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22/12/2017
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Il PACS – come sposarsi con meno burocrazia

Oggi parliamo di un’ennesima istituzione francese (ma non solo francese) : il PACS . Visto che IP, anni fa, ha convolato a giusto PACS, e visto che il sito è unicamente frutto delle mie esperienze, mi sembra dovuto spiegarvi di cosa si tratta.

In Francia due persone che vivono insieme non sono obbligate a sposarsi per avere un qualche diritto o riconoscimento e si ha la possibilità di fare tre tipi di scelta o anche tutte e tre le scelte nel corso della propria vita:

  1. I meno inclini alle formalità possono fare un certificato di CONCUBINAGE (o Union libre). Vivono insieme, hanno un’attestato del comune senza valore giuridico e non dichiarano le tasse insieme. I concubini non hanno molti diritti per proteggere la loro coppia e i loro figli, ma sono riconosciuti come coppia di fatto.
  2. Il PACS dà quasi gli stessi diritti del matrimonio tranne qualche piccola differenza.
  3. Il MATRIMONIO (che tutti noi conosciamo).

Il PACS esiste dal 1999 ed è una soluzione supplementare e molto semplice per organizzare la vita di coppia: è un contratto tra due persone di sesso opposto o uguale che le rende coppia di fatto con tutti i diritti e doveri che ne conseguono.

Le differenze più evidenti tra un PACS e un matrimonio sono principalmente quattro:

  1. i due coniugi conservano ognuno il proprio cognome
  2. lo stato civile non cambia, quindi si diventa single pacsati
  3. non esiste il divorzio (in caso di separazione si rescinde semplicemente il contratto, senza bisogno di avvocati)
  4. qualche differenza in caso di decesso di un coniuge che, per scaramanzia, non mi sono studiata! :-p

QUI trovate la tabella dettagliata delle differenze tra questi tre tipi di “contratto”

Come faccio a pacsarmi

Se avete fretta potete pacsarvi da un notaio, a pagamento chiaramente!

E che documenti devo presentare?

Visto che parlo a un pubblico di italiani, vi indico i documenti da presentare in quanto stranieri europei in suolo francese. Per qualsiasi altra situazione vi invito a consultare i links a fine post.

Le istruzioni sono valide per chi è single e ne divorziato/a o vedovo/a

CONVENTION DE PACS
questa dichiarazione è il modulo da compilare per fare la richiesta (lo potete trovare QUI ).

DECLARATION CONJOINTE DE PACS + AUTOCERTIFICAZIONE DI NON PARENTELA E RESIDENZA COMUNE
il tutto riunito nel modulo da scaricare QUI ).

ESTRATTO DI NASCITA
estratto di nascita con filiation (nome dei genitori) su modello internazionale non più vecchio di 6 mesi: si richiede al proprio comune di nascita che ha dei moduli appositi tradotti in francese e inglese. ==> essendo già su modulo internazionale non c’è nessun bisogno di spendere soldi per farlo tradurre!

CARTA D'IDENTITÀ
fotocopia e originale della carta d’identità

CERTIFICATO DI NON PACS
Certificato di non PACS di meno di 3 mesi, che attesta che non si è già pacsati con qualcun’altro: da richiedere QUI.

CERTIFICATO DI COUTUME
certificato di coutume da richiedere al Consolato (e che comprende anche lo stato civile): costa 66€ e per ottenerlo avete tutte le informazioni QUI. Se non siete iscritti all’AIRE il Consolato potrà emettere questo documento ma con l’indirizzo italiano, confermate quindi con il vostro Tribunale se accetta la cosa, altrimenti avrete speso 66€ per niente!

STATO CIVILE (se si abita in Francia da più di 1 anno
Attestato di stato civile se si risiede in Francia da più di un anno: qui trovate le coordinate per richiederlo indicando data e luogo di nascita e indirizzo di residenza. ==> questo documento indica che non ci sono tutele e/o curatele in corso.

La cerimonia simbolica

Oltre all’atto burocratico in sé, in alcune Mairies è possibile richiedere una cerimonia simbolica. A differenza del matrimonio, la cerimonia simbolica di PACS non ha nulla di istituzionale, il Sindaco legge un testo, si firma un « certifcato » (simbolico), ma la cosa più bella secondo me è che si può organizzare come uno più lo desidera, visto che non ci sono obblighi tradizionali, legislativi, ecc, ecc… carta bianca ai pacsati quindi !

