Rendez-vous con la tribù Malaussène – itinerario Daniel Pennac
10/08/2021
Tutti

La CAF e l’aiuto per pagare l’affitto

Ah Parigi! Ah, i francesi e le loro sigle! Una delle prime cose da imparare quando si arriva qui, è l’uso delle sigle e delle abbreviazioni, che vanno da restò (restaurant) a Mc’do (Mc Donald) e via dicendo. Ma tra le tante sigle assurde e inutili, ce n’è una che se venite ad abitare a Parigi non dovete scordare perché vi sarà molto utile: la CAF (Caisse d’Allocations Familiales).

Vi ricordo che per qualsiasi difficoltà nel gestire la CAF (che è l’organismo più ottuso e surrealista dell’amministrazione francese), posso occuparmene personalmente tramite l’agenzia di servizi. Dettagli e tariffe sul sito Paris pocket – Facilitateur de vie®.

Che cos’è?

La CAF è un organismo pubblico legato a quello che in Italia corrisponde alla ASL (più o meno), vi risparmio i dettagli.

Cosa fa?

La Caf aiuta finanziariamente le persone con redditi (molto) bassi attraverso svariati aiuti, tra cui L’AIUTO PER PAGARE L’AFFITTO (o parte del mutuo per la prima casa). La CAF fa un sacco di altre cose, ma in questo post mi concentrerò sull’AL .

Chi può avere gli aiuti?

I criteri di selezione sono molteplici e indecifrabili (e non li conosco in dettaglio), ma quelli fondamentali sono :

  1. avere UN CONTRATTO DI AFFITTO IN REGOLA (subaffitti, accordi vocali, affitti turistici e compagnia non fanno parte di questa categoria)
  2. Poter GIUSTIFICARE DI UN MINIMO DI RISORSE (aiuti dei genitori compresi)
  3. Un NUMERO DI SECURITE SOCIALE francese vi faciliterà di molto la vita, non è obbligatorio ma accorcerà di molto i tempi (je dis ça je dis rien ;-p) o ALMENO la TEAM (Tessera Sanitaria Europea)

NO CONTRATTO IN REGOLA = IL PROPRIETARIO NON PAGA LE TASSE = NO AIUTO PER VOI (logico no? I soldi non cascano dal cielo come per magia)

NO STIPENDIO FRANCESE = NON PAGATE LE TASSE IN FRANCIA = MOLTO DIFFICILE AVERE DIRITTO A QUESTO AIUTO SE NON VE LO PAGATE CON LE TASSE (logico no? Idem)

I criteri di selezione sono molto severi e se arrivate in Francia senza un minimo di risorse che potete giustificare (aiuto dei genitori, lavoretto francese, borsa di studi, ecc…), avrete moltissime difficoltà per ottenere gli aiuti.

Per sapere SE e a QUANTO avete diritto, basta fare il TEST sul sito a partire da QUI.

In pratica

Dopo aver firmato il contratto di affitto vai QUI, rispondi alle domande e invia per posta i documenti richiesti alla fine della procedura. Bisogna aspettare almeno un mese prima che il dossier venga trattato e, se si ha diritto agli aiuti, dopo un altro mese si riceverà il primo pagamento direttamente sul conto.

INFORMAZIONI IMPORTANTI SULLA PROCEDURA

Dopo aver compilato tutti i campi richiesti, scarica il tuo modulo precompilato in PDF. Mi raccomando salvalo perché:

– contiene il tuo numero allocataire che ti servirà per chiedere la password per accedere al tuo account se non la ricevi per posta o sms ;

– devi spedirlo per posta insieme ai documenti indicati nell’ultima pagina;

– c’è l’indirizzo della CAF dalla quale dipendi e alla quale devi spedire il tutto

  • Tutta la parte sul reddito, se non avete mai lavorato in Francia o non avete mai lavorato in generale, dovete lasciarla vuota e mettere 0€ ovunque.
  • Se avete lavorato in Italia, dovete indicare il vostro reddito percepito all’estero nell’anno in cui ve lo domanda il modulo.
  • Il reddito dei genitori in Italia non va dichiarato, quando venite in Francia non dipendete fiscalmente dai vostri genitori perché loro non lavorano in Francia e non pagano le tasse francesi.
  • Inutile fare domanda alla CAF prima di avere il contratto di affitto firmato.
  • L’aiuto all’alloggio si intende per appartamento, se siete in 5 a firmare il contratto il totale sarà diviso per 5 (nella domanda dovete indicare la VOSTRA parte di affitto).
  • Per étudiant boursier si intendono le borse di studio FRANCESI su criteri sociali. Se avete qualsiasi altra borsa di studio (compreso l’Erasmus o le borse di dottorato) NON SIETE étudiants boursiers e sono da considerarsi come un reddito.
  • Se vi chiedono di inviare cento volte lo stesso documento, inviatelo senza fare storie e rapidamente se volete che il dossier non venga bloccato.

