Cercare lavoro a Parigi
06/04/2016
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18/04/2016
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La carte vitale

© GILE MICHEL/SIPA

© GILE MICHEL/SIPA

La copertura sanitaria è uno scoglio abbastanza duro da affrontare al nostro arrivo a Parigi. Abbiamo trovato casa, aperto un conto in banca, fatto un abbonamento del telefono, adesso dobbiamo cominciare a pensare al futuro e a usufruire del sistema sanitario francese con meno stress possibile!

Il passo molto ostico da affrontare è avere un numero di sécurité sociale (con annessa Carte Vitale), che vi permetterá di essere inseriti nel sistema sanitario francese e quindi beneficiare più facilmente dei rimborsi per le spese mediche: il sistema è molto complicato, ma cercheró di indicarvi i passi pratici da compiere.

Per saperne di più potete visitare il sito ufficiale, ma le informazioni sono ben criptate e difficili da trovare.

Se avete bisogno di un’assistenza personalizzata per ottenere la copertura sanitaria posso aiutarvi tramite Paris pocket – Facilitateur de vie® ! È uno dei servizi più richiesti, ormai sono una specialista! 🙂

Premesse

  • In quanto europei siete coperti dall’Italia. Portate sempre con voi la TEAM (tessera sanitaria europea) e avrete accesso a tutto, con l’unica differenza che dovrete sempre anticipare i soldi per poi farvi rimborsare (vedi più in basso per i dettagli sui rimborsi).
  • In quanto europei NON C’È BISOGNO DI AVERE UN NUMERO DI SECURITE SOCIALE PER ESSERE ASSUNTI. Non possono rifiutare di assumervi perché non avete un numero di sécurité sociale in quanto le pratiche di affiliazione deve farle l’azienda (in teoria!!). Se il vostro futuro datore di lavoro non è al corrente (capita al 99% dei casi) fategli leggere le informazioni ufficiali che trovate QUI (poi andate al punto 3 e 4).
  • Gran parte delle informazioni qui di seguito sono prese dal sito del CLEISS (Centre des Liaisons Européennes et Internationales de Sécurité Sociale), per qualsiasi situazione che non appaia nel post vi invito a visitare direttamente il sito o a contattarmi su Paris pocket per uno studio personalizzato della vostra situazione.

Tutte le informazioni su come funziona il sistema sanitario francese in generale le trovate QUI

A cosa serve la carte vitale?

La carte vitale è il supporto fisico in cui sono inserite le vostre informazioni e il vostro numero di sécurité sociale e facilita i rimborsi di ordine medico: dalla farmacia, al medico di famiglia, allo specialista. L’importante è avere un numero di sécurité sociale, la carte vitale sarà il passo successivo. Questo numero fa anche le veci di codice fiscale e vi sará chiesto molto spesso per tutto ciò che è amministrativo.

Come ottenere un numero di sécurité sociale e poi la carte vitale?

1. SE VENITE A CERCARE LAVORO IN FRANCIA (siete quindi inattivi e non francesi) o avete un CONTRATTO DI LAVORO STRANIERO
Se arrivando in Francia siete senza lavoro, i primi tre mesi non potete essere coperti dalla Sanità Francese. Portate comunque con voi la Tessera Sanitaria Europea (TEAM) per  farvi rimborsare con quella finché non troverete un lavoro.

Se siete ancora inattivi dopo TRE MESI di residenza in Francia, potete richiedere l’immatricolazione su criteri di residenza, ma solo ed esclusivamente se potete giustificare tre mesi di residenza stabile in Francia con i famosi justificatifs de domicile.

ATTENZIONE perché non avendo risorse francesi (e quindi non pagando le tasse in Francia), ed essendo già coperti dall’Italia, in questo caso sarà difficilissimo (vedi impossibile) essere inseriti nella copertura sanitaria francese. Vi consiglio vivamente di aspettare di avere un lavoro e nel frattempo usare la copertura italiana.

