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Il sistema sanitario francese – in parole pratiche, sintetiche e chiare

Vista la nebbia e i dubbi non dissolti sul sistema sanitario francese nonostante i numerosi post, ho deciso di raggruppare qui le varie informazioni presenti nel blog sperando che alla fine della lettura la cosa sia un po’ più chiara, anche se lo ammetto non è facile! Mi raccomando leggete tutto fino in fondo (links compresi) ok? 😉

Premessa

  • Quello che vi spiegherò è tradotto in vita pratica, non vi starò a scrivere le leggi generiche e il funzionamento generico scendendo nei dettagli, ma vi illustrerò dei casi pratici, riferiti soprattutto a noi poveri emigrati in terra straniera… e come al solito solo di cose testate in prima persona.
  • Tutte le informazioni che seguono implicano il fatto di essere già immatricolati al sistema francese, per sapere se avete diritto e come fare LEGGETE QUI.
  • Sappiate che sto diventando cattiva, allora se mi fate domande a cui trovate risposta nei links e nei vari post (che ci ho messo un sacco a scrivere!!!) non vi risponderò! :-p

Cenni sulla struttura del sistema sanitario francese

In Francia esistono due tipi di copertura sanitaria:

  1. LA PROTEZIONE DI BASE (sécurité sociale), che è statale e a cui si contribuisce con le ritenute in busta paga e il pagamento di alcune tasse se si è autonomi. A seconda della situazione una persona può dipendere dal regime generale (gestito dalla CNAMTS : Caisse nationale d’assurance maladie des travailleurs salariés), dal regime agricolo (gestito dalla MSA : Mutualité sociale agricole) o dal regime dei lavoratori indipendenti (gestito dall’RSI : Régime social des indépendants). Questi organismi rimborsano circa il 70% delle prestazioni.
  2. LA PROTEZIONE COMPLEMENTARE, che è privata o convenzionata, cioé le famose mutuelles. Questi organismi, a seconda del contratto proposto, rimborsano quello che non rimborsa lo stato.

Istruzioni per l’uso

1COME FUNZIONA IN PRATICA

Molti mi chiedono come fare per una visita dal medico, ma non c’è granché da spiegare.

  1. Scegliete un medico (potete usare il sito http://annuairesante.ameli.fr). Se scegliete un medico di famiglia (généraliste) e passate attraverso di lui i rimborsi saranno più importanti e più rapidi. Nessun bisogno di passare dal medico di famiglia per dentista, ginecologo e oculista/ottico. La scelta del medico di famiglia è facilissima, basta comunicare la cosa al medico scelto, che vi firmerà un foglio che dovrete poi inviare al vostro organismo competente.
  2. Dopo la visita fornite la Carte vitale o prendete la Feuille de soin (per capire la differenza leggete QUI, sezione come farsi rimborsare).
  3. Riposatevi, visto che se avete avuto bisogno di fare queste due cose vuol dire che bene non state. :-p
2QUANTO COSTA

I medici possono essere conventionnés oppure non conventionnés, cioé aderire o meno alla convenzione nazionale dell’Assurance Maladie (una sorta di patto di buona condotta insomma) e di settore 1 o 2 (riferito questo alle tariffe vere e proprie).

SE SONO CONVENZIONATI, gli onorari possono essere:

« Sans dépassement » : il medico (di settore 1) fa pagare le tariffe che sono rimborsate dalla sécu, non un euro di più, in modo che il paziente sia rimborsato totalmente.

Esempio : la sécu stabilisce che la visita generalista costa 23€, il medico conventionné di settore 1 vi farà pagare 23€, che saranno totalmente rimborsati.

« Avec dépassement encadré » : il medico decide di farvi pagare un po’ di più (settore 1) o abbastanza di più (settore 2) rispetto alla tariffa di base rimborsata dalla sécu.

Esempio : il vostro medico fa pagare le visite 30€ (per X motivi). 23€ vi saranno rimborsati dalla sécu e 7€ restano a carico vostro o della mutuelle.

« Libres » : il medico fissa liberamente le tariffe e la sécu rimborsa sulla base delle tariffe di settore 2. Il resto è a carico vostro o della mutuelle.