Le tempistiche

Gli aiuti scattano dal primo giorno della registrazione della domanda sul sito, NON SONO RETROATTIVI e ci vuole minimo UN MESE per il trattamento del dossier.

Esempio: traslocate il 1° settembre, fate domanda il 3 ottobre, gli aiuti saranno calcolati dal 4 ottobre, ci vorrà un mese minimo per il trattamento del vostro dossier e il primo versamento (con ottobre e novembre arretrati) arriverà a dicembre.

Se dopo un mese e mezzo dall’invio del dossier non avete nessuna notizia, contattate la CAF e chiedete se ci sono problemi.

I documenti richiesti

  • La lista approssimativa dei documenti richiesti la trovate QUI e anche scaricando il modulo dopo averlo copilato, come spiegato prima.
  • Vi chiederanno di sicuro un estratto di nascita in francese: inutile spendere soldi per farlo tradurre, ora i Comuni possono farvelo su modulo internazionale, basta farne la richiesta, è gratuito.
  • Se vi chiedono un documento che attesti che avete un minimo di risorse per vivere si tratta di una semplice autocertificazione, QUI potete trovare un modello.
  • Se non avete una copertura sanitaria francese vi chiederanno di sicuro un’Attestation d’affiliation de couverture (y compris CMU) couvrant les risques maladie et maternité che per voi corrisponderà alla TEAM (Tessera Sanita Europea). A seconda dell’ignoranza, dell’ottusità e della voglia di lavorare dell’impiegato che tratterà il vostro dossier, ci metteranno più o meno tempo a capire che la TEAM vale come copertura sanitaria anche in Francia e ve la chiederanno più o meno volte, voi continuate a inviare lo stesso documento all’infinito spiegando che siete europei e che è un documento valido (e in bocca al lupo!).
  • se vi chiedono di dimostrare il votro droit au séjour per prima cosa leggete questo post

Dove inviare la richiesta e i documenti

Il riassunto della richiesta completo di tutti i documenti va inviato per posta alla vostra CAF. L’indirizzo dal quale dipendete sarà indicato nel PDF che stamperete.

ATTENZIONE: per ogni minimo cambiamento di situazione personale o professionale bisogna comunicarlo a partire dall’ ACCOUNT.

SE TORNATE IN ITALIA dovete semplicemente mandare una mail dal vostro account comunicando il giorno della partenza. In questo modo la Caf prenderà in conto la partenza e stopperà i pagamenti. Se non lo fate continueranno a versarvi i soldi e quando si accorgeranno dell’inghippo sarete obbligati a rimborsare tutto!

Il celebre modulo “Droit au séjour”

Una volta all’anno la CAF vi chiederà di aggiornare la vostra situazione per ricalcolare gli aiuti e riceverete, oltre al modulo per aggiornare le risorse, il celeberrimo modulo Droit au séjour.

Il DROIT AU SÉJOUR non c’entra niente con il TITRE DE SÉJOUR, inutile quindi sbraitare contro la CAF che non sa che siete europei e che quindi non avete bisogno del titre de séjour. :-p

A seconda della vostra situazione e in quanto europei, dovete poter giustificare il vostro droit au séjour :

  • se siete lavoratori dipendenti o freelance con contratto di lavoro, buste paga, ecc..
  • se siete studenti dovete essere iscritti a una scuola francese, avere una copertura sanitaria e garantire di avere le risorse necessarie per vivere
  • se siete inattivi o pensionati dovete giustificare che avete una copertura sanitaria e garantire di avere le risorse necessarie per vivere

Per maggiori informazioni clicca qui

1125 Comments

  1. jilani ha detto:

    Bisogno l aiuta di pagare l affitto di casa in questi anni di El covid 19

  2. Paolo bellandi ha detto:

    Salve. Sono pensionato INPS da maggio, a 550€/mese. Abbiamo, io e mia moglie, figlia che insegna a Dijon. Ci ha chiesto di trasferirci lì. Posso chiedere sussidio, se nel 2020 ho avuto 17.500€ di reddito, e quest’ anno ho incassato 15.000€ di tfr? Grazie. Che sostegno dovrei chiedere? ( abbiamo + di 70 anni)

  3. Lucia ha detto:

    ciao!
    Sono italiana e sono iscritta all’università in Francia da un anno, recentemente ho inoltrato la mia domanda alla caf e come hai spiegato tu mi è stata richiesta l’attestation d’affiliation de couverture (CMU) etc..
    Avrei una domanda: io non ho la carte vitale e né una assurance maladie in Francia, non sono nemmeno iscritta ad amelie, dunque pur essendo iscritta all’università non possiedo un numero de sécurité sociale, giusto?
    di conseguenza posso inviare la mia tessera sanitaria ?

    infine vorrei sapere se per inviare i documenti c’è un tempo massimo ? ho ricevuto la richiesta a luglio, ma non essendo in francia non ho potuto occuparmene e ho paura che mi blocchino il dossier.

    grazie in anticipo per la risposta e la disponibilità !

    e grazie per le preziose informazioni che metti a disposizione!