Come annullare il Pacs

Per rescindere un PACS ci sono 4 modi:

  1. dichiarazione congiunta di entrambi i partner dove si è registrato il PACS
  2. dichiarazione di uno solo che invia anche una notifica all’altro
  3. matrimonio di uno dei due
  4. matrimonio dei due partners che hanno registrato il PACS

Per sapere come fare, tutte le informazioni QUI.

Per saperne di più

200 Comments

  1. giuseppe ha detto:

    Buonasera, un qualcosa italiana che percepisce pensione di reversibilità, si sposa con matrimonio pacs, perde il diritto di ricevere la pensione ?

    • IP ha detto:

      Personalmente non ne ho idea, non sono competente in materia di pensioni mi dispiace. Prova a contattare i patronati, trovi la lista sul sito del Consolato. A presto

  2. luca ha detto:

    ciao,
    sono italiano e vivo in francia da 6 anni.
    Avrei bisogno del mio certificato di nascita per potermi pacsare, e volevo sapere COME e SE é possibile ottenerlo qui in francia…
    grazie

  3. SereNere ha detto:

    Queste informazioni sono una manna che cade dal cielo! Avrei una domanda: devo fornire anche “les pièces d’état civil étrangères en original, justifiant qu’ils sont majeurs (i richiedenti), juridiquement capables de contracter et célibataire…” Ecc ecc… Sapete cosa siano e come richiederli? Non basta l’atto di nascita? Grazie in anticipo!

    • IP ha detto:

      Ciao Serena,

      cosi’ d’istinto ti direi:

      – qu’ils sont majeurs (carta d’identità)
      – juridiquement capables de contracter (non ne ho idea)
      – célibataire (estratto di nascita e/o carta d’identità)

  4. ale ha detto:

    Ciao, qualcuno mi sa dire se io (che sono residente in italia) e il mio fidanzato (che è residente in Francia) ci possiamo pacsare senza che io mi iscriva all’AIRE?
    Grazie mille

    • IP ha detto:

      Ciao Ale, la questione è già stata affrontata in var modi nei commenti, leggili e se hai ancora dubbi non esitare a postare un’altra domanda. 🙂

  5. yahyma ha detto:

    buongiorno,
    Vorrei solo una informazione,sono italiana e mi vorrei sposare con un cittadino francese, ho letto sul sito del consolato a parigi che per sposarsi in Francia bisogna inviare una fattura di casa piu variazione d’indirizzo se diverso da quello vecchio,le carta d’identita di mio compagno francese piu il mio, dichiarazione sostitutiva di certificazione anagrafica che lo trovi sulla pagina del consolato in pdf da scaricare rep matrimoni, e in fine un assegno di 60 euro. Tutto da inviare per posta al consolato.Qualcuno sa dirmi se tutto cio che mi sono preparata e giusto cosi da inviare? So che al consolato sono lunghi 🙁 grazie.

  6. liz ha detto:

    Ma è possibile che io stia aspettando da 5 mesi il certificat de coutume e il consolato italiano non lo inviii? Sono incazzata nera, ho chiamato mille volte e quando si degnano di rispondere mi dicono che lo invieranno in settimana! Sono disgustata e affranta! Sapete dirmi dove posso reclamare?
    grazie

  7. PLUTO ha detto:

    Ciao,
    sono un cittadino italiano che si trasferira per un paio d’anni in Francia (iscritto Aire) e che vorrebbe che la sua ragazza (Moldava con passaporto solo Moldavo), in possesso di un PdS Italiano (non PdS di lungo periodo CE, mancano ancora 2 anni per quello) potesse venire a stare da me ed idealmente trovare lavoro.
    Attualmente potrebbe solo stare 3 mesi e poi dovrebbe rientrare.
    Domande:
    – è possibile stipulare in Francia un PACS tra un italiano e una moldava?
    – se si, a quali condizioni?
    – il PACS dispenserebbe la mia compagnia dalla necessita di avere un visto di lungo soggiorno permettendole quindi di restare per piu di 3 mesi e trovare idealmente un lavoro? (http://www.ambafrance-it.org/4-Per-stabilirsi-in-Francia, vedi 4.1 a)

    Qualsiasi informazione sarà molto gradita. Ideale qualche link a documentazione etc.
    Ringrazio anticipatamente tutti.

