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Rendez-vous con la tribù Malaussène – itinerario Daniel Pennac

Qualche mese fa ho avuto l’onore e l’immensa gioia di incontrare Daniel Pennac (mio idolo indiscusso!), venuto a presentare l’ultimo libro di Silvia Avallone alla Maison de la poésie, in occasione del Festival Italissimo. Sono rientrata a casa carica di adrenalina, con sottobraccio il mio esemplare de La fata carabina vecchio e malandato a causa delle mille letture, autografato dal maestro!

Visto che Pennac fa da filo conduttore alla mia vita parigina, ho deciso di proporvi oggi un itinerario dedicato a lui, che potranno pero’ apprezzare solo quelli che hanno già letto almeno “La fata carabina” (e se non l’avete ancora fatto vi consiglio di farlo subito!).

Questo e altri itinerari potete trovarli nella guida Parigi Low cost, che ho scritto nel 2015. Tariffe e indirizzi precisi (tipo bar, ristoranti o hôtel) non sono chiaramente più aggiornati, ma tutto il resto è sempre valido. 🙂

Partiamo allora alla scoperta dei mitici luoghi descritti da Daniel Pennac in alcuni volumi del ciclo Malaussène.

ALLERTA SPOILER: se non conoscete i Malaussène e volete scoprirli, sappiate che nell’itinerario che segue ci sono svariati spoilers sui vari libri. Lettore avvisato mezzo salvato. :-p

  1. Cominciamo da rue du Temple, dove al civico 85 abita Julie Corrençon, giornalista e grande amore di Benjamin Malaussène.
  2. Sulla stessa via si trova anche Le BHV Marais, che è molto probabilmente il centro commerciale pieno di bombe dove Benjamin lavora come capro espiatorio nel primo libro, Il paradiso degli orchi.
  3. Da Le BHV Marais il bus 69 vi porterà a place Léon Blum, spesso attraversata in macchina dai vari protagonisti che si dirigono a Belleville. Sulla piazza si trova la Mairie dell’11° arrondissement dove, ne La fata carabina, viene consegnata la medaglia a Semelle per i suoi cinquant’anni di servizio come calzolaio.
  4. Da place Léon Blum, a piedi o in autobus, risalite rue de la Roquette fino a incrociare a sinistra rue de la Folie-Regnault: al civico 78 troverete la casa della tribù Malaussène.
  5. Un po’ più avanti, al 101 di avenue de la République, c’è il Liceo Voltaire, la scuola frequentata in gioventù dal protagonista e da Hadouch, il suo migliore amico.
  6. Poco più in là, verso est, arrivate al cimitero del Père-Lachaise.
  7. Dal Père-Lachaise parte boulevard de Ménilmontant che, dopo la fermata della metropolitana omonima, diventa boulevard de Belleville. Si concentrano qui la maggior parte dei luoghi descritti ne La fata carabina: all’incrocio con rue Jean-Pierre Timbaud la vecchietta spara, nell’incipit del libro, all’ispettore Vanini; al civico 88 e 102 La Goulette e Les lumières de Belleville (che ora hanno cambiato nome), i ristoranti kasher frequentati da Simon il Cabila e Mo il Mossi; infine, dall’altra parte del viale, Le Zèbre de Belleville, l’ultimo cinema della zona e quartier generale della tribù Malaussène nel Signor Malaussène.
  8. Dal boulevard, più o meno all’altezza della fermata della metropolitana Couronnes, parte rue de Pâli-Khao dove Stojil carica sul bus prima la vedova Dolgorouki e poi l’ispettore Van Thian travestito da vedova Ho, per portarli ad allenarsi a sparare nelle catacombe.
  9. Salendo ancora boulevard de Belleville, sulla destra incrociate rue Ramponeau: qui c’è il commissariato di polizia di Belleville, sempre molto frequentato in tutti e quattro i volumi del ciclo Malaussène.
  10. Poco prima del commissariato, rue Ramponeau incrocia rue de Tourtille dove c’è la casa delle vedove Dolgorouki e Ho (alias Van Thian).
  11. Percorrete rue Tourtille in direzione nord e svoltate a sinistra in rue de Belleville: da qui scendete (rue de Belleville diventerà dopo un po’ rue du Faubourg du Temple) fino a incrociare avenue Parmentier all’altezza della metro Goncourt: è proprio qui che la vedova Ho/Van Thian cerca di attirare l’attenzione dei
    malfattori ritirando un’ingente somma di denaro a un bancomat, e invece incontra Simon il Cabila e Mo il Mossi che la scortano fino a casa per proteggerla dallo sgozzatore di vecchiette che si aggira nel quartiere.
  12. Continuando a piedi lungo avenue Parmentier verso nord, arriverete all’ospedale Saint-Louis dove, libro dopo libro, si ritrovano praticamente tutti i componenti della tribù Malaussène.

Per le tempistiche vi consiglio di prendervi almeno mezza giornata e infilarci dentro anche una passeggiata al Père Lachaise!

Informazioni utili

  • Le BHV Marais • 52, rue de Rivoli • Metro: Hôtel de Ville (linea 1, 11)
  • Mairie dell’11° arrondissement • 12, place Léon Blum • Metro: Voltaire (linea 9)
  • Casa della tribù Malaussène • 78, rue de la Folie-Regnault • Metro: Père Lachaise (linea 2, 3)
  • Liceo Voltaire • 101, avenue de la République • Metro: Père Lachaise (linea 2, 3)
  • Cimitero del Père-Lachaise • Accessi: 16, rue du Repos; 8, boulevard Ménilmontant; 71, rue des Rondeaux  • Metro: Père Lachaise (linea 2, 3), Philippe Auguste (linea 2), Gambetta (linea 3, 3bis)
  • Le Zèbre de Belleville • 63, boulevard de Belleville • Metro: Belleville (linea 2, 11), Couronne (linea 2)
  • Fermata del bus di Stojil • rue Pâli-Khao • Metro: Belleville (linea 2, 11), Couronne (linea 2)
  • Commissariato di polizia di Belleville • 46, rue Ramponeaux • Metro: Belleville (linea 2, 11), Couronne (linea 2)
  • La casa delle vedove Dolgorouki e Ho • rue de Tourtille • Metro: Belleville (linea 2, 11), Couronne (linea 2)
  • Bancomat del Crédit Agricole • 135, avenue Parmentier • Metro: Goncourt (linea 11)
  • Ospedale Saint-Louis • 1, avenue Claude Vellefaux • Metro: République (linea 3, 5, 8, 9, 11), Colonel Fabien (linea 2), Jacques Bonsergent (linea 5), Goncourt (linea 11)
  • Festival Italissimo: www.italissimofestival.com
  • Maison de la poésie: www.maisondelapoesieparis.com

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