    • IP ha detto:

      Ciao Lucia,
      – per tutte le risposte sulla sécurité sociale leggi qui : https://www.italianipocket.com/carte-vitale/
      – per la TEAM : “Se non avete una copertura sanitaria francese vi chiederanno di sicuro un’Attestation d’affiliation de couverture (y compris CMU) couvrant les risques maladie et maternité che per voi corrisponderà alla TEAM (Tessera Sanita Europea). A seconda dell’ignoranza, dell’ottusità e della voglia di lavorare dell’impiegato che tratterà il vostro dossier, ci metteranno più o meno tempo a capire che la TEAM vale come copertura sanitaria anche in Francia e ve la chiederanno più o meno volte, voi continuate a inviare lo stesso documento all’infinito spiegando che siete europei e che è un documento valido (e in bocca al lupo!)”
      – per le tempistiche sei ancora in tempo ma invia tutto il prima possibile, non so di preciso dopo quanto tempo chiudono la pratica.

      A presto !

  4. Maria ha detto:

    Ciao! Il tuo sito si rivela sempre utile 🙂 Io e il mio ragazzo ci trasferiamo a fine mese a Parigi per continuare i nostri studi, abbiamo firmato il contratto di affitto e compilato la richiesta al Caf per un aiuto sul pagamento dell’affitto.. Fino allo step finale in cui vanno inserite le coordinate bancarie. Non capisco se devo obbligatoriamente avere un conto francese o meno, perché nell’inserimento sembrerebbe che vada bene un qualsiasi IBAN intestato a me e il relativo BIC, e anche nella pagina di documenti richiesti sul sito del Caf trovo scritto solo “conto corrente a te intestato”. É sicuro al 100% che debba aprire un conto corrente francese?
    Grazie mille!
    Maria

    • IP ha detto:

      Ciao Maria, grazie per i complimenti. 🙂 Ebbene, fino a qualche settimana se inserivi un IBAN straniero il sistema non ti permetteva di andare avanti, invece occupandomi del dossier di una cliente qualche giorno fa ho scoperto che ora accettano anche IBAN italiani ! Miracolo !! 😛 Quindi vai tranquilla e inserisci pure l’IBAN italiano, l’importante è che sia allo stesso nome di chi ffettua la richiesta online. A presto!

      • Antonia ha detto:

        Ciao!
        Innanzitutto grazie per le informazioni che ci dai.
        Devo andare questo mese a Tolosa per sei mesi, e ho scelto un alloggio idoneo all’APL.
        Però oggi mi è sorto un dubbio, leggendo un po’ sui vari siti francesi ho visto che un requisito per avere l’APL è che l’alloggio sia abitato per almeno 8 mesi in un anno. Cosa significa? Mi precluderà la possibilità di beneficiare del sussidio restare solo 6 mesi?
        Non ho capito se è una novità di quest’anno o è sempre stato così.
        Non mi è neanche chiaro se l’alloggio deve essere occupato da me o da chiunque, purché sia occupato almeno 8 mesi in un anno.
        Grazie mille
        Antonia

  5. Lisa maruko ha detto:

    Buongiorno
    Siamo 3 studentesse in partenza a fine agosto per Lille dove soggiorneremo per r mesi per studio.
    Abbiamo stipulato un contratto d affjtto che prevedeva il pagamento dj 1 mese di cauzione che abbiamo gia pagato
    Ieri il locatore ci ha richiesto un ulteriore mese di cauzione
    Scusandosi ma dicendo che se non siamo daccordo ci restituisce la cauzione
    Noi non sappiamo che faree temiamo anche che sia una truffa
    Come possiamo cautelarci?

    • IP ha detto:

      Ciao Lisa ogni contratto ha le sue regole, se il vostro prevede due mesi di cauzione e il proprietario si è sbagliato dovete pagare due mesi di cauzione, ma chiaramente tutto deve essere per prima cosa messo per scritto e firmato da entrambi le parti. Tutte le regole a seconda dei contratti le trovi qui :
      https://www.service-public.fr/particuliers/vosdroits/F31269

      • Lisa maruko ha detto:

        Grazie per la risposta
        Nel contratto gia firmato c e’ scritto 1 mese . Pero’ adesso dice che ne vuole due .. quando mancano 10 giorni
        Capisce che la cosa puzza un po

  6. Seif ha detto:

    Ciao mi chiamo Seif vivo a roma sono sposato con italiana abbiamo un bambino di 5 anni dobbiamo trasferire in francia vogliamo stabilire li vorrei sapere se è possibile troviamo un aiuto sociale per una casa dove viviamo perché no conosciamo nessuno e no siamo stati mai in francia e anche il bambino ci deve scrivere a scuola, grazie se mi potrete dare una mano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.