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La CAF e l’aiuto per pagare l’affitto

Ah Parigi! Ah, i francesi e le loro sigle! Una delle prime cose da imparare quando si arriva qui, è l’uso delle sigle e delle abbreviazioni, che vanno da restò (restaurant) a Mc’do (Mc Donald) e via dicendo. Ma tra le tante sigle assurde e inutili, ce n’è una che se venite ad abitare a Parigi non dovete scordare perché vi sarà molto utile: la CAF (Caisse d’Allocations Familiales).

Vi ricordo che per qualsiasi difficoltà nel gestire la CAF (che è l’organismo più ottuso e surrealista dell’amministrazione francese), posso occuparmene personalmente tramite l’agenzia di servizi. Dettagli e tariffe sul sito Paris pocket – Facilitateur de vie®.

Che cos’è?

La CAF è un organismo pubblico legato a quello che in Italia corrisponde alla ASL (più o meno), vi risparmio i dettagli.

Cosa fa?

La Caf aiuta finanziariamente le persone con redditi (molto) bassi attraverso svariati aiuti, tra cui L’AIUTO PER PAGARE L’AFFITTO (o parte del mutuo per la prima casa). La CAF fa un sacco di altre cose, ma in questo post mi concentrerò sull’AL .

Chi può avere gli aiuti?

I criteri di selezione sono molteplici e indecifrabili (e non li conosco in dettaglio), ma quelli fondamentali sono :

  1. avere UN CONTRATTO DI AFFITTO IN REGOLA (subaffitti, accordi vocali, affitti turistici e compagnia non fanno parte di questa categoria)
  2. avere un CONTO IN BANCA FRANCESE (è obbligatorio. Senza RIB francese non riuscirete neanche a completare la richiesta online)
  3. Poter GIUSTIFICARE DI UN MINIMO DI RISORSE
  4. Un NUMERO DI SECURITE SOCIALE francese vi faciliterà di molto la vita ma non è obbligatorio… ma accorcerà di molto i tempi. je dis ça je dis rien. ;-p

NO CONTRATTO IN REGOLA = IL PROPRIETARIO NON PAGA LE TASSE = NO AIUTO PER VOI (logico no?)

NO STIPENDIO FRANCESE = NON PAGATE LE TASSE IN FRANCIA = MOLTO DIFFICILE AVERE DIRITTO A QUESTO AIUTO SE NON VE LO PAGATE CON LE TASSE (logico no?)

I criteri di selezione sono molto severi e se arrivate in Francia senza un minimo di risorse che potete giustificare (aiuto dei genitori, lavoretto francese, borsa di studi, ecc…), avrete moltissime difficoltà per ottenere gli aiuti.

Per sapere SE e a QUANTO avete diritto, basta fare il TEST sul sito a partire da QUI.

In pratica

Dopo aver firmato il contratto di affitto vai QUI, rispondi alle domande e invia per posta i documenti richiesti alla fine della procedura. Bisogna aspettare un mese prima che il dossier venga trattato e, se si ha diritto agli aiuti, dopo un altro mese si riceverà il primo pagamento direttamente sul conto francese.

INFORMAZIONI IMPORTANTI SULLA PROCEDURA

  • Dopo aver compilato tutti i campi richiesti, scarica il tuo modulo precompilato in PDF. Mi raccomando salvalo perché:

– contiene il tuo numero allocataire che ti servirà per chiedere la password per accedere al tuo account ;

– devi spedirlo per posta insieme ai documenti indicati nell’ultima pagina

– c’è l’indirizzo della CAF dalla quale dipendi e alla quale devi spedire il tutto

  • Tutta la parte sul reddito, se non avete mai lavorato in Francia o non avete mai lavorato in generale, dovete lasciarla vuota e mettere 0€ ovunque.
  • Se avete lavorato in Italia, dovete indicare il vostro reddito percepito all’estero nell’anno in cui ve lo domanda il modulo.
  • Il reddito dei genitori in Italia non va dichiarato, quando venite in Francia non dipendete fiscalmente dai vostri genitori perché loro non lavorano in Francia e non pagano le tasse francesi.
  • Inutile fare domanda alla CAF prima di avere il contratto di affitto firmato.
  • L’aiuto all’alloggio si intende per appartamento, se siete in 5 a firmare il contratto il totale sarà diviso per 5 (nella domanda dovete indicare la VOSTRA parte di affitto).
  • Per étudiant boursier si intendono le borse di studio FRANCESI su criteri sociali. Se avete qualsiasi altra borsa di studio (compreso l’Erasmus o le borse di dottorato) NON SIETE étudiants boursiers e sono da considerarsi come un reddito.
  • Se vi chiedono di inviare cento volte lo stesso documento, inviatelo senza fare storie se volete che il dossier non venga bloccato.

