un po’ chimico”, ma non volevo falsare la percezione dei lettori!
E poi a qualcuno piace, vero Mauro!?
Poi è un modo sicuro e veloce per diventare cieco.
A me piace un sacco il beaujolais!