SE AVETE UN CONTRATTO DI LAVORO STRANIERO in cui c’è scritto che dovete lavorare in Francia (siete quindi détachés), questo vuol dire che è l’Italia che continua a pagare, ma che potete passare dalla Francia per i rimborsi. Per fare richiesta dovete quindi richiedere il modulo S1 da presentare in Francia quando farete la domanda di Carte Vitale.

2. SE SIETE STUDENTI
Se avete la tessera sanitaria europea oppure un modulo S1, potete iscrivervi a una scuola superiore (Università o quant’altro) e non essere obbligati a iscrivervi alla copertura sanitaria francese.

Se non possedete nessuno di questi documenti o preferite essere integrati nel regime francese degli studenti, dovete iscrivervi SU QUESTO SITO. Una volta ricevuto il numero di sécurité sociale potrete poi optare (se volete, ma non è obbligatorio) per una mutuelle che coprirà le spese non prese in conto dallo Stato.

A partire dalla rentrée 2018 la copertura studenti diventa quindi gratuita, ma dovrete versare 90€ all’anno per favorizzare l’accoglienza, l’accompagnamento sociale, sanitario, culturale e sportivo degli studenti.

3. SE COMINCIATE A LAVORARE (cioé avete già un contratto di lavoro francese)
Tra le tante scartoffie che vi chiederanno all’assunzione c’è, chiaramente, il numero di Carte Vitale che voi ancora non avete, don’t panic! All’assunzione quello che dovete fornire è il numero di tessera sanitaria europea ed eventualmente il modulo S1 se lavorate per un’azienda italiana e siete in missione in Francia, poi è il datore di lavoro che deve fare le pratiche per farvi avere la Carte Vitale (ma al 90% non lo farà, quindi vedi punto seguente).

4. SE AVETE UN CONTRATTO E ALMENO UNA BUSTA PAGA FRANCESE
In teoria è la vostra azienda che deve spedire tutti i documenti per farvi ricevere la Carte Vitale, ma siccome non capita MAI, perché non sanno come funziona per gli stranieri, vi consiglio di attivarvi il prima possibile per occuparvene voi (continua  aleggere il post per sapere come fare)

5. SE SIETE INATTIVI, MA IL VOSTRO PARTNER HA GIÀ UN NUMERO DI SECURITE SOCIALE
L’opzione di potersi aggiungere come bénéficiaire sul numero di sécurité sociale del partner non esiste più dal 1° gennaio 2018. Se siete inattivi potete fare richiesta di un numero di sécurité sociale dopo tre mesi di residenza (dimostrabile) in Francia, ma… vedi punto 1.

6. SE AVETE FIGLI MINORENNI E ALMENO UNO DEI GENITORI HA UN NUMERO DI SECURITE SOCIALE
Il genitore con il numero di sécurité sociale deve richiedere il rattachement d’un enfant mineur.

7. SE SIETE PENSIONATI
Se siete in pensione e volete stabilirvi in Francia, per richiedere la Carte Vitale dovete recuperare il modulo S1 in Italia.

Che documenti servono?

Ogni CPAM, a seconda della vostra situazione, potrebbe (e dico potrebbe!) richiedervi documenti diversi, ma di sicuro dovrete fornire:

Le tempistiche

Nel caso più semplice (cioé se avete un lavoro e quindi pagate le tasse), ci vorranno in media 4/5 mesi perché la domanda sia registrata e per ricevere prima il numero provvisorio, poi quello definitivo e alla fine il modulo per fabbricare la Carte Vitale.

Se dopo un paio di mesi non avete ricevuto neanche il numero provvisorio c’è stato un problema, vi consiglio quindi di contattare la CPAM al 3646 rapidamente per avere notizie sul vostro dossier.

Come farsi rimborsare le spese mediche?

1. SE AVETE SOLO LA TEAM
Inviate alla vostra CPAM i seguenti documenti per farvi rimborsare dalla Francia:

  • Fotocopia TEAM
  • RIB francese
  • Giustificativo di domicilio francese
  • Feuilles de soin originali datati e firmati (è il foglio bianco e marrone che vi dà il medico)
  • Ricette e fatture che dimostrano la spesa fatta

2. SE AVETE UN NUMERO DI SECU MA NON LA CARTE VITALE (o se il medico/struttura non prende la carte vitale)
Ogni volta che andate dal medico o in farmacia, vi daranno una feuille de soin in cui c’è scritta la prestazione ottenuta e quanto avete pagato. Dovete scriverci sopra il vostro numero di sécurité sociale, datare, firmare e spedire alla vostra CPAM.