Le tempistiche

Gli aiuti scattano dal primo giorno della registrazione della domanda sul sito, NON SONO RETROATTIVI e ci vuole minimo UN MESE per il trattamento del dossier.

Esempio: traslocate il 1° settembre, fate domanda il 3 ottobre, gli aiuti saranno calcolati dal 4 ottobre, ci vorrà un mese per il trattamento del vostro dossier e il primo versamento (con ottobre e novembre arretrati) arriverà a dicembre.

Se dopo un mese e mezzo dall’invio del dossier non avete nessuna notizia, contattate la CAF e chiedete se ci sono problemi.

I documenti richiesti

  • La lista approssimativa dei documenti richiesti la trovate QUI e anche scaricando il modulo dopo averlo copilato, come spiegato prima.
  • Vi chiederanno di sicuro un estratto di nascita in francese: inutile spendere soldi per farlo tradurre, ora i Comuni possono farvelo su modulo internazionale, basta farne la richiesta, è gratuito.
  • Se vi chiedono un documento che attesti che avete un minimo di risorse per vivere si tratta di una semplice autocertificazione, QUI potete trovare un modello.
  • Se non avete una copertura sanitaria francese vi chiederanno di sicuro un’Attestation d’affiliation de couverture (y compris CMU) couvrant les risques maladie et maternité che per voi corrisponderà alla TEAM (Tessera Sanita Europea). A seconda dell’ignoranza, dell’ottusità e della voglia di lavorare dell’impiegato che tratterà il vostro dossier, ci metteranno più o meno tempo a capire che la TEAM vale come copertura sanitaria anche in Francia e ve la chiederanno più o meno volte, voi continuate a inviare lo stesso documento all’infinito spiegando che siete europei e che è un documento valido (e in bocca al lupo!).

Dove inviare la richiesta e i documenti

Il modulo compilato e completo di tutti i documenti va inviato per posta alla vostra CAF. L’indirizzo dal quale dipendete sarà indicato nel PDF che stamperete.

ATTENZIONE: per ogni minimo cambiamento di situazione personale o professionale bisogna compilare e spedire l’Avis de changement de situation a partire dall’ ACCOUNT.

SE TORNATE IN ITALIA dovete semplicemente mandare una mail dal vostro account comunicando il giorno della partenza. In questo modo la Caf prenderà in conto la partenza e stopperà i pagamenti.

Il celebre modulo “Droit au séjour”

Una volta all’anno la CAF vi chiederà di aggiornare la vostra situazione per ricalcolare gli aiuti e riceverete, oltre al modulo per aggiornare le risorse, il celeberrimo modulo Droit au séjour.

Il DROIT AU SÉJOUR non corrisponde in nessun modo al TITRE DE SÉJOUR, inutile quindi sbraitare contro la CAF che non sa che siete europei e che quindi non avete bisogno del titre de séjour. :-p

A seconda della vostra situazione e in quanto europei, dovete poter giustificare il vostro droit au séjour :

  • se siete lavoratori dipendenti o freelance con contratto di lavoro, buste paga, ecc..
  • se siete studenti dovete essere iscritti a una scuola francese, avere una copertura sanitaria e garantire di avere le risorse necessarie per vivere
  • se siete inattivi o pensionati dovete giustificare che avete una copertura sanitaria e garantire di avere le risorse necessarie per vivere

Per maggiori informazioni clicca qui

1071 Comments

  1. Lavinia ha detto:

    Salve! Ho compilato tutto il questionario de l’aide au logement e, proprio alla fine, dopo aver inserito i dati relativi al contratto e al mio proprietario, il sistema dice: Incidente tecnico. E’ la terza volta che succede, sia a me che ad un’amica. Non c’è verso di terminarlo. Come ci possiamo muovere?

    Vi ringrazio anzitempo
    : )

    • IP ha detto:

      Riprovando, riprovando e riprovando finché non funziona. 😉

      • Lavinia ha detto:

        Beh, mi sembra un po’ strano come procedimento, i francesi solitamente fanno così col sito del caf?
        Mi sembra anche un po’ ingiusto dal momento che si viene rimborsati a partire dal giorno della richiesta: se non funziona per un mese, perdo i soldi di un mese? O_o

        C’è forse un numero da poter chiamare, o un ufficio cui recarsi personalmente e fare lì domanda?