  8. Massimiliano ha detto:

    Riguardo all’Attestatione di stato civile da richederea Nantes volevo segnalare che, presso il tribunale del VII arrondissment di Parigi, ci è stata imposta anche se risiediamo in Francia da meno di un anno.
    Niente di grave, con richiesta tramite semplice mail, le abbiamo ricevute in due settimane, però è bene sapere che può servire.

    Un saluto a tutti

  9. michela ha detto:

    Salve, qualcuno gentilmente può dirmi se per pacsarsi è necessario essere iscritti all Aire? Il mio compagno ed io siamo entrambi italiani e viviamo in Francia. Da qualche parte avevo letto che in Francia nin c é differenza tra domicilio e residenza.. invece esiste e come!! Ad esempio non possiamo sposarci presso una marie francese, perché sul certificat de coutume rilasciato dal consolato italiano a parigi ci sono i nostri indirizzi di residenza italiani e poi il nostro domicilio è in Francia.

  10. Lucia ha detto:

    Ho cliccato su questo modulo ma essendo scritto in francese non ho capito bene cosa allegare. Mi potrebbe spiegare lei per il certificato di non pacs da inviare al tribulale cosa devo allegare per farmi mandare questo documento. Grazie in antipico

    • IP ha detto:

      Vous devez produire une pièce d’identité, en cours de validité, précisant votre date et ville de
      naissance et le cas échéant, un acte de naissance traduit par un traducteur assermenté.

      quindi carta d’identità e estratto di nascita su modulo internazionale da richiedere al tuo comune di nascita.

  11. Lucia ha detto:

    Vorrei sapere per il certificato di non pacs da inviare al tribulale cosa devo allegare per farmi mandare questo documento.

    • IP ha detto:

      Ciao Lucia, se clicci sul link “questo modulo” nel paragrafo “Certificato di non PACS” hai tutte le informazioni.

  12. cirome ha detto:

    salve complimenti per il sito ,
    potrei avere una delucidazione sul pacs?
    siamo dei piccioni viaggiatori tra l’italia e la francia dove abbiamo acquistato un’appartamento da circa 7 anni per pacsarci bisogna rinunciare alla residenza italiana ?
    mille grazie

  13. Trinity ha detto:

    Ciao. Stavo facendo una ricerca sui PACS e così ti ho trovata. La “domanda” che facevo a Google e alla quale non mi vuole rispondere (cattivo!) riguarda il “divorzio dai PACS”.
    Leggo qui da te che non c’è divorzio, nel senso che non c’è ovviamente la procedura legale come nel matrimonio. Però ovviamente si potrà “divorziare” da un PACS….e tu mi fornisci la risposta: si rescinde il contratto.
    La mia domanda: COME SI FA? Che cosa devi fare? Dove devi andare? Quanto tempo ci metti? Devi avvertire il tuo partner pacsato? Insomma, che devi fa’ ?
    Grazie 🙂
    P.s. poi se vuoi ti dico perché lo volevo sapere

    • Trinity ha detto:

      Torno nel tuo blog per dirti che ho trovato la risposta. Penso che la sai già ma la riporto per quelli che avessero una domanda come la mia.
      Per rescindere un PACS ci sono 3 modi:
      1)dichiarazione congiunta di entrambi i partner dove hai registrato il PACS
      2)dichiarazione di uno solo che invia anche una notifica all’altro
      3)matrimonio di uno dei due
      Nei primi due casi la data è quella di iscrizione nell’atto iniziale, e i tempi non li so.
      Nel terzo caso, la data è quella del matrimonio di uno dei due.

      Complimenti per il blog che consulterò ancora dato che ho un amore viscerale per Parigi e sono troppi anni che non ci vengo…….

      • IP ha detto:

        Ciao Trinity, grazie per aver condiviso questa informazione che effettivamente mancava nel post, ora lo aggiorno subito! 🙂

        • Trinity ha detto:

          🙂 Sì, hai ragione sarebbero 4 i modi. Avendo trovato le informazioni su un sito di studio legale già si preparavano al litigio 😉
          E difatti così concludono:
          ” Le conseguenze inerenti la rottura del PACS sono determinate dai partner.In caso di dissidio saranno dibattute in Tribunale”

          Poi, a dirla tutta…loro elencano anche un altro modo nel capitolo “rescissione” ma riguarda la tua scaramanzia e non volevo menzionarla esplicitamente.