3. SE AVETE LA CARTE VITALE
È Tutto automatico, basta presentarla e il resto lo fa il Grande Fratello.

Dove inviare i documenti?

A seconda del vostro indirizzo dipendete da una CPAM (Caisse Primaire d’Assurance Maladie) specifica. Ogni tipo di documento va inviato per posta (semplice! Non spendete soldi in raccomandate!) all’indirizzo della VOSTRA Cpam di riferimento.

Per trovare l’indirizzo postale della vostra CPAM cliccate QUI.

Informazioni varie (DA LEGGERE)

  • La Carte vitale è solo il supporto fisico in cui è inserito il vostro numero di sécurité sociale, l’importante è avere un numero di sécu
  • La TEAM italiana è valida se venite TEMPORANEAMENTE in Francia, se decidete di vivere all’estero iniziate le pratiche di affiliazione il prima possibile, perché non vi servirà solo per le spese mediche ma per un sacco di altre cose.
  • L’iscrizione all’AIRE (e quindi la cancellazione dalla sanità italiana) è OBBLIGATORIA (tutte le info QUI).

845 Comments

  1. dominique ha detto:

    salve , ho bisogno di lucidazioni su tutto..da madre francese e padre italiano(Naturalizzato francese al momento della mia nascita) nata in Francia , dopo 36 anni in Italia ,ho deciso di tornare dove sono nata. Preciso di essere separata. all inizio sarò ospite da un familiare. Sono molto confusa sul come comportarmi su tutto.. dunque chiedo a voi ,se possibile, aiuto… grazie

    • IP ha detto:

      Ciao Dominique, ho creato questo blog proprio per questo, quindi in primis ti consiglio di spulciarti tutti i post (soprattutto la categoria amministrazione), perché troverai tante risposte. Se ti serve un’assistenza personalizzata puoi anche contattarmi sul sito della mia attività: http://www.paris-pocket.com/it/. In bocca al lupo per tutto !

  2. Marika ha detto:

    ciao, sono a Parigi da due mesi , e sono incinta, mi sono trasferita qui perchè il mio compagno lavora qui.
    Ovviamente non ho la carta vital, e in ospedale mi hanno detto che devo partorire a pagamento,è possibile che la mia tessera sanitaria europea non mi garantisce assistenza sanitaria?

  3. Adil ha detto:

    Ciao IP mi poi aiutarmi per favore o qualcono si sa qual cosa… Sono italiano e ho un bambino di 3 anni e sono invalido al 100% e prendo la pensione in italia ma sono venuto in francia da 2 mese cerca da un famiglia mi hanno fatto la attestation de bergemon. E voglio stare qui come faccio a procedere la casse social mi hanno detto deve avere 3 mese per chiedere la carta vitale secondo vuoi mi la danno ????qual cono sa qualcosa graziiee millle in anticibo …..

  4. Sara ha detto:

    Ciao,

    io lavoro in Francia da 2 anni e da poco il mio fidanzati mi ha raggiunto per cercare lavoro qui. Ora io vorrei inserirlo nel mio numero di sécurité sociale (sezione 5). Ho scaricato il documento da compilare e nella sezione relativa al mio “conjoint” chiedono il SUO numero di sicurezza sociale. Quindi mi domando: quale numero di sicurezza sociale se sto compilando questo documento per inserirlo all’interno del MIO numero?

    Grazie per la risposta

    Sara

  5. Ellie ha detto:

    Ciao ! Grazie per il tuo articolo, ho una domanda riguardo la securité sociale e l’iscrizione aire. Se una persona lavora in francia già da qualche mese ma non ha ancora effettuato l’iscrizione aire, è comunque possibile affiliarsi alla securite sociale? O la cpam rifiuterebbe perché la residenza ufficiale non è in francia ? Grazie !