SE NON SONO CONVENZIONATI i medici fissano le tariffe liberamente, ma la base di rimborso della sécurité sociale è molto più bassa.

Esempio (le cifre sono a caso eh ! Non le conosco!): pagate una visita 40€, ma siccome il medico non è convenzionato la sécu invece di rimborsare su una base di 23€, rimborsa su una base di 8€.

Esistono altre mille regole che chiaramente non vi elenco, ma sappiate che per cose particolari (per esempio dal dentista o dall’ottico), potete chiedere prima un preventivo e poi contattare la vostra CPAM e/o la vostra mutuelle per sapere in anticipo quanto sarete rimborsati e decidere se cambiare medico.

3CHI PAGA (il tiers payant)

Esistono due possibili casi, a seconda che il medico/struttura pratichi il tiers payant oppure no:

  1. Senza il tiers payant : dovete anticipare voi tutte le spese, che vi saranno poi rimborsate. Se avete una mutuelle, dopo il pagamento la Sécurité sociale comunicherà alla vostra Mutuelle il rimborso effettuato e il rimborso della parte complementare sarà automatico. Per permettere questo automatismo dovete però attivare la cosiddetta télétrasmission NOEMI (chiedete alla vostra mutuelle come fare, ognuna ha un modulo tutto suo), altrimenti i due organismi non possono comunicare e sarete voi a dover spedire ogni volta i giustificativi.
  2. Con il tiers payant: non anticipate nulla e tutto passa dai vari organismi senza che dobbiate tirare fuori un euro. Se non avete una mutuelle però la parte complementare resta comunque a carico vostro.

Ecco alcuni casi di tiers payant:

  • strutture convenzionate tipo “centri medici” o laboratori di analisi ;
  • in farmacia con una ricetta del medico e se le medicine prescritte sono rimborsate dalla sécu ;
  • in alcuni casi dal dentista/ottico con la ricetta del medico
  • avete una CMU-C o un ACS (vedi sotto)
  • siete ricoverati in un ospedale convenzionato
  • Ecc…

4MA APPROFONDIAMO LA QUESTIONE MUTUELLE

SE LAVORATE sappiate che i datori di lavoro sono obbligati a sottoscrivere una mutuelle per i dipendenti, se quindi siete stipendiati e con una busta paga automaticamente avete una mutuelle! Chiedete quindi  al vostro datore di lavoro di fornirvi il contratto in cui saranno indicate tutte le condizioni di rimborso.

Sappiate anche che avete la possibilità di aggiungere gratuitamente UN bénéficiaire al vostro contratto, cioé un membro della vostra famiglia che usufruirà delle stesse condizioni. Per aggiungere un secondo bénéficiaire contattate la vostra mutuelle e fatevi dire le condizioni e i prezzi (che saranno comunque più interessanti piuttosto che sottoscrivere un secondo contratto separato).

SE NON LAVORATE avete quattro possibilità:

  1. Pagare di tasca vostra la parte che non rimborsa la sécu (ma potrebbe costarvi molto caro!)
  2. Pagare autonomamente una mutuelle privata a seconda dei vostri bisogni
  3. Fare richiesta della CMU C (Couverture Maladie Universelle Complémentaire)
  4. Fare richiesta dell’ACS (Aide au paiement d’une Complémentaire Santé)

SE SIETE STUDENTI invece all’inizio di ogni anno scolastico dovrete pagare circa 90€ (LEGGETE QUI per tutti i dettagli).