          • Trinity ha detto:

            In breve, il motivo della mia ricerca. Ne sto discutendo altrove, in un blog cattolico. E sto maturando un’idea, che sottoporrò ai miei compagni di blog appena mi sarò chiarita bene l’argomento.
            Secondo me si dovrebbe adottare anche in Italia un’unione civile come quella dei PACS. In questo senso: per me si dovrebbe eliminare il matrimonio civile a questo punto della storia (italiana, francese, europea in generale…altrove non saprei dire) e visti gli effetti sociali.
            Nella mia visione dovrebbero esserci solo due vie: PACS o contratti similari da una parte e matrimonio religioso cattolico (con tutte le ricadute civili, ma indissolubile se non dichiarato nullo dalla Chiesa) dall’altra.
            Insomma: molta chiarezza fin dall’inizio sul tipo di unione. Così com’è oggi la maggioranza della gente (non parlo di te che non ti conosco!) sceglie un pò a caso la formula senza nemmeno comunicare all’altro la vera intenzione sul tipo di legame che ha in testa.
            Comunque la mia è un’idea in evoluzione….
            Grazie per la tua ospitalità 🙂

  14. Francesco ha detto:

    CIao volevo farti una domanda
    Sono un italiano da poco domiciliato in Francia con la mia compagna francese se decido di fare un pasc con lei e un domani le cose tra noi non vanno bene e torno in Italia ho problemi a sposarmi con una ragazza italiana?

    • IP ha detto:

      Ciao Francesco, il PACS è un contratto quindi se vorrai sposarti o pacsarti con un altra persona bisognerà annullare il contratto di PACS, tutto qui. 🙂

  15. Dario ha detto:

    Ciao,
    Io e la mia compagna,regolarmente iscritti all’Aire, abbiamo fatto richiesta al consolato di Parigi del certificato di coutume. E’ passato oltre un mese da quando hanno ricevuto la richiesta. Sapete quanto tempo bisogna aspettare? Abbiamo paura che tutti i documenti della parte francese scadano visto che durano 3 mesi.
    Grazie.
    Dario

  16. Jessika Pierobon ha detto:

    Ciao, ho letto il tuo articolo e l’ho trovato particolarmente utile, ma mi resta una domanda in testa.. se io (italiana) e il mio compagno (francese) ci pacsiamo qui in Francia, come vorremmo fare e poi ci trasferiamo in Italia per un anno, il nostro pacsamento (pacsaggio? pacs insomma) é riconosciuto in italia? o saremmo comuqnue come due single? Non riesco a trovare informazioni da nessuna parte… Grazie mille, spero tu risponda presto! Jessika

  17. Casu Jessica ha detto:

    Ciao. Seguo il tuo blog sperando in una tua risposta..non so davvero a chi rivolgermi! volevo farti due domande: è vero che se da italiana vado a vivere con una persona francese devo per forza sposarmici ? altra domanda: se non hai mai lavorato in francia è vero che ti passano 480 euro al mese finchè non trovi un lavoro? per favore rispondetemi sto pensando di partire ma se prima non so queste cose non posso farlo…grazie…

    • IP ha detto:

      Ciao Jessica,

      1. ?????? Nel post hai tutte le alternative al matrimonio e soprattutto se vuoi vivere con una persona senza sposarla sei libera di farlo, per fortuna non siamo in Vaticano. ;-p
      2. https://www.italianipocket.com/lista-degli-aiuti-disponibili-a-parigi/

    • Mavi ha detto:

      480 euro al mese finchè non trovi un lavoro?
      Magari fosse come dici, verrebbero tutti in Francia…!!!

      In Francia, se non ci hai mai lavorato, non avrai mai un sussidio di disoccupazione (te lo dico per esperienza).

      Però:
      – se in Italia sei disoccupata e prendi un sussidio di disoccupazione, quando arrivi in Francia continui a ricevere un sussidio di disoccupazione ma solo per altri 3 mesi (in alcuni casi 6 mesi).
      – se in Italia sei disoccupata e NON prendi un sussidio di disoccupazione, poi arrivi in Francia, lavori almeno qualche giorno e poi perdi il lavoro, allora ricevi un sussidio di disoccupazione.

      • Casu Jessica ha detto:

        una persona che vive in francia mi ha detto queste cose…però volevo accertarmene perchè mi ha detto che se salivo in francia dall’italia dovevo sposarlo per restare li..