        Ti ringrazio, ad ogni modo : )

  2. Paola ha detto:

    Post utile 🙂

  3. Rosy ha detto:

    Buongiorno, mia figlia vive a Parigi e dovrebbe compilare il mod.Crous per contribiuto allo studio in quanto vorrebbe iscriversi ad università francese ma siamo in difficoltà per i redditi italiani da dichiarare. A chi potrebbe rivolgersi per la compilazione giusto per essere certi di non commettere errori? Abbiamo provato ad un Patronato ma non sono in grado. Grazie

    • IP ha detto:

      Ciao Rosy, avevo risposto alla tue email dicendoti giustamente di contattare i Patronati, certo che se non lo sanno loro non vedo proprio a cosa servano… 🙁
      Io purtroppo non ti posso aiutare, non conosco le corrispondenze tra le informazioni fiscali francesi e quelle italiane.

      • Rosy ha detto:

        Ciao, grazie comunque, speravo ti potessi occupare di questa pratica per noi … peccato! Ti avevo scritto anche una mail per capire se potevi svolgere altri lavori ma non ho ricevuto risposta.

        • IP ha detto:

          Ciao Rosy, come dicevo il mio commento era in risposta alla tua email, che tra l’altro mi è tornata indietro perché nel modulo hai inserito un indirizzo sbagliato. Puoi scrivermi di nuovo attraverso il modulo e indicare il tuo indirizzo corretto, così posso risponderti. Grazie e a presto.

  4. Irene ha detto:

    Ciao a tutti ! Sono qui in Francia da un mese, ho regolare borsa erasmus e regolare contratto di affitto. Vorrei chiedere quante sono le spese per aprire un conto francese e se vale la pena fare la domanda considerando che un mese e già passato e dovrò rimanere qui soli altri 2 mesi. Grazie mille

  5. Arianna ha detto:

    Ciao, grazie per l’articolo che mi ha risolto qualche dubbio. Tra una settimana mi trasferirò a Parigi per dottorato + lavoro e mi piacerebbe avere qualche veloce suggerimento.
    Oltre a fare domanda dopo la firma del contratto di locazione è meglio avere anche già la firma del contratto di lavoro, ovvero meglio attendere per far domanda finché non ho il contratto di lavoro firmato?
    Per quanto riguarda il conto bancario, deve essere francese o potrebbe andare bene uno italiano? Questa domanda varrebbe anche per tutti gli altri casi in cui chiedono un riferimento bancario, ma immagino dipenda da ente/azienda/ecc, giusto? O c’è un “comportamento standard francese” per cui quasi tutti, ad esempio, richiedono un conto francese?
    Spero di essermi spiegata chiaramente, grazie per l’aiuto.

    • IP ha detto:

      Ciao Arianna,

      1) Meglio avere già una prima busta paga per poter giustificare le tue risorse, ma intanto puoi registrare la richiesta online ;
      2) La risposta è già nel post: “avere un https://www.italianipocket.com/in-banca/“>CONTO IN BANCA FRANCESE (obbligatorio se volete che vi versino gli aiuti!)”

      A presto

      • Arianna ha detto:

        Giusto, grazie Milla per la risposta, avevo letto quel “francese” ma poi non riuscivo più a ritrovarlo.
        Mi è venuta in mente un’altra domanda, mi chiederanno i redditi del 2015, quando ho ricevuto una borsa di studio per merito + reddito dall’università italiana.
        Chiederò alla CAF quando sarà ora, ma avete idea se devo dichiarare questa somma?
        Grazie ancora.

  6. Marta ha detto:

    Ciao, avrei bisogno di sapere come devo fare per disdire il CAF. Da giugno non sarò più in Francia e non pagherò più l’affitto qui. Potete aiutarmi? Grazie mille

  7. Rocco ha detto:

    salve,
    Vivo in FRANCIA da ormai due anni con mia moglie…e da due mesi abbiam preso casa in affitto….
    iin seguito alla richiesta fatta per l’aide au logement …la CAF adesso richiede un giustificativo di sejour ( e quindi la carta d’ identità) ed uno di patrimonio mio e di mia moglie….
    Oltre a dichiarare il salario mensile ed evenutuali soldi di un possibile livret d’epargne è d’obbligo dichiarare la possessione di un appartamento in italia nonostante viviamo ormai da due anni in Francia?

    • IP ha detto:

      Ciao Rocco, un patrimonio resta un patrimonio anche se vivi da un’altra parte. La CAF ha bisogno di capire la tua situazione per calcolare un eventuale aiuto, quindi devi dichiarare tutto quello che ti chiedono.

  8. Elisa ha detto:

    All’inizio dell’articolo dite che se non si ha lavorato in Francia e pagato le tasse è molto difficile avere aiuti.
    Dalla lettura generale dell’articolo sembra che valga la pena provare comunque, è così?Sto cercando di fare la simulazione per la mia situazione, ma non so ancora se avrò diritto a un aiuto in quanto disoccupata, e non so quale voce scegliere, forse altra situazione?
    Grazie mille.

