Capodanno a Parigi
Approfitto dei numerosi commenti e messaggi che mi arrivano puntuali in questo periodo dell’anno con la fatidica domanda: “Mi consigli cosa fare a Capodanno a Parigi?”…
Invece di rispondere singolarmente credo che un piccolo post sull’argomento sia d’obbligo, anche se stavolta IP vi deluderà un po’.
Le “étrennes” di Natale
Ma cosa sarai mai questo titolo enigmatico? Cosa vuol dire questa parola che non assomiglia a nessun’altra in italiano?
La parola strenna (étrenne in francese), deriva da strenuus che in latino significa valoroso/generoso, e strenua era utilizzato dai Romani per indicare il dono che gli Imperatori più meritevoli ricevevano dalla Dea Strenia il primo giorno di ogni anno come simbolo di buon augurio (regalo che consisteva nel liquore di verbena del legno sacro custodito dalla dèa).
Natale a Parigi
Gianmaria Testa all’Alhambra di Parigi – 23/24 gennaio 2012
Tra gli artisti italiani che oltrepassano la frontiera e di cui i francesi vanno matti, devo di certo annoverare Gianmaria Testa.
Conobbi la sua musica qualche anno fa, grazie a un’amica italiana che viveva a Parigi e da subito la sua voce rude, le sue melodie semplici e ipnotiche e i suoi testi poetici mi hanno conquistata.
Ascoltandolo non si può non pensare chiaramente a Paolo Conte e a Fabrizio De André per il sound e la poetica, ma come dice giustamente lui: “voglio raccontare la mia pur microscopica verità, e se assomiglia a quella di qualcun’altro a me non importa niente”.
L’Autolib’
E dopo i Velib’ è il turno delle Autolib’ ! Nuovissimo mezzo di trasporto che entra in servizio oggi.
Quando arrivarono i Velib’ ero molto scettica e soprattutto non avevo mai guidato una bicicletta in città… poi invece sono diventata una drogata di questo mezzo di trasporto !
Quindi ora, prima di dare un giudizio sulle Autolib’, aspetterò di poterle testare e scoprire i pro e i contro.
Per ora vi spiego solo come funziona questo nuovo servizio. Leggi il resto di questo articolo »
La carte vitale
Continuiamo con il gioco del domino che mi sta piacendo. Leggi il resto di questo articolo »
La macchina a Parigi
Ho imparato a guidare a Roma e i romani mi daranno ragione quando dirò che se sai guidare a Roma allora puoi guidare ovunque! Almeno in Europa!
Parigi secondo me, nonostante l’enorme quantità di macchine, è guidabilissima, anche se un po’ frustrante per i semafori ogni due metri e per l’aggressività repressa dei conduttori, che non aspettano altro che tu faccia un errorino per poterti insultare pesantemente e quindi scaricarti addosso la loro frustrazione.
Il 25 novembre si festeggiano Les Catherinettes
La festa del beaujolais nouveau
Il 17 novembre si festeggia la festa del beaujolais nouveau (del vino novello).
È la città di Beaujeu, tra Lione e Mâcon, che ha dato il nome a questo vino, mentre la denominazione ufficiale risale al 13 novembre 1951. Durante la seconda guerra mondiale, infatti, l’occupante tentò di impedire ai produttori di commercializzare il loro vino imponendo numerose leggi. Alla fine della guerra la commercializzazione del vino venne liberalizzata e i vini potevano essere venduti a partire dal 15 dicembre.
11 novembre – giorno festivo
L’11 novembre in Francia è un giorno festivo e noi lavoratori siamo immensamente contenti.
Si festeggia l’armistizio del 1918 che mise fine alla prima guerra mondiale. In questo giorno, come accade il 14 luglio, ci sono in programma una serie di commemorazioni all’arco di trionfo, il solito défilé militare e tutti gli autobus vanno in giro con le bandierine della Francia attaccate agli specchietti.