  6. Dee ha detto:

    Ciao Elena,
    ora ho la carte vitale e sono iscritta all’AIRE. Quest’estate sono stata in Italia e mi sono sentita male, quindi sono stata in ospedale e li’ con la carta europea non ho pagato molto. Mi chiedevo pero’ come fare per ottenere un rimborso per i medicinali. Mi sai aiutare? Grazie

  7. Paola ha detto:

    Ciao a tutti..io volevo capire se iscrivendomi alla securite sociale perdo il mio medico di base in italia o se invece, essendo correlato alla residenza, rimane lo stesso fino a che non cambio residenza..grazie!

  8. Lorenzo ha detto:

    Ciao e grazie per tutto..Sei un faro..Io sono stato assunto a Parigi e in busta paga mi risulta un numero di sécurité sociale di 13 cifre..Non ho capito cosa fare per le altre 2,ovvero la clé del numero..Tutta questa burocrazia iniziale è una vera e propria palestra 😂. .Grazie

    • IP ha detto:

      Ahahah! Grazie Lorenzo!
      Attenzione perché se non hai fatto nessun tipo di pratica e il numero ha molti zeri o molti nove, è semplicemente finto per riempire il campo. Segui la procedura per i dipendenti. A presto

  9. Vivi ha detto:

    Ciao e tante grazie per la risposta
    Vorrei sapere ancora se per fare tutto ciò, devo avere pef forza la residenza lì, cioè un indirizzo a nome mio?.. dato che io starò dagli amici, perlomeno per i primi 2 mesi di sicuro. Posso dare il loro indirizzo, cosa comporterebbe per me e per loro (dei costi, tasse…)? Poi, si può inoltrare la domanda già dal primo mese? avevo letto da qualche parte di 3 mesi, che si deve dimostrare la permanenza lì sia con 3 mesi di busta paga o bollette pagate. L’iscrizione a uno stage de formation può bastare per dar inizio alla procedura da subito? sennò 3 mesi sono un po’ tantini
    Grazie ancora

  10. Vivi ha detto:

    Salve,
    Sono Vivi e ad ottobre inizio uno stage de formation o contrat de professionalisation (quando si lavora e si studia contemporaneamente) 6 mesi. Vorrei sapere se può andare per chiedere il numero di sécurité sociale e la Carte Vitale poi, o non è valido un contratto del genere? Vorrei sapere nel caso fosse possibile, magari una volta lì, inizio a fare la procedura subito per non perdere tempo. Avrei intenzione dopo lo stage trovare un lavoro sul posto, in Italia non lavoro comunque.
    Grazie infinitamente se mi puoi chiarire le idee

    • IP ha detto:

      Ciao Vivi, hai due opzioni:
      1. Al momento dell’iscrizione alla scuola ti iscrivi alla mutuelle étudiante
      2. Quando avrai la prima busta paga fai le pratiche da “salariée”
      In entrambi i casi i dossier vanno tenuti estrememente sotto controllo per non perdere tempo. 🙂

  11. Michele ha detto:

    Salve a tutti
    Io ho un problema con la cpam.
    Lavoro in svizzera ,abito in francia pago tasse in francia e pago l assicurazione svizzera ,pero siccome e cara vorrei eliminarla e farmi assicurare con la cpam come posso fare ?

    • IP ha detto:

      Ciao Michele, personalmente il tuo caso è molto singolare, ti consiglio di chiedere direttamente alla CPAM perché non saprei risponderti. A presto

  12. Barbara ha detto:

    Ciao Elena,
    complimenti per il sito é utilissimo! Lavoro a Parigi dal 20/02/17, data nella quale ho spedito il dossier per ottenere il numero della sécurité sociale. In Aprile mi hanno chiesto di rispedirgli un documento che secondo loro non era leggibile, ovviamente l’ho inviato subito. Ad oggi non ho notizie, chiamo il 3646 e dicono che loro non hanno informazioni di questo tipo.. in poche parole dopo mesi che aspetto ancora non ho nemmeno il numero provvisorio! Sai per caso se posso recarmi in qualche ufficio per capire la mia situazione? Non so come procedere…

    Grazie mille!
    Barbara

    • IP ha detto:

      Ciao Barbara, certo, puoi recarti in una delle agenzie CPAM dalla quale dipendi e chiedere informazioni direttamente allo sportello. Gli indirizzi li trovi sul sito Ameli.fr.