    • IP ha detto:

      Ciao Elisa,
      i calcoli della CAF restano sempre abbastanza misteriosi, per quello consiglio di comunque provarci, ma senza un reddito francese (anche minimo) al 90% non ne hai diritto. Se sei disoccupata devi mettere “senza attività professionale”, perché “demandeur d’emploi” è il disoccupato iscritto al pôle emploi.

  9. Simone ha detto:

    Barare all’italiana.. Quanti pregiudizi, io ho senso del dovere come molti altri italiani, quindi evitiamo di insultare tutti per colpa di alcuni. Comunque a me hanno detto che la caf è retroattiva, lei che ha scritto questo articolo da chi è stata informata?

    • IP ha detto:

      Ciao Simone, io non insulto tutti, avviso i numerosi “furbetti” italiani (e non ti immagini neanche della quantità di messaggi che ricevo da tali furbetti che mi chiedono senza pudore cosa dichiarare alla CAF per ricevere aiuti a cui non hanno diritto!), che qui esistono i controlli, per fortuna! D’accordissimo con te sul fatto che poi come al solito a causa di una minoranza idiota ci andiamo purtroppo di mezzo tutti.
      Per il resto, per tutto quello che scrivo sul mio blog dal 2008 mi informo alla fonte, non lo scrivo se prima non l’ho personalmente testato e soprattutto sono quattro anni che gestisco almeno 10 dossiers CAF al mese grazie al mio lavoro! 😀
      La CAF è una brutta bestia, più si perde tempo, più si perdono eventuali diritti. Gli aiuti scattano il mese dopo l’arrivo nell’appartamento, ma se si aspetta troppo sono calcolati dal giorno della richiesta online e non sono retroattivi. Tutte le info sono sul loro sito. Ciao !

  10. Giulia ha detto:

    Salve volevo sapere se per gli studenti erasmus vale questi aiuto?

  11. Denise Origlia ha detto:

    Buongiorno,

    Ho fatto domanda al Caf ad ottobre ed ancora non ho ricevuto nulla. Mi è arrivata una lettera, qualche settimana fa, da firmare e rispedire allegando un giustificativo “de ressources suffisantes” (che avevo già inserito online). Inoltre quando vado sulla mia pagina “mes droits” mi risulta che il titolo di soggiorno è assente. Come mi devo comportare?ho provato a scrivere direttamente a loro, ma non ho ricevuto risposta.
    Grazie mille per l’aiuto.

    • IP ha detto:

      Ciao Denise, con la CAF bisogna essere pazienzi, persistenti e rompiscatole, devi continuare a scrivere e telefonare fiché non ricevi una risposta, solo loro posso dirti perché il tuo dossier è bloccato. Se vuoi che mi occupi personalmente della cosa puoi contattarmi su http://www.paris-pocket.com/it/.

  12. Sara ha detto:

    Ciao,
    Anche io vivo in provincia di Lyon e sono riuscita ad ottenere gli aiuti della CAF.
    Ho un contratto d’affitto in colocation con il mio ragazzo, ma lui non ha fatto richiesta perche prendendo uno stipendio piu alto abbiamo pensato che tanto non sarebbe stato accettato.

    Adesso pero’ io dovro’ trasferirmi in un’altra nazione per lavoro per 6 mesi, ma continuero’ a tenere la casa in Francia e a pagare la mia parte di affitto, dato che entrambi siamo a tutti gli effetti sistemati e residenti in Francia.

    Dovrei comunicare il mio spostamento alla CAF?
    Pur non lavorando piu in Francia restera’ cmq la mia abitazione per adesso…

    Grazie!

  13. Alle ha detto:

    Salve,
    a fronte di un’offerta di lavoro dovrei andare a lavorare a Lyon, si tratta di un CDI di 26 ore settimanali pagato praticamente lo SMIC.
    Essendo l’affitto di 500€ a persona, ed essendoci gia due incuilini vorrei sapere se potrei beneficiare dell’aide.
    Facendo la simulazione non avrei diritto, se in caso contrario prendo una casa da solo avrei pero diritto all aiuto.
    Come possibile?

  14. Miranda ha detto:

    Salve, vorrei sapere se é possibile un informazione che riguarda la caf. La caf mi domanda l’attestation de non paiement ou de cessation de paiement de l’organisme italien même s’il ne vous a jamais versé de prestation familiales ( attestation de non paiement) dove la posso chiedere?

    • IP ha detto:

      Ciao Miranda,
      in Italia, credo alla ASL, ma per tutto ciò che riguarda il funzionamento della burocrazia italiana io non sono competente mi dispiace.