  18. Mavi ha detto:

    Salve IP.
    Tre cose che non capisco…

    LA PRIMA
    Leggo sopra che per il dossier serve un “estratto di nascita” con filiation e un “certificato di coutume” per ottenere il quale bisogna spedire al Consolato un “estratto di nascita” (sul sito del Consolato si parla di “atto di nascita”). Questo vuol dire che servono 2 “estratti di nascita” (cioè 1 con filiation per il dossier e 1 normale per il Consolato) oppure ne basta 1 (cioè il primo citato si intendeva appunto per il Consolato)?

    LA SECONDA
    Sul sito “service-public.fr” leggo che per i PACS si deve fornire un “Certificat de coutume établi par le consulat ou l’ambassade de votre pays. Le certificat doit être accompagné des pièces d’état civil correspondantes datés de moins de 6 mois et traduites en Français par un traducteur assermenté ou par une autorité consulaire. Elles doivent aussi être légalisées (sauf convention entre la France et le pays étranger concerné)”.
    Domanda : la traduzione e la legalizzazione viene fatta dal Consolato, cioè il Consolato fornisce un documento legale e in lingua francese e quindi già valido?

    LA TERZA
    Dal sito del Consolato si può scaricare il documento “Dichiarazione per matrimonio e PACS”, con il quale si dichiara “di essere di stato civile libero non essendo legato/a da precedenti matrimoni contratti in Italia”, documento che SUPPONGO si debba inviare per ottenere il “certificato di coutume”. Su tale documento è scritto “il sottoscritto… iscritto/a nell’AIRE del Comune di…”.
    Questo vuole dire che per un PACS si deve essere iscritti all’AIRE ed essere “ufficialmente” residenti in Francia?

    Ringrazio in anticipo per eventuali cortesi chiarimenti.

    • IP ha detto:

      Ciao Mavi,

      1) La soluzione più facile è fartene fare direttamente due copie dal tuo Comune, con filiation, cosi’ stai tranquilla ;
      2) Mi sembra di ricordare che il documento che ti dà il Consolato è già in francese, se non lo fosse devi farlo tradurre (la lista dei traduttori è sul sito del Consolato) ;
      3) Alla Francia non importa niente dell’AIRE, ma sei non sei iscritto non è detto che ti facciano le pratiche amministrative (dipende quali, quindi devi sentire loro: Per tutte le info sull’AIRE e per capire cos’è, leggi qui: https://www.italianipocket.com/iscrizione-aire/

      Spero di esserti stata utile.

      • Mavi ha detto:

        Grazie IP, sei sempre utile.

        Però ora mi viene un altro dubbio. Per ottenere il “Certificato di non PACS” leggo:
        “Quelles pièces devez-vous produire ?
        Vous devez produire une pièce d’identité, en cours de validité, précisant votre date et ville de naissance et le cas échéant, un acte de naissance traduit par un traducteur assermenté.”

        Per cui alla fine servono TRE atti di nascita:
        – 1 per il tribunale d’istanza dove si firma il PACS
        – 1 per il Consoalto Italiano per ottenere il “certificato di coutume”
        – 1 per il “tribunal de grande instance de Paris” per ottenere il “Certificato di non PACS”.

  19. laura ha detto:

    salve , sono un cittadina italiana e sono sposata con un francese.io lavoro in italia ma lui francese lavora a parigi. io lavoro con un contratto a tempo indeterminato se mi licenzio e possibile domandare la disoccupazione in francia come ricongiungimento familiare?.

    grazie mille

  20. Armando ha detto:

    Ciao Ip!
    Sono in Francia da 3 mesi e seguo il tuo blog da un po… mi è molto utile ma per le domande che mi sono posto ancora non trovo nulla a riguardo.
    Io sono italiano e mia moglie cittadina peruviana in possesso di carta di soggiorno(permesso di lunga permanenza in Italia)
    vorrei sapere come fare per farla venire qui e che documenti deve fare in quanto moglie di cittadino comunitario, inoltre abbiamo anche un bambino di 4anni, penso che lui non avrebbe certi problemi ma vorrei più info, se possibile per quanto riguarda il sistema scolastico qui.
    grazie in anticipo!