Per saperne di più

10 Comments

  1. Salvatore ha detto:

    Salve.
    Per cortesia, se puoi autarmi per questa informazione.
    Io e mia moglie non lavoriamo più da qualche anno ma per ancora alcuni non abbiamo la pensione, viviamo con i risparmi di una vita di lavoro.
    Abbiamo deciso di venire a vivere in Francia.
    Una volta che abbiamo preso in fitto una casa in Francia e risiediamo da più di tre mesi documentati, come possiamo regolarizzare per l’assistenza sanitaria?
    Non avendo reddito di lavoro o pensione, credo sia possibile con adesione a qualche mutua , è così?
    Potresti indicarmi prezzi approssimativi e/o fornirmi qualche link che mi aiuto nella ricerca.
    Grazie mile anticipate

  2. Rosanna ha detto:

    Buongiorno, sonoitaliana e da 3 mesi sono residente a Roquebrune in Francia, mio marito è amministratore di una società e quindi si deve pagare l’assicurazione salute , io mi ritrovo essendo iscritta all’AIRE senza copertura sanitaria cosa posso fare per ottenerla essendo io casalinga?
    Ringrazio

    • IP ha detto:

      Tutte le informazioni che seguono implicano il fatto di essere già immatricolati al sistema francese, per sapere se avete diritto e come fare LEGGETE QUI.

  3. francesca ha detto:

    Buonasera,
    io sono circa 6 mesi che risiedo ufficialmente in francia con il mio compagno e il mio bambino.
    il problema é questo ho bisogno di aiuti da parte della caf ma continuano a chiedermi la carte vitale del mio compagno che non ha perche lui vive con me in Francia ma lui ha una societa italiana. Io lavoro in francia e ho la carte vitale.
    E’ obbligatoro viviere in Francia e avere un numero di sicurezza sociale? Le asl possono rilasciarmi un attestation de droit per dichiarare che lui usufruisce della sanità italiana e paga le tasse in Italia?

  4. Olivier ha detto:

    Ciao Elena, io sono francese e lavoro qui in Francia, la mia ragazza lei è italiani e reside qui con me.
    Lavora/studia in Francia, è pagata dall’italia ma non è un “travailleur détaché” (lei è una specializzanda che fa un periodo di ricerca all’estero).

    Fin’ora siamo quasi riusciti a ricevere rimborsi per le sue spese sanitarie dalla CPAM via la TEAM. (evivva! )
    Come viviamo insieme, la vorrei adesso aggiungere alla mia mutuelle (cosa che penso di poter fare). La mutuelle mi richiede però un equivalente all “attestation de droit”, tu sai se il SSN italiano fornisce un documento del genere ? (o se devo spiegare di nuovo che la TEAM è sufficiente).

    Grazie mile per il tuo sito, il mio unico rimprovero è che l’ho scoperto ben tardi !

    • IP ha detto:

      Ciao Olivier, grazie per i complimenti e soprattutto complimenti per il tuo italiano perfetto! 🙂
      Il problema con le amministrazioni francesi è che non ci capiscono nulla di noi stranieri (anche europei!). Legalmente la TEAM è più che sufficiente (al massimo puoi richiedere alla ASL in Italia se hanno il corrispettivo dell’attestation de droits), prova a spiegarglielo gentilmente e incrocia le dita per trovare un impiegato/a con un minimo di apertura mentale. :-p
      Altrimenti puoi anche provare a “rattacher” la tua ragazza al tuo numero di sécurité sociale se puoi giustificare almeno 3 mesi di residenza in Francia per lei. Bon courage!

  5. Isabella VANNI ha detto:

    Buongiorno!
    Il medico generalista “conventionné secteur 1” è rimborsato dalla Sécu al 70% soltanto (http://www.ameli.fr/assures/soins-et-remboursements/comment-etre-rembourse/le-parcours-de-soins-coordonnes/choisir-et-declarer-votre-medecin-traitant.php), vale a dire 16,10€. Ma attenzione: di questi 16,10€, 1€ è detratto in quanto “participation forfaitaire” (non ho ancora capito cosa vuol dire ;-)).
    Dunque, per una visita a 23€ bisogna mettere di tasca propria 7,9€. A meno che non ci sia una mutuelle, che rimborserà la parte mancante…meno il famoso euro! Cioè 6,9€.
    S’intuisce che ultimamente sono stata spesso dal medico ? 😉 (ma niente di grave! :-))

    • IP ha detto:

      Ahahahah grazie Isabella per la precisione, che fa sempre comodo! 🙂
      Ripeto però che il post l’ho scritto espressamente in parole “povere” e chiare senza entrare nei dettagli per far capire il sistema “generale” a tanti di voi che navigano ancora nel buio! 😀

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