  15. Susanna ha detto:

    Nel passaggio dei redditi, devo dichiarare di aver vinto una borsa di studio Erasmus ? Sono in difficoltà

  16. martina sartori ha detto:

    salve, sono uno studente erasmus che si è appena trasferito a Parigi in una residenza universitaria. Facendo la domanda online del caf mi chiedono se sono fiscalmente attaccato ai miei genitori e se rispondo si mi chiedono se sono soggetti all’imposta sulla fortuna.. cosa significa?

  17. Bouchra ha detto:

    Salve
    Sono una madre italiana e mi sono trasferita in francia a Marsiglia con la mia famiglia da 11 agosto 2016 e il primo settembre 2016 ho fatto la domanda alla caf ma non ho ancora ricevuto nessun aiuto
    Mi hanno invitato una lettera a casa e mi hanno chiesto i certificati scolastici delle mie figlie e gli atti di nascita ma dopo aver presentato i documenti non ho ricevuto nessuna risposta Volevo sapere se è normale che dopo 4 mesi non ho ancora ricevuto nessuna risposta

    • IP ha detto:

      Ciao Bouchra, le procedure con la CAF sono lunghe e perigliose, soprattutto se, come spiegato nel post, non hai risorse francesi ne copertura sanitaria francese. Il consiglio che ti posso dare è di perseverare ed avere tanta pazienza. Bon courage…

    • fatiha ha detto:

      Salve anche io ho fatto domanda alla caf a marzo del 2016 e non ho ottenuto niente perché non avevo il contratto ne il lavoro . E a gennaio 2017 un altra domanda con il cotratto di affitto regolare e una busta paga di un mese voglio sapere se sufficiente per ottenere gli aiuti ho tre figli

      • IP ha detto:

        Ciao Fatiha non lavorando alla CAF non ti posso rispondere, devi contattare loro.
        Per info:

        Per sapere SE e a QUANTO avete diritto, basta fare il TEST sul sito a partire da QUI.

  18. giusy aliperti ha detto:

    Bonjour,
    vorrei chiedere un’informazione: ad oggi, ahimé, al riguardo non sono riuscita ad avere informazioni: sono assistente di lingua italiana in Francia: faccio domanda alla caf,ma senza accorgermene, per un errore di distrazione, clicco su regime agricole quando faccio la domanda. La caf mi dice che ha passato la mia domanda al Msa, per coloro che lavorano nel Regime Agricolo. Io rispondo che vorrei modificarla o annullarla. Da allora, non ho più ricevuto risposta. Come posso fare per modificarla o cambiarla? Sono davvero in alto mare

    • IP ha detto:

      Ciao Giusy, scrivi, telefona, vai all’accueil CAF finché non modificano l’informazione. Purtroppo qui se non imbocchi tutto giusto all’inizio poi diventa tutto più complicato, ma con molta pazienza e perseveranza poi si risolve tutto. A presto.

  19. Ilaria Franco ha detto:

    Ciao!
    sono una ragazza che vive a Parigi da due mesi e sono riuscita ad ottenere il rimborso della CAF!
    Sono una studentessa però da Gennaio vorrei cercare un lavoretto per 2 giorni a settimana. So che ogni cambiamento di situazione va dichiarato alla CAF giustamente per fare sapere loro la mia attuale situazione.
    La domanda è se cambia qualcosa dal momento che avrò un lavoretto nel mio rimborso? Me lo tolgono oppure lo riducono? Come funziona?
    Grazie!

    • IP ha detto:

      Ciao Ilaria, a seconda della tua nuova situazione la CAF fa i suoi calcoli e l’aiuto viene ridotto, annullato oppure non cambia nulla, ma attenzione a non barare perché controllano e poi ti richiedono i soldi indietro se non ne avevi diritto. 😉

    • Beatrice ha detto:

      Ciao Ilaria, ho letto che sei riuscita a ottenere il rimborso della CAF, volevo chiederti se sai se c’è un minimo di mesi in cui si deve soggiornare a Parigi per poterla ricevere.
      Grazie e scusa il disturbo!

  20. Beatrice ha detto:

    Ciao,
    innanzitutto volevo ringraziarti per aver scritto questo articolo perché mi ha chiarito alcune cose riguardo alla CAF.
    A Gennaio partirò per un periodo di stage a Parigi di 6 mesi, volevo sapere se c’è un minimo di mesi in cui si deve risiedere in Francia per poter usufruire di questo aiuto economico oppure no. Inoltre ho lavorato a tempo parziale come tutor in università (5 ore alla settimana), devo farlo presente quando compilo il modulo?
    Grazie anticipatamente!