      • Brunella ha detto:

        buongiorno Barbara, posso confermare che è bene andare nelle sedi decentrate della CPAM perchè per avere informazioni, gratuite e sicure, non basta telefonare. Io ho faatto domanda a febbraio, mi hanno perso 3 volte i documenti che ho spedito, ogni chiamata mi è costata un capitale e non ho ottenuto nulla. Mi sono recata alla CPAM di Draguignan (io abito nel Var) e sono stati gentilissimi e molto efficienti. L’ultima volta mi hanno spedito loro i dicumenti, con una procedura “urgente” scusandosi per lìaccaduto……incorciamo le dita….

  13. Paolo ha detto:

    Vorrei trasferiemi in Francia e comprarvi casa. Non lavoro e non sono pensionato, ma posso mantenermi: come posso farmi rilasciare il modello s1?

    • IP ha detto:

      Ciao Paolo, il modulo S1 si richiede in Italia, credo alla ASL, non sono competente sulla regolamentazione italiana. A presto

  14. Elena ha detto:

    Ciao Elena!
    Articolo molto chiaro e utile. Ho frequentato degli studi a Parigi per 6 mesi e ho effettuato delle visite mediche, pagandole e facendomi dare tutti i feuilles de soins.Rientro nel caso “come farsi rimborsare solo con la TEAM”, il problema è che non ho mai aperto un conto in Francia. Secondo te posso far versare i soldi su un conto francese non intestato a me o è necessario che ne apra uno, benché già tornata definitivamente in Italia?
    Ti ringrazio molto
    Elena

    • IP ha detto:

      Ciao Elena,
      non so se accettano il RIB di un’altra persona, prova e al massimo ti rimandano tutto indietro dicendoti che vogliono un RIB a nome tuo (chiaramente fai tutte le fotocopie!).

  15. Paola ha detto:

    🙂

  16. Rossella Preste ha detto:

    Ciao 🙂
    Ho letto con interesse l’articolo. Volevo chiederti qualche precisazione in più che non mi hanno saputo fornire al mio CPAM (ho parlato con una operatrice giovanissima che sapeva davvero poco a riguardo).
    – Il documento di nascita va tradotto in francese?
    – L’impiegata mi ha detto che serve il documento di nascita completo, ma non va bene semplicemente l’estratto?
    – Inoltre mi ha detto che devo portare il modello S1 compilato (modello che permette ad una persona di iscriversi all’assistenza sanitaria nel caso in cui viva in un paese dell’UE, ma sia assicurata in un altro paese).

    Grazie mille in anticipo e sopratutto complimenti per il blog!
    Rossella

    • Mariella ha detto:

      Il certificato di nascita deve essere internazionale, cioé plurilingue ed originale. Una volta completata la pratica lo restituiscono al proprietario. Non accettano fotocopie. Se non lo avete dovete chiederlo tramite il consolato al comune dove siete nati.

  17. Riccardo Marotta ha detto:

    Ciao a tutti. Io sto facendo la mia seconda stagione lavorativa in francia nella raccolta della frutta, l’obietttivo e’ quello di lavorare il monte ore necessario per ottenere la disoccupazione francese. Per potermi iscrivere al pole emploi ho bisogno del numero della carte vitale definitivo perche’ provando a inserire quello provvisorio la domanda viene rifiutata. Il problema e’ che intendo lavorare ancora due mesi e se ne servono almeno 4 per ottenere le carta non riusciro’ a fare l’iscrizione e inoltre mi scaderanno anche le ore lavorative accumulate dalla stagione fatta due anni fa. Potreste aiutarmi a risolvere questo problema? Grazie…premetto che i miei datori di lavoro non sono in nessun modo disponibili ad aiutarmi.