  21. Momo ha detto:

    Ciao,
    avrei bisogno di un chiarimento a proposito dell’estratto di nascita. Devo farne richiesta di uno solo o ne servono due?
    Questo perché ne dovrò presentare uno al Consolato per il certificato di coutume e l’altro al Tribunale. Il Consolato trattiene l’originale o me lo restituisce per poterlo utilizzare in Tribunale?
    Grazie per tutte le preziosissime informazioni che ci fornisci tramite il tuo utilissimo blog! 😉

  22. Mauro Gori ha detto:

    Ciao, solo una piccola precisazione…sulla domanda per l?attestazione dello stato civile, devo mandare qualcos’altro (tipo copia della carta d’identità) o devo solo aspettare che mi arrivi una risposta dopo aver inviato la mail?
    Grazie 🙂

    • IP ha detto:

      Ciao Mauro, devi mandare la mail e chiedere a loro così sei sicuro di avere tutto prima di richiedere il certificato.

      Si étranger résidant en France depuis plus d’1 an : attestation de non inscription au répertoire civil, qui permet de vérifier l’absence de décision de tutelle ou curatelle. Cette attestation doit être demandée par courrier, par télécopie (exclusivement en cas d’urgence avérée) ou par voie électronique au Service central de l’état civil (en précisant ses nom, prénoms, date et le lieu de naissance et l’adresse à laquelle l’attestation doit être envoyée). Des documents complémentaires peuvent être demandés lorsque la demande est incomplète ou peu lisible.

  23. Marina ha detto:

    La mia azienda dovrebbe avere il mio estratto di nascita, oramai ha più di 6 anni, sarà ancora considerato valido dato che comunque quelli sono dati che non cambiano?
    O vogliono comunque un originale?
    Grazie

    • IP ha detto:

      Di solito vogliono un originale ma chiama il tribunale del tuo arrondissement e chiedi. Se è su modulo internazionale e non vogliono l’originale, va bene.

  24. Alessia ha detto:

    Buonasera,
    sono stata nel Tribunale di competenza per il mio pacs e mi sono stati richiesti :

    – certificato di coutum: 2 copie, una per entrambe i partner;
    – certificato di célibat: 2 copie, una per entrambe i partner;

    Ora il Consolato sostiene che io non debba produrre due copie del certificato di Coutum ma una sola, in quanto documento unico (siamo entrambe italiani ) e che non ci sia bisogno di fare il certificato di célibat perchè mi dicono si rilasci solo in caso di matrimonio.

    Voi che mi dite? E’ così secondo la vostra esperienza?

    • IP ha detto:

      Se vi volete pacsare non siete sposati è quindi logico che ogni partner presenti il suo dossier e i suoi documenti. Il certificato di coutume lo paghi caro al Consolato, allora digli che ne vuoi uno per te e uno per il tuo partner, punto! Non sono problemi loro! Idem per quello di célibat ! 🙂

  25. Vale ha detto:

    Ciao! Sto cominciando le pratiche per pacsarmi….il prezzo dei documenti forniti dal consolato, forse causa crisi, è “lievitato”: da 49 a 55+5 euro per il certificato di “celibat”+una busta preaffrancata…Non so perché ma mi hanno quasi fatto passare la voglia!

  26. Alessia ha detto:

    Salve,
    noi stiamo iniziando la procedura per fare il PACS. Premetto che non siamo ancora iscritti all’AIRE ( ci manca il certificato di nascita multilingue, che faremo a breve ). Abbiamo già fatto richiesta per l ‘ “attestazione di stato civile”, ma abbiamo ricevuto il “Certificat de non-inscription au repertoire civil” che recita: “.. ne fait pas l’objet d’une inscription au répertoire civil”. Questo è perchè non siamo ancora iscritti all’AIRE? Cosa attesta il Certificato di Stato civile che si va a richiedere al Ministere des Affaires Etrangeres?

    Grazie,
    Alessia

  27. valeria ha detto:

    Ciao!
    se io risiedo in Francia da meno di 1 anno devo ugualmente richiedere “‘attestazione di stato civile” all’indirizzo mail che hai indicato nel post? oppure non serve nel mio caso?

    grazie!

    Valeria

  28. Vale ha detto:

    Ti ringrazio molto!
    ultime due domandine:

    – A seguito dell’iscrizione all’Aire, posso avviare subito la procedura per il pacs o devo attendere un periodo di tempo stabilito?

    – una volta raccolta tutta la documentazione e depositato il dossier, l’appuntamento lo danno in tempi brevi?

    grazie
    V.

    • IP ha detto:

      A seguito dell’iscrizione all’Aire, posso avviare subito la procedura per il pacs o devo attendere un periodo di tempo stabilito?