  21. Giacomo Quaranta ha detto:

    Ciao,
    grazie per l’utilissimo post. Io ho iniziato il dottorato a settembre qui in Francia. Nel fare la domanda per la CAF mi vengono richiesti i miei redditi del 2015. Ora nel tuo post é scritto che anche le borse di studio (come quella Erasmus) vanno dichiarate, ma nella guida presente sulla pagina della CAF per gli stranieri é chiaramente scritto in inglese “Do not report any income-based or Erasmus scholarships” quindi questa tipologia di borsa di studio italiana so di non doverla dichiarare al contrario di quanto ho letto in molte delle risposte date qui. Il mio dubbio riguarda degli altri “redditi” che ho in Italia. In sostanza si tratta della pensione di mio padre deceduto, una parte della quale é stata destinata a me fino al termine dei miei studi. Tant’é che io nella dichiarazione dei redditi di mia madre non compaio, proprio perché risulto avere questo reddito. Tuttavia questa parte di pensione destinata a me (che si aggira attorno a un po’ più di 3000 euro annui) non mi permette di superare la soglia minima per presentare la dichiarazione dei redditi in Italia. Il mio dubbio é quindi questo: non avendo io mai dovuto dichiarare questa pensione al fisco italiano devo inserirla per la CAF? Mi sembrerebbe assurdo doverla dichiarare alla Francia quando nemmeno il fisco italiano ne é ufficialmente a conoscenza essendo io esonerato dalla dichiarazione. A sostegno di questo al momento di presentare la domanda nella spiegazione dei redditi da dichiare dice “Indiquez le montant de vos salaires imposables” (tant’é che fa l’esmpio degli apprendisti francesi che in Francia sono esonerati fino a 16416 euro e quindi se guadagnano meno di questo devono dichiarare zero). Tuttavia dopo dice anche “Indiquez le montant avant impôt de tous vos revenus perçu hors de France ou versès par une organisation internationale (même s’il sont non imposés ou imposables en France)”. Tuttavia quest’ultima frase parla del caso in cui esse non siano imponibili o imposte in Francia, non dice nulla del caso esse non siano state imposte in Italia e non si siano quindi dichiarate in Italia. Da qui il mio dubbio, devo dichiararle o no? Io credo di no, pero’ vorrei essere sicuro.
    Grazie anticipatamente per la risposta!

    • IP ha detto:

      Ciao Giacomo,

      1. per la borsa Erasmus 2015 se c’è scritto di non dichiararla non farlo, nel post parlo della borsa Erasmus nell’anno stesso in cui si fa la domanda ;
      2. per tutto il resto, e in generale per ogni situazione particolare e personale come la tua, come sempre consiglio di contattare direttamente la CAF che è il miglior interlocutore per risponderti 🙂

      a presto

    • arianna ha detto:

      Ciao! Ho letto il tuo post.. Anche io sarò in Francia da gennaio per sei mesi e sono nella tua stessa condizione nel senso che ho la pensione del mio papà che è deceduto e quindi sono a carico di mia mamma. Volevo chiederti: se faccio domanda al caf per il contributo dell’alloggio può influenzare la situazione attuale qui in Italia? Cioè viene rilasciato un certificato come il nostro cud italiano? Grazie

  22. Susanna ha detto:

    Ciao,
    sono una studentessa Erasmus. Dovrò andare a Parigi nel mese di Gennaio e restarci per nove mesi. La domanda, modulo e documenti vanno compilati dopo l’arrivo lì o prima? io ora sto cercando camere nel Crous consigliatomi dall’università. Non so proprio da dove partire, potete aiutarmi? Grazie anticipatamente.

    • IP ha detto:

      Inutile fare domanda alla CAF prima di avere il contratto di affitto in mano in quanto vi chiederanno un attestato FIRMATO del proprietario.

  23. Chiara ha detto:

    Scusa per le domande ma se io resterò in francia fino a gennaio considerando che ho fatto ora la domanda la prima mensilità dovrebbe arrivarmi a dicembre ma allora quando mi arriveranno le mensilità di dicembre e gennaio? Perché a gennaio dovrò chiudere il conto bancario francese.
    Inoltre inizialmente sulla pagina del caf veniva richiesto anche l’atto di nascita mentre sulla e-mail che mi è arrivata dopo aver terminato la domanda mi viene richiesto solamente il giustificativo di residenza e la carta d’identità. Probabilmente in seguito mi chiederanno anche l’atto di nascita?
    Grazie mille in anticipo

    • Chiara ha detto:

      Scusa un’altra cosa il responsabile per fare la domanda ci ha fatto mettere che siamo dipendenti dai genitori (anche se non lavorano in francia) e che siamo studenti della zona EEE/suisse ma leggendo la tua guida ho capito che probabilmente sono dati sbagliati come posso farli per modificarli?