    • IP ha detto:

      Ciao Riccardo, tutte le risposte su come avere la Carte Vitale le trovi nel post qua sopra. Se hai già un numero provvisorio chiama la CPAM e spiega che ti serve quello definitivo rapidamente. A presto

  18. Paola ha detto:

    Molto utile ! Grazie 🙂

  19. Francesca ha detto:

    Ciao ragazzi. Lavoro da due mesi a Parigi ma non avendo ancora un conto corrente bancario ho perso un bel po’ di tempo prima di inviare i documenti al CPAM (perché richiedevano tra i vari documenti anche il rib e al quale tra L’altro non ho inviato la busta paga!). Ora il mio capo mi dice che dovrà pagare i contributi con una mora di 170€ in quanto non può pagarli subito perché non è in possesso del mio numero di sécurité sociale. C’è un modo per accelerare i tempi o per non pagare la mora?

    • IP ha detto:

      Ciao Francesca,
      cfr le “Premesse” e il punto 3 di “come ottenere un numero di sécurité sociale”. A presto

  20. Renato ha detto:

    Ciao a tutti, vi chiedo un’ informazione abbastanza specifica: io devo stare in Francia per tre anni a partire dal prossimo 01/06 causa dottorato di ricerca e mi hanno chiesto di fare la mutuelle. Ma posso già farla dall’Italia?come si fa?loro mi dicono che è obbligatoria, me lo confermate?grazie in anticipo!!!

  21. Brunella ha detto:

    ciao, sono d inizio aprile2017 residente ufficielmante in Francia, ho inotrato tutta la documentazione per avere un numero di securit sociale alla CPAM (per il mio dipartimento, il Var) a fine marzo e sono a oggi (9 maggio) ancora in attesa del numero provvisorio, possibile???? tra l’altro dovrei cominicaire a lavorare (attività liberale) e ho bisogno di quel numero per l’iscirzione come auto-entrepreneur (sul sito ufficiale l’iscrizione si fa on line è il numero viene richiesto, oltre che indicaare a quale tipo di assurance si aaderisce). Pensi che sia più “veloce” ricorrere al “rattachement d’un conjoint sans activité professionnelle” ? Inoltre a inizio aprile sono stata ricoverata (tutte le ffortune eh…) e ho dovuto pagare parte delle cure mediche che ho ricevuto, è meglio che aspetto la mia carte vitale e mi faccio rimborsare in seguito o posso ricorrere alla TEAM? se invece ho delle spese mediche in Italia, come mi devo comportare? garzie mille!!! Brunella

    • IP ha detto:

      Ciao Brunella, le tempistiche dipendono dalla tua situazione, quelle più corte (se hai uno stipendio francese) vanno dai 3-4 mesi, se non hai uno stipendio francese la pratica è quasi impossibile (come spiegato nel post).
      Se sei sicura di diventare micro-entrepreneur e sarà la tua sola attività puoi richiedere la creazione di un numero quando ti iscrivi (se indichi che non hai un numero francese te lo creano loro). Chiaramente tutte queste informazioni sono generiche, non posso darti informazioni più precise senza studiare il tuo dossier nei dettagli. A presto

  22. roberto ha detto:

    non è che potete dare una mano anche a pensionati che non hanno redditi francesi e vogliono piu o meno vivere in francia pur mantendo una residenza in italia? la carte vitale si puo chiedere restando in francia almeno 3 mesi? e a questo punto per le revenue (le tasse per la casa gia le pago) devo obbligatoriamente farle sia in italia che in francia? Grazie !

  23. sabrina gadaleta ha detto:

    Ciao!
    Mi sono trasferita da poco in Francia (io 2 settimane e mezzo, il mio fidanzato quasi 3 mesi). siamo entrambi italiani, io con la doppia cittadinanza (quindi sono anche francese e ho anche la carta nazionale d’identità francese!). lui ha un numero di Sécurité Sociale, ma, premetto non siamo pacsati. io come posso fare per avere l’assistenza sanitaria dato che sono francese (ma senza impiego e mi devo ancora iscrivere al centro per l’impiego)??

    Grazie in anticipo.