      Puoi farlo subito

      una volta raccolta tutta la documentazione e depositato il dossier, l’appuntamento lo danno in tempi brevi?

      circa un mese

  29. Vale ha detto:

    Ciao,
    Per essere considerati un nucleo familiare e quindi usufruire delle deduzioni fiscali della tassazione in base al «foyer fiscal»
    bisogna essere “pacsati” da un certo numero di mesi/anni? oppure nello stesso anno in cui risulti “paxato” puoi fare la dichiarazione dei redditi congiunta?

    Grazie!

  30. azzu ha detto:

    Ciao Ip,
    ho già scritto e trovato più volte risposte importanti grazie al tuo blog. Ed ora eccomi di nuovo qua a fare domande.
    Piccolo riepilogo: sono italiana, vivo in francia con il mio ragazzo, non sono iscritta all’Aire e non ho un lavoro, nè ricevo la disoccupazione per il lavoro che facevo in Italia. Insomma, fantastica situazione. A ciò si aggiunge il fatto che sono incinta (questa la cosa più bella del mondo).
    Ora la questione che ci poniamo io e il mio ragazzo è di tutelare me e nostro figlio, quindi abbiamo pensato di pacsarci. Per poterlo fare però prima devo iscrivermi all’Aire, ma iscrivendomi all’Aire perderei i diritti di assistenza sanitaria e rimarrei “scoperta” fino a quando non sarò pacsata e quindi legata “sanitariamente” al mio ragazzo. Correggimi se mi sbaglio.
    In poche parole l’iter che dovrei seguire sarebbe:

    iscrivermi all’aire, rimanendo quindi scoperta fino a quando non sarò ufficialmente pacsata al mio ragazzo;

    una volta iscritta all’Aire raccogliere tutti i documenti per i pacs. Domanda: cosa intendi esattamente per attestazione di stato civile, sarebbe il certificato di nascita? e dove la posso trovare? perché se mi iscrivo all’aire non posso richiederla in Italia, quando a chi la dovrei richiedere? oppure mi conviene richiederla prima di fare l’iscrizione all’Aire. Io per ora ho già fatto richiesta del certificato di nascita, ma leggo che invece serve l’estratto, quindi devo chiedere quello al mio comune di residenza (sempre prima di iscrivermi all’Aire)?

    Ultima domanda: leggevo della questione patente. Ma se io mi iscrivo all’aire e poi successivamente voglio cambiare la mia patente in francese posso? oppure mi conviene farlo prima dell’iscrizione all’aire?

    Grazie mille per l’aiuto e ancora complimenti per il blog!

    • Max ha detto:

      Ciao,

      forse sono un po’ in ritardo, ma cerco comunque di aiutarti in certi tuoi dubbi.

      Non c’è bisogno di essere pacsati per includere la propria compagna nella secu sociale francese, è sufficiente una déclaration sur l’honneur del tuo compagno che vivete in concubinaggio, da inviare alla secu.

      L’attestazione di stato civile devi chiederla al tuo comune, anche se sei iscritta all’AIRE. Tale iscrizione non significa che sei cancellata dall’Italia, tu resti legata al tuo vecchio comune il quale attesta che tu vivi all’estero ma rimani cittadina del tuo comune italiano (è come se fossi in una lunga vacanza). Il certificato di nascita con filiazione deve sempre chiederlo al tuo comune, che tu sia iscritta o no all’AIRE. E’ rilasciato a pagamento.

      Riguardo la patente, non devi necessariamente cambiare la patente. Con le nuove regole europee puoi mantenere la tua. L’unica cosa, quando dovrai rinnovarla, dovrai farlo in Francia. Onestamente, se vuoi un consiglio, cerca di tenere quella italiana. Quella francese ha solo 12 punti e li tolgono con grande facilità.

      Spero di esserti stato d’aiuto.

      Benvenuta in Francia.

      Max

      • IP ha detto:

        Ciao Max, grazie per la risposta esaustiva, giusto una precisazione a cui fare attenzione:

        Tale iscrizione non significa che sei cancellata dall’Italia, tu resti legata al tuo vecchio comune il quale attesta che tu vivi all’estero ma rimani cittadina del tuo comune italiano (è come se fossi in una lunga vacanza).

        L’iscrizione all’AIRE ti fa cambiare residenza, quindi perdi per esempio il tuo medico italiano, cosa da non sottovalutare. Tutte le info sull’AIRE le trovate qui: https://www.italianipocket.com/iscrizione-aire/

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