      • IP ha detto:

        Ciao Chiara,

        1. a febbraio e marzo, se chiudi il conto non le ricevi ;
        2. invia quello che ti chiedono loro nel momento in cui te lo chiedono loro;
        3. nel modulo cartaceo che invii correggi l’informazione (e se hai già inviato il modulo manda una mail attraverso il tuo account)

        A presto 🙂

  24. Patrizia ha detto:

    Ciao! Grazie mille per le informazioni, il sito è davvero completo. Ho una domanda eheh. Sono una studentessa erasmus e sto in una residenza universitaria a Parigi. Ho fatto domanda per la caf en ligne, come fanno ora, ma non capisco dove posso inviare i documenti, una mail ecc, si possono inviare solo per posta? e un’altra cosa come Pièce justificative de séjour basta la mia tessera studenti secondo voi?
    Grazie mille e ancora complimenti!
    Patrizia

    • IP ha detto:

      Ciao Patrizia,
      l’indirizzo a cui inviare i moduli è indicato nel PDF che scarichi alla fine della procedura online, come indicato nel post. In quanto europea non hai bisogno del giustificativo di soggiorno, basta la carta d’identità.

  25. Vincenzo ha detto:

    Salve,siamo una famiglia Italiana,composta da 3 persone.Viviamo in Francia,Nizza.da 3 anni.Dopo svariate vicissitudini,sacrifici.E Cambiato varie Case senza contratto in Quanto sa bene piú di me,che un Agenzia,o particulier.Richiedono Contratti lavororo indeterminati.Da Dicembre 2015 Abbiamo un contratto regolare paghiamo 1.100€ e Caro.Ho evidenziato al CAF,agli Ass.Sociali mie difficoltà ad espletare tutte le spese.Attualmente non ho un contratto fisso,di lavoro.Io Capofamiglia mi occupo di Ristorazione,in Qualità di Chef.abbiamo un figlio minore,la moglie non,lavora.Ho pagato Tasse in Francia,ho regolare banca,e contratti generici di utenze dimostrabili.Ma a tutt’oggi noto scarso interesse alla nostra difficoltà.Premetto e non chiedo clemenza di ciò che è stato,il Trascorso in Italia esattamente.A Milano,dove ci e stata portata via una abitazione dove si pagava un Mutuo da 15,Anni giunti quasi al termine del debito.mancanza di lavoro ,ascolti zero aiuti nulla menefreghismo.Quello che chiedo Egregio Dottore.Ma esiste una legge certa dove realmente dimostrare piu del dovuto.Un reale bisogno attuale di Famiglie in difficoltà.La ringrazio di Eventuali suoi consigli preziosi,ma a volte mi creda anche all’estero vengono Aiutati ben altri e sappiamo benissimo.Senza nutrire alcuna forma di Razzismo.Là ringrazio Bonné jour.

    • IP ha detto:

      Ciao Vincenzo, tutti gli aiuti che può richiedere li trova sul sito della CAF (alloggio, famiglia, ecc…), se il suo dossier non è mai stato preso in considerazione può richiedere un appuntamento con un assistente sociale della CAF e spiegare la situazione. Lato mio più che dare tutte le informazioni possibili sul blog non posso fare. A presto

  26. Mattia ha detto:

    Ciao, grazie per le informazioni davvero chiare. Ho solo una perplessità, se ho una borsa di dottorato ho diritto quindi a questo aiuto pur non essendo étudiante boursier? grazie mille, ciao

    Mattia

    • IP ha detto:

      Ciao Mattia,
      alla tua domanda è stata già data una risposta più volte (nel post e nei commenti)… chi cerca trova (ehehehe). 😉

      • Mattia ha detto:

        Ciao , ho letto ma non è chiaro mi spiace proprio per questo te l’ho chiesto; il dottorando è considerato un “salarié” ma allo stesso tempo è un “étudiante”, tant’è vero che mi hanno consegnato il cosiddetto “certificat de scolarité” col quale tutti qui vanno al CAF e chiedono l’APL. Tu dici giustamente che un dottorando ha diritto all’APL poichè questo aiuto non ha nulla a che fare con l’essere studente o meno, però se hai uno stipendio il simulatore dice che non ne hai diritto (in condizioni standard) mentre se hai una borsa di studio studentesca (étudiante boursiere) ti concedono circa 220 euro al mese. Perciò mi domando, che faccio rischio e dico una mezza bugia? Io so che moltissimi dichiarano di essere étudiante boursiere e si prendono l’apl

        • IP ha detto:

          Ah no no, le regole sono CHIARISSIME mi dispiace e sono riportate nell’articolo dal sito della CAF! TU NON HAI UNA BOURSE (che è attribuita su criteri sociali, dal CROUS). Nei commenti è stato discusso più volte del problema e ognuno ha gestito come ha voluto, ma grazie ai furbetti di cui parli la CAF è diventata severissima e molte persone che avrebbero veramente bisogno dell’aiuto non possono ricerverlo… voilà… Scusami per la durezza ma non mi sono mai piaciuti i furbetti. 😉

          • mattia ha detto:

            scusa, ma non è chiarissima come dici la situazione e i furbetti a cui alludi anche; se uno è studente e prende pure una borsa di studio ha diritto all’apl, mentre se uno è studente di dottorato e percepisce uno stipendio, di solito basso, non ne ha diritto. Eppure le due situazioni sono equivalenti, poi se c’è chi se ne approfitta non lo so. tutti i miei colleghi di dottorato hanno avuto l’apl, capisci? e secondo me è giusto, anche perchè di solito che fa un dottorato non è coperto dalla famiglia.

            • IP ha detto:

              Etudiant boursier
              Vous êtes étudiant boursier, si vous recevez une bourse attribuée sur des critères sociaux. Les bourses d’enseignement versées pour pallier à l’insuffisance des ressources personnelles ne sont pas imposables.
              Si vous recevez une bourse allouée pour des travaux de recherche, indiquez que vous êtes salarié.

              Più chiaro di così 🙂
              Poi ripeto, è con la CAF che devi protestare non con me! Ahahahah!

  27. Fabio ha detto:

    Ciao,

    Innanzitutto grazie per i consigli sparsi nel sito, è tutto utilissimo.
    Un’agenzia mi ha proposto un appartamento per una durata di 6 mesi a Parigi, dal momento che mi trasferiró lì per motivi di studio.
    Data la durata breve, la locazione ricade nel regime di residenza secondaria stando all’agenzia. In questo caso ho diritto al CAF?

    Grazie mille per l’aiuto!

    A presto,
    Fabio

    • IP ha detto:

      Ciao Fabio se la residenza è principale o secondaria sei tu a deciderlo, non l’agenzia. La differenza è nel tipo di contratto: se hai un contratto a norma (vide o meublé di minimo 9 mesi) allora puoi fare domanda, per un contratto “stagionale/turistico” (meno di 9 mesi) non credo tu possa fare domanda alla CAF ma puoi sempre provare, basta che fai il test e poi invii la domanda e saranno loro a stabilire se hai diritto o meno.

  28. Angelo ha detto:

    Mia figlia (Erasmus a Strasburgo) sta cercando di inviare on line le “pièces justificatives” per ottenere l’aiuto della CAF per l’alloggio. Chiede, prima dei documenti di identità, “Titre de séjour”. Ora, capisco che per i cittadini comunitari non vi è bisogno di un titolo di soggiorno, ma il fatto è che la procedura telematica non va avanti, cioè lei deve inserire per forza un documento in questo riquadro. Potrebbe forse inserire un documento che attesti che sta frequentando l’Erasmus ? Grazie.

    • IP ha detto:

      Ciao Angelo, basta inviare la fotocopia della carta d’identità per far vedere che è europea. A presto

  29. Sabino ha detto:

    Ciao,
    ho due domande: la prima riguarda il campo “Attestation de sécurité sociale ou assurance de votre pays”, a cosa si riferisce? La seconda, invece, riguarda il numero di telefono da inserire, quando inserisco il mio numero, senza prefisso +33, mi dice che il numero di telefono non è corretto, se provo ad inserirlo, la stringa non mi dà la possibilità di inserire l’ultima cifra del mio numero telefonico. Come mi devo comportare? Grazie per l’aiuto.

    • IP ha detto:

      Ciao Sabino:

      1. fotocopia della TEAM
      2. devi avere un numero francese (comincia con 06 o 07, senza prefisso)

      a presto

  30. Emanuela ha detto:

    ciao, sito fantastico, mi stai veramente aiutando con tutta questa burocrazia, grazie!!
    vedo che sei oberato di domande ma provo anch’io a rivolgerti la mia perché sarò in una situazione particolare: sono un medico specializzando e vado a lavorare in francia per 6 mesi in un ospedale di digione dove non sarò pagata; tuttavia continuerò a ricevere la borsa di studio italiana. ora nella domanda al caf devo dire che percepisco questo stipendio anche se non è francese? immagino che la stessa risposta valga anche per il reddito del 2014 che ho percepito in italia e non in francia..
    grazie mille!

    • IP ha detto:

      3. Se avete lavorato (o lavorate) in Italia, dovete indicare il vostro reddito percepito all’estero nell’anno in cui ve lo domanda il modulo.

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