    Sabrina

  24. Fati ha detto:

    Ciao Elena,
    Io non ho cittadinanza italiana, ma ho il permesso di soggiorno illimitato
    E ho fatto richiesta per il permesso di soggiorno francese, per il momento ho una ricevuta con qui posso lavorare e stare in Francia
    Secondo potrei lavorare senza carte vitale?
    Grazie in anticipo

    • IP ha detto:

      Ciao fati, purtroppo non sono competente per queste situazioni. Ti consiglio di chiedere in Prefettura o direttamente alla CPAM. A presto

  25. Younes ha detto:

    Ciao Elena me chiamo younes e sono italiano ma non di nascita ho trovato un lavorò tramite il l’amico la ditta mia mandato a un agenzia di lavoro e loro miano dettò che non posso lavorare in fransa se a che ho passaporto italiano cosà me Consigliere de fare grazie

  26. Luca ha detto:

    Ciao io anche sono italiano e ho sia la mutuelle e la carte vitale vole sapere siccome ho cambiato casa dove vado per cambiare l indirizzo? Dove poi mi mandano a casa la mutuelle visto che quella li scade dopo un anno?

    • IP ha detto:

      Ciao Luca, per la CPAM si cambia dal tuo account online e se non ce l’hai mandi una lettera alla CPAM da cui dipendi, per la mutuelle devi chiedere a loro.

  27. Veynde Thioune ha detto:

    Ciao sono italiano suis arrivato da poco in francia con la famoglia i bimbi vanno a scuola sono in ricerca di lavoro mia moglie e incinta lhanno prescrito delle medici e sono costretto a pagarle quindi la tessera sanitaria no funziona

  28. laura ha detto:

    Ciao, Elena, complimenti e grazie per il blog. Ti chiederei un’informazione: io e il mio compagno viviamo in Francia da alcuni mesi, lui ha già ottenuto l’assistenza sanitaria, visto che è arrivato in Francia prima e lavora. Io non lavoro, mi hanno detto che per ottenere il numero di sécurité devo dimostrare che in Italia non ho più copertura sanitaria. Come faccio? Devo iscrivermi all’aire? Grazie mille. Laura

  29. Luisa ha detto:

    Ciao,
    grazie mille per questo post – molto utile.
    Sono italiana residente in Francia da un po di tempo, non mi sono iscritta all’AIRE per il momento perché volevo aspettare un CDI per farlo (in stage non mi era necessario).
    Ho trovato un lavoro e mi domandano il numero e l’attestazione di sécurité sociale : come spieghi qui sopra fornirò il mio numero di tessera sanitaria europea per cominciare e poi vedrò con loro di ottenere un numero di sécurité sociale. Ma il fatto di non essere iscritta all’AIRE a questo stadio è un problema o posso avviare le pratiche per iscrizione all’AIRE et per sécurité sociale in parallelo – ma non c’entrano l’una con l’altra ?

    Grazie mille per il tuo tempo

    Luisa

  30. Dee ha detto:

    Ciao Elena,
    finalmente sono riuscita a smuovere le cose e mi hanno inviato la richiesta della foto per poter avere la Carte vitale. Ora mi domando: ma la copertura quando comincia? E’ retroattiva e va datata alla data in cui ho fatto la prima domanda di iscrizione o inizia al momento in cui loro mi inviano la carte vitale?
    Di conseguenza quindi mi chiedo come gestire le feuille de soin: le devo comunque inviare – inserendo il numéro de sécurité sociale provvisorio – per ottenere il rimborso, visto che non avevo ancora la carte vitale?
    Inoltre tutta la documentazione della carte vitale è fatta col mio nome da nubile. Tutte le feuille de soins invece sono col mio nome da sposata. Quando spedisco la lettera devo inviare anche il certificato di matrimonio? Grazie come sempre dei tuoi consigli utilissimi.

    • IP ha detto:

      Ciao Dee:

      1. la data di validità è scritta sul foglio che ti è arrivato
      2. le feuilles de soin valgono due anni (come ti dicevo in un altro commento), quindi puoi inviarle senza problemi
      3. la situazione personale deve essere aggiornata, se alla CPAM non sanno che sei sposata e non hanno il tuo cognome da sposata devi inviare il modulo di “changement de situation” e comunicare la cosa

      a presto

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